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MOIE / SEMINARIO ALLA BIBLIOTECA CON “L’AMORE NON HA LIVIDI, LA VIOLENZA E L’INFORMAZIONE”

MOIE, 13 giugno 2017 – “L’amore non ha lividi. La violenza e l’informazione” è il titolo del seminario in programma giovedì 15 giugno, alle ore 21, alla biblioteca La Fornace di Moie.

Si tratta di un incontro, promosso da Adoc, Uil Mobbing&Stalking, Ordine dei giornalisti delle Marche e Amministrazione comunale, che intende approfondire il tema dello stalking e del mobbing, con un’attenzione particolare per le relazioni che generalmente vi sono alla base di tali fenomeni. Le relatrici sono Marina Marozzi, giornalista professionista e responsabile del centro regionale Mobbing&Stalking Uil, che parlerà di “Violenze e stereotipi”, e Federica Roccetti, psicoterapeuta, che focalizzerà l’attenzione su “Vittima e carnefice: una revisione attuale dello stalking”. Interverrà anche il presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Dario Gattafoni. L’evento, aperto a tutta la popolazione, è accreditato dall’Odg delle Marche per la formazione continua.

“Si parlerà in particolare dello stalking, con un riferimento anche al mobbing – spiega la giornalista Marozzi –. L’analisi sarà svolta, inoltre, dalla prospettiva della comunicazione di un fenomeno che si traduce nella quotidianità in meri episodi di cronaca, ma che produce una serie di complesse implicazioni per la vittima, la famiglia, la realtà sociale in cui vive e lavora”.

Sempre alla biblioteca La Fornace, martedì 13 giugno alle ore 21, ci sarà un’iniziativa della Farmaca International in collaborazione con la parrucchiera Antonella, dal titolo “I capelli e le leggende metropolitane”, su come trattare i capelli confrontando credenze popolari e scienza.

MOIE / PRENDE A CALCI LA VETRINA DI “INFORMAGIOVANI”, IL VICE SINDACO CHIAMA I CARABINIERI

MOIE, 7 giugno 2017 – Momenti di tensione ieri pomeriggio (6 giugno) alla biblioteca comunale “La Fornace”. Un giovane 30enne con problemi psichici si è scagliato contro la vetrina della porta di Informagiovani che si trova appunto all’interno della stessa biblioteca. La forza con cui ha sferrato il colpo ha infranto la vetrina e a quel punto il vicesindaco di Maiolati ha deciso di chiamare i carabinieri di Moie. Sul posto anche un equipaggio della Radiomobile di Jesi.

LETTERE&OPINIONI / LIDIA MENAPACE ALLA BIBLIOTECA “EFFEMME23” PER PRESENTARE IL LIBRO “IO, PARTIGIANA”

MOIE, 7 giugno 2017 – Il comune di Maiolati Spontini, in collaborazione con la sezione di Moie di Maiolati Spontini dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani, propone alla cittadinanza un incontro, venerdì 9 giugno, alle ore 18,30, alla biblioteca “eFFeMMe23” La Fornace di Moie, con Lidia Menapace.

La partigiana, ex senatrice della Repubblica, femminista militante, nota per le sue apparizioni, sempre sferzanti e pungenti, come ospite di trasmissioni di approfondimento politico, in particolare su Rai 3 e La7, presenterà al pubblico della Vallesina il suo ultimo libro dal titolo “Io, partigiana. La mia resistenza”.

L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco Umberto Domizioli. A introdurre l’ospite sarà la consigliera comunale Stefania Lucidi. Interverrà anche la presidente dell’Anpi Media Vallesina Patrizia Renzi. “Lidia Menapace è una donna forte – sottolinea la consigliera Lucidi – instancabile viaggiatrice sempre disponibile per assemblee ed incontri pubblici. La presentazione del libro il 9 giugno ne è un esempio. Il  suo racconto è un invito all’impegno, alla pace e, ancora oggi, alla resistenza”.

La presidente dell’Anpi definisce “un vero onore poter ascoltare la voce di una diretta testimone della Resistenza. Lidia Menapace, partigiana, scrittrice pacifista, una donna che ha fatto dei valori dell’antifascismo un modus vivendi: dalla lotta partigiana, all’impegno politico e civile. Una grande pacifista che ancora oggi alla sua veneranda età continua la Resistenza nella difesa dei valori della pace dell’uguaglianza e della democrazia”.

Menapace ha una storia lunga e densa di avvenimenti alle spalle. Giovanissima prese parte alla Resistenza come staffetta partigiana e nel dopoguerra fu impegnata nei movimenti cattolici, in particolare con la Federazione Universitaria Cattolica Italiana. All’inizio degli anni Sessanta comincia a insegnare presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Fra i tanti fronti di impegno, anche quello verso le donne fino a diventare anche una delle voci più importanti del femminismo italiano. Nelle elezioni politiche del 2006 viene eletta al Senato nelle liste di Rifondazione comunista. È autrice di numerosi libri tra cui Economia politica della differenza sessuale, Nonviolenza e tutte le riflessioni dal Parlamento da quando è stata eletta, con il titolo Un anno al senato – Lucido diario di fine legislatura. Nel 2011 entra a far parte del Comitato Nazionale Anpi.

L’Amministrazione comunale

MOIE / ALLA BIBLIOTECA LA FORNACE “A SCUOLA DI DIGITALE”, PARTITO L’ORARIO ESTIVO

MOIE, 6 giugno 2017 – “A scuola di digitale” alla biblitoeca La Fornace. È una novita appena partita e di cui gli utenti della “eFFeMMe23” di Moie potranno beneficiare fino a venerdì 16 giugno.

Gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro, tre giovani del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Jesi, terranno su appuntamento degli incontri gratuiti di formazione sulle banche dati Indaco e Medialibrary. Come si ascolta un audiolibro? Come posso scaricare la musica? Dove trovo ebook da leggere? Sono alcune delle domande che potranno essere rivolte agli studenti. Saranno loro a insegnare come consultare banche dati ed enciclopedie, ascoltare e scaricare audio musicali o audiolibri, visionare video in streeming, leggere libri digitalizzati attraverso tipologie diverse di e-book reader e molto altro ancora.

Indaco è una biblioteca digitale che propone più di un milione e 300 mila risorse indicizzate, frutto di una selezione dei contenuti open reperibili in rete. Medialibrary offre, sempre in rete, e-book, musica, video, dizionari, film, corsi di lingue, videogiochi e banche dati. Consente di scaricare tre canzoni a settimana e tre e-book al mese.

I tre studenti, grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro, faranno da tutor agli utenti della bibliteca che richiederanno il servizio. Per informazioni e appuntamenti si può chiamare la biblioteca al numero 0731702206.

Intanto, sono dieci tra bar e pizzerie i luoghi in cui le operatrici della biblioteca hanno lasciato i libri per il bookcrossing. All’interno dei volumi, che si possono prendere gratuitamente per leggere, salvo poi metterli di nuovo a disposizione della comunità, c’è un volantino sull’opportunità dell’Art bonus per sostenere La Fornace. A “sponsorizzare” questo strumento, sono stati sia personaggi famosi passati per Maiolati Spontini, sia semplici cittadini che aderiscono all’iniziativa di sostegno alla biblioteca e si fanno ritrarre nella cornice con la scritta I love La Fornace.

Dal primo giugno, i servizi della biblioteca sono aperti con l’orario estivo: lunedì e venerdì dalle 15,30 alle 19, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. Sabato la biblioteca resterà chiusa.

MOIE / SERVIZIO CIVILE ALLA BIBLIOTECA ‘LA FORNACE’, APERTO IL BANDO

MOIE, 5 giugno 2017 – La biblioteca La Fornace ha aderito, con il progetto “BiblioStory” al bando 2017 per il Servizio civile. Un’opportunità aperta a giovani fra i 18 e i 28 anni, che possono fare un’esperienza di un anno, retribuita con 433,80 euro al mese, per 25 ore a settimana, nella struttura del comune di Maiolati Spontini.

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di Servizio civile nazionale, per tutti i progetti, compreso quindi quello della biblioteca La Fornace di Moie, è il prossimo 26 giugno. La domanda va fatta pervenire all’indirizzo indicato nella prima pagina del progetto prescelto. Questo il sito: http://scn.arciserviziocivile.it/bando/. Il servizio alla biblioteca di Moie partirà dal 1° ottobre.

Intanto La Fornace rinnova la propria immagine sul web grazie ad un nuovo portale Internet. Il nuovo sito, finanziato dalla Cantina Moncaro, è dinamico e accattivante, uno strumento utile e facile da consultare per soddisfare la propria voglia di leggere e conoscere le ultime novità del centro culturale eFFeMMe23.

MAIOLATI / AL TEATRO SPONTINI IN SCENA “ANNA MARIA MAZZINI IN ARTE MINA”

MAIOLATI, 26 maggio 2017Questa sera (venerdì 26 maggio) alle ore 21 grande spettacolo al teatro comunale di Maiolati Spontini per “Anna Maria Mazzini in arte Mina” per la regia di Sabino Morra e con il presentatore cantante,  grande novità del giornalista televisivo, Paolo Notari. Lo spettacolo, sponsorizzato dalla ditta Logical System di Jesi, permetterà di raccogliere fondi per l’orchestra giovanile internazionale dell’associazione Premio Vallesina di Jesi.

La biblioteca “La Fornace” di Moie ospiterà invece, sabato 27 maggio, alle ore 21, “8 Donne”, la restituzione del corso di teatro diretto da Silvia Bertini, a cura dell’associazione culturale Magma. Lo spettacolo è liberamente ispirato alla piece di Roberts Thomas.

In scena gli allievi del Corso di Teatro: Francesca Brancatelli, Dorotea Campanelli, Simone Cercenelli, Jessica Ceresoli, Nicoletta Dindi, Elisabetta Donninelli, Lucia Mercanti e Fiorella Talamonti.

LETTERE&OPINIONI / MOIE, ALLA BIBLIOTECA LA FORNACE “GIORNATA DI STRAORDINARIA LETTURA”

MOIE, 14 maggio 2017 – L’Amministrazione comunale, l’Arci Jesi Fabriano e la Casa delle Culture di Maiolati Spontini organizzano, domenica 14 maggio, alle ore 17,30, nella biblioteca La Fornace “eFFeMMe23” di Moie, una “Giornata di straordinaria lettura”. L’iniziativa si intitola “No rogo” per richiamare alla memoria l’anniversario del rogo dei libri non graditi alla folle ideologia nazista nell’Opernplatz di Berlino. Era il 10 maggio 1933. Quell’atto era la premessa di ciò che da lì a poco sarebbe stato: l’annientamento e la sottomissione di altri popoli per la conquista del mondo. Come ogni anno maggio è il mese dei libri (www.ilmaggiodeilibri.it) e quindi anche della lettura. E come ogni anno l’Arci promuove in questi giorni l’iniziativa No Rogo, che ha trovato il sostegno e la partecipazione dell’Amministrazione comunale e della Casa delle culture.

La giornata dedicata alla riflessione sull’importanza della cultura e dei libri come strumento di libertà inizierà, nel centro culturale di Moie (in via Fornace 23), alle ore 17.30 con la proiezione del docufilm “Vita Activa” dedicato ad Hannah Arendt. A seguire, dalle 18.30 circa, inizieranno le letture di brani scelti dedicati al tema, a cura del gruppo di lettori ArciVoce. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

MOIE / BIBLIOTECA LA FORNACE, DIALOGANDO “TRA SESSO E GENERE”

MOIE, 4 maggio 2017 – La biblioteca La Fornace di Moie presenta, venerdì 5 maggio, alle ore 21, l’incontro dal titolo “Tra sesso e genere”, un dialogo a due voci tra Federico Cardinali e Gabriella Guidi, psicologi psicoterapeuti dell’Istituto di Terapia Familiare di Ancona.

“Con la parola sesso indichiamo la dimensione biologica dell’essere umano – spiegano Cardinali e Guidi – che nasce o maschio (xy) o femmina (xx); con la parola genere facciamo riferimento alle modalità in cui, nella cultura di appartenenza, ciascuno vive e realizza il suo essere o maschio o femmina. L’essere umano infatti ‘si costruisce’ in una relazione dinamica tra queste due dimensioni: la dimensione biologica e la dimensione culturale. In questo incontro condivideremo alcune informazioni di fondo che le diverse scienze umane (biologia, psicologia, antropologia culturale) ci mettono a disposizione perché ciascuno di noi possa poi costruire le proprie opinioni. Fondate su conoscenze e non su semplici sentito-dire o su dogmatismi o su affermazioni più o meno gridate. Condivideremo, in particolare, una serie di domande. La sessualità umana: tra natura e cultura? Sessualità: istinto o pulsione? Orientamento sessuale o orientamento affettivo (è più corretto parlare di omo-sessualità e etero-sessualità o di omo-affettività e etero-affettività)? Uno sguardo al tema ‘identità di genere’”. L’incontro è gratuito e aperto a tutti.

Sempre alla biblioteca La Fornace giovedì 4 maggio, alle ore 21, è previsto “M.A.D. Mamme Adottive Disperate. Storie complicate di adozioni difficili”. Si tratta di un incontro con la scrittrice Mariagrazia La Rosa per “conoscere il lato oscuro dell’adozione”. L’iniziativa è in collaborazione con l’Istituto comprensivo Carlo Urbani di Moie.

CUPRA MONTANA / “SEI NATA NEL MIO CUORE”, UN LIBRO SULL’ESPERIENZA DELL’ADOZIONE

CUPRA MONTANA, 1 maggio 2017 – La presentazione del libro “Sei nata nel mio cuore” scritto dalla nostra concittadina Annarita Rinaldi e dedicato all’evento principale della sua vita: l’arrivo della tanto desiderata figlia adottiva Valentina, è stato presentato con successo di partecipazione sabato 30 aprile presso le Grotte di Santa Caterina.  Nel lavoro tutto viene descritto in maniera mirabile: le ansie, le aspettative spesso deluse soprattutto per il protrarsi dei tempi di attesa, la gioia profonda e viscerale figlia del conoscere finalmente il viso della figliola che il destino le ha voluto affidare, le paure di non essere all’altezza del compito che consciamente si era scelta, il percorso affrontato con l’aiuto dell’associazione a cui si era affidata per la ricerca e le lunghissime pratiche che un’adozione internazionale come quella scelta comportava, su tutte la paura dell’accettazione da parte  della bambina della nuova famiglia.

Leggendo attentamente le pagine del libro scritto da Annarita si evince la descrizione e l’analisi chiara di tutto un modo profondo, vissuto in prima persona in modo cosciente, coll’innegabile paura dell’ignoto, di venire a contatto con culture e costumi diversi nelle quali imparare a muoversi senza suscitare gelosie (ed immagino che in questo campo ce ne siano molte magari nate soltanto per ignoranza di consuetudini e costumi). Un bravo ad Annarita per come ha saputo far fronte alle controversie, ai momenti innegabili di scoramento per quello che lei vedeva come bastone fra le ruote.  Senza l’aiuto dell’associazione a cui si era affidata, la SPAI, tanti sarebbero stati i momenti critici superati anche grazie al sorriso di Valentina conosciuto in fotografia e subito messo nella cassaforte del cuore come la cosa più preziosa della vita.

Chi ha avuto la possibilità di leggere il libro di Annarita (confesso che me ne è mancata la possibilità fino ad ora) ne è rimasto colpito profondamente sia per la delicatezza del tema trattato che per l’umanità che dalle righe traspare, un’umanità profonda e vissuta fino in fondo, con tutte le paure che questo accadimento si porta dietro, con tutte le conseguenze parentali che esso implica a livello umano.  Sicuramente per chi è soggetto attivo di un fatto come questo si tratta di vivere una vera e propria rivoluzione, uno sconvolgimento di vita, di pensiero, di abitudini che non è certo facile nemmeno immaginare. Cambia la visione del mondo, cambia il modo di accettare gli accadimenti della realtà quotidiana e diventa prezioso l’aiuto di esperti psicologi come quelli che fanno parte  dello SPAI, avvezzi a trattare i problemi che nei casi di adozione internazionale si presentano.

Il pomeriggio ha visto la presenza del sindaco di Cupra Montana, Luigi Cerioni, di Riccardo Ceccarelli, storico e giornalista di chiara fama che da par suo ha descritto il libro di Annarita non lesinando le lodi e per la qualità dello scritto e per la maniera con cui gli argomenti così particolari come l’adozione vengono trattati dall’autrice. Hanno fatto parte degli ospiti anche il Dottor Michele Marcucci responsabile dello SPAI e di tutto l’iter legato alle adozioni internazionali oltre alla Dottoressa Massaccesi, Psicologa dell’associazione stessa e profonda conoscitrice del meccanismo che si innesca nella mente e nell’animo umano quando ci si approccia ad un evento così importante e coinvolgente per la famiglia e per l’adottando.

Cupra Montana ha risposto con partecipazione all’invito di presenziare alla presentazione del libro, Annarita non sarà rimasta certamente delusa dalla partecipazione dei suoi concittadini alla presentazione del suo “prezioso” libro che va ad arricchire la nutrita schiera di scrittori cuprensi.  All’autrice di “Sei nata nel mio cuore” auguriamo un meritato successo che sicuramente non mancherà stando alle premesse.   Alla sua famiglia facciamo gli auguri di una splendida vita nella concordia e ricca di soddisfazioni che sicuramente sapranno scambiarsi reciprocamente, arricchita dalla preziosissima esperienza  dovuta all’adozione.  Infine un grazie particolare per averci arricchito con un’esperienza così profondamente sentita.

(pietro.anderlucci@qdmnotizie.it)

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LETTERE&OPINIONI / MAIOLATI, #ILOVEBLF PER SOSTENERE LA BIBLIOTECA LA FORNACE

Serena Iansiti

MAIOLATI, 29 aprile 2017 – È partita la campagna #ILoveBLF, lanciata dall’Amministrazione comunale per sostenere la biblioteca La Fornace di Moie. Una struttura, il centro culturale “eFFeMMe23”, che negli anni è diventata un punto di riferimento per l’intera Vallesina, con una biblioteca capace di far registrare numeri da record, con un trend costante di crescita relativamente a numero di utenti, prestiti, eventi ed iniziative.

“Oggi molti l’hanno dimenticato ma senza investire in cultura, in sapere e in educazione – sottolinea il consigliere delegato alla Cultura Sandro Grizi – non ci può essere futuro per l’Italia. In una società che voglia essere realmente inclusiva i diritti di cittadinanza si realizzano anche attraverso una più forte partecipazione di tutti alla vita culturale. Questo è quello che è successo in un piccolo comune come quello di Maiolati Spontini quando 9 anni fa si è deciso di investire in cultura inaugurando il polo culturale eFFeMMe23”.

Oltre alla biblioteca La Fornace il polo comprende l’Informagiovani, il Caffè letterario, la biblioteca privata del Gruppo Solidarietà specializzata in tematiche sociali, il deposito e il Binario 9 e ¾ dedicato principalmente ai bambini, la sala Joyce Lussu per le piccole conferenze e il tunnel utilizzato come spazio espositivo.

Stefania Sandrelli

“Vuoi essere amico della biblioteca? Questo è il polo culturale eFFeMMe23. Noi ci crediamo… e voi?”. È l’invito che l’Amministrazione lancia agli amici de La Fornace. “Se credi che questo abbia un senso – si legge nel testo della campagna lanciata sui social network – per quello che puoi, sostieni in prima persona i progetti di sviluppo del polo. Per partecipare attivamente alla vita della tua comunità. Perché ci tieni alle biblioteche e ai servizi culturali e ad un luogo in cui le persone possono incontrare altre persone e fare formazione permanente attraverso circoli e corsi”.

L’Amministrazione comunale è impegnata nel coinvolgimento di privati in un ruolo di partner. Non semplici sponsor, ma soggetti che partecipino insieme alla biblioteca nel formulare le proposte culturali, in modo che “la nostra biblioteca – spiega la responsabile Stefania Romagnoli – possa esprimere le grandi potenzialità che le vengono riconosciute e che difficilmente il solo Comune potrà mai mettere in atto. Questi primi anni ci hanno confermato la nostra convinzione: i progetti non si condividono sulla carta ma conoscendoli nel concreto, verificandoli nel loro contesto interpretandone lo spirito”.

La biblioteca La Fornace è l’organizzazione che “più di ogni altra sul territorio –  ricorda il sindaco Umberto Domizioli – è in grado di offrire una così vasta gamma di risorse e servizi legati alla conoscenza, alla formazione e all’informazione. Sostenere la biblioteca significa dare impulso al territorio in cui operiamo perché la cultura e la conoscenza sono alla base dello sviluppo economico e sociale di ogni comunità”.

Un modo per sostenere la biblioteca è l’Art Bonus, il credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura grazie ad un’agevolazione fiscale del 65%. Il Comune ha deciso di utilizzare questo strumento interamente a favore dei progetti de La Fornace. Per l’acquisto di supporti di lettura digitale e attrezzatura informatica e biblioteche digitali (Medialibrary e Indaco) (3.000 euro), per l’acquisto del lettore dvd, pc e cuffie per la navigazione e la visione di film (2.500 euro), per l’acquisto di libri e materiali multimediali (5.000 euro), per la promozione della lettura e laboratori per under 18 (500 euro), per l’impianto luci (30.000 euro), per il corso per Volontari Nati per Leggere con formatori accreditati (2.000 euro) e per la rassegna “Scrittori leggono scrittori”, il ciclo di letture in biblioteca a cura di Massimo Raffaeli e Francesco Scarabicchi (7.000 euro).

Con l’hashtag #ILoreBLF, la biblioteca ricorda i “9 anni di Teatro, Chiacchiere, Giornali, Fotografie, Incontri, Libri, Spettacoli. Noi ci crediamo. E tu? Allora … mettici la faccia!  (e permettici di scattarti una foto!)”. Si invitano, quindi, i cittadini a farsi uno scatto dentro una mega cornice di legno dove risalta la scritta “I Love Biblioteca La Fornace”. Un modo per testimoniare il proprio apprezzamento alla struttura. La prima a farlo è stata Stefania Sandrelli, protagonista nelle scorse settimane dello spettacolo “Il bagno” al Teatro Spontini di Maiolati Spontini. Ma fra i primi scatti famosi c’è anche quello di Serena Iansiti, interprete di Cento vetrine, Squadra Antimafia, Le tre rose di Eva, I bastardi di Pizzofalcone, Montalbano. “E tu … – chiedono dalla biblioteca – quando vieni a farti una foto?”.

“La campagna #ILoveBLF vuole dare un volto – spiega ancora il sindaco Umberto Domizioli – a tutti quelli che in questi 9 anni a vario titolo hanno frequentato la Fornace, per lavoro, per studio o semplicemente per svago”.

Ma è anche un modo per ricordare la possibilità dell’Art Bonus, come anche il bookcrossing, che la biblioteca promuove nei bar del Comune, sempre relativamente alla campagna #ILoveBibliotecaLaFornace”. In mezzo ai libri, che vengono offerti gratuitamente a chi ha voglia di leggerli, ci sarà una brochure che spiega il funzionamento dell’Art bonus.

L’Amministrazione comunale