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FABRIANO CALCIO / SI RIPARTE CON RENZO TASSO IN PANCHINA, GUBINELLI: NO ALL’ANCONA IN ECCELLENZA

FABRIANO, 21 giugno 2018 –  Oramai i giorni della retrocessione dalla serie D nel campionato di Eccellenza sono un lontano ricordo.

renzo tasso

Il club fabrianese si è rimesso subito in moto ed il direttore sportivo Sergio Gubinelli ha immediatamente individuato la persona giusta per ripartire: Renzo Tasso.

Cresciuto calcisticamente nel vivaio del Gubbio il neo allenatore dei cartai come giocatore ha poi vestito la maglia del Gauldo, Perugia, Casarano, Ascoli e Como. Dopo altre diverse esperienze chiude a Bastia nell’Eccellenza umbra. Ha giocato 130 partite in serie B.

A Bastia intraprende anche la carriera di allenatore e nel 2014-2015 affianca, come vice allenatore in Ancona, Giovanni Cornacchini per poi seguirlo a Viterbo.

Secondo di Tasso a Fabriano sarà Massimo Prete mentre il preparatore atletico Gianluca Braglia ed il fisioterapista Alessio Lupini.

Sul fronte squadra conferme per Spitoni e Rossi tra i pali e poi Cusimano, Zepponi, Salsiccia, Piergallini e Baldini.

Il direttore sportivo Gubinelli sta lavorando per cercare due attaccanti di qualità, si parla anche di Kevin Trudo dalla Jesina,  e giocatori esperti a centrocampo ed in difesa.

Le trattative insomma sono tante e di certo il rinnovamento sarà garantito per un campionato da disputare come protagonista.

A proposito di campionato Gubinelli si è soffermato sulla ipotesi dell’Ancona in Eccellenza. “Con tutto il rispetto per i tifosi e la società – ha sostenuto il dirigente – non vedo giusto che l’Ancona venga inserita in Eccellenza. A quel punto anche la Civitanovese avrebbe gli stessi diritti. Solo nel gioco dell’oca si saltano le caselle ed allora anche il Sassoferrato Genga, che ha perso lo spareggio Promozione avrebbe maggior diritto dell’Ancona di essere ripescata in Eccellenza. Se si avvererà una situazione del genere, e cioè se dall’alto l’Ancona sarà ammessa in Eccellenza, tutto perderebbe di credibilità: i passaggi di categoria insomma vanno fatti in maniera regolare e non per ‘conoscenze'”.

evasio santoni

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JESINA CALCIO / FUMATA NERA CON TRUDO, ORA PER LA PANCHINA SPUNTA LORENZO CIATTAGLIA

JESI, 20 giugno 2018 – Incontro senza i frutti sperati quello avvenuto nel pomeriggio tra la Jesina Calcio e Kevin Trudo.

lorenzo ciattaglia

Nonostante le premesse indicassero ottime possibilità di trovare un accordo, la firma non si è materializzata.

Da una parte la società aveva manifestato in diverse circostanze il desiderio di ripartire dell’attaccante oramai Jesino di adozione, che con la maglia Leoncella ha collezionato 114 presenze condite da 31 gol, come pure lo stesso Trudo ha rifiutato altre occasioni professionali, pur di rimanere a giocare al Carotti, anche con una riduzione importante dell’ingaggio.

Al momento però, un accordo sulla modalità dei rimborsi non si è trovato.

Le parti potranno tornare ad aggiornarsi nei prossimi giorni, ma la strada che fino a ieri sembrava facilmente percorribile, oggi appare ben più tortuosa.

Nel frattempo tanti auguri al buon Kevin, che domenica sposera’ la sua amata Sara.

Nei fatti, non è ancora il tempo di mettere la prima pietra sul progetto tecnico. Poche novità infatti anche sul fronte allenatore, dove è ricominciato il casting, appurato che i tecnici inseriti nella prima rosa, Fenucci, Bacci, Clementi, per motivi diversi tra loro, non siederanno sulla panchina biancorossa.

Con Daniele Bedetti che probabilmente sarà ancora al timone della formazione Juniores, in queste ore circola con insistenza il nome di Lorenzo Ciattaglia, ex tecnico del Barbara, retrocesso dall’Eccellenza, anche se riscontri effettivi non ce ne sono.

Ipotesi e voci che non sembra saranno destinate a spegnersi in tempi brevissimi.

 

Marco  Pigliapoco

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MOIE / TRIANGOLARE DI CALCIO, MEMORIAL “ALESSANDRO CRISTOFORI” ALLA GUARDIA DI FINANZA

MOIE, 20 giugno 2018 – Giovedì scorso (14 giugno) si è disputata allo stadio “Pierucci” la partita di calcio che ha visto contrapporsi in un triangolare amichevole i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato, in occasione della settima edizione del Memorial  Alessandro Cristofori (il figlio del Generale Alfredo Cristofori della Guardia Di Finanza di Ancona, scomparso nel 2012).

L’evento è stato organizzato dalla società sportiva Moie Vallesina . “L’appuntamento è diventato una ricorrenza tra gli atleti delle Forze Armate provinciali – spiegano gli organizzatori – all’insegna della sportività, della competizione e dell’amicizia”.

L’edizione 2018 ha visto prevalere la formazione della Guardia di Finanza (guidata dal coach Calogero Vicari), a seguire la squadra dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

A premiare le squadre: Antonio Mastrovincenzo Presidente del Consiglio Regionale, il Generale Gianfranco Carrozza Comandante Regionale della Guardia di Finanza, il Dott. Oreste Capocasa  Questore di Ancona, Stefano Caporossi Colonnello Comandante Provinciale dei Carabinieri e il Generale Vincenzo Amendola Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.

CALCIO ECCELLENZA / GIANLUCA FENUCCI CONTATTATO MA NON SCELTO DALLA JESINA SI E’ ACCASATO A URBANIA

JESI, 19 giugno 2018 – Gianluca Fenucci, l’ultima stagione a Fabriano in serie D per poche giornate, si è accasato ad Urbania squadra che milita nel campionato di Eccellenza Marche.

Il tecnico chiaravallese dopo aver avuto contatti e sicuramente un colloquio con Gianfranco Amici direttore generale della Jesina, evidentemente non produttivo e risolutivo per i progetti del club leoncello, si è accasato ad Urbania.

In un comunicato il club pesarese ha scritto: “Ci affidiamo ad un allenatore di provata esperienza visto che il 57enne tecnico di Chiaravalle vanta nel suo curriculum panchine prestigiose come quelle di Jesi, Fermo, Civitanova, San Severino, Monturano, Castelferretti, Porto San Giorgio, Tolentino, Montecchio e Pergola.”

“Ho scelto Urbania tra le possibilità che mi si erano prospettate – le parole di mister Fenucci – una di queste era la Jesina, panchina alla quale molti mi hanno associato, ma tutto si è concluso con una chiacchierata fatta con il direttore generale Amici che non ha portato, però, a nulla di concreto. L’altra società che mi ha cercato insistentemente è stata la Pergolese, che ringrazio unitamente al sindaco Baldelli che si è adoperato per convincermi ad accettare la proposta,. Alla fine ho scelto il progetto Urbania, una società organizzata, un altro pezzo di storia del calcio marchigiano, con la società che ha deciso di puntare sul sottoscritto facendomi sentire un allenatore. Lavorerò con tanti giovani per puntare a rimanere nella categoria, facendo crescere i giovani talenti dell’Urbania”.

e.s.

JESINA CALCIO / TUTTO DA RIFARE PER L’ALLENATORE, ORA SPUNTA L’IPOTESI BEDETTI

JESI, 18 giugno 2018 – Poteva essere il week end decisivo per l’ ufficializzazione del nuovo allenatore in casa Jesina Calcio, ed invece il nero su bianco non è arrivato, ma non sono mancate di certo le sorprese.

Marco Strappini

I maggiori indiziati, Gianluca Fenucci e Francesco Bacci, non siederanno sulla panchina leoncella.

Motivi diversi per il mancato accordo con i due tecnici, e giochi completamente riaperti.

Con Fenucci c’era stato un incontro interlocutorio nella scorsa settimana, a cui però non è stato dato seguito. Il suo nome aveva acceso l’entusiasmo della piazza, ma evidentemente non ha scaldato il cuore del nuovo Direttore Generale Gianfranco Amici. Il Mister Chiaravallese, dopo aver atteso invano la telefonata per un nuovo incontro, è in procinto di firmare il contratto proposto dall’Urbania.

A questo punto sembravano spalancate le porte per il ritorno di Francesco Bacci, ma le diversità di vedute da un punto di vista economico e di costruzione della squadra, al momento hanno fatto saltare la trattativa.

Tutto da rifare quindi, con diverse ipotesi in campo.

Proprio in queste ore sta prendendo quota il nome di Daniele Bedetti,  già due volte in panchina lo scorso anno in sostituzione dello squalificato Di Donato, ed ex allenatore della Juniores.

Una scelta questa, che rappresenterebbe un premio per il lavoro svolto con i giovani da Bedetti, e che garantirebbe quella “Jesinità” enunciata dai nuovi dirigenti.

Un timido approccio c’è stato anche con Marco Strappini, ma con ogni probabilità l’ex Capitano non accetterà il ruolo di vice che la società sembra disposta a proporgli.

Chissà, magari anche il suo profilo verrà valutato per il ruolo di allenatore capo.

In ogni caso, una decisione andrà presa in tempi brevi, per iniziare a lavorare sulla composizione della rosa, con la Società che intanto ha iniziato un giro di consultazioni con alcuni giocatori della passata stagione.

Marco Pigliapoco

CHIARAVALLE / DOMANI MEMORIAL DEDICATO A DANIEL MARINELLI CON VECCHIE GLORIE DELL’ANCONA E DEL PIANO SAN LAZZARO

CHIARAVALLE, 15 giugno 2018 – All’alba del 20 dicembre 2015, in un terribile incidente stradale a Marotta, morì Daniel Marinelli, diciottenne figlio di Andrea, ex presidente dell’Ancona Calcio.

Domani pomeriggio dalle ore 17 alle Terre di Maluk, l’agriturismo di proprietà di Marinelli, si giocherà il I° Memorial intitolato a Daniel, un evento che si fonde con le celebrazioni per i 70 anni del mitico Piano San Lazzaro, società storica del panorama calcistico dorico.

Sarà un pomeriggio pieno di significati e di intensa partecipazione con tutte le vecchie glorie del Piano San Lazzaro e con tanti protagonisti della storia dell’Ancona che si stringeranno ad Andrea Marinelli e celebreranno come si conviene la memoria di un giovane pieno di entusiasmo e di voglia di vivere.

Ci saranno, tra gli altri, mister Cornacchini, Tasso, Lelli, Pesaresi, molti calciatori del Piano San Lazzaro di cui Andrea Marinelli fu presidente e poi anche tante vecchie glorie della gloriosa società anconetana che è stata rifondata nel 2016 ed è ripartita dalla Terza Categoria. Alle Terre di Maluk, nella periferia di Chiaravalle e sulla strada che conduce a Monte San Vito, si vivrà un pomeriggio denso di emozioni e di passione.

Gianluca Fenucci 

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JESI / IN VIAGGIO CON LE MAGLIETTE (ORIGINALI) DEI MITI DEL CALCIO, LE LEGGENDE A PALAZZO HONORATI

JESI, 14 giugno 2018 – Nelle ampie stanze di Palazzo Honorati – Carotti, già sede della Pretura, fervono i preparativi per l’allestimento delle mostra dei cimeli dei mondiali di calcio disputati dal 1930 ad oggi,  costituiti da magliette, palloni, guantoni, scarpette, oltre a francobolli emessi dai vari Stati che hanno ospitato la manifestazione sportiva.

L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 17 di venerdì prossimo, 15 giugno, alla presenza del Presidente nazionale dell’AICS (Associazione italiana cultura sport), l’onorevole Bruno Molea, del Presidente AICS Marche, Giorgio Sartini, dell’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Moreno Pieroni, del Sindaco di Jesi, Massimo Bacci, e di altri personaggi dello sport locale a cominciare dal portiere della nazionale di calcio femminile, Emma Guidi, che disputerà il campionato mondiale di calcio femminile in Francia il prossimo anno. Incerta, al momento, la partecipazione dell’allenatore della nazionale maschile di calcio, lo jesino Roberto Mancini il cui babbo, Aldo, sta collaborando con Enrico Brazzini nell’allestimento delle varie stanze espositive. Nel pomeriggio inaugurale Palazzo Honorati – Carotti accoglierà anche le rappresentanti della Jesina Calcio femminile.

In attesa di poter mettere piede nelle stanze dell’esposizione segnaliamo che tra le centinaia di cimeli storici del calcio ci saranno: il pallone usato nella prima partita internazionale mai giocata, quella tra Scozia ed Inghilterra del 1872, i modelli di palloni e scarpini utilizzati nel primo mondiale di calcio del 1930 e le maglie autentiche di campioni del calibro di Cruijf, Maradona, Pelé e Falcao; tra queste rarità non mancherà una delle magliette indossate da nostro Roberto Mancini.

In viaggio con la storia del calcio – questo il titolo dato alla manifestazione espositiva – potrà essere visitato tutti i giorni, fino al 30 giugno prossimo, dalle ore 16 alle 19 e nei giorni festivi anche dalle ore 10 alle 13. Sono previste visite riservate per gruppi su prenotazione telefonando al numero 330.278032 info@leonerampante.it.

Una visita a questa straordinaria esposizione itinerante fornirà al visitatore anche l’opportunità di vedere delle stanze elegantemente affrescate in un palazzo ricco di storia (fu realizzato nella seconda metà del XVIII secolo) ed ospitò in passato le carceri, la Pretura ed anche la sezione staccata del Tribunale di Ancona. L’ingresso nel “mondo” del calcio e in una delle pagine più interessanti per i tifosi italiani e stranieri è gratuito.

Sedulio Brazzini

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JESINA CALCIO / MOSCONI: “SONO QUI PERCHE’ AMO IL CALCIO, AUSPICO UNA SVOLTA ED IL CAMBIAMENTO”

JESI, 11 giugno 2018Gianfilippo Mosconi, nuovo presidente della Jesina calcio ha presentato se stesso e la nuova struttura della Jesina calcio.

Le motivazioni sono semplici – ha attaccato il presidente Mosconi -: la passione per il calcio e la volontà di rilanciare questa società considerato che mi ritengo un uomo di questo territorio. Si è presentata questa occasione per poter lavorare su una pizza che merita un certo prestigio anche per il suo trascorso. Ho sondato le varie opportunità ed al momento giusto mi sono proposto. Il presidente si occuperà della società e come primo impegno stiamo lavorando per formalizzare la domanda di ripescaggio in serie D. Ringrazio la vecchia società ed in particolare all’avvocato Polita. Nel passato ho avuto esperienze varie in categorie inferiori. Sono originario di Staffolo, la mia residenza è pesarese e per lavoro opero a livello nazionale. Cercheremo di investire il giusto (il budget che sarà messo a disposizione di Amici è sicuramente superiore a quello dell’ultima stagione sportiva; ndr) per fare una bella squadra almeno competitiva. Qualcuno mi ha chiesto perché abbiamo chiuso proprio alla vigilia di uno spareggio per la salvezza. La risposta è che non siamo vincolati da cifre impossibili. Se ci mette paura diciamo aver perso 25mila euro per il ‘premio Giovani’ vuol significare che non siamo capaci di prendere in mano un club in serie D”.

Sul piano sportivo le responsabilità sono state assegnate a Gianfranco Amici: “Essendo un leoncello doc – ha esordito Amici – non potevo dire di no. Una cosa che parte dal cuore e per uno jesino che è stato per tanti anni alla Jesina una cosa del genere era solo da accettare. So benissimo che è una sfida difficile però ce la metteremo tutta. Una retrocessione rimane una retrocessione con tutte le conseguenze. Speriamo di essere ripescati perché Jesi merita la quarta serie e nel frattempo cercheremo di lavorare se resteremo in quarta serie di lavorare in questo senso e se non fosse questo speriamo di trovare dei giocatori che sappiano accettare anche l’Eccellenza. Non è semplice, non è facile. Dobbiamo ripartire dal gruppo di casa e poi inserire qualche giocare di livello che serve a mettere su tutta l’impalcatura. Facciamo affidamento anche sul settore giovanile e posso dire che in questi ultimi anni qualche miglioramento si è notato. E’ una grossa responsabilità che accetto con soddisfazione e mi auguro di coinvolgere tutte le forze affinché si remi tutti nella stessa direzione. Parlerò con i tifosi e tutti essere convinti di quello che si fa perché arrivati a questo punto una svolta ed un cambiamento ci deve essere. Per ciò che riguarda lo staff futuro al momento siamo in una fase di studio e di colloqui per capire le situazioni. Ci muoveremo pensando positivo e fare la serie D. Cercheremo elementi di supporto importante per la squadra accettando anche una discesa in Eccellenza. Il primo acquisto sarà l’allenatore. Ci sono stati dei contatti e qualcosa seppur velatamente è stato parlato“.

Giancarlo Chiariotti: “nell’ambito amministrativo i vecchi soci si sono fatti carico delle incombenze correnti cioè fino al 30 giugno 2018 – ha affermato il commercialista che si occuperà della parte economica finanziaria – mentre la nuova società si occuperà delle situazioni pregresse che non sono niente di pericoloso e disastroso. Ci vorrà tempo ci sarà un mese per l’assestamento perciò contiamo di sistemare la situazione in un paio d’anni dove cercheremo di rateizzare tutto ciò che ci sarà da rateizzare. Sono cifre importanti ma contiamo di sistemare tutto magari aumentando gli sponsor. Se i vecchi soci come hanno promesso daranno una mano faremo una gestione ordinaria senza fare debiti. Tutti i vecchi soci e tutto il consiglio di amministrazione è stato azzerato. Per ciò che riguarda la società ‘Jesina accademy’, che è una associazione sportiva, fino al 30 giugno rimarrà in carico ai vecchi soci. Poi tutti si dimetteranno e subentreranno i nuovi. Questo mese servirà ai vecchi per sistemare, di tutte le incombenze correnti. Questa compagine societaria comunque è aperta a nuovi soci. Qualcuno si è fatto avanti ma solo a parole, nei fatti non c’è nulla di concreto. Siamo fiduciosi che qualcuno ci dia una mano“.

 

Dopo la presentazione della nuova società alla stampa il presidente e Gianfranco Amici sono stati a colloquio con i tifosi, almeno così hanno anticipato ai giornalisti,  che si sono presentati in gran numero per conoscere i nuovi dirigenti e per capire programmi e strategie future.

In serata poi ci sarà l’incontro con i tecnici e gli organizzatori del settore giovanile con la presenza certa, almeno così è stato annunciato, di Maurizio Coltorti che potrebbe continuare nel suo ruolo di presidente del settore giovanile. Questa notizia, se da un lato assicura molti, dall’altro fa storcere il naso ad altri considerato il rapporto dell’imprenditore jesino con la Tardella, che non ha mai nascosto la bontà della scelta fatta ad inizio della precedente stagione, che contrasta in maniera netta con l’affermazione dell’ex presidente Polita il quale ha individuato quella scelta come suo unico errore nella gestione pluriennale della Jesina calcio.

Per ciò che riguardano i primi rumors si fa il nome di Daniele Gianfelici come direttore sportivo, di Gianluca Fenucci allenatore con al suo fianco Marco Strappini come vice, di Cesare Carletti allenatore della Juniores.

 

Evasio Santoni

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JESI / ANCORA UNA RIMPATRIATA: ORAMAI E’ UNA HABITUÉ’, GLI EX LEONCELLI SI RITROVANO

JESI, 8 giugno 2018 – 5° raduno amarcord degli ex leoncelli.

Domani allo stadio Pacifico Carotti, alle ore 10, sotto la regia di Pieralberto Giaccaglia coadiuvato da Vladimiro Gregori, si ritroveranno, come al solito, i calciatori che nel tempo hanno vestito la maglia della Jesina.

Ci saranno facce nuove rispetto all’edizione, come al solito riuscitissima, dello scorso anno Andrea Cardinaletti, Flavio Possanzini, Orlando  Salpini.

Di seguito l’elenco degli aderenti: Adanti, Amici, Barboni, Barchiesi, Bargnesi, Bedendo, Bini, Bontà, Braglia, Cardinaletti, Ceppi, Di Tommaso, Filiputti, Fulginei, Ganzetti, Gazzoni, Giaccaglia, Gigli, Gregori, Grilli, Landi, Liuti, Marcos, Novembre, Paolinelli, Pasetto, Pieroni, Possanzini, Recchi, Rocchi, Rossetti, Salpini, Santini, Schicchi, Severi, Spaggiari, Tassi, Zepponi, Grilli.

Prevista una folta presenza di curiosi e tifosi per fare foto e per  ricordare insieme ai loro ex beniamini le vicende calcistiche leoncelle.

Sarà anche l’occasione per parlare del futuro della Jesina vista la presenza importante di Gianfranco Amici al quale è stato dato l’incarico dalla nuova propriet della Jesina calcio di organizzare e costruire, soprattutto sul piano sportivo, la Jesina che verrà.

(e. s.)

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JESINA CALCIO / DOPO L’ANNUNCIO, IL SILENZIO!

JESI, 7 giugno 2018 – In casa Jesina regna il silenzio.

Dopo il passaggio delle quote Societarie avvenuto venerdì scorso, lo scenario che si affaccia agli occhi degli appassionati è ancora nebuloso, con qualche buon proposito vagamente accennato, e la bocche cucite dei protagonisti.

Chi si aspettava una presentazione ufficiale dei nuovi proprietari, per conoscere credenziali e obiettivi, per ora è rimasto deluso.

Di Gianfilippo Mosconi e Maurizio Rossetti ad oggi si conosce ben poco, ma sembra che le indispensabili risorse economiche per sostenere programmi sportivi credibili, possano arrivare da soggetti terzi, ancora potenziali.

Un modo strano di approcciare la nuova avventura, già di per sé complessa, che lascia spazio a perplessità e alle più disparate ipotesi, con i punti di domanda di Sindaco e Assessore competente, che si inseriscono proprio in questo contesto.

Appare evidente che in tempi brevi andrà fatta assoluta chiarezza verso i tifosi e la Città nella sua interezza, per  fare in modo di non azzoppare fin da subito la nuovo “creatura”.

Intanto dalla prossima settimana sarà operativo Gianfranco Amici, uomo designato al compito di organizzare la nuova compagine societaria. Un lavoro non semplice il suo, che dovrà passare attraverso la ricerca di competenze specifiche, e il repulisti totale di soci e collaboratori della Jesina di ieri, chiesto e gran voce dalla tifoseria e posto come condizione di fiducia iniziale.

Di certo, si dovrà affrontare da subito il tema della domanda di ripescaggio.

La volontà di provarci è stata dichiarata, le possibilità di buon esito sembrano alte, ma in mezzo ballano le conoscenze della macchina amministrativa/burocratica, e soprattutto una fidejussione reale da presentare.

Fatti concreti per dare un calcio alle chiacchiere.

 

Marco Pigliapoco

 

Nel pomeriggio del 7 giugno i nuovi soci Mosconi e Rossetti hanno dato mandato al dott. Chiariotti di dare corso a tutti gli adempimenti economici per procedere alla domanda di ripescaggio in serie D che come stabilito dalla Federazione Calcio scadrà il 6 luglio prossimo. Inoltre è stato comunicato che al rientro di Gianfranco Amici in città, e comunque entro la prossima settimana, sarà indetta una conferenza stampa che servirà ai nuovi soci di presentarsi alla città e di annunciare progetti e programmi.