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JESI / ARRESTATO DAI CARABINIERI, IN CASA AVEVA 28 OVULI DI HASHISH

JESI, 17 dicembre 2017 – Nei giorni scorsi i carabinieri di Jesi, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico delle sostanze stupefacenti, acquisivano informazioni secondo le quali un 55enne abitante in una zona periferica di Jesi avrebbe detenuto sostanze stupefacenti.

Dopo approfonditi accertamenti i militari facevano irruzione nella sua abitazione con lo scopo di ricercare la droga.

Non appena i carabinieri entravano in casa e spiegato all’uomo il motivo della loro presenza, questo ammetteva di essere in possesso della sostanza, consegnandola spontaneamente dopo averla prelevata dalla camera da letto.

Una volta sequestrata la droga (28 ovuli di hashish per un peso complessivo di 280 grammi), l’uomo veniva condotto in caserma dove, stante la non certa modica quantità, veniva dichiarato in  arresto per detenzione ai fini di spaccio e, dopo le formalità di legge, accompagnato presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo celebratosi sabato 16 dicembre.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, rimetteva l’uomo in libertà in attesa del processo, già fissato per l’8 di febbraio 2018.

JESI / I LADRI NON DANNO TREGUA, RUBATO ORO PER 8 MILA EURO

JESI, 16 dicembre 2017 – Furto venerdì pomeriggio in una abitazione di via Gramsci.

I ladri si sono arrampicati per raggiungere un balcone di un appartamento al secondo piano.

Sono entrati da una porta finestra ed una volta entrati hanno scassinato la cassaforte e sottratto oro per un valore che si aggira attorno agli 8 mila euro circa.

Indagano i carabinieri.

CUPRA MONTANA / TROVANO I MONILI D’ORO SOPRA IL COMÒ, UN FURTO FACILE FACILE

CUPRA MONTANA, 16 dicembre 2017 – I soliti ignoti rubano monili d’oro per un valore di circa 2.000 euro in un appartamento di via Gaspare Spontini  e se ne vanno indisturbati.

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, venerdì 15 dicembre, tra le ore 17.00 e le 19.00, quando i proprietari si trovavano fuori casa ed era già buio abbastanza per passare inosservati; i ladri si sono introdotti in un appartamento al piano terra in via Gaspare Spontini, rompendo il vetro di una finestra dalla quale poi sono entrati nell’abitazione.

Una volta all’interno non hanno messo a soqquadro mobili, letti, e armadi come di solito fanno ma si sono accontentati di rubare i monili d’oro trovati appoggiati sopra il comò della stanza da letto poi si sono dileguati senza che nessuno dei vicini si accorgesse di quanto stava accadendo.

Quando sono rientrati a casa, i proprietari hanno avvertito i carabinieri della locale stazione che hanno subito attivato le procedure di routine ma dei ladri nessuna traccia.

(o. g.)

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VALLESINA / RAID NELLA NOTTE, LADRI IN AZIONE IN DIVERSE ABITAZIONI

MOIE DI MAIOLATI, 16 dicembre 2017 – Furti nella notte a Moie di Maiolati e Staffolo.

Ad essere prese alcune agitazioni della Vallesina tra le 4 e le 5 della notte scorsa. Si presume che le incursioni siano opera della stessa banda.

Indagini da parte dei Carabinieri.

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FABRIANO / TENTATO COLPO ALL’UNIEURO, LADRI SCAPPANO A MANI VUOTE

FABRIANO, 14 dicembre 2017 – Mirano alla cassaforte di Unieuro di via Buozzi, ma fuggono a mani vuote.

Questa la dinamica. I ladri sono riusciti a penetrare all’interno di Unieuro praticando un foro nel muro divisorio in cartongesso di attività commerciale adiacente. Una volta all’interno del negozio di elettrodomestici ed elettronica hanno puntato con decisione alla cassaforte.

Ma qualcosa è andato storto: l’allarme è suonato immediatamente ed i malintenzionati sono scappati abbandonando gli arnesi da scasso utilizzati nel raid per penetrare all’interno dell’attività commerciale. Mazze, un frullino ed uno scalpello per puntare al colpo grosso.

Da una prima ricognizione dell’attività sembrerebbero essere fuggiti a mani vuote. I fatti sono avvenuti intorno le 5 di mattina. Al vaglio la possibilità di immagini da videocamere di sorveglianza nelle vicinanze. Indagano i carabinieri.

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JESI / RUBA 200 EURO DA AUTO IN SOSTA, INDIVIDUATO E DENUNCIATO UN GIOVANE JESINO DI 31 ANNI

JESI, 14 dicembre 2017 – Continua alacremente l’attività investigativa dei carabinieri di Jesi, volta ad assicurare alla giustizia gli autori dei furti commessi negli ultimi periodi.

E’ proprio di ieri l’identificazione di un 31 enne di Jesi che, l’altro ieri, approfittando che l’autovettura di una signora di Apiro, lasciata parcheggiata all’inizio di corso Matteotti, momentaneamente non chiusa a chiave, aveva asportato la borsa contenente i vari documenti e la somma di 200,00 euro in contanti.

L’indagine a cura dei carabinieri della Stazione, che in questo periodo hanno rinforzato i controlli, non hanno tardato ad individuare l’autore del furto, peraltro noto ai militari operanti, che verso le ore 16,30 del 13 dicembre era stato notato trafficare nei pressi di un’autovettura Mini minor.

C’è voluto poco, grazie anche alle telecamere di un esercizio commerciale installata nei pressi, ad individuare M.T., il quale, dopo circa mezz’ora rintracciato dai carabinieri e sottoposto a perquisizione si era oramai disfatto dei documenti e, ovviamente, anche del denaro.

Alle contestazioni dei militari, negava l’addebito, salvo poi essere smentito dalle telecamere che lo avevano immortalato.

Nei suoi confronti è stata quindi redatta un’informativa inviata alla Procura della Repubblica di Ancona, con la quale gli viene contestato il furto aggravato.

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JESI / FURTO IN UN APPARTAMENTO A PANTIERE, SCASSINATA LA CASSAFORTE

JESI, 13 dicembre 2017 – Ieri pomeriggio (12 dicembre) in località Pantiere si è registrato un furto in abitazione.

I ladri sono penetrati in un appartamento al primo piano ed hanno scassinato la cassaforte rubando denaro per qualche centinaio euro.

Dopo la denuncia dei proprietari indagano i carabinieri di Moie.

Forti sospetti sui tre croati pregiudicati fermati successivamente del quale abbiamo già dato notizia.

(e.s.)

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JESI / FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO PER TRE PREGIUDICATI SEGNALATI IN VIA ANCONA E POI FERMATI

JESI, 13 dicembre 2017 – L’allarme è arrivato da un cittadino di Jesi che, ieri sera verso le ore 17,30, ha immediatamente telefonato al 112 informandolo di una Fiat punto di colore grigio con tre uomini a bordo che si aggirava con fare sospetto lungo via Ancona.

Immediatamente venivano fatte convergere tutte le pattuglie in circuito, sbarrando anche la SP 76 tra Monsano, Monte San Vito e Chiaravalle.

Dopo circa 20 minuti, lungo la SP 76, grazie al dispositivo messo in atto per contrastare i reati predatori, i militari della Stazione di Monte San Vito, guidati dal Maresciallo Maggiore Salvatore Pazienza, con l’ausilio di un equipaggio del Nucleo Radiomobile, intercettava all’altezza di via Ponte Felice, l’autovettura Fiat Punto di colore grigio segnalata.

Da un meticoloso controllo emergeva che i tre occupanti, tutti di nazionalità croata e con un’età tra 30 e 45, erano gravati di numerosissimi precedenti penali, in gran parte per reati contro il patrimonio ed in particolare per furti in appartamento.

Durante gli approfondimenti di rito emergeva anche che gli stessi erano stati denunciati qualche giorno prima dai carabinieri di Pesaro per possesso ingiustificato di arnesi da scasso.

Stante i gravi elementi emersi, nei confronti di tutti venivano eseguite perquisizioni personali e veicolare, con esito – purtroppo – negativo.

Poiché appariva verosimile che i 3 stranieri si trovassero in zona per compiere furti in abitazione, avvalendosi probabilmente di arnesi da scasso occultati nelle immediate vicinanze degli obiettivi presi di mira, gli stessi venivano proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per i comuni di Jesi, Monte San Vito e Chiaravalle.

JESI / RUBA CARTA DI CREDITO I CARABINIERI LO FERMANO MENTRE TENTA DI UTILIZZARLA

JESI, 12 dicembre 2017 – Ieri pomeriggio una 46 enne di Jesi chiamava il 112 denunciando che ignoti, poco prima, le avevano rubato la borsa dalla propria autovettura, parcheggiata in via Pirani, che aveva momentaneamente lasciata aperta.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile si mettevano subito alla ricerca e dopo circa un’ora transitando in via del Lavoro notavano P.B., 54enne, conosciuto agli operanti, intento a ‘trafficare’ con lo sportello Bancomat dell’ufficio postale e che, alla vista dei militari, cercava di allontanarsi furtivamente.

Immediatamente bloccato e perquisito veniva trovato in possesso di una post pay, risultata intestata alla donna che poco prima aveva denunciato il furto.

Alle contestazioni mossegli, l’uomo dichiarava che, “transitando a piedi davanti al Postamat si era accorto di una post pay abbandonata e che incuriosito aveva provato ad utilizzarla, senza alcuna intenzione di fare prelievi”.

Ovviamente l’uomo veniva condotto in caserma per ulteriori e più approfonditi accertamenti.

Durante tali accertamenti si aveva modo di accertare che la post pay era scaduta dal mese di agosto 2017.

Tuttavia, nei confronti dell’uomo veniva originata un’informativa diretta alla Procura della repubblica di Ancona, ipotizzando a suo carico il reato di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito.

JESI / PICCHIA L’AMICO DELL’EX MOGLIE, ARRESTATO STRANIERO 26ENNE

JESI, 9 dicembre 2017 – Nella serata di ieri i Carabinieri della stazione di Jesi agli ordini del luogotenente Fiorello Rossihanno arrestato un 26enne straniero residente in città accusato di maltrattamenti in famiglia.

L’arresto è arrivato dopo che nella serata di giovedì  T.A. (queste le sue iniziali, e già destinatario di una misura di divieto di avvicinamento delle moglie violata più di una volta), si era avvicinato nei pressi di via Mazzini alla ex moglie che al momento si trovava in compagnia di un amico. E proprio l’amico della donna è stato colpito da pugni dall’uomo, con la complicità di due individui ancora in corso di identificazione. L’uomo aggredito è stato costretto a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso del nosocomio cittadino.

Alla luce di quanto accaduto la Procura della Repubblica di Ancona ha chiesto al Gip la misura cautelare in carcere per l’uomo. Individuato per le vie di Jesi, è stato quindi arrestato e dopo le formalità di legge accompagnato presso la casa circondariale di Ancona.

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