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CHIARAVALLE / INDIVIDUATO L’ANZIANO CICLISTA COINVOLTO IN UN INVESTIMENTO

CHIARAVALLE, 22 giugno 2018 –  Ha un nome l’anziano ciclista chiaravallese caduto ieri in via Saffi dopo un contatto con una Skoda Octavia condotta da L.P., cinquantenne residente a Morro d’Alba.

L’anziano Leandro B. ha 81 anni ed è di Chiaravalle, è pensionato e vive con la moglie nel quartiere del parco Primo Maggio.

Ha due figli che vivono vicino a lui e che, dopo aver parlato con la madre ieri sera di ritorno dal lavoro, si sono rivolti alle forze di polizia ed hanno raggiunto il reparto di rianimazione dell’ospedale di Torrette dove è ricoverato l’ottantunenne da ieri mattina dopo la caduta rovinosa sull’asfalto di via Saffi, vicino al bar della Torre.

I figli hanno così riconosciuto il padre e gli sono tutt’ora vicini.

Tutti sperano che l’anziano riesca a superare il momento di grave difficoltà e torni a vivere serenamente nella sua casa, circondato dall’affetto dei suoi familiari.

g.f.

CHIARAVALLE / ANCORA SENZA NOME L’ANZIANO CICLISTA INVESTITO IERI MATTINA

CHIARAVALLE, 22 giugno 2018  – Un mistero avvolge il grave incidente che ieri mattina, alle 9,20 in via Saffi, ha visto sfortunato protagonista un anziano ciclista.

Fino a ieri sera non si conoscevano le generalità dell’uomo, che non aveva con se documenti di identità, che dovrebbe avere tra i 70 e gli 80 anni e che lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Torrette dopo essere stato investito in via Saffi, vicino al bar della Torre, da una Skoda Octavia di colore nero condotta da L.P., un cinquantenne residente a Morro d’Alba.

La Skoda, di proprietà di un’azienda farmaceutica, condotta dal cinquantenne che aveva a bordo il figlio, proveniva da Jesi a velocità moderata ed aveva appena imboccato via Saffi quando si è trovata di fronte, proprio in mezzo alla carreggiata, il ciclista che, stando ad alcuni testimoni ed al conducente dell’auto, stava attraversando trasversalmente la strada.

Sta di fatto che l’anziano ciclista colpito dall’auto è caduto pesantemente a terra battendo violentemente la testa sull’asfalto e procurandosi un trauma cranico e ferite molto gravi al capo, in particolare alla fronte, con abbondante fuoriuscita di sangue.

Le grida dell’uomo dolorante che cercava invano di rialzarsi hanno richiamato sul posto diverse persone, molte delle quali lavorano negli esercizi pubblici della zona.

Subito sono stati chiamati i soccorsi e sono giunti sul posto i vigili urbani di Chiaravalle agli ordini del vice comandante Marina Marchesani e un’autoambulanza del 118 seguita da un’automedica.

Inoltre, si è alzata in volo l’eliambulanza che è atterrata nel piazzale del vicino ex consorzio agrario situato sempre in via Saffi. L’anziano ferito gravemente stava continuando a perdere sangue ed è stato immediatamente trasportato dall’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette e da qui nel reparto di rianimazione dello stesso ospedale regionale.

Le condizioni dell’uomo sono subito sembrate molto gravi anche in considerazione dell’abbondante emorragia. In serata la situazione non era migliorata tanto che l’anziano ciclista è intubato, la prognosi è riservata ed è ancora in pericolo di vita.

Il mistero che avvolge la sua identità è proseguito per tutta la giornata ed in tanti si sono preoccupati, anche sui social, di fornire indicazioni utili alla sua identificazione. Purtroppo però fino a tarda sera non era stato possibile risalire alle generalità dell’anziano ed anche all’ufficio della polizia municipale era tangibile la preoccupazione.

“Siamo in ansia perché nessuno è venuto a chiedere notizie di un anziano che manca da casa e temiamo che questa persona viva da sola o peggio abbia altri anziani non autosufficienti a casa che dipendono da lui”.

Anche nel reparto di rianimazione di Torrette nessun familiare si è presentato a fare visita all’anziano e anche questo particolare fa crescere la preoccupazione di tutti.

Gianluca Fenucci

CHIARAVALLE / UN BEL REGALO DEL PICCADILLY, LA STAGIONE SI CHIUDE CON LA MUSICA DI BIANCO

CHIARAVALLE, 21 giugno 2018 –  Bianco è un habituè del Piccadilly.

Il cantautore torinese ha partecipato a tre edizioni del Piccadilly Social Club, la rassegna di musica contemporanea e sperimentale organizzata da Giordano Canonico e Renzo Canafoglia, e fu ospite anche di una fortunata edizione della Notte Bianca chiaravallese.

Domani sera Alberto Bianco, che come nome d’arte ha scelto semplicemente il cognome, torna al Piccadilly per la chiusura della stagione di concerti. E come per il nome anche per il titolo del suo quarto album ha scelto di essere minimale ed essenziale.

Il disco si chiama semplicemente “Quattro”. Bianco ha collaborato per anni con Niccolò Fabi, un’esperienza significativa per il giovane cantautore.

“Torno al Piccadilly con grande piacere – dice riconoscente Bianco – perché è uno di quei locali che dall’inizio ci ha dato una possibilità di suonare nelle Marche anche se eravamo degli sconosciuti e per questo trovo giusto tornarci anche ora che le dimensioni dei palchi che calchiamo sono un po’ cambiate. Ci siamo proposti noi a Giordano Canonico per suonare. Lui, il suo staff ed il suo locale sono un punto di riferimento per la musica di tutta Italia, soprattutto per chi vuol sperimentare. La collaborazione con Niccolò Fabi ci ha fatto imparare tante cose: lui ha un’aura di saggezza ed esperienza che ci ha aiutato molto nel percorso di crescita. Dopo averci sentito al Monk di Roma mi ha consigliato di portare questo disco in situazioni live teatrali per via della ricercatezza degli arrangiamenti. Sarà una bella sfida essere all’altezza”.

Il concerto di Bianco al Piccadilly è in programma domani sera alle 22. L’ingresso è libero ma si può prenotare al numero 0717451498 e al 3388271943.

 

Gianluca Fenucci

 

CHIARAVALLE / SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA, LA GIUNTA COSTANTINI AVRA’ POCHE NEW ENTRY

CHIARAVALLE, 21 giugno 2018 –  Squadra che vince non si cambia.

Il vecchio adagio del calcio potrebbe essere adottato come principio ispiratore dal sindaco Damiano Costantini. Non c’è niente di ufficiale, il sindaco non lascia trapelare nulla, ma certamente ha ben chiara la composizione della giunta e a chi affidare i singoli assessorati.

Ci sono segnali che i cinque assessori che hanno concluso con Costantini la legislatura e che hanno contribuito in modo significativo ad una vittoria schiacciante e convincente alle amministrative del 10 giugno possano essere confermati in blocco.

Del resto Andrea Alcalini, Cristina Amicucci, Eleonora Chiappa, Francesco Favi e Lorenzo Gobbi sono fedelissimi del sindaco ed hanno condiviso con lui ogni passaggio dell’amministrazione comunale.

Costantini non deve seguire vecchie logiche legate ai partiti: non deve accontentare nessuno né deve pedissequamente rispettare ordini di scuderia. Ma c’è un ma.

Il sindaco sembra orientato a concedere un assessorato a Ettore Togni, secondo tra i più votati nella lista Chiaravalle Domani.

Dopo Eleonora Chiappa che ha fatto il pieno di preferenze con 844 voti, Togni è stato il più votato con 441, premiato certamente anche dall’elettorato del gruppo Apertamente, schieramento che nel 2013 si presentò come lista civica per poi far parte dell’opposizione ma che col tempo si è avvicinato alle posizioni della maggioranza e del sindaco fino a portare tre suoi rappresentanti, lo stesso Togni, Stefano Tanfani e Tiziana Marcucci, a presentarsi nella lista Chiaravalle Domani.

Sembra più che probabile, quindi, che Costantini assegni un assessorato a Togni e quindi la giunta dovrebbe avere almeno una new entry.

Chi sarà il probabile escluso? Con ogni probabilità uno tra Andrea Alcalini, il giovane assessore ai lavori pubblici, e Lorenzo Gobbi, già assessore al bilancio.

Per via delle quote rosa le donne in giunta resteranno due e dovrebbero essere sicuramente la Chiappa e poi Cristina Amicucci che nella scorsa legislatura era anche il vicesindaco.

Si vocifera anche di un possibile ingresso della giovane e apprezzata Sofia Cecchetti, impegnata nel settore della cultura, del cinema e dell’arte.

Tutti i diretti interessati glissano e si dicono sereni. «Non abbiamo chiesto cariche né ruoli – affermano all’unisono – e sarà il sindaco a decidere. Accetteremo le sue decisioni con serenità e nello spirito di squadra che ci ha sempre caratterizzato perché per noi conta solo il bene comune dei cittadini».

Anche perché poi ci saranno diversi altri ruoli da interpretare, tra i quali quelli di presidente del consiglio comunale e di capogruppo di maggioranza oltre alle presidenze delle varie commissioni consiliari. Se ne saprà certamente di più tra una settimana quando si conoscerà la data del primo consiglio comunale. Nel Pd è il momento della riflessione e delle decisioni nella segreteria che ha rigettato al mittente le accuse dei reprobi del gruppo Democratici e Riformisti, decisi a proporre un loro candidato alla segreteria locale e più che mai convinti nel sostegno a Costantini. Sicuramente Giovanni Brandoni lascerà l’incarico di segretario locale del Pd, ruolo che sembrava potesse essere assunto da Roberto Cecchetti, le cui quotazioni ora sono però in ribasso. Più probabile un gruppo dirigente che farà capo a diverse persone tra cui Jacopo Falà, Luciano Frittelli ed altri che hanno ottenuto buoni riscontri personali alle amministrative. Anche nel Pd la situazione si chiarirà in prossimità del primo consiglio comunale che sarà convocato entro dieci giorni.

 

Gianluca Fenucci

CHIARAVALLE / CICLISTA INVESTITO DA UN AUTO, E’ GRAVE

CHIARAVALLE, 21 giugno 2018 – Incidente questa mattina in via Saffi.

Un uomo di oltre settanta anni di Chiaravalle lotta tra la vita e la morte dopo essere stato investito intorno alle 9,20 appunto in via Saffi vicino al bar della Torre da una Skoda Octavia di colore nero condotta da un uomo residente a Morro d’Alba.

L’auto proveniva da Jesi a velocità moderata e appena ha imboccato la via si è trovata di fronte in mezzo alla carreggiata il ciclista che, stando ad alcuni testimoni ed al conducente dell’auto, avrebbe cambiato direzione.

L’anziano ciclista colpito dall’auto è caduto pesantemente a terra battendo violentemente la testa sull’asfalto e procurandosi ferite molto gravi al capo con abbondante fuoruscita di sangue.

Il ferito gridava per il dolore e ha cercato invano di rialzarsi.

Nel frattempo si era già alzata in volo da Torrette l’eliambulanza che è atterrata nel piazzale del vicino ex consorzio agrario.

È giunta sul posto anche un’ambulanza del 118 che ha immediatamente provveduto a soccorrere il ciclista ferito gravemente e lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette.

Le condizioni dell’uomo sono subito sembrate molto gravi anche in considera dell’abbondante emorragia.

Gianluca Fenucci

 

LETTERE & OPINIONI / RIFONDAZIONE COMUNISTA CHIARAVALLE: RAZZISMO DILAGANTE

CHIARAVALLE, 19 giugno 2018 – La dilagante ondata di razzismo, un’ onda montante oggi alimentata scientemente dall’ alto , con l’ obbiettivo , nemmeno tanto nascosto, di mettere in discussione l’intero impianto costituzionale richiede un impegno e una mobilitazione straordinarie.

Richiede pure che dal basso, dai presidi democratici che sovente sono i comuni, si confermi o si avvii una politica più coerente e concreta di integrazione e accoglienza. Negli anni passati molti Consigli Comunali, Chiaravalle tra questi, hanno colto l’occasione dei rinnovi per aprire le istituzioni ai migranti e a tutti quei cittadini stranieri che pur vivendo nelle nostre città non hanno diritto di voto e di parola.

In questa tornata amministrativa purtroppo, non solo a Chiaravalle, in nessun  Comune della nostra Provincia , si è ritenuto utile provvedere a questo impegno che pure gli statuti comunali hanno, indicano come “ un principio” ( in quello di Chiaravalle è l’art 12).

È pur vero che, spesso , da solo, questo passaggio  ha mostrato scarsa incidenza nel costruire azioni capaci di rendere sempre più fluido lo scambio civile e culturale e insieme l’integrazione, biunivoca, della comunità cittadina, tuttavia  era un primo passo, importante, capace di prendere atto e di farne valore della straordinaria occasione,  e dei problemi, della contemporaneità che ci propone un mondo aperto e multietnico. Ci impegneremo perché questa “mancanza” sia colmata quanto prima , suggerendo che nel percorso che deve portare a questo appuntamento si creino strumenti ed occasioni per realizzare quei confronti indispensabili alla crescita civile della città.

Rifondazione Comunista Chiaravalle

CHIARAVALLE / LA FESTA COLORATA E ORIGINALE DELL’ISTITUTO MONTESSORI AL PARCO PRIMO MAGGIO

CHIARAVALLE, 19 giugno 2018 –  Una festa colorata e allegra al parco Primo Maggio per salutare la fine dell’anno scolastico.

Hanno scelto di trascorrere una giornata insieme tra giochi, laboratori e tanta spensieratezza i bambini e le famiglie dell’istituto comprensivo Maria Montessori di Chiaravalle.

Sono state numerose le attività organizzate per l’evento: dalla pittura con l’utilizzo di stencil per riprodurre opere di grandi artisti, alla creazione di shopper per la spesa, riciclando magliette di cotone, fino alla realizzazione di uno dei simboli del materiale montessoriano, il cubo del binomio, pitturato dai bambini stessi, nella versione componibile.

L’evento ha visto anche la partecipazione di Marco Moschini, maestro e scrittore di testi per l’infanzia e ragazzi, che ha proposto un laboratorio di animazione e lettura.

Non potevano certamente mancare i tornei dei giochi di una volta, il tiro alla fune, il ruba bandiera, la pignatta che hanno preceduto una merenda offerta a tutti i partecipanti.

Tantissimi sono stati i bambini che hanno partecipato all’evento insieme ai loro genitori, che hanno contribuito in maniera rilevante alla realizzazione della giornata di festa. Prima di salutarsi sono stati consegnati i diplomi di partecipazione ed è stata allestita una raccolta fondi per sostenere le future attività.

La festa, infatti, è stata realizzata dal comitato dei genitori in collaborazione con l’istituto comprensivo Montessori. Papà e mamme si sono occupati dell’allestimento, dell’organizzazione dei laboratori e dei contatti con i vari enti e associazioni che hanno contribuito a rendere speciale questa giornata e ai quali va un sentito ringraziamento.

 

Gianluca Fenucci

CALCIO ECCELLENZA / GIANLUCA FENUCCI CONTATTATO MA NON SCELTO DALLA JESINA SI E’ ACCASATO A URBANIA

JESI, 19 giugno 2018 – Gianluca Fenucci, l’ultima stagione a Fabriano in serie D per poche giornate, si è accasato ad Urbania squadra che milita nel campionato di Eccellenza Marche.

Il tecnico chiaravallese dopo aver avuto contatti e sicuramente un colloquio con Gianfranco Amici direttore generale della Jesina, evidentemente non produttivo e risolutivo per i progetti del club leoncello, si è accasato ad Urbania.

In un comunicato il club pesarese ha scritto: “Ci affidiamo ad un allenatore di provata esperienza visto che il 57enne tecnico di Chiaravalle vanta nel suo curriculum panchine prestigiose come quelle di Jesi, Fermo, Civitanova, San Severino, Monturano, Castelferretti, Porto San Giorgio, Tolentino, Montecchio e Pergola.”

“Ho scelto Urbania tra le possibilità che mi si erano prospettate – le parole di mister Fenucci – una di queste era la Jesina, panchina alla quale molti mi hanno associato, ma tutto si è concluso con una chiacchierata fatta con il direttore generale Amici che non ha portato, però, a nulla di concreto. L’altra società che mi ha cercato insistentemente è stata la Pergolese, che ringrazio unitamente al sindaco Baldelli che si è adoperato per convincermi ad accettare la proposta,. Alla fine ho scelto il progetto Urbania, una società organizzata, un altro pezzo di storia del calcio marchigiano, con la società che ha deciso di puntare sul sottoscritto facendomi sentire un allenatore. Lavorerò con tanti giovani per puntare a rimanere nella categoria, facendo crescere i giovani talenti dell’Urbania”.

e.s.

JESI / GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO, INIZIATIVE ANCHE A CHIARAVALLE E OSIMO

JESI, 18 giugno 2018 – Il 20 Giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato ed è un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche e sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo, ponendo attenzione sulla condizione dei richiedenti protezione internazionale e rifugiati, le loro modalità di accoglienza e il loro percorso nei nostri territori.

Un percorso che viene definito attraverso trattati internazionali dove vede l’Italia uno degli attori principali.

L’Italia ha strutturato questa accoglienza diffusa attraverso lo SPRAR – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiato (istituito con la legge Bossi-Fini 189/2002).

L’ ASP AMBITO 9- in qualità di Ente delegato dal Comune di Jesi- gestisce il Progetto SPRAR “Ancona Provincia di Asilo” con la partecipazione di 22 Comuni della provincia di Ancona.

In occasione di questa Giornata Mondiale del Rifugiato l’ASP AMBITO 9, in collaborazione con le cooperative a cui è stato affidato il servizio, organizza la manifestazione nei giorni 19-20-21 Giugno 2018 in tre Comuni diversi: Chiaravalle, Osimo e Jesi.

Lo scopo è quello di far comprendere alla cittadinanza il lavoro svolto dai gestori del servizio, i servizi attivati a favore dei beneficiari, le loro storie e il loro percorso.

Il 19 Giugno si terrà la manifestazione a Chiaravalle (AN) presso il Parco 1° Maggio dalle ore 17:00 con attività ludiche per bambini e non ed intrattenimenti vari come concerto.

Il 20 Giugno si terrà la manifestazione a Osimo (AN) presso il Parco della Parrocchia Sacra Famiglia dalle ore 17:00 con attività ludiche per bambini e non ed intrattenimenti vari come concerto.

Il 21 Giugno si concluderà la manifestazione a Jesi (AN) con il Convegno “Accoglienza a colori” presso la Sala Convegni della Fondazione Colocci dalle ore 9:00, che vedrà diversi professionisti affrontare tematiche legate all’accoglienza e all’integrazione sul nostro territorio.

 

 

 

CHIARAVALLE / CICLISTA JESINO INVESTITO DA UN AUTO: FERITO, MA NON E’ GRAVE

CHIARAVALLE, 17 giugno 2018  – Poteva andare peggio ad un ciclista quarantacinque di Jesi che poco fa, intorno alle 18, è stato investito da un auto condotta da un cinquantenne all’incrocio tra viale Marconi, via Carducci e viale della Vittoria.

Il ciclista jesino proveniva da viale Marconi e stava rientrando a Jesi dopo aver percorso alcune decine di chilometri scendendo verso Castelferretti e Falconara per poi risalire verso Chiaravalle e Jesi.

All’altezza della scuola rosa, il plesso dell’istituto comprensivo Montalcini, il ciclista, che è anche un tifoso della Jesina, si è visto tagliare la strada da un’auto che da viale della Vittoria si stava immettendo in via Carducci.

Inevitabile l’impatto che comunque non è stato violentissimo anche perché l’auto viaggiava a bassa velocità.

Chiaramente il ciclista ha avuto la peggio e l’impatto con l’asfalto è stato abbastanza cruento. Fortunatamente il caschetto gli ha protetto la testa ma lamentava tuttavia escoriazioni alla mano destra ed alle dita e contusioni abbastanza dolorose al fianco,  all’anca destra e alla gamba sinistra.

È giunta immediatamente sul posto un’ambulanza della Croce Gialla, chiamata dal conducente dell’auto investitrice, che ha portato soccorso al ciclista  le cui condizioni sono apparse comunque non gravi e trasportandolo al Pronto soccorso del Carlo Urbani a Jesi.

g.f.