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CHIARAVALLE / NASCE L’ASSOCIAZIONE “INSIEME SI PUÒ FARE” NEL RICORDO DI DANIELE CASALI, IL SUO MERCATINO IN OSPEDALE COMMOSSE TUTTI

La famiglia Casali con papà Daniele quando stava ancora bene

CHIARAVALLE, 24 giugno 2017 – Era il 7 dicembre ed era freddo. Daniele Casali, dopo 4 anni di malattia, di chemio, di dolori lancinanti, di lotta strenua contro un male bastardo, chiudeva gli occhi e abbandonava questa terra. Era ricoverato da mesi all’hospice di Chiaravalle, dove entra chi sa di non poterne più uscire. Eppure nella stanza numero 5 di quel reparto dove aleggia incombente la morte, non c’è stato un solo attimo in cui non pulsasse, energica e forte, la vita.

Laura Casali

Era un muratore Daniele e con le mani sapeva fare di tutto ed allora invece che abbattersi e mollare, aveva cominciato a fare qualcosa per gli altri coltivando una sua passione, l’hobbistica, il costruire oggetti di ogni tipo, usando materiali di scarto, tappi di sughero, stoffe, fili che aveva trasformato magicamente in alberelli di Natale in legno, centritavola, portacandele, portapenne. All’hospice avevano organizzato un mercatino per mostrare la straordinaria abilità di Daniele e avevano raccolto 400 euro donati all’associazione San Martino che aiuta le famiglie bisognose e che hanno bambini.

Un momento della presentazione dell’ Associazione “Insieme si può fare”

In quei 4 anni dolorosi e sfibranti, Daniele Casali ha avuto accanto una famiglia di persone straordinarie, la moglie Francesca, i suoi splendidi figli, Laura di 26 anni, Elisa di 23 e Luca di 16, tanti amici e familiari che non lo hanno mai lasciato solo. Daniele è morto ma la fiamma della vita continua a riscaldare e a illuminare il percorso di chi gli ha voluto bene. Così è nata l’associazione “Insieme si può fare”, presentata nei giorni scorsi all’oratorio della parrocchia San Pio X del Ciarnin di Senigallia. “Mio padre fino alla fine – ha detto Laura Casali – ha inneggiato ed amato la vita ed ha mostrato a tutti la sua straordinaria creatività. Per questo abbiamo voluto fondare quest’associazione che è aperta a tutti con l’obiettivo di stare insieme riscoprendo le emozioni e la manualità. Vogliamo valorizzare i rapporti tra genitori e figli, nonni e nipoti, anziani e bambini e portare un sorriso e sostegno alle persone in difficoltà. Promuoveremo corsi manuali, musicoterapia, danza terapia, centri si ascolto, passeggiate ludico creative e collaboreremo con l’AOS, associazione oncologica senigalliese”. Del direttivo fanno parte Olivia ed Enea Bruschi, Ilenia Andreozzi, Laura Galeazzi mentre collaborano con l’associazione la psicologa Eleonora Carboni, la terapeuta Laura Casavecchia, Giulia Galassi, Silvia Bruzzesi ed altri professionisti sensibili e vicini alla famiglia Casali.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / CONTRO IL RAZZISMO ALLA GRANCETTA: CALCETTO, MUSICA, RIFLESSIONI

CHIARAVALLE 22 giugno 2017 –  Un calcio alla barbarie, un calcio al razzismo, un incontro di sorrisi per dimostrare che accoglienza e diritti sono lo strumento per costruire civiltà e garantire la pace, perché “la solidarietà è la tenerezza dei popoli”.

Il Comitato Grancetta Antirazzista organizza alcune iniziative domenica 25 giugno al campetto polivalente della frazione di Chiaravalle, dalle ore 17 e per tutta la serata: dal torneo di calcetto antirazzista più colorato ed entusiasmante della Premier League alla mostra sull’accoglienza, agli appuntamenti di musica e di cibo. “Saranno con noi anche i rappresentanti del Comitato 5 luglio di Fermo a ricordarci, che anche nelle nostre Marche la mala pianta del razzismo e dell’intolleranza ha prodotto i suoi frutti amari come l’omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, il rifugiato nigeriano che proprio un anno fa morì bastonato solo perché nero e diverso. In queste settimane, quando più cupo si è alzato il ringhio della rabbia di chi soffia sulle povertà, sulle sofferenze per costruire muri tra i poveri e lucrare qualche consenso dalla disperazione, noi vogliamo rispondere con il sorriso, il dialogo, l’abbraccio. Siamo certi che molti vorranno essere con noi domenica prossima e saremo felici di costruire insieme ponti di solidarietà”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / MANIFATTURA TABACCHI AD UNA SVOLTA, IL PD: “E’ NECESSARIO INTERVENIRE PER SALVARLA”

CHIARAVALLE, 22 giugno 2017 – Sono giorni decisivi per la sorte della Manifattura Tabacchi, simbolo e cuore pulsante della storia e dell’economia chiaravallese.

In vista del tavolo di crisi che avrà luogo martedì 27 giugno presso il Ministero delle Attività Produttive a Roma il PD di Chiaravalle chiede a tutti gli attori protagonisti della vicenda un impegno positivo per mantenere la continuità lavorativa del sito. “Auspichiamo un rilancio e un potenziamento della produzione capace di salvaguardare l’occupazione – si legge in una nota del PD locale -e, ancor di più, l’identità stessa della nostra comunità: nonostante le varie traversie e vicissitudini che hanno caratterizzato la complessa storia recente dell’azienda, sono ancora quasi 85 le persone impiegate. Grazie a loro la Manifattura mantiene una posizione di mercato non trascurabile che potrebbe essere consolidata anche da una quota consistente di mercato export. L’azienda ha dimostrato nel tempo una lodevole capacità di rinnovare l’offerta anche attraverso soluzioni innovative che hanno riscosso un ottimo successo”.

La prospettiva dei mercati esteri, illustrata anche dal sindacato di categoria presente in azienda (FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL) durante un incontro avvenuto alcune settimane fa con il PD di Chiaravalle, è stata descritta come una possibilità concreta e non trascurabile per il mantenimento, anzi, l’incremento dei posti occupazionali.

Sempre durante l’incontro il sindacato si è detto fiducioso sull’esito del concordato che abbia come finalità la continuità aziendale e di conseguenza il mantenimento dei posti di lavoro ma allo stesso tempo ha espresso tutta la sua preoccupazione nel caso in cui la strada perseguita non porti i risultati sperati. “Non possiamo neppure immaginare Chiaravalle senza la “sua” manifattura – conclude la nota del PD – intesa nelle caratteristiche attuali di sito produttivo che dà lavoro e genera ricchezza, dotata di solide prospettive future, in felice continuità con il proprio glorioso passato. Trasformarla in un relitto, in uno scatolone vuoto, sarebbe una ferita forse non rimarginabile per la nostra città”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / RACCOLTA FONDI PER VISSO

CHIARAVALLE, 21 giugno 2017 –  Il cuore d’oro di Chiaravalle batte per Visso. Le associazioni e le società sportive locali, coordinate dal vicesindaco ed assessore ai servizi sociali Cristina Amicucci, hanno ideato il “Progetto Visso”, una serie di iniziative e di eventi organizzati allo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di un luogo colpito duramente dal sisma. “Il ricavato di molte iniziative allestite dal comune in collaborazione con le associazioni di volontariato e quelle sportive – dice la Amicucci – sarà direttamente consegnato domenica 25 giugno alla città di Visso durante una manifestazione di gioco sport e teatro comico, organizzata dall’amministrazione comunale chiaravallese su spunto dell’ associazione AGE e della compagnia teatrale “Tutto/i esaurito/i”, con la società Pallamano Chiaravalle, la Don Leone Ricci basket, l’Atletico Chiaravalle, le società di pattinaggio “Road Runners” e “Molinelli“, e con la presenza di altre società sportive e associazioni. L’avvenimento si terrà presso la zona del Laghetto di Visso”.

Sarà completamente devoluto a Visso il ricavato di eventi come i Piatti del Tricolore…e non solo, la Cena Amarcord, la Lenticchiata organizzata dalle associazioni Amarcord, Avulss, Aido, Anffas e Nomadi Fans Club, la cena della Consulta del Volontariato, l’Arcobaleno in Città (con la partecipazione delle società sportive, delle associazioni e degli Istituti scolastici chiaravallesi) e le varie feste della Pro loco, cui si aggiungono le donazioni di cittadini.

L’amministrazione comunale di Chiaravalle, rappresentata dal vicesindaco Cristina Amicucci e dall’ assessore allo sport Eleonora Chiappa, con il regista dello spettacolo Claudio Belfiori e con il responsabile della protezione civile Mario Marcosignori, si è recata recentemente a Visso, accolta dall’assessore Patrizia Serfaustini, per coordinare la logistica dell’iniziativa chiaravallese. “Vorrei ringraziare, oltre al sindaco Pazzaglini e l’amministrazione vissana – sottolinea la Amicucci – anche la proloco di Visso e il presidente Guido Carioli”. Chiaravalle quindi si prepara ad abbracciare la popolazione della cittadina dell’alto maceratese.

Saranno molti i chiaravallesi che raggiungeranno Visso con mezzi propri e per gli altri l’amministrazione comunale metterà a disposizione un pullman che partirà da Chiaravalle alle 13 e poter così partecipare al pomeriggio di gioco sport e di spettacoli teatrali che si terranno in una cornice la cui bellezza mostra ferite ancora aperte. Le informazioni e le iscrizioni per il pullman si ricevono presso la Pro Loco Chiaravallese in municipio.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / VANNO IN PENSIONE LA ‘MENTE’ E IL ‘BRACCIO’ DEL PODESTI

CHIARAVALLE, 21 giugno 2017 –  Vanno in pensione la “mente” e il “braccio” del Podesti. Nell’unico istituto superiore chiaravallese l’atmosfera di festa tipica dell’ultimo

Betti, Copparoni con la segretaria Silvana e Alessandra

giorno di scuola è stata mitigata da un velo di malinconia perché due colonne portanti del Podesti nel prossimo anno scolastico non saranno più in cattedra e tra i corridoi. L’indimenticabile professor Alberto Copparoni, direttore della sede di Chiaravalle dell’istituto Podesti Calzecchi Onesti, e il mitico bidello Mauro Betti sono giunti all’unisono alla meritatissima pensione.

Il prof. Copparoni insegna nella scuola superiore chiaravallese dal 2000 ed è stato docente molto apprezzato di fotografia e di grafica. Molto conosciuto e stimato per la sua attività pittorica ed artistica, Alberto Copparoni che vive a Castelferretti, è stimato da tutti i colleghi per le sue qualità umane, per la disponibilità, la tolleranza, la pazienza. Mauro Betti, chiaravallese doc, ha trascorso al Podesti oltre venticinque anni: amato dagli studenti di cui era spesso simpatico “complice”, ha lavorato nella scuola superiore chiaravallese fin dagli anni in cui la sede era in corso Matteotti, in pieno centro storico.

 

Il bidello storico del Podesti lascia tanti ricordi ed aneddoti tra i corridoi. Al momento dei saluti al prof. Copparoni e a Betti in molti tra docenti e personale dell’istituto non sono riusciti a trattenere le lacrime di emozione ed anche i due “veterani” del Podesti si sono commossi ed hanno ricevuto applausi e attestati di stima da tutti.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / RECISE RADICI DI PINI MARITTIMI PROTETTI: POLEMICA TRA L’AGRONOMO CONSIGLIERE E IL SINDACO

CHIARAVALLE, 20 giugno 2017 –  I lavori di riqualificazione del primo tratto di via S.Andrea di fronte allo stadio comunale stanno facendo discutere soprattutto perché sono state recise moltissime radici dei pini marittimi che sono posizionati nell’area e che avevano dissetato parte dell’asfalto.

“Le radici degli alberi cercano in tutti i modi di accaparrarsi l’acqua, le sostanze nutritive e l’ossigeno, di cui hanno bisogno per le proprie funzioni vitali – dice Giovanni Spinsanti, agronomo e consigliere comunale di minoranza della lista Siamo Chiaravalle – e così accade che per fare ciò, provino a spingersi con più forza possibile in superficie cercando di scalzare tutti gli ostacoli che glielo impediscano, asfalto compreso. È questo il motivo per cui ci troviamo marciapiedi e strade dissestate dal lavoro delle radici. Quelle radici hanno una funzione fondamentale per la pianta: tenerla in vita perché solo le radici superficiali hanno funzione nutritiva e assorbente”.

Spinsanti protesta e anche sul web alcuni cittadini richiamano l’attenzione sulla questione. “Con stupore ho constatato che le ruspe in prossimità del campo sportivo hanno reciso e asportato montagne di radici alla fila di pini marittimi prospicienti lo stadio per una profondità di circa 40 cm: delle radici superficiali non è rimasto praticamente nulla, dato che gli operai della ditta per il rifacimento del selciato non si sono fatte troppe domande, né questo era il loro compito, tra l’altro nel periodo più critico per la pianta che è l’estate. La forestale ha solo potuto constatare l’accaduto: radici sfibrate e vulnerabili a qualunque attacco parassitario. Temo che entro pochi mesi si potranno cogliere i frutti di questo scempio effettuato su piante protette, quando le vedremo morire con disseccamenti via via più vasti della chioma”

Per Spinsanti sarà compromessa anche la stabilità degli alberi. “Abbiamo trasformato degli alberi imponenti in colossi di Rodi, con i piedi d’argilla, o se preferite in alberi di Damocle che incombono sulle nostre teste: un po’ di vento magari della neve sopra e qualche pino può cadere di sicuro. Mi sento di dire che i lavori, seguiti dall’assessore all’ambiente e  dal sindaco, sono stati eseguiti con leggerezza e superficialità e dimostrano anche la scarsa sensibilità all’ambiente in particolare alle specie protette. Il sindaco salvaguarda aree verdi grosse quanto un francobollo all’interno del tessuto cittadino, ma poi se ne infischia di tutelare il verde pubblico storico e protetto”.

Costantini replica con fermezza alle accuse. “Le radici principali non sono state toccate. Il Corpo Forestale dello Stato, da me chiamato ad intervenire in loco, ha confermato proprio questo concetto che non mette a rischi né i pini né l’area. L’unico attentato, reiterato per oltre un decennio, è stato quello di evitare la riqualificazione della zona”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / CARABINIERI VESPISTI NELLA CITTA’ DELLA MONTESSORI

CHIARAVALLE, 17 giugno 2017 –  Le Capanne, storico quartiere di Chiaravalle, colorate delle maglie verdi delle Gazzelle in Vespa e dal rombo inconfondibile della celebre motocicletta che ha fatto la storia del Paese. Ieri mattina in via Cavour e in corso Matteotti una cinquantina di vespisti provenienti da ogni parte d’Italia hanno destato l’attenzione dei chiaravallesi per la tappa effettuata nella città della Montessori. “Facciamo parte delle Gazzelle in Vespa – hanno detto gli organizzatori della kermesse – un sodalizio formato da carabinieri in pensione o ancora in servizio appassionati della Vespa. Veniamo da tante regioni, Trieste, Trento, Bolzano, Roma, Foggia, Reggio Calabria e ci troviamo una volta l’anno nel mese di giugno per una simpatica rimpatriata. Venerdì ci siamo ritrovati a Marotta e ieri abbiamo completato il giro che prevedeva tappe a Chiaravalle, Ostra e Senigallia. In molti rimarranno anche oggi in zona per godersi le meraviglie della provincia di Ancona”. Atteso per oggi anche l’arrivo del celebre ing. Cau, uno dei progettisti del motori montati sulla Vespa, un’autentica celebrità tra i vespisti che ieri si sono fermati alle Capanne anche per gustare le prelibatezze della Gastronomia Capanne.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / ROBERTO RABBONI IN PARTENZA PER LAMPEDUSA

Roberto Rabboni in canoa

CHIARAVALLE 16 giugno 2017 – La partenza dalla Città del Vaticano è prevista per l’ultima settimana di giugno e l’arrivo a Lampedusa per Ferragosto ma Roberto

Rabboni ha già messo in mare la sua canoa per l’ennesima impresa da ricordare. Tre anno fa, nell’estate del 2014, questo insegnante di educazione fisica, allenatore e scrittore molto asceta ed errante aveva pagaiato per mesi da Porto Recanati fino al Vaticano per consegnare a Papa Francesco una statuetta della Madonna nera e i tantissimi messaggi rivolti al Santo Padre dalla gente che incontrava sulle spiagge e sul suo cammino.

Un’incredibile, splendida, odissea che lo aveva portato il 20 agosto 2014 ad abbracciare Papa Francesco accompagnato da coloro che avevano condiviso, ognuno per alcuni giorni, il viaggio in canoa con lui.

Il nuovo viaggio affonda le sue radici in molte motivazioni, sociali, religiose, economiche, spirituali. L’idea è quella di riprendersi temporaneamente la statuetta della Madonna lauretana dal Vaticano e, dopo aver pagaiato per un paio di mesi, raggiungere Porto Empedocle in Sicilia e poi Linosa e da qui giungere a Lampedusa.

“Consegnerò a don Carmelo Magra, parroco di Lampedusa, la statuetta della Madonna che avevo affidato al Papa, come segno di benvenuto a tutte le persone, i migranti, che arrivano in terra italiana. Anche la Madonna nera ha viaggiato tanto partendo dalla sua terra d’origine per raggiungere Loreto proprio come fanno i migranti che approdano a Lampedusa. E’ un segno di accoglienza e di speranza”.

Servono ancora alcune centinaia di euro per i beni di prima necessità per i bambini che sbarcano a Lampedusa e così Rabboni ha deciso di promuovere l’ennesima iniziativa:

Maddalena Fenucci madrina dell’iniziativa

domenica 18 giugno dalle 9 alle 21, ai bagni numero 44 di Senigallia tra il molo e la Rotonda, Rabboni accompagnerà chi vuol provare l’emozione di un giro in canoa nel mare senigalliese.

Le offerte saranno devolute per i bambini migranti di Lampedusa. Hanno già dato la loro adesione molti personaggi: il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, Eleonora Chiappa, campionessa di pallavolo ed assessora a Chiaravalle, Andrea Mazzantini ex portiere dell’Inter e del Perugia, Andrea Bari, campione di pallavolo, Nicolò Molinelli, allenatore dell’Atletico Chiaravalle neo promosso in serie A, Corrado Gamberini, capitano di vascello.

Madrina dell’iniziativa la bella chiaravallese Maddalena Fenucci, che ha partecipato per due volte alle prefinali di Miss Italia a Salsomaggiore e Jesolo.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

 

CHIARAVALLE / OPERA PIA CAVALLINI: MODELLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE CON L’ORTO DEI NONNI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  C’è una scuola che ha una meravigliosa storia da raccontare. L’Opera Pia Cavallini è ora un centro dell’infanzia ma la sua storia inizia negli anni che seguono la prima guerra mondiale. Dal cuore generoso e attento della signora Schiomachen, vedova Cavallini, nacque un asilo infantile che è stato un punto di riferimento per tante famiglie di Chiaravalle, soprattutto per quelle in difficoltà economica.

Arrivarono poi le Suore Apostole del Sacro Cuore a dare un volto educativo e cristiano fino alla trasformazione dell’Asilo in Scuola dell’Infanzia Paritaria. Dal 2008, anno della partenza delle suore, l’attività educativa e didattica è stata affidata a personale laico, qualificato, costantemente aggiornato su nuove esperienze scolastiche. Il personale è attualmente composto dalla coordinatrice della Scuola dell’Infanzia con funzione docente Marisa Liturri e da 5 insegnanti, Sara Corinaldesi, Laura Ferrucci, Laura Gigli, Martina Garbati e Claudia Piombetti  e da Elisa Gaggiotti, coordinatrice del Centro per l’Infanzia con funzione di educatrice e due educatrici, Anna Mancinelli e Valentina Pieroni, oltre ad una cuoca e due inservienti: Marina Carotti, Antonietta Maione e Silvana Manzotti. Il rappresentante legale della scuola con funzione di dirigente è don Giuseppe Giacani, parroco di Chiaravalle. Attualmente sono 106 i bambini che frequentano la Scuola e il Centro dell’Infanzia.

“La nostra scuola – dicono le coordinatrici – è da tempo impegnata nel promuovere un nuovo modello alimentare rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni, capace di avvicinare i bambini al mondo della produzione e una maggiore condivisione dei saperi. Il percorso didattico si avvale di un progetto di educazione alimentare “L’orto a scuola……Saperi e Sapori”, redatto in collaborazione con la nutrizionista Valentina Viola, che segue la dieta alimentare dei bambini, promuovendo una corretta alimentazione e offrendo la possibilità di far conoscere ai bambini tutta la filiera alimentare con la nascita di un orto a scuola. E’ una delle forme educative più importanti se vogliamo formare delle persone, non dei semplici “consumatori” e poiché, come sosteneva la Montessori, “ le cure premurose verso gli esseri viventi sono la soddisfazione di uno degli istinti più vivi dell’anima infantile”, è doveroso da parte di tutti impegnarsi per contribuire a una formazione delle nuove generazioni consapevole e sensibile verso il mondo che ci circonda e a un giusto rapporto con la  natura e il cibo. Per i bambini l’esperienza diretta è fondamentale e il progetto didattico dedicato all’orto li rende protagonisti del loro percorso di apprendimento; il bambino e il nonno sono i due principali protagonisti del progetto ideato dalle insegnanti che viene realizzato grazie ad un gruppo di lavoro formato da nonni volontari che supportano le attività didattiche”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / 80 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA DI VIA PAGANINI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  Lo sport in primo piano: arriva la manutenzione della palestra della scuola media di via Paganini. Costruita nel 1972 la struttura sportiva non è mai stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria accumulando così, nel tempo, rotture e danneggiamenti e l’inevitabile decadimento strutturale. Solo la palestra più piccola, posta al piano superiore che è stata costruita diversi anni dopo, gode di una situazione migliore. “Ed allora – dice il sindaco Costantini – abbiamo deciso di intervenire su due fronti: da un lato quello igienico-sanitario e dall’altro quello tecnico-qualitativo. I lavori, che partiranno a breve, saranno volti alla manutenzione dei bagni e delle docce, con il rifacimento delle tubature ed opere di muratura che interesseranno le pareti ormai logore, rovinate da umidità ed infiltrazioni. Allo stesso tempo, saranno ristrutturati anche gli spogliatoi con la sostituzione dell’arredamento. Inoltre, i fruitori della palestra potranno godere di un nuovo pavimento su cui allenarsi in comodità e sicurezza, inserito in un ambiente ritinteggiato internamente. E a beneficiarne saranno davvero in molti: non solo i ragazzi della scuola “Rita Levi Montalcini” e l’associazione sportiva dilettantistica Volley Due che gestisce l’impianto, ma anche i tanti sportivi che vi praticano svariate attività, dalla pallavolo al karate, dall’atletica leggera al tiro con l’arco che, molto probabilmente, a partire dalla prossima stagione annovererà un suo gruppo iscritto al Centro Comunale di Formazione Fisico Sportiva, realtà ultratrentennale fiore all’occhiello del comune. La palestra di via Paganini, inoltre, da tempo spalanca le sue porte anche alla terza età, ospitando i corsi di ginnastica per anziani. “Parliamo – evidenzia il sindaco che sottolinea l’impegno del nuovo assessore allo sport Eleonora Chiappa – di una struttura di notevole importanza per la città, la seconda per grandezza e portata dopo il palazzetto dello sport. Per la palestra è previsto un impegno di spesa di oltre 80 mila euro e i lavori saranno terminati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)