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JESI / “1000 VISI 1000 VOCI”: UN INNO CHE ESALTA GIOIA, FRATELLANZA, RISPETTO

JESI, 14 ottobre 2017 – C’è grande attesa tra il personale docente e gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Federico II” per l’imminente visita della dottoressa Annalisa Spadolini, coordinatrice del nucleo tecnico operativo per l’apprendimento pratico della musica al Ministero dell’Istruzione.

La visita non è soltanto un gesto di cortesia verso le decine e decine di persone impegnate nell’insegnamento in generale ed in quello della musica in particolare, essa, infatti, arriva nella terra di Pergolesi e Spontini perché proprio da questa scuola jesina è nato l’inno1000 Visi 1000 Voci”, con tanto di registrazione video e audio.

Proprio le tantissime visualizzazione del filmato hanno catturato l’attenzione della Spadolini che ha trovato in esso molti elementi per farlo diventare  qualcosa di più di un inno locale.

Nel corso della visita ufficiale di mercoledì prossimo, 18 ottobre, alle ore 15,30, i ragazzi componenti l’orchestra studentesca ed il coro d’Istituto faranno ascoltare il loro Inno non senza orgoglio.

Già, perché questa composizione è frutto di un lavoro che rientra nelle finalità della scuola jesina che già dal 1994 ha al suo interno un corso ad indirizzo musicale, conosciuto ed apprezzato in città e non solo.

Una considerazione che nasce anche  dalla formazione della Grande Orchestra “Federico II” dove sono impegnati tutti i ragazzi e le ragazze delle seconde e terze medie. Per chi non lo sapesse diciamo che in questa scuola i ragazzi hanno la possibilità di studiare violino, pianoforte, flauto traverso e chitarra classica. “La musica d’insieme fa sì che l’alunno possa vivere la musica con gioia, fratellanza, rispetto, in un impegno comune a tutti”, dicono i responsabili dell’Istituto scolastico che comprende 4 classi dell’infanzia, 3 scuole primarie ed una secondaria di primo grado, meglio conosciuta dai più maturi d’età, come scuola media. Per la sua collocazione nella zona della città ai piedi del Montirozzo, la “Federico II” è una scuola che possiamo definire multietnica, stante la larga rappresentanza di famigli provenienti dai quattro angoli della terra. Per questi giovanissimi la musica rappresenta il linguaggio comune con quale dialogare.

Ritorniamo all’Inno che tra poco sarà ascoltato dal vivo dalla dottoressa Spadolini, esso è stato composto dal prof. Marco Santini, docente di violino e Direttore della Grande Orchestra.

Il video registrato illustra il lavoro svolto durante l’intero anno scolastico: “dalla ricerca delle parole da parte dei ragazzi alla stesura della musica e del testo, dalle prove al grande concerto finale”, in pratica è un video che presenta la scuola a 360 gradi.

s.b.

JESI / ACQUISTO LIBRI DI TESTO PER GLI STUDENTI, APERTO IL BANDO

JESI, 9 ottobre 2017 – Lunedì, 16 ottobre, è il termine ultimo per la presentazione della domande per l’acquisto di libri di testo alle famiglie degli studenti che nell’anno scolastico 2017/18 frequentano scuole secondarie di 1° e 2° grado, quelle che un tempo erano note come scuole medie inferiori e superiori.

Il primo requisito richiesto è la residenza a Jesi del giovane antecedentemente la data di pubblicazione del bando, vale a dire prima del 2 ottobre scorso. E non è tutto; il bando richiede anche che “l’ISEE del nucleo familiare dello studente non deve essere superiore ad €. 10.632,94 calcolato sulla base della DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) 2017 per redditi posseduti nell’anno 2015. L’ultimo requisito è, logicamente, “l’iscrizione dello studente per l’anno scolastico 2017/2018 presso una scuola secondaria di primo o secondo grado”.

Le famiglie interessate a partecipare a questo bando potranno ritirare il modulo di richiesta sia scaricandolo dal sito del Comune (comune.jesi.an.it) o ritirarlo direttamente nell’ufficio dei servizi sociali di Piazza Spontini 8.

Lo stesso bando contiene anche l’elenco dei documenti da allegare alla richiesta, vale a dire la ”attestazione ISEE non superiore a €. 10.632,94” così come descritta nell’elenco dei requisiti.

A questo si dovranno allegare gli scontrini fiscali o le ricevute di pagamento per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico in corso ed una fotocopia del documento di identità del richiedente, in corso di validità.

Dopo i controlli previsti dalla normativa il Comune provvederà a stilare l’elenco dei richiedenti che successivamente sarà inviato alla Regione Marche.

Il tutto, torniamo a ripeterlo, entro il 16 ottobre prossimo.

s.b.

 

JESI / EVA SIMONETTI, UNA GIOVANE LICEALE JESINA SI AGGIUDICA IL CONCORSO LETTERARIO ‘MINERVA’

JESI, 9 ottobre 2017 –  “Scintille di Minerva”, il concorso letterario bandito dalla casa editrice “Minerva” tra gli studenti delle scuole secondarie italiane di II grado arride ad una giovane liceale jesina; venerdì scorso, 6 ottobre, Eva Simonetti (nella foto assieme alla sua insegnante prof. Graciotti) ha ritirato il premio nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, in piazza Maggiore a Bologna.

Il suo “Fili di pensieri” (questo il titolo dell’opera della Simonetti) è stato selezionato tra gli innumerevoli scritti arrivati alla giuria da ogni parte.

La stessa giuria ha così motivato la scelta di premiare lo scritto della nostra Eva: “L’opera di Eva Simonetti colpisce per la freschezza dei temi trattati, unitamente alla complessità linguistica, resa inaspettatamente semplice dall’estrema confidenza con le parole, che diventano essenziali e arrivano al segno. I racconti hanno l’intima capacità di valorizzare le piccole cose della vita, facendole affiorare per l’importanza che realmente hanno. Eva racconta un invisibile filo narrativo che si snoda tra i racconti e tutti li unisce in un’emozione che nasce dalle prime pagine e cresce e cresce senza mai cadere”.

Per Eva Simonetti il suo “Fili di pensieri” non la prima esperienza in campo narrativo, già in precedenza aveva pubblicato il suo lavoro letterario “Stanza dell’isola che non c’è”; per quanto riguarda il testo che si è aggiudicato il Premio Minerva questo sarà pubblicato gratuitamente dalla stessa casa editrice, anche in digitale, nella collana “Scintille”.

Alla giovane e promettente scrittrice sono arrivate le congratulazioni della Dirigente scolastica, Professoressa Fabiola Fabbri, e da tutto il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

s.b.

 

JESI / SI APRE LA QUINTA EDIZIONE DELLA GIORNATA DEDICATA ALLA DIDATTICA MUSEALE

JESI, 6 ottobre 2017 – Alla didattica museale, fiore all’occhiello dell’attività dei musei di Jesi, sarà dedicata la giornata di sabato 7 ottobre organizzata e promossa dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della manifestazione “Museo Aperto” e della giornata nazionale “Famiglie al Museo“, prevista domenica 8 ottobre.

In occasione dell’incontro di sabato 7 presso la Pinacoteca Civica di Palazzo Pianetti saranno presentate, a partire dalle 18,00, le nuove proposte di didattica museale per l’anno 2017/2018 frutto del lavoro e della collaborazione di tutti i musei della città: Pinacoteca Civica, Studio per le Arti della Stampa, Museo Diocesano, Sale Museali di Palazzo Bisaccioni e il neonato Museo Federico II Stupor Mundi dedicato alla figura del grande imperatore.

L’incontro di Palazzo Pianetti, il palazzo delle arti che a fine anno sarà arricchito dai nuovi spazi del museo archeologico ubicati a piano terra, sarà l’occasione per coniugare la didattica museale e la solidarietà attraverso la presentazione di un libro illustrato intitolato “Le favole dello zio”, curato dall’Associazione “Un battito d’ali onlus”, nata per sostenere  l’attività del reparto di cardiologia e cardochirurgia pediatrica dell’Ospedale Torrette di Ancona diretto dal Dr. Marco Pozzi. Il reparto del Dr. Pozzi rappresenta da alcuni anni una assoluta eccellenza tra le non poche delle sanità marchigiana, vantando degli standard qualitativi tra i migliori in Europa.

Alla presentazione del libro di favole, scritto da Omar Frezzi e magistralmente illustrato da Antonella Vichi, in arte Vicolo Leonori e con la prefazione di Loretta Mozzoni, già direttore dei Musei Civici di Jesi, seguirà l’apertura della mostra delle tavole originali dei disegni. L’incontro tra le famiglie e i musei di Jesi proseguirà  nella giornata di domenica 8 ottobre con la manifestazione nazionale “Famiglie al Museo”, che a partire dalle 16,00 proporrà un ricco menu di iniziative in tutte le strutture museali della città, all’insegna del divertimento e della scoperta dell’arte e della storia del proprio territorio, per imparare divertendosi e per crescere confrontandosi con gli altri. Info: www.comune.jesi.an.it

(s. b.)

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MOIE / UNIVERSITÀ DEGLI ADULTI, INAUGURAZIONE DEL XIII ANNO ACCADEMICO

MOIE, 6 ottobre 2017 – «Mestica e Mariotti alla “scopera” di Leopardi»: un viaggio insolito e suggestivo aprirà il tredicesimo anno accademico dell’Università degli adulti della Media Vallesina. La conferenza del professor Franco Musarra, dell’Università di Lovanio, in Belgio, inaugurerà domenica 8 ottobre, alle ore 17, alla biblioteca La Fornace di Moie, l’anno accademico 2017-2018 dell’ateneo voluto dall’Unione dei Comuni e gestito dall’associazione di cui è presidente Riccardo Ceccarelli.

Il tema della conferenza introduce quello che sarà uno dei fili conduttori del nuovo percorso didattico, ossia la “scoperta” delle Marche e di quanti hanno reso la nostra regione importante nella storia culturale della nazione. La conferenza di Musarra consentirà di riscoprire aspetti della personalità e degli interessi culturali di Filippo Mariotti e Giovanni Mestica, studiosi di Leopardi e strenui difensori della memoria leopardiana e della sua eredità, che hanno lasciato tracce profonde nel percorso di molti intellettuali italiani del primo Novecento. Il confronto tra gli studiosi permetterà di mettere meglio a fuoco la preparazione culturale e la carriera politica di due personaggi che, seppur cresciuti in famiglie di modesta origine, finirono per rappresentare il meglio del notabilato marchigiano nel primo mezzo secolo di vita della nazione.

Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno la parola per un saluto anche il presidente dell’Unione Umberto Domizioli e quello dell’università  Riccardo Ceccarelli.

L’ateneo inizierà la propria attività lunedì 9 ottobre, alle ore 16 nei locali del Centro comunale 6001 di Moie, con la lezione di Gabriele Fava dal titolo “Einstein aveva ragione”. Seguirà, alle 17 e 30, la presentazione delle visite ai luoghi d’arte che rappresentano uno dei filoni di attività, insieme ai corsi e ai laboratori, dell’ateneo. Fra i corsi in partenza ad ottobre, i laboratori di inglese e spagnolo (martedì 24 ottobre). Prima uscita in programma sabato 21 a Sassoferrato, alla mostra “La devota bellezza”.

Le iscrizioni, partite a fine settembre, stanno segnando già un trend molto positivo. La cerimonia di inaugurazione di domenica si concluderà con un aperitivo.

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FABRIANO / IN UN LIBRO LA STORIA DELL’ISTITUTO “MERLONI”

FABRIANO, 5 ottobre 2017 – Ristampato il libro “La Storia unica di una scuola unica 1939… 2004  I.T.I.S. A. Merloni Fabriano” , scritto da Paolo Natali per i “primi” 65 anni di una scuola che ha saputo raccogliere negli anni studenti provenienti da ogni parte d’Italia.

L’evento per ripresentare il libro alla cittadinanza – e anche oltre – si svolgerà il prossimo 28 ottobre all’interno dell’aula magna dello stesso istituto, a partire dalle ore 11.30.

L’incontro sarà preceduto dalla visita all’Archivio Storico delle Cartiere Miliani, al Museo della Carta e della Filigrana e al Laboratorio di Cartiera dell’Istituto.

Ristampa voluta con forza dall’ingegner Francesco Merloni, e finanziata dalla sua omonima Fondazione su indicazione del professor Claudio Biondi che a sua volta ha chiamato a raccolta diplomati dell’indirizzo Cartario Itis, ora impegnati a trasformarlo in un evento storico-culturale di alto profilo.

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JESI / IL CASO, AUTORI LOCALI IN CERCA DI UNA VETRINA: «SENZA LA LIBRERIA CATTOLICA TUTTO È CAMBIATO»

Sandro Grilli, titolare della Libreria Cattolica

JESI, 5 ottobre 2017 – Cercasi vetrina. Con la chiusura il mese scorso della Libreria Cattolica, si è conclusa un’epoca storica per la città. Ma si è nel frattempo aperto un vero e proprio “caso”. Quello degli autori locali che si sentono davvero “orfani” di uno spazio vendita quale era appunto la Libreria Cattolica.

Dal 1980  era un punto di ritrovo di tanti amanti della lettura ed attendere un libro, dopo che il titolare Sandro Grilli ne andava in cerca in magazzino era un’ emozione forte.

Gli autori insieme a Sandro Grilli della libreria Cattolica

Ora che la libreria ha chiuso i battenti alla metà di settembre c’ è un ulteriore problema che sorge.

Sandro infatti aveva dedicato una vetrina agli scrittori locali ma non era solo una bacheca ma un’attenzione che il signor Grilli riservava agli scrittori che poi accompagnava in tutto il loro percorso.

Grilli infatti era un punto di riferimento per i nostri scrittori, seguiva la presentazione dei libri ed era sempre presente pronto ad aiutare, seduto ad un banchetto, vendendo copie, interessato ed appassionato al suo lavoro.

Il libro di Luigi Ramini

Sempre prodigo di consigli ma mai invadente, Sandro e la sua libreria rappresentavano un punto d incontro tra autore e lettore.

Cosi commenta lo scrittore Marco Torcoletti: «La chiusura della Libreria Cattolica rappresenta un impoverimento per l’intera collettività oltre che per gli autori jesini che in essa avevano un punto di riferimento in virtù della grande sensibilità dimostrata da Sandro Grilli nei confronti delle nostre opere.»

Unanime parere quello di Sergio Cardinali: «È un vero peccato che la Libreria Cattolica non abbia un seguito, è un tassello importante quello che viene a mancare, l’attenzione che Sandro dimostrava per noi scrittori, era grande, penso che non sia solo un problema per noi narratori ma più in grande per l’intera comunità.»

Dello stesso parere ed amareggiato Luigi Ramini che sottolinea  «la Libreria Cattolica era una libreria storica con un grande contenuto culturale, un punto di riferimento per l intera città, lascia un grande vuoto».

Incalza Maria Cristina Zanotti: «Il multimediale non sostituisce il cartaceo, verba volant scripta manent dicevano i latini. Sandro e la sua libreria erano una figura importante per noi autori, senza di lui tutto cambierà». Chi darà ora questa attenzione ai nostri scrittori? Ai posteri l’ardua sentenza.

(Cristina Amici degli Elci)

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JESI / CHIESA SAN MARCO: MERAVIGLIOSO ESEMPIO DI GOTICO FRANCESCANO

JESI, 2 ottobre 2017 – Nella splendida cornice della Chiesa di San Marco si è svolta, ieri pomeriggio, una splendida manifestazione, organizzata al fine di presentare quello che, a tutt’oggi, il primo ed unico volume sulla storia e l’architettura di questo meraviglioso esempio di gotico francescano.

chiesa San Marco

Alle diciassette e trenta una gran folla di ascoltatori si è assiepata tra le navate, per seguire con il massimo interesse le spiegazioni che le tre autrici, Meri Sbaffi, Laura Barbacci e Maria Cristina Zanotti, hanno dato sulla genesi e lo sviluppo della loro opera letteraria. Le autrici hanno riassunto i momenti salienti della ricerca, lunga e complessa, che ha portato alla stesura del libro, che si conclude lasciando in sospeso un interrogativo fondamentale: quanta parte degli antichi affreschi gotici, che ricoprivano tutta la Chiesa, saranno rimasti leggibili, sotto lo spesso strato di tempera che i restauratori ottocenteschi, il Sozzi ed il Valerj, hanno usare per “rinfrescare” le pitture?

Costoro non hanno certo seguito i criteri del restauro conservativo: hanno semplicemente ricoperto le pareti di motivi eclettici, che nulla hanno a che spartire con l’epoca della chiesa.

Infatti, i documenti rinvenuti presso la Soprintendenza ai Monumenti di Ancona ci dicono che nei primi del novecento si è provato ad eseguire saggi di pulitura, che hanno lasciato riaffiorare le figurazioni gotiche, tracciate nel trecento da artisti di scuola giottesca riminese.

Moderatore della serata è stato l’architetto Stefano Santini, che ha condotto il dibattito con grande competenza ed autorevolezza.  A seguire, uno bel concerto di musica sacra, effettuato da sei artisti della Scala di Milano, ha deliziato gli ascoltatori.

Per chi fosse interessato, il libro può essere richiesto alla signora Cristina, tel. 339 2423239 al prezzo imposto di euro 15.

Cristina Amici degli Elci

MOIE / ‘FOTOGRAFIA E CULTURA’ RASSEGNA FOTOGRAFICA TUTTI I COLORI DEL MONDO

MOIE, 29 settembre 2017 – Venerdì 29 settembre (ore 21,15) la biblioteca La Fornace di Moie ospiterà “Effeunotravels: Island”.

Un evento organizzato dall’associazione Effeunopuntouno di Moie, che dal 2013 si occupa della promozione e della diffusione della cultura in generale con particolare attenzione alle arti visive.

Il Fotoclub racconta il suo primo viaggio fotografico di gruppo fuori dai confini italiani.

Si inizia con la terra del ghiaccio e del fuoco: l’Islanda, un paese che lascia sempre senza fiato in ogni periodo dell’anno.

Un racconto per immagini e video delle mete più belle e suggestive del sud dell’isola, come la magia dell’aurora boreale vista a due passi da Reykjavik.

L’iniziativa è il primo appuntamento della rassegna “Tutti i colori del mondo…racconti di viaggio”, ideata dal Fotoclub in collaborazione con la biblioteca La Fornace.

Dopo l’incontro di venerdì, l’evento successivo è stato fissato per il 6 ottobre, quando la fotografa Eva Luccioni presenterà “Due. Nella terra del Sol Levante”.

Il 13 ottobre sarà la volta di Cristiano Quagliani con “Il Deserto Colombiano. La Guajira” mentre il 20 ottobre Baldo Basone presenterà “La Grande Mela”.
Ultimo appuntamento della rassegna il 27 ottobre con Simone Francescangeli e la sua “Bolivia. 4090 … come polvere”.

Le serate saranno tutte ad ingresso libero.

 

VALLESINA / UNIVERSITÀ DEGLI ADULTI, AL VIA LE ISCRIZIONI PER L’ANNO ACCADEMICO

VALLESINA, 20 settembre 2017 – Riparte la macchina organizzativa dell’Università degli adulti della Media Vallesina. Un impegno, quello del direttivo e del presidente dell’ateneo Riccardo Ceccarelli per la preparazione delle nuove proposte didattiche e per l’organizzazione dei corsi, che in realtà è proseguito sempre, da subito dopo la chiusura delle lezioni di maggio. Una realtà articolata e stimolante, l’università degli adulti, che ha alle spalle ben dodici anni di attività. Rappresenta uno dei servizi attivati in questi anni dall’Unione dei Comuni, diventato un punto di riferimento culturale per l’intera Vallesina, capace di avvicinare al mondo del sapere centinaia di persone, attraverso percorsi che spaziano dalla letteratura alla medicina, dalla storia alle lingue, dall’informatica all’astronomia, fino alla danza e alla fotografia.

Il via al nuovo anno accademico è segnato dall’apertura delle iscrizioni, da lunedì 18 settembre. I volontari saranno a disposizione dei cittadini per le iscrizioni presso la segreteria dell’Università, al Centro comunale 6001 di via Carducci, al civico 29, a Moie. Lo sportello per raccogliere le adesioni sarà aperto (fino al 7 ottobre) ogni lunedì e mercoledì (dalle ore 16,30 alle 18,30) e sabato (dalle 9,30 alle 11,30). Si possono contattare i referenti dell’Università anche per mail all’indirizzo unimedval@gmail.com.

La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017/18 è fissata per domenica 8 ottobre, alle ore 17, alla biblioteca La Fornace di Moie, sarà possibile iscriversi anche quel giorno o all’avvio dei singoli corsi, che partiranno già da lunedì 9 ottobre.

Ogni anno accademico ha un filo conduttore. Un tema tenuto presente, anche se non in maniera stringente, da tutti i docenti. Quello di quest’anno si intitola “Percorsi e incontri” e avrà come focus la storia della nostra regione, le Marche. e l’incontro con le figure più note e meno note che ne hanno segnato lo sviluppo culturale.

“L’Università degli adulti è uno dei servizi più apprezzati dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina – sottolinea il presidente dell’Unione Umberto Domizioli -. L’offerta formativa del nuovo anno accademico, il 13esimo, con i suoi corsi, i vari laboratori e le altre attività, si dimostra all’altezza del valore dell’Università e della sua tradizione culturale. Sono ben dieci le aree tematiche, numerose le attività di laboratorio linguistico, di informatica, di italiano per stranieri. tante le occasioni escursionistiche e di conoscenza delle località marchigiane di sicuro interesse. Perché proprio la storia delle Marche sarà uno dei temi affrontati con maggiore ampiezza. La ‘scoperta’ della nostra terra e di quanti l’hanno resa significativamente importante nella storia culturale della nazione, non solo ci deve onorare ma renderci sempre più curiosi in questi nostri ‘Percorsi e incontri’. Ai docenti e agli iscritti l’augurio di un anno ricco di soddisfazioni, mentre il grazie più sincero intendo rivolgerlo a quanti, Consiglio Direttivo, Segreteria e Comitato Didattico, volontariamente si impegnano a rendere efficiente la nostra Università”.

Il presidente dell’Università Ceccarelli anticipa alcune novità, suggerite dagli stessi iscritti. “Le lezioni in aula saranno concentrate in due giorni, il lunedì e il venerdì, e ci sarà un giorno, il mercoledì – spiega Ceccarelli – dedicato ad attività aggiuntive e complementari come la proiezione di film, la presentazione di libri, i dibattiti culturali a più voci, l’approfondimento di qualche argomento di attualità, segnalato magari dagli iscritti, come segno di coinvolgimento alla vita e funzione della stessa università”. Spiega, inoltre, come l’attenzione sulle Marche “non esaurirà la gamma degli argomenti che avranno una collocazione e una sufficiente trattazione proprio per renderci conto che non ci sono limiti alla curiosità e al desiderio di conoscenza. Un grazie sincero a tutti i docenti che ci stimoleranno in questo percorso, al Comitato Didattico che con il professor Cesare Bellini ha predisposto il programma, e al Consiglio Direttivo che ne ha seguito il lavoro la mia gratitudine. A tutti gli iscritti l’augurio di anno accademico appagante desideri di sapere e curiosità culturali”.

Collaboreranno anche quest’anno con l’Università degli adulti una settantina di docenti, tutti volontari.

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