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LETTERE&OPINIONI / SENTIERI D’ORO: SUL MONTE MURANO CON IL CAJ DOVE IL SENSO DELL’ARMONIA NON HA CONFINI

SERRA SAN QUIRICO, 23 agosto 2017 – I volontari del CAI Jesi avevano in mente un evento particolare che potesse avvicinare alla montagna tutti, ma proprio tutti, anche le persone con minorazioni psicosensoriali che fanno riferimento ai servizi della Lega del Filo d’Oro: arrivare in vetta al bellissimo Monte Murano ed assistere ad un concerto all’aperto in uno scenario ambientale di grande fascino che è anche prezioso spazio acustico, dove le note risuonano verso l’alto e si espandono tutt’intorno arricchendosi di sfumature e inflessioni espressive inedite, con un panorama da mozzafiato che va dalla Vallesina fino al mare, in mezzo a profumi e sensazioni regalati dalla natura.

Il progetto si è concretizzato grazie alla collaborazione del Comune di Serra San Quirico, del CAI di Jesi, della Lega del Filo d’Oro, del Conservatorio B. Maderna di Cesena e di CNA.

Allora che succederà domenica 3 settembre?  Il ritrovo sarà alle ore 9.00 in piazza della Libertà a Serra San Quirico. Chi potrà e vorrà scarpinare per due  ore arriverà agevolmente sul Monte lungo un percorso di categoria T (turistica) che il CAI ha già provveduto a ripulire e rendere accessibile. Altri potranno posteggiare a metà percorso della “strada del Monte”, per poi proseguire a piedi per circa 45 min., oppure raggiungere la mèta in auto ma solo con mezzi autorizzati.  Il Comune di Serra metterà a disposizione dei bus navetta ma, ricordiamo, lo scopo è quello di passeggiare in mezzo alla natura,  TUTTI INSIEME,  con i volontari del CAI che  arricchiranno il percorso con informazioni di interesse naturalistico, paesaggistico ed ambientale.

Insieme cammineranno anche i musicisti, allievi e maestri, del Conservatorio, che una volta arrivati  inizieranno la loro performance artistica tra brani rinascimentali fino alle colonne sonore dei film di oggi. I nostri amici della Lega del Filo d’Oro avranno l’opportunità di conoscere l’ambiente montano attraverso l’uso di tutti i sensi; potranno trascorrere una giornata all’aperto sperimentando direttamente cosa significhi camminare in un territorio diverso da quello quotidiano; avranno l’occasione di incontrare persone che per passione e con continuità praticano l’escursionismo e, se per la prima volta si approcciano a questa attività, potranno sperimentarsi in qualcosa di nuovo; “ascolteranno” della buona musica in un ambiente insolito, eseguita dal vivo da autentici maestri che, con i loro strumenti,  offriranno l’opportunità di provare, toccare, conoscere anche attraverso il tatto.

I consigli sono: abbigliamento e calzature adatte, telo per distendersi al sole e ombrello, pranzo al sacco ed acqua. E’ possibile portare bimbi di età superiore ai 6 anni  e anche cagnolini ma solamente al guinzaglio.  È  prevista per i non soci CAI  che prenderanno parte all’escursione una quota assicurativa di €. 3,00.

E se piovesse? Niente paura,  gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto: durante la mattinata sarà possibile fare una visita guidata nel centro storico di Serra San Quirico e vedere la chiesa di Santa Lucia, la cartoteca storica delle Marche, le Copertelle, ecc.  Poi pranzare (al sacco) sotto Le Logge Manin e aspettare il concerto che si terrà alle ore 13.00 nella chiesa di San Filippo .

Caj Jesi

CASTELBELLINO / FESTA DELLA QUERCIA, IL GRANDE TRAGUARDO DEI 30 ANNI

CASTELBELLINO, 23 agosto 2017 – Conto alla rovescia per la Festa della Quercia, il tradizionale appuntamento di fine agosto con il divertimento e la buona cucina che quest’anno raggiunge il grande traguardo dei 30 anni.

Da giovedì (24 agosto) fino a lunedì 28, a Castelbellino Stazione, saranno cinque le giornate tra musica, spettacoli, mercatini, gastronomia ed eventi dislocati lungo il tratto che va da il Parco “Le Querce” a Piazza Kennedy.

Organizzata dalla Pro loco di Castelbellino con il patrocinio e la collaborazione del Comune, la manifestazione abbina un programma ricco di eventi al goloso appuntamento con il Festival degli Gnocchi in piazza, giunto oramai alla sua ottava edizione: saranno oltre un centinaio i volontari della Pro Loco, di tutte le età, impegnati nel laboratorio artigianale degli gnocchi che porta a tavola piatti preparati secondo le ricette tipiche di una volta. Una festa che si fonda sui valori sani e profondi di amicizia, socializzazione, riscoperta e condivisioni delle tradizioni locali.

“Una manifestazione questa che ha avuto una crescita senza uguali in Vallesina – spiega il presidente della Pro Loco Giuliano Tili – La parola d’ordine di questa edizione sarà sempre la stessa: qualità nei servizi, nelle animazioni, nel piatto. Siamo pronti a riattivare il nostro straordinario impegno in questa festa che va ben oltre la semplice sagra: è piuttosto un luogo di comunità. E la Pro Loco è impegno, lavoro, amicizia e senso di cittadinanza”.

Non manca l’interesse per il sociale da parte della Pro Loco di Castelbellino, la cui attività si trasforma in benefici per l’intera comunità: al termine di ogni edizione, infatti, l’associazione è solita destinare parte dei proventi della Festa della Quercia a sostegno di iniziative di solidarietà o realtà benefiche locali.

Si inizia giovedì 24 agosto alle ore 18.00 con l’apertura della “Fiera Mercato Estiva” che, fino a domenica, sarà presente con bancarelle, artigianato, artisti e prodotti tipici. Sarà presente anche uno spazio allestito dall’associazione nazionale Vigili del Fuoco del Corpo nazionale Sez. Provinciale di Ancona con la parete attrezzata di “Pompieropoli”. Alle ore 19.00, parte il Festival degli Gnocchi in Piazza Kennedy, con stand aperti a cena fino a lunedì: tra le novità proposte, gli gnocchi al vegetariano pazzo. Tornano invece quelli tradizionali – all’anatra o al cinghiale – e le ricette più sfiziose: assolutamente da provare gli gnocchi ai gamberetti, zucchine e zafferano. E poi spezzatino di cinghiale, grigliate di carne con filetto di maiale al pepe verde, cresciole di polenta e supertavolozza di bruschette ricche di gusto e colore. Proposte anche per i vegetariani. Giovedì e venerdì, il menù si arricchisce con piatti di pesce. Ci sarà anche la Quercia Street Food con fritture miste.

Giovedì, la serata prosegue con gare di briscola, burraco e bridge. Venerdì, alle ore 21.00, sarà la volta del Gran Ballo delle Querce, con l’orchestra Matrix . Alle ore 21.30, in piazza Kennedy, concerto dei Caiman “Banda Latina” con animazione a cura di Dj Loris.

Sabato si entra nel vivo: dalle ore 17.00 divertimento e attrazioni per bambini con il Paese della Fantasia e, dalle ore 18.00,  giochi a premi con la Ruota della Fortuna. Seguiranno le esibizioni del gruppo hip hop della Palestra Atheneo (ore 20.00) e le esibizioni delle allieve della LG2 Vallesina Twirling (ore 20.30).
Alle ore 21.30, Gran Ballo delle Querce con la Grande Orchestra di Roberto Anselmi mentre, in piazza Kennedy, ci saranno le animazioni di Rupi e Laura di MundoLatino e DJ Loris.

Domenica 27 agosto si inizia alle ore 11.30, con la Messa sotto la Quercia. Dalle ore 17.00, tornano mercatini, animazioni per bambini e la sfilata itinerante della Banda Musicale di Castelbellino. Dalle ore 18.00, al Parco delle Querce, esibizioni della Fantasy Twirling, della scuola di Danza “Danzando” (18.45) e della Golden Twirling Castelbellino (20.30) con la partecipazione di Margherita Rocchetti, medaglia di bronzo agli Europei di Twirling di Maribor.

Mentre alle 21.30, al Parco Le Querce, si svolgerà il Gran Ballo con Ritmo Italiano, in piazza Kennedy, dalle ore 18.00 alle 23.30, si viaggerà indietro nel tempo fino agli anni ’50 con il Giamborì de Castelbellì e le animazioni di Sugar Swing asd, lezioni di ballo gratuito con i Bigodino Pin-Up e, alle ore 21.00, la musica live di The Champs of Rock, vero latinorock americano anni ’50 e ’60. Alle ore 22.00 il Burlesque Show di Roxy Rose e, per finire, Dj Ale Masca. L’organizzazione invita tutti i partecipanti ad intervenire con abiti a tema.

Lunedì 28 agosto gran finale con apertura degli stand gastronomici alle ore 19.00 e cena self service a menù fisso: alle ore 20.00, cena concerto con i Minimed; alle ore 21.30, seguirà la musica live dei Banda Larga, giochi a premi e, fine serata, la straordinaria supertombolata con premi fino a 1000 euro in buoni spesa alimentari. A chiudere la 30esima edizione della Festa della Quercia, la Cocomerata di Mezzanotte e brindisi in piazza per tutti.

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SAN MARCELLO / MONTELATIERO E’ RINATO: DA EX CONVENTO A CENTRO SOCIO SANITARIO SPECIALIZZATO

SAN MARCELLO, 22 agosto 2017 – Una vera e propria folla ha assistito, ieri sera, ad un momento storico per la collettività sammarcellese; in occasione della tradizionale festa di Nostra Signora del Sacro Cuore, nota ai più come la festa del Convento di Motelatiero: centinaia di persone non hanno voluto perdersi la benedizione di una statua della Madonna, opera di Sergio Tapia Radic, un grande artista cileno innamorato del piccolo comune della Vallesina.

La serata era iniziata con la celebrazione di una S. Messa officiata dal Parroco di San Marcello, Don Alberto Balducci, che sia prima del rito religioso che durante l’omelia ha avuto parole di ringraziamento per coloro che si sono adoperati per la rinascita di questo luogo di culto e che continuano a farlo. Al termine del rito religioso, alla presenza delle autorità locali, dell’ex consigliere regionale Raffaele Bucciarelli e del suo “amico”, l’artista Tapia Radic, il giornalista Giannetto Rossetti ha raccontato le vicende legate al complesso di Montelatiero, alla sua trasformazione da ex convento dei frati Passionisti in Centro socio sanitario di alta specializzazione – Unico nelle Marche – dove sarà garantita la cura a soggetti affetti da problemi del comportamento alimentare e dove a questi sarà assicurata una terapia di riabilitazione. Il complesso si chiamerà “Villa Oasi”. “I lavori del secondo lotto – ha detto Rossetti – stanno procedendo secondo i programmi e dovrebbero essere completati entro quest’anno. Con il completamento di questo secondo lotto (spesa  un milione 670mila euro) il Centro sarà operativo”.

Dopo aver descritto il programma legato al complesso residenziale, il relatore ha aggiornato i presenti sul percorso seguito dalla chiesa, una proprietà comunale al pari dell’intero complesso. Questa non solo rimarrà luogo di culto, ma sarà oggetto di interventi migliorativi. Già nei mesi scorsi all’interno della chiesa sono stati effettuati ingenti lavori di ripristino della fruibilità, ben visibili a quanti, ieri sera, hanno gremito il sito, lavori che hanno “regalato” alla società “un documento eccezionale, ovvero il carteggio fra il Conte Alessandro Franceschini (il proprietario dell’intero complesso poi donati ai monaci ndr) il progettista e la ditta che ha costruito Chiesa e convento. Documento straordinario, di grade valore storico: ci sono lettere, progetti, disegni, rendiconto economico, i calcoli del collaudo e la descrizione dettagliata di opere, arredi e suppellettili. C’è anche il rendiconto dettagliato di tutti i costi. Pensate – ha concluso Rossetti – il conte Franceschini spese oltre 66 mila lire; una fortuna per l’epoca – eravamo nel 1892 – Per darvi una dimensione, oggi per ristrutturare ci vogliono più o meno sei milioni di euro”.

Parlando dell’autore dell’opera,,che poco dopo è stata esposta al pubblico e benedetta, Rossetti ha raccontato un po’ della sua vita e del fatto che, giunto all’età di 80 anni (ben portati), l’artista ha deciso di  stabilirsi su questa terra; una scelta che lui stesso ha giustificato arringando i presenti. Nel suo intervento Tapia Radic ha anticipato alla comunità la volontà di donare il suo “archivio” artistico al Paese che lui ha paragonato ad una lucciola nel buio della notte. Grandi applausi all’artista e alla sua opera nel momento in cui il drappo che la copriva è stato sollevato e la Madonna con Bambino si è mostrata ai presenti.

La serata si è conclusa con un graditissimo concerto eseguito dalla Fisorchestra Marchigiana, un complesso composo da giovani musicisti provenienti da tutte le Marche diretti dal M° Samuele Barchiesi.

s.b.

JESI / NICOLETTA FONTANA, IL MIGLIOR VOLTO PER FOTOMODELLA DELLE MARCHE

JESI, 20 agosto 2017  – Due ragazze jesine protagoniste alla selezione del concorso di bellezza ‘un volto per fotomodella Marche’ svoltosi nei giorni scorsi a Senigallia.

da facebook (foto art Ale)

Delle 17 ragazze in gara Nicoletta Fontana, Cupramontana classe 1992, lavora a Moie di Maiolati, si è piazzata prima mentre Carmen Dos Anjos di Jesi terza conquistando entrambe l’accesso alla fase successiva.

La serata è stata presentata da Maddalena Fenucci.

La finale nazionale si terrà a Fiuggi dal 6 al 9 settembre prossimo.

Già nel 2015 un’altra rappresentante della terra della Vallesina,  Alessia Biagioli di  Castelbellino, aveva vinto il titolo nazionale del ‘un volto per fotomodella’.

Quello della Fontana,  ha frequentato l’istituto artistico,  è un cognome e volto noto a Jesi con la sorella Tamara che gioca nella squadra di calcio femminile fino allo scorso campionato in serie A nazionale.

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CUPRA MONTANA / INIZIATIVA DEI COMMERCIANTI, MAXI TAVOLATA IN PIAZZA

CUPRA MONTANA, 19 agosto 2017 – Due giorni durante i quali nella “Capitale del Verdicchio” non ci si potrà di certo annoiare.

Sabato 19 agosto dopo cena o dopo l’apericena, al parco pubblico “Elisa Amatori” si ballerà con la musica degli anni ‘’60/’70/’80 ricordando gli anni della gioventù quando ci si ritrovava al dancing “Il Gatto Verde”  in fondo al Viale della Vittoria, notissimo punto di ritrovo frequentato da giovani locali e provenienti dai paese vicini.

Domenica 20, alle ore 20.00, lungo Piazza Cavour sarà predisposta la classica lunga tavolata per dare il via alla succulenta cena di fine estate curata come ogni anno dal gruppo commercianti cuprensi e per la quale sarà necessario prenotarsi onde evitare di rimanerne fuori. Una cena al fresco serale con cibi genuini, musica, ottimo Verdicchio e l’ospitalità che contraddistingue sempre questi appuntamenti.

(o. g.)

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JESI / VINTI DIECIMILA EURO NELLA RICEVITORIA PAOLONI IN VIA GALLODORO

JESI, 18 agosto 2017 –  Ancora un biglietto fortunato nella ricevitoria di via Gallodoro gestito da Luigi Paoloni e dai suoi figli. Nei giorni scorsi un uomo, sembra un artigiano di circa 60 anni, ha fatto il colpo ‘grattando’ 10 mila euro.

Il vincitore vuol mantenere l’anonimato ma è quasi certo che è un frequentatore abitudinale della ricevitoria.

 

 

 

 

 

 

 

MOIE / GRANDE SERATA DI BURRACO ALLA FESTA DELLA CULTURA CONTADINA

MOIE, 18 agosto 2017 –  E’ stata una grande serata di festa e di divertimento quella consumata ieri sera a Moie in piazza Kennedy in occasione della festa della gastronomia e della cultura contadina, evento curato dal Comune di Maiolati Spontini e dalla Pro Loco.

Al torneo di burraco si sono sfidate 82 coppie ed alla fine, nei quattro gironi, ci sono stati premi per 16 di queste.

Oggi la serata prosegue con altro intrattenimento con gli spettacoli di Gianluca Fubelli e Elena Morali mentre domani sabato ci sarà il concerto della trubute band di Ligadue.

 

La serata finale domenica sera quando ad intrattenere il pubblico arriveranno Lando e Dino.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

e.s.

CUPRA MONTANA / LA BELLEZZA DETURPATA, FONTE ROMANA CIRCONDATA DAL DEGRADO

CUPRA MONTANA, 17 agosto 2017 – Doveva essere una passeggiata nella storia. Quella con la “S” maiuscola che dava un senso alla giornata di Ferragosto. Niente grigliate o pranzi luculliani, solo visite a luoghi in cui sono conservate le tracce del passato. Località dall’antico blasone che ancora oggi affascinano e richiamano gli amanti della storia, tra cui appunto Cupra Montana. E queste persone sono giunte nella “capitale del Verdicchio” per vivere qualche ora le bellezze di un paese, le cui radici affondano nella Roma dei Cesari.

Ma la delusione è stata cocente. Pensavano di poter vedere la recente scoperta che ha suscitato tanto clamore e curiosità, ovvero il tratto dell’acquedotto emerso durante i lavori per la costruzione del nuovo cinema-teatro. Niente da fare. “Allora abbiamo pensato di raggiungere il Comune dove sono custoditi reperti archeologici – raccontano – ma anche qui abbiamo trovato chiuso”. Dépliant alla mano, si sono diretti all’antica fonte romana di via Capriola, anch’essa recentemente restaurata.

E, purtroppo, alla delusione si è aggiunta l’amarezza. “Una bellezza deturpata” è stato l’amaro commento. Il manufatto è circondato da erbacce, tant’è il cartello in cui viene descritta l’opera romana è semi inghiottito dal verde malcurato. Non mancano ovviamente i rifiuti, sparsi nei paraggi. “In compenso i cestini sono vuoti”, hanno notato i visitatori.

Morale. Sono tornati a Jesi, per visitare il museo dedicato a Federico II.

CASTELBELLINO / FESTA DELLA QUERCIA, TORNA IL GOLOSO APPUNTAMENTO CON IL FESTIVAL DEGLI GNOCCHI IN PIAZZA

CASTELBELLINO, 17 agosto 2017 – Fervono a Stazione di Castelbellino i preparativi per la Festa della Quercia, la kermesse che coniuga il divertimento ai sapori della cucina tradizionale. Nota per il goloso abbinamento con il Festival degli Gnocchi in piazza, quest’anno la manifestazione giunge alla 30esima edizione con un programma ancora più ricco: dal 24 al 28 agosto, cinque giornate tra musica, spettacoli, mercatini, gastronomia ed eventi dislocati lungo il tratto che va da il Parco “Le Querce” a Piazza Kennedy.

La Festa della Quercia,  organizzata e promossa dalla Pro Loco di Castelbellino con il patrocinio e la collaborazione del Comune, è uno degli eventi più attesi del calendario estivo, capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta la Vallesina. Occasione di divertimento ma anche di socializzazione e di valorizzazione delle tradizioni, con oltre un centinaio di volontari della Pro Loco, di tutte le età, impegnati nel laboratorio artigianale degli gnocchi per  l’8^ edizione del Festival che porta a tavola piatti preparati secondo le ricette tipiche di una volta.

“Una manifestazione questa che ha avuto una crescita senza uguali in Vallesina – spiega il presidente della Pro Loco Giuliano Tili – La parola d’ordine di questa edizione sarà sempre la stessa: qualità nei servizi, nelle animazioni, nel piatto. Siamo pronti a riattivare il nostro straordinario impegno in questa festa che va ben oltre la semplice sagra: è piuttosto un luogo di comunità. E la Pro Loco è impegno, lavoro, amicizia e senso di cittadinanza”.

Non manca l’interesse per il sociale da parte della Pro Loco di Castelbellino, fondata sui valori sani e profondi di amicizia, condivisione e solidarietà e la cui attività si trasforma in benefici per l’intera comunità: al termine di ogni edizione, infatti, l’associazione è solita destinare parte dei proventi della Festa della Quercia a sostegno di iniziative o realtà benefiche locali.

Si inizia giovedì 24 agosto alle ore 18.00 con l’apertura della “Fiera Mercato Estiva” che, fino a domenica, sarà presente con bancarelle, artigianato, artisti e prodotti tipici. Sarà presente anche uno spazio allestito dall’associazione nazionale Vigili del Fuoco del Corpo nazionale Sez. Provinciale di Ancona con la parete attrezzata di “Pompieropoli”. Alle ore 19.00, parte il Festival degli Gnocchi in Piazza Kennedy, con stand aperti a cena fino a lunedì: tra le novità proposte, gli gnocchi al vegetariano pazzo. Tornano invece quelli tradizionali – all’anatra o al cinghiale – e le ricette più sfiziose: assolutamente da provare gli gnocchi ai gamberetti, zucchine e zafferano. E poi spezzatino di cinghiale, grigliate di carne con filetto di maiale al pepe verde, cresciole di polenta e supertavolozza di bruschette ricche di gusto e colore. Proposte anche per i vegetariani. Giovedì e venerdì, il menù si arricchisce con piatti di pesce. Ci sarà anche la Quercia Street Food con fritture miste. Sempre giovedì, la serata prosegue con gare di briscola, burraco e bridge.

Venerdì 25 agosto, alle ore 21.00, sarà la volta del Gran Ballo delle Querce, con l’orchestra Matrix . Alle ore 21.30, in piazza Kennedy, concerto dei Caiman “Banda Latina” con animazione a cura di Dj Loris.

Sabato 26 agosto si entra nel vivo: dalle ore 17.00 divertimento e attrazioni per bambini con il Paese della Fantasia e, dalle ore 18.00,  giochi a premi con la Ruota della Fortuna. Seguiranno le esibizioni del gruppo hip hop della Palestra Atheneo (ore 20.00) e le esibizioni delle allieve della LG2 Vallesina Twirling (ore 20.30).
Alle ore 21.30Gran Ballo delle Querce con la Grande Orchestra di Roberto Anselmi mentre, in piazza Kennedy, ci saranno le animazioni di Rupi e Laura di MundoLatino e DJ Loris.

Domenica 27 agosto si inizia alle ore 11.30, con la Messa sotto la Quercia. Dalle ore 17.00, tornano mercatini, animazioni per bambini e la sfilata itinerante della Banda Musicale di Castelbellino. Dalle ore 18.00, al Parco delle Querce, esibizioni della Fantasy Twirling, della scuola di Danza “Danzando” (18.45) e della Golden Twirling Castelbellino (20.30) con la partecipazione di Margherita Rocchetti, medaglia di bronzo agli Europei di Twirling di Maribor.

Mentre alle 21.30, al Parco Le Querce, si svolgerà il Gran Ballo con Ritmo Italiano, in piazza Kennedy, dalle ore 18.00 alle 23.30, si viaggerà indietro nel tempo fino agli anni ’50 con il Giamborì de Castelbellì e le animazioni di Sugar Swing asd, lezioni di ballo gratuito con i Bigodino Pin-Up e, alle ore 21.00, la musica live di The Champs of Rock, vero latinorock americano anni ’50 e ’60. Alle ore 22.00 il Burlesque Show di Roxy Rose e, per finire, Dj Ale Masca. L’organizzazione invita tutti i partecipanti ad intervenire con abiti a tema.

Lunedì 28 agosto gran finale con apertura degli stand gastronomici alle ore 19.00 e cena self service a menù fisso: alle ore 20.00, cena concerto con i Minimed; alle ore 21.30, seguirà la musica live dei Banda Larga, giochi a premi e, fine serata, la straordinaria supertombolata con premi fino a 1000 euro in buoni spesa alimentari. A chiudere la 30esima edizione della Festa della Quercia, la Cocomerata di Mezzanotte e brindisi in piazza per tutti.

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JESI / VISITE GUIDATE AGLI SCAVI DI PIAZZA COLOCCI, LA CITTÀ ANTICA AFFASCINA I VISITATORI

JESI, 16 agosto 2017 – Successo pieno per l’iniziativa che da oggi e fino al 1° settembre garantisce  una visita guidata agli scavi di piazza Colocci; il gruppo dei visitatori doveva essere composto da una ventina di elementi, ma alla fine se ne sono contati molti di più. Erano infatti oltre trenta quelli che si sono raccolti attorno alla guida, Alessandro Biagioni, che con dovizia di particolari storici, architettonici e riferimenti alla popolazione jesina nei secoli ha illustrato le trasformazioni che, secondo gli studi, avrebbe subito quella piazza che un tempo si è chiamata anche di San Luca.

Una piazza dove convivono reperti risalenti al 1° secolo avanti Cristo con altri di epoca tardo medioevale o ancora di epoca moderna o contemporanea.

L’iniziativa di “visitare” quella parte antica della città è stata accolta con interesse dai cittadini, specialmente quelli non più giovani, che si sono trovati di fronte ad un caso insolito, come ha detto Biagioni. Solitamente, infatti, le Soprintendenze vietano l’accesso agli scavi archeologici per paura, crediamo, di possibili furti di reperti; in questo caso, a parte la vecchia moneta rinvenuta ad inizio lavori, non è emerso alcunché. La guida ha parlato dell’evolversi della vita a Jesi, della sua iniziale crescita anche demografica al punto tale che quella piazza (oggi Colocci) era al centro della città per diventarne poi, a distanza di secoli, una periferia. Questa evoluzione è documentata dal ritrovamento, nel 2000, di un bellissimo mosaico a circa 2,5-3 metri di profondità dall’attuale piano; un mosaico dove successivamente fu infilato un palo e dove è stata trovata anche una tomba con due soggetti (un maschio ed una femmina). “Era il periodo del riutilizzo dei materiali – ha detto Biagioni – e per questa ragione i vani che un tempo erano abitati sono stati destinati a far da granai o riempiti di scarti”. Non solo. A giudicare da alcune strutture murarie è possibile che molti secoli fa, su quella piazza, esisteva anche una struttura con tanto di colonne.

La guida, seguita con attenzione dai presenti, ha poi parlato dell’evoluzione complessiva del sito storico fino alla costruzione di quello che ancora oggi è il palazzo per eccellenza che si affaccia sia sulla piazza che su via Pergolesi (o degli Orefici), l’antico Cardo romano; ci riferiamo al Palazzo della Signoria progettato dall’architetto Francesco Di Giorgio Martini. Un fabbricato che oltre alla bellezza intrinseca, gode anche di un riconoscimento storico; è l’unico edificio progettato dal celebre senese, specializzato nel progettare fortezze.

Le visite guidate, come detto, proseguiranno per tutto il mese nelle giornate di mercoledì e venerdì a partire dalle ore 18,00. Per jesini e turisti una ulteriore occasione per conoscere questa città ai più sconosciuta.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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