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CUPRA MONTANA / MUSEI IN GROTTA, UN CONTENITORE TRA CULTURA E DEGUSTAZIONI

CUPRA MONTANA, 25 giugno 2017 – Riaprono ufficialmente i Musei in Grotta nello splendido complesso del monastero di Santa Caterina, nel quale trovano collocazione il Museo Internazionale delle Etichette del Vino, l’Enoteca Comunale, l’Infopoint e l’Horto de Semplici. La struttura che rimarrà aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30/12.30 alle ore 16.30/19.30, e la domenica dalle ore 16.30 alle 19.30, è visitabile anche prenotando in giorni diversi dall’apertura chiamando lo 0731.78.01.99 (www.turismo-cupramontana.com). Un punto di incontro, dove la storia e la degustazione si accompagnano magnificamente per quanti vorranno visitarlo; qui, Cupra Montana mette a disposizione la storia delle etichette del vino, una quantità molto ampia (Antiche-Umoristiche-Contemporanee), capace di far camminare la fantasia in quelle realizzazioni che rappresentano il settore vitivinicolo di tutto il mondo.

COTTO E MANGIATO / LA RUBRICA DI GIOIA MORICI

SÈCCHESE EN’ DE SITI, EPISODIO 1: PENZIERI SCIORTI

– Amò, te posso dì le cose zozze?
– Tipo?
– Tipo che m’arraperebbe che nel mentre che metti su la cùccuma, er sottoscritto se avvicina da tergo e solleticamente ti accarezza le zinne, a seguire le mani scennerebbero insotta, verso la montagna de Venere, laddove s’ingrovigliano le faccenne e, dopo aver pomiciato q.b. (quanto basta), mentre che er caffè si abbrucia, le mie mano scavallerebbero le tue natiche e finalmente mi ritroverei nella tua selva oscura, indove, molto lentamente, andrei a denudarti. Che ne penzi?
– So’ ‘mpietrita, amò.
– A sua volta mi despoglierei pure io, indi, accarezzandoti sdraiatamente e pieno zeppo di ardore, ma stando anche attento a non rovesciare qualziasi cosa all’intorno di noi che scindò te ancazzi, introdurrei (ascusa la schiettezza) l’elemento A nel sito B. Che ne dici?
– Amò, dico che quanno che introduci A in B, non devi che da fare come ar solito.
– Cioè?
– Cioè ‘gna che impari a non cure a tutta callara, ma a procede co’ un certo andamento lento.
– Come Tullio De Piscopo?
– Esatto. Finiscitela de ingranà la quarta poi per S. Maria Nuova svoltare a destra. Nel dacce sotta del movimento pelvico, sì, inzomma, in questo tuo avanti e ‘ndrè Francia-Spagna, non estromette de corsa l’elemento A dal sito B, bensì devi che da prolungà la permanenza interna, intendi?
– Amò, co’ tutta ‘sta geografia, me so’ perzo.
– Dai, tesò, n’è difficile: ipotizzanno che er percorso dell’elemento A nel sito B si estenna in una retta immaginaria da 0 a 5 (e ritorno), l’inoltro me lo inserisci a 5, il trainaggio me lo assesti a 2,7 e poi svariati calibri, le discese ardite e le risalite e così via nei secoli dei secoli amen. Pertunque lo sanno anche gli alfabeti: in qualsivoja posizione suoni er ciufolo (sotto, sopra, de lato, a zainetto, stile libero, rana, farfalla, dorso, tuffo carpiato e doppio avvitamento mortale) è gradito l’incastro intenzo co’ le mano de lui che tìreno er corpo de lei attraverso l’acchiappo der deretano e/o anca sbilenca verso er corpo de lui medesimo. La visione è consigliata a un pubblico di soli adulti. Per i non udenti, pagina 777 di televideo. Grazie per l’ascolto. Buonasera.
– Amò, hai visto? Hanno interrotto er filme…porca troia, proprio adè che se stavano a ‘ngroppà.
– Che te spiego affà le cose vaginali sci guardi la televisiò e non me stai a sentì?
– Amò, ho capito, ho capito…quanno che faccio Francia-Spagna nel ritorno me devo da fermà poco dopo er confine, che ne so, in Andorra.
– Ecco, sei er solito fregnone.
– Pe’ forza, la tua intelligenza intellettuale me sfloscia er sentimento e pure la mutanda. Amò, c’ho n’idea: da oggi stamo sciorti e disinvorti, vabbè?
– Ma, amò, che vor dì? Che si ce scatteno la fottografia dovemo da ride?
– None, che dovemo da trombà ma manco tanto, scindò ce piamo troppo gusto.
– Ma se non ce piamo gusto che trombamo affà?
– Amò, e non sta sempre a sottilizzà, mettete prona e no roppe li cojoni.
– Ma posso da godè??
– Scine, ma non troppo.
– E come se fa?
– Devi da sta’ SCIOOORTAAA, ma no lo capisci l’itagliano??
– Accuscì a coscia larga sto abbastanza sciorta?
– No de più.
– Alluscì??
– No de meno.
– E ‘na madonna, amò, e decidete…te sei deciso?
– No. Sì. Forse.
– Amò, me pari un po’ confuso.
– Me sento strano.
– Sarà la peperonata de cozze de ieri.
– Poesse.
– Dai, amò, pitte un arcaserze e vattene a…dormì.
– Grazie amò, so’ tanto stanco.
– Notte amò.
– Notte.
– Oh amò…
– Eehh….
– Dormi sciorto, occhei??
– Cioè?
– Cioè che si te scappa da scureggià nun te trattenè che te fa male.
– Ok amò, grazie, sei un tesoro.
– Prego amò. Notte.
– Notte (Prrrrrrrrrrrrrrrrrr).

Ultimo fermo immagine prima dei titoli di coda: amò maschile russa co’ la bava alla bocca, amò femminile guarda attonita er soffitto e il pubblico nun capisce che ne sarà di noi. Ai postumi l’ardua sentenza.
DE ENDE.

(gioia.morici@qdmnotizie.it)

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FABRIANO / PORTA CERVARA CONQUISTA IL PALIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

FABRIANO, 24 giugno 2017 – E’ porta Cervara a conquistare la 23esima edizione del Palio di San Giovanni Battista. Una versione torrida, affollata, urlata con forza da ogni portaiolo che ha portato i propri colori sulla pelle e nel cuore.

Dopo una gara tesa, il fabbro di porta cervara   ha fatto scattare il meccanismo, facendo innalzare il gonfalone abbracciato idealmente da tutta la piazza di colore  rosso .

Momenti di tensione per un arrivo al photofinish, che ha alla fine sancito la vittoria della Cervara per qualche millesimo di secondo.

Dopo una viaggio di quasi 2 settimane, il Palio saluta qua e da l’appuntamento al 2018. Per una 24esima edizione che avrà il difficile compito di fare meglio di questa appena passata. Ma con la consapevolezza che niente è impossibile.

(s.s.)

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JESI / AGLI IMPIANTI SPORTIVI DEL LICEO LA GRANDE FESTA DEL “SUMMER GAMES” ( FOTO E VIDEO)

JESI, 24 giugno 2017 – Procede a vele spiegate “Jesi Summer Games”, una manifestazione ludico-sportiva e di intrattenimento ospitata negli impianti sportivi all’aperto del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. Tante le società sportive dilettantistiche coinvolte che da diversi giorni stanno proponendo le loro specialità ginniche più o meno note; si va dal pattinaggio alla scherma, dal calcio a 5 alla ginnastica artistica, dal tennis alle arti marziali.

Il tutto, come si conviene ad una manifestazione estiva all’aperto, con tanto di stand gastronomici.

Nel calendario della manifestazione figurano inoltre tre momenti particolarmente interessanti sia per l’evento sportivo, così come per le finalità che il Dream Day si è prefissato. Questa associazione, che ha già fatto parlare di se per tante altre iniziative a favore dei bambini e della società, sostiene tre momenti del Summer Games: quelli delle serate del 23, 24 e 25 giugno.

Nella prima di queste tre serate si è assistito alla esibizione di Taekwondo “Polisportiva Libertas Jesi”, oggi, sabato 24, in programma c’era la semifinale di Coppa Italia categoria A1 di Fioretto maschile e femminile ed un evento benefico nella serata di domenica (25 giugno). In questi tre momenti il pubblico è chiamato a porre l’attenzione su un dramma che sta ancora colpendo molte popolazioni delle nostre Marche e delle regioni confinanti.

Ci riferiamo ai tanti giovani, anziani e bambini che ancora stanno subendo le conseguenze del tragico sisma in favore dei quali saranno destinati parte dei fondi che saranno raccolti nell’occasione (il rimanente sarà destinato all’acquisto di giochi da collocare nei parchi cittadini). Le tre serate di eventi benefici con inizio alle ore 18 sono presentati dalla stessa presidentessa del Dream Day, Selena Abatelli.

Non solo, nel corso delle serate faranno la loro grande parte personaggi dello spettacolo come Bruno Arena, Ivan Cottini, Antonio Lo Cascio, Andrea Gherardi, oltre a clown, truccatori e scuole di ballo.

(redazione)

foto e video di Cristiana Loccioni

CUPRA MONTANA / BUON COMPLEANNO MITICA ‘500’, RADUNO VINTAGE NELLA “CAPITALE DEL VERDICCHIO”

CUPRA MONTANA, 24 giugno 2017 – Domani, 25 giugno, organizzato dalla Associazione Culturale Cuprense “Veicoli d’Epoca”, prenderà il via il 6° Raduno della mitica Fiat 500 D e non sarà solo un semplice  autoraduno, perché la ricorrenza è di quelle importanti, infatti cade proprio nel 2017 il 60° Compleanno di questa utilitaria così amata dagli italiani. L’Associazione cuprense ha predisposto un semplicissimo programma per i numerosi partecipanti: alle ore 8, il raduno in Piazza Cavour per l’iscrizione e subito dopo una colazione offerta dagli organizzatori; alle ore 10.00 partenza da Cupra Montana e giro turistico per i Castelli del Verdicchio con sosta per l’aperitivo a “Villa Salvati” dove si brinderà a questo 60° compleanno della Fiat 500 D; alle ore 13.00 la “carovana” di appassionati, dopo aver salito la Cuzzana, si ritroverà nel parcheggio del ristorante “Rosina” per il pranzo e alle ore 16.00 un saluto circolare a tutti i partecipanti con l’invito a ritornare il prossimo anno. Ogni anno rivediamo queste utilitarie tirate a lucido dai proprietari, che nella consapevolezza di possedere una fuoriserie datata, vi riversano tutte le attenzioni possibili. Ma domani non sarà solo il rombo di motori elaborati e marmitte da pista.

(o. g.)

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JESI / IL DISORDINE REGNA SOVRANO: SEGNALETICA STRADALE ERRATA E INUTILE

sede commissariato Jesi

JESI, 24 giugno 2017 – Era il 9 settembre dello scorso anno quando, dopo anni di attesa e non pochi rinvii, la nuova sede del Commissariato di Polizia e quella della Polizia Stradale furono inaugurate. Quel secondo venerdì di settembre nella vasta area di via Marco Polo, tra la stazione ferroviaria ed un centro commerciale, si sono ritrovate decine e decine di autorità, dal Capo della Polizia, il Prefetto Franco Gabrielli, al Questore di Ancona, Oreste Capocasa, dal Prefetto di Ancona, Antonio Dacunto, all’onorevole tutta jesina Valentina Vezzali e al Vescovo di Jesi, Gerardo Rocconi.

C’erano poi Generali ed alti ufficiali delle altre forze di polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, Vigili del Fuoco, ecc.).

stazione carabinieri Jesi

Quella manifestazione inaugura fu una giornata di festa sia per gli agenti della Polizia – di Stato o della Stradale – così come per la popolazione che dopo anni di attesa vedeva finalmente concretizzarsi una struttura per anni abbandonata.

Da quel 9 settembre del 2016 gli agenti delle Fiamme Oro iniziarono ad operare nella stessa struttura.

Vi domanderete: dove porta questo discorso? Perché si ritorna a parlare di quella struttura? Semplice, noi jesini sappiamo dove andare se abbiamo bisogno deI poliziotti, ma chi viene da fuori città non solo no lo sa, ma addirittura viene informato male sull’ubicazione dei due comandi e non solo. Basta dare uno sguardo alle tabelle segnaletiche poste all’ingresso della città. Nonostante i tanti mesi trascorsi da quella inaugurazione le tabelle indicano che il Commissariato di Polizia si trova in via Montello, che il distaccamento della Polizia Stradale è in viale Papa Giovanni XXIII e, tanto per non dare adito a preferenze, il numero telefonico attribuito ai Carabinieri è ben diverso da quello effettivo, rispondente allo 0731.229000.

Ci chiediamo: a chi spetta rimettere le cose a posto e provvedere alle necessarie correzioni? Aspettiamo una risposta.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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JESI / TEMPERATURE RECORD, ONDATE DI CALORE FINO A DOMENICA

JESI, 24 giugno 2017 – Il Servizio di Protezione Civile della Regione Marche ha emesso un avviso relativo ad ondate di calore fino a domenica prossima che interessano  anche la città di Jesi.

In particolare sono attese temperature fino a 37 gradi e condizioni meteo a rischio per i soggetti più deboli (bambini, anziani, cardiopatici, malati, ecc.). Valgono per tutti le raccomandazioni del Ministero della Salute:  non uscire nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua, indossare abiti leggeri, preferire verdura e frutta nei pasti, evitare l’uso di alcolici, bevande molto fredde o gassate, non compiere sforzi fisici, ventilare la casa solo nelle ore serali e l’auto prima di mettersi in viaggio se rimasta esposta a lungo al sole. In caso di necessità, se ci si trova fuori casa, recarsi in luoghi ventilati o provvisti di condizionatori (negozi o supermercati). È opportuno restare frequentemente in contatto con congiunti che vivono soli, specie se anziani o malati.

JESI / PIAZZA COLOCCI: SOPRALLUOGO DELLA SOPRINTENDENZA, I TEMPI DEI LAVORI POTREBBERO ALLUNGARSI

JESI, 24 giugno 2017 – L’avanzamento dei lavori di sistemazione di Piazza Colocci costringe l’Area Servizi Tecnici del Comune ad ampliare l’area interdetta al parcheggio; da mercoledì prossimo saranno soppressi tutti i parcheggi dell’area centrale della piazza. Con questo provvedimento i cittadini residenti potranno usufruire dei pochi spazi antistanti Palazzo Bisaccioni (sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e della Fondazione Federico II).  Sempre per mercoledì è atteso il sopralluogo della Soprintendenza che dovrà stabilire i punti dove effettuare i sondaggi archeologici. Come abbiamo avuto modo di scrivere nei giorni scorsi, l’area interessata dai lavori, trovandosi nel cuore del centro storico, sarebbe ricca di storie nascoste: un anfiteatro di epoca romana, parte del quale è ben visibile in via Ripanti, e la tomba di una coppia situata in prossimità dello spigolo sud di Palazzo della Signoria, tomba che, secondo testimoni, sarebbe emersa pochi anni or sono e poi “nascosta” mediante una copertura con una spessa lastra in calcestruzzo. Non è dato sapere se nel prosieguo dei lavori di sistemazione di Piazza Colocci  sia previsto il “salvataggio” dei due corpi o se dovranno ancora rimanere in quel sito.

Ma ritorniamo all’avanzamento dei lavori e agli inevitabili disagi che questi provocheranno ai residenti e a quanti sono in possesso di regolare autorizzazione per circolare e sostane nella ZTL Pergolesi. Questi potranno parcheggiare gratuitamente nei 68 posti auto blu dell’intera via Mercantini, compresi quelli della piazzetta che si affaccia su Viale della Vittoria posta sopra la filiale di UBI Banca (ex Banca Marche). “Ai proprietari delle auto con targa già autorizzata al transito ed alla sosta nella Ztl Pergolesi  – si legge in una nota inviata dal Comune – è inoltre concesso gratuitamente un telecomando per il parcheggio Mercantini con il quale entrare ed uscire 24 ore su 24 e dunque anche quando l’impianto è chiuso al pubblico”.

Come annunciato nelle settimane scorse, all’impresa appaltatrice dei lavori in piazza Colocci sono stati concessi 120 giorni di tempo per portare a termine l’intero progetto.

(sedulio.brazzini@qdmnotzie.it)

JESI / IL COLPO DI RENI DEL PD, “NO AL COMMISSARIAMENTO”: STEFANO BORNIGIA PRONTO AD ASSUMERE L’INCARICO (A TEMPO DETERMINATO)

Stefano Bornigia dovrebbe tornare a breve alla guida del Pd di Jesi

JESI, 23 giugno 2017 – La parola d’ordine è scongiurare il commissariamento, ovvero l’arrivo di un dirigente esterno che prenda in mano il governo politico alla Casa del Popolo. Gli stati generali del Pd, cioè l’Unione comunale, non hanno avuto tentennamenti nel disegnare il futuro jesino dei democrat all’indomani delle dimissione (ratificate) del segretario Pierluigi Santarelli dopo il recente tonfo elettorale alle amministrative.

Finito in cantina il sogno di arrivare al ballottaggio e con esso creare l’accoppiata con l’arcipelago della sinistra massimalista per strappare piazza Indipendenza a Massimo Bacci, il vertice del Partito democratico, mercoledì 21 giugno, ha deciso di cercare la classica “soluzione” interna, cioè il traghettatore che per almeno sei mesi (si pensa ad un congresso a fine anno) prenda in mano il timone. Ma più che ad un traghettatore si è pensato ad un cireneo, quell’uomo umile ma disponibile e ricco di esperienza raccontato dal Vangelo. E il cireneo il Pd di Jesi ce l’ha, si chiama Stefano Bornigia. E dato che la croce del Pd se l’ha caricata più volte sulle spalle nella sua lunga vita politica, anche in questa circostanza dovrebbe essere chiamato al sacrificio. Dalle voci che circolano alla Casa del Popolo, Bornigia aspetterebbe la convergenza sul suo nome (e questo è il minimo) prima di dare la disponibilità al ruolo di regista.

Mercoledì prossimo (28 giugno) l’Unione comunale ha in programma una nuova assemblea e a quel punto dovrebbe arrivare la classica “fumata bianca” per l’elezione del nuovo segretario cittadino “a tempo determinato”.  Ma poi non è detto che il congresso, pensandoci bene, valuti di prolungare il mandato ben oltre i sei mesi, in quanto Bornigia potrebbe essere davvero la soluzione per il prossimo quinquennio. Ovviamente, è un’altra storia…

FABRIANO / SECONDA PROVA, ECCO COME GLI STUDENTI DELLA MATURITÀ L’HANNO AFFRONTATA

FABRIANO, 22 giugno 2017 – Seneca al classico, una bici dalle ruote quadrate allo scientifico, comprensione e produzione di un testo in inglese per il linguistico, topografia e la progettazione di una applicazione. Ecco alcune delle prove tematiche scelte dal ministero per la seconda prova dei maturandi italiani. Dopo quella di ieri anche questa volta i ragazzi sono passati – più o meno – indenni al secondo giro di boa della loro maturità. Unico problema reale? Il alcuni casi il gran caldo.

Giuseppe, studente dell’ITIS Merloni – Miliani, ha affrontato la sua seconda prova con una buona sicurezza. “Ci è stato chiesto di progettare una applicazione per il car sharing. Non una cosa molto complicata, ma solo molto lunga. Proprio per questo motivo ho impiegato quasi tutto il tempo a disposizione, delle 6 ore totali ne ho usate 5”.

“La nostra seconda prova era topografia – racconta Joan, studente del Morea – il quesito richiedeva  una rettifica e spostamento di un confine, calcolo di quote, aree, c’era da fare una curva circolare, poi la spiegazione di come si disegna una curva. Era la tipologia di quesito che volevamo, purtroppo era davvero lunghissimo ed è stata davvero una corsa contro il tempo finirlo. Ora bisogna studiare solamente in vista della terza prova e poi l’orale. L’ultima fatica”.

C’è poi Alvise, studente del liceo classico ad indirizzo linguistico di Fabriano, che ha superato anche lui lo scoglio della seconda prova nonostante il gran caldo della giornata. “Ho scelto l’ambito artistico, che ci chiedeva di spiegare ed analizzare il ruolo del critico nell’arte. Sono piuttosto soddisfatto”.

Ed ora obbiettivo “terza prova” il prossimo 26 giugno, la grande incognita per gli studenti delle superiori fabrianesi. Ultimo sforzo scritto prima dell’orale che chiuderà il percorso di questi ragazzi. 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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