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MORRO D’ALBA / RICERCATO PER TRAFFICO DI STUPEFACENTI ARRESTATO: DOVRA’ SCONTARE DUE ANNI DI GALERA

MORRO D’ALBA, 14 ottobre 2017 – Nella tarda serata di ieri i carabinieri della stazione di Morro D’Alba agli ordini del maresciallo Cosimo Gagliani hanno arrestato un ricercato, nei confronti del quale pendeva un ordine di cattura per una pena definita di anni 2 di reclusione per fatti inerenti al traffico degli stupefacenti.

L’arrestato, G. S. di 58 anni, residente nel pesarese, è stato identificato nell’ambito degli accentuati controlli del territorio ad opera della locale stazione Carabinieri.

L’arrestato, dopo il foto segnalamento, è stato condotto presso il carcere di Montacuto per espiare la condanna.

JESI / OPERAZIONE ANTIDROGA, CARABINIERI ARRESTANO 29ENNE NIGERIANO CON OLTRE 1 KG DI MARIJUANA

JESI, 6 ottobre 2017 – Continua senza sosta l’operazione antidroga dei carabinieri di Jesi guidati dal maggiore Iurlaro. La quinta, 2 a Fabriano e 3 a Jesi, nel giro di poco tempo.

Nella giornata di ieri è stato arrestato un nigeriano di 29 anni con kg 1,2 di marijuana per un valore di circa 12-13 mila euro.

Il giovane è stato fermato alla stazione di Jesi sceso da un treno proveniente da Ancona attorno alle 15,50 ed è stato individuato perchè indossava pantaloncini rossi. Aveva con se uno zaino subito ispezionato dai militari ed è stato scoperto che nascondeva marijuana molto apprezzata sul mercato praticamente di altissima qualità.

Il nigeriano, condotto in caserma, veniva sottoposto a più approfonditi accertamenti e si è scoperto che la sua dimora è nella provincia di Roma ed è titolare di un permesso di soggiorno per richiedenti asilo con precedenti di vario genere non di natura specifica.

Foto segnalato è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito a Montacuto.

e.s. 

JESI / CARABINIERI ARRESTANO NIGERIANO PER TRAFFICO DI MARIJUANA, DROGA DESTINATA ALLA PIAZZA DI JESI

JESI, 21 settembre 2017 – Il contrasto al traffico di stupefacenti da parte dei carabinieri di Jesi capitanati dal maggiore Benedetto Iurlaro continua senza sosta e ha fatto registrare un altro importante successo.

refurtiva recuperata

Nella giornata di ieri il nucleo operativo diretto dal tenente Maurizio Dino Guida appresa la notizia che all’interno del treno regionale veloce proveniente da Roma e diretto a Falconara viaggiava un giovane di colore che trasportava sostane stupefacenti è immediatamente intervenuto presidiando la stazione di Fabriano.

Alle 16,45, appena il treno si è fermato alla stazione, i militari ispezionavano il convoglio notando subito un giovane di colore appisolato con tra le gambe uno zaino di pelle color verde.

Chiesto il contenuto il giovane dichiarava contenere effetti personali ma subito veniva preso da uno stato di agitazione. I carabinieri ispezionavano lo zaino e all’interno trovavano sostanza stupefacente confezionata con cellophane e carta profumata.

Fatto scendere da treno il giovane veniva condotto alla caserma di Jesi ed identificato come N.B. nigeriano di 27 anni residente a Roma con precedenti specifici tutti commessi nel Lazio e sempre per traffico di stupefacenti. Il nigeriano ha un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria che equivale a dire di non essere in grado di dimostrare di essere perseguitato nel suo paese di origine.

Analizzato lo stupefacente questo è risultato marijuana pari al peso di 1200 grammi che commercialmente equivale a circa 12 mila euro.

La droga era quasi sicuramente destinata alla piazza di Jesi.

Il giovane dopo essere stato foto segnalato veniva dichiarato in arresto e su disposizione del Pubblico Ministero di turno condotto a Monteacuto.

 

e.s.

POGGIO SAN MARCELLO / FERMATO PRIMA DEL RAVE, IN MACCHINA 113 DOSI DI SOSTANZE STUPEFACENTI

POGGIO SAN MARCELLO, 19 agosto 2017 –  Era diretto in contrada Coste, verso un rave party, quando i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona l’hanno bloccato con in macchina 113 dosi di sostanze stupefacenti. L’attività degli investigatori della Squadra Mobile di Ancona, questa volta ha condotto ad un giovane di Modena, molto attivo nell’approvvigionamento di droghe sintetiche ai frequentatori di Rave Party in tutta Italia.

Ieri mattina i poliziotti della Squadra Mobile, Sezione Antidroga, hanno sequestrato metanfetamina extasy e speed, destinata al Rave party di Poggio San Marcello, in contrada Coste, nei pressi di Jesi. A.T. di 30 anni, con precedenti penali specifici per droga e relativi arresti, proveniva da un altro Rave Party tenutosi in Friuli. I poliziotti lo hanno fermato in itinere mentre si stava recando a San Marcello a bordo di una Fiat Marea.

L’auto era carica di materiale per fumatori, articoli di ogni genere che generalmente A.T. era solito vendere nel suo negozio di Modena. Cartine, filtri per sigarette, bilancini di precisione, bong per fumare droghe con vapore, grinder (per triturare l’erba), bustine nuove con impressa l’immagine della foglia della marijuana ecc. Al seguito aveva anche la bancarella che avrebbe dovuto allestire una volta giunto al rave confidando in una “copertura” alla sua illecita attività.

Una volta fermato in strada e sottoposto ad un primo controllo, gli agenti hanno portato l’auto nei locali officina della Questura dove all’interno del vano motore veniva rinvenuto un involucro calamitato attaccato alla scocca del veicolo.

Tutto studiato a tavolino e probabilmente frutto di un modus operandi ormai collaudato. All’interno del cilindro con doppio scomparto, gli investigatori rinvenivano droghe sintetiche del tipo metanfetamina e Speed. In tutto 113 dosi. Oltre alle droghe gli agenti hanno sequestrato la somma di circa 3000 euro, probabilmente provento dell’approvvigionamento di un’analoga partita in un altro rave party da dove il giovane proveniva.

Il giovane tratto in arresto dai poliziotti, su disposizione del Sost. Proc. Dott. Rosario Lioniello che ha coordinato le attività, e condotto presso il carcere di Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

A suo carico grava la pena di 2 anni e 8 mesi, pena sospesa, per un precedente arresto in materia analoga (coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti di tipo marijuana)

 

JESI / I CARABINIERI ARRESTANO TRE GIOVANI IN POSSESSO DI DROGA E SOLDI, IL GIUDICE CONVALIDA

TREJESI, 8 agosto 2017 – Tre giovani residenti a Cingoli, due maggiorenni ed un minorenne, uno italiano e due extra comunitari, sono stati fermati ed arrestati dai carabinieri della stazione di Chiaravalle diretti dal maresciallo Domenico Maurelli per detenzione a fini di spaccio di hashish e soldi.

Ieri pomeriggio, alle 18,30 circa, la pattuglia di Chiaravalle, alla fermata dell’autobus in partenza per Jesi lungo la statale 76, ha notato tre giovanissimi i quali, alla vista dei militari, hanno iniziato a dare segni di preoccupazione mentre uno di questi, avvicinatosi al cestino dei rifiuti, si liberava di qualcosa.

La pattuglia, insospettiva, rovistava nel cestino, rinvenendo due pacchetti risultati poi essere hashish per circa 140 grammi.

I tre giovani venivano condotti in caserma e sottoposti a perquisizione.

Indosso ad un altro giovane del gruppo, un maggiorenne, veniva rinvenuto un altro pacchetto di circa 70 grammi sempre di hashish mentre il minorenne era in possesso di 1200,00 euro.

Subito sono scattate le perquisizioni domiciliari ed in una abitazione, sempre di un giovane maggiorenne, veniva trovato un bilancino di precisione.

I giovani sono: M.C. 18 anni di Cingoli, I.Q. 18 anni marocchino e residente a Cingoli, un minorenne non di origine italiana ma residente a Cingoli.

Nei confronti dei due maggiorenni veniva adottata la misura degli arresti in flagranza di reato e poi gli arresti domiciliari. Per il minorenne, considerato che la somma di denaro è stata ritenuta provento di spaccio, il denaro stesso è stato sequestrato per essere versato sul fondo unico di giustizia, dopo le incombenze di legge è stato riaffidato ai genitori.

Tutti i genitori dei tre nell’apprendere l’accaduto sono rimasti sbalorditi e sorpresi dal comportamento dei loro figli.

In mattinata si è poi tenuto il rito per direttissima.

Il Giudice ha convalidato l’arresto obbligando i tre alla dimora a Cingoli.

e.s.

JESI / GIOVANE BENGALESE ARRESTATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO DI DROGA, IL GIUDICE NON NE RAVVISA LA NECESSITÀ: TORNA LIBERO

JESI, 2 agosto 2017 – La lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti non va in ferie, anzi, proprio in questo periodo i Carabinieri hanno intensificato i controlli e messo a segno nuovi successi. L’ultima operazione è avvenuta ieri pomeriggio (1 agosto) nella zona centrale della città dove i militari del Nucleo Radiomobile, guidati dal maresciallo Roberto Scarpone, hanno fermato due giovani che viaggiavano in sella ad un motorino. I Carabinieri si erano insospettiti a seguito del comportamento del giovane che sedeva sul sellino posteriore; questo, dopo aver visto l’auto dei Militari dell’Arma che li seguiva continuava a girarsi per controllarne i movimenti. Tale comportamento ha insospettito l’equipaggio della Radiomobile che ha deciso di intervenire.

Il maresciallo Roberto Scarpone

Erano circa le 18,30 quando questo avveniva. Alla guida del ciclomotore si trovava un minorenne di Jesi mentre il passeggero è risultato essere un cittadino bengalese di 19 anni già noto alle forze dell’ordine che in più occasioni lo hanno fermato e controllato per il suo comportamento sospetto; il giovane, infatti, è stato visto frequentare il parco di via Zannoni, “luogo – è stato detto in conferenza stampa – tenuto particolarmente sotto osservazione da parte dei militari”. Una volta fermati, ai due sono stati richiesti i documenti e questo ha creato non poca agitazione al giovane straniero che ha convinto ancor più i militari di trovarsi vicini al ritrovamento di qualcosa di interessante. E così è stato.

Il bengalese è stato accompagnato in caserma dove è stato sottoposto ad una accurata perquisizione che ha portato al rinvenimento di un involucro in cellophane all’interno del quale erano occultati alcuni grammi di marijuana nascosta negli slip. Convinti che quei 10-11 grammi di sostanza stupefacente non fossero i soli in possesso del giovane, i Carabinieri hanno esteso i controlli anche a casa del bengalese. Dopo aver frugato inutilmente nelle stanze  i militari dell’Arma hanno esteso la perquisizione al garage dove rinvenivano un vasetto dove un tempo c’era dello yogurt ed oggi riempito con altri 60 grammi di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento.

Il controllo delle forze dell’ordine non si è limitato all’appartamento, essi hanno anche effettuato una insolita “perquisizione telematica” sul cellulare in possesso dello straniero; controlli che ha permesso di estrapolare alcuni messaggi/conversazioni/chat in linguaggio criptato, ma il cui senso era riconducibile a prossime cessioni di sostanze stupefacenti a terze persone.

In base agli elementi raccolti il bengalese è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio; il P.M. di turno, il dottor Paolo Gubinelli, avuta notizia dell’arresto e valutate le risultanze dell’indagine condotta dai Carabinieri di Jesi, “disponeva, ai sensi dell’art. 121 delle norme di attuazione del codice di procedura, che l’arrestato fosse posto in libertà, in quanto non veniva ravvisata la necessità di richiedere l’applicazione di misure coercitive”. Dalle indagini svolte, il minorenne jesino che era con il bengalese sarebbe risultato estraneo a tutta la vicenda, pertanto, una volta conclusa la pratica al Comando Compagnia  e stato affidato ai genitori.

(s. b.)

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JESI / JESINO DENUNCIATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI DROGA

JESI, 2 agosto 2017 – Uno jesino di 43 anni è stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Lunedì scorso i carabinieri della compagni di Jesi lo hanno fermato a bordo di una utilitaria in zona Borgo Minonna, via Ricci.

Gli hanno trovato due boccette di metadone senza etichetta.

I militari insospettiti hanno provveduto ad una perquisizione nella sua abitazione dove hanno rinvenuto piantine (3 -4 alte circa 120-140 cm) di cannabis Indiana già mature.

Per il metadone è scattata la denuncia ai fini di spaccio mentre per le piantine per coltivazione di stupefacenti.

e.s.

JESI / OPERAZIONE ANTIDROGA, MAXI SEQUESTRO DI MARIJUANA PER UN VALORE DI CINQUANTAMILA EURO

JESI, 15 luglio 2017 – I carabinieri del nucleo radiomobile di Jesi capeggiati dal maresciallo maggiore Fabio Del Beato hanno portato a compimento una brillante operazione di sequestro di stupefacenti, in particolare marijuana, forse destinato al mercato di Fabriano e Vallesina, per un peso di circa 2,5 Kg ed un valore pari a 50.000 euro.

maggiore Benedetto Iurlaro – maresciallo Fabio Del Beato

A dettagliare l’operazione il  maggiore Benedetto Iurlaro comandante della compagnia di Jesi.

Continua dunque con successo l’attività di contrasto al traffico degli stupefacenti e l’operazione del sequestro odierno è uno dei più prolifici fatti nella zona di Jesi e Vallesina negli ultimi anni.

Ad essere pescato con le mani nel sacco un nigeriano, A.A. 25 anni, residente ad Arezzo dal 2014 ma di fatto senza fissa dimora.

I militari jesini sono venuti a conoscenza che sul treno regionale veloce Foligno – Ancona viaggiava un giovane di colore che trasportava sostanze stupefacenti e che molto probabilmente sarebbe sceso alla stazione ferroviaria di Fabriano.

kg 2,5 di marijuana seqestrata

Sin dalle prime ore del giorno la stazione di Fabriano veniva presenziata verificando di volta in volta i treni in transito ed i passeggeri in discesa.

Verso le 14,45 su un treno proveniente da Foligno viaggiava un unico passeggero di colore che i militari notavano bene perché si era appisolato.

Saliti sul conviglio per i controlli il ragazzo si mostrava palesemente disorientato ed ignaro di trovarsi a Fabriano.

Vicino a lui, sulla capelliera lato opposto al suo sedile, c’era uno zaino che emanava forti ed acri odori del quale il nigerianio negava l’appartenenza.

Non c’erano altri passeggeri. Alla perquisizione dello zaino venivano alla luce documenti a lui intestati e tre involucri voluminosi che al narcotest risultavano contenere marijuana per un peso complessivo di 2,5 kg.

Il ragazzo veniva successivamente condotto in caserma a Jesi ed alla fine delle formalità di rito arrestato per detenzione ai fini di spaccio  di ingente quantità di sostanze stupefacenti e, come disposto al Pm di turno, tradotto al carcere Monteacuto di Ancona.

L’extracomunitario, il quale ha precedenti per traffico di cocaina ed arrestato dalla polizia del Lussemburgo nel 2015, ha negato l’appartenenza dello stupefacente e rischia una condanna da 6 a 20 anni di reclusione.

e.s.

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JESI / ARRESTATO OPERAIO INSOSPETTATO, AVEVA CIRCA 7 MILA EURO DI DROGA, HASHISH E COCAINA, DA SPACCIARE

JESI, 5 luglio 2017 – Ad inizio settimana i carabinieri di Santa Maria Nuova agli ordini del maresciallo Carlo Di Primo, assieme al brigadiere Giuseppe Carosella e all’appuntato scelto Bruno Marinelli, hanno arrestato in fragranza di reato un giovane, S.B. di 28 anni, del luogo.

Il giovane operaio viveva con la famiglia ed era incensurato, insospettato.

I carabinieri, impegnati in azione di prevensione sul territorio,hanno notato una Fiat Punto ferma ed all’interno un giovane con il cappuccio di felpa sul capo.

Al controllo, l’uomo si mostrava irrequieto, ed i militari a quel punto hanno deciso di approfondire. Ispezionato il marsupio hanno rinvenuto 2 confezioni di cocaina di circa 10 grammi e 10 dosi di hashish confezionate in carta forno.

Successivamente hanno perquisito la su abitazione, dove il giovane viveva con i genitori, ed all’interno di un armadio hanno rinvenuto 22 ovuli contenente hashish , 2 bilancini di precisioone e materiale vario per il confezionamento. Il tutto corrispondente a 250 grammi di hashish e 10 grammi di cocaina.

Condotto in caserma alla fine delle formalità di rito l’operaio è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto nel carcere di Monteacuto.

I carabinieri stanno proseguendo le indagini e gli accertamenti per identificare l’eventuale rete di consumatori considerato che hanno sequestrato oltre a 200 euro in contanti anche due cellulari.

(e.s.)

SASSOFERRATO / MURATORE 38ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI, IN CASA 400 GRAMMI DI MARIJUANA

SASSOFERRATO, 3 luglio 2017 – Prima un grammo poi  in casa altri 400. Nei guai un muratore trentottenne di Fabriano (ma residente nalle vicina Sassoferrato) fermato per possesso di quasi mezzo chilo di marijuana.

L’uomo già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, era stato fermato nella notte tra sabato e domenica per un  controllo di routine. Durante il controllo (l’uomo non era al volante, ma sul sedile posteriore) ha spontaneamente consegnato ai Carabinieri un grammo di sostanza stupefacente. Ma i Carabinieri non si sono fermati lì, perché il controllo è stato poi esteso all’abitazione del 38enne.

Nell’abitazione sono stati trovati oltre 400 grammi di marijuana pronti per essere distribuiti. Sempre all’interno della casa ritrovata anche una piccola serra non più utilizzata dall’uomo, presumibilmente utilizzata per la coltivazione delle piantine di marijuana.

Sequestrati telefono ed altri accessori elettronici appartenenti all’uomo.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stufacenti ai fini di spaccio. L’operazione nasce a margine dei controlli sul territorio che da settimana stanno interessanto tutta la zone, rientrando  nel contrasto applicato dalle forze dell’ordine al traffico di stupefacenti.

Prevista oggi la convalida dell’arresto.

(s.s.)
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