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JESI / TORNA LO SBARACCO, BANCARELLE ALLESTITE DAVANTI AI NEGOZI

JESI, 23 agosto 2017 – Sabato 26 agosto torna lo Sbaracco dopo il successo delle edizioni scorso non ultima quella di febbraio. Un appuntamento organizzato da’ Jesi Centro’ con tutti i negozi aderenti che esporranno come al solito la loro merce fuori dal negozio con sconti e offerte.

Per gli ultimi giorni di saldi i commercianti hanno preparato insomma occasioni per tutti i gusti!

Lungo il Corso Matteotti i negozianti esporranno la loro merce in vista della chiusura dei saldi estivi con una svendita d’eccezione che inizierà alle ore 17 e si protrarrà fino a mezzanotte.

I prodotti scontati saranno allestiti negli appositi banchi, da piazza della repubblica all’incontro con via Palestro, ormai diventati simbolo dello sbaracco.

e.s.

LETTERE&OPINIONI / SENTIERI D’ORO: SUL MONTE MURANO CON IL CAJ DOVE IL SENSO DELL’ARMONIA NON HA CONFINI

SERRA SAN QUIRICO, 23 agosto 2017 – I volontari del CAI Jesi avevano in mente un evento particolare che potesse avvicinare alla montagna tutti, ma proprio tutti, anche le persone con minorazioni psicosensoriali che fanno riferimento ai servizi della Lega del Filo d’Oro: arrivare in vetta al bellissimo Monte Murano ed assistere ad un concerto all’aperto in uno scenario ambientale di grande fascino che è anche prezioso spazio acustico, dove le note risuonano verso l’alto e si espandono tutt’intorno arricchendosi di sfumature e inflessioni espressive inedite, con un panorama da mozzafiato che va dalla Vallesina fino al mare, in mezzo a profumi e sensazioni regalati dalla natura.

Il progetto si è concretizzato grazie alla collaborazione del Comune di Serra San Quirico, del CAI di Jesi, della Lega del Filo d’Oro, del Conservatorio B. Maderna di Cesena e di CNA.

Allora che succederà domenica 3 settembre?  Il ritrovo sarà alle ore 9.00 in piazza della Libertà a Serra San Quirico. Chi potrà e vorrà scarpinare per due  ore arriverà agevolmente sul Monte lungo un percorso di categoria T (turistica) che il CAI ha già provveduto a ripulire e rendere accessibile. Altri potranno posteggiare a metà percorso della “strada del Monte”, per poi proseguire a piedi per circa 45 min., oppure raggiungere la mèta in auto ma solo con mezzi autorizzati.  Il Comune di Serra metterà a disposizione dei bus navetta ma, ricordiamo, lo scopo è quello di passeggiare in mezzo alla natura,  TUTTI INSIEME,  con i volontari del CAI che  arricchiranno il percorso con informazioni di interesse naturalistico, paesaggistico ed ambientale.

Insieme cammineranno anche i musicisti, allievi e maestri, del Conservatorio, che una volta arrivati  inizieranno la loro performance artistica tra brani rinascimentali fino alle colonne sonore dei film di oggi. I nostri amici della Lega del Filo d’Oro avranno l’opportunità di conoscere l’ambiente montano attraverso l’uso di tutti i sensi; potranno trascorrere una giornata all’aperto sperimentando direttamente cosa significhi camminare in un territorio diverso da quello quotidiano; avranno l’occasione di incontrare persone che per passione e con continuità praticano l’escursionismo e, se per la prima volta si approcciano a questa attività, potranno sperimentarsi in qualcosa di nuovo; “ascolteranno” della buona musica in un ambiente insolito, eseguita dal vivo da autentici maestri che, con i loro strumenti,  offriranno l’opportunità di provare, toccare, conoscere anche attraverso il tatto.

I consigli sono: abbigliamento e calzature adatte, telo per distendersi al sole e ombrello, pranzo al sacco ed acqua. E’ possibile portare bimbi di età superiore ai 6 anni  e anche cagnolini ma solamente al guinzaglio.  È  prevista per i non soci CAI  che prenderanno parte all’escursione una quota assicurativa di €. 3,00.

E se piovesse? Niente paura,  gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto: durante la mattinata sarà possibile fare una visita guidata nel centro storico di Serra San Quirico e vedere la chiesa di Santa Lucia, la cartoteca storica delle Marche, le Copertelle, ecc.  Poi pranzare (al sacco) sotto Le Logge Manin e aspettare il concerto che si terrà alle ore 13.00 nella chiesa di San Filippo .

Caj Jesi

JESI / MILLE FOTO MILLE ANIME, SERATA BENEFICA PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA DI RIPOSO NELLE ZONE TERREMOTATE

JESI,  agosto 2017 – Per gli appassionati della fotografia l’evento in programma giovedì prossimo, 24 agosto, alle ore 21,00, nel Teatro “Valeria Moriconi” è di quelli da non perdere; con finalità benefica sarà proposto ai presenti la visione delle  foto che i soci del Circolo Culturale Massimo Ferretti hanno scattato nei tristi giorni del terremoto nel centro Italia.

alcuni soci del circolo Ferretti e la presentatrice della serata Agnese Testadiferro

L’iniziativa ha coinvolto anche i soci del Circolo culturale “Sibillini Lab” di Visso. “Sono onorato di avere avuto la possibilità di partecipare a questo progetto collaborando a stretto contatto con altri 29 fotografi per diversi mesi”  ha detto il Presidente del Circolo Ferretti, Marco Priori, che dopo tutto il tempo vissuto con la gente terremotata  ha potuto apprezzare “la profonda umanità delle persone incontrate. Nei loro racconti – ha detto – si coglie tutto il dramma e la forza con cui ogni giorno tentano di ripartire, cercando di ridare vita ai luoghi ora disabitati che da sempre sono stati la loro casa”.

Forte di questa impressione Priori ha anticipato che la maggior parte delle centinaia di foto da lui scattate non si riferiscono alle macerie e alla distruzione, bensì agli animi ed ai comportamenti dei terremotati.

Nel presentare l’evento del Moriconi, Priori, attorniato da altri appassionati della fotografia e da Agnese Testadiferro, colei che dirigerà la serata, ha avuto parole di ringraziamento nei confronti dell’assessore alla cultura, Luca Butini, che ha “sposato” l’iniziativa, cosi come ha espresso riconoscenza alla Fondazione Pergolesi Spontini per aver messo a disposizione il Teatro per la manifestazione.

Nel corso della serata saranno raccolti fondi da destinare all’Associazione “Sibillini Lab” per la realizzazione di una casa di riposo ed una ludoteca nella terra martoriata dal sisma.

Due parole, infine, sul progetto fotografico perseguito dalle due associazioni. Le migliaia di foto scattate dai partecipanti all’evento saranno visionate e scelte di comune accordo con l’Associazione Sibillini Lab. “Sarà poi organizzata una prima mostra fotografica di presentazione a livello nazionale che farà da apripista a delle mostre itineranti nei vari comuni coinvolti nel progetto”. “Gli scatti saranno donati dal Circolo culturale jesino Massimo Ferretti all’Associazione Sibillini Lab che utilizzerà il materiale per produrre, in accordo e con l’aiuto del M. Ferretti, un book fotografico digitale e cartaceo da destinare alla vendita ‘conto donazione’ al fine di autofinanziare i progetti associativi, oltre a diffondere Mille foto, Mille anime” che è il titolo dell’iniziativa.

s.b.

JESI / FESTA DEL CORDARO, NON SOLO GIOCHI: TAVOLA ROTONDA PER PARLARE DI GENERAZIONI E INTEGRAZIONI

JESI, 22 agosto 2017 – Ancora una volta il quartiere “Prato” ripropone momenti di svago, di cultura e divertimento in nome di una delle figure storiche che hanno caratterizzato quella parte della città.

Ci riferiamo al Cordaro al quale è intitolata la Festa in programma da giovedì prossimo alla domenica successiva.

Tante le iniziative in programma, tante anche le novità. A partire da una “passeggiata” che nei pomeriggi del 24 e del 25 partirà da piazza della Repubblica per poi arrivare al ‘Prado’ accompagnati dalle sorelle Fida.

All’iniziativa, fortemente voluta da Flora Di Pietropaolo, deus ex machina dell’Associazione “Gli Amici del Prato”, hanno aderito numerose altre realtà locali quali: l’Ente Palio san Floriano, la Pro Loco, l’Associazione culturale Willer & Carson, Il CSI, oltre ad aver ottenuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del  Comune di Jesi.

Nel corso delle quattro giornate saranno tanti i momenti di festa e di gioco, ma in questi momenti caratterizzati  da contrasti etnici e pseudo religiosi a livello europeo la gente del ‘Prado’ vuole lanciare un messaggio a tutte le genti indicendo per sabato, dalle ore 21 alle 22, una tavola rotonda per parlare di generazioni e integrazioni  tra gli uomini. Una parentesi riflessiva preceduta da laboratori teatrali e sensoriali e seguita da “babel”, lo spettacolo finale del laboratorio Land MigrArti per la regia di Lucia Palozzi e Maria Grazia Tiberi.

Saranno attivati diversi laboratori sensoriali riservati a bambini (venerdì, dalle ore 18 alle 20 su “Arte e Benessere” di Mara Brera), sabato (stesso orario e stesso laboratorio per ragazzi e adulti) e domenica per gli anziani.

Oltre agli spazi giochi, ricavati nel parco adiacente la chiesa parrocchiale di san Sebastiano, la Festa propone una serie di mostre fotografiche e pittoriche sul tema del quartiere, esposizione di corde e materiale utilizzato dai cordai per la loro realizzazione che fanno parte della collezione Grilli Ganzetti e Montesi.

Per chi non conoscesse il mestiere del cordaro e volesse vedere all’opera chi, a distanza di decenni, non ha dimenticato l’arte di filare la canapa per ricavarne corde di varie dimensioni, la Festa riserva una gradita sorpresa invitando tutti a “Famo la Corda”,  una dimostrazione dal vivo che vedrà protagonista quello che è considerato l’ultimo dei cordai, Pietro Montesi. E a proposito del mestiere che si festeggia, l’iniziativa non poteva tralasciare di mettere in mostra le foto che nei decenni passati hanno ritratto cordai mentre, camminando all’indietro, filavano i vari componenti la corda.

Sul piano dell’intrattenimento segnaliamo: venerdì, a partire dalle ore 20,30, l’Associazione “Il Sipario” presenta la commedia in vernacolo jesino “Domà famo sciopero”; a seguire il “PraDo in musica con i “Ticket for the Resurrection”. Venerdì, alle ore 21,  serata caraibica con il Dj Gigio Alpini Salsa Bacata & Kizomba che si concluderà con spettacolo di balli “Isla Latina” offerto dalla “ASD Dance Accademy 2.0 Jesi”. Sabato sera all0insegna del Rock, Folk & Blues con gli “Sbalzi d’Umore”. Domenica doppio evento: una improvvisazione teatrale con la Compagnia Ares Teatro Siena ed il poano bar e Karaoke al PraDo con Sergio & Cri.

Come tutte le feste popolari che si rispettino anche questa propone un ricco menù da servire sulla tavolata all’aperto; volontari del quartiere ed esperti dell’arte culinaria proporranno degustazioni di succulente specialità gastronomiche.

Un’ultima annotazione. Nel corso della conferenza stampa presieduta dall’assessore Luca Butini è stato annunciato un intervento manutentivo al monumento al Piccolo Cordaro, opera realizzata dal compianto concittadino Edmondo Giuliani nel lontano 1984 che attende ancora di essere collocata in una zona visibile del quartiere.

s.b.

JESI / APPUNTAMENTO A PIAZZA DELLE MONACHETTE, CINQUE SERATE CON IL TEATRO ‘LEGGERO’

JESI, 22 agosto 2017 – Piazza delle Monachette pronta ad ospitare la quarta edizione di “Hemingway theatre”, la rassegna di teatro “leggero” con tanti ospiti di fama internazionale. L’iniziativa, come le precedenti, si deve a Davide Zannotti, patron dell’Hemingway Cafè che in questa iniziativa spende tutte le sue capacità organizzative per dar vita al centro storico cittadino ed elevare la cultura in generale.

La Rassegna, che si svolgerà da mercoledì prossimo (23 agosto) alla domenica successiva, è stata presentata questa mattina nel foyer del teatro “Valeria Moriconi” dall’assessore alla cultura, Luca Butini, e dal deus ex machina dell’evento, Zannotti. Il primo ha messo in evidenza la bontà dell’iniziativa, che è giunta alla quarta edizione, ed il fatto che ad essa hanno dato il loro sostegno non solo il Comune, ma anche l’Amata (Associazione marchigiana attività teatrali), il Consiglio Regionale, la Fondazione Pergolesi Spontini e, cosa alla quale Zann0otti tiene molto, il Centro studi e attività teatrali “Valeria Moriconi”.

Oltre a questi soggetti, che possiamo definire istituzionali, la rassegna ha trovato sostegno economico in soggetti economici del territorio come Computer World, Moncaro, Espolçn, Menabrea, Trattoria della Fortuna e Magazzino d’Arte.

Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso libero, nella speranza che gli spettatori ricompensino gli organizzatori consumando qualche prodotto all’Hemingway Cafè; megli sarebbe, per gli appassionati, prenotare fin da ora un posto a sedere telefonando al numero 335.362.984.

Ed ecco i protagonisti delle cinque serate, caratterizzate dal coinvolgimento di giovani con un sicuro avvenire avanti a loro.

Si comincerà alle 21,30 di mercoledì con il divertentissimo comico cesenate Gianni Bardi, “eclettico e spassosissimo comico dell’area Zelig” ospite in diverse Tv ed apprezzato per la narrazione delle sue strampalate avventure in italiano misto al romagnolo.

Il giorno successivo, alle ore 20,”Pillole di Monolocale” servite da Daniele Coscarella, Dario Eros Tacconelli, Adriano Russo, Rosario Petix, Salvatore Lanza e Micol Pavoncello. Alle ore 21,30 sarà la volta di Francesco Capodaglio in “Stand up comedy”.

Le stesse “Pillole di Monolocale” e lo stesso gruppo apriranno la serata di venerdì per poi far posto a Micol Pavoncello, attrice e regista romana, ormai di casa a Jesi per le sue frequenti apparizioni nel palinsesto dell’Hamingway. Con lei vedremo in scena Kaloyan Dimitrov, una giovane promessa jesina che reciterà assieme a Eleonora Torchia, , Raffaele Gliottone e con la partecipazione di Salvatore Lanza. Il gruppo presenterà lo spettacolo “La storia di lui e lei”.

Anche la serata di sabato sarà aperta dal promettente gruppo di giovani attori del “Monolocale”, aiutati da Micol Pavoncello e da Daniele Parisi, proveniente dal collettivo “Sgombro” di Roma, l’inizio è previsto alle  ore 21,30.

La rassegna si concluderà domenica sera, sempre con inizio alle ore 21,30, da Alessandro Haber che reciterà e canterà Charles Bkowski. E’ per questo spettacolo che Zannotti si è avvalso “del sostegno della Fondazione Pergolesi Spontini nell’ambito delle attività teatrali del Centro Studi dedicato a Valeria Moriconi, luogo della memoria, ma soprattutto strumento per il sostegno, la progettazione e la ricerca, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alla nuova drammaturgia e alla sperimentazione di modi diversi di fare teatro”, leggiamo in una nota. “Haber – prosegue la nota degli organizzatori – alternerà la lettura di poesie e racconti di Bukowski e canzoni interpretate alla maniera dei grandi chansonnier francesi e altre attinte dal repertorio melodico italiano degli anni ’60 e ‘70”.

Haber, seppure impegnato solo il 27 sera, con molta probabilità arriverà a Jesi alcuni giorni prima per seguire la giovani promesse del teatro italiano che si presenteranno nel corso delle cinque serate.

s.b.

SAN MARCELLO / TORNA A RISPLENDERE TRA CULTURA E ARTE LE BELLEZZE DEL CONVENTO DI MONTELATIERO

SAN MARCELLO, 18 agosto 2017 – La popolazione sammarcellese e, in generale, tutti coloro che ancora ricordano i fasti, le iniziative ludiche e i momenti di spiritualità del complesso conventuale di Montelatiero si ritroveranno nella piccola frazione per rivivere un bel momento in programma domenica sera, 20 agosto, con inizio alle ore 21.

La serata sarà aperta dalla celebrazione di una Santa Messa alla quale farà seguito la posa di una Madonna con Bambino, un’opera donata dallo scultore cileno Sergio Tapia Radic.

La sacra rappresentazione sarà collocata sull’altare maggiore, sprovvisto da tempo di un simbolo della cristianità.

La serata, un tempo seguita da tantissima folla proveniente anche dai centri vicini al Convento,  proseguirà con la presentazione, da parte del giornalista Giannetto Rossetti, dell’autore dell’immagine sacra che non solo ha donato alla collettività di San Marcello la statua della Madonna con Bambino, ma ha messo a disposizione del comune tutte le sue opere. E sono tante. La serata si concluderà con un attesissimo concerto della Fisorchestra Marchigiana, un complesso musicale composto da una ventina di elementi con sede a Castelfidardo diretta dal M° Samuele Barchiesi. Si tratta, come intuibile dal nome, di una orchestra formata da fisarmoniche, arricchita da tastiere e strumenti ritmici. Non manca una cantante, ruolo svolto da Francesca Marinelli che è anche la presentatrice del complesso orchestrale.

Una serata con tanti spunti di attrazione, quella promossa dal Comune e dai collaboratori, una serata che coniuga al meglio la cultura dell’arte, quella della donazione, dell’informazione e della musica.

s.b.

MOIE / GRANDE SERATA DI BURRACO ALLA FESTA DELLA CULTURA CONTADINA

MOIE, 18 agosto 2017 –  E’ stata una grande serata di festa e di divertimento quella consumata ieri sera a Moie in piazza Kennedy in occasione della festa della gastronomia e della cultura contadina, evento curato dal Comune di Maiolati Spontini e dalla Pro Loco.

Al torneo di burraco si sono sfidate 82 coppie ed alla fine, nei quattro gironi, ci sono stati premi per 16 di queste.

Oggi la serata prosegue con altro intrattenimento con gli spettacoli di Gianluca Fubelli e Elena Morali mentre domani sabato ci sarà il concerto della trubute band di Ligadue.

 

La serata finale domenica sera quando ad intrattenere il pubblico arriveranno Lando e Dino.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

e.s.

JESI / A SAN FILIPPO ‘SUONI DEL PASSATO’, CONCERTO DIRETTO DAL MAESTRO FRANCESCO CINGOLANI

JESI, 17 agosto 2017 – Dopo una breve pausa, riprende il cammino la XXIII Rassegna Organistica “Suoni del Passato”, la manifestazione musicale che intende riscoprire le bellezze di uno strumento musicale nella chiesa dedicata a Santa Maria Assunta dove si trova un antico organo costruito nel 1840 da Domenico Fedeli.

Protagonista della serata il Maestro recanatese Francesco Cingolani che accompagnerà gli ascoltatori in un percorso musicale che partirà dalla produzione di musicisti vissuti tra il finire del XVI secolo e la metà del XIX.

Primo brano in scaletta la Toccata sesta “sopra i pedali e senza” di Girolamo Frescobaldi alla quale faranno seguito tre composizioni di Johann Sebastian Bach.

La “sinfonia coll’Adagio Pastorale” di Gaetano Valeri è il terzo brano previsto dal programma; a questo seguirà l’Adagio in re minore di Alessandro Marcello, la “sinfonia per organo” di Luigi Vecchiotti, per finire con la “benedizione del Venerabile” di Giovanni Morandi.

Al termine del concerto, domani venerdì 18 agosto con inizio previsto per le ore 21,15, si potrà visitare la chiesa di S. Giovanni Battista (san Filippo corso Matteotti)  al cui interno si trovano affreschi  di Andrea De Magistris risalenti al 1557.

Francesco Cingolani si è diplomato in Organo e composizione organistica nel 2004 con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro; non solo, nel giugno del 2009 ha conseguto il diploma  accademico di II Livello per la formazione dei docenti (abilitazione all’insegnamento dell’educazione musicale nelle scule secondarie di primo e secondo grado. Ha partecipato a seminari d’interpretazione e nel novembre del 2004 ha vinto il Concorso Europeo di Esecuzione “Rocco Rodio” disputatosi a Castellana Grotte. Nel 2010 è risultato semifinalista nel Torneo Internazionale di Musica (T.I.M.).  Tra le altre attività legate alla musica Cingolani ha anche fatto parte del Coro gregoriano del Conservatorio di Pesaro. E’ docente alla Scuola Civica “B. Gigli” di Recanati ed ha svolto educazione musicale nelle scyile elementari di Recanati.

s.b.

FABRIANO / L’ESTATE DI ATTIDIUM: IL MUNICIPIO ROMANO APERTO AL PUBBLICO

FABRIANO, 14 agosto 2017 – L’area archeologica di Attidium si apre al pubblico e nel periodo estivo il complesso termale del municipio romano sarà visitabile da martedì a sabato dalle ore 16 alle 19 e in altro orario su prenotazione (mob. 377 2816804 / mail info@archeomega.com).

L’apertura dell’area, a cura di Archeomega e l’associazione Gli Attidiati in accordo con il Comune di Fabriano e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Il sito è stato rinvenuto a seguito degli scavi condotti dalla Soprintendenza nel 1989 ed il 1993 e da recenti scavi tra il 2013 ed il 2016.

Durante le ultime campagne di scavo sono stati individuati ulteriori ambienti mosaicati di tipo termale, tra cui un’ampia vasca absidata ed uno spogliatoio, e parte dell’impianto fognario ed idraulico.

Nella recente classifica dei luoghi del cuore Fai, il sito di Attidium è risultato essere il 4° per preferenze a livello provinciale ed il 168° a livello nazionale. Dal 24 al 27 agosto, in concomitanza con la manifestazione Attidium Romanum, si prevedono visite guidate gratuite allarea.

Previste anche delle attività speciali, dedicate alle famiglie: venerdì 18 agosto (In collaborazione con Arte Picena) alle ore 17.30 i ragazzi potranno cimentarsi nella realizzazione di antiche lucerne romane e venerdì 1 settembre nello stesso orario, nella lavorazione dei metalli, in particolare per la produzione di fibule.

APIRO / “TERRANOSTRA”, GRAN GALÀ FINALE CON L’ESIBIZIONE DI TUTTI I GRUPPI OSPITI

APIRO, 14 agosto 2017 – Il Festival internazionale “Terranostra” di Apiro volge a conclusione. Questa sera – lunedì 14 agosto – si tiene il Gran galà del folclore, lo spettacolo più importante e atteso della rassegna. E’ la serata finale in cui i gruppi ospiti si susseguiranno sul palco della pista di pattinaggio (dalle ore 21) per offrire al pubblico il meglio del loro repertorio. Ne verrà fuori, quindi, uno spettacolo magico, unico, capace di regalare grandi emozioni a tutti gli spettatori. Oltre all’associazione Urbanitas di Apiro – che, come noto, organizza il festival assieme al Comune – si esibiscono le formazioni provenienti da Cile, Indonesia, Messico, Russia, Lituania e Ungheria.

Andiamole a conoscere meglio.

I russi del “Kazbek” Folk ensamble arrivano dalla cittadina di Stavropol che si trova nella regione del Caucaso. Questi artisti presentano coreografie spettacolari come lo “scivolare” delle ballerine sulla scena o i duelli dei ballerini con sciabole e coltelli, oltre alle faticosissime danze in punta dei piedi. Danze caratterizzate da un passo – chiamato tzeruli – che è nato per ricordare gli scoscesi pendii dei monti del Caucaso dove gli uomini erano costretti a camminare lungo stretti sentieri in punta dei piedi per non precipitare in qualche burrone. Invece i messicani del “Ballet folclorico del Instituto tecnologico de la Paz” divulgano soprattutto il folclore e l’amore per il territorio della Bassa California del sud, mentre la formazione della Lituania si chiama Folk dance ensemble “Grandinele” e viene dalla città di Panevezys, capoluogo della più grande regione del Paese. Caratteristico lo strumento che accompagna danze e canti lituani: il Kankles. Ricavato solitamente da un unico blocco di legno, ha forma trapezoidale e può avere da 5 a 12 corde.

Quindi ci sono i cileni del “Cinut”, il Conjunto folklorico integracion dell’Università di Tarapacà, con sede nella città di Arica, nel nord del Paese al confine col Perù. Il repertorio del Cile comprende il folclore di una grande regione: dall’altipiano nord fino a Rapa Nui e all’isola di Chiloè. Poi, ecco la “Krida Budaya”, formazione dell’Indonesia che nasce all’interno dell’ateneo più importante della nazione: la Liga Tari Mahasiswa Universitas. Infine, gli ungheresi del Folk ensamble “Bihari Jànos” fanno apprezzare le tradizioni della nazione ai piedi dei monti Carpazi e della nota regione della Transilvania che, fino al 1920, faceva parte del Regno d’Ungheria.

Al termine della serata ci saranno i fuochi d’artificio per uno spettacolo pirotecnico altrettanto imperdibile.

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