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MONSANO / AL PARADISE IL CAMPIONATO NAZIONALE BRACCIO DI FERRO

MONSANO, 24 giugno 2017 – II braccio di ferro è una disciplina sportiva ed in alcuni paesi europei addirittura una attività professionistica.

A tutti, da noi, specialmente nell’età più giovane, è capitato per gioco una sfida di braccio di ferro nei luoghi di ritrovo più comune magari per dimostrare chi fosse il più forte.

In questi giorni poi, a Monsano, al Paradise, ci sarà una vera e propria gara in occasione del campionato nazionale di braccio di ferro.

Per il Paradise sarà il sesto anno consecutivo che ospiterà gli atleti provenienti da tutta Italia mentre il campionato nazionale è giunto alla sua ventiduesima edizione.

Atleti della categoria  juniores, esordienti, senior master e grand master si batteranno per il titolo e ci sarà pure la partecipazione femminile.

Si inizierà questo pomeriggio alle ore 17,30 con le gare con il braccio sinistro mentre domani sarà in scena quello destro.

La gara varrà anche per le selezioni ai campionati mondiali di settembre in Ungheria.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

JESI / GIORNATA DEL RIFUGIATO, INCONTRO TRA DIVERSE RELIGIONI ED ETNIE (FOTOGALLERY E VIDEO)

JESI,23 giugno 2017 – C’era diversa gente, come già negli anni scorsi, di diverse religi0ni e razze, associazioni, organizzazioni umanitarie, comunità etniche per  celebrare la ‘Giornata mondiale del rifugiato’ alla sua nona volta a Jesi. Quest’anno, rispetto alla edizione precedente, la location è mutata: non piazza Federico II ma i giardini pubblici lato monumento ai caduti.  Si è iniziato con l’apertura degli stand e la presentazione di varie attività da parte dei 55 soggetti, tra maschi e femmine, ospitati in città in quanto rifugiati o richiedenti asilo dal GUS. Queste persone sono già state ospitate nei centri di prima accoglienza dove hanno appreso lezioni per imparare la lingua italiana. Durante la serata ci sono stati gli interventi delle istituzioni e poi la presentazione del progetto di teatro di comunità (Land) dedicato al dialogo interculturale che si adatta a tutte le culture presenti in Italia e finalizzato allo sviluppo del dialogo interculturale ed al contrasto elle discriminazioni. Il gruppo Jolebalalla che ha suonato musica reggae ha chiuso la serata e la festa.

 

 

 

 

CHIARAVALLE / CONTRO IL RAZZISMO ALLA GRANCETTA: CALCETTO, MUSICA, RIFLESSIONI

CHIARAVALLE 22 giugno 2017 –  Un calcio alla barbarie, un calcio al razzismo, un incontro di sorrisi per dimostrare che accoglienza e diritti sono lo strumento per costruire civiltà e garantire la pace, perché “la solidarietà è la tenerezza dei popoli”.

Il Comitato Grancetta Antirazzista organizza alcune iniziative domenica 25 giugno al campetto polivalente della frazione di Chiaravalle, dalle ore 17 e per tutta la serata: dal torneo di calcetto antirazzista più colorato ed entusiasmante della Premier League alla mostra sull’accoglienza, agli appuntamenti di musica e di cibo. “Saranno con noi anche i rappresentanti del Comitato 5 luglio di Fermo a ricordarci, che anche nelle nostre Marche la mala pianta del razzismo e dell’intolleranza ha prodotto i suoi frutti amari come l’omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, il rifugiato nigeriano che proprio un anno fa morì bastonato solo perché nero e diverso. In queste settimane, quando più cupo si è alzato il ringhio della rabbia di chi soffia sulle povertà, sulle sofferenze per costruire muri tra i poveri e lucrare qualche consenso dalla disperazione, noi vogliamo rispondere con il sorriso, il dialogo, l’abbraccio. Siamo certi che molti vorranno essere con noi domenica prossima e saremo felici di costruire insieme ponti di solidarietà”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

INFORMAZIONI COMMERCIALI / RAGANELLA IN CONCERTO : PER I DIECI ANNI DEL GRUPPO FOLKLORISTICO MUSICA E TRADIZIONI

BELVEDERE OSTRENSE, 20 giugno 2017 – Un compleanno speciale quello che sta per festeggiare il gruppo folcloristico “La Raganella” di Belvedere Ostrense.

Dieci anni di successi, concerti, cd e di promozione della cultura popolare marchigiana.

Per l’occasione sabato 24 e domenica 25 giugno si terranno due serate di festeggiamenti ricche di appuntamenti nella suggestiva cornice della pineta, a ridosso delle antiche mura castellane: dalla presentazione del nuovo cd musicale all’ospite d’eccezione del Bagaglino “Il magico Alivernini”, dai tornei di morra alla commedia dialettale e fino agli stand gastronomici per gustare la cucina tipica locale.

Una storia, quella della Raganella, che nasce dall’impegno e dalla perseveranza di un gruppo di giovanissimi belvederesi.  “Ricordo perfettamente quando nell’autunno 2006 nacque l’idea di formare un gruppetto di stornellatori e cantastorie con l’unico obiettivo di divertire e divertirsi mediante la musica popolare. E così, il 17 aprile 2007, abbiamo ufficialmente fondato l’Associazione Cantastorie di Belvedere Ostrense “La Raganella”, nome scelto dall’omonimo strumento musicale in grado di suscitare curiosità e attirare l’attenzione del pubblico -ricorda il presidente Luca Baldi- Siamo letteralmente partiti da zero, dall’imparare a suonare uno strumento e cantare tutti insieme alla scelta del nome, dalla sistemazione della sede alla scelta dell’abbigliamento…

Grande è stato l’impegno e tanti sono stati i sacrifici fatti per crescere qualitativamente e per organizzare ogni anno le varie ed  importanti manifestazioni. Tra le principali ricordo “Organetti in festa”, raduno di gruppi folkloristici che per quattro edizioni ha visto le esibizioni di molti gruppi provenienti anche da fuori Regione a Belvedere Ostrense, poi diventata “La Raganella in concerto”  impreziosita dalla presenza dei personaggi famosi come Gene Gnocchi, Maurizio Mattioli, Carlo Frisi e Martufello”.

 

Nel dettaglio il programma delle due serate:

  • Sabato 24 giugno: ore 21,15 “La Raganella in Concerto” con la partecipazione del comico Alberto Alivernini componente del Bagaglino. Sarà inoltre presentato ufficialmente il terzo cd “L’importante è la salude”.
  • Domenica 25 giugno: ore 17 torneo di Morra a coppia a cura dell’Ass. Marchigiana “Amici della Morra” di Camerano; ore 21,15 commedia dialettale “Quello che se fa… se ‘rtroa!” a cura della Compagnia La Nuova di Belmonte Piceno.

 

In entrambe le serate saranno in funzione gli stands gastronomici per la cena a partire dalle ore 19.

 

CHIARAVALLE / RACCOLTA FONDI PER VISSO

CHIARAVALLE, 21 giugno 2017 –  Il cuore d’oro di Chiaravalle batte per Visso. Le associazioni e le società sportive locali, coordinate dal vicesindaco ed assessore ai servizi sociali Cristina Amicucci, hanno ideato il “Progetto Visso”, una serie di iniziative e di eventi organizzati allo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di un luogo colpito duramente dal sisma. “Il ricavato di molte iniziative allestite dal comune in collaborazione con le associazioni di volontariato e quelle sportive – dice la Amicucci – sarà direttamente consegnato domenica 25 giugno alla città di Visso durante una manifestazione di gioco sport e teatro comico, organizzata dall’amministrazione comunale chiaravallese su spunto dell’ associazione AGE e della compagnia teatrale “Tutto/i esaurito/i”, con la società Pallamano Chiaravalle, la Don Leone Ricci basket, l’Atletico Chiaravalle, le società di pattinaggio “Road Runners” e “Molinelli“, e con la presenza di altre società sportive e associazioni. L’avvenimento si terrà presso la zona del Laghetto di Visso”.

Sarà completamente devoluto a Visso il ricavato di eventi come i Piatti del Tricolore…e non solo, la Cena Amarcord, la Lenticchiata organizzata dalle associazioni Amarcord, Avulss, Aido, Anffas e Nomadi Fans Club, la cena della Consulta del Volontariato, l’Arcobaleno in Città (con la partecipazione delle società sportive, delle associazioni e degli Istituti scolastici chiaravallesi) e le varie feste della Pro loco, cui si aggiungono le donazioni di cittadini.

L’amministrazione comunale di Chiaravalle, rappresentata dal vicesindaco Cristina Amicucci e dall’ assessore allo sport Eleonora Chiappa, con il regista dello spettacolo Claudio Belfiori e con il responsabile della protezione civile Mario Marcosignori, si è recata recentemente a Visso, accolta dall’assessore Patrizia Serfaustini, per coordinare la logistica dell’iniziativa chiaravallese. “Vorrei ringraziare, oltre al sindaco Pazzaglini e l’amministrazione vissana – sottolinea la Amicucci – anche la proloco di Visso e il presidente Guido Carioli”. Chiaravalle quindi si prepara ad abbracciare la popolazione della cittadina dell’alto maceratese.

Saranno molti i chiaravallesi che raggiungeranno Visso con mezzi propri e per gli altri l’amministrazione comunale metterà a disposizione un pullman che partirà da Chiaravalle alle 13 e poter così partecipare al pomeriggio di gioco sport e di spettacoli teatrali che si terranno in una cornice la cui bellezza mostra ferite ancora aperte. Le informazioni e le iscrizioni per il pullman si ricevono presso la Pro Loco Chiaravallese in municipio.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

JESI / PARTITURA DI GASPARE SPONTINI RITROVATA IN BELGIO MESSA IN SCENA ALLA FENICE DI VENEZIA

JESI, 20 giugno 2017 – Le metamorfosi di Pasquale, una delle quattro partiture di Gaspare Spontini ritrovate in Belgio nel 2016, in prima esecuzione in tempi moderni nella Stagione della Fondazione Teatro La Fenice in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini.

La Fondazione Teatro La Fenice di Venezia metterà in scena Le metamorfosi di Pasquale o sia Tutto è illusione nel mondo di Gaspare Spontini, in un nuovo allestimento con la regia di Bepi Morassi e la direzione musicale di Gianluca Capuano, realizzato in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Dopo le date veneziane, il 19, 21, 23, 25, 27 gennaio 2018 al Teatro Malibran, la farsa giocosa per musica in un atto, su libretto di Giuseppe Foppa, sarà allestita a Jesi nel Festival Pergolesi Spontini 2018.

Si tratta della prima esecuzione in tempi moderni di una delle quattro partiture spontiniane ritenute scomparse, ritrovate nel giugno 2016 Biblioteca del Castello d’Ursel in Hingene (Belgio), ed affidate al “Centro studi per la musica fiamminga” operante nel Conservatorio Reale di Anversa. Insieme con Le metamorfosi di Pasquale – che debuttò a Venezia, al Teatro Giustiniani in San Moisè, nel carnevale del 1802 – sono il melodramma buffo Il quadro parlante del 1800 (Palermo), il dramma giocoso Il Geloso e l’audace del 1801 (Roma), e la cantata L’Eccelsa gara del 1806 (Parigi).

Un accordo tra “Centro studi per la musica fiamminga” e Fondazione Pergolesi Spontini prevede lo studio, la revisione critica e la valorizzazione dei manoscritti; la Fondazione Pergolesi Spontini ha affidato la revisione critica del Le metamorfosi di Pasquale a Federico Agostinelli.

 

JESI / SUMMER GAMES: AL VIA LA SESTA EDIZIONE NEGLI IMPIANTI DEL LICEO SCIENTIFICO

JESI, 20 giugno 2017 – Inizia questa sera – martedì 20 giugno – per concludersi il 1° luglio prossimo la sesta edizione di “Jesi Summer Games”, una manifestazione ludico-sportiva e di intrattenimento ospitata negli impianti sportivi all’aperto del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. Tante le società sportive dilettantistiche coinvolte che proporranno le loro specialità ginniche più o meno note; si va dal pattinaggio alla scherma, dal calcio a 5 alla ginnastica artistica, dal tennis alle arti marziali.

Il tutto, come si conviene ad una manifestazione estiva all’aperto, con tanto di stand gastronomici.

Nel calendario della manifestazione figurano inoltre tre momenti particolarmente interessanti sia per l’evento sportivo, così come per le finalità che il Dream Day si è prefissato. Questa associazione, che ha già fatto parlare di se per tante altre iniziative a favore dei bambini e della società, sostiene tre momenti del Summer Games: quelli delle serate del 23, 24 e 25 giugno prossimi. Nella prima di queste tre serate si potrà assistere alla esibizione di Taekwondo “Polisportiva Libertas Jesi”, sabato 24 alla semifinale di Coppa Italia categoria A1 di Fioretto maschile e femminile ed un evento benefico nella serata di domenica. In questi tre momenti il pubblico sarà chiamato a porre l’attenzione su un dramma che sta ancora colpendo molte popolazioni delle nostre Marche e delle regioni confinanti. Ci riferiamo ai tanti giovani, anziani e bambini che ancora stanno subendo le conseguenze del tragico sisma in favore dei quali saranno destinati parte dei fondi che saranno raccolti nell’occasione (il rimanente sarà destinato all’acquisto di giochi da collocare nei parchi cittadini). Le tre serate di eventi benefici avranno inizio alle ore 18 e saranno presentati dalla stessa presidentessa del Dream Day, Selena Abatelli che questa mattina, assieme all’assessore Ugo Coltorti e a Mauro Serini ha presentato l’iniziativa.

Per completezza di informazione ricordiamo che in tutte le serate saranno operativi stand gastronomici e che per i bambini saranno sempre funzionanti giochi gonfiabili.

Non solo, nel corso delle serate faranno la loro grande parte personaggi dello spettacolo come Bruno Arena, Ivan Cottini, Antonio Lo Cascio, Andrea Gherardi , oltre a clown, truccatori, scuole di ballo e chi più ne ha più ne metta.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

 

MOIE DI MAIOLATI / LA BANDA L’ESINA AL MUSEO ARCHEOLOGICO

MOIE DI MAIOLATI, 20 giugno 2017 –  In occasione della Festa della Musica, mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 21.30, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche rinnova l’appuntamento con la Banda Musicale L’Esina di Moie con lo scopo di trasmettere un messaggio di integrazione culturale e sociale che solo la musica è capace di dare. Quest’anno l’orchestra si esibirà in un concerto di musica leggera, con pezzi classici, medley anni ’60, successi e tormentoni delle ultime estati, che coinvolgeranno calorosamente tutti gli spettatori. La terrazza di Palazzo Ferretti farà da palcoscenico allo spettacolo musicale, da cui a suon di melodie si potrà ammirare il magnifico tramonto sul mare del solstizio d’estate.

CHIARAVALLE / RECISE RADICI DI PINI MARITTIMI PROTETTI: POLEMICA TRA L’AGRONOMO CONSIGLIERE E IL SINDACO

CHIARAVALLE, 20 giugno 2017 –  I lavori di riqualificazione del primo tratto di via S.Andrea di fronte allo stadio comunale stanno facendo discutere soprattutto perché sono state recise moltissime radici dei pini marittimi che sono posizionati nell’area e che avevano dissetato parte dell’asfalto.

“Le radici degli alberi cercano in tutti i modi di accaparrarsi l’acqua, le sostanze nutritive e l’ossigeno, di cui hanno bisogno per le proprie funzioni vitali – dice Giovanni Spinsanti, agronomo e consigliere comunale di minoranza della lista Siamo Chiaravalle – e così accade che per fare ciò, provino a spingersi con più forza possibile in superficie cercando di scalzare tutti gli ostacoli che glielo impediscano, asfalto compreso. È questo il motivo per cui ci troviamo marciapiedi e strade dissestate dal lavoro delle radici. Quelle radici hanno una funzione fondamentale per la pianta: tenerla in vita perché solo le radici superficiali hanno funzione nutritiva e assorbente”.

Spinsanti protesta e anche sul web alcuni cittadini richiamano l’attenzione sulla questione. “Con stupore ho constatato che le ruspe in prossimità del campo sportivo hanno reciso e asportato montagne di radici alla fila di pini marittimi prospicienti lo stadio per una profondità di circa 40 cm: delle radici superficiali non è rimasto praticamente nulla, dato che gli operai della ditta per il rifacimento del selciato non si sono fatte troppe domande, né questo era il loro compito, tra l’altro nel periodo più critico per la pianta che è l’estate. La forestale ha solo potuto constatare l’accaduto: radici sfibrate e vulnerabili a qualunque attacco parassitario. Temo che entro pochi mesi si potranno cogliere i frutti di questo scempio effettuato su piante protette, quando le vedremo morire con disseccamenti via via più vasti della chioma”

Per Spinsanti sarà compromessa anche la stabilità degli alberi. “Abbiamo trasformato degli alberi imponenti in colossi di Rodi, con i piedi d’argilla, o se preferite in alberi di Damocle che incombono sulle nostre teste: un po’ di vento magari della neve sopra e qualche pino può cadere di sicuro. Mi sento di dire che i lavori, seguiti dall’assessore all’ambiente e  dal sindaco, sono stati eseguiti con leggerezza e superficialità e dimostrano anche la scarsa sensibilità all’ambiente in particolare alle specie protette. Il sindaco salvaguarda aree verdi grosse quanto un francobollo all’interno del tessuto cittadino, ma poi se ne infischia di tutelare il verde pubblico storico e protetto”.

Costantini replica con fermezza alle accuse. “Le radici principali non sono state toccate. Il Corpo Forestale dello Stato, da me chiamato ad intervenire in loco, ha confermato proprio questo concetto che non mette a rischi né i pini né l’area. L’unico attentato, reiterato per oltre un decennio, è stato quello di evitare la riqualificazione della zona”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

JESI BAROCCA / AMORI SEGRETI E MUSICA RARA NEI PALAZZI DEL ‘700

JESI, 19 giugno 2017 – Promosso dalla Fondazione “Alessandro Lanari” in collaborazione con vari partner istituzionali tra cui Comune di Jesi e Regione Marche, con la direzione artistica di Gianni Gualdoni, il Festival JESI BAROCCA arriva alla sua quarta settimana di programmazione, delle sette di cui si compone il suo articolato Cartellone che termina il 15 luglio.

Sempre nei magnifici saloni settecenteschi di Palazzo Honorati, sede di tutti gli appuntamenti del Festival, giovedì 22 giugno, con inizio alle ore 21, la ricercatrice e storica dell’arte Maria Cristina Zanotti trasporta il pubblico all’interno di una bellissima storia privata, attraverso le stanze e i corridoi dei palazzi aristocratici di due dei principali casati jesini del ‘700: con il titolo “Susanna e Cardolo: amori segreti e rivoluzionari tra i casati Mannelli e Pianetti”, la relatrice schiude all’oggi i segreti di una coppia importante dell’epoca, attraverso la ricostruzione delle vicende direttamente dalle carte private dei due. Tra i rigidi obblighi dinastici e le regole indiscusse della società dell’epoca, tra i due giovani nasce un amore segreto che sfida le consuetudini e si afferma con incredibile modernità: con l’ausilio di un ricco apparato immagini, la serata presenta un racconto originale degli eventi frutto di approfonditi e appassionati studi d’archivio della ricercatrice e studiosa Zanotti, che ne scopre e ripercorre gli sviluppi pubblici e privati e ne delinea una storia molto coinvolgente, per certi aspetti di una modernità sconcertante.

Sabato 24 giugno, alle ore 21 torna invece l’appuntamento con musica e spettacolo: in programma la seconda parte del raro viaggio nel genere storico della sonata per violino e basso che il Festival propone al pubblico come un unicum e che ha visto eseguiti il 10 giugno scorso lavori a confronto di Arcangelo Corelli e di Antonio Vivaldi. Questa volta, in programma l’incontro tra l’arte dello stesso Corelli –gigante del violino e capostipite dello sviluppo del suo linguaggio espressivo- e quella di un colosso della scuola musicale napoletana, Nicola Porpora. Proprio con il titolo “La sonata per violino: Porpora e Corelli”, di scena

L’Ensemble “Alla Maniera Italiana”, con Giacomo Coletti al violino barocco, Andrea Lattarulo al violoncello e Giulio Fratini al clavicembalo, che suonano secondo prassi esecutiva dell’epoca.

Porpora è musicista di grande scuola (Napoli, 1686-1768)  e a sua volta poi rinomato didatta di composizione e canto di allievi futuri divi come Hubert, detto Porporino dal nome del maestro, Caffarelli e anche Farinelli. La sua attività artistica si articola tra Napoli, Venezia, Londra, Dresda, Vienna; famoso per la produzione operistica, è importante anche per la sacra e la musica da camera. In Italia è il musicologo Francesco Degrada a rilanciare nella modernità l’attenzione sulla sua musica strumentale, di cui nota la perfezione di scrittura e il peculiare carattere di stile. Nel 1754 Porpora pubblica a Vienna Sonate XII di violino e basso; il programma della serata ne propone all’ascolto quattro: n° 1, 5, 6, 12. Completano la scaletta le sonate n° 1 e 6 dall’Op. 5 di Arcangelo Corelli. Un appuntamento d’eccezione, per l’incontro ritrovato con musica tanto raffinata e di qualità, quanto di rara esecuzione.