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JESI / I LADRI NON DANNO TREGUA, RUBATO ORO PER 8 MILA EURO

JESI, 16 dicembre 2017 – Furto venerdì pomeriggio in una abitazione di via Gramsci.

I ladri si sono arrampicati per raggiungere un balcone di un appartamento al secondo piano.

Sono entrati da una porta finestra ed una volta entrati hanno scassinato la cassaforte e sottratto oro per un valore che si aggira attorno agli 8 mila euro circa.

Indagano i carabinieri.

CUPRA MONTANA / TROVANO I MONILI D’ORO SOPRA IL COMÒ, UN FURTO FACILE FACILE

CUPRA MONTANA, 16 dicembre 2017 – I soliti ignoti rubano monili d’oro per un valore di circa 2.000 euro in un appartamento di via Gaspare Spontini  e se ne vanno indisturbati.

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, venerdì 15 dicembre, tra le ore 17.00 e le 19.00, quando i proprietari si trovavano fuori casa ed era già buio abbastanza per passare inosservati; i ladri si sono introdotti in un appartamento al piano terra in via Gaspare Spontini, rompendo il vetro di una finestra dalla quale poi sono entrati nell’abitazione.

Una volta all’interno non hanno messo a soqquadro mobili, letti, e armadi come di solito fanno ma si sono accontentati di rubare i monili d’oro trovati appoggiati sopra il comò della stanza da letto poi si sono dileguati senza che nessuno dei vicini si accorgesse di quanto stava accadendo.

Quando sono rientrati a casa, i proprietari hanno avvertito i carabinieri della locale stazione che hanno subito attivato le procedure di routine ma dei ladri nessuna traccia.

(o. g.)

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VALLESINA / RAID NELLA NOTTE, LADRI IN AZIONE IN DIVERSE ABITAZIONI

MOIE DI MAIOLATI, 16 dicembre 2017 – Furti nella notte a Moie di Maiolati e Staffolo.

Ad essere prese alcune agitazioni della Vallesina tra le 4 e le 5 della notte scorsa. Si presume che le incursioni siano opera della stessa banda.

Indagini da parte dei Carabinieri.

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JESI / RUBA 200 EURO DA AUTO IN SOSTA, INDIVIDUATO E DENUNCIATO UN GIOVANE JESINO DI 31 ANNI

JESI, 14 dicembre 2017 – Continua alacremente l’attività investigativa dei carabinieri di Jesi, volta ad assicurare alla giustizia gli autori dei furti commessi negli ultimi periodi.

E’ proprio di ieri l’identificazione di un 31 enne di Jesi che, l’altro ieri, approfittando che l’autovettura di una signora di Apiro, lasciata parcheggiata all’inizio di corso Matteotti, momentaneamente non chiusa a chiave, aveva asportato la borsa contenente i vari documenti e la somma di 200,00 euro in contanti.

L’indagine a cura dei carabinieri della Stazione, che in questo periodo hanno rinforzato i controlli, non hanno tardato ad individuare l’autore del furto, peraltro noto ai militari operanti, che verso le ore 16,30 del 13 dicembre era stato notato trafficare nei pressi di un’autovettura Mini minor.

C’è voluto poco, grazie anche alle telecamere di un esercizio commerciale installata nei pressi, ad individuare M.T., il quale, dopo circa mezz’ora rintracciato dai carabinieri e sottoposto a perquisizione si era oramai disfatto dei documenti e, ovviamente, anche del denaro.

Alle contestazioni dei militari, negava l’addebito, salvo poi essere smentito dalle telecamere che lo avevano immortalato.

Nei suoi confronti è stata quindi redatta un’informativa inviata alla Procura della Repubblica di Ancona, con la quale gli viene contestato il furto aggravato.

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JESI / FURTO IN UN APPARTAMENTO A PANTIERE, SCASSINATA LA CASSAFORTE

JESI, 13 dicembre 2017 – Ieri pomeriggio (12 dicembre) in località Pantiere si è registrato un furto in abitazione.

I ladri sono penetrati in un appartamento al primo piano ed hanno scassinato la cassaforte rubando denaro per qualche centinaio euro.

Dopo la denuncia dei proprietari indagano i carabinieri di Moie.

Forti sospetti sui tre croati pregiudicati fermati successivamente del quale abbiamo già dato notizia.

(e.s.)

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JESI / FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO PER TRE PREGIUDICATI SEGNALATI IN VIA ANCONA E POI FERMATI

JESI, 13 dicembre 2017 – L’allarme è arrivato da un cittadino di Jesi che, ieri sera verso le ore 17,30, ha immediatamente telefonato al 112 informandolo di una Fiat punto di colore grigio con tre uomini a bordo che si aggirava con fare sospetto lungo via Ancona.

Immediatamente venivano fatte convergere tutte le pattuglie in circuito, sbarrando anche la SP 76 tra Monsano, Monte San Vito e Chiaravalle.

Dopo circa 20 minuti, lungo la SP 76, grazie al dispositivo messo in atto per contrastare i reati predatori, i militari della Stazione di Monte San Vito, guidati dal Maresciallo Maggiore Salvatore Pazienza, con l’ausilio di un equipaggio del Nucleo Radiomobile, intercettava all’altezza di via Ponte Felice, l’autovettura Fiat Punto di colore grigio segnalata.

Da un meticoloso controllo emergeva che i tre occupanti, tutti di nazionalità croata e con un’età tra 30 e 45, erano gravati di numerosissimi precedenti penali, in gran parte per reati contro il patrimonio ed in particolare per furti in appartamento.

Durante gli approfondimenti di rito emergeva anche che gli stessi erano stati denunciati qualche giorno prima dai carabinieri di Pesaro per possesso ingiustificato di arnesi da scasso.

Stante i gravi elementi emersi, nei confronti di tutti venivano eseguite perquisizioni personali e veicolare, con esito – purtroppo – negativo.

Poiché appariva verosimile che i 3 stranieri si trovassero in zona per compiere furti in abitazione, avvalendosi probabilmente di arnesi da scasso occultati nelle immediate vicinanze degli obiettivi presi di mira, gli stessi venivano proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per i comuni di Jesi, Monte San Vito e Chiaravalle.

JESI / RUBA CARTA DI CREDITO I CARABINIERI LO FERMANO MENTRE TENTA DI UTILIZZARLA

JESI, 12 dicembre 2017 – Ieri pomeriggio una 46 enne di Jesi chiamava il 112 denunciando che ignoti, poco prima, le avevano rubato la borsa dalla propria autovettura, parcheggiata in via Pirani, che aveva momentaneamente lasciata aperta.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile si mettevano subito alla ricerca e dopo circa un’ora transitando in via del Lavoro notavano P.B., 54enne, conosciuto agli operanti, intento a ‘trafficare’ con lo sportello Bancomat dell’ufficio postale e che, alla vista dei militari, cercava di allontanarsi furtivamente.

Immediatamente bloccato e perquisito veniva trovato in possesso di una post pay, risultata intestata alla donna che poco prima aveva denunciato il furto.

Alle contestazioni mossegli, l’uomo dichiarava che, “transitando a piedi davanti al Postamat si era accorto di una post pay abbandonata e che incuriosito aveva provato ad utilizzarla, senza alcuna intenzione di fare prelievi”.

Ovviamente l’uomo veniva condotto in caserma per ulteriori e più approfonditi accertamenti.

Durante tali accertamenti si aveva modo di accertare che la post pay era scaduta dal mese di agosto 2017.

Tuttavia, nei confronti dell’uomo veniva originata un’informativa diretta alla Procura della repubblica di Ancona, ipotizzando a suo carico il reato di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito.

FABRIANO / ANCORA FURTI, ABITAZIONI ED ATTIVITÀ COMMERCIALI NEL MIRINO

FABRIANO, 6 dicembre 2017 – Ancora una volta la città nel mirino dei ladri: questa volta ad essere colpite due abitazioni in zona Santa Maria e zona piano e due attività commerciali.

Assalto alle attività commerciali fallito in tutti e due i casi. Incursioni avvenenute in giorni diversi della settimana scorsa. Nel primo caso i ladri dopo essere entrati all’interno del locale in pieno centro storico (piazza Garibaldi) non sono riusciti a rubare niente . Anche nel secondo caso (in zona piano, nelle immediate vicinanze dei giardini pubblici Regina Margherita)  tentativo andato a vuoto.

Per quanto riguarda le abitazioni ancora una volta obbiettivo dei ladri denaro e oro: bottino alcune migliaia di euro circa. Ancora una volta orario probabile d’ingresso nel tardo pomeriggio, ed ancora una volta incursione mentre i rispettivi proprietari non erano presenti tra le mura domestiche. Due le zone colpite: via Santa Croce e via Bovio.  Indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. Non solo la città della carta, perché anche altre furti sono stati segnalati nei pressi di Serra San Quirico. Anche in questo caso alcune migliaia di euro il bottino arraffato dai ladri.

Allarme “social” che oltrepassa anche i confini della regione, con un utente facebook di uno dei tanti gruppi collegati alla quotidianità fabrianese a segnalare un colpo anche nella vicinissima Umbria.

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FABRIANO / ANCORA FURTI IN CITTÀ, IL RACCONTO DI UNA VITTIMA

FABRIANO, 3 dicembre 2017 – Un giovedì nero quello appena passato per i fabrianesi e per le loro case, ancora una volta colpite duramente da una serie di furti. Questa volta ad essere prese di mira abitazioni in zona via Aldo Moro e via Serraloggia.

Una nuova serie di colpi che si vanno ad aggiungere a quelli degli ultimi periodi e che non hanno risparmiato attività commerciali. Resta ancora vivo nella memoria della città infatti il triplo colpo di mercoledì 22 novembre, quando nella notte furono prese di mira Tavolini Moto, Fabria Car ad Autoracing Riccitelli. 100.000 euro circa il bottino con quello di via Brodolini (Tavolini Molto) da solo a fruttare circa 70.000 euro.

Ma sempre in quella giornata vennero prese di mira altre 4 abitazioni tra via Bovio ed ancora una volta via Serraloggia. Anche in quel caso diverse migliaia di euro il bottino e in una via poco lontana dal centro storico venne rubata anche una Audi grigia.

Questo il racconto del 30 novembre di M.P.N., residente in via Aldo Moro: “Mentre ero in treno e stavo rientrando a casa – ci racconta questo nostro fedele lettore – ho ricevuto alle ore 19,30 una telefonata, da mio marito che dalla nostra abitazione in Via Aldo Moro mi comunicava la presenza dei ladri, tanto che, entrando e proseguendo, verso le camere, in particolare nella camera da letto, notava, la presenza di molti indumenti a terra, cassetti aperti, e svuotati, la stessa cosa, nelle altre due stanze dei nostri due figli. Da tempo – commenta sconsolata – da sempre custodisco i miei valori in una scatola, ad oggi completamente svuotata. Mio malgrado, forse ingenuamente? pensavo di non dovermi proccurare, di sistemi di sicurezza diversi, della mia porta di casa, nonché delle mie normali finestre, tanto che insieme ai Carabinieri, anche per la rilevazione delle impronte dei ladri, abbiamo potuto subito verificare che, i malviventi sono entrati attraverso il balcone della sala, probabilmente arrampicandosi attraverso il tubo della grondaia e poi forzando, leggermente la finestra, fino ad riuscire ad entrare. Conclusione sono stata derubata di tutto quello che i ladri hanno riconosciuto come valore, solo in oro, nessun oggetto in argento o documenti come libretti postali, bancomat postale”.

Ingente il bottino: anelli con perla bianca oro bianco e giallo con brillanti, con piccoli rubini rossi, orecchini in oro perla e diamante; catenine in oro bianco e piccolo diamante, bracciali, ciondoli in oro. Presentata denuncia querela contro ignoti, per furto dei beni. Conclude.

E poi la segnalazione: “Avevo notato una punto nera con un uomo all’interno che per due giorni, si è spostata in tratti diversi di via Aldo Moro, come Sembrava, controllare, qualcosa, qualcuno e l’ambiente circostante” .

JESI / FURTO IN DUE APPARTAMENTI, RUBATI OGGETTI IN ORO PER CIRCA 4500 EURO

JESI, 3 dicembre 2017 – Ieri sera ignoti, tra le ore 18.30 e le 20, durante l’assenza dei proprietari, dopo essere penetrati all’interno due appartamenti situati in zona giardini e centrale forzandone le porte d’ingresso.

In uno dei due appartamenti hanno forzato la cassaforte a muro mentre nell’altro hanno messo a soqquadro la camera da letto.

Il bottino è stato solo di oggetti in oro rispettivamente per un valore di 1500,00 e 3000,00 euro.

Indagini in corso da parte dei carabinieri di Jesi.