Tag Archivi: furti

JESI / FURTO AL VECCHIO OSPEDALE, SPARISCONO 300 EURO DA UN ARMADIETTO AL CENTRO EXODUS

JESI, 17 agosto 2017 – Ladri al vecchio ospedale di viale della Vittoria. L’episodio è avvenuto nella notte di Ferragosto ed ha riguardato il Centro servizio territoriale delle dipendenze patologiche (Sert). I delinquenti, una volta entrati attraverso una finestra, hanno rubato 300 euro da un armadietto degli uffici dell’associazione Exodus. Indagano i carabinieri.

JESI / SPARISCONO 300 EURO DA UN ARMADIETTO DEI DIPENDENTI NEL REPARTO CUCINE AL VECCHIO OSPEDALE

JESI, 17 agosto 2017 – Nel giorno di ferragosto è stato denunciato un furto di circa 300 euro prelevati da un armadietto delle maestranze che lavorano nel reparto cucine, intente come tutti i giorni a preparare i pasti per trasferirli poi ai ricoverati del Carlo Urbani, al vecchio ospedale di Viale delle Vittoria.

I carabinieri intervenuti hanno effettuato accertamenti e rilievi e dalle prime risultanze sembra non siano state trovate impronte.

e.s.

JESI / ARRESTATO JESINO SORPRESO A RUBARE 100 EURO ALL’INTERNO DI UNA ASSOCIAZIONE

JESI, 12 agosto 2017 – Ladro arrestato sul fatto ieri sera per furto.

Attorno alle ore 22 i carabinieri venivano informati di movimenti all’interno dell’associazione ‘casa delle culture’ in via Colocci a Jesi.

Avvisati gli uomini dell’arma questi immediatamente convergevano sul posto con una pattuglia della stazione di Montecarotto guidata dal luogotenente Daniele Fabiani e con un equipaggio del Nucleo radiomobile di Jesi.

I militari sorprendevano ancora all’interno dei locali M.P. di 43 anni di Jesi già conosciuto.

L’uomo cercava di giustificarsi senza convincere i carabinieri i quali gli trovavano in tasca, dopo una perquisizione, quasi 100 euro rubati da un cassetto della medesima associazione.

Sembra sia entrato sfondando il vetro di una finestra.

Il denaro è stato restituito al presidente e l’uomo arrestato e condotto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima fisato per questa mattina

(e.s.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

STAFFOLO / COLTO SUL FATTO, ARRESTATO LADRO DI GASOLIO

STAFFOLO, 11 agosto 2017 – I carabinieri della stazione di Staffolo, da tempo sulle tracce di un ladro di gasolio, lo hanno colto sul fatto ed arrestato

Nella serata di ieri, un imprenditore agricolo che ultimamente aveva già subito alcuni furti anche consistenti di gasolio (100 e 500 litri), informava  il 112  di movimenti sospetti nei pressi della sua casa colonica in disuso. Immediatamente, una pattuglia della locale Stazione, diretta dal luogotenente Pasquale Cerfolio, si portava sul posto al fine di verificare quanto segnalato. A pochi centinaia di metri dalla casa colonica, i carabinieri notavano un Fiat Scudo furgonato di colore giallo parcheggiato in senso opposto al loro senso di marcia ed all’interno un individuo (A.V.M. 38 enne romeno) noto ai militari in quanto residente a Staffolo.

Alle domande l’uomo non sapeva fornire una valida giustificazione della sua presenza sul posto. Il forte odore di gasolio, unitamente al fatto che il tappo del serbatoio del suo veicolo era bagnato di carburante, così come la ruota posteriore sinistra, lasciava supporre qualche attività illecita. Difatti, i carabinieri, recatisi nell’azienda del denunciante, verificavano che dalla cisterna del gasolio era stato tolto il tappo a vite, mentre una da pompa a mano fuoriusciva ancora del carburante.

Lo stesso proprietario, intervenuto anch’egli sul posto, accertava l’ammanco di circa 60/70 litri gasolio.

A quel punto i militari arrestavano il romeno per furto aggravato continuato, addebitandogli anche tre furti avvenuti tra febbraio e luglio 2017.

Il Pubblico Ministero di turno, informato, disponeva l’accompagnamento dell’arrestato presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, fissato per la giornata di oggi.

e.s.

 

SAN PAOLO DI JESI / ENTRANO IN CASA, RUBANO, PICCHIANO E RINCHIUDONO IL PROPRIETARIO, POI FUGGONO

SAN PAOLO DI JESI, 7 agosto 2017 – Questa notte tre individui con passamontagna, di cui uno armato di pistola, dopo aver forzato una finestra, sono entrati in una abitazione di San Paolo di Jesi.

Il proprietario, 54 anni, accortosi della presenza dei tre ha provato a reagire ma è stato malmenato.

I banditi si sono fatti consegnare 1000 euro ed alcuni oggetti in oro.

Prima di fuggire hanno rinchiuso l’uomo in bagno assieme alla sua convivente.

Grazie alle urla dei due i vicini sono accorsi e sono stati liberati dai carabinieri nel frattempo subito allertati.

L’uomo è stato condotto in ospedale, codice giallo, per accertamenti.

Indagano i carabinieri di Jesi e quelli di Staffolo.

e.s.

JESI / TASK FORCE CONTRO I FURTI, I CARABINIERI BLOCCANO 20 INDIVIDUI SOSPETTI: ALLONTANATI CON FOGLIO DI VIA

JESI, 5 agosto 2017 – Una task force messa in atto per contrastare i reati contro il patrimonio, ovvero contro i furti nelle abitazione. I carabinieri hanno controllate circa 200 soggetti, 30 dei quali gravati da precedenti penali. È questo, in estrema sintesi, il risultato di una serie di controlli messi in atto dai Militari dell’Arma in servizio nelle stazioni di Jesi, Morro d’Alba, Montecarotto, Staffolo e quelli del Nucleo Radiomobile. Quella che possiamo definire “operazione vacanze sicure” ha preso il via nella serata di ieri (4 agosto) per concludersi nelle prime luci di oggi; i militari, una ventina, hanno messo in atto un servizio coordinato di ispezioni in alcuni punti e luoghi di aggregazione, in particolare di giovani, oltre agli accampamenti di nomadi situati nella zona industriale tra il territorio comunale di Jesi e quello di Monsano. Delle duecento persone controllate ben 30 (il 15%) è risultato essere gravato da precedente penali  e per 20 di loro, nel curriculum vitae dei quali risultano precedenti specifici per reati contro il patrimonio (furti in appartamenti, a bordo di autovetture, ecc.), non potendo gli stessi fornire una valida motivazione sulla loro presenza in zona in quanto residenti anche fuori regione, è scattato il provvedimento di richiesta di foglio di via obbligatorio con divieto di mettere piede nei Comuni di Jesi e Monsano per almeno tre anni.

Controlli mirati hanno riguardato la ricerca di armi e droga, ma le ricerche non hanno dato alcun esito; tutti regolari i possessori di armi controllati.

L’operazione appena conclusa dovrebbe aumentare la sicurezza del cittadino il quale, anche se non se ne accorge, viene costantemente protetto dalla forze dell’ordine.

(s. b.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

JESI / FURTI IN APPARTAMENTI: DUE IN POCHISSIME ORE IN VIA SAN FRANCESCO E NELLA ZONA DEL CIMITERO

JESI, 3 agosto 2017 – Due furti in appartamenti nel giro di poche ore nel pomeriggio di martedì scorso.

Il primo nella zona di via San Francesco con i ladri che si sono arrampicati fino al balcone del secondo piano e dopo aver forzato una finestra si sono introdotti all’interno dell’appartamento rubando oro per un valore di circa 1000 euro. Il secondo in un altro appartamento nella zona del cimitero cittadino, con la stessa tecnica, rubando anche qui oggetti in oro per un valore complessivo di circa 250 euro.

Indagano i carabinieri della stazione di Jesi e del Nor che hanno effettuato i sopralluoghi.

e.s.

JESI / I CARABINIERI ARRESTANO LADRI DI APPARTAMENTO: CI SONO ANCHE MINORI

JESI, 28 luglio 2017 – Bloccata dai Carabinieri una banda di ladri capeggiata da una giovane di 26 anni, da due minorenni – tutti bosniaci senza fissa dimora – e, forse, da un quarto soggetto. La gruppo di malviventi è stato bloccato ieri a Chiaravalle, in via della Rinascita, dai militari dell’Arma guidati dai marescialli Domenico Maurelli, Roberto Scarpone e Mauro D’Amore al termine di una operazione scattata dopo che un cittadino di Chiaravalle, verso le 10 di ieri mattina (27 luglio), segnalava il furto nell’abitazione della propria madre precisando che i probabili responsabili si erano allontanati a bordo di un’Alfa Romeo 147 di colore scuro di proprietà – stabiliranno le indagini successive – di un marocchino (forse il quarto uomo). Raccolta la segnalazione i Carabinieri della stazione di Chiaravalle, unitamente ai loro colleghi di Monte San Vito e uomini in borghese dell’aliquota Radiomobile hanno messo in atto un servizio di controllo del territorio avendo l’accortezza di presidiare le via d’uscita dalla città. Sono trascorse circa due ore dal momento della segnalazione quando l’auto di colore nero è stata intercettata e fermata. Dal controllo, è stato detto in conferenza stampa, è risultato che l’auto non era stata rubata, che alla guida si trovava una ragazzini di 14 anni che aveva con sé una donna di 26 anni bosniaca ed un secondo ragazzino di 15 anni.

Una volta bloccata l’Alfa Romeo i carabinieri hanno subito iniziato l’investigazione, cominciando dalla perquisizione della vettura e dal controllo personale dei tre fermati.  Nell’auto sono stati trovati numerosi arnesi atti allo scasso, alcuni oggetti d’oro tra i quali una protesi dentaria ed una catenina, abiti di sicura provenienza furtiva ed un cubetto di hashish dal peso di alcuni grammi. Successive ricerche investigative hanno portato i Carabinieri alla convinzione che in precedenza la banda aveva tentato un altro furto ai danni di una famiglia del luogo. Gli approfondimenti successivi  hanno messo in rilievo elementi inconfutabili di responsabilità in merito alla commissione del tentativo di furto.

La maggiorenne è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto e condotta presso la casa circondariale di Pesaro; uno dei due minorenni è stato arrestato e accompagnato in un centro di prima accoglienza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il terzo minorenne, quello quattordicenne, anche se denunciato per gli stessi reati degli altri due soggetti, è stato affidato al Sindaco di Chiaravalle in quanto minore in stato di abbandono. Nei confronti dei tre fermati pende l’accusa di furto consumato in concorso, di tentato furto in concorso, di possesso ingiustificato di arnesi da scasso e di detenzione di stupefacenti a fine di spaccio.

Si stanno facendo accertamenti sul ruolo del proprietario dell’Alfa 147 usata dalla banda, non essendo stata riscontrata alcuna denuncia di furto.

Con questa operazione si spera di aver messo fine – almeno per il momento – a tutta una serie di azioni criminose, a volte anche violente, che si sono verificate nella zona della media/bassa Vallesina.

(s.b.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CUPRA MONTANA / TROVANO LA FINESTRA APERTA, CASA DEVASTATA DAI LADRI: BOTTINO DI CIRCA 5 MILA EURO E RUBANO PURE L’AUTO

CUPRA MONTANA, 26 luglio 2017 – Furto di preziosi e automobile in una abitazione di via Niccolò Bonanni nella immediata periferia del paese. Ieri sera (25 luglio), dopo cena, tra le 21.00 e le 23.00, i due coniugi residenti in un appartamento al piano terra hanno deciso di uscire un paio d’ore per recarsi a far visita ad amici, pare dimenticando una finestra aperta. I soliti ignoti, che probabilmente tenevano d’occhio i due coniugi, non hanno neppure dovuto forzare finestre o porte e si sono introdotti nell’appartamento, dove hanno avuto il tempo di poter rovistare ogni angolo di casa in cerca di denaro e preziosi.

Dopo aver messo a soqquadro la casa hanno trovato una certa quantità di oggetti d’oro, più che parte di alto valore affettivo, ma senza lasciarsi andare in sentimentalismi, hanno arraffato quanto più potevano per scappare poi con l’auto del proprietario dell’appartamento “visitato” che era parcheggiata a portata di mano. I proprietari dell’appartamento rientrando in casa si sono trovati gli interni buttati sottosopra, come se vi fosse passato un tornado; immediatamente hanno chiamato i carabinieri che ora stanno indagando sul furto.

L’automobile è stata ritrovata questa mattina (26 luglio) abbandonata in Contrada Badia Colli, lungo la strada che collega Cupra Montana con Apiro e Staffolo, perché forse in quel luogo avevano lasciato il proprio mezzo o più di uno. Lungo via Don Niccolò Bonanni, densamente abitata, nessuno dei residenti si è accorto di quello che stava accadendo a casa dei due coniugi, considerato che i ladri non hanno dovuto “lavorare” per entrare né hanno fatto rumori particolari.  Il bottino che hanno potuto rubare ha un valore approssimato tra i 3 e i 5 mila euro e come già detto è composto per lo più da oggetti di valore affettivo.

(o. g.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

CASTELBELLINO / ARRESTATO UN 30ENNE DI MOIE: COLTO IN FLAGRANZA A RUBARE AUTO

CASTELBELLINO, 21 luglio 2017 – I carabinieri, ieri, hanno colto sul fatto un trentenne di Moie che ha tentato di rubare due auto.

Già conosciuto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio l’uomo prima ci ha provato con una Fiat Panda attorno alle 10,30, mentre la proprietaria stava scaricando la spesa, mettendosi al posto di guida.

La donna si è accorta ed il ladro è fuggito.

Avvisati i carabinieri questi, pochi minuti dopo, lo hanno individuato sempre a Castelbellino Stazione intento a forzare la portiera di una Ford Fiesta.

Preso in flagranza di reato è stato arrestato e poi condotto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che avverrà nella giornata odierna.

e.s.