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JESI / NESSUNO TOCCHI PERGOLESI: REFERENDUM, PARERE LEGALE, VITTORIO SGARBI

JESI, 27 giugno 2017 – Alla vigilia della prima convocazione degli eletti nel corso delle ultime consultazioni elettorali per  il rinnovo del Consiglio Comunale il prof. Vittorio Massaccesi, in rappresentanza del Comitato “Nessuno tocchi Pergolesi”, ha convocato una conferenza stampa per fare il punto sull’iter burocratico della richiesta di non procedere allo spostamento del monumento all’insigne musicista jesino eretto di fronte il Santuario della Madonna delle Grazie.

Vittorio Massaccesi

Come si ricorderà, fin dal 2004 c’è un progetto che prevede lo spostamento dell’opera di Alessandro Lazzerini di una quindicina di metri più indietro per dare un nuovo volto alla piazza che prende il nome dal compositore. All’epoca il progetto ottenne il consenso degli amministratori di allora e solo una piccolissima parte della popolazione venne a conoscenza di questa scelta che – e credo sia proprio questo l’intoppo della faccenda – permise al Comune di ottenere un bel finanziamento. Da quell’epoca nulla è stato fatto, il progetto per lo spostamento del monumento rimase in fondo al cassetto per riemergere solo alcuni mesi or sono, quando il Sindaco di allora (e di oggi) non decise di dare attuazione a quella decisione dei suoi predecessori. Alcuni rappresentanti dei cittadini, militanti in partiti e movimenti diversi, si opposero all’operazione ed iniziarono a prendere provvedimenti che impedissero quello che per molti era uno sperpero di denaro pubblico ed un oltraggio alla piazza che da oltre un secolo  (fu inaugurato il 2 ottobre del 1910 – secondo centenario della nascita) ospitava il bel monumento.

Il Comitato ha comunicato la sua avversità allo spostamento al Sindaco e a quanti hanno avuto a che fare con il progetto del 2004, facendosi promotore di un referendum popolare avverso allo spostamento. Quel referendum, però, non fu mai bandito né effettuato, anche se nei mesi scorsi pareva che stesse li li per svolgersi, ma poi le imminenti consultazioni elettorali consigliarono i favorevoli al trasloco di chiudersi in silenzio, senza così sbilanciarsi. Oltre al ventilato referendum il comitato “Nessuno tocchi Pergolesi” si è dovuto scontrare contro le manchevolezze burocratiche; la città, infatti, è sprovvista di una commissione che avrebbe dovuto dare il via libera al referendum, uno dei tre componenti non era più valido. Si trattava della figura che il Prefetto di Ancona avrebbe dovuto scegliere per affiancare gli altri due soggetti. Nonostante ripetuti sollecito, però questo incaricato non ha ancora un nome né un volto. Il tutto fino a quando? Massaccesi su questo non è ottimista; considerato che nella prima seduta del civico consesso non se ne farà nulla, così come nella seconda, poi arriverà il periodo di fermo dei lavori per la “pausa “ estiva e quindi non se ne riparlerà prima di settembre.

 

 

Ci si chiederà il perché il Comitato abbia voluto indire una conferenza stampa proprio oggi. Massaccesi è chiaro: per rendere edotti della situazione i nuovi rappresentanti del popolo e per fare in modo che tutti conoscano le determinazioni alle quali è giunto l’Avvocato Carlo Mocchegiani nella sua “richiesta di parere in ordine alla possibilità in capo alla stazione appaltante di richiedere una variante al progetto definitivo dell’intervento di riqualificazione architettonica ed urbanistica di Corso Matteotti e Piazza della Repubblica”. Secondo questo documento ci sarebbero gli strumenti legali per evitare lo spostamento del monumento, anche se questo, secondo alcuni, potrebbe innescare un contenzioso con le imprese escluse dall’appalto.

In apertura dell’incontro il Professore aveva giustificato le assenze degli altri componenti il comitato, uno dei quali, il prof. Gabriele Fava, si era dovuto recare d’urgenza in ospedale per una spina in gola. Non solo, Massaccesi aveva citato i tre argomenti oggetto dell’incontro: il Referendum, la relazione dell’Avvocato Mocchegiani e Vittorio Sgarbi. Nei confronti del famoso critico d’arte, purtroppo famoso più per le sue volgari esternazioni, Massaccesi ha affermato che quel personaggio “ha le idee confuse” sulla questione del monumento; “prima si è detto contrario, poi ammette di non averlo mai visto (ci riferiamo sempre al monumento a Pergolesi), ma una foto del 2015 che lo ritrae assieme al titolare della Cantina Montecappone,  Mirizzi, con un calice di Verdicchio in mano” conferma la convinzione che il nostro professore s’è fatta sul personaggio.

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

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JESI / PIAZZA COLOCCI: SOPRALLUOGO DELLA SOPRINTENDENZA, I TEMPI DEI LAVORI POTREBBERO ALLUNGARSI

JESI, 24 giugno 2017 – L’avanzamento dei lavori di sistemazione di Piazza Colocci costringe l’Area Servizi Tecnici del Comune ad ampliare l’area interdetta al parcheggio; da mercoledì prossimo saranno soppressi tutti i parcheggi dell’area centrale della piazza. Con questo provvedimento i cittadini residenti potranno usufruire dei pochi spazi antistanti Palazzo Bisaccioni (sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e della Fondazione Federico II).  Sempre per mercoledì è atteso il sopralluogo della Soprintendenza che dovrà stabilire i punti dove effettuare i sondaggi archeologici. Come abbiamo avuto modo di scrivere nei giorni scorsi, l’area interessata dai lavori, trovandosi nel cuore del centro storico, sarebbe ricca di storie nascoste: un anfiteatro di epoca romana, parte del quale è ben visibile in via Ripanti, e la tomba di una coppia situata in prossimità dello spigolo sud di Palazzo della Signoria, tomba che, secondo testimoni, sarebbe emersa pochi anni or sono e poi “nascosta” mediante una copertura con una spessa lastra in calcestruzzo. Non è dato sapere se nel prosieguo dei lavori di sistemazione di Piazza Colocci  sia previsto il “salvataggio” dei due corpi o se dovranno ancora rimanere in quel sito.

Ma ritorniamo all’avanzamento dei lavori e agli inevitabili disagi che questi provocheranno ai residenti e a quanti sono in possesso di regolare autorizzazione per circolare e sostane nella ZTL Pergolesi. Questi potranno parcheggiare gratuitamente nei 68 posti auto blu dell’intera via Mercantini, compresi quelli della piazzetta che si affaccia su Viale della Vittoria posta sopra la filiale di UBI Banca (ex Banca Marche). “Ai proprietari delle auto con targa già autorizzata al transito ed alla sosta nella Ztl Pergolesi  – si legge in una nota inviata dal Comune – è inoltre concesso gratuitamente un telecomando per il parcheggio Mercantini con il quale entrare ed uscire 24 ore su 24 e dunque anche quando l’impianto è chiuso al pubblico”.

Come annunciato nelle settimane scorse, all’impresa appaltatrice dei lavori in piazza Colocci sono stati concessi 120 giorni di tempo per portare a termine l’intero progetto.

(sedulio.brazzini@qdmnotzie.it)

JESI / PIAZZA COLOCCI, SI AMPLIA IL CANTIERE

JESI, 23 giugno 2017 – Proseguono senza sosta i lavori di riqualificazione di Piazza Colocci.

Da mercoledì 28 giugno, giorno in cui ci sarà il sopralluogo della Sovraintendenza per il sondaggio archeologico,  sarà ampliata l’area del cantiere ed in particolare sarà eliminata la fascia di parcheggi centrali, lasciando dunque a disposizione solo quelli che si affacciano su Palazzo Bisaccioni.

Il Comune ricorda che le auto dei residenti o dei dimoranti con targa già autorizzata al transito e alla sosta nella Ztl Pergolesi possono parcheggiare gratuitamente nei 68 posti auto blu dell’intera via Mercantini, compresi quelli della piazzetta che si affaccia su Viale della Vittoria posta sopra la filiale di Ubi Banca (ex Banca Marche) e che i  proprietari delle auto con targa già autorizzata al transito e alla sosta nella Ztl Pergolesi è inoltre concesso gratuitamente un telecomando per il parcheggio Mercantini.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

LETTERE&OPINIONI / MOIE, AFFIDATI I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DI 50 NUOVI LOCULI

MOIE, 14 giugno 2017 – L’Amministrazione comunale di Maiolati rende noto che sono stati affidati i lavori per la costruzione di 50 nuovi loculi all’interno del cimitero consortile di Moie. Sono tre le zone che saranno coinvolte dalle operazioni. Al fine di poter eseguire l’intervento in condizioni di sicurezza, sia per gli addetti ai lavori sia per i visitatori, sarà necessario delimitare le zone interessate dai lavori che saranno accessibili solo ai dipendenti dell’impresa di costruzioni. Per tutta la durata dei lavori, quindi, e cioè dalla metà di giugno a fine agosto, le tombe che rientrano nelle delimitazioni (indicate in un avviso pubblico predisposto dagli uffici comunali), non saranno accessibili ai visitatori. In caso di necessità di sepoltura di nuove salme su loculi momentaneamente non accessibili, la Gestione Associata del cimitero renderà provvisoriamente disponibile un’altra sepoltura, senza oneri aggiuntivi.

“La costruzione dei nuovi 50 loculi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e ai Servizi cimiteriali Giancarlo Carbini – fa parte di un percorso parallelo alla costruzione del nuovo cimitero consortile. I nuovi loculi saranno resi disponibili secondo le attuali percentuali, e cioè il 20% per le salme provenienti da Castelbellino e l’80% per quelle provenienti dai Comuni di Maiolati Spontini e Castelplanio. In considerazione dei tempi tecnici e burocratici non comprimibili, prima che saranno disponibili i loculi nel nuovo cimitero sarà probabilmente necessario dare corso ad un secondo stralcio già individuato per un numero analogo di ulteriori loculi”.

I lavori attuali prevedono, al lordo del ribasso, un costo di circa 98.000 euro, finanziato con fondi disponibili nel bilancio della Gestione Associata.

“Ci scusiamo per gli inevitabili disagi per i cittadini – dice Carbini – ma purtroppo non erano possibili soluzioni diverse: non possiamo correre il rischio che si arrivi a una situazione in cui non siano disponibili loculi per le nuove sepolture. L’Ufficio tecnico e l’Assessorato danno la massima disponibilità per fornire tutte le informazioni e i chiarimenti e per valutare eventuali situazioni particolari che dovessero insorgere, augurandosi, data anche la stagione estiva, che le condizioni meteorologiche non determinino ritardi”.

Per chiarimenti i cittadini di Maiolati Spontini, Castelbellino e Castelplanio possono rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune di Maiolati Spontini – Servizi Cimiteriali – al numero 07317075222.

L’Amministrazione comunale

CHIARAVALLE / LA CITTÀ È UN CANTIERE APERTO, LAVORI DI MANUTENZIONE IN VIA TOTI E ALLA PALESTRA DI VIA PAGANINI

CHIARAVALLE, 13 giugno 2017 – La città è sempre più un cantiere a cielo aperto, si moltiplicano, infatti, i lavori di manutenzione delle vie cittadine. Contemporaneamente alla riqualificazione della zona antistante il campo sportivo comunale di via Sant’Andrea, anche via Toti, la strada storica dell’ex mattatoio comunale dove ora sono ospitati il centro sociale diurno di accoglienza per disabili L’Arcobaleno e la Compagnia del Vicolo sempre per persone diversamente abili, avrà presto un nuovo manto. “E’ così – dice il sindaco Damiano Costantini – perché stiamo procedendo ad un intervento di scarifica e rifacimento dell’asfalto che interessa l’intera via e che sarà terminato nel giro di poco tempo. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio causato alla circolazione, ricordando che per il periodo dei lavori su tutta la via vigeranno i divieti di transito e di sosta, consentendo però il carico e lo scarico per i residenti e per gli operatori del centro sociale presente. Disagi di breve durata che restituiranno ai cittadini una nuova via più agevole da percorrere. Questo è un nuovo tassello nell’opera di riqualificazione della città, da sempre uno dei punti cardine del nostro programma elettorale. Già molto abbiamo fatto in tal senso – continua il sindaco Costantini –  procedendo con la manutenzione di numerose strade cittadine e con gli interventi, anche di massiccia portata, alle scuole e ai luoghi simbolo della città. Abbiamo ancora da lavorare, certo, ma siamo sicuri di raggiungere il nostro obiettivo: completare la riqualificazione di tutte le vie che necessitano di un intervento. Stiamo lavorando in questo senso e a breve saranno realizzati altri lavori”.

Contemporaneamente il sindaco mette in evidenza l’interesse dell’amministrazione comunale verso gli impianti sportivi che costruiscono contenitori importanti per i ragazzi ed i giovani chiaravallesi. “Dopo aver provveduto alla sistemazione della pista di atletica leggera dello stadio e dopo aver rifatto ex novo il campo sportivo dei Pini, dove giocano tutte le categorie giovanili, abbiamo approvato l’intervento di riqualificazione della palestra della scuola media di via Paganini, su suggerimento del nuovo assessore allo sport Eleonora Chiappa”. Per la riqualificazione della palestra della scuola media che viene utilizzata anche dagli atleti appartenenti a diverse società sportive locali sono stati approntati 90 mila euro di spesa. I lavori riguarderanno la verniciatura e la ristrutturazione completa dell’intonaco dei muri interni, degli spogliatoi, dei servizi igienici, dei locali interni della palestra. Un lavoro non più procrastinabile perché la struttura sportiva inaugurata negli anni ’70 necessitava di interventi urgenti. “Una gestione attenta e mirata delle risorse economiche e la capacità di intercettare ed usufruire dei fondi messi a disposizione da Stato, Regione o altre enti che collaborano con il comune, là dove sono possibili, sono le basi che ci consentono di lavorare su questioni che toccano concretamente la quotidianità e la qualità della vita di ciascun cittadino. Questo è ciò che più ci interessa – conclude Costantini – e che stiamo facendo nel pieno rispetto del nostro mandato”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

JESI / RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA COLOCCI, ALLA RICERCA DELL’ANTICA TOMBA: CANCELLATI I PRIMI 13 POSTI AUTO

JESI, 11 giugno 2017 – Iniziati lunedì scorso (5 giugno) con la sistemazione del cantiere, la delimitazione dell’area sulla quale sarà effettuato il primo intervento e con la transennatura di sicurezza,  entrano nel vivo i lavori di “Riqualificazione di Piazza Colocci” che saranno terminati entro 120 giorni, vale a dire entro la prima metà del mese di ottobre. L’ammontare complessivo del costo è di poco superiore ai 151mila euro e ad aggiudicarsi l’appalto è stata una impresa cuprense, la “Duca Amedeo & C. s.n.c”.

Stando ad un comunicato emesso dal Comune, “il cantiere interesserà, almeno nel primo mese, solo la porzione di Piazza di fronte al Palazzo della Signoria, dovendosi eseguire i saggi archeologici previsti per legge; pertanto, durante questo periodo, saranno soppressi solo i 13 posti auto dislocati di fronte al medesimo Palazzo e saranno invece utilizzabili i restanti 22 presenti nella Piazza”. Il comunicato, come si può giudicare, parla di saggi archeologici perché l’area interessata dai lavori, a quanto si sa, è ricca di storia ed è quindi possibile che possa  nascondere qualche piccolo tesoro. Due, come minimo, le cose nascoste sotto Piazza Colocci: l’anfiteatro romano, i cui resti sono ben visibili in via Ripanti e, particolare noto solo a pochi, la tomba di una coppia (uomo – donna) situata in prossimità dello spigolo sud di Palazzo della Signoria. Se il primo reperto storico, risalente al 2°o 3° secolo dopo Cristo, sarà di difficile recupero si spera che dalla tomba, ricoperta solo qualche anno fa con una lastra in calcestruzzo, vengano recuperati  i due corpi per poi trasferirli in un sito più degno.

(s. b.)

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CUPRA MONTANA / PAESE INSERITO NELL’AREA DEL SISMA, IL SINDACO: “5 MILIONI DI EURO PER IL NUOVO PLESSO SCOLASTICO”

CUPRA MONTANA, 10 giugno 2017 – Scuole nuove nella “Capitale del Verdicchio”! L’annuncio non è di quelli da sottovalutare e neppure un messaggio elettorale e per comodità di una più ampia fascia di cittadini che pagano le tasse, lo riportiamo: «Nel piano scuola approvato in cabina di regia dal commissario straordinario per il sisma, Vasco Errani, è stata inserita la costruzione della nuova sede dell’Istituto Comprensivo “Luigi Bartolini” di Cupra Montana per un importo ammissibile di €.5.100.000,00. A breve verrà emanata un’ordinanza sulle modalità per la realizzazione dei nuovi edifici scolastici; il Comune di Cupramontana ha già in essere il bando per il concorso di idee per la realizzazione della nuova sede. Chiunque voglia partecipare al bando può consultare il sito del Comune. Durante il periodo estivo verranno eseguiti i lavori necessari per il ripristino della piena agibilità della attuale sede scolastica». Ci fa piacere che questa somma consistentemente utile per gli obiettivi della Associazione “Cupra più” possa rappresentare una partenza soddisfacente. Ora, però, dopo l’iniziale gioia, si dovranno valutare i tempi tecnici delle diverse fasi di realizzazione: la pubblicazione del bando per il tecnico che redigerà il progetto, sperando che il concorso di idee non costi troppo; quello relativo all’assegnazione dei lavori; i diversi gradi di avanzamento, in base ai quali si dovrebbero ottenere le cifre previste. Tuttavia, ciò che preme ai tantissimi genitori, molti dei quali intenzionati a portare a scuola i propri figlioli fuori Cupra Montana, è l’inizio dei lavori ma anche capire “se questa somma sarà usata esclusivamente per il nuovo plesso scolastico”. Le voci di questo cospicuo riconoscimento hanno già tracciato i confini del dire e dell’immaginare; diversi sono i malumori di certe categorie commerciali, che prevedono difficoltà proprio a causa dello spopolamento del centro storico una volta spostate le scuole in quel fazzoletto di terra davanti al palazzetto dello sport. Ma le ipotesi non sono solo queste…

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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JESI / LETTERA ALLA SOPRINTENDENZA, ‘ITALIA NOSTRA’ FA LA VOCE GROSSA: “CONTRARI A SPOSTARE IL MONUMENTO A PERGOLESI”

JESI, 7 giugno 2017Italia Nostra sezione di Jesi ha scritto al Direttore della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche per salvare il monumento a Pergolesi. “Ribadiamo il nostro assoluto dissenso all’operazione che prevede di arretrare il monumento di G.B. Pergolesi – si legge nella nota -; ricordiamo di aver già espresso tale ed altre opposizioni al progetto Sardellini Marasca, nel momento in cui questo fu presentato all’assemblea cittadina, unica occasione, per quanto ci risulta, in cui l’opinione pubblica ha avuto l’opportunità di esprimere un parere risultato, nella quasi totalità degli interventi, negativo”.

Secondo Italia Nostra il monumento è già arretrato e chi lo collocò in questa posizione (1910), aveva riflettuto sull’opportunità di “non creare una cesura nella continuità armoniosa della linea guida delle facciate degli edifici prospicienti il corso. Il monumento non disturba nemmeno la visibilità del fianco dell’antica chiesa di San Niccolò, di cui si dovrebbe piuttosto, come già sostenuto, liberare l’abside”.

Nella lettera non mancano le proposte architettoniche: “L’edicola non dovrebbe essere collocata nell’ambito della  piazza, ma ospitata nell’edificio a sinistra, così da non disturbare l’estetica d’insieme. La pavimentazione e gli arredi dovrebbero utilizzare materiali della nostra zona, pietre dagli stessi morbidi colori che caratterizzano la nostra città e non abbacinanti come il previsto bianco, evidente stonatura”.

Stringenti sono le argomentazioni inerenti ai costi in caso di variazioni all’attuale assetto del monumento: “Le spese per far arretrare il monumento sono ingenti e soprattutto inutili, d’altra parte, dal momento che il progetto di restyling della piazzetta è ormai datato, riteniamo che vi si possano apportare delle varianti e dirottare quella parte del finanziamento in modo da non disperdere preziosi denari pubblici”.

CHIARAVALLE / AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DI VIA SANT’ANDREA DAVANTI LO STADIO COMUNALE

CHIARAVALLE, 6 giugno 2017 –  Inizia la riqualificazione di via Sant’Andrea con la ristrutturazione dell’area antistante lo stadio comunale.

“Una zona – dice il sindaco Damiano Costantini – che conduce alle piste ciclabili e che spesso si riempie di atleti o semplici camminatori che prolungano in quest’area il loro percorso”.

 

area interessata ai lavori

Inizieranno in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria che coinvolgeranno l’intera area, resa piuttosto impervia dai rigonfiamenti dell’asfalto causati dallo sviluppo delle radici dei numerosi pini presenti. “Un’altra zona centrale oramai abbandonata da tempo che la nostra amministrazione intende riqualificare.

L’intervento si avvierà, dunque, con gli scavi e la rimozione delle radici  superflue, per poi proseguire con la realizzazione di caditoie stradali per la raccolta dell’acqua piovana e il rifacimento delle fognature e del manto in asfalto, ormai usurato e danneggiato”.

Gli alberi che attualmente costeggiano tutto il tratto in oggetto sono esemplari di Pinus Pinea protetti, e pertanto verranno mantenuti, garantendo un ampio spazio ombreggiato.

Le aiuole circostanti saranno ampliate, passando da una larghezza di 1,60 metri ad una di 3,60 metri, restituendo uno spazio verde più consistente e permettendo agli alberi di crescere in sicurezza senza danneggiamenti. “Gli amanti dello sport disporranno, inoltre, di uno spazio apposito per correre, camminare o andare in bicicletta: a ridosso delle aiuole, infatti, verrà realizzata una pista ciclo-pedonale, che andrà a collegarsi a quelle già esistenti e permetterà di distinguere nettamente la zona pedonale dall’area di parcheggio dove si faranno interventi, procedendo con il rifacimento di tutta la segnaletica stradale orizzontale con vernice rifrangente ed estendendo i lavori anche alla zona immediatamente adiacente allo stadio, oltre la carreggiata di via Sant’Andrea, dove attualmente vengono parcheggiati i veicoli senza che vi siano stalli prestabiliti. “Nel suo complesso, l’opera di manutenzione interesserà un’area di oltre 5.000 metri quadrati – conclude il sindaco – e richiederà un impegno di spesa pari a 140 mila euro, di cui 60 mila provenienti da fondi della Regione e 80 mila dalle casse comunali. Con questo nuovo intervento rimaniamo fedeli alla promessa di restituire ai chiaravallesi una città più bella di quella che avevamo ereditato all’inizio del nostro mandato”

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO, FONDI E PROGETTI PER LA SICUREZZA DI SCUOLE E ALUNNI

CHIARAVALLE, 30 maggio 2017 – Quasi cinquecentomila euro per la sicurezza degli alunni chiaravallesi. Tra poco prenderanno il via i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico del secondo plesso e della palestra della scuola Montessori di via Leopardi, per un importo di circa 470 mila euro. Ad annunciarlo è il sindaco Damiano Costantini. “Innovazione e sicurezza sono le parole chiave in tema di scuola per una Chiaravalle più bella. In attesa del via libera dell’Inail che finanzia il progetto per la costruzione di due nuovi plessi scolastici a tecnologia avanzata ed alta efficienza energetica – dice Costantini – stiamo continuando ad operare per la riqualificazione degli edifici scolastici già esistenti. Tra poco partiranno i lavori che coinvolgeranno il plesso B delle scuole Marconi di via Leopardi, ovvero la palazzina adiacente a via Sauro. Si tratta di un intervento ingente volto ad adeguare sismicamente e a riqualificare l’edificio, un intervento che va a completare quello analogo effettuato lo scorso anno per il plesso A. Nel 2016, infatti, impegnammo i 337 mila euro di un fondo regionale per mettere a norma questa porzione della struttura, procedendo anche ad opere di efficientamento energetico”.

La scuola di via Leopardi è tra le più datate tra quelle del territorio comunale, risalendo al periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale, e necessitava senza dubbio di una riqualificazione. “Quest’anno – dice il sindaco – lo sforzo economico è altrettanto notevole; ulteriori 337 mila euro provenienti dai fondi comunali per l’adeguamento, sia sismico che energetico, del plesso B. Ma non finisce qui. Procederemo, infatti, anche alla riqualificazione della palestra della scuola, che sarà interessata da interventi per l’adeguamento sismico e da lavori di sistemazione dei bagni, degli spogliatoi, della pavimentazione e dell’impiantistica. Si tratta di miglioramenti di cui beneficeranno non solo i ragazzi della scuola, ma anche tutti quelli che usufruiscono della palestra per le attività sportive pomeridiane organizzate dalle varie associazioni del territorio. Queste opere, che richiederanno un impegno di spesa di circa 130 mila euro, saranno finanziate con un mutuo a tasso zero, concesso al nostro comune grazie ad un accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto di Credito Sportivo e l’Anci denominato “500 impianti sportivi – 500 palestre. “In due anni – conclude il sindaco – abbiamo stanziato quasi 800 mila euro per la sicurezza dei nostri ragazzi. Soldi spesi bene e che abbiamo potuto investire grazie ad una gestione oculata e razionalizzata della macchina amministrativa, grazie alle minori spese effettuate e ai risparmi di notevole portata sulla discarica dopo che abbiamo provveduto alla sua copertura”.

Tra breve sarà anche affidato l’incarico tecnico per la progettazione dell’adeguamento sismico anche delle scuole di via Paganini.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)