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JESI / EX OSPEDALE DI VIALE DELLA VITTORIA IN DEGRADO: RIFUGIO PER I SENZA FISSA DIMORA

JESI, 8 giugno 2018 – Incuria  degrado, abbandono e nessun  controllo all’ex ospedale di Viale della Vittoria.

vecchio ospedale viale della vittoria

A sottolinearlo sono dei cittadini che, grazie a facebook, segnalano situazioni gravi. Ed allora mano alla macchina fotografica e via.

Luci provenienti dall’interno dopo le 21 ed un andirivieni di senza fissa dimora, italiani e non che, passando dal piazzale interno creato come collegamento da corso Matteotti e il Viale, probabilmente si intrufolano tra i corridoi del vecchio nosocomio ormai abbandonato.

Tapparelle abbassate  e poi miracolosamente alzate, luci e schiamazzi. Troppo per uno stabile dismesso e vista anche la non manutenzione, forse in alcuni tratti pericoloso.

Foto alla mano si denunciano situazioni di degrado ma sembra che nulla si smuova.

Anche se sembra che tra un piano e l’altro siano stati posizionati dei cancelli di ferro massiccio dotati di lucchetto che impediscono di fatto  l’accesso ai piani superiori.

Che questi cancelli siano stati divelti o magari i lucchetti rotti?  Se non si sconfina troppo nella fantasia, scartando quindi eventi di natura paranormale, è facile credere che quelle luci e quelle tapparelle alzate ed abbassate siano gesta compiute da qualcuno che non si sà come è riuscito ad introdursi nella struttura.

Vista la calda stagione non pensiamo che qualcuno all’interno possa fare uso di fiamme libere come più volte capitato alle Filande Girolimini ma bisogna comunque evitare che possa succedere qualcosa prima dell’inizio dei lavori di smaltimento dei pavimenti di amianto fissati per settembre.

Forse, vedremo! Intanto come per il Carlo Urbani le parole tante, le promesse ancor di più, ma i fatti stanno sempre a zero.

Cristina Amici Degli Elci

cristina.ade@qdmnotizie.it

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JESI / TAGLIO DEL NASTRO PER LA ROTATORIA DI VIA ANCONA CON LA ZONA INDUSTRIALE

JESI, 6 giugno 2018 – Domani, giovedì 7 giugno, aprirà ufficialmente la rotatoria di via Ancona all’incrocio con la zona industriale di viale Don Battistoni.

Gli uffici tecnici comunali e la polizia locale invitano a prestare attenzione alla nuova viabilità e alla nuova segnaletica.

L’intervento urgente per la costruzione della rotatoria e la modifica alla viabilità, come si ricorderà, è stata resa necessaria per gli innumerevoli incidenti con feriti e, purtroppo, anche morti.

JESI / INCROCIO VIA ANCONA ZIPA: VIA ALLA COSTRUZIONE DELLA ROTATORIA

JESI, 30 maggio 2018 – Annunciati nei giorni scorsi, hanno preso il via ieri mattina i lavori per la tanto attesa realizzazione di una rotatoria lungo via Ancona, all’altezza dell’intersezione con viale Don Battistoni.

Dalla mattinata di ieri, pertanto, sono divenuti operativi tutte le regole previste nell’ordinanza dirigenziale numero 195 del 25 maggio scorso che prevedono la “Interdizione totale del traffico nel tratto di strada di viale Don Battistoni che si immette su via Ancona con direzione cento”.

Dall’ordinanza non è dato sapere il tempo di durata di tale divieto (e dunque anche dei lavori), essendo citata la sola data di avvio degli stessi.

La zona interessata dai lavori è uno dei punti nevralgici della viabilità in entrata e in uscita dalla zona industriale e il sito scelto per la realizzazione della rotatoria era diventato negli anni teatro di una lunga serie di incidenti stradali, anche di una certa gravità.

Dopo l’entrata in funzione della rotatoria tali rischi dovrebbero, se non scomparire del tutto, quantomeno drasticamente ridursi.

Nei giorni scorsi gli addetti comunali avevano provveduto a sistemare il vecchio incrocio in funzione della rotatoria avviata.

sedulio brazzini

JESI / PONTE SAN CARLO: LA REGIONE DECIDE PER IL FINANZIAMENTO

JESI, 29 maggio 2018 – Con molta probabilità si conosceranno il prossimo 5 giugno le intenzioni della Regione Marche in merito al Ponte San Carlo, attualmente chiuso al transito dei mezzi pesanti a causa della precaria stabilità.

La notizia, arrivata senza tanti particolari, è stata data informalmente questo pomeriggio dall’assessore all’ambiente del Comune di Jesi, Cinzia Napolitano.

Stando alle poche notizie, ieri ci sarebbe stato un incontro tra gli amministratori cittadini e la vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, alla quale è stata illustrata la situazione.

In poche parole gli amministratori jesini avrebbe illustrato alla Casini l’importanza di quel ponte che, pur essendo su territorio jesino e su strada comunale, rappresenta pur sempre un sito importante per il collegamento con Macerata tant’è che un tempo quell’opera stradale rappresentava l’inizio della Strada Statale 362, poi diventata Strada Provinciale.

Non solo, su quel manufatto transitano tutti gli automezzi e motocicli diretti allo svincolo “Jesi – Centro” della Strada Statale 78 della Valle d’Esino.

Per tutte queste ragioni gli amministratori cittadini hanno chiesto alla Vice Presidente di adoperarsi affinché tra le pieghe del bilancio regionale si riesca a trovare il finanziamento necessario alla ricostruzione del ponte.

Una ricostruzione, però, progettualmente diversa da quella degli anni ’60, che preveda meno ingombri sull’alveo dell’Esino e campate più lunghe in modo da ridurre gli ostacoli allo scorrimento delle acque e i punti di blocco di alberi, rami e sporcizia.

La Casini, come detto, ha preso a cuore la richiesta degli amministratori jesini e sicuramente sarà in grado di dare la risposta che questi attendono nel tempo stabilito.

 

sedulio brazzini

JESI / GIANCARLI (PD) SCRIVE A CERISCIOLI CHIEDENDO AIUTI DALLA REGIONE PER IL PONTE SAN CARLO

JESI, 28 maggio 2018 – L’infrastruttura che attraversa il fiume Esino e che collega le province di Ancona e Macerata, nonché allo svincolo della superstrada Ancona-Fabriano-Perugia ed alla stazione ferroviaria è oggi chiusa al traffico pesante per motivi di sicurezza.

giancarli, bacci, ceriscioli

Interruzione al traffico pesante del ponte di San Carlo di Jesi per problemi di sicurezza, il consigliere regionale, Enzo Giancarli, chiede l’intervento della Regione in una lettera inviata al presidente, Luca Ceriscioli, alla vice presidente ed assessore alle Infrastrutture, Anna Casini, e all’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Angelo Sciapichetti. «Il Comune di Jesipremette il consigliere Giancarli –, pur essendo un Comune importante non può sostenere da solo il costo di un’opera di rifacimento di quella portata, come richiedono le condizioni del ponte San Carlo ed ha bisogno di un aiuto esterno. Per questo ritengono fondamentale e non più rinviabile il coinvolgimento della Regione per destinare energie e fondi al ponte».

«Vengo a scrivervisi legge nella lettera di Giancarli perché considero non più rinviabile un intervento della Regione Marche per destinare energie e risorse finanziarie al ponte San Carlo, situato sul fiume Esino, e che collega la città di Jesi con il popoloso quartiere Minonna, con i comuni di Santa Maria Nuova e Filottrano, con la città di Macerata e con lo svincolo importantissimo di Jesi Centro sulla superstrada Ancona-Fabriano-Perugia. Questo ponte è oggi schiuso al traffico pesante.

È nella storia di questa regioneprosegue ancora la missivache interventi analoghi, rifacimenti o ricostruzioni di ponti, sono sempre stati realizzati con il finanziamento dello Stato, della Regione, delle Province e con il concorso dei Comuni. Sullo stesso fiume Esino, nei primi anni 2000, la Provincia di Ancona ha realizzato ben quattro ponti nel comune di Chiaravalle, nel comune di Jesi (Ponte Pio, che collega la città con i castelli, in particolare con Staffolo e Cingoli), nel comune di Maiolati spontini, nel comune di Cupramontana, nell’intersezione coi comuni di Castelplanio, Mergo, Rosora e Serra San Quirico. Il ponte San Carlo, come scrivo sopra, è strategico per la città di Jesi. Tra l’altro, è quello più funzionale anche per il collegamento con la stazione ferroviaria, nonché con zone di centrale rilevanza manifatturiera come Santa Maria Nuova, Filottrano e il Maceratese. È ovvio che Jesi, pur essendo un comune importante, non può sostenere, senza un grande aiuto esterno, il costo di un simile intervento.

Credo quindi che vi siano tantissime ragioni e possibilità, considerata oggi la fase agonizzante delle Province, di un’azione da parte della nostra Regione. Anche di funzione, in quanto il poste San Carlo attraversa un fiume di competenza regionale e mette in comunicazione di fatto due provice. Ritengo pertanto che si debba partire da un incontro immediato con il Comune di Jesi per concordare da subito un percorso e un calendario che porti in tempi rapidi e sicuri a decisioni e misure indispensabili per l’avvio dei lavori. Come ho potuto constatare in altre occasioni conclude Giancarli nella lettera, conto sulla vostra responsabilità e sensibilità».

JESI / LA BOCCIOFILA SI RIFA’ IL LOOK, PROGETTO APPROVATO

JESI, 27 maggio 2018 Nuovo look per la Bocciofila Jesina di via Ugo la Malfa, importante centro sportivo regionale per gli amanti delle bocce.

Partiranno a breve infatti i lavori per il rifacimento di tutta l’area degli spogliatoi e riqualificazione dell’impianto sportivo. Costo totale dell’intervento 190 mila euro. 75 mila euro saranno erogate dal  Contributo a  Fondo Perduto della Regione Marche e 115 mila euro a carico della Società Sportiva Bocciofila jesina.

Un lavoro di riqualificazione che andrà ad arricchire un luogo di aggregazione che una volta completati i lavori potrebbe divenire anche una nuova struttura sportiva in grado di ospitare i più importanti eventi regionali e nazionali.

Il progetto è stato approvato dal Comune di Jesi che ora di fatto ha in mano la data di inizio lavori.  L’importo degli interventi è così suddiviso, 9 mila euro per le spese tecniche, 1600 euro per la relazione geologica, 17 mila euro per l’iva su spese tecniche e lavori, 11 mila euro per i lavori di impermeabilizzazione della copertura, 2 mila per le spese impreviste , per un totale di circa 40 mila euro a disposizione a fronte dei 190 mila euro previsti per la realizzazione dell’opera tutto in conformità con i requisiti richiesti dal Coni.

c.ade.

JESI / PONTE SAN CARLO: INCONTRO TRA AMMINISTRATORI E CITTADINI

Altro tema sul tavolo la scuola “Gemma Perchi”, l’incontro nei locali della parrocchia

 

 

JESI, 27 maggio 2018 – Ancora una volta la Chiesa si apre alla comunità concedendo i propri spazi per una riunione con finalità civili. Martedì prossimo, 29 maggio, a partire dalla ore 21,00, nei locali sottostanti la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, nel quartiere Minonna, è in programma un incontro dei cittadini residenti nella zona e gli amministratori cittadini guidati dal sindaco Massimo Bacci, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici, Roberto Renzi, e da Paola Lenti, assessore alla partecipazione.

Tema dell’incontro sarà la situazione venutasi a creare dopo l’emissione dell’ordinanza di divieto di transito degli autocarri di peso superiore alle 3,5 tonnellate; provvedimento assunto dal primo cittadino a seguito delle verifiche effettuate sulle condizioni di stabilità del ponte San Carlo; struttura compromessa sia dalla mancanza di periodiche manutenzioni, così come dal fatto che l’armatura delle strutture portanti (piloni e travi) col passare degli anni si è arrugginita “scoppiando” all’interno del calcestruzzo. Tale situazione era stata segnalata dall’Ing. Luigino Dezi al termine di uno studio da lui condotto che si concludeva con il suggerimento di abbattere l’intero ponte San Carlo e mettere mano alla costruzione di un nuovo attraversamento utilizzando tecniche e soprattutto materiali più idonei.

Alla luce di questi risultati l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno escludere gli autocarri dal transito sul ponte. Questo, come si può ben comprendere, ha avuto ripercussioni sul traffico in via Piandelmedico e dintorni.

Altro argomento che sarà affrontato riguarda le condizioni della scuola primaria “Gemma Perchi”, l’istituto scolastico del quartiere che da lungo tempo denuncia infiltrazioni d’acqua e fenomeni di piccole fessurazioni sulle parti divisorie interne non portanti, ovvero nei canterti.

Tra la gente di Borgo Minonna c’è attesa per questo faccia a faccia tra loro e quanti sono stati eletti non solo per rappresentarli, ma anche perché si prendano cura di tutte le zone cittadine.

Sedulio Brazzini

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JESI / CHIUDA LA STRADA DI ACCESSO AL CIMITERO IN VIA SANTA LUCIA PER IL TAGLIO DI RAMI PERICOLANTI

JESI, 24 maggio 2018 – I vigili del Fuoco sono intervenuti questo pomeriggio per tagliare dei rami pericolanti sulla strada di accesso al cimitero in via Santa Lucia.
La squadra dei pompieri, intervenuta anche con l’autoscala, ha rimosso i rami immediatamente pericolanti in attesa della rimozione completa da parte del personale comunale.
La strada è stata chiusa per circa un’ora e mezza.
Come si ricorderà nei giorni scorsi un albero si era abbattuto poco prima del passaggio di un auto e per una intera mattinata, permettendo i lavori di sgombero della sede stradale, aveva costretto anche allora la polizia locale intervenuta a chiudere la strada.

JESI / BALCONE PERICOLANTE IN VIA MONTE GRAPPA ARRIVANO I VIGILI DEL FUOCO

JESI, 24 maggio 2018 – Questa mattina la polizia locale ed i vigili del fuoco sono stati chiamati per intervenire in via Monte Grappa, la strada che da via Mura Occidentali scende a senso unico al viale della Vittoria, chiamati da alcuni cittadini che si sono trovati a passare in quel posto mentre da un balcone sopra il marciapiede piovevano intonaco e calcinacci.

I pompieri hanno verificato la stabilita del balcone provvedendo ad abbattere gli intonaci rimasti in sospeso e poi hanno transennato con il filo bianco rosso il marciapiedi sottostante onde evitare il passaggio. Nel contesto gli uomini della polizia locale hanno informato l’ufficio tecnico del Comune onde provvedere a rimuovere da terra i detriti accumulati.

La strada è restata sempre aperta alla circolazione stradale.

JESI / PONTE SAN CARLO POCO SICURO: DA DOMANI STOP AI MEZZI PESANTI, BUS COMPRESI

JESI, 20 maggio 2018 – Ci siamo, dopo l’annuncio dei giorni scorsi ecco arrivata l’ordinanza di chiusura al transito ai veicoli di peso superiore alle 3,5 tonnellate sopra il Ponte San Carlo, quello che collega il quartiere Minonna al centro cittadino.

L’ufficialità del provvedimento scatterà domani lunedì 21 maggio e già da ieri, all’altezza della rotatoria tra via Minonna, via Piandelmedico e via Misa ed in corrispondenza della rotatoria tra via Marconi e via Matteo Ricci, sono stati collocati alcuni cartelli che annunciano il provvedimento.

Come si ricorderà, la decisione di vietare il transito agli autocarri pesanti era stata annunciata dopo che, da una ricognizione tecnica, si erano accertate le condizioni dei pilasti e della travi del non proprio tanto vecchio ponte San Carlo; i tecnici, infatti, avevano constatato il difetto tipico delle strutture in cemento armato, l’ossidatura dell’armatura che ha sbriciolato il calcestruzzo.

Da domani, dunque, niente più autocarri e bus sopra il ponte; questo, come si può bene intuire, comporterà non poche “rogne” per quei camionisti che, provenendo dalle zone o dai centri abitati situati a sud della città, debbono effettuare operazioni di carico e scarico in città; con la chiusura al transito del ponte San Carlo saranno costretti a deviare sul così detto “ponte di Cingoli”, quello dove scorre la strada che porta al balcone delle Marche. Problemi e disagi evidenti anche per chi usufruisce del bus, non solo per gli studenti.

Nell’ordinanza emessa ieri si parla soltanto dei divieti, nessun accenno alla durata del provvedimento che, logicamente, è strettamente legata ai tempi di rifacimento del lungo ponte.

Subito le prime rimostranze e lamentele.

L’Atma ad esempio ha voluto informare l’utenza che “potrebbero verificarsi disagi lungo la direttrice Jesi – Santa Maria Nuova. Le aziende di trasporto interessate dal provvedimento – si legge in una nota – si stanno già attivando per sollecitare Comune di Jesi e Regione Marche ad individuare percorsi alternativi che limitino al massimo i disagi. Non sono previste sospensioni di corse, ma la necessità di viaggiare lungo i percorsi alternativi indicati nel provvedimento potrebbe far saltare alcune coincidenze. Tutte le scuole interessate, per le quali lunedì mattina il trasporto sarà regolare, sono già state avvisate. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare i siti di Atma, Conerobus, e Crognaletti”.

Anche alcuni commercianti hanno voluto manifestare il loro disappunto. Uno di questi, commentando la nostra precedente notizia ha scritto: “Grazie per questa scelta che penalizza in maniera vistosa la mia azienda di trasporti combustibili! Grazie per aggravare enormemente le spese di trasporto dato che per andare a caricare il combustibile al nostro deposito in Via Piandelmedico dovremo sobbarcarci 20 km in più, per almeno 6 volte al giorno; per andare e tornare!! Complimenti per agevolare il lavoro delle imprese cittadine!!!!!”.