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JESI / FILANDA GIROLIMINI, MOZIONE BOCCIATA: “IL COMUNE SE NE STA GIA’ OCCUPANDO”

JESI, 18 dicembre 2017 – Sembrerà strano ma anche la seconda mozione presentata da Lorenzo Fiordelmondo del Pd , stamattina in consiglio comunale è stata bocciata perchè “il comune sta già lavorando in questa direzione”.

Lavori in vista quindi anche  per la Filanda Girolimini.

L’invito, non accolto dal consigliere, è stato quello di  “congelare” la mozione fino alla seduta di febbraio.

“Sono una persona ragionevole ” ha risposto Fiordelmondo “ho preso però un impegno con i cittadini, i residenti della zona , non posso e voglio tornare sui nostri passi, lascio la mozione e chiedo sia messa al voto”.

Un voto negativo (7 favorevoli,  13 contrari e la Lega che si astiene).

Da maggio ormai i cittadini residenti hanno riferito di aver avuto un incontro  presso gli spazi della scuola Martiri della Libertà, di Via Asiago, con rappresentanti dell’attuale amministrazione che  avrebbero presentato Piano decennale di Recupero. I residenti hanno pertanto confidato in un rapido intervento ma hanno purtroppo constatato il mancato avvio di una qualsiasi attività, dovendo rilevare un ulteriore peggioramento dello stato dell’area.

La questione  sembra andare verso una risoluzione entro febbraio infatti sembra che inizieranno i lavori nei locali privati della filanda. Amianto, degrado, sporcizia, condizioni igienico sanitarie ridotte al minimo, sicurezza , le condizioni della filanda oggi.

“La questione rappresenta un mero tassello del più amplio problema inerente la dismissione delle aree private nella città di Jesi, del loro degrado urbanistico per ragioni connesse alla mancata cura e conservazione da parte dei legittimi proprietari, all’inidoneo utilizzo da parte di terzi nonché a motivi inerenti la loro conformazione strutturale che spesso prevede la giacenza di Eternit” si legge nella mozione presentata dal Pd.

“Se i lavori e gli accordi non verranno rispettati siamo pronti  ad azioni forti , a fare un’ordinanza che  ne sottolinei le  problematiche” dichiara Renzi , assessore ai lavori pubblici che ad oggi assicura una soluzione a breve.

Ed il Pd chiede ora un incontro con il  privato interessato all’azione di recupero, al fine di ricevere informazioni dettagliate circa le condizioni che ad oggi non hanno ancora permesso l’avvio dell’intervento e i progetti futuri.

c.ade.

JESI / LA SEGNALETICA E LE MANUTENZIONI DIFETTANO, I CITTADINI PROTESTANO

JESI, 16 dicembre 2017 – Sono sempre di più i cittadini che cominciano a rendersi conto dello stato di abbandono della loro città e non tutti costoro abitano nelle periferie dimenticate.

via del Fortino

Anche questa mattina, facendo un giro appena fuori le mura cittadine e all’interno del centro storico siamo stati fermati da gente che ci ha voluto mostrare le cose che secondo loro non vanno.

piazza porta valle

C’è stata la signora che abita nel cuore del quartiere San Pietro, in piazza Sansovino/via degli Spaldi che ci faceva notare lo stato di alcune piante che circondano un giardinetto. Recentemente alcune di queste sono state oggetto di potature che per noi ignoranti della materia non sembrano proprio ben fatte; non solo, una delle piante non è stata minimamente interessata dalla potatura, seppure i rami sfiorano le finestre di una abitazione. La signora ci ha detto che quando sono venuti gli operai sotto quell’albero c’era parcheggiata (regolarmente) un’automobile e per questo non sono intervenuti.

Sempre da quel sito è possibile vedere l’ampio parcheggio di Porta Valle, pieno di auto di ogni tipo in sosta. Secondo qualcuno i fruitori di questi spazi sosta è gente che abitualmente parcheggia su quella piazza e la dimostrazione sta nel fatto che, pur essendo sparita quasi completamente la segnaletica, tutti gli automezzi (o quasi) sono posteggiati quasi a dovere. La segnaletica degli spazi sosta, comunque, è una questione che non riguarda solo il piazzale di Porta Valle, un po’ ovunque questo avviene, anche nelle aree di parcheggio a pagamento.

Sempre nel centro storico abbiamo incontrato un altro cittadino che ci ha segnalato la pericolosità del fondo stradale di via del Fortino, la stradina che da piazza Federico II esce a Porta Garibaldi per poi immettersi nell’omonima via. A correre i rischi maggiori, nel percorrere quella strada, sono i ciclisti ed i pedoni; i primi perché potrebbero perdere l’equilibrio e cadere a terra se i pneumatici cadessero in una delle tante buche o nei pronunciati avvallamenti presenti sul fondo stradale; stesso rischio per i pedoni.

Dopo i cumuli di foglie secche, i giardini pieni di erbacce ed ortica, questi sono altri due esempi dell’abbandono in cui sembra si stia immergendo la città.

E questo nonostante le ripetute segnalazioni che quasi quotidianamente provengono da più parti.

Sedulio Brazzini

JESI / STRISCE GIALLE IN VIA GALLODORO: TUTTI PENSANO ALLA RIPRESA DEI LAVORI PER LA PISTA CICLABILE

JESI, 14 dicembre 2017 – Oltre un anno fa, nell’ottobre del 2015, il tratto di via del Prato prospiciente il grosso complesso abitativo che si trova di fronte al campo sportivo dell’Aurora calcio fu interessato da lavori per la realizzazione dell’ennesimo tratto della pista ciclabile che dovrebbe collegare da ovest ad est (e non solo) la città di Jesi.

Dopo alcuni mesi di lavoro i lavori del cantiere terminarono, le varie transenne furono rimosse e comparve un manufatto in calcestruzzo affiancato al marciapiedi realizzato fin dalla costruzione del palazzo.

Quella striscia di calcestruzzo, opportunamente ricoperta di asfalto, doveva essere parte della pista ciclabile; in pratica semplicemente uno breve spezzone rispetto a quello che sarà l’intero percorso.

Una volta terminati quei lavori, però, ci si dimenticò di rivedere l’ampiezza delle aree di sosta per le autovetture, molte delle quali (quelle logicamente più larghe o quelle condotte da piloti non proprio esperti) pur aderendo al cordolo uscivano dalle strisce.

Oggi, a distanza di tanti mesi, gli abitanti della zona hanno assistito ad un ulteriore intervento legato sempre alle piste ciclabili.

Così come progettato, infatti, nella parte a valle della strada sono state realizzate delle linee gialle che delimitano la pista pedonale da quel lato; strisce che partono dal piazzale antistante la chiesa di San Sebastiano e proseguono fino all’incrocio.

Stessa cosa anche nella parte a monte; qui le strisce gialle iniziano là dove finisce la pista “sopraelevata” per fermarsi all’incrocio. Questo intervento fa presagire la ripresa dei lavori su tutto il tratto progettato, anche se, ufficialmente, non c’è alcun cartello che indichi il tipo di lavoro, la spesa che sarà sostenuta, la durata dei lavori stessi. Per sapere quando il tutto sarà completato non ci resta che attendere.

s.b.

JESI / PERCORSO PIEDIBUS IMPRATICABILE, I GENITORI NON SANNO PIU’ A CHI APPELLARSI

JESI, 13 dicembre 2017 – Nelle settimane scorse avevamo reso pubbliche le lamentele dei genitori che portano i propri figli alla scuola Martiri della Libertà in via Asiago aderendo al Piedibus.

Le lamentele erano mosse dal fatto che la strada che va dal camminamento pedonale, pista ciclabile, proprio davanti l’ingresso della scuola passando dietro una porta del campo sportivo di via Asiago.

Quando piove quel percorso è impraticabile.

I genitori si sono rivolti a tutti ma nessuno è intervenuto per alleviare o per rimuovere le problematiche esistenti.

In questi giorni di pioggia la situazione è peggiorata come testimoniano le foto.

Ci sembra davvero impossibile che l’ufficio tecnico del Comune di Jesi non riesca a recuperare almeno un camion di ghiaia o breccia o quant’altro materiale idoneo almeno per tamponare la situazione in attesa di una definitiva quando necessaria sistemazione totale.

evasio santoni

JESI / LENTE D’INGRANDIMENTO SULLA SEGNALETICA ADIACENTE ALLE SCUOLE

JESI, 13 dicembre 2017 – Continua la nostra inchiesta e segnalazioni sullo stato delle strade, della segnaletica stradale, orizzontale e verticale, all’interno della città.

Sulla sicurezza stradale infatti non si scherza e non si può scherzare.

Continua dunque la battaglia di QdM notizie.

Oggi, torniamo ad ingrandire la nostra lente sulla situazione della segnaletica adiacente alle scuole cittadine, proprio laddove l’attenzione dovrebbe essere massima non tralasciando comunque di verificare altrove ed invitando sempre i nostri concittadini a segnalarci disagi e situazioni non consone.

Abbiamo ancora una volta immagini che non lasciano spazio ad interpretazioni. Chiediamo all’ Amministrazione comunale e a tutte le forze politiche un intervento immediato e deciso. Noi non molliamo.

 

Marco Pigliapoco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

foto messe a disposizione di Roberto Pesaresi

 

JESI / LO “STRADI'” NON ESISTE PIU’, NESSUNO SI PRENDE CURA DELLA PULIZIA E DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA

JESI, 12 dicembre 2017 – C’era ‘na volta lo stradì …… No, anche se la frase può trarre in inganno non sto per raccontare una favola; voglio parlare, invece, di una figura professionale presente in quasi tutti gli organici comunali.

Quella che a Jesi era chiamato dal popolo “lo stradì” altro non era che un operaio il cui compito era quello di presidiare le strade (stradì) per intervenire in caso di necessità; era il primo ad intervenire se notava qualche danneggiamento della sede stradale, qualche occlusione delle caditoie, l’accumulo di sporcizia o, comunque, qualche cosa che avrebbe potuto provocare danno a pedoni o utenti della strada. Se il danno accertato era tale da non essere riparato in breve tempo o tale da richiedere l’utilizzo di mezzi meccanici, lo stesso “stradì” provvedeva ad informare i suoi superiori. Insomma, nonostante su di lui proliferassero storie e racconti non certo esaltanti, era il collegamento tra la popolazione ed il “Palazzo”, colui che riportava in alto le lamentele dei cittadini e, soprattutto, presidiava il territorio mettendo le pezze necessarie.

Oggi quel contestato lavoratore non esiste più, non c’è più nessuno che abbia il compito di porre riparo ai piccoli guasti, di fare da portavoce delle necessità della popolazione, di segnalare le cose che non vanno, oggi spetta al cittadino muoversi per proprio conto per ottenere ascolto da chi gestisce la cosa pubblica.

Molto spesso (anzi, quasi mai) le lamentele e le segnalazioni vengono prese in considerazione ed ecco quindi che la città, specialmente la così detta periferia, si sente in abbandono. Su questa pagina più e più volte abbiamo parlato delle cose che non vanno, documentandole con tanto di foto, ma rarissimamente gli appelli sono arrivati negli uffici; quelle poche volte che ciò è avvenuto è stato dopo reiterate denunce e a distanza di tempo.

Veniamo all’ennesima denuncia: una volta in via Castelfidardo c’era un giovane con lievi problemi psichici che assicurava la pulizia della sede stradale, quella delle canalette laterali e delle scalette, provvedeva a tagliare l’erba che si accumulava nelle strette aiuole o in quella più ampia posta alla sommità della strada. Nel periodo autunno/invernale si faceva carico di raccogliere il fogliame, contribuendo in talo modo alla pulizia delle caditoie. Quel giovane da tempo non c’è più e la sua assenza si fa notare, come potete giudicare dalle immagini. La “scomparsa” dello “stradì” ha coinciso con il proliferare delle buche (anche di notevole dimensione e pericolose) sulle strade, con l’aumento del dissesto dei marciapiedi, con le caditoie sempre più piene di fogliame e sporcizie varie.

Non parliamo poi delle condizioni degli spazi verdi. Ma qui entreremmo in una altro settore del personale comunale, quello della scomparsa di un’altra figura, quella dei giardinieri.

Sedulio Brazzini

 

SAN PAOLO DI JESI / SERVE L’AUTOGRU’ DEI VIGILI DEL FUOCO, RECUPERATA UNA BETONIERA

SAN PAOLO DI JESI, 2 dicembre 2017 – Nel tardo pomeriggio di ieri verso le ore 19, i vigili del fuoco sono intervenuti a San Paolo di Jesi (AN) in via Follonica per recuperare una betoniera.

Causa il cedimento del terreno, una betoniera si inclinava lateralmente.

I vigili del fuoco, utilizzando l’autogrù, hanno recuperato l’automezzo  rimettendolo in carreggiata.

Non si lamentano danni a persona.

JESI / LE “SPINE” DEL PLESSO MARTIRI DELLA LIBERTÀ, SUMMIT SUI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO

JESI, 23 novembre 2017 – Una scuola sempre nell’occhio del ciclone con i genitori ed il personale docente in attesa che i lavori di consolidamento, promessi, vengano eseguiti.

Nel giugno scorso, prima delle amministrative per il rinnovo al Comune di Jesi, l’allora coordinatrice insegnante Santarelli, del plesso della scuola elementare Martiri della Libertà, aveva incontrato l’assessore Ugo Coltorti ed il sindaco Massimo Bacci i quali avevano promesso l’inizio di lavori di consolidamento in breve tempo – si era ipotizzato ottobre 2017 – con le lezioni in corso e dunque con gli alunni e le insegnanti all’interno della scuola, in pratica durante le lezioni perché evidentemente, secondo i tecnici, lezioni e lavori potevano convivere.

Nel frattempo, in estate, è stata nominata la nuova dirigente nella prof.ssa Fiordelmondo la quale ha concordato e deciso, supportata da tutti i genitori ed insegnanti, la contrarietà  a fare i lavori con gli alunni all’interno dell’edificio.

A breve ci sarà un incontro con il Sindaco Bacci ed i tecnici del Comune,  per chiarire questo aspetto e sviluppare tempi e metodi di come intervenire.

La riunione servirà anche per continuare a sollecitare interventi.

Anche e soprattutto perché nel frattempo, con le recenti piogge, dal tetto del plesso è penetrata acqua in alcune aule del piano superiore.

A creare ulteriori disagi l’ascensore montacarichi usato all’occasione per i bambini disabili che con le penetrazioni d’acqua ha avuto problemi di funzionamento.

Altra difficoltà è quella che al piano terra, dove c’è la mensa, mancano le vie di fuga in caso di pericolo.

Insomma è acclamato che la struttura della scuola necessità di essere sistemata. I genitori sono preoccupati così come, e non può essere diversamente, anche gli amministratori pubblici.

Allora è urgente trovare un punto d’incontro per intervenire il prima possibile non per accontentare qualcuno ma per sistemare quello che non va per la sicurezza di chi ci lavora, alunni ed insegnanti, e per la tranquillità dei genitori.

(e. s.)

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JESI / LA PERIFERIA CHIEDE ATTENZIONE NON SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE

JESI, 21 novembre 2017 – L’insolito andamento delle stagioni che ha caratterizzato questo 2017 è ancora ben visibile in campagna e, ancor più, in città dove i viali sono ammantati da strati di foglie di ogni forma cadute dagli alberi.

Girando per le strade del centro o della prima periferia è capitato a molti imbattersi in operatori che, muniti di una sorta di “soffiatore” portatile ammucchiavano le foglie secche in una punto di raccolta da dove venivano caricate per lo smaltimento. Questo, come detto, avveniva nei viali del centro; più difficile trovare strade pulite in quella periferia che tutte le amministrazioni cittadine che si sono succedute, prima delle consultazioni elettorali per il rinnovo del “governo” cittadino hanno sempre detto di guardare.

La foto che alleghiamo dimostra il contrario, da l’esempio dell’abbandono di quelle zone al suo destino. Nell’immagine vediamo un passaggio pedonale limitato da una parte da una recinzione e dall’altra – quella rivolta verso la strada – opportunamente protetta da divisori in ferro. Una soluzione veramente ottima se non fosse per il fatto che quel corridoio è pieno di rami e foglie che impedicono un passaggio. Non solo, oltre a costituire intralcio al passaggio pedonale tutte quelle foglie secche contribuiscono notevolmente all’occlusione della caditoie.

Forse sarà il caso che qualche volta qualcuno oltrepassi il ponte sull’Esino e vada a vedere se c’è qualche problema irrisolto.

(s. b.)

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JESI / DOMANI MATTINA CHIUSA VIA AGRARIA

JESI, 20 novembre 2017 – La parte finale di Via Agraria, quella compresa tra l’incrocio con Via Mattarella e la rotatoria con Via Acquasanta, resterà  chiusa al traffico domani mattina, martedì 21, dalle ore 7 alle ore 13, per consentire i rilievi geotecnici.

In tale tratto di strada, infatti, è presente un movimento franoso rispetto al quale occorre effettuare i rilievi necessari mediante apposite strumentazioni che attraversano la sede stradale.

Sarà  predisposta apposita segnaletica per avvisare chi è alla guida dei veicoli delle modifiche stradali apportate. Traffico consentito, ovviamente, ai mezzi di soccorso ed ai residenti.