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JESI / L’ULTIMO ABBRACCIO AD UNA GRANDE DONNA, ROSINA RIPOSERÀ ACCANTO AL FIGLIO

JESI, 14 agosto 2017 – Confermati questa mattina i funerali di Rosina Martarelli, moglie dell’imprenditore Giovanni Fileni. Le esequie si celebreranno quindi mercoledì 16 agosto alle ore 17, presso la chiesa di San Massimiliano Kolbe di Jesi.

Da tempo particolarmente debilitata da una lunga malattia, la morte è avvenuta per una emorragia cerebrale che potrebbe essere stata provocata da una caduta accidentale in casa.

In segno di lutto l’azienda resterà chiusa mercoledì nel giorno dell’ultimo saluto, così come avvenne poco più di 20 anni quando Marco Fileni (figlio di Rosina Martarelli e Giovanni Fileni) morì a seguito di un incidente stradale.

Tante le testimonianze di vicinanza e cordoglio, tra le prime quella dell’Aurora Basket e poi quelle di una città tutta. E proprio l’Aurora Basket fa sapere che in segno di lutto la presentazione della squadra ( che avverrà mercoledì pomeriggio) sarà fatta in tono minore. In rispetto al lutto che ha colpito la famiglia Fileni, socio di riferimento dell’Aurora basket, la tradizionale cena di inizio stagione è stata annullata. Confermata invece l’appuntamento in sede per il raduno della squadra.

Cordoglio anche da parte dell’amministrazione:  “Il sindaco Massimo Bacci e l’amministrazione comunale tutta si stringono attorno alla famiglia Fileni per la perdita della signora Rosina, limpido esempio di donna che in silenzio e con discrezione ha supportato il marito impegnato a sviluppare una attività aziendale che ha dato occupazione, sviluppo lustro al nostro territorio”.

Aperta a partire dal pomeriggio di oggi la camera ardente presso l’ospedale regionale di Torrette. 

La salma sarà tumulata presso il cimitero di Jesi, nella cappella di famiglia, accanto a dove riposa il figlio Marco.

ROSORA / IL LAVORO CHE CAMBIA, DIBATTITO SULLA TRASFORMAZIONE

ROSORA, 13 agosto 2017 – L’attuale momento, contrassegnato da una seppur lenta ripresa economica e occupazionale, sta mettendo la società di fronte ad alcuni cambiamenti nel campo del lavoro. Sul tema: “Il lavoro che cambia: contro o con l’innovazione? Forze in campo e questioni per comprendere e gestire la grande trasformazione” si confronteranno giovedì  17 agosto, il Professor Gabriele Gabrielli, docente di organizzazione e gestione delle risorse umane dell’Università Luiss di Roma, giornalista e presidente della Fondazione Lavoroperlapersona di Offida.

L’incontro sarà introdotto dalla dottoressa Francesca  Scaturro, assegnista di ricerca all’Università Politecnica delle Marche.

L’incontro, promosso dal centro culturale “Don Milani” si svolgerà nella fresca “Cantina del Pievano”, in via XX Settembre, con inizio alle ore 21.

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JESI / LA JESISERVIZI CERCA OPERATORI ECOLOGICI, IL BANDO PUBBLICATO SUL SITO DEL COMUNE

JESI, 12 agosto 2017 – L’Amministratore Unico di Jesiservizi srl ha fatto pubblicare sul sito ufficiale del Comune di Jesi l un avviso pubblico di selezione per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato e a tempo pieno o parziale con mansione di Operatore Ecologico da inquadrare al livello 1B del CCNL Utilitalia/Ambiente (Federambiente). Il termine di presentazione della domanda è stato fissato alle ore 12,30 del 1° settembre prossimo.

Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia o che siano in possesso di un permesso di soggiorno permanente (nel caso di cittadini di Paesi terzi non UE); il titolo di studio richiesto è quello della licenza di scuola media inferiore, di godere dei diritti di voto, di non aver riportato condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici servizi. Altri obblighi sono contenuti nell’Avvisi pubblico consultabile in rete o reperibili dal lunedì al venerdì (orario 9,30 – 12,30) nella sede di Jesiservizi, in Piazza della Repubblica, si possono avere notizie anche telefonando al numero 0731-538.233, oppure consultando il sito www.comune.jesi.an.it alla voce concorsi.

Alla scadenza della data di presentazione della domanda una apposita commissione stilerà una prima graduatoria tenendo in considerazione i titoli ed il curriculum vitae del concorrente (massimo punteggio 35), l’andamento della prova pratica alla quale si dovrà partecipare (massimo 20 punti) ed il risultato di un colloquio che potrà “fruttare” fino ad un massimo di 15 punti.

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JESI / INDETTO CONCORSO PER OPERATORE ECOLOGICO

JESI, 31 luglio 2017 – E’ stata indetta una selezione per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato e a tempo pieno o parziale per operatore ecologico.

La data di scadenza della domanda è il 1 settembre 2017 e dovrà essere indirizzata a Jesi Servizi Srl.

La figura sarà adibita a compiti di spazzamento e di raccolta dei rifiuti.

La sede di lavoro è Jesi e tutti i comuni di cui Jesiservizi è affidataria del servizio.

e.s.

JESI / CONSORZIO AGRARIO, ANNATA ECCEZIONALE PER IL GRANO: “PREZZI TROPPO BASSI PER GLI AGRICOLTORI”

JESI, 21 luglio 2017 – Annata eccezionale per la raccolta del grano; pur diminuendo la superficie interessata dalla  semina, in alcune parti della nostra regione la produzione è aumentata, ma non al punto tale da compensare il mancato raccolto delle altre zone. Quello che però soddisfa enormemente i produttori è la qualità del frumento raccolto.

Nella sede del Consorzio Agrario di Jesi il direttore Andrea Novelli, il presidente di Confagricoltura Marche ed Ancona, Giovanni Manzotti, ed il suo vice, Alessandro Bettini, hanno incontrato la stampa sia per fare il punto della situazione, così come per lanciare chiari messaggi ai responsabili politici nazionali e regionali che pare abbiano perso di vista la questione dell’agricoltura marchigiana. Una dimostrazione di ciò sta, ad esempio, nella chiusura degli zuccherifici e quindi nella mancata coltura delle barbabietole .

Ma torniamo alla raccolta del grano in generale ed in particolare di quello duro che vede le Marche tra le primissime regioni con il suo 12% del totale. “La cerealicoltura è il settore trainante della economia agricola – è stato detto – e nelle Marche la produzione cerealicola è apprezzata”. In particolare il grano duro che, miscelato opportunamente conferisce alla pasta caratteristiche particolari”. I circa 4.500 agricoltori producono qualcosa come 5 milioni di quintali di grano, per lo più “duro” e prevalentemente nelle province di Ancona e Macerata dove se ne raccolgono 4 milioni. Quello che purtroppo non fa si che questa produzione sia remunerativa per gli agricoltori è il fatto che essa  sia la sommatoria di tanti piccoli raccolti; nella nostra terra operano prevalentemente piccoli agricoltori (se ne contano circa 6.000) che conferiscono agli ammassi poche decine di quintali di frumento, a differenza di altre zone (in particolare dall’estero) dove il grano viene coltivato da latifondisti. Questa ridotta produzione è indirettamente la causa del basso prezzo unitario del prodotto che al momento si aggira sui 21/22 euro al quintale. Troppi pochi per poter dire di aver guadagnato, anzi, in certi casi l’agricoltore non fa pari con le spese sostenute, calcolate in oltre 20 euro al quintale.

Questa massa di grano viene conservata in grossi silos gestiti o da private imprese o dal Consorzio Agrario nei sui 36 punti di raccolta disseminati in regione; secondo il Diretto del CAP Ancona ed i rappresentanti dei coltivatori sarebbe opportuno che gli organi preposti decidano di aumentare i centri raccolta, in particolare quella così detta “differenziata” che nulla ha a che vedere con i rifiuti.

Parlando di andamento delle raccolte si è toccato anche il tasto delle piantagioni di girasole che vede le Marche al primo posto tra i produttori, bene anche nel settore dell’orzo, dell’avena e del farro che però, dopo un boom iniziale, si sta ridimensionando.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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MOIE / RICORRE IL 90ESIMO DI FONDAZIONE DEL CIRCOLO DOPOLAVORO

MOIE, 11 luglio 2017 – In pochi ricordano a Moie la presenza del Circolo del Dopolavoro. Sono trascorsi 90 anni dalla sua costituzione, infatti fu Pierucci Edmondo a dar vita a questo Circolo nel 1927. Il numero dei soci all’atto della sua costituzione furono 72. I dirigenti iniziali furono: Urbani Marino che fu anche il primo Presidente, Giampaoletti Aurelio, Giacani Silvio, Marcucci Aldo e Sarti Umberto. Costoro risultavano di buona condotta morale e politica.

L’associazione inizialmente disponeva solamente della quota sociale di L.1,00 mensile. I Dopolavoristi si riunivano in un locale sito in via Risorgimento e dipendevano dalla Federazione Provinciale di Ancona. Lo scopo dell’associazione moiarola era quello di trascorrere delle ore dopo il lavoro agli affetti della elevazione sociale, intellettuale e fisica appunto dei lavoratori così come viene riportato dal prospetto inerente il Circolo Dopolavoro di Moie.

JESI / BUONA LA PARTENZA DELLO SHOPPING, NEL SEGNO DELL’OTTIMISMO L’INIZIO DELLA CORSA AI SALDI ESTIVI

luca’s corso matteotti

JESI, 3 luglio 2017Se come si dice il buongiorno si vede dal mattino la previsione è di ottimismo.

Parliamo del periodo dei saldi di fine stagione che ha preso il via sabato scorso (1 luglio) ed a Jesi subito si è registrata elevata l’affluenza dei consumatori per l’acquisto di articoli di abbigliamento, calzature e sport è elevata.

Subito molte famiglie, giovani e non, si sono recati in giro per la città a fare shopping, approfittando della merce scontata, ma anche di iniziative collaterali che hanno attratto i clienti a Jesi come le due notti sotto le stelle, venerdì e sabato dopo cena, e l’inaugurazione del museo intermediale ‘stupor mundi’ dedicato a Federico II: segno tangibile che il turismo, se stimolato da iniziative, risponde come si deve.

La previsione, alla vigilia, da parte delle associazioni di categoria prevedevano sicuramente una sostanziale tenuta dei dati rispetto allo scorso anno, probabilmente con leggeri segni positivi al rialzo. La grande opportunità di risparmiare nei negozi di riferimento nella propria città, centri commerciali compresi, sta portando i consumatori a ricercare i prodotti di stagione attualissimi e a prezzi scontati. Tutti si auspicano che questi segnali siano indice di quella ripresa che freni quanto meno alcuni segni negativi caratterizzanti degli ultimi anni dove la crisi, decisamente strutturale accompagnata da una certa sfiducia, avevano appunto accompagnato e penalizzato i consumi. “Siamo partiti con il piede giusto – è l’osservazione di Bruno Sassaroli della St. Michel – e le iniziative collaterali come lo ‘shopping sotto le stelle’, anche se venerdì sera il tempo non ha favorito l’uscita notturna delle persone, è un’operazione da rispettare e incentivare. Insomma l’impatto è stato soddisfacente con la speranza che nei prossimi giorni si possa annotare la conferma che i clienti vengano, osservano, scelgano.”

Femme abbigliamento vicolo S. Nicolò

Anche Aldina Chiodi che gestisce il negozio ‘Femme boutique’ è soddisfatta: “sabato sera è andata decisamente bene, il riscontro c’è stato subito. Ho visto nel negozio clienti da Cingoli e Staffolo e questo è un buon segnale. Ora speriamo tutti che nei prossimi giorni ci sia la conferma dell’esordio”. Gianna Pierantonelli di ‘Noi due boutique’ non è tanto convinta del periodo in cui si effettua la stagione dei saldi ma è comunque al momento contenta: “Una volta i saldi si effettuavano in agosto, come appunto dice letteralmente la parola ‘saldi di fine stagione’ ma va bene così. L’esordio è senz’altro positivo e dobbiamo essere ottimisti. In questi primi giorni c’è stato riscontro e partecipazione. Una mano c’è l’ha data sicuramente l’iniziativa ‘sotto le stelle’ ed anche l’inaugurazione dello ‘stupor mundi’. Domenica al mare ho sentito molta gente che verrà a Jesi proprio per il museo e questo incremento turistico non farà altro che alimentare il commercio: più gente viene a Jesi più movimento c’è più noi commercianti dovremo essere contenti. Siamo fiduciosi”. Valentino di Luca’s uomo, negozio sito in Corso Matteotti, è nella stessa lunghezza d’onda dei colleghi: “L’inizio è soddisfacente, non c’è che dire. Adesso bisognerà capire se nei prossimi giorni tutto verrà confermato o meno. Una rondine non fa primavera, come si suol dire, ma certo se il buongiorno si vede dal mattino perchè non essere positivi. La gente a Jesi partecipa, ogni iniziativa coinvolge la città ed anche i paesi limitrofi, attendiamo le conferme”. Anche nei centri commerciali l’impatto con i saldi è stato favorevole. Barchiesi Sport alla Fornace e King Sport all’Arcobaleno sono appagati dai primi riscontri. “Speriamo che prosegua così- ci dice un responsabile di Barchiesi sport –“. Mentre Michele Veroli, direttore marketing di King sport ha sostenuto: “L’affluenza è stata alta, molta gente è venuta ed ha comprato. Adesso il nostro auspicio è che continui così anche nei prossimi giorni”.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

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JESI / SIMONETTA CEDE A ISA SETA: IL MARCHIO RESTA IN ITALIA, NESSUNA RIPERCUSSIONE SULLE MAESTRANZE

JESI, 30 giugno 2017 – La famiglia Stronati passa la mano. La Simonetta spa va in mano a Isa Seta di Lentate sul Seveso, zona Monza – Brianza. Una azienda storica, quella jesina, nata nel 1954 grazie a Maria Bianca Mazzarini che decise di aprire una sartoria per bambini ed i primi ad indossare le sue creazioni furono proprio i figli Roberto, Simonetta e Valeria. L’eredità per lo stile e l’eleganza hanno portato i fratelli Stronati, appena terminati gli studi, a seguire il modello di famiglia. Prende così forma il progetto di azienda manifatturiera, situata in via San Marcello, che prende il nome appunto di Simonetta spa. L’espansione a livello internazionale, grazie alla qualità del prodotto, fascia alta per bambini, è immediata con le linee di abbigliamento e calzature: Simonetta, Simonetta Mini, Simonetta Tiny, Simonetta Shoes quest’ultima attiva in partnership con Andrea Montelpare. All’inizio degli anni 2000 l’azienda crea una divisione aziendale dedicata alla gestione di marchi su licenza e questa strategia la porta a stringere relazioni con alcune tra le più prestigiose Maison della moda adulto, come Roberto Cavalli, Tod’s e Fendi. Negli ultimi tempi Simonetta Spa sottoscrive accordi di licenza per la produzione e distribuzione in tutto il mondo delle linee bambina/o a marchio Roberto Cavalli, Lanvin e Aston Martin e una partnership con la Maison Fendi per la produzione della linea Kids.

L’azienda jesina nel 2016 aveva chiuso con 36 milioni di fatturato, in larghissima parte nei mercati esteri, e oltre 130 dipendenti soprattutto donne di Jesi e dintorni. Tutti preziosi collaboratori di elevato profilo professionale che hanno compreso e fatta propria la filosofia e la missione dall’Azienda: creare collezioni bellissime, attuali con un proprio e riconoscibile stile, realizzarle nella migliore qualità possibile e nel rispetto dei giovanissimi e del loro mondo; diffonderle laddove c’è adesione a questi principi.

Da mesi però il fatturato era in calo e già era stata avviata una programmazione per l’accesso alla cassa integrazione dai tempi ben definiti.

Ora il marchio Simonetta, le cui quote societarie erano paritarie (33,33%) tra i tre fratelli Stronati, con Roberto Stronati presidente, passa a Isa Seta.

Non è ancora certo tuttavia che tutte le quote vengano cedute dalla famiglia Stronati.

E’ stato infatti firmato il passaggio che prevede un aumento di capitale puntando ad una strategia di mercato che occupi uno spazio dal prezzo più accessibile senza rinunciare alla qualità.

Di certo verrà studiata ed imposta una ristrutturazione finanziaria.

La cosa importante è che il marchio sia rimasto in Italia e che con ogni probabilità tutto quello che veniva svolto a Jesi, logistica, controllo di qualità, magazzino, continuerà ad essere sviluppata nel territorio jesino e che le ripercussioni sulle maestranze sembrano al momento non subire rilevanti penalizzazioni.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / SEGNALI POSITIVI PER LA MANIFATTURA, INCREMENTO OCCUPAZIONE E SINERGIA TRA AZIENDA E ISTITUZIONI

CHIARAVALLE, 28 giugno 2017 – “La cosa più bella di questi tempi difficili è aver rivisto il sorriso sul volto dei lavoratori della manifattura tabacchi”. Claudio Passaretti, 60 anni, imprenditore originario della Campania ma residente a Roma, è dal 3 novembre 2016 l’amministratore unico della manifattura tabacchi di Chiaravalle. “Non mi piace parlare di me, piuttosto preferisco i fatti e la situazione della manifattura tabacchi in questi mesi sta migliorando sensibilmente, sia come produzione che come occupazione”.

Questi sono giorni decisivi per la mitica fabbrica chiaravallese che vanta 260 anni di storia e che ha profondamente e positivamente inciso nello sviluppo del territorio, nell’emancipazione femminile e nel benessere dei cittadini. Sono questi i giorni in cui in tribunale si decide il futuro della manifattura e si discute l’ammissione al concordato per evitare il fallimento. Passaretti ed il sindaco Damiano Costantini ci credono e hanno stretto una sinergia che potrebbe portare a risultati molto positivi. “La manifattura ha grandi potenzialità – dice Passaretti – e io credo moltissimo nel suo rilancio. Con sindaco ed amministrazione comunale stiamo iniziando un percorso di forte collaborazione e siamo molto fiduciosi sperando che il tribunale ci aiuti a superare definitivamente i momenti di difficoltà e lo stato di crisi”.

L’azienda con Passaretti alla giuda sta registrando un trend molto positivo. “L’azienda è cresciuta notevolmente, abbiamo già assunto una decina di nuovi addetti, stiamo registrando un incremento mensile del fatturato che va dal 3% al 5%. Abbiamo pronti alcuni contratti di commesse con l’estero che sono in attesa di essere firmati e i segnali di speranza sono molteplici. Al nostro fianco ci sono enti come il comune e la regione ed abbiamo riscontrato una grande disponibilità nelle forze politiche e sindacali e anche nell’imprenditoria locale”.

E il clima di speranza e di fiducia si respira anche nei lunghi corridoi della manifattura, nei grandi locali che un tempo ospitavano centinaia e centinaia di lavoratori del territorio e dove attualmente lavorano circa 85 persone. Il sindaco Costantini conferma l’impegno e l’appoggio dell’amministrazione comunale a Passaretti ed alla storica azienda. “Per Chiaravalle questa fabbrica ha un valore inestimabile – dice Costantini – è un polo industriale che ha dato lavoro a migliaia e migliaia di persone e famiglie. La manifattura non può morire, anzi il nuovo piano di rilancio dell’amministratore può portare ad ulteriori assunzioni: sarebbe un segnale importante in un periodo così difficile per l’economia locale e nazionale. Passaretti è un imprenditore serio e responsabile e con ogni forza sta cercando di traghettare l’industria in acque più calme anche se bisogna fare i conti con l’eredità del passato caratterizzata da soggetti scellerati che non hanno tutelato né l’azienda né i lavoratori. Il futuro deve portare sviluppo industriale ma anche sociale, culturale e artistico intorno alla manifattura tabacchi. Oltre alla produzione di sigarette e di tabacco in questi locali possono nascere e crescere attività culturali come il museo del tabacco. La manifattura, insomma, deve riappropriarsi del suo ruolo di centralità non solo economica della comunità chiaravallese”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

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CUPRA MONTANA / SERVIZIO CIVILE, CASA DI RIPOSO E CROCE VERDE ADERISCONO AL BANDO

CUPRA MONTANA, 25 giugno 2017 – La locale Croce Verde e la Fondazione Giovanni Paolo II hanno pubblicato il Bando per il “Servizio Civile Nazionale: una scelta consapevole!” esteso a cittadine e cittadini italiani che abbiano un’età compresa tra 18 e 28 anni. La durata del Servizio Civile Nazionale è di 12 mesi, con un impegno di 30 ore a settimana ed una retribuzione mensile di 433,00 euro. Ovviamente chi si trova nelle condizioni di accedere può chiamare la Croce Verde di Cupra Montana al numero 0731.78.00.78 oppure scrivere all’indirizzo mail: croce verde@croceverdecupramontana.it.

Per maggiori informazioni alla Casa di Riposo, gli interessati potranno chiamare al n° 0731 780128 / 0731789262 e/o visitare il sito www.casariposocupra.it.

La locale Croce Verde e la Casa di Riposo sono per Cupra Montana e la Vallesina due enti di primaria importanza nell’erogazione di servizi sociali e il rafforzamento del personale andrebbe a garantire una maggiore presenza e risposta alle richieste della comunità locali.