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CINGOLI / LA FAMIGLIA CICILIANI LASCIA LA GESTIONE DELLO CHALET “ARENA DELLE LUCI”

CINGOLI, 22 giugno 2018A sorpresa, la Famiglia Ciciliani lascerà la gestione dello Chalet Arena delle Luci alla fine di settembre. Mercoledì scorso, infatti, il gestore Loris Ciciliani ha annunciato la rinuncia della gestione del locale per i prossimi tre anni.

In un post su Facebook, Ciciliani ha spiegato i motivi della decisione. “Abbiamo preso questa decisione a malincuore – spiega il 27enne di Staffolo – per noi era diventato pesante gestire la struttura per più di 12 ore al giorno. Abbiamo in mente di realizzare altri progetti, per adesso continueremo a lavorare nel ristorante (Oasi di Coste di Staffolo, ndr).” Dopo la costruzione del nuovo Chalet a cavallo tra il 2014 e il 2015, la famiglia Ciciliani aveva vinto il bando di gara del Comune di Cingoli per la gestione del locale, inaugurando la struttura a luglio del 2015.

Sono stati 3 anni particolari – continua Ciciliani nel post – fatti di sacrifici, soddisfazioni, complimenti ed anche critiche. In particolare, qualcuno non ha accettato il fatto che io non fossi di Cingoli, ma fa parte del gioco. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno supportato durante quest’avventura fantastica.” La notizia è arrivata a sorpresa, anche perché il locale ha avuto sempre grande riscontro di presenze nelle serate organizzate.

In particolare, lo Chalet ha ospitato personalità del mondo del web e dello spettacolo come Ludovica Pagani e Valentina Vignali, oltre al prossimo ospite, l’ex gieffino Luca Onestini, che arriverà a Cingoli il prossimo 5 luglio. Inoltre, sono arrivate al Balcone anche le serate danzanti del gruppo latino dei “Mas Flow”. Nei prossimi mesi, il Comune di Cingoli dovrà pubblicare il Bando di Gara per la gestione del locale, anche se in città ancora non sono ancora giunte notizie sui nomi dei possibili candidati.

Giacomo Grasselli

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FABRIANO / INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE E DEL LABORATORIO ENERGETICA DELLA FONDAZIONE ITS DI FABRIANO

FABRIANO, 16 giugno 2018 – Oggi, alle ore 9.30, a Fabriano, in Via Serraloggia, l’inaugurazione della nuova sede della Fondazione ITS, Scuola di Alta Formazione Tecnica post-diploma secondario, che nasce da un progetto nazionale di riordino dell’istruzione tecnica superiore con lo scopo di completare ed estendere la formazione degli istituti secondari. Al termine degli studi biennali, l’ITS rilascia un Diploma di Specializzazione Tecnica Superiore, nell’area tecnologica dell’Efficienza Energetica, riconosciuto come titolo di studio su tutto il territorio nazionale.

L’apertura dei lavori sarà fatta da Giancarlo Marcelli (Direttore ITS e Dirigente dell’IIS Merloni Miliani), Vincenzo Paoletti (Presidente ITS, ENFAP), Giampaolo Giampaoli (Fondazione CariVerona, Giampaoli Industria Dolciaria Spa) e da rappresentanti della Regione Marche e dell’Ufficio Regionale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

La consegna dei diplomi degli anni 2015/2016 e 2016/2017 sarà preceduta da due importanti interventi sul ruolo delle imprese nella Formazione Superiore (Diego Mingarelli, Presidente del Comitato della Piccola Industria delle Marche, DIASEN srl) e sul Piano Nazionale Industria 4.0 (Claudio Cola, SPM Instrument).

Seguirà la premiazione dei vincitori del concorso “Un video per l’ambiente”, riservato agli studenti delle Scuole Secondarie Superiori delle Marche e la visita guidata alla nuova sede, all’interno della quale è stato allestito, grazie al contributo della Fondazione CariVerona, il Laboratorio Energetica.

Il laboratorio, oltre ad essere una risposta concreta ai bisogni di efficienza energetica delle imprese, rappresenta per gli studenti un vero e proprio raccordo tra l’ambiente scolastico ed il mondo del lavoro e intende fungere da catalizzatore per le aziende del territorio, valorizzandone la collaborazione, oltreché porsi come centro di co-working tra i giovani partecipanti al progetto: una vera e propria officina del lavoro per i discenti, entro la quale sperimentare, confrontare ed applicare i modelli teorici appresi in classe, ma anche i modelli di business da adottare in ambito lavorativo ed un indubbio valore aggiunto a supporto degli studenti e delle aziende del territorio che vorranno investire nell’efficienza energetica e che vedono nelle politiche dell’Industria 4.0, concrete opportunità di sviluppo e risparmio economico.

Una conferma della validità di cui sopra, arriva dalle numerose testate ufficiali di stampa nazionale, che vanno da: “Il sole 24 ore”,  TGCom 24, “ItaliaOggi”, “Repubblica”, “ Corriere della sera”,.. che sottolineano come gli ITS, dopo un anno, danno occupazione reale a più dell’82% dei super diplomati. Le chiavi del successo (già tre anni fa il tasso di occupazione si attestava al 78,3%) sono essenzialmente due: la possibilità di contare su una formazione on the job e la presenza di docenti che provengono dal mondo del lavoro (oltre il 50% degli insegnanti sono infatti imprenditori o loro collaboratori, circa il 30% liberi professionisti).

JESI / MASSIMO STRONATI ALLA GUIDA DELLE CONFCOOPERATIVE NAZIONALE LAVORO E SERVIZI

JESI, 8 giugno 2018 – Massimo Stronati, 56 anni, jesino doc,  è stato rieletto alla guida di Confcooperative Nazionale Lavoro e Servizi.

Un settore importante del tessuto produttivo italiano che crea lavoro, welfare, futuro con 5.000 cooperative e consorzi associati e ben 193.000 lavoratori per un fatturato aggregato di 6 miliardi e mezzo.

L’assemblea che lo ha eletto si è tenuta a Roma, dopo le fasi regionali su tutto il territorio, era composta da circa 200 delegati.

Nel suo intervento Stronati ha sostenuto che “il lavoro deve restare al centro, ed il suo valore deve essere difeso e tutelato. Le cooperative, quelle vere, imprese del territorio composte da persone e lavoratori, da sempre producono e creano lavoro”.

(e. s.)

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MOIE / “DIZIONARIO BIOGRAFICO DELLE MARCHIGIANE”, IL VOLUME PRESENTATO A LA FORNACE

MOIE, 7 giugno 2018 – Il “Dizionario biografico delle Marchigiane” sarà presentato, venerdì 8 giugno, alle ore 21, alla biblioteca La Fornace di Moie. La pubblicazione de “Il Lavoro editoriale”, a cura di Lidia Pupilli e Marco Severini, è stata presentata quaranta volte nel territorio regionale e nazionale, fra cui il 31° Salone del Libro di Torino. Essa ricostruisce la vita di oltre 330 marchigiane che, nei campi più disparati, hanno lasciato una traccia sensibile e profonda nella memoria collettiva del nostro territorio.

Il volume, uscito l’8 marzo 2018, è un lavoro promosso dall’Associazione di Storia Contemporanea. Ha richiesto due anni di ricerche da parte di oltre 40 tra studiose e studiosi (tra cui un’inglese e una statunitense).

“L’idea – spiega il curatore Marco Severini, dell’Università di Macerata – è indubbiamente originale. Biografare non solo le ‘ricche e famose’, per dirla con il titolo del capolavoro di George Cukor (1981), ma soprattutto quelle che finora non avevano trovato cittadinanza nella storia: contadine e vergare, camiciaie e sigaraie, donne del mare e delle altre realtà di una regione difficile sul piano morfologico e geografico, ma straordinariamente ricca quanto a coraggio e impegno femminile. Le donne “normali”, infatti, hanno scritto una storia diversa da quella raccontata nei manuali scolastici e accademici, ma non meno importante e affascinante. Le protagoniste restano loro, le donne dell’Otto e del Novecento, insieme alle Marche, una regione scandagliata nel ‘Dizionario’ dal Foglia al Tronto, dai Sibillini al mar Adriatico, raccontata attorno ai suoi tanti microcosmi e alle molteplici cesure della contemporaneità, con una incrollabile certezza: a ogni trapasso di regime, di fronte a qualsiasi novità le donne sono sempre state presenti”.

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LETTERE & OPINIONI / WHIRLPOOL: “FABRIANO RIMANGA RIFERIMENTO REGIONE EMEA”

FABRIANO, 25 maggio 2018 – Nella giornata di ieri è stato convocato il tavolo di confronto territoriale tra la multinazionale, leader mondiale nel mercato dell’elettrodomestico, e le Organizzazioni Sindacali per la verifica dell’andamento del piano di riorganizzazione.

Nella prima parte dell’incontro è stata analizzata la situazione delle sedi impiegatizie, nelle quali si sta andando verso la ridefinizione di quanto previsto dal piano industriale, con alcune modifiche dovute alle difficoltà dell’integrazione e alla complessità della struttura aziendale.

Difficoltà che hanno portato nell’ultimo periodo ad una perdita importante di quote di mercato.

Viene confermato il numero reso noto al MISE per cui nelle sedi rimarrebbero 169 posizioni in eccedenza da gestire su tutto il territorio nazionale, di cui il 40% su Fabriano: questo sulla base degli organici presenti a libro matricola al 31/12/2017, ai quali quindi va sottratto il numero delle persone che hanno aderito al piano di incentivazione all’esodo nel 2018.

Le RSU delle sedi, supportate dalle Segreterie Territoriali di FIM FIOM e UILM hanno posto con forza il tema che, se piccole modifiche al piano industriale potrebbero anche essere fisiologiche, questo non deve in alcuna maniera penalizzare le persone delle sedi fabrianesi, quindi se qualcosa previsto su territorio se ne va, l’azienda deve portare altro lavoro in sostituzione; si ribadisce la massima disponibilità a parlare di riqualificazione delle persone attraverso percorsi formativi e di reinternalizzazioni di lavorazioni fatte all’esterno o da consulenti, che comunque sono stati ridotti in maniera sostanziale.

La parte sindacale del tavolo ha inoltre richiesto di trovare una soluzione per le persone attualmente in ammortizzatore sociale al massimo utilizzo.

Per quanto riguardo lo stabilimento di Melano, risultano ormai completati la stragrande maggioranza degli investimenti previsti dal piano industriale ed è stato dichiarato che tutti i nuovi investimenti previsti su tutta la produzione dei piani cottura, saranno fatti su Fabriano. Le piattaforme sono state integrate completamente e si sta puntando sull’organizzazione del lavoro.

Le O.O.S.S., prendendo atto del volume di investimenti sviluppati e riconoscendo quanto messo in campo, hanno comunque fatto presente la perdita di volumi che ha portato in questi mesi dell’anno ad un utilizzo della cassaintegrazione, ben superiore a quanto preventivato.

La multinazionale americana non è riuscita ad agganciare la ripresa del mercato e a causa di questo lo stabilimento di Melano ha sviluppato volumi di produzione inferiori a quanto previsto dal piano industriale: nei primi mesi dell’anno l’andamento è stato anche inferiore al budget.

Questo genera grande preoccupazione tra le maestranze, a tutti i livelli sindacali ed al territorio in generale in quanto se non si vende quello che si produce e si acquisiscono meno ordini di quelli previsti, possono sorgere problemi di difficile gestione.

Per quanto riguarda l’esubero, si sta raggiungendo il numero previsto, anche grazie al progetto di reindustrializzazione del sito di Albacina che Whirlpool ha realizzato con Ariston Themo.

La Whirlpool ha dichiarato che la colpa di questa situazione è dovuta alla complessità dell’integrazione di due multinazionali così complicate. Essendo però arrivati ad un punto avanzato della riorganizzazione, da adesso in poi sarà necessario mettere in campo strategie industriali e commerciali per recuperare quello che è stato perso, in un mercato che è sempre molto dinamico, alla luce del fatto che è stata ribadita la centralità del territorio di Fabriano, sia per lo stabilimento che per le funzioni operative .

E’ stata confermata in maniera chiara una disponibilità ad investire in maniera pesante, su quello che non è stato realizzato, con il nuovo piano industriale 2019-2021 che però necessita di essere sostenuto con ulteriori ammortizzatori sociali.

Piano industriale per il quale è previsto un incontro al MISE per il prossimo 6 luglio da cui devono nascere le giuste sinergie per permettere la realizzazione del percorso industriale e occupazionale partito nel 2015.

le Segreterie Provinciali di FIM FIOM UILM di Ancona

FABRIANO / UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PER LAVORO E SANITÀ

La proposta del consigliere di Fabriano Progressista

 

FABRIANO, 20 maggio 2018 – Lavoro e sanità restano all’ordine del giorno nella città della carta. Ultimo campanello d’allarme la possibilità esuberi all’interno del gruppo Whirpool, che potrebbe coinvolgere però tutti gli stabilimenti del gruppo americano e le criticità di pediatria che porteranno ad un presidio sabato prossimo.

Ecco arrivare la proposta del Consigliere di Fabriano Progressista Andrea Giombi: un consiglio comunale straordinario per cercare di muovere le tessere in direzione del riconoscimento di area ci crisi complessa per quanto riguarda il lavoro e di area vasta montana per quanto riguarda la sanità

“Il diritto al lavoro ed il diritto alla salute rappresentano gli indicatori per stabilire quale è il futuro di un territorio – Spiega così Giombi l’idea, con gettoni di presenza del civico consesso in questione da destinare al sociale– questo anche considerando le dichiarazioni del Sindaco in merito alle difficoltà del riconoscimento del fabrianese come Area Sociale di Crisi Complessa, e considerate le recenti notizie sul futuro di Whirpool, e ritenuta la costante difficoltà di permanenza reale del nostro Ospedale ritengo che sia doveroso indire un Consiglio Comunale straordinario nel quale il Comune”.

Consiglio dove siano all’ordine del giorno la “necessaria rivendicazione” per il territorio del fabrianese dello status di area di crisi complessa e la richiesta di area vasta montana, o alternativamente  una differente regolamentazione delle attuali, per garantire, come previsto dallo statuto regionale, un’equa distribuzione del servizio sanitario in considerazione della morfologia del territorio.

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FABRIANO / WHIRLPOOL: INCONTRO IERI AL MISE. RISCHIO ESUBERI

FABRIANO, 18 maggio 2018 – Incontro ieri al MISE per Whirlpool, con lo scopo di verificare l’avanzamento del piano industriale (2015/18) del gruppo. Presenti i vertici aziendali e le sigle sindacali nazionali e territoriali.

“Centrare piano occupazionale e portare a termine quanto previsto dal piano sociale 15/18”: Questo il punto della segretaria Fim-Cisl Alessandra Damiani, diffuso tramite una nota. “Allo stato odierno gli investimenti previsti sono stati sviluppati, questo nonostante i volumi abbiano, rispetto le previsioni, subito una battuta d’arresto. Questo porta ad avere secondo l’azienda una coda di eccedenze da gestire”.

Fim-Cisl registra ritardi nelle reindustrializzazioni, e punta sulla condivisione del percorso 2019/21 “In maniera tale per dare una risposta lavorativa a tutti coloro impiegati nel gruppo”. “Per questo – conclude la Damiani – abbiamo richiesto di affrontare nelle prossime settimane ogni aspetto specifico alle specificità di ogni sito”.

Una situazione, osservano però dalla Fiom-Cgil, che va ad interessare “Anche i centri direzionali del gruppo a causa dei ritardi nella integrazione tra Indesit e Whirlpool in EMEA e che non ha permesso di completare il percorso condiviso con il piano Industriale 2015/2018″.

“Questo determina un esubero di 800 persone in tutti gli stabilimenti e nei centri direzionali – osservano dalla Fiom – ed il ricorso agli ammortizzatori sociali che scadranno il prossimo 31 dicembre 2018”.

Prosegue la Fiom. “Il piano industriale che Whirlpool ha presentato, pur rappresentando per la delegazione sindacale una prima importante risposta alla preoccupazione diffusa tra i lavoratori, i delegati e le organizzazioni sindacali sul futuro degli stabilimenti e alla loro crescita, è un piano industriale a cui mancano molte risposte”.

Ma il punto Fiom non si ferma, perché: “Piano industriale che prevede il ricorso alla cassa integrazione e alla solidarietà oltre la scadenza del 31 dicembre 2018; è una condizione necessaria per il piano industriale ma che oggi l’attuale normativa italiana non garantisce ai lavoratori”. Il confronto su questo tema dovrà proseguire dopo l’insediamento del nuovo Governo.

“Sono confermate dal piano le reindustrializzazioni previste ad Albacina, per 50 persone – prosegue ancora la Fiom – Il piano industriale prevede un recupero di volumi con accordi commerciali in fase di realizzazione per lo stabilimento di Siena; la specializzazione dello stabilimento di Comunanza nelle produzioni di lavasciuga ed altro ancora. I volumi produttivi previsti dal piano industriale per Siena e Comunanza sono volumi non sufficienti a garantire la saturazione degli impianti così come non è chiaro cosa succede agli impiegati interessati dalla riorganizzazione ancora in corso nei centri direzionali tra cui anche quello di Fabriano”.

Previsto un nuovo aggiornamento in sede ministeriale il 6 luglio. È stato inoltre convocato il coordinamento Fiom Whirlpool il 25 maggio 2018 a Roma.

JESI / CONVEGNO DELLA FIDAPA: “LAVORARE IN RETE, PERCHE’?”

JESI, 16 maggio 2018 – Condivisione, aggiornamento professionale e networking, per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, diffondendo la cultura economica e imprenditoriale fra tutte le professioniste d’Italia.

Questi sono alcuni degli obiettivi della Rete al Femminile, una opportunità di crescita personale e professionale per le donne che lavorano in proprio, che siano libere professioniste, imprenditrici e freelance.

Se ne parla in un convegno promosso dalla Fidapa BPW Italy sezione di Jesi dal titolo: “Lavorare in rete: perché”.

L’evento, in programma Sabato 26 Maggio alle ore 17.30 presso Chiesa di Palazzo Merighi a Jesi, vede la partecipazione di Paola Petrucci, Leader Rete al Femminile Ascoli Piceno, Andrea Buti di Fior Di Risorse  e Lucilla Settimi, Formatrice Anasf progetto Economicamente.

A presiedere l’incontro Francesca Pentericci, Presidente Fidapa Jesi.

Modera il convegno la giornalista e socia Fidapa Catiuscia Ceccarelli. Ingresso gratuito e aperto a tutti.

CINGOLI / L’IPSEOA VARNELLI INVESTE SULL’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: “È TEMPO DI IMPARARE FACENDO”

CINGOLI, 14 maggio 2018 – Proseguono a gonfie vele i progetti di Alternanza Scuola-Lavoro dell’IPSEOA “G.Varnelli” di Cingoli. Gli alunni, sotto il coordinamento della prof.ssa Francesca Accrescimbeni, sono stati coinvolti in varie attività di stage, per proiettarsi nella realtà lavorativa quali professionisti del settore turistico-culinario. Inoltre, nell’ambito sempre dell’Alternanza, l’istituto Alberghiero cingolano ha centrato il primo posto nel concorso “Ritmo Giusto Contest 2017-2018”.

Gli studenti, infatti, in collaborazione con i volontari del Comitato della Croce Rossa Italiana di Cingoli, sono stati coinvolti in un percorso per la gestione di situazioni di emergenza nel primo soccorso. Al termine della formazione sanitaria, i ragazzi hanno realizzato un video che ha ottenuto l’importante riconoscimento a carattere nazionale, riuscendo ad ottenere la donazione un defibrillatore semiautomatico. Nel corso dei prossimi anni scolastici, verranno poi organizzati altre lezioni formative sul tema.

Inoltre, pochi giorni fa si è conclusa positivamente l’esperienza delle classi terze in Alternanza, svolta presso le migliori aziende del territorio, mentre sta per prendere il via lo stage dei ragazzi delle classi quarte. Gli studenti di queste ultime avranno la possibilità di svolgere l’esperienza anche al di fuori delle Marche o addirittura all’estero con i progetti Erasmus. “E’ tempo di imparare facendo – ha commentato la dirigente scolastica prof.ssa Maria Rosella Bitti – di realizzarsi nell’ambito lavorativo e professionale, di prendersi piccole responsabilità e grandi soddisfazioni, creando un’efficace sinergia con il mondo del lavoro. L’alternanza rappresenta una preziosa opportunità di apprendimento dinamica ed efficace, mirata a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e a testare sul campo quelle che saranno le peculiari attitudini professionali e personali dei nostri alunni”.

Giacomo Grasselli

JESI / UNIVERSITA’, SEMINARIO SUL LAVORO: LE REGOLE E IL BENESSERE

JESI, 10 maggio 2018 – Domani, venerdì 11 maggio, dalle ore 14.30 alle 18.30, presso la Fondazione Angelo Colocci di Jesi, si terrà il seminario “il rapporto di lavoro: le regole ed il benessere – I Sistemi di welfare e i rapporti di lavoro flessibili per il benessere dei lavoratori e la produttività aziendale”, coordinato dal prof. Guido Canavesi dell’Università di Macerata (cattedra in Diritto della previdenza sociale).

Parteciperanno il prof. Filippo Olivelli (cattedra in Diritto del lavoro, Università di Macerata), il prof. Gabriele Franza (Diritto sindacale, Università di Macerata) e il dr. Stefano Carotti (Consulente del lavoro).

L’evento, organizzato dall’ateneo maceratese in collaborazione con il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e con lo Studio “Carotti Rodriguez – Progetti Lavoro Srl”, è accreditato presso l’Ordine dei Consulenti. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati (studenti e professionisti).

La sede universitaria jesina, che ospita il corso di laurea triennale in “Consulente per il lavoro”, organizza spesso momenti formativi di approfondimento in materie di ambito sindacale e tributario, con l’obiettivo di fare il punto su un tema così vasto – quello del lavoro, appunto – nell’attuale contesto storico e legislativo.

Del resto, proprio alla Fondazione Colocci di Jesi, nel 2010 e nel 2014 sono state firmate due importanti convenzioni tra l’Ateneo di Macerata e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro per l’agevolazione alle iscrizioni e l’avvio del tirocinio per l’abilitazione alla professione. Questo ha permesso non solo di migliorare il dialogo tra università e mondo del lavoro, ma anche di creare uno scambio sempre più proficuo proprio con l’Ordine dei Consulenti territoriale, che a Jesi nel tempo ha promosso stage, convegni e seminari con risultati sempre molto positivi e, sempre presso la sede di via Angeloni, attraverso il premio Giampiero Casavecchia, ha premiato annualmente il miglior laureato nell’indirizzo “Consulente per il lavoro”. Gli studenti più meritevoli in molti casi, anche grazie al tirocinio promosso nel triennio di studi, hanno trovato occupazione subito dopo la laurea.