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MAIOLATI / MUSEO SPONTINI, APERTURE FINO A OTTOBRE

MAIOLATI, 16 giugno 2018 – La Casa Museo Gaspare Spontini sarà visitabile secondo un calendario di aperture, o domenicali e per interi weekend, fino ad ottobre. Un’occasione da non perdere non solo per i turisti e i cultori della grande musica, ma anche per i cittadini della Vallesina che vogliano approfondire la vita e le opere del compositore maiolatese, uno dei più grandi geni musicali dell’Ottocento.

La struttura museale, gestita dal Comune in collaborazione con la Fondazione Gaspare Spontini e la Conservatoria museale, amplia così le possibilità di fruizione da parte dei cittadini anche per “diventare sempre più un elemento di attrazione e di valorizzazione – spiega l’assessore alla Cultura Sandro Grizi – del capoluogo collinare, dove sorge anche il parco Colle Celeste, voluto da Spontini e intitolato all’amata moglie, frequentato nella bella stagione da chi cerca fresco e serenità ma anche stimoli dal punto di vista culturale. Ecco allora, oltre al verde, al panorama e agli scorci dello splendido borgo medievale, la possibilità di immergersi nei cimeli e nelle testimonianze della grandezza di Spontini”.

La prossima apertura programmata del museo sarà domenica 17 giugno. Porte aperte anche domenica 24 giugno. Il Museo sarà visitabile a partire dalle ore 15,30 e fino alle 20,30. Richieste in altri orari e in altri giorni potranno essere prenotate telefonando al numero 3336688998. Da luglio il Museo, che sorge nel cuore del capoluogo, sarà aperto tutte le domeniche e inoltre sabato 21 e sabato 28 luglio. Il prezzo intero è di 4 euro, ridotto 3 euro, per gruppi composti da almeno 6 unità e per persone con età superiore a 65 anni. Gratuito per bambini minori di 11 anni.

Il Museo è tornato ad essere visitabile nel 2016 dopo lavori di manutenzione e restauro durati quasi cinque anni. C’è anche un nuovo allestimento, curato dal conservatore museale Marco Palmolella. Il nuovo percorso si snoda all’interno della casa dove Spontini è vissuto e dove si è spento nel 1851.

MAIOLATI / ARPAM, ASUR, ARS E COMUNI: SUMMIT SANITARIO SUL BACINO DELLA DISCARICA

Solo tra un anno i risultati

 

MAIOLATI, 12 giugno 2018 – La Sala consiliare è stata la sede, lo scorso 31 maggio, di un incontro fra rappresentanti di Arpam, Asur, Ars (l’Agenzia regionale sanitaria della Regione Marche) e i Comuni che avevano sottoscritto la richiesta di indagine epidemiologica per il territorio della Media Vallesina, ossia Maiolati Spontini, Castelplanio, Cupramontana, Castelbellino, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Staffolo, Montecarotto e Rosora.

Il sito della discarica “Cornacchia” di Moie di Maiolati

“L’incontro ha restituito un duplice risultato, da un lato ha rappresentato l’ultima tappa del percorso preliminare, quello relativo al metodo e alla definizione degli approcci – spiega l’assessore all’Ambiente Irene Bini – dall’altro segna l’inizio dell’iter operativo che porterà, dopo mesi dalla richiesta, alla realizzazione dell’approfondimento sanitario sui nostri territori. Adesso i tempi per il primo passo dell’indagine sono definiti: fra gennaio e giugno dell’anno prossimo arriveranno i risultati, che incrociano i dati relativi a mortalità, ospedalizzazioni e registro dei tumori regionale. Dati presi per singoli Comuni e comparati, per un raffronto scientifico, con quelli regionali”.

Due anni fa l’assessore Bini, allora presidente della Commissione Territorio e Ambiente, aveva proposto l’iniziativa di una serie di incontri con l’obiettivo di trovare una sintesi condivisa che affrontasse la questione dell’indagine epidemiologica. “Grazie al contributo di tutti i componenti – sottolinea la Bini – è stata raggiunta una sintesi votata all’unanimità, un documento quindi frutto del lavoro della Commissione e inviato per condivisione ai sindaci del Cis e successivamente alla Regione Marche per chiedere l’avvio del procedimento”.

Il primo passo, dunque, sarà realizzare una fotografia della situazione attuale circa lo stato di salute dei residenti, poi a seconda dei risultati, si potranno eseguire studi analitici.

“Sono soddisfatto e orgoglioso che questa Amministrazione abbia contribuito – sottolinea il Sindaco Umberto Domizioli – a dare il via a questo progetto dopo mesi e mesi di attese. Quello che avevamo proposto anche in Conferenza dei servizi sta vedendo la luce siamo quindi soddisfatti del lavoro svolto e di avere trovato una collaborazione fattiva e concreta con gli altri Comuni nell’ottica del monitoraggio attivo della salute dei cittadini”.

Alla riunione erano presenti con i loro contributi scientifici per l’Ars Fabio Filippetti, per l’Asur Area Vasta 2 Marco Morbidoni, Cristina Mancini e Genesio Scaloni, per l’Arpam Marco Baldini e la Katiuscia Di Biagio. Il primo passo da compiere quindi, è rappresentato dagli studi descrittivi, ossia da studi che fotografano lo stato di salute di un territorio. Se da questi emergeranno criticità allora si procederà con adeguati approfondimenti analitici.

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MAIOLATI / IL COMUNE ATTIVA IL SERVIZIO WHATSAPP

MAIOLATI, 9 giugno 2018 – Il Comune di Maiolati attiverà da lunedì 18 giugno il servizio WhatsApp per informare in modo semplice e veloce i cittadini riguardo a notizie di pubblica utilità e ai principali eventi in programma ma anche scadenze, avvisi di Protezione Civile, o disservizi improvvisi e temporanei. “Questa iniziativa – spiega l’assessore Irene Bini, con delega anche alla Comunicazione e Partecipazione – nasce con lo scopo di migliorare la comunicazione tra il Comune e i cittadini e dà una risposta alle tante persone interessate a rimanere aggiornate sulle novità del territorio”.

Il servizio è anonimo, pertanto gli utenti iscritti non vedranno i contatti altrui, che rimarranno nascosti. La comunicazione è unidirezionale dal Comune al cittadino. Dunque il numero WhatsApp non può essere utilizzato per chiamate, messaggi o segnalazioni, a cui questo servizio non risponde. Per queste comunicazioni è possibile utilizzare gli altri mezzi messi a disposizione dell’ente, ossia telefono, email.

Come funziona: per usufruire del servizio è sufficiente salvare il numero di telefono 3351872345 nella rubrica del proprio cellulare. Una volta salvato, per completare l’operazione basta inviare via WhatsApp un messaggio con scritto: NOME COGNOME MAIOLATI ON.

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MOIE / LA BIBLIOTECA LA FORNACE CONCEDE IL BIS E VINCE ANCORA IL BANDO ‘CITTA’ CHE LEGGE’

MOIE, 1 giugno 2018 – Maiolati Spontini è fra il Comuni vincitori del bando del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Centro per il libro e la lettura, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, per il riconoscimento di “Città che legge”. Un titolo che la struttura di Moie ottiene per il secondo anno consecutivo. “Una conferma – osserva l’assessore alla Cultura Sandro Grizi – non scontata, che abbiamo dovuto meritare e che rappresenta l’ennesimo riconoscimento della qualità del lavoro svolto, fra l’altro in un contesto di crescenti difficoltà per le Amministrazioni a garantire servizi di alto livello. Un grazie va al personale della biblioteca, ai volontari e ovviamente ai tanti utenti per i quali la biblioteca rappresenta ormai un luogo familiare, dove trovare stimoli, incontrare libri, cultura e persone”.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura.

Maiolati Spontini è una “Città che legge” perché “garantisce ai suoi abitanti – come richiesto dal bando – l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura, come Libriamoci o Maggio dei libri). Comuni che, in questo modo, avranno la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per premiarne i progetti più meritevoli. 

Per Maiolati Spontini si tratta di un’ulteriore opportunità di ottenere finanziamenti, oltre allo strumento dell’Art Bonus.

E intanto la biblioteca continua a sfornare progetti e iniziative originali. La prossima, che parte proprio in questi giorni, si chiama “Preni un libro/riporta un libro”. L’obiettivo è incentivare la nascita delle “Little Free Libraries”, ossia piccole, graziose casette in legno o altro materiale piene di libri messi a disposizione dal proprietario ai passanti che a loro volta lasciano un libro letto. La filosofia dell’iniziativa può racchiudersi nella frase, appunto, “Prendi un libro, lascia un libro” ed è la stessa dei punti prestito nelle farmacie di Moie e nel “dispensario” di Maiolati.

“L’idea è stata pensata sia dal Comune – spiega il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Silvia Badiali – sia dal Consiglio comunale dei ragazzi. La cosa ci è piaciuta molto ed è nato il progetto che vede la compartecipazione di Comune, biblioteca La Fornace e Istituto comprensivo Carlo Urbani. Un’iniziativa molto in linea con il ruolo assunto in questi anni dalla nostra biblioteca: una struttura, cioè, aperta alla comunità, con un bacino fra l’altro che comprende diversi Comuni della Vallesina. Le casette dei libri hanno questo scopo: stimolare e dimostrare concretamente la condivisione e lo spirito di accoglienza. E il veicolo è proprio il libro, che diventa sinonimo di cultura, piacere, intrattenimento e ben vivere”.

Ecco allora l’invito alla cittadinanza e agli esercizi commerciali a costruire e a decorare piccole casette per lo scambio libero e gratuito di libri da posizionare nei propri spazi privati, ma facilmente raggiungibili dai passanti/fruitori/lettori (ad esempio all’interno della propria corte ma a ridosso della recinzione).

Le casette si possono costruire autonomamente o anche acquistare on line (www.littlefreelibrary.org). “Lo scopo della biblioteca diffusa – spiega la bibliotecaria Stefania Romagnoli – è, da un lato, promuovere la lettura e la cultura e, dall’altro, spingere i cittadini a condividere i libri che hanno amato e scambiarsi opinioni ed esperienze di lettura”. Ci si può anche registrate sul sito https://littlefreelibrary.org e riceverete un codice per essere visualizzati su Google Map. A tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa e la documenteranno postando, entro il 30 settembre 2018, sulla pagina facebook della biblioteca (Biblioteca La Fornace) una fotografia scattata che contestualizzi la Little free, la biblioteca La Fornace farà dono di 5 libri per adulti e bambini da posizionarvi.

Intanto, scatta alla biblioteca il nuovo orario estivo. Da 1° giugno fino al 30 settembre la biblioteca saguirà il seguente orario: il lunedì la struttura sarà aperta solo di pomeriggio, dalle 15,30 alle 19,30, il martedì, il mercoledì e il giovedì sia mattina che pomeriggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30, il venerdì la biblioteca sarà aperta solo dalle 15,30 alle 19,30. Quando la struttura è chiusa, si può comunque restituire il materiale preso in prestito al Caffè letterario.

LETTERE&OPINIONI / “ACCUSE INFAMANTI E ALLARMISMI INFONDATI”

MAIOLATI, 28 aprile 2018 – Quando le parole si trasformano in accuse intollerabili e in allarmismi infondati non si può restare in silenzio. È per questo che il sindaco Umberto Domizioli ha deciso di replicare al comunicato apparso qualche giorno fa a firma “Comitato per il controllo della discarica”.

“Scrivo a nome mio, della Giunta municipale – precisa il sindaco Domizioli – e della maggioranza consiliare che amministra il Comune di Maiolati Spontini. Scrivo per chiedere di nuovo al signor Claudio Conti, come rappresentante del Comitato, quale autorità morale e scientifica gli consenta da mesi di seminare allarmismi infondati, di rivolgere a noi amministratori accuse infamanti, allusioni maligne e sospetti, sempre e costantemente rivolti contro il nostro Comune e la SOGENUS. Il Comitato, nella persona del suo portavoce, porta avanti da troppo tempo una battaglia che non ha nessun presupposto concreto ma solo un fine strumentalmente politico. Una battaglia condotta in nome della salute che nessuno di noi mai ha minacciato.

A nessuna autorità e organo di controllo risulta vero, dimostrato e dimostrabile, ciò di cui ci si accusa. Questo significa – scrive il sindaco rivolgendosi al portavoce del Comitato – volersi costruire una popolarità immeritata e farsi pubblicità ingannando i cittadini impauriti da ipotesi che non poggiano su basi scientifiche. Si fa riferimento a situazioni magari valide per altri territori, ma di cui è stata smentita dagli organi preposti (ASUR e ARPAM) qualsiasi correlazione con la nostra realtà. E si ha il coraggio di definire tutto questo una battaglia nel segno dell’onestà?

Si sono da tempo superati i confini di una seppur aspra battaglia politica. Una battaglia miope e senza prospettive per i malcelati obiettivi di tanti protagonisti, troppi, di lucrare politicamente su questa faccenda. Troppi soggetti politici a farsi concorrenza. E per continuare in questo assurdo e dannoso percorso si fa a gara a chi la spara più grossa e a chi urla di più. Il danno al territorio lo sta facendo chi scava divisioni sempre più profonde, presentando la nostra area, il nostro ambiente, come fosse una terra dei fuochi della Vallesina.

Sarebbero tante le situazioni e le affermazioni di cui si potrebbe ancora chiedere spiegazioni al signor Claudio Conti e al suo Comitato. E certo verrà fatto non appena se ne presenterà l’occasione, sempre però che l’unico obiettivo non continui ad essere quello di infangare tutti e tutto, oltraggiare con menzogne, cattiveria e invidia decenni di sacrifici e onesto lavoro che hanno prodotto risultati eccellenti, che tanti altri hanno avuto modo di apprezzare e indicare come esempio.

Mi rivolgo al Comitato e al suo portavoce con tutta la serenità e disponibilità possibili, invitandoli a un confronto pacato e costruttivo sui fatti concreti, sui riscontri scientifici, sui dati oggettivi. E con ulteriore fermezza voglio sottolineare come non sia più tollerabile che le nostre persone, la nostra attività di amministratori, il nostro Comune e i suoi dipendenti, la SOGENUS e i suoi dipendenti siano bersaglio di affermazioni, accuse, insulti e illazioni come è stato fino ad oggi”.

Il sindaco

Umberto Domizioli

MAIOLATI / LA STORIA DEL TANGO IN UNO SPETTACOLO DI SCENA ALLO SPONTINI

MAIOLATI, 27 aprile 2018 – La storia del tango va in scena domenica 29 aprile alle ore 21 al Teatro Spontini di Maiolati Spontini.

La PF Association, con il patrocinio del Comune di Maiolati Spontini e in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, presenta il concerto spettacolo di musica, canto e ballo “Tango, tra oro e fango”, un viaggio coinvolgente e trascinante tra musica, canto e ballo.

Il Tango incarna la nostalgia, la tristezza, la frustrazione, la drammaticità, lo sconforto ed il rancore dell’immigrante che piange la patria e del gaucho esiliato nella sua propria terra. Tango è il loro seme cresciuto in un fango di periferia alimentato con le proprie lacrime e divenuto pianta di profonde radici.

Questo spettacolo percorre la sua storia e la racconta dagli inizi alla modernità attraverso la musica e il ballo. In scena, artisti di pluriennale esperienza quali il cantor argentino Ruben Peloni, i musicisti Adrian Fioramonti (chitarra), Dario Polonara (bandoneon), Vincenzo Albini (violino), Virgilio Monti (contrabbasso), Fabrizio Pieroni (pianoforte), e i ballerini Anibal Castro e Sara Paoli.

La selezione musicale si snoda attraverso il Novecento presentando brani classici della cosiddetta “Epoca d’Oro del Tango” e il nuevo tangodel maestro Astor Piazzolla, giungendo infine alla contemporaneità con le composizioni di Adrian Fioramonti, chitarrista dell’ensemble.

Biglietti posto unico: intero € 15, ridotto € 10 per gli abbonati stagione di prosa del Teatro Spontini di Maiolati.

MOIE / IL XXV APRILE, CELEBRAZIONI E INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ANPI

MOIE, 23 aprile 2018 – L’inaugurazione della nuova sede di Moie della sezione Anpi, l’associazione nazionale partigiani, della Media Vallesina, sarà uno dei momenti più significativi, insieme agli interventi delle autorità e alla partecipazione attiva dei giovani dell’istituto comprensivo e del Consiglio comunale dei ragazzi, delle celebrazioni per il 73esimo anniversario della Liberazione.

Monumento ai Caduti

Anche quest’anno saranno due gli eventi in programma nella mattinata di mercoledì 25 aprile. La giornata si aprirà a Moie alle ore 9 con il raduno delle delegazioni e dei cittadini alle ex scuole elementari, in via Trieste. Proprio nell’edificio, oggi sede di diverse associazioni, ci sarà la cerimonia del taglio del nastro della nuova sede dell’Anpi Media Vallesina. Dopo l’inaugurazione, si formerà il corteo che sfilerà in via Cavour e via Risorgimento, fino a piazza Santa Maria. Qui la manifestazione entrerà nel vivo con gli interventi del primo cittadino Umberto Domizioli, del sindaco del Consiglio dei ragazzi Greta Tassi e con le testimonianze di rappresentanti dell’Anpi. Seguiranno gli interventi dei bambini della scuola primaria “Martin Luther King” di Moie. Dopo l’esibizione dei cori polifonici “David Brunori” e “Gaspare Spontini”, con musiche eseguite dalla banda “L’Esina”, sarà deposto un mazzo di fiori dotto la lapide che ricorda il luogo di fucilazione dei due partigiani Augusto Chiorri e Libero Leonardi.

Alle 11,20 la cerimonia per l’anniversario della Liberazione si sposterà a Maiolati Spontini. Il corteo delle delegazioni e dei cittadini sfilerà da piazza della Vittoria a Largo Giannino Pastori, davanti al Municipio, dove ad eseguire le musiche sarà la Filarmonica “Gaspare Spontini” di Maiolati. Anche qui, di fronte alla lapide, ci saranno la deposizione di una corona d’alloro e gli interventi delle autorità e dell’Anpi, come pure dei bambini della primaria.

Proprio la presenza dei giovani viene sottolineata dal sindaco come “un aspetto essenziale delle celebrazioni – spiega Domizioli – perché è anzitutto a loro che dobbiamo guardare quando sottolineiamo l’attualità dei principi e dei valori della nostra democrazia. Parlare di Liberazione significa riflettere su concetti di giustizia e libertà, di cui è importante che i ragazzi colgano il senso più profondo. Sono termini che devono essere ricollegati ai sacrifici di quanti hanno costruito le fondamenta del nostro stato democratico ma anche all’impegno di tutti noi, come attori dell’agire nella società civile”.

MAIOLATI / L’INTERA COMUNITA’ PER L’ULTIMO SALUTO A MASSIMO FERAZZANI

La funzione religiosa presieduta dal vescovo Rocconi  si è tenuta all’aperto in piazza della Vittoria

MAIOLATI SPONTINI, 21 aprile 2018  – Tutto il paese ha partecipato ai funerali di Massimo Ferazzani che a causa della inagibilità della chiesa principale si sono tenuti all’aperto in Piazza della Vittoria.

Ad officiare la Santa Messa, don Gerardo Rocconi (Vescovo della Diocesi di Jesi) che ha concelebrato con don Giuliano, don Marco, don Mariano, don Maurizio, don Gianni, don Igor, e due diaconi.

Una celebrazione commovente nella quale hanno trovato posto le testimonianze di alcuni parroci con i quali Massimo era profondamente legato ed anche gente comune o il Sindaco di Maiolati Spontini, Umberto Domizioli, che ha parlato di Massimo ricordando la sua dedizione al prossimo, tanto grande quanto la sua modestia.

Massimo Ferazzani era altruista di natura e ciò lo aveva sicuramente nel proprio Dna perché ha sempre svolto e con costanza il proprio impegno sociale e di volontariato senza mai tralasciare l’incrollabile fede: gli esempi lasciati saranno guida per tutti.

A fine  cerimonia il lunghissimo corteo è partito da Piazza della Vittoria in direzione del cimitero locale dove la salma è stata tumulata sotto terra per volere del defunto.

Massimo ha lasciato la moglie Lorena, i figli Chiara, Francesco e Marco, il genero Mauro, la nuora Francesca, la mamma Luisa, i fratelli Alberto e Mauro, la cognata Marisa, i nipoti, parenti e moltissimi amici.

Alle rispettive famiglie le più sincere condoglianze della Redazione di QdM notizie.

Oddino Giampaoletti

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MAIOLATI / DISCARICA CORNACCHIA: SINISTRA UNITA E M5S RISPONDONO ALL’ASSESSORE BINI

MAIOLATI SPONTINI, 20 aprile 2018 – La discarica Cornacchia continua a far discutere, e gli obiettivi di trasparenza e condivisione con i Cittadini, lanciati in una nota dall’Assessore all’ ambiente Irene Bini, non convincono le altre forze politiche.

Fabiana Piergigli

Esprimono molte perplessità le Consigliere Fabiana Piergigli e Stefania Lucidi del gruppo Sinistra Unita: “Condividere vuol dire rendere partecipi gli altri di qualcosa, fare qualcosa con gli altri, se si forniscono i dati sulle emissioni dell’impianto della Cornacchia o si mostra il sito al massimo si può parlare di trasparenza non certo di condivisione. Il Pd è sempre più incapace di ascoltare i cittadini, lo ha fatto e continua a farlo sulla discarica, e lo fa ora sul progetto della nuova palestra. La cosa più grave è che questo modello viene perpetrato anche dalle nuove leve e, che speranza ci può essere, se i nuovi continuano nella cattiva strada dei vecchi?”. Poi entrano nel dettaglio: “Apprezzabile che si apra la discarica ai cittadini e che si organizzino delle visite all’interno, ma non ci sembra una novità. Di aperture alla cittadinanza ce ne sono state diverse, l’ultima visita è stata organizzata dalla Consigliera Lucidi il 21 agosto in occasione della tappa, nel nostro comune, del Bike Tour della Decrescita.. Quanto all’aggiornamento del sito internet ci fa specie che non sia stato aggiornato, visto che esisteva un impegno in questo senso, ma non ci sembra un vanto, mettere in evidenza ciò che non ha fatto o non ha potuto fare il suo predecessore, piuttosto appare non “politically correct”.

Le due Consigliere ricordano inoltre che gli Assessori Bini e Perticaroli si sono avvicendati a Mancini e Carbini, grazie al fatto che il loro gruppo Sinistra Unita ha preteso il rispetto dell’accordo di programma che prevedeva l’entrata in Giunta di nuovi componenti a metà mandato, e avrebbero voluto che  si fossero rassicurati i cittadini sull’effettiva volontà di considerare conclusa, con questa ultima autorizzazione, l’attività di interramento della discarica, e a suggello di ciò si portasse avanti con maggiore intenzione l’ipotesi di riconversione delle attività Sogenus, a salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti e del Know How dell’impresa.

Leonardo Guerro

Dall’opposizione, va all’attacco il Movimento 5 Stelle: “Le relazioni semestrali sulla discarica “La Cornacchia” sono sempre molto interessanti: da anni conosciamo i metodi di monitoraggio degli inquinanti correlati a tale impianto e il fatto che essi non superino i valori soglia previsti dalle normative. Ma è questo il dato che si aspettano di leggere i cittadini che in questi anni hanno manifestato contro il perdurare della vita della discarica? In fondo, in base anche a quanto confermato dai recenti studi epidemiologici citati da noi più volte (e.g. ESCAPE project), le correlazioni patologie-pressioni ambientali possono scaturire indipendentemente dai valori soglia ma ad esempio possono anche dipendere dagli aumenti relativi di concentrazioni se pur sotto soglia e dall’esposizione a lungo termine. Gli effetti sulla salute possono manifestarsi in modi diversi e vanno studiati con attenzione e non sottovalutati. Bisogna conoscere l’esposizione collettiva, misurare le concentrazioni degli inquinantipresenti nell’aria, seguirne gli andamenti durante l’anno, confrontare i dati ambientali con i ricoveri e i decessi avvenuti negli stessi luoghi e periodi nella popolazione esposta. In sostanza, è necessaria una vera indagine epidemiologica”. Continuano i pentastellati nella loro posizione critica: “Ci rimane estremamente difficile immaginare frotte di cittadini di Maiolati, Castelbellino ed altri Comuni limitrofi recarsi all’interno della discarica “La Cornacchia” per una visita guidata, atta a favorire la comprensione della bontà dello smaltimento, non dei loro rifiuti, ma di quello dei rifiuti speciali, pericolosi e non, provenienti dalle attività industriali ed artigianali delle aziende di tutta la Provincia, della Regione ed oltre. Eppure l’assessore all’Ambiente dell’amministrazione Maiolatese, Bini, già vede realizzato un “waste dump day”, quasi una festa, con famiglie desiderose di conoscere come e perché le aziende Anconetane e Senigalliesi portano i loro rifiuti speciali nel nostro territorio, mentre i rifiuti delle nostre case vanno a Corinaldo. Ormai è fin troppo chiaro che la discarica di Maiolati ha esaurito la sua funzione “pubblica”, essendo tra l’altro da parecchi anni destinata allo smaltimento essenzialmente dei rifiuti speciali”. Non manca una stoccata finale: “Se proprio si vuole iniziare l’“operazione trasparenza”, i nostri amministratori potrebbero iniziare rendendo pubblici (o pretendendo che lo siano!) tutti gli atti relativi alle Assemblee dei Soci e alle Assemblee di Coordinamento di Sogenus, tutti i verbali e tutte le delibere del CdA di Sogenus, che, nel sito della società, non sono mai stati pubblicati”.

 

Marco Pigliapoco

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MOIE / ALLA BIBLIOTECA LA FORNACE LA “STORIA DI UN’ARTE MINORE: LA CORNICE”

MOIE, 10 aprile 2018 – Si parla della “Storia di un’arte minore: la cornice”, questa sera, martedì 10 aprile, alle ore 21, alla biblioteca La Fornace di Moie. Un incontro pubblico che sarà un viaggio nel mondo della cornice italiana. A parlare di “Nascita, evoluzione, materiali e tecniche dell’arte della cornice” sarà l’artigiano corniciaio e doratore di Moie Virgilio Contadini.

Sempre Contadini terrà, giovedì 19 aprile, dalle ore 15 alle 18, al Binario 9 e ¾ della biblioteca, il laboratorio “Crea una cornice”, per bambini dai 6 ai 13 anni in possesso della Bibliocard. I piccoli si cimenteranno, sotto la guida dell’artigiano, che ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale e non solo, nella decorazione di una cornice in legno grezzo con una foglia d’oro o d’argento, per creare un portafoto personalizzato da portare a casa.

Virgilio Contadini è stato anche il primo privato ad aderire all’Art bonus. Lui e la moglie Patrizia Martizzi, titolari del laboratorio di cornici e decorazioni attivo da anni a Moie, hanno sostenuto la prima iniziativa a favore della biblioteca La Fornace con lo strumento, previsto dal Governo, che finanzia la cultura attraverso un credito di imposta a chi fa donazioni liberali a favore del patrimonio culturale. Da poco, a scegliere l’Art Bonus, sempre per finanziare laboratori di promozione della lettura per i più giovani, è stata anche la cooperativa Tadamon.