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LETTERE&OPINIONI / DISCARICA, IL COMITATO ACU RISPONDE AL SINDACO DI MAIOLATI

MAIOLATI, 16 ottobre 2017 – Caro Sindaco, chiedere la Valutazione d’Impatto Sanitario della discarica “La Cornacchia” di Moie è un sacrosanto diritto dei cittadini che da anni convivono loro malgrado con questo impianto. Altro che calunnie e illazioni!
La legislazione italiana ed europea ha ormai da anni fatto del principio di precauzione un suo cardine, per cui nel dubbio che un impianto possa arrecare danno alla salute umana occorre fermarsi o quanto meno accertarsi che non dia problemi sul piano sanitario. Nel comune di Maiolati Spontini si registra un eccesso di ricoveri e mortalità per varie patologie tumorali (Documento congiunto Asur-Arpam del 22 febbraio 2016). Si è mai chiesto il perché? Quali provvedimenti intende prendere per chiarire questo problema?
Nel 2011 quando l’Asur evidenziava già qualche criticità e suggeriva di approfondire il problema con uno studio ad hoc su un’area sub-comunale coinvolgendo i pediatri e i medici di base, perché, Lei, che era vicesindaco, non l’ha commissionato visto tra l’altro che all’epoca, al Comune, non mancavano certo le risorse per finanziarlo?
Ci dica piuttosto se è vero che vuole riaprire la vecchia discarica per caricarla di altre centinaia di migliaia di metri cubi di rifiuti con tutti i rischi che ciò comporterebbe sia sul piano ambientale che per la salute della popolazione residente e proseguire, per non si sa quanti anni ancora, a sversare rifiuti nel nostro territorio!
Lei dice nel territorio ci sono altri impianti inquinanti, e allora che cosa aspetta ad intervenire?
Lei, in qualità di pubblico ufficiale, ha l’obbligo di denunciare e di prendere tutti i provvedimenti idonei per sanare queste situazioni, invece di investire ancora soldi pubblici per fare ricorsi, progetti e studi di fattibilità per poter in qualche modo continuare a stipare rifiuti in vasche progettate anni fa per una quantità di rifiuti molto minore.
Sindaco, a chiederle il rispetto del più elementare principio di precauzione e anche di buon senso ci sono solo padri, madri, nonni e tanti cittadini preoccupati per la loro salute e quella dei loro cari.
Siamo disponibili ad un incontro sia con Lei che con la presidente della commissione Ambiente del suo comune.

Comitato cittadini Acu

LETTERE&OPINIONI / RICONVERSIONE SOGENUS, SINISTRA ITALIANA: “DISCARICA CHIUSA ENTRO IL 2019”

MAIOLATI SPONTINI, 26 settembre 2017 – Serve avviare immediatamente un piano di riconversione della Sogenus se si vuole tutelare gli attuali livelli occupazionali. Sinistra Italiana ritiene urgente e non più rinviabile una chiara presa di posizione dell’ Amministrazione Comunale di Maiolati sul futuro della Sogenus.

Serve capire se si intende avviare un ampliamento dell’attuale autorizzazione Provinciale sull’intera area (periodo stimato 10/15 anni) o se al termine di quanto ad oggi autorizzato la discarica verrà chiusa.

Come già ribadito, noi crediamo che l’attività debba concludersi entro Giugno 2019 e per questo invitiamo il Consiglio Comunale ad intervenire alla prima occasione utile per  portare alla discussione dell’aula  la  definizione di una data certa sulla chiusura degli impianti.

Sinistra Italiana , propone di partire da un ipotesi di riconversione chiara che preveda la gestione:

–    dell’impianto di trattamento dei rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale, consapevoli del fatto che sarà l’ambito territoriale a decidere sull’assegnazione, crediamo che senza indugi si debba proporre la candidatura di Maiolati come luogo idoneo per realizzare l’impianto;

–  della struttura di trasferenza che potrebbe nascere in Vallesina per portare i rifiuti urbani all’ impianto di Corinaldo;

–  del centro di raccolta di Castelplanio;

–  diretta del trattamento e vendita dei rifiuti differenziati.

Tutto questo però  non può restare ne l “libro dei sogni” , ci troviamo di fronte ad un amministrazione che non ha ancora deciso e cosi facendo le opportunità di tutela degli attuali livelli occupazionali svaniranno perché gli impianti saranno assegnati ad altre amministrazioni.

Serve definire immediatamente  una data certa di chiusura, serve una seria programmazione  se si vuole tutelare gli attuali livelli occupazionali!

Sinistra Italiana Circolo Jesi Vallesina

Delegazione di Maiolati

MAIOLATI SPONTINI / “E’ IMPORTANTE COLLABORARE CON GLI ALTRI COMUNI MA LA VOLONTA’ DEVE ESSERE RECIPROCA”

MAIOLATI SPONTINI, 25 settembre 2017 – Irene Bini è una nuova Assessora del Comune di Maiolati Spontini. Nel rimpasto di giunta ordinato dal Sindaco Domizoli, sostituisce Fabrizio Mancini, assumendo le deleghe all’ambiente, alle attività produttive, oltre che alla comunicazione.

Giovane all’anagrafe, trentasette anni compiuti appena qualche mese fa, giovanissima per lo standard della politica Italiana, è stata eletta in Consiglio nel 2014 tra le fila del Partito Democratico, ottenendo oltre 150 preferenze.

Irene, dopo tre anni in Consiglio Comunale, arrivi alla prima esperienza da Assessora. Sensazioni ?
“Innanzitutto ringrazio il Sindaco per la fiducia che mi ha concesso. Assumo questo nuovo impegno con entusiasmo e determinazione, assicurando la massima serietà. In questi anni sono stata Presidente della Commissione Ambiente e Territorio, e questo mi è servito per capire alcuni meccanismi e leggere determinate situazioni. Tengo a precisare però, che per evitare conflitti di ruoli, ho già rinunciato al ruolo in Commissione”.

A Maiolati Spontini la parola ambiente è inevitabilmente legata a Sogenus. E le polemiche non mancano di certo.
“Le vicende Sogenus investono tutti i settori dell’Amministrazione. Con gli introiti della discarica si sono finanziate tante opere, come strade o scuole. Come Assessorato, continueremo la nostra opera di prevenzione e controllo sulla salute dei cittadini, andando anche oltre a quello che prevede la legge. Da questo punto di vista, i report dicono che non siamo in presenza di rischi”.

Sull’ampliamento della discarica si aspetta la sentenza del Tar. Siete preoccupati ?
“In ballo non c’è soltanto l’ampliamento come metratura, ma anche il miglioramento di quanto già esistente, dalla copertura al terreno. La Provincia, dopo aver analizzato il tutto in modo scrupoloso, ha dato il via libera al progetto. A Gennaio avremo un primo riscontro rispetto al ricorso presentato dai Comuni di Castelbellino e Monte Roberto. Attendiamo fiduciosi”.

A proposito. Si possono ricucire i rapporti con i vostri Comuni limitrofi che ad oggi sono sul piede di guerra ?
“Noi continuiamo a perseguire questo obiettivo, perché consideriamo importante la possibilità di riprendere a collaborare. Insieme, stiamo lavorando affinché la Regione e gli enti competenti svolgano un indagine epidemiologica nella nostra zona. Poi e chiaro che in generale, la volontà di riavvicinarsi deve essere reciproca”.

Intorno a queste tematiche, anche il gruppo”Sinistra Unita” che sostiene la vostra maggioranza, sembra avere più di un mal di pancia.
“Dobbiamo procedere per gradi. All’interno di Sinistra Unita sono rappresentati vari partiti e movimenti politici. Aspettiamo che arrivino ad una sintesi, e poi ci confronteremo in assoluta serenità”.

Per quanto concerne le Attività Produttive, come pensi di muoverti ?
“Ammetto che questo per me è un mondo da scoprire. Intanto ho in agenda un incontro con l’Assessora Regionale del settore Manuela Bora, per valutare la situazione dei vari bandi, utili per accedere ai
finanziamenti e alla formazione degli operatori”.

In conclusione, Qual’è il tuo auspicio da qui al 2019 ?
“Vorrei riuscire ad essere incisiva, ottenendo risultati concreti, ma spero che i cittadini di Maiolati Spontini riconoscano il grande lavoro di tutta la nostra squadra”.

Marco Pigliapoco

MAIOLATI / DOMIZOLI ASSEGNA ULTERIORI DELEGHE AI NUOVI ASSESSORI

MAIOLATI SPONTINI, 22 settembre 2017 – Dopo l’annuncio in Consiglio comunale dello scorso 31 luglio, il sindaco Umberto Domizioli ha ufficializzato, con una delibera, il nuovo assetto della Giunta con l’ingresso dei consiglieri di maggioranza Irene Bini e Francesco Perticaroli. I due neo assessori prendono il posto di Fabrizio Mancini e Giancarlo Carbini, che continuano il loro impegno amministrativo come consiglieri comunali.

Un rinnovo previsto già negli accordi della maggioranza, che ha portato all’elezione di Domizioli nel 2014, per rispondere nei primi anni di mandato all’esigenza di stabilità e rafforzamento dei progetti già avviati e, nella seconda parte, a quella di inserire forze nuove per lavorare in una prospettiva futura.

I nuovi assessori sono due giovani, sotto i quarant’anni, preparati e animati da una grande passione. Domizioli augura loro un buon lavoro, assicura “la massima collaborazione e sostegno per i nuovi impegni che li attendono” e ribadisce la riconoscenza e il grazie ai due ormai ex vice sindaco Carbini ed ex assessore Mancini “per avere messo a disposizione, in questi anni, le proprie competenze e idee per far crescere la nostra comunità. Un lungo lavorare a servizio di questo Comune, il loro – sottolinea ancora Domizioli – che ha lasciato un segno significativo, che potrà comunque proseguire anche se con un ruolo diverso. A Carbini e Mancini va anche il mio grazie personale per il sostegno e la disponibilità che hanno sempre dimostrato”.

Il sindaco Domizioli ha ufficializzato gli ambiti di competenza all’iterno della giunta. A Francesco Perticaroli andranno la titolarità dell’Urbanitica, Lavori pubblici, e in aggiunta la nuova delega alle Politiche familiari. A Irene Bini sono stati affidati i settori dell’Ambiente, delle Attività produttive e della Comunicazione. Il ruolo di vicesindaco è andato all’assessore alla Pubblica Istruzione, Trasporti e Patrimonio Silvia Badiali.

LETTERE&OPINIONI / MAIOLATI, M5S: “ECCO LA DISCARICA SOPRAELEVATA”

MAIOLATI SPONTINI, 22 settembre 2017 – Pensavamo di averle viste e sentite tutte, ma ci sbagliavamo.

L’asse Maiolati-Sogenus ha partorito l’ultimo allucinante progetto tra giugno e agosto: lo “scoperchiamento” della vecchia discarica definitivamente tombata, per far spazio ad una nuova discarica sopraelevata, che più o meno in gergo tecnico si scrive “Riprofilatura del vecchio settore di discarica completato (I stralcio) in adeguamento al contenuti del d.lgs. 36/2003, al fine di ridurre la produzione di percolato ed ottimizzare il raccordo morfologico”.

Questo, nel linguaggio comune, si chiama “Presa per i fondelli” a danno dei cittadini di Maiolati e dei Comuni limitrofi.

Il supporto giuridico di questa operazione fatta alla chetichella è relazionato dai professionisti con queste parole: “Tale intervento, già individuato utile ed opportuno IN ALCUNE CONVERSAZIONI PRESSO GLI UFFICI PROVINCIALI […]”.

L’ingegnere e il geologo che hanno redatto questo studio preliminare, lo descrivono così: “Il settore esaminato ha un’estensione di circa 6 ettari; sullo stesso, dopo la preparazione della superficie di appoggio, togliendo il cotico erboso, verrà messa in opera, sulla superficie rimodellata, la guaina in HDPE; verranno, in seguito, abbancati gli spessori di rifiuti che permetteranno di realizzare un raccordo morfologico razionale con le superfici limitrofe e mettere in opera io spessore di copertura, previsto dalla norma, costituito dai geocompositi drenanti, da quelli impermeabilizzanti e dal terreno vegetale finale. Verrà inoltre realizzata una idonea rete di canalette per il corretto deflusso delle acque superficiali. L’intervento prospettato prevede l’abbancamento di volumetrie pari rispettivamente a 195.853 mc, con un impegno di spesa prevedibile, finalizzato alla realizzazione dell’opera, di circa € 5.500.000.  […] L’intervento avrà il grosso vantaggio di realizzare, su tutto il corpo discarica, una copertura in linea con la normativa esistente, limitando al massimo le infiltrazioni di acqua in profondità con conseguente riduzione della produzione di percolato con notevoli vantaggi economici ed ambientali.”

Nella commissione ambiente del 13 marzo 2017 il Sindaco affermava che “[…] per quanto riguarda la discarica già tombata, quella verso Belvedere (i primi due stralci per intendersi), lì il percolato è stabile […]”. Se il problema fosse l’aumento della produzione di percolato, allora in quel caso esistono altre soluzioni, tipo un impianto di trattamento del percolato su cui c’è anche un atto di indirizzo della ex Giunta, oppure semplicemente basterebbe rimuovere il terreno vegetale di copertura, stendere il telo geosintetico e ricoprire con la stessa terra. Non ci sarebbe bisogno di alzare gli argini e creare un’altra buca da riempire.

Ma il progetto ha un altro scopo: creare nuovi spazi dove interrare i rifiuti provenienti da ogni dove per “riempire la saccoccia”. Un progetto senza futuro, un investimento di 5,5 milioni di euro che consentirà altri 2/3 anni di attività, dopodiché riemergeranno gli stessi problemi di oggi sul fronte occupazionale. Tutto questo denaro e questo tempo potrebbero invece essere utilizzati per un serio progetto di riconversione legato ad una corretta gestione e valorizzazione dei rifiuti, che garantirebbe il futuro a tutti i dipendenti con la salvaguardia e la tutela del territorio.

Per la cronaca, se dovesse passare il progetto della “sopraelevata”, la conseguenza sarà che così risulteranno autorizzati ampliamenti per circa altri 400mila metri cubi di rifiuti.

Il progetto di ampliamento bocciato nel 2016 prevedeva circa 900mila metri cubi.

Se si facessero per assurdo altre due varianti al II e III stralcio, si otterrebbe quasi lo stesso risultato del progetto bocciato!! Ottima interpretazione del PRGR e delle direttive europee!!

M5S Maiolati Spontini

LETTERE&OPINIONI / SINISTRA ITALIANA: “IL M5S SI DOCUMENTI PRIMA DI FARE AFFERMAZIONI INESATTE”

MAIOLATI, 16 settembre 2017 – Sinistra Italiana conferma pienamente e convintamente la decisione assunta e comunicata ai media locali in data 28 luglio.
Ribadiamo che “in assenza di un chiaro progetto che definisca una data certa di chiusura della discarica della Cornacchia e l’avvio tempestivo di un progetto di riconversione che punti alla salvaguardia ambientale dell’area e al mantenimento degli attuali livelli occupazionali, Sinistra Italiana non garantirà più nessun sostegno all’attuale maggioranza” .
I coordinatori cittadini degli altri due partiti che compongono il gruppo Consiliare Sinistra Unita sono stati informati della nostra irrevocabile posizione.
Per quanto attiene la richiesta avanzata dall’ Avv. Crispiani, stigmatizzata nel comunicato del M5S di Maiolati, ribadiamo che per gli anni già trascorsi la nomina è stata fatta inizialmente dal Sindaco di Maiolati Spontini, in quanto avvocato e quindi professionista, definito di fiducia dell’ Amministrazione. L’Avv. Crispiani dal 2014 non è più iscritto né a Sinistra Ecologia Libertà né tanto mento a Sinistra Italiana.
Sinistra Italiana non ha mai sostenuto, né proposto, né avvallato la sua candidatura. Quanto sopra a precisazione di quanto pubblicato dal M5S di Maiolati .

Sinistra Italiana Circolo Jesi Vallesina
Delegazione di Maiolati Spontini

LETTERE&OPINIONI / M5S E LA NOMINA NEL CdA SOGENUS: “INTERVENGA L’ANAC”

MAIOLATI, 15 settembre 2017 – Il Dr. Patrizio Ciotti, Direttore Generale di Multiservizi Spa e Componente del CdA di Anconambiente Spa, Amministratore Delegato della stessa fino ad aprile 2016, è ora anche Componente del CdA di Sogenus Spa. Ricordiamo che Anconambiente Spa, i cui soci sono oltre il Comune di Ancona, quelli di Fabriano, Sassoferrato, Cerreto D’Esi, Chiaravalle e Serra De’ Conti, è praticamente la “longa manus” del Comune di Ancona, che detiene il 90,52% del pacchetto azionario e nomina tre componenti su quattro del CdA, compreso il Presidente del CdA stesso. Oltre i servizi di igiene ambientale, la società che gestisce molti altri servizi pubblici per il Comune di Ancona: servizi cimiteriali e lampade votive, pubblica illuminazione, semafori, areazione delle gallerie, pubbliche affissioni, pubblicità, servizi di disinfestazione. Gli altri Comuni che si avvalgono del servizio di igiene ambientale sono Sassoferrato, Fabriano e Cerreto D’Esi.

Anconambiente teoricamente dovrebbe essere in concorrenza con Sogenus. Invece no. Addirittura, possiede dentro Sogenus il 25% delle quote azionarie, che le consentono di incassare cospicui utili con i quali fa quadrare i propri conti di bilancio. Gioisce il Comune di Ancona (ricordate la sindaca Mancinelli come sollecitava, quasi arrabbiata, l’ampliamento della discarica di Moie?!), che in tutti questi anni, grazie a questa manna benedetta, non ha dovuto tirare fuori quattrini per pareggiare i conti della sua partecipata e, soprattutto, non ha dovuto scavare buche nel suo territorio per la sua “monnezza”.

Multiservizi Spa, invece, insieme ad Ecofon Conero srl, darà vita ad una nuova società che, in maniera totalmente pubblica, gestirà il servizio di igiene ambientale in tutto il bacino provinciale, come da decisione già presa dai sindaci dell’ATA lo scorso luglio. Ricordiamo che, attualmente, Multiservizi ha 44 comuni soci, dei quali il Comune di Ancona e quello di Senigallia, da soli, detengono oltre il 55% del pacchetto azionario! Vale a dire che ancora una volta chi prenderà le decisioni per tutti saranno i due Comuni della costa!

E’ palese che la figura di Ciotti all’interno dei CdA o alla Direzione di queste società partecipate è alquanto ingombrante e la sua recente nomina dentro il CdA Sogenus appare alquanto dubbia, dal punto di vista del rispetto della normativa di cui al D.Lgs. n. 39/2013 che attiene alle “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico.”

Infatti, l’art. 7, comma 2, del suddetto D.Lgs. riporta testualmente: “[…] A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l’incarico, ovvero a coloro che nell’anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, nonché a coloro che siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti:

  1. a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione;
  2. b) gli incarichi dirigenziali nelle medesime amministrazioni di cui alla lettera a);
  3. c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello provinciale o comunale;
  4. d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione” […].

Indipendentemente, poi, dalla questione legata all’apparente incompatibilità dell’incarico in Sogenus, sarà interessante osservare quale sarà l’indirizzo politico che Ciotti porterà avanti nel CdA: riuscirà a conciliare gli interessi della nostra partecipata, che, stando alle ultime notizie, è in procinto di scoperchiare la vecchia discarica tombata nel 2009 per mettervi dei rifiuti speciali con quelli della società che lo stipendia, Multiservizi (Retribuzioni lorde anno 2016 Euro 226.074,43 + Euro 6.466,83 di benefit), che tra l’altro dovrebbe occuparsi invece della gestione degli RSU, tenendo conto del socio in passato spesso polemico dentro Sogenus, cioè Anconambiente, di cui è amministratore?

Abbiamo ormai capito che il fine ultimo di questi gestori dei servizi pubblici non è certo il bene del territorio e dei cittadini, bensì il culto del dio denaro. Si può quindi facilmente immaginare quale sarà la posizione di questa “pedina”, appositamente piazzata dal Comune di Ancona, in merito allo scoperchiamento della buca di rifiuti.

Il M5S chiederà lumi all’Autorità Nazionale Anti Corruzione in merito a tutta questa vicenda.

M5S Maiolati Spontini

MAIOLATI SPONTINI / SBANDA E CAPPOTTA, AUTOMOBILISTA AL PRONTO SOCCORSO

MAIOLATI SPONTINI, 11 settembre 2017 – Incidente questa mattina nei pressi di Sciciano. Intorno le ore 10 il conducente di una utilitaria, dopo aver perso il controllo del proprio mezzo, cappottava e terminava la propria corsa a lato della sede stradale.

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza la macchina coinvolta nell’incidente. L’uomo al momento dell’arrivo dei soccorsi era già uscito da solo dalla vettura.

L’uomo (74enne residente a Cupra Montana) alla guida è stato poi soccorso sul posto dai sanitari del 118 per poi essere trasporato al pronto soccorso per ulteriori aggiornamenti.

LETTERE&OPINIONI / CdA SOGENUS, M5S: “SINISTRA (DIS)UNITA”

MAIOLATI, 9 settembre 2017 – Il 28 luglio u.s. Sinistra Italiana Circolo Jesi e Vallesina trasmetteva un comunicato dal titolo “Sinistra Italiana non parteciperà al bando per il CdA di Sogenus”, di cui riportiamo un significativo stralcio: “Sinistra Italiana Maiolati Spontini: in assenza di un chiaro progetto che definisca una data certa di chiusura degli impianti abbiamo invitato iscritti e simpatizzanti di Sinistra Italiana a non partecipare al bando Comunale per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della SOGENUS. Gli iscritti e i simpatizzanti di Sinistra Italiana non parteciperanno all’avviso pubblico per la presentazione di candidature per la designazione di un componente nel Consiglio di Amministrazione della SOGENUS. […] Se nonostante questa ulteriore sollecitazione a definire con chiarezza la data certa di chiusura (ndr della discarica), la nostra proposta non trovasse accoglimento, siamo disposti anche ad arrivare alle estreme conseguenze sul piano politico cittadino.”
Ricordiamo che Sinistra Italiana è sostanzialmente la nuova denominazione di Sinistra Ecologia Libertà (SEL), che, pur non avendo rappresentanti eletti nel Consiglio Comunale di Maiolati Spontini, fa parte del gruppo consiliare Sinistra Unita, insieme a Rifondazione Comunista (Consigliere Lucidi) e Comunisti Italiani (Assessore Piergigli).
Sebbene il circolo locale abbia stigmatizzato dette nomine, abbiamo notato che l’Avv. Stefano Crispiani, di area Sinistra Italiana, già candidato sindaco del Comune di Ancona, già consigliere comunale del medesimo comune, già vice presidente Sogenus dal 2003 ad oggi, in barba all’appello del sopra citato circolo, ha ripresentato la propria candidatura per l’ennesima nomina dentro il CdA Sogenus. Purtroppo (!!) per lui però questa volta il Comune di Maiolati ha fatto una “rivoluzionaria” scelta alternativa: infatti il sindaco ha designato come vice presidente Simone Cecchettini, di area PdCI!!
Chi è Simone Cecchettini? Ce lo dice lui stesso con il suo curriculum.

• Dopo una collaborazione iniziata nel aprile del 1998, dal 1.04.2001 ad oggi dipendente full time di Lega Coop Marche;
• Dal 2001 Responsabile Regionale del settore Pesca e Porti;
• Dal marzo 2014 Responsabile Regionale del Settore Agricolo, Agroalimentare e Forestale;
• Membro della Direzione nazionale di Lega Coop Agroalimentare;
• Membro della Direzione Regionale di Lega Coop Marche;
• Dal 2003 al 2013 Presidente del Consorzio Intercomunale Vallesina Misa settore ambientale e gestione dei rifiuti solidi urbani (CIR33);
• Dal 2010 al 2013 Presidente della Cir33 Servizi S.r.l Azienda di gestione di un impianto per il trattamento dei rifiuti di matrice organica (discarica di Corinaldo);
• Dal 2000 al 2005 componente del Consiglio di amministrazione della Società Gestiport di Senigallia;
• Dal 2009 al 2011 componente del Consiglio della Camera di Commercio di Ancona;
• Dal 2011 al 2013 componente del Consiglio Direttivo della Azienda speciale per l’Agricoltura della Camera di Commercio di Ancona;
• Dal 2011 ad oggi componente del Consiglio Direttivo del Gruppo di Azione Costiera Marche Nord;
• Membro, per la Regione Marche, della Commissione esami Autotrasporto della Provincia di Fermo;
• Commissario del Comitato Uisp di Senigallia dal 1 agosto 2015 al 24 marzo 2016;
• Consigliere di Amministrazione Vice Presidente Coomarpesca Società Cooperativa Spa dal aprile 2013;
• Consigliere del Consiglio Direttivo del Flag Marche Centro da settembre 2016;
• Vice Presidente Comitato Uisp Senigallia dal 17 novembre 2016.
Neanche Pico Della Mirandola fu capace di tante attività!!!
E’ chiaro che Cecchettini sia un personaggio cresciuto a “pane e politica” dentro le federazioni e sezioni di partito: presidente, vice presidente, componente, consigliere CdA, membro, commissario, sono termini tutti associati a nomine politiche nei “carrozzoni” tanto cari alla sinistra.
Quanto descritto è l’ennesima testimonianza della disunità della forze della sinistra radicale, in particolare nella “triplice alleanza” moiarola che, nonostante contraddizioni politico-amministrative, incoerenze programmatiche tra sezioni e consiglieri, fra partiti e gruppo consiliare, fra Sinistra Italiana e PdCI-Rifondazione Comunista, fa stampella alla maggioranza PD di Moie, favorendo così l’unico scopo degli amministratori PD di Moie: la prosecuzione della vita della discarica … ad libitum.
Se è rimasto ancora un briciolo di coerenza nelle costellazioni partitiche di questa sinistra che tradisce i suoi principi, di fronte alla disattese indicazioni, sollecitazioni e proposte come quella sul destino della discarica e su una data certa di chiusura, i cittadini si aspettano che una volta per tutte si realizzino le annunciate “estreme conseguenze sul piano politico cittadino” e che vengano chiarite definitivamente le intenzioni politiche di questa Sinistra (Dis)Unita.

M5S Maiolati Spontini

MAIOLATI SPONTINI / TENUTE PIERALISI: PROGETTO DI PRODUZIONE DI VINI A CARATTERISTICA BIOLOGICA

MAIOLATI SPONTINI, 5 settembre 2017 – Dalle cantine dell’Azienda agricola in località Scorcelletti nascono i primi tre vini della gamma “Tenute Pieralisi”.

Il nuovo progetto vitivinicolo è stato presentato questa mattina alla presenza del Presidente dell’azienda, Gennaro Pieralisi, dell’A.D. Andrea Pieralisi, dal Direttore Commerciale, Davide Orrù e dall’enologo Carlo Ferrini, assai noto negli ambienti internazionale, e dall’enologo Simone Schiaffino.

Prima di presentare questi tre vini, diciamo che l’azienda agricola “Tenute Pieralisi nasce nel 2012 dalla precisa volontà della famiglia Pieralisi di mettere al centro delle attività agricole le proprie tenute, partendo dalla valorizzazione degli splendidi vigneti ed uliveti. Questa volontà ha dato vita ad un progetto innovativo ed ambizioso caratterizzato da una nuova visione dell’agricoltura e della gestione della terra. Tutte le scelte fatto, dalla conversione ad agricoltura biologica, al metodo di allevamento delle vite, sono funzionali ad una viticoltura illuminata e rispettosa del territorio dove la ricerca del’eccellenza e la sostenibilità del ciclo produttivo sono le basi del nostro lavoro”.

E veniamo a questi tre nuovi vini; essi provengono dalla vigna “Colle del Sole” che circonda la cantina sociale; una scelta, quella del terreno attorno all’azienda, dettata da un motivo pratico: quello di far trascorrere solo pochi minuti tra la vendemmia e l’inizio della lavorazione in cantina. “Nel caso di Villaia, Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C. Classico Superiore – leggiamo in una nota – la vinificazione avviene esclusivamente con i lieviti autoctoni, a conferma della incessante ricerca di tipicità ed esaltazione del territorio”.

Durante tutto il ciclo i lavori nell’azienda Tenute Pieralisi e nella cantina sono seguiti da uno staff tecnico guidato da Carlo Ferrini; professionista di grane esperienza in grado di dare qualità alle produzioni locali, “creando vini emozionali dalle caratteristiche organolettiche uniche, alternativi ai vini moderni dal gusto sempre più standardizzato”.

Il nuovo progetto si appresta ad affrontare un mercato sempre più esigente dove però, a giudicare dai primi commenti e dalle prime valutazioni, riuscirà a conquistarsi il suo piccolo, grande spazio.

s.b.