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MOIE / BRICKBOOK FESTIVAL, LIBRO SU LIBRO PER EDIFICARE CULTURA

MOIE, 10 febbraio 2018 – BrickBook, un simpatico gioco di parole inglesi per alludere al Mattone-Libro, solida base sulla quale edificare una società della cultura.

Sei appuntamenti alla Biblioteca La Fornace di Moie, raccolti sotto il titolo di “BrickBook Festival”, che vedranno il combinarsi di incontri letterari e musicali, con aggiunta di nuance architettoniche.

Dell’organizzazione si è occupato Alessandro Morbidelli, autore dell’acclamato romanzo noir “Storia nera di un naso rosso”.

Alessandro, perché un BrickBook Festival alla Biblioteca La Fornace?
“Perché mai come oggi la Biblioteca La Fornace di Moie rappresenta il concetto di trasformazione e di adattamento che è alla base del nuovo modo di intendere la professionalità, il lavoro, la vita. Da centro di produzione della materia a centro di produzione della cultura: un messaggio che si impone con forza come testimonianza dei tempi che cambiano e di una profonda presa di coscienza collettiva, ovvero che la cultura non può occupare un posto che non sia alle fondamenta della vita quotidiana delle persone”.

Il termine “Brick” rimanda anche alla storia della Biblioteca, rinata dalle ceneri della vecchia fornace. 
“Il mattone, in inglese “brick”, era ed è il supporto tanto degli edifici in muratura, tanto della rete di competenze e arti che costituiscono la solidità composta da tanti “mattoncini di cultura”. Un filo rosso che lega la materia e la teoria, la struttura e la morale, la forma e la sostanza. Per questo si è pensato a un Festival ambientato alla Biblioteca La Fornace, che di questa celebrasse sia la funzione sopita che quella attuale”.

BrickBook Festival vede anche il coinvolgimento della Scuola di Design Poliarte di Ancona, dove sei docente di Metodologie della Progettazione Architettonica…
“Verrà assegnato ai ragazzi il tema di esame del “Punto di Lettura all’aperto” dove il materiale da utilizzare, per almeno il 23% della volumetria, sarà proprio il mattone. Location per ambientare questi progetti potrebbe essere l’esterno della Biblioteca La Fornace. Ecco quindi che la cultura diventerà costruzione un’altra volta. L’evento conclusivo vedrà la mostra dei lavori dei ragazzi, con il mattone al centro del progetto, e la testimonianza di Giorgio Toccaceli che da tre generazioni costruisce con mattoni in ambito locale”.

Il primo appuntamento si terrà presso la Biblioteca La Fornace di Moie il 10 febbraio.

VOLLEY FEMMINILE B1 / L’ECOENERGY04 MOIE CORSARA IN TRAFERTA A MONTALE

Ecoenergy 04 Moie     Emilbronzo 2000 Montale MO  3-0

 

MOIE, 5 febbraio 2018 – La prima gara del girone  di ritorno vede L’Ecoenergy04  affrontare l’Emilbronzo 2000 determinata a vendicare la sconfitta casalinga, mal digerita, nella prima di andata.

Giulia Cecato

L’Ecoenegy04 affronta l’impegno con la dovuta concentrazione e offre un discreto spettacolo di pallavolo ai suoi appassionati tifosi. Regola le ospiti con un perentorio 3-0, sorpassandole e agguantando l’ottavo posto in classifica con 22 punti. Le biancorosse di Moie dominano il finale del primo set, che si aggiudicano con autorevolezza, dopo le schermaglie iniziali; il secondo vede le moiarole prendere un rassicurante vantaggio fin dalle prime battute; più combattuto il terzo parziale, dove le ospiti guidano il set fino a 18° punto per poi subire il sorpasso di Manu Roani & C. con un finale, ancora una volta, tutto di marca locale.

Primo set. “Pippi” Lombardi che dà fiducia all’opposta Giulia Spicocchi in campo moiarolo, mentre Gualdi presenta la centrale Sfogliano in quello ospite: 5-3. Con Moie imprecisa dai nove metri e Brina in buona forma, Montale tenta l’allungo (5-8), costringendo Lombardi al primo time-out. Ci vuole una Giulia Cecato, improvvisata schiacciatrice, per sbloccare il brutto momento e far ripartire le biancorosse: 10-9. Il gioco si fa improvvisamente spettacolare con un infinito scambio tra le due formazioni, fatto di potenti attacchi e altrettanto puntuali difese, chiuso da un fantastico attacco piazzato di Sofia Cerini che fa impazzire il numeroso pubblico di Moie: 14/13. È la premessa di un finale tutto di marca biancorossa che, sul punteggio di 14-15, infila un parziale di 10-0 alle attonite avversarie: Giulia Pistocchi prima mette a terra un fendente da zona due, poi si reca al servizio ed inizia una infinita serie che manda in tilt la ricezione emiliana. Martina Spicocchi fa buona guardia al centro della rete ed il gioco è fatto. Primo set all’Ecoenergy04: 25-16 e 1-0.

Secondo parziale caratterizzato da un inizio troppo falloso al servizio da entrambe le parti, ma con Moie sempre in vantaggio (5-3, poi 9-5), grazie a tutte le sue attaccanti. Montale è in grande difficoltà nel fondamentale della ricezione e Moie vola dopo l’ace di Giulia Cecato: 13-7. Gualdi è costretto a due time-out quasi consecutivi per fermare lo strapotere moiarolo e ottiene qualche effetto recuperando 4 punti sulla P1 di Moie: 13-11. Le biancorosse, però, ripartono immediatamente con Giulia Pistocchi, Sofia Cerini e Chiara P.I. Falotico sempre pronte a concretizzare gli inviti di un’ottima Giulia Cecato: 20-14. Mister Gualdi cerca soluzioni in panchina e Marc prova a tenere la propria barca ancora a galla (23-20), ma ormai il destino delle ospiti sembra segnato. Due errori consecutivi consegnano, di fatto, il set alle locali: 25-20 e 2-0.

Nel terzo set l’Emilbronzo cambia faccia inserendo Ferretti opposta e Fronza centrale e trova, inizialmente, Moie impreparata: 2-4. Manu Roani e compagne tentano l’aggancio, ma commettono troppi errori: 6-8. Il sorpasso locale è opera di capitan Roani sull’ottimo servizio di Martina Spicocchi: 11-9. Sembra il remake di un film già visto ma non è così, perché stavolta l’Emilbronzo reagisce e sul servizio di Marc infila 5 punti consecutivi ritornando in vantaggio: 11-14. Le biancorosse pareggiano immediatamente con un ace di Giulia Cecato che, per la troppa esultanza, rimedia un giallo: 14-14. Le ospiti non hanno alternative e buttano il cuore oltre l’ostacolo, ritornando di nuovo avanti con Fronza: 15-18. La serie continua ed è la volta delle ragazze di Moie ad effettuare l’ennesimo controsorpasso del set, approfittando di tre errori avversari e della buona serata di Giulia Pistocchi: 19-18. Si prosegue punto a punto con Montale che non vuole assolutamente mollare fino al 21 pari. Lombardi aggiusta difesa e muro inserendo Alessia Principi e Nicoletta Luciani al posto di Giulia Pistocchi e Sofia Cerini. L’Ecoenergy04 nel finale è più fredda, decisa, spietata: due ace “sporchi” di Martina Spicocchi, intervallati da un mani-fuori di Manu Roani, non danno scampo alle ospiti e Moie chiude meritatamente set e partita: 25-21 e 3-0.

Emilbronzo 2000 Montale MO – Saccani 3, Gozzi 3, Marc 10, Brina 12, Bandieri 3, Sfogliano 1, Severi (lib.), Odorici ne,Sandoni ne, Buffagni 0 , Ferretti 4, Fronza 4.All. Gualdi.
Ecoenergy 04 Moie –  Cecato 5, Pistocchi 10, Roani 6, Falotico 7 , Cerini 9, Spicocchi 9, Zannini (lib.), Mercanti (lib.), Luciani 0, Maurizi ne, Stronati ne, Mattetti ne, Principi 0. All. Lombardi.
Arbitri: Binaglia, Frattone.
Parziali –  25-16 25-20 25-21

CALCIO PROMOZIONE / MOIE VALLESINA UNA VITTORIA PER LA CLASSIFICA, TUTTO E’ ANCORA POSSIBILE

 Moie Vallesina – Villa Musone  3-0

 MOIE, 5 febbraio 2018 – Il Moie Vallesina batte con un secco 3-0 il Villa Musone e mette in cascina tre punti pieni di speranza.

Lorenzo Mosca

Dopo una prima fase di studio, in cui le due squadre si sono date battaglia a centrocampo, la squadra di casa passa in vantaggio al 22′ con un gran gol di Lorenzo Mosca, che addomestica un cross in area di Borocci e batte Piccione con un bolide a fil di palo.

Il Villa Musone ha l’occasione più ghiotta per il pareggio al 63′: su un cross proveniente dalla sinistra, Ortolani di testa alza sopra la traversa da posizione favorevolissima.

Passano appena due minuti e puntuale arriva il gol del raddoppio: l’esordiente Bulla lancia in profondità il neo entrato Giuliani, che batte in velocità tutta la difesa ospite e viene steso in area, dal dischetto lo specialista Mastri non sbaglia e con sicurezza mette a segno il gol del 2-0.

All’82’ il 3-0 lo sigla Magini, bravo a inserirsi su una torre di testa di Giuliani e a battere l’estremo difensore ospite con un pallonetto da fuori area.
Moie Vallesina: Cerioni Federici Simonetti Pierleoni (al 84′ Carloni) Serafini Spinelli Capecci (al 63′ Mastri) Borocci (al 75′ Magini) Nacciarriti (al 53′ Bulla) Wu (al 50′ Giuliani) Mosca. All. Scortichini.

Villa Musone: Piccione Recanatini Moglie Ruggeri (al 67′ Cardelli) Ortolani Pucci (al 16′ Piccinini) Camilletti (al 55′ Agostinelli) Zagaglia Liquori (al 73′ Kapitonov) Mascambruni Menghini (al 60′ Tonuzzi). All. Strappini.

Arbitro: Traini di San Benedetto del Tronto

Reti: al 22′ Mosca, al 65′ Mastri (rig.), all’82’ Magini.

 

MOIE / BOCCIODROMO COMUNALE, GARA REGIONALE DI BOCCE

Presso la Bocciofila prosegue il corso propedeutico al gioco delle bocce

 

MOIE, 4 febbraio 2018 –  Oggi, 4 febbraio, a partire dalle ore 9:00 si svolgerà presso il Bocciodromo comunale di Moie il 6° Trofeo Brega Eugenio, il 15° Memorial Adelio Priori e il 2° Trofeo ITAS Assicurazioni. L’organizzazione di questa impegnativa gara regionale a coppie è eseguita dall’associazione moiarola Ermanno Campanelli.

Ci saranno almeno 96 formazioni di Cat. A/B e 64 di Cat. C , vige il regolamento Internazionale versione Italia della Fib. Il direttore di gara sarà Nori Giuseppe(Pu), mentre gli arbitri saranno del Comitato provinciale di Ancona.

Nel frattempo presso la Bocciofila di Moie prosegue il corso propedeutico al gioco delle bocce. Il corso tenuto da alcuni tesserati dall’associazione moiarola si protrarrà per tutti i lunedì esclusi i festivi dalle 15,30 alle 16,30  per tutto il mese di marzo.

MOIE / “VOLERE VOLARE A CARNEVALE”, FESTA IN MASCHERA

L’evento è patrocinato dal Comune di Maiolati Spontini ed ha il sostegno del Centro di Servizi per il Volontariato

 

MOIE, 4 febbraio 2018 – Nona edizione della Festa di Carnevale organizzata dall’Associazione L’Albero di Pina.

L’appuntamento è per oggi, domenica 4 febbraio, presso la Sala comunale 6001 di Moie, dalle ore 16 alle ore 20: un pomeriggio di allegria, divertimento, nutella party e solidarietà.

Gli amici della Palestra Koru Fitness & Wellness di Santa Maria Nuova si occuperanno dell’animazione con musica, balli di gruppo, giochi.

I bambini hanno l’ingresso gratuito ma tutti – papà, mamme, nonne, zii … – sono invitati a partecipare.

L’evento è patrocinato dal Comune di Maiolati Spontini ed ha il sostegno del Centro di Servizi per il Volontariato.

I fondi raccolti saranno utilizzati per la gestione del Centro educativo “Volere Volare”: uno spazio che accoglie una ventina di bambini e ragazzi che hanno bisogno di aiuto per crescere.

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MOIE / MOSTRA FOTOGRAFICA SULLA TRAGEDIA DI AUSCHWITZ

MOIE, 1 febbraio 2018 – Richiamare alla memoria. È questo il significato etimologico del verbo ricordare (composto dal prefisso latino re- e cor cordis «cuore»).

Il cuore, infatti, era ritenuto la sede della memoria. Anche il Circolo fotografico effeunopuntouno di Moie ha deciso di dedicare un pomeriggio alla Memoria, una memoria che finisce per imprimersi negli sguardi, o meglio, nel cuore.

Così il Circolo ha inserito, nella propria programmazione annuale, la celebrazione dell’anniversario della liberazione dei prigionieri sopravvissuti nel campo di Auschwitz.

«Il Parlamento italiano ha scelto la data del 27 gennaio di ogni anno per celebrare ‘Il Giorno della Memoria’ a ricordo di quando l’esercito sovietico il 27 gennaio 1945 rivelò l’orrore del genocidio nazista – ha spiegato il sindaco Umberto Domizioli – ed è importante che nelle scuole e nelle associazioni si trovino occasioni per ricordare questi drammatici eventi che sembra impossibile l’uomo abbia compiuto».

Il sindaco e il consigliere delegato per la cultura Sandro Grizi hanno partecipato a tutta l’iniziativa che si è svolta nel forno al piano terra della Fornace, dopo i saluti iniziali, ha proposto l’ascolto di alcune pagine di “Alfabeto di Auschwitz”, pubblicazione di Jonathan Wallace sull’Olocausto degli ebrei, poi donata ai presenti dal fotoclub. Il libro, realizzato grazie alla collaborazione del comune di Serra de’ Conti che ha concesso il file per la stampa e alla ditta Icam di Moie, è anche un omaggio a Primo Levi, indimenticabile voce della Shoah e alla sua famiglia, alla sua origine e alla sua eredità storica di ebreo moderno. Il documento, a ricordo dell’efferato scempio compiuto nei campi di sterminio contro la Vita e contro l’Umanità, è strutturato in diversi paragrafi. Sono stralci – estrapolati da libri – le cui iniziali dei titoli seguono, appunto, l’ordine alfabetico. Per esempio alla lettera D è affidato l’approfondimento sui “Dottori” e quindi sulla medicina. «I medici giocarono un ruolo cruciale… Partecipavano in sostanza a tutte le selezioni, decidevano della vita e della morte dei pazienti delle baracche infermeria, (finendo i più deboli con iniezioni di fenolo) […]». Alla lettera N corrisponde il paragrafo sul “Nutrimento” in cui si viene a conoscenza del fatto che «a ogni prigioniero era assegnata una razione giornaliera di 350 grammi di pane, mezzo litro di surrogato di caffè a colazione, e un litro di zuppa di patate e rape a pranzo […]. L’ingiustizia pervadeva il sistema di distribuzione del cibo. […] I prigionieri […] perdevano peso rapidamente, e le loro possibilità di sopravvivenza diminuivano conseguentemente». Non manca, alla lettera X, uno stralcio dal titolo “X come raggi” tratto dagli scritti di Lifton, psichiatra che studiò le cause e gli effetti psicologici della guerra e della violenza politica. «Tra gli esperimenti medici […] ve n’era uno che prevedeva la sterilizzazione di prigionieri inconsapevoli tramite raggi X. […] I soggetti degli esperimenti […] erano fatti allineare in una sala d’aspetto e portati in laboratorio uno ad uno, spesso del tutto ignoranti di ciò che stava per esser fatto loro. […] Tra le donne si verificavano pleuriti, suppurazioni, aggravamento della tubercolosi polmonari e decessi». Queste solo alcune delle ventisei digressioni presenti nel volumetto.

A seguire la presentazione delle immagini, selezionate da Teofilo Celani, cultore della memoria della Shoah, che nei suoi viaggi ha studiato e documentato il percorso degli ebrei dall’arrivo al campo di concentramento, alla selezione, ha presentato le immagini sul muro delle fucilazioni, sulla recinzione con il filo spinato attraversato dalla corrente elettrica, sulla casa dove il dottor Mengele eseguiva gli esperimenti su donne e bambini, per lo più gemelli, sulle camere a gas, sui forni crematori… Foto in bianco e nero e solo l’ultima con la parola in rosso “Nevermore” perché tragedie simili non abbiano più ad accadere, perché l’uomo sia capace di rimanere uomo. Celani, segretario comunale in vari comuni tra cui Serra de’ Conti, ha accompagnato i presenti, tra cui alcuni bambini, a ripercorrere davanti agli scatti questi atroci momenti storici e ha raccontato la vita nei lager di Auschwitz-Birkenau, nel periodo tra il 20 maggio 1940 e il 27 gennaio 1945. «Il circolo Effeunopuntouno ha desiderato offrire alla cittadinanza un tempo per ricordare e per meditare su quanto accaduto pochi decenni fa e che ha fortemente coinvolto l’Italia – ha detto il presidente Giuliano Belardinelli nella sua introduzione – e in questo modo, grazie anche alla convenzione con il comune, ci mettiamo a disposizione di tutta la comunità per contribuire a recuperare la memoria storica e perché simili fatti non avvengano mai più». Allora ricordare, ripercorrere il passato diviene paradossalmente necessità di tornare indietro per andare avanti. Ed è solo andando avanti che avviene la vera crescita umana.

Ultima proposta del pomeriggio del 27 gennaio, la visione del documentario “Memoria” della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) con le testimonianze degli ebrei deportati nei campi e sopravvissuti fino all’arrivo dei Russi che hanno liberato il campo.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca fino al 10 febbraio.

CALCIO PROMOZIONE / PARI INTERNO DEL MOIE VALLESINA CONTRO LA FILOTTRANESE

Moie Vallesina     Filottranese    1-1

MOIE, 29 gennaio 2018 – Inizia con un pareggio la nuova avventura di Luca Scortichini sulla panchina del Moie Vallesina. Un 1-1 maturato dopo 90 minuti combattuti, in cui la squadra di casa ha giocato con ordine e generosità e alla fine avrebbe meritato senz’altro di più.

Al 10′ il Moie Vallesina è già in vantaggio: Cerusico lavora una gran palla sulla fascia, crossa al centro per Capecci che incorna alla perfezione alle spalle di Sollitto.

I rossoblu contengono tranquillamente la reazione Filottranese, almeno fino a 16 minuti dalla fine quando rimane in 10 per l’espulsione, avvenuta per proteste, subita da Postacchini.

Il pubblico di casa ha protestato molto soprattutto perché, appena 3 minuti prima, Santinelli aveva colpito con una gomitata al volto Giuliani e l’incerto Pazzarelli aveva soltanto ammonito il difensore ospite.

All’80 il pareggio: il neo entrato Coppari tira dal limite dell’area sorprendendo Cerioni. Il capitano moiarolo ha modo di rifarsi tre minuti dopo quando, con un intervento da campione, impedisce un gol fatto a Capomagi.

 

Moie Vallesina – Cerioni Federici Simonetti Pierleoni Serafini Postacchini Capecci Mosca Giuliani (al 75′ Spinelli) Borocci (al 85′ Wu) Cerusico (al 87′ Nacciarriti). All. Scortichini.

Filottranese – Sollitto Severini (al 85′ Capomagi) Carnevali Carboni Meschini Santinelli Romanski Cercaci (al 55′ Coppari) Duranti Cormeli Grassi (al 90′ Gemeri). All. Giuliodori.

Arbitro – Pazzerelli di Macerata

Reti –  10′ Capecci, 80′ Coppari

MOIE / NEL “GIORNO DELLA MEMORIA” SI INAUGURA LA MOSTRA “AUSCHWITZ 1940-1945”

MOIE, 25 gennaio 2018 – Sabato 27 gennaio, alle ore 17, alla biblioteca La Fornace di Moie, verrà celebrato il “Giorno della memoria” con l’inaugurazione della mostra “Auschwitz 1940-1945”. Si tratta di un racconto per immagini, curato da Teofilo Celani e dal Circolo fotografico Effeunopuntouno, che vuole costituire una testimonianza sui campi di sterminio nazisti, dove trovarono la morte oltre sei milioni di individui, in prevalenza ebrei.

Nella serata inaugurale verrà letto e commentato parte dell”Alfabeto di Auschwitz”, una pubblicazione di Jonathan Wallace sull’Olocausto degli ebrei che l’autore ha scritto come tributo a Primo Levi, indimenticabile voce dalla Shoah. La mostra multimediale sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca fino al 10 febbraio.

Quella dell’Olocausto è una delle pagine più oscure nella storia d’Europa. Il 27 gennaio 1945 l’esercito sovietico entrò nel campo di Auschwitz per liberare i prigionieri sopravvissuti.

Il Parlamento italiano ha scelto la data del 27 Gennaio di ogni anno per celebrare ‘Il Giorno della Memoria’. La mostra fotografica racconta l’orrore dei lager di Auschwitz-Birkenau, nel periodo dal 20 maggio 1940 al 27 gennaio 1945. Come è stato autorevolmente scritto da Edward Steichen, nel 1969, «La missione della fotografia è spiegare l’uomo alluomo ed ogni uomo a se stesso».

VOLLEY FEMMINILE B1 / ECOENERGY04 AL TIE BREAK, GRINTA E DETERMINAZIONE LE ARMI VINCENTI

Moie Ecoenergy04    Blu Volley Quarrata  3-2

MOIE, 23 gennaio 2018 – Ecoenergy04 e Blu Volley Quarrata, danno vita ad un combattutissimo incontro; a volte veramente spettacolare, a volte zeppo di errori ed imprecisioni, ma sempre pieno di emozioni ed incerto fino alla fine.

Moie parte forte e si porta due volte in vantaggio, ma le toscane sono sempre capaci di recuperare e rendersi pericolose.

Il tie-break premia la squadra con maggiore determinazione, grinta e voglia di vincere.

Moie parte forte con Chiara P.I. Falotico, Sofia Cerini e Manuela Roani (7-3), ma Blu Quarrata non si lascia intimorire e recupera prontamente con Becucci: 8-8. Le moiarole sono capaci di ripartire subito e un muro di Martina Spicocchi costringe Torracchi al suo primo time-out tecnico quando il tabellone chiama 14-10 per le locali. Due rapidi scambi poi Cheli, dal servizio, bombarda letteralmente il campo di Moie e riesce a trovare di nuovo la parità a quota 15 con due ace consecutivi. Un muro ben assestato fa mettere addirittura il naso avanti alle ospiti e costringe Pippi Lombardi allo stop: 15-16. I consigli del mister hanno il loro effetto perché le biancorosse rifilano una striscia di cinque a zero alle avversarie che le proietta verso il traguardo del set: 20-16. Il Blu Volley recupera due punti e mantiene il set ancora in vita, ma capitan Roani decide che è ora di chiudere e da posto 2 infila il punto finale: 25-20 e 1-0.

All’inizio della ripresa Moie subisce il forcing delle ospiti e dopo due errori in attacco costringe Pippi Lombardi al time-out: 3-7. Le biancorosse hanno una buona reazione (6-8) poi, sempre sul servizio di Cheli, Quarrata si riallontana: 7-12. Pippi Lombardi decide di mandare in campo l’ultima arrivata dal mercato invernale, Nicoletta Luciani, che così ritorna a vestire i colori biancorossi dopo tre anni. L’ingresso della Luciani, che, peraltro, va immediatamente a punto, non cambia la situazione in campo, perché le moiarole non riescono a trovare soluzioni in attacco capaci di scalfire l’arcigna difesa delle ospiti e soprattutto la continuità necessaria: 11/19. È il momento peggiore per la squadra di Lombardi. Sofia Cerini tenta un timido recupero (17-22), ma ormai il divario è troppo ampio e le toscane chiudono in scioltezza con un muro della palleggiatrice Bartolini: 19-25 e 1-1.

Splendido l’inizio del terzo parziale con le due squadre che si scambiano tremende bordate da tutte le posizioni, puntualmente difese e rimandate di là con altrettanta violenza, in un susseguirsi di azioni lunghe, spettacolari ed avvincenti. La differenza la fanno i servizi dai nove metri: Moie ne sbaglia troppi, mentre Quarrata è più attenta ed efficace: 3-7. Il primo a fermare il gioco è Lombardi, che raccomanda più precisione alle sue dopo l’ennesimo errore (4-9), seguito poi da Torracchi successivo al recupero moiarolo: 7-10. Moie cala la percentuale di errori ed è sufficiente per raggiungere e superare le avversarie con la sempre presente Manuela Roani: 14-12. Lo spettacolo è continuamente di alto livello e altamente ansiogeno, perché Blu Quarrata non molla di un centimetro mentre l’Ecoenergy04 combatte con tutta l’energia e la voglia di tornare a fare punti in casa: 16-16. Dopo tre errori consecutivi delle biancorosse (saranno 10 nel set), Pippi Lombardi è costretto di nuovo a fermare il gioco: 16-18. E’ il momento topico del set e forse dell’intera partita. Due errori toscani e si è di nuovo in parità (19-19), poi Nicoletta Luciani da posto 2 e dalla linea dei nove metri per il nuovo vantaggio interno: 21-20. Si lotta strenuamente e ogni piccolo episodio può fare la differenza per una squadra o per l’altra: 22-22 poi 23-23, con un bellissimo muro di Giulia Cecato ed un ace di Chiara P.I. Falotico. Quarrata ha per prima la palla del set che un errore di Cheli vanifica: 24-24. La grinta e la potenza di Manu Roani decidono la chiusura finale, con il pubblico di Moie tutto in piedi ad applaudire e a tirare un sospiro di sollievo: 26-24 e 2-1.

Subisce il contraccolpo psicologico la squadra del Quarrata ed incassa un immediato 5-0, frutto di tre errori e di due punti di Chiara P.I. Falotico. Sembra proprio finita la carica agonistica delle toscane, ma ci pensano le ragazze di casa a riaccendere le speranze delle biancoblù: quattro errori e due muri subiti e l’incredibile sorpasso è cosa fatta: 5-6. Le energie cominciano a calare dopo tanta battaglia e anche Quarrata incorre in qualche errore di troppo: 9-10. Il muro passivo delle ospiti tocca molti palloni e permette alla difesa di fermare gli attacchi locali, i quali per ottenere il punto forzano le giocate esponendosi a ripetuti e determinanti errori: 13-18. È la fase peggiore dell’intera partita, che Moie gioca con poca lucidità. Quarrata mette in campo tutta la propria determinazione e quando anche l’arbitro sbaglia due facili decisioni a favore delle ospiti, il tie-break è inevitabile: 20-25 e 2-2.

Il parziale corto inizia con la grande volontà delle biancorosse di portare a casa almeno due punti e Chiara P.I. Falotico e Manuela Roani trovano facilmente il campo avversario: 5-2. Come da copione, questa sera, le Blu toscane recuperano prontamente (5-6), ma Roani & C. hanno ancora la forza di colpire e si portano avanti di 3 al cambio di campo: 8-5. Manu Roani continua a martellare il campo avversario e dopo l’ace di Giulia Cecato, la resistenza delle toscane sembra finalmente vinta: 11-6. Due punti consecutivi di Becucci e Di Gregorio sono vanificati dal successivo errore al servizio della nuova entrata Bagni, 13-9. Nicoletta Luciani agguanta la palla della partita che Chiara P.I. Falotico trasforma in vittoria: 15-10 e 3-2.

L’Ecoenergy04 voleva i tre punti, ma alla fine deve accettare il risultato del campo perché, a conti fatti, poteva andare anche peggio. Le toscane non disdegnano il punto conquistato in un campo difficile come quello moiarolo, dopo una strenua battaglia durata due ore e sette minuti.

 

MOIE CALCIO / ESONERATO MASSIMO BUSILACCHI, SQUADRA A LUCA SCORTICHINI

Terzo allenatore per il Moie Vallesina, la società punta alla salvezza

 

MOIE, 22 gennaio 2018 – Esonerato Massimo Busilacchi, il Moie Vallesina cambia allenatore affidando la guida tecnica della squadra a Luca Scortichini.

Sarà il terzo allenatore della stagione. La società insomma le sta studiando e praticando tutte per puntare alla salvezza.

Il nuovo allenatore è una vecchia conoscenza del club avendo già guidato la squadra nelle stagioni dal 2012 al 2014. Un allenatore scelto anche per riportare maggiore entusiasmo nell’ambiente.

Scortichini inizierà a lavorare già da oggi senza alcun riposo per proiettasti subito al lavoro necessario verso la strada per la salvezza e sarà affiancato da Yuri Rossi che sarà il suo vice mentre il preparatore atletico resterà Nicolò Ceppi.