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JESI / GIORNATA ANTIRAZZISTA AL CAMPO BOARIO

JESI, 22 giugno 2018 – Il coordinamento antirazzista di Jesi ha organizzato per domani sabato 23 giugno alle ore 16,30 al Campo Boario un pomeriggio dal titolo ‘Merendando – Boario Antirazzista’.

A margine del convegno sarà allestito uno spazio dedicato ai bambini.

CHIARAVALLE / SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA, LA GIUNTA COSTANTINI AVRA’ POCHE NEW ENTRY

CHIARAVALLE, 21 giugno 2018 –  Squadra che vince non si cambia.

Il vecchio adagio del calcio potrebbe essere adottato come principio ispiratore dal sindaco Damiano Costantini. Non c’è niente di ufficiale, il sindaco non lascia trapelare nulla, ma certamente ha ben chiara la composizione della giunta e a chi affidare i singoli assessorati.

Ci sono segnali che i cinque assessori che hanno concluso con Costantini la legislatura e che hanno contribuito in modo significativo ad una vittoria schiacciante e convincente alle amministrative del 10 giugno possano essere confermati in blocco.

Del resto Andrea Alcalini, Cristina Amicucci, Eleonora Chiappa, Francesco Favi e Lorenzo Gobbi sono fedelissimi del sindaco ed hanno condiviso con lui ogni passaggio dell’amministrazione comunale.

Costantini non deve seguire vecchie logiche legate ai partiti: non deve accontentare nessuno né deve pedissequamente rispettare ordini di scuderia. Ma c’è un ma.

Il sindaco sembra orientato a concedere un assessorato a Ettore Togni, secondo tra i più votati nella lista Chiaravalle Domani.

Dopo Eleonora Chiappa che ha fatto il pieno di preferenze con 844 voti, Togni è stato il più votato con 441, premiato certamente anche dall’elettorato del gruppo Apertamente, schieramento che nel 2013 si presentò come lista civica per poi far parte dell’opposizione ma che col tempo si è avvicinato alle posizioni della maggioranza e del sindaco fino a portare tre suoi rappresentanti, lo stesso Togni, Stefano Tanfani e Tiziana Marcucci, a presentarsi nella lista Chiaravalle Domani.

Sembra più che probabile, quindi, che Costantini assegni un assessorato a Togni e quindi la giunta dovrebbe avere almeno una new entry.

Chi sarà il probabile escluso? Con ogni probabilità uno tra Andrea Alcalini, il giovane assessore ai lavori pubblici, e Lorenzo Gobbi, già assessore al bilancio.

Per via delle quote rosa le donne in giunta resteranno due e dovrebbero essere sicuramente la Chiappa e poi Cristina Amicucci che nella scorsa legislatura era anche il vicesindaco.

Si vocifera anche di un possibile ingresso della giovane e apprezzata Sofia Cecchetti, impegnata nel settore della cultura, del cinema e dell’arte.

Tutti i diretti interessati glissano e si dicono sereni. «Non abbiamo chiesto cariche né ruoli – affermano all’unisono – e sarà il sindaco a decidere. Accetteremo le sue decisioni con serenità e nello spirito di squadra che ci ha sempre caratterizzato perché per noi conta solo il bene comune dei cittadini».

Anche perché poi ci saranno diversi altri ruoli da interpretare, tra i quali quelli di presidente del consiglio comunale e di capogruppo di maggioranza oltre alle presidenze delle varie commissioni consiliari. Se ne saprà certamente di più tra una settimana quando si conoscerà la data del primo consiglio comunale. Nel Pd è il momento della riflessione e delle decisioni nella segreteria che ha rigettato al mittente le accuse dei reprobi del gruppo Democratici e Riformisti, decisi a proporre un loro candidato alla segreteria locale e più che mai convinti nel sostegno a Costantini. Sicuramente Giovanni Brandoni lascerà l’incarico di segretario locale del Pd, ruolo che sembrava potesse essere assunto da Roberto Cecchetti, le cui quotazioni ora sono però in ribasso. Più probabile un gruppo dirigente che farà capo a diverse persone tra cui Jacopo Falà, Luciano Frittelli ed altri che hanno ottenuto buoni riscontri personali alle amministrative. Anche nel Pd la situazione si chiarirà in prossimità del primo consiglio comunale che sarà convocato entro dieci giorni.

 

Gianluca Fenucci

JESI / CRESCONO I CONSENSI PER LA LEGA, GIANNI PONZETTI NUOVO COORDINATORE LOCALE

JESI, 21 giugno 2018 – In seguito alla formazione del nuovo governo che vede Salvini in carica  come ministro degli interni e vice premier, la Lega ad oggi vede una crescita esponenziale di  simpatizzanti e curiosi.

Ne parliamo con Gianni Ponzetti nuovo coordinatore della Lega a Jesi che testimonia ” fino a qualche tempo fa molte persone avevano quasi timore ad avvicinarsi anche solo per chiedere informazioni, ai banchetti della Lega oggi invece con questa istituzionalizzazione del partito sembra quasi che la gente esca fuori  dal proprio guscio e non abbia più timore a dare il proprio sostegno magari solo con una stretta di mano e un “in bocca al lupo” o un  “continuate così”.

Proprio per questo abbiamo fatto due banchetti di tesseramento e raccolta firme, perchè vediamo che la gente risponde e risponde bene.

Come vede la Lega a Jesi?
Ho incontrato i tesserati e inizialmente li ho trovati molto demotivati , scoraggiati anche se con una grande voglia di fare. Con l’andare delle settimane l’entusiasmo è tornato e proprio questo mi ha fatto propendere per accettare la carica di coordinatore cittadino. Sono attorniato da persone vivaci, sostenitori veraci del partito che mi danno sempre nuovi input nuove idee. C’è tanta energia che va canalizzata in buon lavoro di squadra.

Con quale spirito ha accettato l’incarico?

Con tanta voglia di fare e tanto entusiasmo, visti anche i risultati nazionali raggiunti dalla Lega. Adoro le sfide e sono convinto che con tanto lavoro riusciremo a presentarci in lista alle prossime amministrative e raggiungere grandi risultati.

Capitolo Silvia Gregori. Ha più contatti con l’ex coordinatrice?

C’è stato un cordiale scambio di messaggi con la Gregori che gentilmente ha respinto il mio invito a rientrare come coordinatrice o in qualsiasi altra veste nel partito. Poi più nulla, lei ha intrapreso un nuovo percorso politico che non so al momento dove la stia portando.

Perchè la scelta di coordinatore cittadino è caduta su di lei? 

Precisamente non lo so ma ipotizzo che il motivo sia che mi sono sempre astenuto da pareri netti o giudizi sferzanti, restando neutrale, non alimentando polemiche all’interno del partito anche quando problemi ce n’erano. Non ho mai espresso giudizi troppo netti e sono un uomo estremamente ragionevole, parlo con la gente, mi piace confrontarmi in maniera serena e pacata non cerco lo scontro e forse Jesi , dopo qualche anno aveva proprio bisogno di questo.

cristina amici degli elci

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JESI / BACCI PRESENTA IL BILANCIO 2019: POCHISSIMI I CITTADINI AD ASCOLTARE

JESI, 20 giugno 2018 – Un incontro che ha visto poca partecipazione di cittadini quello di ieri, comunicato nella stessa giornata e che ha visto la presenza di Massimo Bacci sindaco di Jesi, Maria Luisa Quaglieri assessore alle politiche sociali, l’ assessore Renzi assessore all’urbanistica, Paola Lenti e Marisa Campanelli assessore alle politiche giovanili.

Un incontro nel quale  si è si presentato il bilancio delle spese previste per il 2019.

Si è però parlato anche di tagli del personale pubblico fino al 22% e della minore capacità d’indebitamento del Comune che sempre più deve ricorrere all’aiuto privato per sostenere lavori importanti.

Il Sindaco Bacci si è detto poi grato per il rapporto sinergico instaurato con l’Asp anche per ciò che riguarda parte dei nuovi lavori che interesseranno la  Casa di Riposo.

“Abbiamo nelle casse del comune molto meno di quello che aveva chi ci ha preceduto e nonostante le ristrettezze ed i vincoli tenteremo di fare il possibile non lasciando isolato nessun quartiere della città ” queste in sintesi le parole del sindaco Bacci che hanno rassicurato i cittadini. Tra le grandi opere in cantiere la Scuola Media Lorenzini, l’efficientamento della pubblica illuminazione, la riqualificazione di Corso Matteotti, la struttura per i disabili eredità di Daniela Cesarini, la ristrutturazione della Casa di Riposo e il Ponte San Carlo  per il quale “ci aspettiamo aiuti concreti dalla Regione e dallo stato perchè ad oggi non abbiamo i fondi per intervenire in maniera definitiva e l’alternativa sarebbe chiuderlo definitivamente creando gravi disagi per l’intera cittadinanza”.

c.ade.

JESI / INTERROGAZIONE MARGUCCIO (PD): “MODIFICHE STATUTO FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI”

JESI, 18 giugno 2018Emanuela Marguccio, consigliere comunale del PD, ha presentato in comune una interpellanza mirata a quello che lo stesso giudica “modifiche necessarie per lo Statuto della Fondazione Pergolesi Spontini”.

Nel documento, presentato lo scorso 13 giugno, Marguccio premette “che le difficoltà economico-finanziarie delle Fondazione Pergolesi-Spontini hanno costretto alla rinuncia della 50ma Stagione Lirica, nonché all’intervento straordinario e urgente dell’Amministrazione Comunale, che ha determinato un cospicuo contributo per risanare i conti dell’Ente – e ancora che – è stato ribadito in varie occasioni che l’organigramma dell’Ente non prevede più la figura dell’Amministratore Delegato e pertanto, la modifica avvenuta nei fatti, deve essere contemplata nello Statuto dell’Ente; nel mese di maggio la Fondazione Pergolesi Spontini ha presentato una proposta articolata per rilanciare la sua azione culturale in città, il cui percorso può e deve essere rafforzato anche da modifiche del suo Statuto, delle sue fondamenta ordina mentali”.

Dopo queste doverose premesse Marguccio giunge al solido chiedendo “al Sig. Sindaco, considerata anche la sua veste di Presidente della Fondazione Pergolesi Spontini, quanto segue: quando e con quali modalità si procederà a modificare lo Statuto della Fondazione Pergolesi Spontini?”

L’interrogazioni sarà inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

s.b.

 

JESI / PISCINA COMUNALE, ANIMALI (“JESI IN COMUNE”) CHIEDE CHIARIMENTI

JESI, 14 giugno 2018 – Torna a far parlare la situazione della Piscina Comunale “Bocchini” di Jesi. Questa volta a prendere carta e penna è il consigliere comunale Samuele Animali , di “Jesi in Comune“, che presenta un’interpellanza dettagliata, nel quale emergono nuovi elementi di dibattito.

Oltre a rimarcare come nei mesi scorsi si siano verificati dei disservizi per “questioni di vigilanza e aspetti igienico sanitari” che già hanno fatto discutere, portando tra le cose allo strappo tra il Gestore e la Jesina Pallanuoto, ricucito con fatica, l’esponente della Sinistra sostiene di essere in possesso di documenti che dimostrano come “il concessionario sembra aver stipulato e depositato il contratto di assicurazione dopo l’inizio dell’attività (decorrenza 1/8/14 mentre il Gestore è stato immesso nel possesso già nel Gennaio 2014) con conseguente possibile mancata copertura degli utenti per infortuni subiti”.

Jesi in Comune, chiede dunque in modo ufficiale se “l’amministrazione abbia verificato la correttezza del comportamento del concessionario, e se del caso, abbia sanzionato eventuali inadempimenti”, e “quali provvedimenti ritenga di adottare per evitare il ripetersi di possibili disservizi”.

Domande che richiederanno una risposta precisa da parte dell’Assessore Coltorti e di conseguenza del attuale gestore, a tutela, speriamo definitivamente, della salute di tutti gli utenti.

(m. p.)

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CHIARAVALLE / IL VOLO DI ELEONORA, 844 PREFERENZE LA ACCOMPAGNANO IN GIUNTA

CHIARAVALLE, 13 giugno 2018 – Era una palleggiatrice dal tocco sopraffino ma stavolta si è alzata in elevazione e ha schiacciato tutti raccogliendo ben 844 preferenze personali e risultando di gran lunga la più votata. Eleonora Chiappa, 47 anni, ha giocato a pallavolo anche in serie A1: è stata a Modena, Napoli, Ancona, Castelfidardo, Urbino, Fano e in altre squadre.

E la passione e lo spirito di sacrificio con cui interpretava lo sport li ha dimostrati anche nell’assessorato che ha guidato per 13 mesi. «Credo nel lavoro di squadra – dice – e mi piace molto avere un rapporto diretto con i cittadini e i rappresentanti delle associazioni sportive. Penso che il segreto del mio successo personale sia proprio dovuto a questo. Abbiamo ristrutturato tanti impianti sportivi, le palestre, le strutture. Stiamo allestendo i campi da gioco nei parchi, la palestra a cielo aperto, il campo polivalente di via Puccini».

La Chiappa, che certamente sarà confermata nel suo ruolo, era anche assessore alla protezione civile ed all’ambiente. «Abbiamo finalmente dotato la protezione civile di una nuova sala operativa in via Sanzio, acquistando materiale specifico, facendo sacrifici economici. Stiamo molto attenti alla prevenzione e nel periodo dell’emergenza neve si è visto il lavoro della squadra che ha portato ad ottimi risultati così come quando abbiamo lanciato iniziative ecologiche con le scuole per l’ambiente, come la pulizia della città con un piccolo gruppo di volontari per sensibilizzare i cittadini a tenere pulita Chiaravalle. Spero di poter continuare il lavoro perché c’è ancora tanto da fare soprattutto per migliorare il senso civico generale e dei giovani in  particolare».

Gianluca Fenucci

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CHIARAVALLE / PRIMI NOMI PER LA GIUNTA GUIDATA DA COSTANTINI

CHIARAVALLE, 13 giugno 2018 – Il primo giorno del suo secondo mandato Damiano Costantini lo ricorderà bene. Il sindaco passa in pochi minuti dagli applausi della sala consiliare, dove c’era stata la proclamazione ufficiale, alla strada e ai sottopassaggi vicino alla stazione che a causa di una violenta bomba d’acqua si sono subito allagati. Non ha fatto in tempo a brindare con gli amici Barbuzzi, Michieluzzi, Bolognini e con tanti cittadini che avevano assistito alla proclamazione che già è chiamato da un cittadino, allarmato per la situazione del sottopassaggio di via Sanzio.

È partita così la nuova avventura di Damiano Costantini premiato dal 73% dei votanti. «È un successo personale significativo – dice – ma non vorrei passasse in secondo piano la vittoria della squadra, prima di tutto delle persone che sono state al mio fianco in giunta e in consiglio comunale. Il voto ha confermato che i cittadini vogliono che il nostro lavoro prosegua ed hanno penalizzato chi ha cercato di interromperlo, in particolare i partiti tradizionali che si sono schierati contro la nostra lista civica. Ora non vogliamo deludere le aspettative della gente. Ci metteremo subito a lavorare sul monastero ed il chiostro, sul completamento del campo Boario e sul progetto dell’area dell’ex tiro a segno sulla sponda destra del fiume, dove sorgerà una zona per i concerti musicali, per il tiro con l’arco e per il tempo libero».

Nell’arco di venti giorni il sindaco convocherà il primo consiglio comunale e già si fanno largo ipotesi di giunta. «Non ci ho ancora pensato, lo farò in questi giorni. Tra gli altri – dice Costantini – devo ringraziare Andrea Mosconi, il presidente del consiglio comunale che si è rivelato il mio insostituibile braccio destro». Proprio Mosconi potrebbe essere uno degli assessori anche se in diversi, tra cui Eleonora Chiappa e Francesco Favi, saranno confermati. Entrerà in giunta Ettore Togni forte di un risultato personale significativo mentre Lorenzo Gobbi, Cristina Amicucci e Andrea Alcalini dovrebbero dividersi gli altri due assessorati e la presidenza del consiglio comunale.

Gianluca Fenucci

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JESI / BACCI, IL BILANCIO DI UN ANNO DI ATTIVITA’ E GLI IMPEGNI PER IL FUTURO

JESI, 12 giugno 2018 – Ad un anno dal suo insediamento il “governo” cittadino incontra la stampa per fare un bilancio delle cose fatte, sia in questi ultimi dodici mesi, così come nella legislatura passata.

E’ un bilancio in bianco e nero quello presentato dal Sindaco, Massimo Bacci, anche se, in apertura d’incontro il Primo cittadino ha affermato che “l’attività è in itinere; abbiamo fatto già molte cose rispetto al programma; solo poche sono in ritardo”.

Analizzando i singoli comparti Bacci ha iniziato con i Servizi alla Persona che attraverso l’ASP9 “si stanno sviluppando in maniera sempre più completa con l’erogazione di servizi di alta qualità”, al punto tale che molti Comuni fuori dall’Ambito Territoriale 9 vorrebbero aggregarsi a Jesi e Vallesina. Dopo aver tessuto un elogio a quanti, nell’ASP9, sono chiamati all’assistenza Bacci ha affrontato il tema della cultura mettendo in evidenza il coinvolgimento del Comune nell’inaugurazione – e non solo – del Museo Stupor Mundi, del Museo archeologico e della sistemazione dell’Enoteca.

Nella sua relazione il primo cittadino ha messo in evidenza il lavoro svolto da quanti sono impegnati nell’intercettazione di contributi europei per la realizzazione di progetti ben definiti; questo lavoro ha portato nelle casse comunali circa 3 milioni di euro che sono serviti, tra gli altri progetti, alla realizzazione di piste ciclabili, alla ristrutturazione dell’ex CRT del Verziere che presto diventerà un’area per la scuola dell’infanzia, per la sistemazione della scuola Martiri della Libertà ed altro ancora.

In tema di lavori pubblici l’attenzione si è concentrata inizialmente sulla rotatoria alla ZIPA, aperta nei giorni scorsi, alla ultimazione dei lavori al Cimitero, “anche se – ha detto scherzando – non ho ricevuto voti dai beneficiari”. Prossimamente si metterà mano ai lavori necessari su altre parti del camposanto.

Ha poi ricordato le criticità del Ponte San Carlo che rischia il crollo, quelle che stanno emergendo nel palazzo comunale (infiltrazioni d’acqua piovana) che da troppo tempo non conosce la mano dell’uomo; stessa situazione per palazzo Mestica. Ha ricordato la recente approvazione del PABA, il Progetto per l’abbattimento della Barriere Ambientali, intervento che sarebbe dovuto completare molti anni or sono e che riguarda circa un migliaio di “inciampi” per i cittadini con difficoltà ambulatorie. Sempre relativamente a quanto fatto in quest’ultimo anno Bacci ha ricordato il progetto relativo all’illuminazione pubblica, l’installazione di telecamere in viale Cavallotti e giardini, oltre a quelle che presto saranno installate in corrispondenza degli accessi alla città; tutto questo per garantire sicurezza ai cittadini.

In questo primo anno della seconda legislatura Bacci si è dovuta affrontare anche l’emergenza neve che ha messo alla prova l’efficacia del progetto elaborato e testato nel 2013 che, alla fine del periodo nevoso è venuto a costare circa 50/60mila euro; “nel 2012 – ha tenuto a far presente Bacci – il Comune spese circa un milione di euro”.

Con una punta di orgoglio ha messo in rilievo il fatto che tra i 7 assessori in carica ce n’è una che ha il compito, tra le altre cose, di coordinare il sempre più numeroso mondo del volontariato. Altro tema è stato quello dei servizi educativi, affrontando il quale Bacci ha sottolineato il buon rapporto con gli Istituti scolastici cittadini e affermando che quello di Jesi “è l’unico Comune che porta avanti un protocollo di integrazione”.

Nel corso della riunione odierna della Giunta Comunale, ha reso noto il Sindaco, sono stati approvati progetti antincendio per le scuole.

Ritornando sul tema Cultura non poteva non ritornare sulla questione e sulle criticità della Fondazione Pergolesi Spontini che per Bacci sarebbero state superate, lasciando spazio ad una buona ripartenza. Dopo aver enfatizzato le tante iniziative nel campo dello sport il Sindaco ha concluso l’intervento evidenziando l’ottimo grado di informatizzazione dell’Ente Comune.

E’ toccato poi ai vari Assessori rispondere alle domande dei giornalisti presenti: ha iniziato l’ing. Renzi che ha risposto a chi aveva domandato al Sindaco le ragioni del ritardo nel completamento dei lavori in Piazza Pergolesi ed in Piazza Colocci, vale a dire quelli legati allo spostamento del monumento al compositore musicale jesino e quelli del rinvenimento di resti di una Jesi medievale. Pur non dichiarandolo apertamente il responsabile di questi ritardi è soltanto uno, la Sovrintendenza che dovrebbe dare il via al proseguimento dei lavori dopo che, già da molto tempo, ha effettuato i sopralluoghi necessari a dare l’autorizzazione. Relativamente a Piazza Pergolesi è in programma (domani?) un incontro tra Comune, progettisti e impresa incaricata dei lavori per valutare le eventuali ripercussioni che lo spostamento della statua di Pergolesi potrebbe subire durante il trasloco.

Non solo, la piazza sarà interessata anche dai lavori per il rinnovo degli impianti sotterranei (idrici, fognari, ecc.).

Altro problema caro ai cittadini è quello del risanamento dei fondi stradali  e dei marciapiedi.

Dalla risposta è emersa la difficoltà di reperire i fondi necessari per interventi risolutivi, ponendo però attenzione agli interventi sulle strade di maggior traffico.

Non poteva mancare una domanda sull’organico della Polizia Locale, oggi ridotto a trenta elementi, ma con 5 di questi assunti stagionalmente. “Il calo del personale – ha detto il Sindaco – è dovuto alle norme che recentemente prevedono” la possibilità di assumere solo in presenza di copertura economica; “tra poco – ha detto Bacci – sarà emanato un bando per l’assunzione a tempo indeterminato di altri due soggetti”.

Dai rappresentanti la stampa è uscito fuori anche il problema dell’Università per la quale i finanziamenti sono sempre in drastica diminuzione, complice le vicende bancarie vissute da Banca Marche che sono ricadute sulla fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, un tempo maggior sovvenzionatore della sezione staccata di UnicaM.

L’attuale convenzione scadrà nel 2010, ma per allora dovrebbero essere pronti a partire corsi post universitari; si sta lavorando su uno specifico progetto con UBI Banca, ha detto Bacci.

Per quanto attiene la sanità è stata anticipata la notizia della necessità di un regolamento da parte della conferenza dei sindaci.

Relativamente alle criticità l’assessore Quaglieri ha anticipato che entro settembre dovrebbe ritornare a Jesi il reparto di Pneumologia. E’ stato sottolineato con compiacimento che il Centro Azzaruolo avrà valenza regionale mentre per la sistemazione del Pronto Soccorso occorrerà attendere ancora.

L’ultimo tema posto all’attenzione degli amministratori cittadini è stato quello della tanto contestata“Torre ERAP” in una zona dove altissima è la presenza di extracomunitari e che è stata da sempre oggetto di contestazione da parte dei residenti. Venerdì prossimo gli amministratori cittadini incontreranno la gente del posto per concordare misure da adottare per alleggerire gli inevitabili disagi che un’opera così importante arrecherà al territorio. Legata alla “torre” anche la questione del fosso Granita e quella del Campo Boario.

sedulio brazzini

 

CHIARAVALLE / TUTTI SCONFITTI PESANTEMENTE GLI AVVERSARI DI COSTANTINI

CHIARAVALLE, 12 giugno 2018 – Dopo il ciclone Costantini ed il timido 10% della coalizione di centrosinistra, per le 4 liste restanti rimangono le briciole.

Tra tutte si dividono appena il 17% dei consensi: 364 voti (pari al 5,09%) per Pierpaolo Morosini e il M5S, 357 (4,99%) per Claudio Bolletta e la Lega, 295 (4,12%) per Fabiola Ceccarelli e il centrodestra di Rinnovamento, 196 (pari al 2,74%) per Davide Fiordelmondo e Rifondazione Comunista.

Nessuno dei 4 candidati sindaci si nasconde dietro a giri di parole. «Ci aspettavamo di più – è il refrain che accomuna Morosini, Bolletta, Ceccarelli e Fiordelmondo – non pensavamo di subire una sconfitta cocente e non ritenevamo possibile che Chiaravalle Domani potesse sfiorare il 73%».

Davide Fiordelmondo di RC, l’unico a rimanere fuori dal consiglio comunale, è sibillino. «Il risultato negativo non ci premia ma non ci piega e sancisce la definitiva uscita di scena di soggetti che per tanti anni, non certamente in positivo, hanno segnato la stagione politica di Chiaravalle».

Sia Morosini che Bolletta che la Ceccarelli siederanno comunque in consiglio comunale.

La parola d’ordine è per tutti la stessa. «Faremo opposizione seriamente ma duramente». Bolletta è sicuro. «Per Chiaravalle saranno dolori, si è ricostituito il partito della spesa contro l’impresa. La lista di Costantini ha diversi dipendenti statali che non hanno bisogno di pensare al futuro. Avrebbero dovuto chiamarsi Chiaravalle Ieri e Oggi».

g.f.