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FABRIANO / NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DEI RIFIUTI, MARTEDÌ L’INCONTRO PUBBLICO

FABRIANO, 12 dicembre 2017 – Nuovo annuncio via Facebook del primo cittadino Gabriele Santarelli, che ha svelato che dalle prossime settimane sarà potenziata la presenza delle isole ecologiche automatiche in città a partire dal centro storico. 40 le isole che verranno posizionate all’interno dell’anello interno cittadino (quindi seguendo il tracciato delle mura storiche del centro) e nel centro storico. Inizio previsto della nuova raccolta Febbraio 2018.

Ecco dunque ufficialmente terminata la fase di sperimentazione della nuova raccolta a peso (e con accesso specifico con carta di riconoscimento utente), scattata con la passata amministrazione Sagramola e sostenuta dall’allora assessore competente Claudio Alianello. “Terminata la fase sperimentale coinvolgeremo una parte importante della città con questo nuovo sistema di conferimento” ha proseguito Santarelli. Le 5 aree coinvolte nella sperimentazione, che hanno raggiunto l’85% di materiali differenziati, per un totale di 263.761,71 chilogrammi. Solo 40.433,67 i chili di materiale indifferenziabile, equivalenti al 15% del totale. 139.199 i conferimenti totali, con la parte organica a sfiorare i 100.000 chilogrammi.

Obbiettivo dichiarato cercare di aumentare la percentuale di materiali differenziati in città e ponteziare la raccolta differenziata nelle frazioni senza dimenticare il potenziamento del servizio durante la stagione estiva e la sostituzione dei cassonetti danneggiati. Altro punto da valutare per le frazioni le “compostiere di comunità”.

Annunciato un incontro pubblico che si svolgerà martedì 19 alle ore 18 all’interno del palazzo del podestà. Aperto al pubblico, servirà per spiegare il sistema e raccontare i prossimi obiettivi da raggiungere in vista dell’appuntamento del 2020 quando si dovrà passare al sistema di tariffazione puntuale: ovvero pagare in base ai rifiuti prodotti. Saranno presenti anche Simona Carini dell’ufficio ambiente comunale, Massimo Carassai della Ecofil Srl e Roberto Rubegni di Anconambiente.

(s.s.)

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JESI / RIFIUTI, LA RACCOLTA VIENE EFFETTUATA A REGOLA D’ARTE

JESI, 2 dicembre 2017 – Il tema dei rifiuti e la raccolta differenziata sta a cuore ai cittadini jesini che con cadenza costante inviano segnalazioni di siti dove viene gettato di tutto oltre ad altre situazioni a volte anche curiose.

Salvatore Pisconti

E’ il caso di una attenzione particolare, come evidenzato nella foto, dove nello stesso camion contenitore viene scaricato contemporaneamente il bidone grigio e quello bianco.

Errore dell’operatore ecologico? Disattenzione? Niente di tutto questo.

Ci siamo interessati della questione, cercando di approfondirla, coinvolgendo l’amministratore unico di JesiServizi Salvatore Pisconti.

“Per ogni bidoncino che deve essere scricato nel camion – ha spiegato Pisconti – viene utilizzato un bidone grande, nel caso della foto è stato utilizzato quello grigio, ma ci stiamo adoperandoci per utilizzare dei bidoni con colori diversi da quelli standard, magari rosso, così da evidenziare bene l’operazione che viene fatta, ed utilizzarlo cone bidone bisarca. Nel senso che tutti i bidoncini piccoli vengono scaricati in questo più grande prima di andare a finire nel contenitore del camion. Questo serve per velocizzare la raccolta e non essere da intralcio lungo le strade da parte del camion: meno tempo stiamo per strada, meno sono anche i costi. Certo se l’utente fa la foto solo alla parte finale dell’operazione non viene resa l’idea di quello che in effetti è tutta l’operazione precedente. Anche perché se la carta o il vetro viene inquinato da prodotti diversi, dove portiamo i rifiuti di pregio, questi vengono scartati e va tutto a rifiuto e appena ci vengono addebitati i pesi noi ce ne rendiamo conto subito. Questa cosa è metodica. Per dirla tutta, nella zona industriale, i rifiuti a volte vengono mischiati. Prima di portarli in discarica poi c’è un passaggio supplementare presso una ditta specializzata che con dei macchinari appositamente costruiti seleziona in maniera mirata ogni tipo di rifiuto”.

e.s.

JESI / LA SEGNALAZIONE HA COLTO NEL SEGNO: RIPULITO IL SITO RIFIUTI IN VIA PIANDELMEDICO

JESI, 24 novembre 2017 – Alla fine “Quelli del Massaccio” hanno vinto, sono riusciti a smuovere l’indifferenza di chi di dovere per vedere risolto un problema che era sotto gli occhi di tutti e sotto lo sguardo delle telecamere comunali. Questa mattina lo spazio destinato a raccolta rifiuti differenziati di via Piandelmedico si presentava in ordine come non mai; tutta l’area risultava essere sgombra da qualsiasi rifiuti gettato all’esterno della decina di cassonetti; non solo, il sito si presentava doverosamente curato.

Che sarà successo nelle stanze del Palazzo di Piazza Indipendenza? Sicuramente qualcuno sarà intervenuto richiamando l’attenzione di chi preposto ad adoperarsi per mettere fine allo scempio che solo l’altro giorno caratterizzava il sito.

Ora sarebbe interessante sapere se, visionando le riprese delle videocamere, si è in grado di riconoscere quegli incivili che nelle giornate scorse hanno gettato nell’area adiacente i cassonetti e negli stessi rifiuti che avrebbero dovuto essere smaltiti altrove, nell’area del Campo Boario.

Ancor più interessante sarebbe sapere se, qualora gli incivili sono stati identificati, nei loro confronti sono state elevate le previste contravvenzioni e se si quanto è costato loro. Forse questa domanda non troverà risposta, ma ci auguriamo che l’intervento di oggi non sia un episodio occasionale, ma si ripeta nel tempo non fosse altro che per rispetto dei tanti concittadini che si comportano secondo le regole.

Attenzione, noi non abbandoneremo i controlli, continueremo nella nostra missione di civiltà denunciando eventuali irregolarità nello smaltimento dei rifiuti.

(s. b.)

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JESI / DISCARICHE A CIELO APERTO: STA PASSANDO L’IDEA CHE LA SEGNALETICA E’ SOLO UN DETERRENTE

JESI, 22 novembre 2017 – Discariche a cielo aperto, anche e soprattutto in periferia, sono purtroppo una realtà quotidiana.

Discarica a cielo aperto in via Clementina

E’ ora di intervenire per debellare tale fenomeno di inciviltà ed è ora di intervenire anche organizzando dei posti raccolta con contenitori più adeguati e numericamente superiori rispetto agli attuali.

E’ ora pure di intervenire con multe adeguate individuando i trasgressori con i filmati delle telecamere considerato che i segnali della loro presenza ci sono. A meno che, come sospettano in tanti, ci sono i cartelli ma le telecamere no.

Rifiuti lasciati ovunque in via Clementina

Nei giorni scorsi ci ha scritto un cittadino: “Mi sto riferendo – si legge – ai post del vostro giornale sul degrado e discarica a cielo aperto in zona Piandelmedico: è’ ora di farla finita a prendere in giro i cittadini: se le telecamere ci sono vanno fatte funzionare. Se funzionan0, a chi spetta visionarle? E se vengono visionate, quanti verbali sono stati elevati? Perché il problema non è solo via Piandelmedico! Lo stesso problema e la stessa situazione si nota tutti i giorni in via Clementina all’uscita di Jesi verso Chiaravalle. Come pure in via Adeodato Pieralisi sempre nella periferia sud. Sono anni che esiste il problema, mai risolto! E’ ora di dire basta!  Se l’amministrazione comunale, o Jesi Servizi, o chi per loro, non hanno energie, diano il controllo in appalto e con i soldi che incasseranno ci pagheranno il servizio: almeno la città godrà di più civiltà e pulizia e igiene! Sono anche convinto, e lo dico a voce alta, che la videosorveglianza non funziona. Se andiamo a verificare troveremo delle belle sorprese!”.

(e. s.)

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JESI / IN VIA PIANDELMEDICO E’ INSTALLATA LA TELECAMERA, ORA MULTA AI VANDALI

JESI, 21 novembre 2017 – Scrivevamo ieri dello scempio ambientale che caratterizza quel tratto di via Piandelmedico, all’altezza della deviazione in via Gangalia; in merito al nostro servizio qualcuno ci ha posto una domanda ben precisa: “… ma oltre al cartello che avverte la videosorveglianza, avete visto se veramente c’era una telecamera? Non vorrei che fosse un falso avvertimento”. Non sapendo rispondere all’istante, questa mattina siamo ritornati sul posto per verificare ed abbiamo visto, su un palo della corrente elettrica, una piccola telecamera direzionata verso i tanti cassonetti posizionati poco distante.

Quella zona è dunque video sorvegliata e questo significa che quei cittadini che si sono comportati male nel disfarsi dei loro rifiuti, quelli che hanno abbandonato il materasso matrimoniale o i tanti pannelli insonorizzanti e tutti gli altri materiali fuori dai contenitori possono essere individuati e multati. I cittadini che si comportano regolarmente ne saranno contenti. Non solo, visto che quella telecamera dovrebbe essere funzionante avrà certamente registrato anche i personaggio che nel pomeriggio di domenica hanno abbandonato poco distante dai cassonetti altro materiale che doveva essere portato al punto di raccolta dell’ex mattatoio. Già perché questa mattina abbiamo trovato un giocattolo scassato, alcune cassette di plastica, lastre di truciolati e componenti di mobili che si sono aggiunti alla massa di rifiuti non ritirati fino alla tarda mattinata odierna. Non solo, gli stessi cassonetti che già ieri risultavano colmi, questa mattina apparivano ancor più pieni di immondizie ed altri sacchetti erano stati appoggiati vicino ai contenitori.

Mentre stavamo li, però, è arrivato un cittadino che, dopo aver aperto il bagagliaio della sua autovettura, ha cominciato a scaricare i suoi rifiuti. Questa volta, però, colui che si è disfatto dei rifiuti non era un maleducato, bensì una persona rispettosa delle regole e dell’ambiente. Negli scatoloni o nei sacchi caricati sull’auto c’erano rifiuti differenziati; in un sacco, bottiglie di plastica ben schiacciate, altrettanto ridotte in dimensioni decine e decine di scatole più o meno grandi, il vetro era separato da altri scarti, ecc. In pratica quello è un vero Cittadino che ha a cuore l’ambiente e le regole, quello che rende inutile la presenza di telecamere vista la sua civiltà di comportamento e che meriterebbe un complimento.

(Sedulio Brazzini)

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

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JESI / DEGRADO E DISPREZZO, LA STRADA DIVENTA UNA DISCARICA A CIELO APERTO

JESI, 20 novembre 2017 – L’inciviltà che caratterizza  alcuni cittadini difficilmente sarà estirpata, soltanto quando i responsabili di questi atti saranno colti con le “mani nel sacco” e saranno per questo chiamati a risponderne, questa villania diffusa potrà essere stroncata.

Ci spieghiamo. Ancora una volta abbiamo voluto effettuare un sopralluogo in uno dei posti scelti dagli incivili di cui parliamo per mettere a segno le loro malefatte, ci riferiamo a quell’area che si trova lungo via Piandelmedico, all’altezza dell’incrocio con via Gangalia. Qui sono stati collocati tanti cassonetti per la raccolta differenziata dell’immondizia che la gente del posto utilizza per lo smaltimento dei rifiuti. Tutto filerebbe sui binari della regolarità e della legalità se non ci fossero quei soggetti di cui parlavamo in apertura.

Già perché quella “marea” di cassonetti (sono veramente tanti) quasi sempre è insufficiente a contenere i rifiuti, moltissimi dei quali dovrebbero essere smaltiti direttamente presso la centrale di raccolta del “mattatoio” (Campo Boario). Come dimostrato dalle foto, infatti, nella massa di rifiuti figurano oggetti inadatti ad essere ospitati nei cassonetti ed infatti sono stati gettati al di fuori dei contenitori. E sempre al di fuori sono stati posti quei sacchi di immondizie che non hanno trovato posto all’interno. Non solo, c’è anche un materasso a doppia piazza a tante formelle di materiale non certo salubre accatastate alla meglio.

Chi ha gettato quella roba in quel modo dovrebbe essere contravvenzionato, multato in maniera pesante per oltraggio all’ambiente. Ma chi sarà stato, è possibile individuarlo? A dare una risposta dovrebbero essere gli organi di controllo che, stante il ripetersi di atti contro la decenza, hanno installato proprio di fronte alla fila di cassonetti un bel cartello che avvisa che l’area è video sorvegliata. Se così fosse non sarà certamente difficile individuare l’artefice o gli artefici dell’oltraggio alla natura ed elevare nei loro confronti la meritata contravvenzione. Siamo certi, però, che le aspettative dei cittadini osservanti delle regole non saranno soddisfatte e che gli autori rimarranno ancora una volta impuniti. Abbiamo il sospetto, infatti, che quel cartello sia solo un deterrente, che non esista alcuna video-sorveglianza.

(Sedulio Brazzini)

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

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JESI / TASSA RIFIUTI, CORRETTI I CALCOLI DEL TRIBUTO APPLICATO DAL COMUNE

JESI, 13 novembre 2017 – In seguito ad una recente interrogazione parlamentare e alle conseguenti notizie apparse sulla stampa nazionale che hanno evidenziato possibili errori da parte dei Comuni nel conteggio della tassa sui rifiuti, si precisa che il Comune di Jesi ha sempre calcolato correttamente il tributo dovuto dai propri contribuenti.

La cosiddetta “parte variabile” della tassa è stata infatti applicata, sin dall’istituzione della Tares nell’anno 2013, una sola volta per ogni utenza domestica, senza duplicazioni se vi sono pertinenze delle abitazioni (autorimesse, cantine o soffitte).

Per verificare la correttezza del calcolo è sufficiente visualizzare il dettaglio degli avvisi pagamento inviati dall’Ufficio Tributi, dove la parte variabile della tariffa viene addebitata solo sulle abitazioni e non sulle autorimesse, conformemente alle indicazioni contenute nella risposta alla suddetta interrogazione parlamentare.

A proposito della tassa rifiuti, l’Ufficio Tributi ricorda che entro giovedì prossimo, 16 novembre, va versata la seconda ed ultima rata dovuta al Comune di Jesi per l’anno 2017, pari al 50% del totale annuo dovuto. Il versamento va effettuato utilizzando il secondo modello F24 precompilato già spedito ai contribuenti in occasione della scadenza della prima rata. In caso di mancato recapito o smarrimento dei modelli di pagamento è possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi ed eventuali copie dei modelli F24 possono essere richieste anche via e-mail, specificando le generalità del contribuente

JESI / CASSONETTI-DISCARICHE E LA ZONA È PURE VIDEO SORVEGLIATA

JESI, 12 novembre 2017 – Materassi, sanitari, tavoli, sedie e una televisione, buttati, sul ciglio di una strada  a doppio senso tra l’ altro molto stretta.  Quello che però balza agli occhi è il cartello ben in vista (che sovrasta il cumulo di immondizia) )che riporta la scritta “Zona Videosorvegliata”, che in se per se dovrebbe fungere da deterrente per chi è intenzionato a scaricare rifiuti ingombranti.

La domanda è semplice: sicuri che, almeno stavolta, i trasgressori verranno sanzionati perché ripresi dall’occhio della telecamera?

Intanto i cassonetti della città diventano giorno dopo giorno discariche a cielo aperto.  L’ultima l’abbiamo trovata in zona via Latini incrocio con via Roncaglia  dopo quelle di via Carlo Marx, via Mura Occidentali, punto scommesse Snai, e via Asiago e qualche punto del centro storico.

Ricordiamo che i rifiuti ingombranti andrebbero consegnati  al centro ambiente Campo Boario con orario il pomeriggio dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19 e sabato mattina dalle ore 7 alle ore 13.

Al Centro Ambiente, come noto, i cittadini residenti a Jesi e le ditte convenzionate possono portare senza alcuna spesa qualsiasi tipo di rifiuto urbani o assimilato agli urbani, compresi i rifiuti ingombranti, per quest’ultima tipologia si ricorda che è previsto anche il ritiro gratuito a domicilio da parte della JesiServizi. È possibile infatti chiedere il ritiro fino a tre oggetti ingombranti, ma il ritiro è gratuito solo per il primo. Se ve ne sono ulteriori, è previsto un contributo spese pari ad 11 euro ciascuno.

(c. ade.)

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JESI / UNA PRATICA OSCENA, RIFIUTI INGOMBRANTI DAPPERTUTTO: CASSONETTI COME DISCARICHE

JESI, 8 novembre 2017Via Carlo Marx ma anche via Mura Occidentali, punto scommesse Snai, e via Asiago e qualche punto del centro storico: questa la mappa delle discariche a cielo aperto; water, divani, frigoriferi, sedie , tavoli e altro ancora, scovati in città. Una cultura del degrado che sembra aver rotto ogni argine e si propaga giorno dopo giorno tra i vari quartieri. Persone che trasformano i cassonetti in discariche, senza alcun ritegno. Arrivano con il carico e se ne disfano in batter d’occhio, tanto ci sarà poi chi raccoglierà quel materiale.

Sembra che ormai a Jesi si possano scaricare rifiuti ingombranti dappertutto quando si potrebbero e dovrebbero consegnare al centro ambiente Campo Boario con orario il pomeriggio dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 19 e sabato mattina dalle ore 7 alle ore 13.

Al Centro Ambiente, come noto, i cittadini residenti a Jesi e le ditte convenzionate possono portare senza alcuna spesa qualsiasi tipo di rifiuto urbani o assimilato agli urbani, compresi i rifiuti ingombranti, per quest’ultima tipologia si ricorda che è previsto anche il ritiro gratuito a domicilio da parte della JesiServizi. È possibile infatti chiedere il ritiro fino a tre oggetti ingombranti, ma il ritiro è gratuito solo per il primo. Se ve ne sono ulteriori, è previsto un contributo spese pari ad 11 euro ciascuno.

Eppure si ha l’impressione però che nessuno lo sappia e, peggio ancora, che a nessuno interessi particolarmente. Ma la domanda è pure un’altra: quali azioni di contrasto possono essere messe in campo?

(Cristina Amici degli Elci)

cristina.ade@qdmnotizie.it

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JESI / SPORCIZIA E DEGRADO IN VIA MURA OCCIDENTALI DI FRONTE GLI UFFICI POSTALI

JESI, 1 novembre 2017 – Degrado in centro storico a Jesi proprio davanti le poste centrali, più precisamente nell’atrio del punto scommesse Snai di via Mura occidentali.

Sedie accatastate e sporcizia ovunque, bottiglie di birra e un odore pesante.

Spettacolo alquanto discutibile non sicuramente un bel biglietto da visita per la città.

Per fortuna il giorno di festa e sportelli delle poste chiusi, ma per i residenti e i passanti la vista è davvero da censurare.

(c. ade.)

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