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JESI / E’ DECEDUTO MARIO CRESCIMBENI, ERA PRESIDE ALL’ITIS E AGLI ISTITUTI SUPERIORI “PIERALISI” E ALL’AGRARIO

JESI, 17 agosto 2017La dolorosa notizia è giunta come un violento fulmine: Mario Crescimbeni, preside dell’Itas, dell’Istituto Agrario di Pianello Vallesina e dell’ I.I.S. “Pieralisi”, è deceduto dopo una breve e terribile malattia.

Persona appassionata del proprio lavoro, era molto amato sia dal corpo docente sia dagli studenti con i quali aveva un profondo rapporto. Docente di materie chimiche e biologiche, Mario Crescimbeni viveva a Cingoli.

I funerali del Dirigente Scolastico si terranno a Cingoli, venerdì pomeriggio (18 agosto). I manifesti saranno affissi anche a Jesi per coloro che vorranno tributare al professor Crescimbeni l’ultimo abbraccio.

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foto copertina, fonte: cronache maceratesi

JESI / GABRIELE FAVA SI E’ DIMESSO DA PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE COLOCCI: LE PRIME REAZIONI

JESI, 8 agosto 2017 – Gabriele Fava si è dimesso da presidente della Fondazione Colocci.

Dimissioni, quelle del professore, “per motivi familiari”.

Che la Fondazione negli ultimi periodi aveva avuto dei problemi di natura economica legati ai rapporti con la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi che aveva ridimenzionato di molto i propri proventi (oltre il 75%), era arcinoto ma che in un periodo particolare, nel momento in cui erano aperte le iscrizioni per l’inizio del nuovo anno accademico, si doveva assistere all’uscita del presidente, che lascia aperto un vuoto al momento difficile da colmare, crea sicuramente problemi e pone tanti punti interrogativi.

Fava ricopriva la carica di presidente dal 2014.

Subito le reazioni dalle quali si evince con facilità il momento davvero particolare.

Il Sindaco di Jesi Massimo Bacci: “Il fatto che Fava abbia lasciato complica la situazione per portare a compimento un percorso che era stato programmato e condiviso e che riguardava l’incorporazione della Fondazione Colocci in quella Pergolesi Spontini”.

Samuele Animali, consigliere Comunale di Jesi in Comune: “Mi dispiace molto la situazione creatasi di stallo e conflittualità considerato che in passato ho collaborato con l’Università di Jesi. E’ una risorsa importante ma si trova in questa situazione perché non ha sviluppato appieno le sue potenzialità. Nel tempo si sarebbe dovuta emancipare maggiormente dai finanziamenti ‘pubblici’, da una parte, e dalle scelte dell’università di Macerata, dall’altra. Non so come se ne possa uscire adesso e non entro nelle diatribe tra Comune e Fondazione Carisj; osservo solo che il Comune aveva propri rappresentanti nella Fondazione ma è sempre stato poco incisivo”.

e.s.

JESI / UNIVERSITA’, RIAPRONO LE ISCRIZIONI: TASSE BASSE PER STUDENTI MERITEVOLI E ISEE FINO A 22MILA EURO

JESI, 28 luglio 2017 – Il 1° agosto prossimo si riaprono i termini per iscriversi ai corsi di laurea di Jesi. Sede distaccata del dipartimento di Giurisprudenza di Macerata, il polo accademico di via Angeloni ospita quattro indirizzi triennali per Scienze Giuridiche Applicate (Consulente per il lavoro, Operatore giudiziario e criminologico, Scienze dell’amministrazione e Consulente per i trasporti) e due indirizzi biennali specialistici in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata (Business Law e Public Law).

Quest’anno tasse ancora più basse per gli studenti bisognosi e meritevoli: l’ateneo ha infatti introdotto la “no tax area”, adeguandosi alla Legge di Bilancio dello Stato, ampliandola ulteriormente fino a ricomprendere gli studenti che presentino un reddito Isee fino a 15 mila euro. La manovra di ricalibratura della tassazione universitaria riguarda anche gli studenti che presentino un Isee fino a 22 mila euro. In questi casi le riduzioni saranno significative: tra i 300 e i 70 euro.

Alla “no tax area” si aggiunge anche una particolare attenzione al merito, premiato con ulteriori agevolazioni rispetto a quelle indicate dalla nuova normativa nazionale. Gli studenti eccellenti pagheranno ancora meno: i diplomati con 90/100 verseranno solo la prima rata; mentre gli iscritti agli anni successivi sosterranno un contributo massimo di 894 euro. Ulteriori riduzioni vengono, poi, applicate in base al reddito. Per le fasce Isee oltre i 22 mila euro la tassazione è stata rimodulata tenendo conto di un principio fondamentale che è quello della progressività.

“Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo rispetto a quanto richiesto dalla legge alle Università – spiega il Rettore Francesco Adornato – e la nostra volontà e il nostro impegno si sono concentrati sull’obiettivo di favorire massimamente l’accesso agli studi per chi si trova sprovvisto di mezzi e per i più meritevoli. Equità, merito, progressività, buona amministrazione sono i criteri ispiratori della nostra azione a favore degli studenti. Se, come prevediamo, ci saranno fondi ministeriali aggiuntivi, i nostri iscritti potranno sicuramente beneficiarne”.

Per il 2017/2018 l’Ateneo riconferma, infine, gli esoneri totali e parziali già applicati da tempo: per i vincitori di borse di studio Ersu, per gli studenti con invalidità, per chi supera la selezione per la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, per i figli di disoccupati o cassa integrati. Altri benefici sono previsti a favore di studenti extra-Ue. I dottorandi di ricerca, senza borsa di studio, infine, sono esentati dalle tasse.

L’Ateneo di Macerata si è classificato al secondo posto della classifica nazionale di valutazione della qualità didattica e della ricerca universitaria. La sede di Jesi, per il valore dei servizi offerti e delle strutture che accolgono le attività, è considerata come il suo polo di eccellenza.

“In molti stanno già dimostrando interesse ad iscriversi a Jesi – anticipa Gabriele Fava, Presidente della Fondazione Colocci che ospita i corsi -. Riceviamo numerose richieste sia dal territorio che da fuori regione e contiamo di rinnovare il successo di consensi che ogni anno premia il nostro lavoro”. “L’Open Day che abbiamo organizzato lo scorso 21 luglio – aggiunge il segretario generale Paolo Borioni – ha portato i primi risultati positivi: in tanti sono venuti per un contatto iniziale col mondo universitario ed hanno interagito con docenti e personale tecnico per ricevere indicazioni sulle modalità di iscrizione. Ne organizzeremo un altro il 12 settembre con la ripresa delle attività didattiche”.

Nel 2016/17 Jesi ha registrato 171 nuove matricole, con una punta di 72 nuovi iscritti al criminologico e un significativo 23% di utenti da fuori regione. Ad oggi ben 631 sono gli studenti che si sono laureati coi corsi di Jesi.

 

JESI / STANZIAMENTI IMPORTANTI PER LE SCUOLE: ANCHE IL LICEO SCIENTIFICO NELLA LISTA

JESI, 13  luglio 2017– Stanziamenti importanti per le scuole marchigiane ed in particolare per il liceo scientifico di Jesi di viale Verdi.

La scuola deve essere punto di riferimento di ragazzi e famiglie a 360 gradi. Per questo è importantissimo l’investimento fatto coi PON, Programma Operativo Nazionale (FSE-FESR) 2014-2020 che finanzia 270 progetti di licei musicali e coreutici e di licei con sezioni ad indirizzo sportivo per potenziare impianti e attrezzature.

“Da marchigiano – ha detto l’On. Lodolini – non posso che sottolineare con orgoglio che sono stati premiati con il finanziamento ben 9 progetti nella nostra regione, per un totale di 649.896,00 euro grazie ai quali i nostri ragazzi, insegnanti e dirigenti potranno finalmente avvalersi di strutture all’avanguardia”.

Saranno 270 i progetti e 266 le scuole che verranno finanziate sul territorio nazionale, per uno stanziamento complessivo di quasi 26 milioni di euro. Nello specifico, i Licei musicali e coreutici (124 progetti) riceveranno 18.565.368,36 euro. Mentre i Licei scientifici ad indirizzo sportivo (146 progetti) riceveranno 7.125.350,71 euro. La Campania è la Regione con il maggior numero di progetti finanziati, 43. “Ha ragione il Ministro Fedeli – ha aggiunto Lodolini – quando dice che il nostro obiettivo è garantire alle studentesse e agli studenti ambienti, strumentazioni e occasioni di formazione e apprendimento adeguati alle loro aspettative, alle loro aspirazioni e all’indirizzo di studi che hanno scelto”. E’ chiaro che nuovi laboratori e attrezzature consentiranno di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del lavoro e faranno aumentare l’attrattività di questi indirizzi di studio che coniugano l’approccio teorico con un forte approccio pratico.

Progetti finanziati nelle Marche:

Laboratori professionalizzanti per i licei scientifici ad indirizzo sportivo: “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, “L. Da Vinci” di Jesi, “Cambi-Serrani” di Falconara, “B. Rosetti” di San Benedetto del Tronto, “G. Marconi” di Pesaro, “Costanza Varano” di Camerino, “A. Orsini” di Ascoli Piceno.

Laboratori professionalizzanti per i licei musicali e coreutici: “Francesco Filelfo” di Tolentino e “G. Marconi” di Pesaro.

 

FABRIANO / SECONDA PROVA, ECCO COME GLI STUDENTI DELLA MATURITÀ L’HANNO AFFRONTATA

FABRIANO, 22 giugno 2017 – Seneca al classico, una bici dalle ruote quadrate allo scientifico, comprensione e produzione di un testo in inglese per il linguistico, topografia e la progettazione di una applicazione. Ecco alcune delle prove tematiche scelte dal ministero per la seconda prova dei maturandi italiani. Dopo quella di ieri anche questa volta i ragazzi sono passati – più o meno – indenni al secondo giro di boa della loro maturità. Unico problema reale? Il alcuni casi il gran caldo.

Giuseppe, studente dell’ITIS Merloni – Miliani, ha affrontato la sua seconda prova con una buona sicurezza. “Ci è stato chiesto di progettare una applicazione per il car sharing. Non una cosa molto complicata, ma solo molto lunga. Proprio per questo motivo ho impiegato quasi tutto il tempo a disposizione, delle 6 ore totali ne ho usate 5”.

“La nostra seconda prova era topografia – racconta Joan, studente del Morea – il quesito richiedeva  una rettifica e spostamento di un confine, calcolo di quote, aree, c’era da fare una curva circolare, poi la spiegazione di come si disegna una curva. Era la tipologia di quesito che volevamo, purtroppo era davvero lunghissimo ed è stata davvero una corsa contro il tempo finirlo. Ora bisogna studiare solamente in vista della terza prova e poi l’orale. L’ultima fatica”.

C’è poi Alvise, studente del liceo classico ad indirizzo linguistico di Fabriano, che ha superato anche lui lo scoglio della seconda prova nonostante il gran caldo della giornata. “Ho scelto l’ambito artistico, che ci chiedeva di spiegare ed analizzare il ruolo del critico nell’arte. Sono piuttosto soddisfatto”.

Ed ora obbiettivo “terza prova” il prossimo 26 giugno, la grande incognita per gli studenti delle superiori fabrianesi. Ultimo sforzo scritto prima dell’orale che chiuderà il percorso di questi ragazzi. 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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JESI / MATURITA’, PRIMA PROVA: LA PAROLA AGLI STUDENTI

JESI 21 giugno 2017 -La Maturità 2017 è ufficialmente iniziata. Stamane più di 500.000 studenti in Italia hanno affrontato la cosiddetta “prima prova”, ovvero quella di Italiano.

6 ore di tempo ai ragazzi per realizzare il tema più importante della loro vita. Tra le tracce proposte, molte hanno toccato argomenti di attualità: dal recente terremoto alla robotica, dalle nuove tecnologie al miracolo economico italiano, fino ad arrivare all’analisi di un testo di Giorgio Caproni, poeta livornese poco noto e raramente inserito nei programmi di studio, intitolato “Versicoli quasi ecologici”. Insomma, un ventaglio di scelte, quello proposto, sicuramente vario ed eterogeneo, probabilmente creduto dal Ministero capace di stimolare l’ingegno di tutti i candidati. Nonostante l’ironia che già da stamattina imperversava sulle piattaforme sociali, specialmente riguardo all’autore scelto per l’analisi del testo – troppo poco noto e desueto – chi meglio dei maturandi può dirci se veramente le tracce hanno fornito loro uno spunto florido e prolifico?

Avviciniamo allora alcuni studenti del Liceo di Jesi, appena usciti dalle classi. I visi stanchi ma nel complesso soddisfatti, chiediamo loro cosa pensano della loro Prima Prova. ‹‹Personalmente ho scelto l’analisi del testo –  ci dice Nicolaperché, anche se non avevo mai studiato Caproni, bastava avere un quadro d’insieme del contesto storico e letterario e l’analisi poteva essere svolta tranquillamente. Non ho guardato per niente quello di ambito tecnico-scientifico sulla robotica››.

Scambiando due chiacchiere anche con gli altri ragazzi, sembra che il saggio breve di ambito artistico-letterario sia andato per la maggiore: gran parte delle fonti infatti, ci riferiscono gli studenti, erano state studiate in classe. Alcuni però si sono cimentati anche in quello di ambito tecnico-scientifico. Tra i grandi assenti: la Brexit, con tutto ciò che essa ha comportato. Prevedibile invece una traccia sul sisma del Centro Italia. Ma il gioco non finisce qui: si continua domani con la seconda prova, ovvero quella specifica dell’indirizzo di studi: versione di Latino al Classico, compito di Matematica allo Scientifico. Nel frattempo, un grande in bocca al lupo a tutti!

(alessandro.bonvini@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / VANNO IN PENSIONE LA ‘MENTE’ E IL ‘BRACCIO’ DEL PODESTI

CHIARAVALLE, 21 giugno 2017 –  Vanno in pensione la “mente” e il “braccio” del Podesti. Nell’unico istituto superiore chiaravallese l’atmosfera di festa tipica dell’ultimo

Betti, Copparoni con la segretaria Silvana e Alessandra

giorno di scuola è stata mitigata da un velo di malinconia perché due colonne portanti del Podesti nel prossimo anno scolastico non saranno più in cattedra e tra i corridoi. L’indimenticabile professor Alberto Copparoni, direttore della sede di Chiaravalle dell’istituto Podesti Calzecchi Onesti, e il mitico bidello Mauro Betti sono giunti all’unisono alla meritatissima pensione.

Il prof. Copparoni insegna nella scuola superiore chiaravallese dal 2000 ed è stato docente molto apprezzato di fotografia e di grafica. Molto conosciuto e stimato per la sua attività pittorica ed artistica, Alberto Copparoni che vive a Castelferretti, è stimato da tutti i colleghi per le sue qualità umane, per la disponibilità, la tolleranza, la pazienza. Mauro Betti, chiaravallese doc, ha trascorso al Podesti oltre venticinque anni: amato dagli studenti di cui era spesso simpatico “complice”, ha lavorato nella scuola superiore chiaravallese fin dagli anni in cui la sede era in corso Matteotti, in pieno centro storico.

 

Il bidello storico del Podesti lascia tanti ricordi ed aneddoti tra i corridoi. Al momento dei saluti al prof. Copparoni e a Betti in molti tra docenti e personale dell’istituto non sono riusciti a trattenere le lacrime di emozione ed anche i due “veterani” del Podesti si sono commossi ed hanno ricevuto applausi e attestati di stima da tutti.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / OPERA PIA CAVALLINI: MODELLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE CON L’ORTO DEI NONNI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  C’è una scuola che ha una meravigliosa storia da raccontare. L’Opera Pia Cavallini è ora un centro dell’infanzia ma la sua storia inizia negli anni che seguono la prima guerra mondiale. Dal cuore generoso e attento della signora Schiomachen, vedova Cavallini, nacque un asilo infantile che è stato un punto di riferimento per tante famiglie di Chiaravalle, soprattutto per quelle in difficoltà economica.

Arrivarono poi le Suore Apostole del Sacro Cuore a dare un volto educativo e cristiano fino alla trasformazione dell’Asilo in Scuola dell’Infanzia Paritaria. Dal 2008, anno della partenza delle suore, l’attività educativa e didattica è stata affidata a personale laico, qualificato, costantemente aggiornato su nuove esperienze scolastiche. Il personale è attualmente composto dalla coordinatrice della Scuola dell’Infanzia con funzione docente Marisa Liturri e da 5 insegnanti, Sara Corinaldesi, Laura Ferrucci, Laura Gigli, Martina Garbati e Claudia Piombetti  e da Elisa Gaggiotti, coordinatrice del Centro per l’Infanzia con funzione di educatrice e due educatrici, Anna Mancinelli e Valentina Pieroni, oltre ad una cuoca e due inservienti: Marina Carotti, Antonietta Maione e Silvana Manzotti. Il rappresentante legale della scuola con funzione di dirigente è don Giuseppe Giacani, parroco di Chiaravalle. Attualmente sono 106 i bambini che frequentano la Scuola e il Centro dell’Infanzia.

“La nostra scuola – dicono le coordinatrici – è da tempo impegnata nel promuovere un nuovo modello alimentare rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni, capace di avvicinare i bambini al mondo della produzione e una maggiore condivisione dei saperi. Il percorso didattico si avvale di un progetto di educazione alimentare “L’orto a scuola……Saperi e Sapori”, redatto in collaborazione con la nutrizionista Valentina Viola, che segue la dieta alimentare dei bambini, promuovendo una corretta alimentazione e offrendo la possibilità di far conoscere ai bambini tutta la filiera alimentare con la nascita di un orto a scuola. E’ una delle forme educative più importanti se vogliamo formare delle persone, non dei semplici “consumatori” e poiché, come sosteneva la Montessori, “ le cure premurose verso gli esseri viventi sono la soddisfazione di uno degli istinti più vivi dell’anima infantile”, è doveroso da parte di tutti impegnarsi per contribuire a una formazione delle nuove generazioni consapevole e sensibile verso il mondo che ci circonda e a un giusto rapporto con la  natura e il cibo. Per i bambini l’esperienza diretta è fondamentale e il progetto didattico dedicato all’orto li rende protagonisti del loro percorso di apprendimento; il bambino e il nonno sono i due principali protagonisti del progetto ideato dalle insegnanti che viene realizzato grazie ad un gruppo di lavoro formato da nonni volontari che supportano le attività didattiche”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / 80 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA DI VIA PAGANINI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  Lo sport in primo piano: arriva la manutenzione della palestra della scuola media di via Paganini. Costruita nel 1972 la struttura sportiva non è mai stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria accumulando così, nel tempo, rotture e danneggiamenti e l’inevitabile decadimento strutturale. Solo la palestra più piccola, posta al piano superiore che è stata costruita diversi anni dopo, gode di una situazione migliore. “Ed allora – dice il sindaco Costantini – abbiamo deciso di intervenire su due fronti: da un lato quello igienico-sanitario e dall’altro quello tecnico-qualitativo. I lavori, che partiranno a breve, saranno volti alla manutenzione dei bagni e delle docce, con il rifacimento delle tubature ed opere di muratura che interesseranno le pareti ormai logore, rovinate da umidità ed infiltrazioni. Allo stesso tempo, saranno ristrutturati anche gli spogliatoi con la sostituzione dell’arredamento. Inoltre, i fruitori della palestra potranno godere di un nuovo pavimento su cui allenarsi in comodità e sicurezza, inserito in un ambiente ritinteggiato internamente. E a beneficiarne saranno davvero in molti: non solo i ragazzi della scuola “Rita Levi Montalcini” e l’associazione sportiva dilettantistica Volley Due che gestisce l’impianto, ma anche i tanti sportivi che vi praticano svariate attività, dalla pallavolo al karate, dall’atletica leggera al tiro con l’arco che, molto probabilmente, a partire dalla prossima stagione annovererà un suo gruppo iscritto al Centro Comunale di Formazione Fisico Sportiva, realtà ultratrentennale fiore all’occhiello del comune. La palestra di via Paganini, inoltre, da tempo spalanca le sue porte anche alla terza età, ospitando i corsi di ginnastica per anziani. “Parliamo – evidenzia il sindaco che sottolinea l’impegno del nuovo assessore allo sport Eleonora Chiappa – di una struttura di notevole importanza per la città, la seconda per grandezza e portata dopo il palazzetto dello sport. Per la palestra è previsto un impegno di spesa di oltre 80 mila euro e i lavori saranno terminati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

 

 

LETTERE&OPINIONI / IL PARCO ZOO FALCONARA REGALA LIBRI ALLE SCUOLE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – I libri entrano nelle scuole grazie all’impegno del Parco Zoo Falconara che ha aderito all’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, promossa a livello nazionale dalla catena di librerie Giunti al Punto. Il giardino zoologico ha acquistato 60 nuovi volumi nel punto vendita di Ancona, che andranno ad arricchire le biblioteche della scuola d’infanzia  Il Giardino dei Bambini di Monte San Vito e della  scuola primaria di Grottaccia di Cingoli. Ieri mattina maestre e piccoli alunni dell’asilo di Monte San Vito hanno ricevuto dalle mani dello staff dello zoo una raccolta di 26 titoli, mentre la cerimonia di consegna di 34 libri alla elementare di Grottaccia è in programma a settembre. Il Parco Zoo Falconara ha aderito all’iniziativa per contribuire a promuovere la lettura tra i più piccoli e sostenere, insieme a Giunti al Punto, il percorso di crescita e di formazione dei ragazzi, la diffusione della cultura e dell’amore per la lettura, attraverso la realizzazione di un servizio educativo.