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FABRIANO / SECONDA PROVA, ECCO COME GLI STUDENTI DELLA MATURITÀ L’HANNO AFFRONTATA

FABRIANO, 22 giugno 2017 – Seneca al classico, una bici dalle ruote quadrate allo scientifico, comprensione e produzione di un testo in inglese per il linguistico, topografia e la progettazione di una applicazione. Ecco alcune delle prove tematiche scelte dal ministero per la seconda prova dei maturandi italiani. Dopo quella di ieri anche questa volta i ragazzi sono passati – più o meno – indenni al secondo giro di boa della loro maturità. Unico problema reale? Il alcuni casi il gran caldo.

Giuseppe, studente dell’ITIS Merloni – Miliani, ha affrontato la sua seconda prova con una buona sicurezza. “Ci è stato chiesto di progettare una applicazione per il car sharing. Non una cosa molto complicata, ma solo molto lunga. Proprio per questo motivo ho impiegato quasi tutto il tempo a disposizione, delle 6 ore totali ne ho usate 5”.

“La nostra seconda prova era topografia – racconta Joan, studente del Morea – il quesito richiedeva  una rettifica e spostamento di un confine, calcolo di quote, aree, c’era da fare una curva circolare, poi la spiegazione di come si disegna una curva. Era la tipologia di quesito che volevamo, purtroppo era davvero lunghissimo ed è stata davvero una corsa contro il tempo finirlo. Ora bisogna studiare solamente in vista della terza prova e poi l’orale. L’ultima fatica”.

C’è poi Alvise, studente del liceo classico ad indirizzo linguistico di Fabriano, che ha superato anche lui lo scoglio della seconda prova nonostante il gran caldo della giornata. “Ho scelto l’ambito artistico, che ci chiedeva di spiegare ed analizzare il ruolo del critico nell’arte. Sono piuttosto soddisfatto”.

Ed ora obbiettivo “terza prova” il prossimo 26 giugno, la grande incognita per gli studenti delle superiori fabrianesi. Ultimo sforzo scritto prima dell’orale che chiuderà il percorso di questi ragazzi. 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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JESI / MATURITA’, PRIMA PROVA: LA PAROLA AGLI STUDENTI

JESI 21 giugno 2017 -La Maturità 2017 è ufficialmente iniziata. Stamane più di 500.000 studenti in Italia hanno affrontato la cosiddetta “prima prova”, ovvero quella di Italiano.

6 ore di tempo ai ragazzi per realizzare il tema più importante della loro vita. Tra le tracce proposte, molte hanno toccato argomenti di attualità: dal recente terremoto alla robotica, dalle nuove tecnologie al miracolo economico italiano, fino ad arrivare all’analisi di un testo di Giorgio Caproni, poeta livornese poco noto e raramente inserito nei programmi di studio, intitolato “Versicoli quasi ecologici”. Insomma, un ventaglio di scelte, quello proposto, sicuramente vario ed eterogeneo, probabilmente creduto dal Ministero capace di stimolare l’ingegno di tutti i candidati. Nonostante l’ironia che già da stamattina imperversava sulle piattaforme sociali, specialmente riguardo all’autore scelto per l’analisi del testo – troppo poco noto e desueto – chi meglio dei maturandi può dirci se veramente le tracce hanno fornito loro uno spunto florido e prolifico?

Avviciniamo allora alcuni studenti del Liceo di Jesi, appena usciti dalle classi. I visi stanchi ma nel complesso soddisfatti, chiediamo loro cosa pensano della loro Prima Prova. ‹‹Personalmente ho scelto l’analisi del testo –  ci dice Nicolaperché, anche se non avevo mai studiato Caproni, bastava avere un quadro d’insieme del contesto storico e letterario e l’analisi poteva essere svolta tranquillamente. Non ho guardato per niente quello di ambito tecnico-scientifico sulla robotica››.

Scambiando due chiacchiere anche con gli altri ragazzi, sembra che il saggio breve di ambito artistico-letterario sia andato per la maggiore: gran parte delle fonti infatti, ci riferiscono gli studenti, erano state studiate in classe. Alcuni però si sono cimentati anche in quello di ambito tecnico-scientifico. Tra i grandi assenti: la Brexit, con tutto ciò che essa ha comportato. Prevedibile invece una traccia sul sisma del Centro Italia. Ma il gioco non finisce qui: si continua domani con la seconda prova, ovvero quella specifica dell’indirizzo di studi: versione di Latino al Classico, compito di Matematica allo Scientifico. Nel frattempo, un grande in bocca al lupo a tutti!

(alessandro.bonvini@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / VANNO IN PENSIONE LA ‘MENTE’ E IL ‘BRACCIO’ DEL PODESTI

CHIARAVALLE, 21 giugno 2017 –  Vanno in pensione la “mente” e il “braccio” del Podesti. Nell’unico istituto superiore chiaravallese l’atmosfera di festa tipica dell’ultimo

Betti, Copparoni con la segretaria Silvana e Alessandra

giorno di scuola è stata mitigata da un velo di malinconia perché due colonne portanti del Podesti nel prossimo anno scolastico non saranno più in cattedra e tra i corridoi. L’indimenticabile professor Alberto Copparoni, direttore della sede di Chiaravalle dell’istituto Podesti Calzecchi Onesti, e il mitico bidello Mauro Betti sono giunti all’unisono alla meritatissima pensione.

Il prof. Copparoni insegna nella scuola superiore chiaravallese dal 2000 ed è stato docente molto apprezzato di fotografia e di grafica. Molto conosciuto e stimato per la sua attività pittorica ed artistica, Alberto Copparoni che vive a Castelferretti, è stimato da tutti i colleghi per le sue qualità umane, per la disponibilità, la tolleranza, la pazienza. Mauro Betti, chiaravallese doc, ha trascorso al Podesti oltre venticinque anni: amato dagli studenti di cui era spesso simpatico “complice”, ha lavorato nella scuola superiore chiaravallese fin dagli anni in cui la sede era in corso Matteotti, in pieno centro storico.

 

Il bidello storico del Podesti lascia tanti ricordi ed aneddoti tra i corridoi. Al momento dei saluti al prof. Copparoni e a Betti in molti tra docenti e personale dell’istituto non sono riusciti a trattenere le lacrime di emozione ed anche i due “veterani” del Podesti si sono commossi ed hanno ricevuto applausi e attestati di stima da tutti.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / OPERA PIA CAVALLINI: MODELLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE CON L’ORTO DEI NONNI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  C’è una scuola che ha una meravigliosa storia da raccontare. L’Opera Pia Cavallini è ora un centro dell’infanzia ma la sua storia inizia negli anni che seguono la prima guerra mondiale. Dal cuore generoso e attento della signora Schiomachen, vedova Cavallini, nacque un asilo infantile che è stato un punto di riferimento per tante famiglie di Chiaravalle, soprattutto per quelle in difficoltà economica.

Arrivarono poi le Suore Apostole del Sacro Cuore a dare un volto educativo e cristiano fino alla trasformazione dell’Asilo in Scuola dell’Infanzia Paritaria. Dal 2008, anno della partenza delle suore, l’attività educativa e didattica è stata affidata a personale laico, qualificato, costantemente aggiornato su nuove esperienze scolastiche. Il personale è attualmente composto dalla coordinatrice della Scuola dell’Infanzia con funzione docente Marisa Liturri e da 5 insegnanti, Sara Corinaldesi, Laura Ferrucci, Laura Gigli, Martina Garbati e Claudia Piombetti  e da Elisa Gaggiotti, coordinatrice del Centro per l’Infanzia con funzione di educatrice e due educatrici, Anna Mancinelli e Valentina Pieroni, oltre ad una cuoca e due inservienti: Marina Carotti, Antonietta Maione e Silvana Manzotti. Il rappresentante legale della scuola con funzione di dirigente è don Giuseppe Giacani, parroco di Chiaravalle. Attualmente sono 106 i bambini che frequentano la Scuola e il Centro dell’Infanzia.

“La nostra scuola – dicono le coordinatrici – è da tempo impegnata nel promuovere un nuovo modello alimentare rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni, capace di avvicinare i bambini al mondo della produzione e una maggiore condivisione dei saperi. Il percorso didattico si avvale di un progetto di educazione alimentare “L’orto a scuola……Saperi e Sapori”, redatto in collaborazione con la nutrizionista Valentina Viola, che segue la dieta alimentare dei bambini, promuovendo una corretta alimentazione e offrendo la possibilità di far conoscere ai bambini tutta la filiera alimentare con la nascita di un orto a scuola. E’ una delle forme educative più importanti se vogliamo formare delle persone, non dei semplici “consumatori” e poiché, come sosteneva la Montessori, “ le cure premurose verso gli esseri viventi sono la soddisfazione di uno degli istinti più vivi dell’anima infantile”, è doveroso da parte di tutti impegnarsi per contribuire a una formazione delle nuove generazioni consapevole e sensibile verso il mondo che ci circonda e a un giusto rapporto con la  natura e il cibo. Per i bambini l’esperienza diretta è fondamentale e il progetto didattico dedicato all’orto li rende protagonisti del loro percorso di apprendimento; il bambino e il nonno sono i due principali protagonisti del progetto ideato dalle insegnanti che viene realizzato grazie ad un gruppo di lavoro formato da nonni volontari che supportano le attività didattiche”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

CHIARAVALLE / 80 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA DI VIA PAGANINI

CHIARAVALLE, 15 giugno 2017 –  Lo sport in primo piano: arriva la manutenzione della palestra della scuola media di via Paganini. Costruita nel 1972 la struttura sportiva non è mai stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria accumulando così, nel tempo, rotture e danneggiamenti e l’inevitabile decadimento strutturale. Solo la palestra più piccola, posta al piano superiore che è stata costruita diversi anni dopo, gode di una situazione migliore. “Ed allora – dice il sindaco Costantini – abbiamo deciso di intervenire su due fronti: da un lato quello igienico-sanitario e dall’altro quello tecnico-qualitativo. I lavori, che partiranno a breve, saranno volti alla manutenzione dei bagni e delle docce, con il rifacimento delle tubature ed opere di muratura che interesseranno le pareti ormai logore, rovinate da umidità ed infiltrazioni. Allo stesso tempo, saranno ristrutturati anche gli spogliatoi con la sostituzione dell’arredamento. Inoltre, i fruitori della palestra potranno godere di un nuovo pavimento su cui allenarsi in comodità e sicurezza, inserito in un ambiente ritinteggiato internamente. E a beneficiarne saranno davvero in molti: non solo i ragazzi della scuola “Rita Levi Montalcini” e l’associazione sportiva dilettantistica Volley Due che gestisce l’impianto, ma anche i tanti sportivi che vi praticano svariate attività, dalla pallavolo al karate, dall’atletica leggera al tiro con l’arco che, molto probabilmente, a partire dalla prossima stagione annovererà un suo gruppo iscritto al Centro Comunale di Formazione Fisico Sportiva, realtà ultratrentennale fiore all’occhiello del comune. La palestra di via Paganini, inoltre, da tempo spalanca le sue porte anche alla terza età, ospitando i corsi di ginnastica per anziani. “Parliamo – evidenzia il sindaco che sottolinea l’impegno del nuovo assessore allo sport Eleonora Chiappa – di una struttura di notevole importanza per la città, la seconda per grandezza e portata dopo il palazzetto dello sport. Per la palestra è previsto un impegno di spesa di oltre 80 mila euro e i lavori saranno terminati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

 

 

LETTERE&OPINIONI / IL PARCO ZOO FALCONARA REGALA LIBRI ALLE SCUOLE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – I libri entrano nelle scuole grazie all’impegno del Parco Zoo Falconara che ha aderito all’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, promossa a livello nazionale dalla catena di librerie Giunti al Punto. Il giardino zoologico ha acquistato 60 nuovi volumi nel punto vendita di Ancona, che andranno ad arricchire le biblioteche della scuola d’infanzia  Il Giardino dei Bambini di Monte San Vito e della  scuola primaria di Grottaccia di Cingoli. Ieri mattina maestre e piccoli alunni dell’asilo di Monte San Vito hanno ricevuto dalle mani dello staff dello zoo una raccolta di 26 titoli, mentre la cerimonia di consegna di 34 libri alla elementare di Grottaccia è in programma a settembre. Il Parco Zoo Falconara ha aderito all’iniziativa per contribuire a promuovere la lettura tra i più piccoli e sostenere, insieme a Giunti al Punto, il percorso di crescita e di formazione dei ragazzi, la diffusione della cultura e dell’amore per la lettura, attraverso la realizzazione di un servizio educativo.

VALLESINA / “PREMIO CARLO URBANI”, ALLA CERIMONIA UNA NUTRITA RAPPRESENTANZA DI SCUOLE MARCHIGIANE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – Ad integrazione della notizia relativa alla cerimonia di consegna del Premio Carlo Urbani nella prestigiosa sede della Sala della Lupa della Camera dei Deputati alla presenza della Presidente, Laura Boldrini, gli organizzatori dell’evento comunicano che gli istituti scolastici presenti alla cerimonia sono aumentati; oltre alle delegazioni di studenti provenienti dalla scuola media “Savoia” di Jesi e i loro coetanei di Recanati, faranno parte della delegazione giovani studenti del Polo Culturale di Montegiorgio, Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, oltre agli studenti del Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia.

Come si ricorderà il premio Carlo Urbani, consistente in due borse di studio per  complessivi 9.000,00 euro e giugno alla sua seconda edizione, è stato vinto dalle dottoresse Silvia Duranti e Francesca Moretti che hanno già partecipato allo stage formativo del Master in Medicina Tropicale e Salute Globale tenutosi nel laboratorio di Sanità Pubblica “Ivo de Carneri” a Pemba, in Tanzania.

“Tale premio – ha ricordato Emilio Amadio, Presidente dell’Associazione Italiana Carlo Urbani (AICU), organizzatore del concorso – fu consegnato la prima volta a Camerino nel 2015 in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unicam. In quell’occasione, la Presidente della Camera Laura Boldrini, che ringrazio per l’onore dell’invito presso questa prestigiosa Istituzione, espresse il desiderio di ospitare a Montecitorio la seconda edizione del Premio. Un atto di vicinanza a Carlo Urbani e ai suoi valori che si concretizza con la cerimonia di lunedì 12 giugno a Roma a suggello di un triennio di lavoro, intenso e gratificante, vissuto nel solco degli ideali di Urbani”.

(s. b.)

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VALLESINA / “PREMIO CARLO URBANI”, LE BORSE DI STUDIO A SILVIA DURANTI E FRANCESCA MORETTI: MASTER IN MEDICINA TROPICALE

VALLESINA, 10 giugno 2017 – Studenti della Scuola Media “Savoia” di Jesi ed alcuni loro “colleghi” provenienti dalla scuole di Porto San Giorgio e Recanati presenzieranno, lunedì pomeriggio (12 giugno), alla cerimonia di consegna del “Premio Carlo Urbani”.  L’evento è previsto per le ore 15 nella Sala della Lupa interna alla camera dei Deputati di Roma, alla presenza della presidente, l’onorevole Laura Boldrini.

L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dall’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus (AICU), congiuntamente alla Fondazione Ivo De Cameri ed in collaborazione con l’Università di Camerino ed il patrocinio della Camera dei Deputati. Il Premio è dedicato alla memoria del medico di Castelplanio, esperto in malattie parassitarie nei Paesi in via di sviluppo, deceduto nel 2003 dopo aver contribuito alla scoperta della Sars, la temibilissima malattia che grazie allo’intuizione di Urbani la medicina è riuscita a circoscrivere e combattere.

Il premio che sarà consegnato lunedì consiste nell’erogazione (già avvenuta) di due borse di studio di 9.000,00 euro alle dottoresse Silvia Duranti e Francesca Moretti per consentire loro di partecipare allo stage formativo del Master in Medicina Tropicale e Salute Globale della durata di tre mesi che si tiene nel laboratorio di Sanità Pubblica “Ivo de Carneri” (PHL-IdC). “Lo scopo del master – leggiamo in una nota inviata dall’AICU – è quello di far acquisire conoscenze in Medicina Tropicale e Sanità Pubblica in un’area a basse risorse come l’Africa sub-Sahariana e di fornire un’esperienza diretta in ambiente clinico a giovani medici e biologi favorendo future esperienze lavorative in tali ambiti”.

La cerimonia della premiazione delle due dottoresse prevede un saluto introduttivo da parte della Presidente Boldrini, da altri saluti portati dal Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, da Emilio Amadio, Presidente AICU, Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino e Barbara Romualdi, Sindaco di Castelplanio. Alla stessa cerimonia interverranno: le due premiate, Priscilla Mensah, la studentessa vincitrice della precedente edizione del Premio che sarà in collegamento telematico, Claudio Pettinari, Pro Rettore vicario dell’Università di Camerino, Fulvio Esposito della Segreteria tecnica Politiche per la ricerca, dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca, MIUR, Alessandra Carozzi, Presidente della Fondazione Ivo de Cameri ed il giornalista Rai, Vincenzo Varagona.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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CUPRA MONTANA / PAESE INSERITO NELL’AREA DEL SISMA, IL SINDACO: “5 MILIONI DI EURO PER IL NUOVO PLESSO SCOLASTICO”

CUPRA MONTANA, 10 giugno 2017 – Scuole nuove nella “Capitale del Verdicchio”! L’annuncio non è di quelli da sottovalutare e neppure un messaggio elettorale e per comodità di una più ampia fascia di cittadini che pagano le tasse, lo riportiamo: «Nel piano scuola approvato in cabina di regia dal commissario straordinario per il sisma, Vasco Errani, è stata inserita la costruzione della nuova sede dell’Istituto Comprensivo “Luigi Bartolini” di Cupra Montana per un importo ammissibile di €.5.100.000,00. A breve verrà emanata un’ordinanza sulle modalità per la realizzazione dei nuovi edifici scolastici; il Comune di Cupramontana ha già in essere il bando per il concorso di idee per la realizzazione della nuova sede. Chiunque voglia partecipare al bando può consultare il sito del Comune. Durante il periodo estivo verranno eseguiti i lavori necessari per il ripristino della piena agibilità della attuale sede scolastica». Ci fa piacere che questa somma consistentemente utile per gli obiettivi della Associazione “Cupra più” possa rappresentare una partenza soddisfacente. Ora, però, dopo l’iniziale gioia, si dovranno valutare i tempi tecnici delle diverse fasi di realizzazione: la pubblicazione del bando per il tecnico che redigerà il progetto, sperando che il concorso di idee non costi troppo; quello relativo all’assegnazione dei lavori; i diversi gradi di avanzamento, in base ai quali si dovrebbero ottenere le cifre previste. Tuttavia, ciò che preme ai tantissimi genitori, molti dei quali intenzionati a portare a scuola i propri figlioli fuori Cupra Montana, è l’inizio dei lavori ma anche capire “se questa somma sarà usata esclusivamente per il nuovo plesso scolastico”. Le voci di questo cospicuo riconoscimento hanno già tracciato i confini del dire e dell’immaginare; diversi sono i malumori di certe categorie commerciali, che prevedono difficoltà proprio a causa dello spopolamento del centro storico una volta spostate le scuole in quel fazzoletto di terra davanti al palazzetto dello sport. Ma le ipotesi non sono solo queste…

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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LETTERE&OPINIONI / TEATRO E SCUOLA, SINERGIA DI ALTISSIMO VALORE

MOIE, 8 giugno 2017 – Musica, fiabe e storie: una scuola di umanità per spiccare il volo con le emozioni e per scoprire forze preziose con cui affrontare le difficoltà.

Ha aperto sipario la XVII Rassegna Teatrale dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Moie con il patrocinio dei Comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Poggio San Marcello: fino al 13 giugno oltre mille alunni delle otto scuole dell’infanzia, primarie e secondarie saranno coinvolti in performance teatrali e musicali per incontrare famiglie, territorio, associazioni.

Si è iniziato giovedì 1 giugno alle ore 18.30 con il primo appuntamento di incontri musicali al Teatro Comunale “G. Spontini” di Maiolati: l’Orchestra di primo livello dell’Indirizzo Musicale e le classi quinte dell’Istituto presentano Progetto continuità musica. Alle 21 il Concerto di fine anno scolastico con le orchestre di secondo e terzo livello, la premiazione dei vincitori della Borsa di studio “N. Coloccini” e l’iniziativa di solidarietà Progetto Pro Dubbo-Associazione AICU. Sempre al teatro “Spontini”  tre serate proposte dalla scuola primaria M.L.King di Moie, con inizio alle ore 21. Il 5 giugno E…si canta: (4 A-C,), Emozioniamoci (1 A-C) e Terremoter (4 B); il 6 giugno Tutti frutti (1 B), Per colpa di una matita (2 A-C) e In rete è meglio! (2 B). Doppio appuntamento il 7 giugno: alle 18.30 E il mondo va (3 B); alle 21 Occhio Pinocchio (3 D) e Il Carnevale degli animali (3 A-C).

Festa di fine anno scolastico per la Scuola Secondaria E. Fermi di Castelplanio: il 3 giugno alle 16 nei locali della scuola, con la presentazione dei lavori realizzati e canti sul Progetto Legalità, premiazione del torneo di calcetto e momento di convivialità.

Alla Sala Polivalente “Luciano Pittori” di Castelplanio, inizio alle 21, la scuola primaria A. Frank di Macine ha presentato il 5 giugno: Cappuccetto… attenti al lupo! (2 A), Ho visto un… re! (2 B) e L’Odissea, fra passato e presente (4 A). Il 6 giugno: Un bambino… che cos’è? (1 A-B) e Un gigante per amico (3 A-B).Nel corso della serata il ringraziamento all’Associazione Diletta Onlus per l’impegno a favore della scuola. E il 7 giugno alle 21 il Teatro Comunale di Poggio San Marcello ha ospitato la scuola primaria G. Leopardi con Indovina chi viene a cena. Due i momenti di festa per la scuola dell’infanzia G. Rodari di Moie, nella propria sede alle 18.30: il 31 maggio con i bambini di 5 anni in Viva Pinocchio e il 5 giugno con i piccoli di 3 e 4 anni in Da burattino a bambino e Viva Pinocchio.

Il 10 giugno sarà la volta della scuola dell’infanzia H.C.Andersen di Macine: alle 17.00 Tutti a scuola con Pinocchio (bambini di 3 anni) e alle ore 18 Con Pinocchio nel paese dei diritti (bambini di 4 e 5 anni).

Chiude della Rassegna la scuola Giardino d’Infanzia di Poggio San Marcello il 13 giugno alle 18.30: Con Pinocchio nel Paese dei Diritti. «La rassegna teatrale e musicale che l’Istituto realizza in questi giorni costituisce la summa delle attività artistiche progettate nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. – ha affermato il dirigente scolastico Emilio Procaccini – Attraverso le rappresentazioni ed i concerti, gli alunni saranno protagonisti di situazioni in cui riverseranno tutto il loro bagaglio di emozioni e relazioni che hanno maturato nel corso di questo intensissimo anno scolastico.»

 

Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” Moie-Castelplanio-Poggio San Marcello