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CUPRA MONTANA / TROVANO I MONILI D’ORO SOPRA IL COMÒ, UN FURTO FACILE FACILE

CUPRA MONTANA, 16 dicembre 2017 – I soliti ignoti rubano monili d’oro per un valore di circa 2.000 euro in un appartamento di via Gaspare Spontini  e se ne vanno indisturbati.

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, venerdì 15 dicembre, tra le ore 17.00 e le 19.00, quando i proprietari si trovavano fuori casa ed era già buio abbastanza per passare inosservati; i ladri si sono introdotti in un appartamento al piano terra in via Gaspare Spontini, rompendo il vetro di una finestra dalla quale poi sono entrati nell’abitazione.

Una volta all’interno non hanno messo a soqquadro mobili, letti, e armadi come di solito fanno ma si sono accontentati di rubare i monili d’oro trovati appoggiati sopra il comò della stanza da letto poi si sono dileguati senza che nessuno dei vicini si accorgesse di quanto stava accadendo.

Quando sono rientrati a casa, i proprietari hanno avvertito i carabinieri della locale stazione che hanno subito attivato le procedure di routine ma dei ladri nessuna traccia.

(o. g.)

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FABRIANO / IL LADRO SUL TETTO DI CASA, L’INCONTRO RAVVICINATO

FABRIANO, 16 dicembe 2017 – Terribile incontro ravvicinato per una donna fabrianese, che nel tardo pomeriggio di alcuni giorni fa ad Albacina ha avuto un confronto faccia a faccia con un ladro entrato nella sua abitazione.

Dopo aver sentito alcuni rumori provenire dal piano di sopra, la donna si è diretta verso la casa della vicina non prima di aver osservato che la scala di proprieta della famiglia era appoggiata alla parete dell’abitazione. Dopo aver chiesto aiuto con tutta la voce che aveva in corpo ecco il terribile incontro: una figura spunta dal tetto ed inizia ad urlare contro la donna.

Urla per farla andare via e con il cuore ancora in gola la corsa all’interno dell’abitazione per chiamare la forze dell’ordine. Una volta sul posto – ed attivate le indagini – ecco scoprire come è riuscito a penetrare all’interno:  un foro fatto con il trapano sulla finestra,  forzata con evidenti segni di effrazione.

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JESI / CONTRO I LADRI ED I FURTI I CITTADINI PROVANO AD ORGANIZZARSI DA SOLI

JESI, 12 dicembre 2017 – Troppi furti o tentativi di furti in appartamento, di giorno e di notte, stanno interessando la città e la periferia.

Le forze dell’ordine stanno producendo il massimo sforzo ma i mezzi in campo, in un territorio vasto da controllare, non sono evidentemente sufficienti per garantire la necessaria sicurezza ai cittadini.

Che hanno timore, anche paura. L’emergenza sicurezza ha raggiunto livelli elevati, sale la preoccupazione, per qualcuno, appunto, la paura: specialmente tra gli anziani.

Ecco allora che c’è chi ha pensato di rivolgersi alla sicurezza privata per cercare di tenere sotto controllo e monitorare una parte del territorio.

E’ quello che hanno iniziato a fare gran parte dei residenti di via Binda, via Maroso, via Bacigalupo, via Kolbe i quali impegnando un euro al giorno per ogni famiglia, ovviamente per chi aderisce, stanno affidando a dei vigilantes, professionisti di istituti di vigilanza privata, il controllo della zona che verrà effettuato tutti i giorni dalle 22 alle ore 6 del mattino seguente.

In pratica una macchina della ditta che si assume l’appalto dei controlli girerà in questa zona per controllare tutti i movimenti sospetti e nel qual caso informare, per far intervenire, le forze dell’ordine.

Perché i contesti in cui le attività di vigilanza possano essere svolte dalle guardie giurate sono molti.

In tanti stanno pure provvedendo ad installare impianti di allarme nelle proprie abitazioni mentre altri hanno aumentato i punti luce nei rispettivi giardini privati ed all’ingresso principale dei condomini, degli appartamenti e garage. Una cosa c’è da sapere. Il costo dell’operazione sembra possa essere detratta dalla denuncia dei redditi.

(e.s.)

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JESI / OPERAZIONE NATALE SICURO, MANUFATTI IN CEMENTO BLOCCANO L’ACCESSO IN CORSO MATTEOTTI

JESI, 7 dicembre 2017 – Con l’avvicinarsi del Natale e del relativo shopping lungo Corso Matteotti, o per le manifestazioni organizzate nei prossimi giorni, si alza anche a Jesi il grado di allerta antiterrorismo.

 La stretta sui sistemi di sicurezza agli ingressi ha fatto che da questa mattina sono stati posto blocchi in cemento all’altezza del Corso a scendere verso piazza della Repubblica per sbarrare l’ingresso della zona a traffico limitato con l’incrocio di via Pastrengo e via Mura Occidentali. 
Misure di prevenzione contro il terrorismo con lo scopo di aumentare la sicurezza per impedire sicuramente attentati a bordo di auro e camion e garantire al massimo l’incolumità di tutti coloro che ogni giorno si trovano a transitare nella via più frequentata dagli jesini e non solo.
Operai del Comune prima hanno posto in opera i grossi blocchi e poi i vigili del fuoco hanno dato l’ok alla sistemazione.
E’ iniziata insomma l’operazione Natale sicuro.

FABRIANO / SICUREZZA: LA PROPOSTA DELLA LEGA NORD

FABRIANO, 26 novembre 2017 – Ritorna all’ordine del giorno il tema della sicurezza dopo la settimana terribile vissuta dai fabrianesi. A lanciare l’iniziativa la Lega Nord di Fabriano. “È da febbraio che parliamo di servizio di buon vicinato, ora dopo l’ultima ondata di furti chi prima ci chiamava sceriffi – spiegano – cerca di copiare e fare proprie cose che non sono nel suo dna”.

Ed ecco l’idea: “Con l’aiuto di persone di provata esperienza abbiamo pronto uno Statuto per fondare un’Associazione No Profit che si chiamerà Fabriano in Sicurezza”. Associazione che, spiegano gli uomini del Carroccio fabrianese, con un direttivo di persone non legate alla politica. “Abbiamo un consulente che opera nel settore della sicurezza disponibile a fare gratuitamente formazione. Ci sarà una pagina Facebook e per chi volesse è o possibile scrivere a fabrianosicura@outlook.it “.

E poi stoccata polemica: “Vediamo ora se alle tante voci e alzate di scudi dagli ultimi giorni corrisponde una reale volontà di fare. Tanto per ricordare ai non attenti, ad agosto con una interpellanza avevamo sollevato il problema sicurezza chiedendo il posizionamento di telecamere agli ingressi della città. Ci è stato risposto di non generare allarmismi e che si stava predisponendo un piano per le telecamere. Vanno fatte scelte politiche e date priorità. La sicurezza deve essere al primo posto”.

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JESI / ANCHE TU PUOI SALVARE UNA VITA, CORSO GRATUITO DI ‘SAVE YOUR LIFE’ E ‘COMETECH’

JESI, 26 settembre 2017 – Dopo aver lanciato Jesi città cardio-protetta e cardio-formata, l’Associazione Save your Life e Cometech Srl – in qualità di partner tecnico – rinnovano l’iniziativa “Anche tu puoi salvare una vita” già lanciata prima dell’estate.

Il corso della durata di un’ora e mezza, completamente gratuito con prenotazione obbligatoria, insegna a tutti ad affrontare e gestire in maniera appropriata le manovre di disostruzione in un lattante, bambino e adulto che possono fare la differenza in caso di bisogno, e proteggere la vita di un nostro caro. Il corso prevede anche una sezione dedicata alla “Sicurezza a Tavola”, un tema molto importante per prevenire le cause di un soffocamento. A seguito delle tante richieste pervenute, il prossimo incontro è stato programmato per domani, mercoledì 27, alle ore 18.30, alla Circoscrizione San Francesco.

Un corso adatto a tutti: mamme, papà, nonni, baby sitter, maestre di asili nido, educatrici della scuola dell’infanzia, professionisti dell’intrattenimento per bambini, accompagnatori di campus estivi, allenatori sportivi e chiunque viva o lavori accanto ad un bambino.

Ad ogni partecipante verrà rilasciato, al termine del corso, un attestato di partecipazione alle Manovre di Disostruzione Adulte e Pediatriche, la guida sulla sicurezza a tavola e il poster con le manovre salvavita per lattante e bambino.

L’Associazione Save your Life di Jesi, formata da 6 istruttori, è il centro di alta formazione per la Rianimazione Cardio Polmonare adulta e pediatrica con l’utilizzo del defibrillatore, accreditato al 118 Marche e 118 Abruzzo. Lo scorso anno ha formato 496 persone di cui ben 123 nel Comune di Jesi.

Cometech, rappresentata da Stefano Fabbi, è la società che si occupa di defibrillatori e Cardio-Protezione a livello nazionale e che negli ultimi anni ha dotato gli impianti sportivi e le scuole del Comune con 38 defibrillatori presenti nel territorio oltre quelli acquistati da società private; è la prima società delle Marche ad aver ottenere la certificazione come Benefit Corporation per le tante iniziative organizzate d’impatto sociale a favore della popolazione ed è stata selezionata come “Best of the World 2017” insieme a 846 aziende al mondo, 18 in tutta l’Italia, l’unica della regione Marche.

JESI / ATTO TEPPISTICO CONTRO LA POLIZIA LOCALE, DANNEGGIATA UN’AUTO

JESI, 24 settembre 2017 – Polizia Locale nel mirino dei vandali. A dare notizia dell’atto teppistico è il sindacato Ugl.

Sconosciuti, la notte scorsa, hanno praticamente distrutto il tettuccio di un’auto dei vigili urbani parcheggiata in via Farri.

Stando ai danni riportati, probabilmente i vandali sono saliti fin sopra il tetto del mezzo, schiacciandolo in diverse parti. Un fatto di per sé inquietante, messo in atto proprio durante le Fiere di San Settimio.

(redazione)

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JESI / FIERA DI SAN SETTIMIO, GIRO DI VITE SULL’ABUSIVISMO

JESI, 20 settembre 2017 – Massimo supporto nella lotta contro l’abusivismo e la contraffazione; via libera a sanzioni per coloro che siano colti sul fatto mentre acquistano dagli irregolari.

Questo l’impegno assunto dal Sindaco di Jesi Massimo Bacci che ha incontrato nella sede comunale i rappresentanti della Confartigianato  locale Silvano Dolciotti Presidente del Comitato Territoriale di Jesi – Fabriano, il responsabile di zona Giuseppe Carancini e l’imprenditore Luigi Loscalzo.

Avvicinandosi la Fiera di San Settimio, in cui ogni anno si ripropone il problema della presenza di tanti venditori abusivi, la Confartigianato ha raccomandato il massimo coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine, un potenziamento dell’azione preventiva e la messa in atto di misure deterrenti.

“Riteniamo essenziale che si tuteli il lavoro di chi rispetta le regole, messo a dura prova e minacciato dalla presenza degli abusivi – ha dichiarato Carancini nel corso dell’incontro con il primo cittadino, riconoscendo l’alta abnegazione sempre dimostrata dalle Forze dell’Ordine nel contrasto all’illecito, e dai vigili urbani, che, con grande impegno anche nelle passate edizioni della Fiera, hanno fatto in molte occasioni anche più di quello che era nelle loro possibilità.

Il Sindaco Bacci ha assicurato il massimo supporto possibile nell’obiettivo comune di combattere ogni anno sempre con maggiore efficacia questa piaga. A tal fine – ha annunciato Bacci –  alla Fiera saranno multati coloro che acquistano dagli abusivi e ci sarà anche una task force dedicata a questa azione di controllo.

Una misura su cui la Confartigianato ha espresso la propria soddisfazione perché, oltre ad avere un effetto deterrente – ha commentato Carancini – va a incidere su un comportamento sbagliato, dalle gravi conseguenze di cui spesso il consumatore non ha consapevolezza. Comprare da un abusivo non è un ‘affare’ a buon prezzo, ma significa assestare un duro colpo a tutte quelle imprese del territorio, a posto con la legge, che danno lavoro regolare.

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CUPRA MONTANA / SAGRA DELL’UVA BLINDATA: BLOCCHI DI CEMENTO AGLI INGRESSI, VIE DI FUGA E VINO IN BOTTIGLIE DI PLASTICA

Il sindaco Luigi Cerioni con il manifesto della Sagra dell’Uva

CUPRA MONTANA, 15 settembre 2017 – Anche l’80a Sagra dell’Uva – che prenderà il via giovedì 28 settembre e terminerà domenica 1 ottobre – dovrà sottomettersi tassativamente alle normative in fatto di sicurezza e prevenzione come già avvenuto per altre realtà, molte recenti e altre datate ma poco recepite. L’organizzazione di feste è da qualche tempo sottoposta a ulteriori vincoli atti a prevenire e salvaguardare l’incolumità pubblica; le autorità sono corse ai ripari, vincolando gli organizzatori alla predisposizione di sistemi di fuga efficienti al fine di scongiurare una eventualità come quella di Torino.

Si tratterà di posizionare blocchi di cemento ai varchi che danno accesso alle manifestazioni per evitare intrusioni non autorizzati, prevedendo vie di fuga, necessarie anche in caso di calamità naturali. Così, molto probabilmente, la Civica Amministrazione di Cupra Montana, per la Sagra dell’Uva, dovrà osservare i provvedimenti comandati dalle vigenti disposizioni in materia. Sotto il profilo della sicurezza, per il momento tutto sembra ancora da decidere, ma pare scontato che anche il Comune, nei prossimi giorni, dovrà redigere un piano con l’apposita commissione spettacoli e con le forze dell’ordine. Quando si parla di recenti decisioni delle autorità competenti, sfociate con il decreto emanato a seguito di fatti di cronaca, il pensiero va subito a quegli enormi blocchi di cemento che abbiamo già visto in occasione della “Notte del Verdicchio”. È evidente che per apprendere gli obblighi relativi alla prevenzione sarà necessario aspettare che siano completate le rispettive istruttorie e allora si potranno valutare i particolari dettati dalla norma.

Di sicuro c’è che sarà un costo aggiuntivo a fin di bene e molto il lavoro in più per posizionare i blocchi di cemento; questi dovranno essere spostati e riposizionati per far entrare e uscire i camion che trasportano materiali da spettacolo (amplificazioni – strumenti – effetti speciali – ecc) o i Carri Allegorici per la sfilata del pomeriggio di domenica 1 ottobre. Ieri sera, intanto, il responsabile dell’Ufficio Tecnico, Geometra Sauro Ragni, ha presieduto la riunione con gli organizzatori degli stands, spiegando loro le norme tassative da adottare per poter gestire questi “ristoranti” all’aperto. Nella sostanza si tratterà di coibentare i siti dove vengono accesi i fuochi per cucinare, avere estintori a vista, segnalare chiaramente la valvola del gas metano di ogni stand, vendere il vino in bottiglie di plastica trasparente, ecc…ecc. In realtà tutte norme che si conoscono da anni, da ieri dovevano già essere applicate senza tralasciare nulla, e che da oggi saranno controllate senza eccezione alcuna.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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JESI / VERTICE IN COMUNE PER RENDERE SICURO IL CENTRO IN VISTA DELLA NOTTE AZZURRA E DELLE FIERE DI SAN SETTIMIO

JESI, 6 settembre 2017 – Misure di sicurezza rafforzate nei luoghi dove c’è particolare affluenza e in quelli di aggregazione. Questo è quanto è stato disposto a livello nazionale dal Ministero degli Interni dopo i fatti di Barcellona in Agosto. E di questo si è parlato in Comune questa mattina e sono stati anche definiti gli interventi di sicurezza per i due importanti appuntamenti dei prossimi giorni: la Notte Azzurra dello sport in programma sabato prossimo e le fiere di San Settimio, comprese la tradizionale tombola del 22, rispetto alla quale vi sarà anche un controllo numerico di accessi alla piazza della Repubblica per contenere il numero di ingressi entro i limiti previsti (fin da ora, comunque, si può ritenere che, mantenendosi il pubblico nel numero delle edizioni precedenti, non vi saranno problemi di sorta).

L’incontro è stato presieduto dal sindaco Massimo Bacci presente il comandante della polizia locale, il dirigente dell’Area Servizi Tecnici ed i tecnici del Comune.

Sono stai individuati provvedimenti strutturati in materia di sicurezza e l’area di riferimento è ovviamente il centro storico con particolare riguardo agli accessi nelle piazze e lungo il corso.

Un’area rispetto alla quale vanno prese misure anche al di fuori degli eventi pubblici, tenuto conto che l’affluenza di persone in determinate ore della giornata è comunque sempre elevata.

Fino ad oggi già qualcosa è stato fatto in occasione di particolari iniziative, sia organizzate dal Comune che da associazioni private disponendo il protocollo operativo concordato con il Commissariato che individua il numero massimo di posti a sedere ed in piedi ed i dispositivi minimi richiesti durante la manifestazione, come la presenza di veicoli disposti in mezzo alle strade di accesso alla piazza di volta in volta sede della manifestazione, così da garantire un impedimento fisico di ulteriori mezzi non autorizzati.

Ora l’obiettivo è regolamentare definitivamente gli interventi da adottare, coinvolgendo in questo percorso non solo le forze dell’ordine ed i soggetti deputati a vario titolo ad interventi di soccorso (come, ad esempio, i vigili del fuoco o gli operatori del 118), ma anche associazioni di categoria, di associazioni per persone con disabilità e quant’altre in qualche modo coinvolte con la mobilità in centro.

(e.s.)

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