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MOIE / CALCIO PROMOZIONE: LA PANCHINA A MASSIMO BUSILACCHI

MOIE, 16 ottobre 2017 – Sarà Massimo Busilacchi a sostituire Matteo Rossi sulla panchina del Moie Vallesina.

Nelle prime quattro giornate il Moie, che partecipa al campionato di Promozione, ha sempre perso e l’ultima contro l’Osimana ha convinto Rossi a dimettersi.

La società ha scelto Busilacchi che oggi ha già diretto il primo allenamento e parlato con società e squadra. In passato Busilacchi ha allenato a Passatempo

Domenica per il Moie Vallesina ci sarà la trasferta di Cantiano.

e.s.

SECONDA CATEGORIA GIRONE D / FOTOFINISH, NUMERI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI CAMPIONATO

Importante vittoria esterna del Cupramontana  di mister Marincioni che permette ai rossoblù di attestarsi al primo posto in classifica generale in perfetta solitudine. Infatti le altre due squadre che erano appaiate al Cupra, Sampaolese e San Marcello, cadono entrambe proprio tra le mura amiche con lo stesso risultato 1-2 e rispettivamente con la sorprendente Argignano la prima e con la matricola Castelfidardo la seconda.  Oltre che per il Cupra, Argignano e Castelfidardo anche il Palombina Vecchia che espugna il difficile campo della Falconarese.  Vincono invece in casa l’Usap 1 a 0 con il fanalino di coda Apiro  ancora a digiuno di punti e vince l’Aurora Jesi  per 1 a 0 nel derby tra matricole con il Pianello Vallesina; poi la Labor con un difficile 3 a 2 liquida la Cameratese. Unico pareggio della giornata il rocambolesco 3 a 3 tra Osimo 2011 e Castelbellino.

Il Cupramontana ad inizio gara chiede un minuto di raccoglimento per Mariya, la giovane studentessa di 19 anni trovata senza vita venerdì scorso. Si inizia con il Cupra che cerca di prendere in mano le redini del gioco ma l’azione non è fluida, qualche meccanismo non funziona per cui diventa difficile proporsi nell’area avversaria per offendere. La difesa rossoblù comunque fa buona guardia e spegne sul nascere ogni rimessa locale. I portieri anche se molto attenti sono quasi inoperosi e così scivola via il primo tempo. Nella ripresa il Cupra cambia completamente registro . Torna al suo gioco più congeniale e tutto funziona bene. I padroni di casa si chiudono, si difendono ed anche se il campo è piccolo per loro non c’è scampo. La rete del vantaggio rossoblù arriva al minuto 62. Capitan Cimarelli ben appostato al limite dell’area gira al volo un gran tiro che carambola sui piedi del difensore e si insacca all’incrocio dei pali. Passano soltanto sette minuti ed arriva il raddoppio. Rossini palla al piede entra il area, pallonetto a scavalcare il marcatore, riprende la palla ed ancora pallonetto per il portiere  in uscita con la palla che entra nel sacco. Al minuto 85  altra grossa opportunità per i cuprensi. Su punizione dalla 3/4 Brunelli mette magistralmente in area una gran bella palla per l’accorrente Rossini che proprio sulla line di porta riesce a sfiorarla senza deviarla però a rete. Minuti finali con i cingolani alla ricerca del goal ma l’arbitro chiude le ostilità. Applausi per i rossoblù che guadagnano la vetta più alta della classifica.

La classifica generale:   Cupramontana punti 10; Argignano punti 8; Castelbellino, Sampaolese, San Marcello, Labor punti 7; Palombina vecchia, Falconarese, Osimo 2011, Victoria Strada punti 6; Aurora Jesi e Castelfidardo punti 5; Usap punti 4; Cameratese punti 2; Pianello Vallesina punti 1; Apiro punti 0.

(Fabio Venanzoni)

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CHIARAVALLE / PALLAMANO: PARITA’ NEL DERBY CONTRO IL MONTEPRANDONE

 
Pallamano Chiaravalle – Monteprandone 29-29 (p.t. 14-13)
 
CHIARAVALLE, 16 ottobre 2017 – Battesimo casalingo in questa nuova stagione di A2 per la Pallamano Chiaravalle dal retrogusto agrodolce. 
Dopo una prima frazione altalenante che vede i biancoblu andare a riposo con il risultato di 14-13 a loro favore, l‘inizio di ripresa e però tutto di marca Monteprandone si  rimette in carreggiata, riuscendo ad andare sul 18- 21 in proprio favore e prendere in mano il gioco; a tre minuti e mezzo dalla fine Monteprandone e avanti di tre reti, speranze al lumicino ma con una prova di orgoglio Chiaravalle recupera fino al 28-29 a questo punto capitan Braconi a cinque secondi dalla fine tira fuori una prodezza e al fischio finale il tabellone segna 29-29.
Un pari recuperato per il rotto della cuffia che, però, per quanto visto in campo, si può definire assolutamente giusto. 
 
“E andata cosi – afferma il tecnico del Chiaravalle – Ovviamente, Monteprandone non era certo venuto qui per recitare il ruolo di vittima sacrificale, ci hanno creduto sino in fondo e si sono portati addirittura avanti di quattro lunghezze, creandoci difficoltà non da poco. I ragazzi hanno collezionato una serie di errori soprattutto in fase di attacco. Diverse le palle perse così come i gol sbagliati. Per fortuna, negli ultimi cinque minuti, il nostro sette ha provato a metterci una pezza e ha recuperato punto su punto agli avversari. Sino ad arrivare al concitato finale, ci può anche stare”. 
Prossima giornata trasferta sul difficile campo del Secchia Rubiera  
 
 
Pallamano Chiaravalle: Ballabio, Molinelli, Tanfani 6, Evangelisti 2, Ceresoli S. 7, Ceresoli M., Brutti 2, Vichi 5, Giombini, Selimi 5, Santinelli, Maltoni, Rumori, Braconi 2. All. Fradi 
Monteprandone: Di Cocco, Coccia 6, D’Angelo 1, Poletti, Cani 1, De Cigni, Mucci, Grilli 12, Funari, Marucci 4, Di Girolamo, Campanelli 1, Parente, Mattioli 4. All. Vultaggio 
 
Arbitri: Passeri – Rinaldi
 
Classifica: POGGIBONSESE, RAPID NONANTOLA, FAENZA,PARMA 4;
CARRARA, AMBRA,OLIMPIC MASSA MARITTIMA 2;
MONTEPRANDONE, CHIARAVALLE 1;
CAMERANO, SECCHIA RUBIERA, BASTIA 0.

AURORA BASKET / VITTORIA SOFFERTA E SUDATA, SOPRATTUTTO BELLA E MERITATA

Termoforgia Jesi – De Longhi Treviso 83-78

 

JESI, 15 ottobre 2017 – Vittoria sudata e sofferta per questo bella e meritata. La Termoforgia supera una sorta di corazzata, Treviso, che praticamente ha sempre rincorso, ma non ha mai mollato, fino a quando si è dovuta arrendere al tiro di Marini, una bomba, che ha fatto esplodere il Palatriccoli. Vince Jesi, applausi agli avversari.

Avvio di gara con ritmi veloci e tanti tiri da ogni dove. In quintetto la Termoforgia non dispone di capitan Rinaldi infortunato mentre sulla sponda ospite l’assente è Fantinelli. Quintetto avversario sempre in vantaggio fino a 1′ dalla prima sirena quando Hasbrouck firma il 20-20. Nell’azione successiva Treviso sbaglia e Brown in transizione porta la Termoforgia per la prima volta in vantaggio: 22-20. Ancora Treviso che sbaglia l’azione d’attacco e finisce sul +2 interno.

Crescono le difese, soprattutto quella di Cagnazzo, e Jesi con un parziale di 6-1 si porta sul 28-21 (6’30”). Allunga la Termoforgia, 33-23 (5’34”) e Pillastrini chiama time out.  Mantiene il vantaggio la squadra di casa. A 2’48” dal riposo 40-33. Il Brown locale commette fallo e per gli arbitri è antisportivo.  Treviso dalla lunetta con Antonutti fa 2/2 e poi dalla rimessa non trova altri punti per l’errore al tiro di Sabatini. Cresce il Brown leoncello e la Termoforgia va al riposo lungo sul +11, 48-37 con un parziale di tempo di 26-17.

Quando si riprende Treviso cerca di imporre il proprio piano partita alzando la velocità del gioco e la rapidità per andare al tiro. In 5′ costruisce un parziale di 5-10 riducendo il gap e restando in partita. A 3′ dall’ultimo intervallo corto: 57-52. Treviso insiste ma sbaglia prima con Sabatini dalla lunetta poi con Negri da tre. Sul capovolgimento Hasbrouck la punisce da lontano. Poi Brown di Jesi riconquista il vantaggio in doppia cifra: 62-52. Il periodo si chiude con un parziale dove gli ospiti hanno prevalso per 17-19.

Treviso cerca di stringere i tempi, Cagnazzo risponde con un quintetto di piccoli e con Hasbrouck a rifiatare in panchina. Treviso si porta a -6, 68-62, l’americano della Termoforgia ritorna sulle tavole da gioco. Quarisa dalla lunetta porta il punteggio a 70 ma il Brown del Treviso segna da post basso e subisce fallo. A 4’44” dalla fine: 70- 65. Gara apertissima. Jesi c’è e ci crede, Hasbrouck centra la tripla. A 3’34”: 73-65. In un amen Antonutti e Musso fanno sentire tutta la loro esperienza e la Termoforgia sente il fiato alle spalle: 75-73. A 1’30”: 76-75. Hasbrouck non sbaglia, Sabatini in rimessa da fondo campo perde palla consegnandola ad Hasbrouck che fa canestro e ringrazia. A 45”: 80-75. Treviso ha sette vite, Negri da tre punti riapre tutti i giochi: 80-78 (41”).

 

Termoforgia –  Brown 21, Mentonelli ne, Quarisa 3, Marini 21, Piccoli 2, Rinaldi ne, Valentini ne, Melderis ne, Massone, Montanari ne, Ihedioha 1, Hasbrouck 29. All. Cagnazzo

Treviso – Brown 31, Sabatini, De Zqrdo, Bruttini 5, Rota, Musso 10, Antonutti 13, Barbante, Poser, Imbrò 11, Negri 8, Nikolic. All. Pillastrini

Arbitri – Masi, Maschio, Barbiero

Note – spettatori: 1889; parziali: 22-20, 26-17, 17-19. Usciti per cinque falli: Quarisa

 

CALCIO ECCELLENZA / SCONFITTA DI RIGORE, LA BIAGIO PERDE IN CASA

Biagio Chiaravalle – Forsempronese 0-1

Biagio – Marziani, Sampaolesi, Domenichetti, Santoni, Medici, Cecchetti, Brega, Rossini, Pieralisi, Cavaliere. Mengaroni. All. Lombardi

Forsempronese – Piagnerelli, Di Vaio, Zandri, Bartoli, Gentili, Fontana, Belkaid, Orci, Cecchini, Paradisi, Pagliari.

Arbitro – Gagliardini di Macerata

Reti – 35′ pt Belkaid su rigore

FABRIANO CERRETO / BOOM BOOM SAN MARINO, LA CRISI SI ALLUNGA

San Marino – Fabriano Cerreto 3-0

FABRIANO, 15 ottobre 2017 – Quinta sconfitta consecutiva per la squadra di Fenucci e la crisi si allarga.

Sconfitta senza attenuanti se non la indisponibilità iniziale per mister Fenucci di tre pedine importanti quali Berardi, Pero Nullo, Idromela.

Domenica prossima contro l’Avezzano o si vince o la situazione diventa preoccupante.

San Marino – Fall, Ceccarelli, Cevoli, Di Maio, Ciurlanti, Gadda (39’st Moretti), Pestrin, Zeqiri (41’st Candolfi), Bugaro (18’st Fantini), Zuppardo (44’st Bardeggia), Cinque (27’pt Guidi). All. Orecchia

Fabriano Cerreto – Monti, Lapi (1’st Pellonara), Balducci (1’st Conpagnucci), Labriola, Tafani, Bambozzi (23’st Salciccia), Sassaroli, Cusimano (1’st Berardi), Cicino, Piergallini (34’st Zepponi), Girolamini. All. Fenucci

Reti: 25’pt Zuppardo, 26’pt Cinque, 33’st Gadda

Arbitro: Paolucci di Lanciano

 

 

RUGBY JESI / TERZA VITTORIA CONSECUTIVA, MA NON E’ STATO FACILE

Rugby Jesi – Polisportiva Abruzzo  34-32

JESI, 15 ottobre 2017 – Ancora un impegno casalingo per il rugby Jesi impegnato nel campionato di Serie C.

Al Latini ospite la Polisportiva Abruzzo.

Gli abruzzesi avevano perso la prima partita in casa dell’Unione San Benedetto poi domenica scorsa in casa avevano vinto il derby contro il Gran Sasso tanto che si sono presentati a Jesi con 4 punti in classifica generale.

Jesi ha vinto ed anche meritatamente dopo una bella e concreta rimonta ma non è stato facile. Punteggio finale 34-32, primo tempo 15-26

JESINA CALCIO / PESARO DOPO CINQUANTA ANNI VINCE AL CAROTTI, LEONCELLI INFERIORI IN TUTTO

Jesina – Vis Pesaro 1-4

JESI, 15 ottobre 2017 – La Vis Pesaro passa a Jesi e sfata il tabù del Carotti che durava da 50 anni: stagione 1967/68 Jesina – Vis Pesaro 1-2.

La squadra di Riolfo vince bene anche se va subito dichiarato che il divario tecnico e tattico tra le due squadre, almeno per quello visto in campo è elevato. Fino al primo vantaggio gli ospiti avevano giocato ma concretizzato quasi nulla. Poi sul 1-0 la Jesina si è come sciolta, commettendo errori, soprattutto individuali molto netti, subendo l’avversario.

La squadra di Gianangeli è mancata in fase offensiva, in impostazione e nelle concliusioni: in pratica il portiere Marfella non è dovuto mai intervenire a difesa della sua porta.

Bella e numerosa presenza di pubblico a fare da cornice ad un derby molto sentito dalle rispettive tifoserie.

Partenza lampo della Vis Pesaro ed al 2′ Carta dai 20 metri lascia partire un bolide che si stampa sulla traversa. Il tema della partita è chiaro sin da subito. Gli ospiti votati a tenere in mano il pallino del gioco e a stazionare nella metà campo dei leoncelli con quest’ultimi a giocare di rimessa, forse troppo, costretti ad allungarsi in avanti con lanci lunghi di facile intercettazione della difesa vissina. Buon per la Jesina che l’impostazione difensiva regge bene e Tavoni, almeno fino al 30′, non è mai chiamato in causa. Della serie: la Vis gioca ma non concretizza; la Jesina si difende bene e non subisce. Altro tiro da lontano di Buonocunto al 42′ alto sopra la traversa.

Come nel primo tempo anche nella ripresa Pesaro inizia alla grande e questa volta va in gol. Al 1′ angolo dalla destra d’attacco vissino e colpo di testa in area di Bortoletti.

I giocatori del Pesaro reclamano per un mano ma l’azione continua. Palla a Baldazzi che tira, Tavoni para ma la sfera si alza per la testa di Olcese che la mette in fondo al sacco anticipando l’intervento di Gramizzi.

Questa volta a reclamare sono i leoncelli per un presunto fallo su Tavoni ma l’arbitro non ne vuol sapere e concede il vantaggio. Palla al centro e subito occasione per il pareggio per un errore di Marfella che controlla male la sfera con i piedi.

Al 7′ il raddoppio. Silvestri e Tavoni confezioni un bel regalo a Baldazzi che ringrazia e deposita la rete in fondo al sacco.

Jesina in bambola.

Al 12′ Gremizzi atterra in area Paoli e Cruz dal dischetto porta a tre le reti per la sua squadra. Gianangeli corre ai ripari inserendo Giovannini e Sassaroli per Silvestri e Trudo.

Al 19′ Olcese davanti a Tavoni non controlla bene e tira fuori. Al 33′ è Cruz a sbagliare clamorosamente dopo che il primo tiro gli era stato respinto da Bolletta.

Al 35′ Marfella decide di diventare protagonista. Prima perde palla poi nel tentativo di recuperarla atterra Sassaroli. Sul dischetto Pierandrei realizza.

Al 44′ Olcese fa il bis personale e porta a quattro le reti per la sua squadra.

Sul finire la Jesina chiude la Vis nella propria metà campo ma è troppo tardi.

(Evasio Santoni)

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Jesina – Tavoni (Bolletta), Silvestri (Giovannini), Anconetani (Carnevali) , Carotti, Giorni, Gremizzi, Trudo (Sassaroli), Magnanelli, Pierandrei, Parasecoli (Calcina), Cameruccio. All. Gianangeli

Vis Pesaro – Merfella, Ficola (Rossoni), Cacioli, Boccioletti (Calzola), Bortoletti (Zinani), Paoli, Carta (Castellano), Buonocunto, Baldazzi (Rossi), Cruz, Olcese. All. Riolfo

Arbitro – De Tommaso di Rieti

Reti – 1′ e 44′ st Olcese, 7′ st Baldazzi, 12′ st Cruz su rigore, 35′ st Pierandrei su rigore

Note – spettatori 1500 circa; ammoniti: Ficola, Baldazzi, Giorni; angoli: 3-4

JESI / BIANCA MARINI PROTAGONISTA SPECIALITA’ 800 METRI AI GIOCHI EUROPEI PARALIMPICI

JESI, 14 ottobre 2017 Si ferma ad appena 11 centesimi di secondo dal suo record mondiale con 3:47.21 la volata di Bianca Marini negli 800 metri T13-35 Under 18 agli European Para Youth Game (giochi Europei Paralimpici) in corso a Savona al campo Fontanassa.

La rappresentante azzurra ha sbaragliato il campo nella sua specialità imponendosi sul lotto delle agguerrite avversarie.

I Giochi Europei Paralimpici hanno preso il via il 9 ottobre scorso per concludersi domani domenica 15 ottobre  e vi prendono parte 600 fra atleti e staff nazionali di 26 nazioni.

Otto le discipline in gara: atletica, boccia, calcio a 7, goalball, judo, nuoto, tennis tavolo, vela.

Gli altri azzurri in pedana nelle varie specialità sono: Marianna Agostini (argento nei 100 metri), Riccardo Bagaini (oro nei 200 e 400 metri), Mario Alberto Bertolaso (argento nei 400), Mattia Cardia (oro nei 100,200), Raffele Di Maggio (oro nei 400), Laura Dotto (primato personale nei 1.500), Elia Frezza (argento nei 200), Maria Edith Laura (400 e 800), Margherita Paciolla (oro nei 100), Marco Pentagoni (100, 200 e salto in lungo), Nicholas Zani (argento nei 100 e nei 200 metri).

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE / LA PIERALISI CEDE AL TIE BREAK CONTRO FIRENZE

Rinascita Firenze – Pieralisi Jesi 3-2

JESI, 15 ottobre 2017 – La Pieralisi cede al tie break al debutto nel campionato di serie B2.

Un tie break dove i due sestetti sul campo si sono equivalsi per uno sprint punto a punto e dove alla fine ha vinto chi forse ha sbagliato di meno.

Tuttavia un punto prezioso per le jesine in casa di una delle squadre più forti del girone anche se il rammarico c’è considerato che il team jesino si era portato sul 0-2 con un inizio di gara importante e sotto certi aspetti travolgente e che al tie break ha perso per 24-22.

RINASCITA FIRENZE:  Viti, Romanelli N., Marocchini, Romanelli A. (L), Do Reis, Prosperi, Caroti, Ceccatelli, Coppini, Mezzedimi, Mariotti, Focardi (L). All. Vannini
PIERALISI:  Diaz, Tallevi, Cecconi (L), Lombardi, Tozzo, Paparelli, Quintabà, Perelli (L), Pirro, Da Col, Carbonari, Duru, Marcelloni. All. Bonci
ARBITRI:  Ferraro e Biniaszewski
PARZIALI:  20-25, 16-25, 25-18, 25-18, 24-22