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JESI /“SI TU T’IMAGINES”, AL TEATRO PERGOLESI LA PIÙ GRANDE COPRODUZIONE CIRCENSE FRANCO-ITALIANA

JESI, 27 settembre 2017 – Domani, giovedì 28 settembre, alle ore 21 torna il circo contemporaneo al Teatro Pergolesi di Jesi con un “Work in progress” del Circo El Grito e della compagnia francese Acolytes, anteprima del nuovo spettacolo “Si tu t’imagines” a conclusione della residenza creativa realizzata a Jesi.

“Si tu t’imagines” è la più grande coproduzione circense franco-italiana, un progetto sostenuto da Fondazione Nuovi Mecenati (Fondazione Franco Italiana per la creazione contemporanea) e dal Gruppo Total, nell’ambito di “La Francia in scena” stagione artistica dell’Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europea (Creative Europe) e del Ministero dell’Istruzione italiano dell’Università e della Ricerca – Afam (MIUR – Afam). Lo spettacolo è in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini e si avvale del partenariato del Teatro Pubblico Pugliese, Teatri di Bari, Teatro Kismet Opera e dei Comuni di Guardia Perticara, Policoro, Martina Franca, Taranto.

“Si tu t’imagines” è un cabaret itinerante franco-italiano tra Marche, Basilicata e Puglia, che vede unirsi per la prima volta una compagnia italiana tra le più immaginifiche, il Circo El Grito (che ha sede al Teatro Pergolesi di Jesi) con un collettivo di artisti circensi francesi, Acolytes, sotto la direzione artistica del pioniere del circo contemporaneo in Italia, Giacomo Costantini. In scena, Julie Maingonnat, Isabelle Dubois, Marie Mercadal, Mark Dehoux, Fabiana Ruiz Diaz Beltran, Giacomo Costantini, Andrea Farnetani, le musiche originali sono di Giacomo Costantini e Mark Dehoux, le luci di Domenico De Vita.

In “Si tu t’imagines”, i nomi più prestigiosi del circo contemporaneo francese e italiano si incontrano sulla stessa pista, dando vita non a un semplice spettacolo, ma a una parabola drammaturgica in continuo movimento e ricca di sorprese, mai scritta a tavolino ma nutrita dall’umanità degli artisti. Lo spettacolo raccoglie la pura tradizione circense rinnovandola nel contesto contemporaneo, per uno spettacolo immaginifico, poetico e surreale… un circo contemporaneo all’antica.

Da una parte infatti c’è l’immagine antica del circo, di uno spettacolo autenticamente popolare che porta in scena il virtuosismo, il rischio, la verticalità degli spazi, quella sfida ancestrale tra la vita e la morte, recuperando tecniche quasi perdute. Dall’altra parte il potere dell’innovazione, di un nuovo linguaggio multidisciplinare e aperto al dialogo, alla novità, alla commistione di generi e arti. Se il protagonista è certamente il «gesto circense» nelle sue plurime declinazioni, la musica dal vivo è la sua stretta alleata. Saranno infatti le note immortali di Bach ad accompagnare le evoluzioni di danzatrici aeree, giocolieri e spericolati acrobati provenienti da otto nazioni differenti.Sciamani 2.0 che esorcizzano la paura, guerrieri dell’acrobazia che sfidano la gravità: El Grito e Acolytes propongono un circo che nutrendosi della sua anima più antica e pura, del suo intento primitivo di conforto torna ad abitare e abbracciare quei luoghi che gli hanno dato origine, trascinando il proprio pubblico in un entusiasmante viaggio tra i luoghi e le arti circensi in ogni loro sfaccettatura.

 Nel corso della tournée, dal 28 settembre al 15 ottobre, lo spettacolo è pronto a sorprendere grandi e piccini e a declinarsi in mille modi e luoghi. Spiega il regista, Giacomo Costantini: “Sulle note di Bach, lo spettacolo di cabaret itinerante toccherà il teatro (al Pergolesi di Jesi, dove il nostro viaggio comincerà con un workshop aperto al pubblico), la strada (nella piazza di Guardia Perticara, un borgo di 500 anime), l’arena (a Policoro o a Martina Franca per esempio), lo chapiteu di Taranto, dove si concluderà il tour”.

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JESI / “FALSO D’AUTORE”, DUE CONCERTI PER IL GRAN FINALE DEL FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI

JESI, 16 settembre 2017 – Gran finale per il XVII Festival Pergolesi Spontini organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini sul tema del “Falso d’autore” tra false attribuzioni, travestimenti, parodie, biografie immaginarie di grandi artisti.

Domenica 17 settembre due i concerti in programma.

Il primo appuntamento è alla Chiesa di San Marco a Jesi alle ore 11,30 nel corso della Celebrazione Liturgica: Sergio Balestracci con La Stagione Armonica propone la Messa in cui Giacomo Carissimi utilizzò come “cantus firmus” la melodia profana del suo madrigale “Sciolto havean”.

Alle ore 18, la Chiesa di Santa Maria di Portonovo ad Ancona accoglie il concerto “Autenticamente falso” su musiche realizzate da abili compositori del XIX e XX secolo ma attribuite a Giovanni Battista Pergolesi (Se tu m’ami e Tre giorni son che Nina), Giulio Caccini (l’Ave Maria), Alessandro Stradella (Pietà, Signore), Gaetano Donizetti (Io te voglio bene assaje), Salvator Rosa, Vincenzo Bellini, Wolfgang Amadeus Mozart. Protagonista della serata è Valeria Esposito, accompagnata al pianoforte da Luca GorlaLa Chiesa sarà visitabile ad ingresso libero alle ore 16, grazie alla collaborazione con Italia Nostra.

Valeria Esposito è soprano di coloratura di fama internazionale, vincitrice di numerosi premi tra cui “La Siola d’Oro”, il “Gigli D’Oro”, “Sicilia: il Paladino” e il premio “Cimarosa”, il BBC Cardiff Singer of the World (1987), il Maria Caniglia, il Bellini e l’As.Li.Co (1989). Fra le sue interpretazioni più prestigiose: Regina della Notte nello Zauberflöte alla Staatsoper di Berlino sotto la direzione di Daniel Barenboim e poi alla Scala di Milano diretta da Riccardo Muti, oltre a Nannetta nel Falstaff al Comunale di Ferrara sotto la direzione di Claudio Abbado.

Fino al 17 settembre presso il Palazzo dei Convegni a Jesi, dalle ore 16 alle ore 20, prosegue la mostra fotografica di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga che in “Documenting Performing Arts”, documenta le forme teatrali in Asia e nel mondo, dalle prove alla performance. La mostra è ad ingresso libero.

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JESI / ULTIMO WEEKEND TRA ARTE E MUSICA PER IL XVII FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI

JESI, 12 settembre 2017 – Venerdì 15 settembre alle ore 21 al Teatro La Vittoria di Ostra, appuntamento con le “Canzoni Siciliane”, uno dei “Falsi da leggere” del cartellone del Festival – con la mise en espace del regista Giovanni Sinopoli – su testi di illustri o anonimi falsari, costruiti ad arte per condizionare l’opinione pubblica o per ingannare il mondo letterario, che hanno trovato eco nell’ispirazione di musicisti importanti. Al centro della serata sono i testi dello scrittore Luigi Capuana, teorico tra i più importanti del Verismo, ed alcuni tra i canti popolari siciliani da lui composti e spacciati come autentiche perle del folclore popolare; in programma, musiche della tradizione siciliana e composizioni di Matteo Musumeci in prima esecuzione assoluta. Canta il mezzosoprano José Maria Lo Monaco accompagnata al pianoforte da Matteo Musumeci, voce recitanteEdoardo Coen.

Sabato 16 settembre alle ore ore 18 nella Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana a Jesi, sempre per “Falsi da leggere”, le liriche che il poeta Olindo Guerrini pubblicò nel 1877 attribuendole ad un cugino, Lorenzo Stecchetti, morto di tisi: il successo letterario spinse diversi compositori europei a musicarne i versi, tra loro Tosti, Taneev, Scontrino, Zandonai, Sgambati; il soprano Yuliya Poleshchuk e il tenore Raffaele D’Ascanio sono accompagnati al pianoforte da Isabella Crisante, la voce recitante è di Edoardo Coen, la mise en espace di Giovanni Sinopoli.

In serata, il Teatro Moriconi di Jesi (ore 21) ospita l’ensemble La Stagione Armonica, ensemble specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco diretto da Sergio Balestracci che, sotto il titolo “Contrafacta”, raccoglie le Litanie eMadrigali di Claudio Monteverdi contraffatti da Aquilino Coppini con testi latini di provata ortodossia religiosa, conformi ai principi del Concilio di Trento.

Il Festival chiude domenica 17 settembre con due appuntamenti. Presso la Chiesa di San Marco a Jesi (ore 11,30) nel corso della Celebrazione Liturgica, Sergio Balestracci con La Stagione Armonica propone la Messa in cui Giacomo Carissimi utilizzò come “cantus firmus” la melodia profana del suo madrigale “Sciolto havean”. Alle ore 18, la Chiesa di Santa Maria di Portonovo ad Ancona accoglie il concerto “Autenticamente falso” con il soprano Valeria Esposito e Luca Gorla al pianoforte, su musiche realizzate da abili compositori del XIX e XX secolo ma attribuite a Giovanni Battista Pergolesi(Se tu m’ami e Tre giorni son che Nina), Giulio Caccini (l’Ave Maria), Alessandro Stradella (Pietà, Signore), Gaetano Donizetti (Io te voglio bene assaje), Salvator Rosa, Vincenzo Bellini, Wolfgang Amadeus Mozart.

Prosegue inoltre a Jesi, presso il Palazzo dei Convegni, la mostra fotografica di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga che in “Documenting Performing Arts”, documenta le forme teatrali in Asia e nel mondo, dalle prove alla performance. La mostra è ad ingresso libero fino al 17 settembre, tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 20.

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JESI / AL TEATRO PERGOLESI RIUNIONE DEI TEATRI DI TRADIZIONE NAZIONALE SOSTENUTI DAL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ CULTURALI

JESI, 7 settembre 2017 – Per un giorno Jesi e il suo Teatro al centro dell’interesse dal Consiglio di Presidenza dell’ATIT, l’Associazione Teatri Italiani di Tradizione; domani pomeriggio i vertici dell’associazione si ritroveranno nella terra di Pergolesi e Spontini in occasione della prima mondiale dell’operaIl colore del sole” di Lucio Gregoretti, liberamente ispirata al romanzo omonimo di Andrea Camilleri che proprio ieri ha tagliato il traguardo dei 92 anni. “Per la prima volta – leggiamo in una nota della Fondazione Pergolesi Spontini – presso il teatro Pergolesi si riunisce l’organismo che in seno all’AGIS rappresenta i ventinove teatri di tradizione nazionale sostenuti dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo”.

L’ATIT è guidata attualmente da Gianfranco Gagliardi, amministratore unico della SpA che gestisce il Tetro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, ed è composta da William Graziosi, A.D. della Fondazione Pergolesi Spontini, Andrea Paganelli, direttore amministrativo e coordinatore generale del Teatro Verdi di Pisa, Valeria Told, segretario generale della fondazione Haydn di Bolzano e Trento, Roberto Ziosi, presidente della fondazione Teatro Comunale Carlo Abbado di Ferrara, Andrea Pardini, direttore settore tecnico e gestione delle risorse umane del Teatro Carlo Goldoni di Livorno, GiovanniVegeto, direttore generale del Teatro Sociale di Como.

Soddisfazione per la scelta del Pergolesi quale sito di incontro del Consiglio ATIT è stata espressa da William Graziosi che ha fatto notare ancora una volta come il Teatro Pergolesi sia l’unico teatro di tradizione in una località non sede di provincia. “Abbiamo voluto riunirci a Jesi – ha detto il Presidente Gagliardi – per sottolineare il grande impegno ed il ruolo della Fondazione Pergolesi Spontini, sia come Teatro di Tradizione che come Festival Pergolesi Spontini. Al centro dell’incontro – ha anticipato il Presidente – temi rilevanti tra i quali la riforma e l’approvazione della nuova legge nazionale sullo spettacolo dal vivo”. Parlando poi dei Teatri di Tradzione Gagliardi ha ribadito che “sono un patrimonio unico del nostro Paese, un modello di promozione della musica, dell’arte e della cultura che coniuga qualità della proposta e modelli gestionali snelli ed efficienti”. Chiaro il riferimento a realtà radicate nei vari territori che hanno sviluppato nel tempo il ruolo di centro di produzione culturale a carattere multidisciplinare con particolare attenzione alla lirica.

(s.b.)

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JESI / VERNISSAGE CON CONCERTO, INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA “DOCUMENTING PERFORMING ARTS”

JESI, 1 settembre 2017 – C’è attesa tra gli appassionati di musica e tra i curiosi che vogliono rendersi conto dei tanti falsi d’autore presenti in questo settore artistico per il debutto del XVII Festival Pergolesi Spontini incentrato proprio sul “Falso d’Autore”. Stasera l’inaugurazione con l’esecuzione, al Teatro Pergolesi, dell’opera lirica che ha reso famoso nel mondo il nostro concittadino Giovanni Battista Pergolesi. Protagonisti dell’evento i componenti l’ensemble francese “La Banquet Céleste”, specializzato nel repertorio barocco.  Dirige Damien Guillon che ricopre anche la parte del contralto; il soprano solista sarà Emmanuelle de Negri. La serata teatrale sarà concluso con il Concerto in do maggiore per archi e basso continuo RV114 di Antonio Vivaldi.

Terminata l’esecuzione teatrale  (durata di circa un ora) si uscirà dal Pergolesi e ci si fermerà in Piazza della Repubblica al centro della quale è stato eretto un palco sul quale sarà rappresentato il “falso”, vale a dire  uno “Stabat Mater Jazz” con gli arrangiamenti di Giuliana Soscia e Pino Jodice. Protagonisti dell’evento musicale, oltre ai due citati autori impegnati nella fisarmonica, la prima, e nel pianoforte , il secondo, il contrabbassista Attilio Zanchi ed il percussionista, nonché voce, Giovanni Imparato.

Per quanti assisteranno alle due rappresentazioni ci sarà la possibilità di valutare gli stili armonici di ognuna e trarre i debiti riscontri.

Sempre nell’ambito del Festival c’è da segnalare che alle ore 18 di domani, venerdì, negli ambienti del Palazzo dei Convegni, in corso Matteotti, sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga che in “Documenting Performing Arts” documenta le forme teatrali in Asia e nel mondo, dalle prove alla performance. La mostra rimarrà aperta per tutta la durata del Festival, vale a dire fino al 17 settembre.

(s. b.)

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CUPRA MONTANA / È DECEDUTA IRIDE UNCINI, UNA VITA DEDICATA AL TEATRO

CUPRA MONTANA, 27 agosto 2017Iride Uncini è deceduta venerdì 25 agosto presso la locale Casa di Riposo Papa Giovanni Paolo II all’età di 97 anni; lucidissima ha “recitato” l’ultimo atto di una “commedia” durata una vita e passata per buona parte sulle assi dei palcoscenici di mezza Italia. Già, la nostra Iride è stata una valente attrice di teatro ed ha interpretato lavori di una certa caratura artistica lavorando con registi noti e meno noti.

A Cupra Montana la ricordiamo per aver fondato la Compagnia di Prosa e per aver risvegliato il piacere di recitare dirigendo lavori che sono rimasti nel cuore di moltissimi cuprensi e non solo. Donna schietta e autoritaria, del resto il teatro esige certe doti, ha amato profondamente la recitazione e la sua carriera parla per lei; qui ricordiamo solo una piccola parte degli appuntamenti teatrali ai quali ha preso parte ( “nel periodo bellico da gennaio ad agosto ’45, complice “La Compagnia Proletaria” formata da attori professionisti sfollati a Cupra Montana, le famiglie Bizzarri/ Lelio/ Vassallo, partecipano ai seguenti lavori: Fiat voluntas Dei di Macrì; Addio giovinezza di Comasio/Oxilia; Scampolo di D. Niccodemi; La nemica di D. Niccodemi; La maestrina di D. NiccodemI; Questi ragazzi di G. Gherardi; Morte civile di Giacometti; L’ombra di D.Niccodemi;; La Cidalia di D.Niccodemi; Romanticismo di G.Rovetta; Il cardinal Lambertini di A. Testoni.  Nella seconda metà degli anni quaranta, nacque la nuova “Compagnia Roberto Bracco” diretta dal dott. Adriano Belardinelli  e Luigi Maggi con la quale partecipa alle seguenti commedie:Sabbie mobili di A. Conti 1946; Terra lontana di Melati/Degli Orazi 1947; Rebecca Du Maurier 1947; Il Focolare di G. Gherardi 1947; Partita a quattro di N. Manzari 1948;Un bimbo così di C. Veneziani 1948; I disonesti  di G. Rovetta 1949; Una don- donna troppo onesta di A.Salacru 1949; Il Vecchio nido di A. Vanni 1948; Filomena Marturano E. de Filippo 1949; L’istinto di H. Kistemaekers 1949; L’uomo della luce di E. D’Errico 1949; Terra sconosciuta di G. Capriolo 1954; Spettri di H. Ibsen 1955; La signora rossa di  S. Lopez  1956; L’avvocato difensore di M. Morais 1956”.

Potremmo continuare ancora per molto ad elencare le interpretazioni teatrali di Iride Uncini, preferiamo dire semplicemente che nel suo DNA c’era il teatro e che è stata un’attrice davvero versatile, basta scorrere i titoli dei lavori sopra citati. Pubblichiamo di lei alcune foto durante scene di alcune commedie perché crediamo che questo le avrebbe fatto davvero piacere. Il funerale laico si svolgerà lunedì 28 agosto, alle ore 16.30, con un semplice corteo che partirà dall’obitorio comunale fino al cimitero locale, dove la salma verrà tumulata. Alla figlia Tilde, ai nipoti ed alla famiglia tutta le più sincere condoglianze da parte della redazione di “Quelli del Massaccio” .

(o. g.)

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CASTELBELLINO / CUCINA E VERNACOLO NELLA FRAZIONE DI SCORCELLETTI

CASTELBELLINO, 3 agosto 2017  – Il circolo ricreativo Scorcelletti festeggia il successo riscosso dalla kermesse “Musica Mercato & Festa del Pesce“: tanto pubblico e partecipazione in questa appena conclusa decima edizione, grazie ad attrattive di ottimo livello abbinate ad una cucina di alta qualità. E non c’è modo migliore di festeggiare in compagnia se non a tavola: venerdì 4 agosto, presso i giardini di Scorcelletti, si svolgerà la cena sociale, aperta a tutti, anche ai non soci, con piatti tipici a base d’oca. Per info e prenotazioni: 338 8143319.

Nel week end parte la rassegna teatrale Scorcelletti in Piazza, iniziativa del circolo ricreativo con il contributo e patrocinio del Comune di Castelbellino.

Venerdì 5 agosto, alle ore 21, è tempo di ridere con l’allegria della Compagnia di Teatro Amatoriale El Passì e la commedia brillante in due atti “Ma lia a lù… que j’era?” in dialetto jesino, scritta da Maurizio Gironi.

Sabato 6 agosto, appuntamento invece con la simpatia della compagnia teatrale La Mistiganza e la commedia in vernacolo jesino in due atti scritta da Claudio CorinaldesiE’ bella ma non balla“. Ingresso gratuito, con possibilità di cenare durante le due serate.

MAIOLATI / AL PARCO PUBBLICO “ANCHE LA NOTTE È CELESTE” CON “LA GABBIANELLA E IL GATTO”

MAIOLATI, 31 luglio 2017 – Prosegue la rassegna “Anche la notte è celeste” nel suggestivo scenario del Parco Colle Celeste di Maiolati Spontini. Gli spettacoli sono inseriti nel calendario estivo organizzato dal Comune e dalla Pro loco, insieme ad enti e associazioni locali, nei principali luoghi di incontro del capoluogo e della cittadina di Moie.

Il teatro sotto le stelle, a cura della Fita, Teatro Amatori, prevede altre due rappresentazioni. È dedicata ai ragazzi quella del 3 agosto (ore 21), con il Gruppo Arco Fermano che presenta “La gabbianella e il gatto”, mentre il 10 agosto la compagnia Recremisi va in scena con “Pronti a tutto” (biglietti 8 euro per gli adulti e 5 per i bambini).

Da qualche settimana all’interno del Colle funziona anche un ristorante-bar, nella struttura data in gestione dal Comune tramite un bando di gara. Il locale sorge proprio nel viale di ingresso dello splendido parco. L’ex casa del custode è tornata, quindi, ad essere un luogo di ritrovo e un punto di aggregazione, dove consumare non solo piatti tradizionali ma anche aperitivi e gelati.

JESI / TEATRO PER ARQUATA: “IL SORRISO DELLA SPERANZA” AL CIRCOLO CITTADINO

JESI, 22 luglio 2017 – Prende il via questa sera, sabato 22 luglio, alle ore 21,00, nel Salone del Circolo Cittadino il ciclo teatrale denominato: “Il Sorriso della speranza” che si animerà con la prima rappresentazione “Questa è la vita” da parte del Teatro Club Gubinelli; una iniziativa finalizzata a raccogliere fondi da destinare ai terremotati di Arquata del Tronto. La serie di spettacoli, anche in vernacolo,  si deve alla Federazione Italiana Teatro Amatoriale (FITA) di Jesi, in collaborazione con l’Associazione Res Humanae, lo stesso Circolo Cittadino e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi.  Quattro le compagnie che hanno aderito al progetto, il 28 luglio sarà la volta della “Compagnia Dell’Arco Fermano” che presenterà “Prospero, Felice e Gioconda”. Arriviamo al 4 agosto quando sarà in scena la Compagnia “I Cumediant” impegnati nel proporre al pubblico “Canoli e bigné”. Chiusura della manifestazione l’11 agosto, sempre alla stessa ora, vale a dire alle 21,00. Toccherà alla Compagnia “Quinta Dimensione” ‘recitare’ la parola fine con la rappresentazione  de “L’appartamentu novu”.

Quattro serata per fare quattro risate e, al tempo stesso, sostenere coloro che si stanno adoperando per la raccolta di fondi, anche attraverso iniziative di questo genere. A proposito di denaro diciamo che l’ingresso al Circolo Cittadino per assistere agli spettacoli è stato fissato in 10 euro per gli adulti e 6 per i ragazzi fino a 12 anni di età.

Successo per la trasferta di solidarietà a Montemonaco

Il 16 luglio scorso una delegazione di circa cento persone provenienti da Jesi si è recata a Montemonaco per sostenere la locale compagnia teatrale Peranna, che dopo gli eventi sismici ha scelto di portare avanti comunque la sua attività. Anche in questo caso sono stati raccolti fondi da destinare alle famiglie locali e alla comunità di Arquata del Tronto.

(s. b.)

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JESI / SPETTACOLI TEATRALI DI SOLIDARIETÀ, FONDI A FAVORE DELLA COMUNITÀ DI ARQUATA DEL TRONTO

JESI, 7 luglio 2017 – Quattro spettacoli teatrali per incrementare i fondi a favore dei terremotati di Arquata del Tronto. È quanto propone la Federazione Italiana Teatro Amatoriale (FITA) di Jesi in collaborazione con Res Humanae, Circolo Cittadino e assessorato alla cultura. L’iniziativa avrà inizio nella serata del 21 luglio quando “Il sorriso della speranza” (questo il titolo della manifestazione) si animerà con la rappresentazione di “Questa è la vita” da parte del Teatro Club Gubinelli. Il salone del Circolo Cittadino riceverà la seconda compagnia di teatro amatoriale il 28 luglio; protagonista della serata la Compagnia dell’Arco Fermano che proporrà la visione di “Prospero, felice e Gioconda”. Il venerdì successivo, 4 agosto, sarà la volta della Compagnia I Cumediant impegnati in “Canoli e bignè”. Chiuderà la rassegna la compagnia Quinta Dimensione che l’11 agosto rappresenterà “L’appartamentu novu ”.

Stante la finalità dell’iniziativa, l’ingresso alla quattro recite sarà a pagamento; il costo dei biglietti è stato stabilito in 10 euro per gli adulti e 6 euro per i ragazzi fino a 12 anni di età.

Quelle in programma nelle prossime settimane al Circolo Cittadino, però, non sono le uniche iniziative promosse per sostenere la raccolta fondi pro Arquata del Tronto (località scelta dal Comune di Jesi quale destinataria delle offerte ricevute); gli stessi promotori di questa rassegna di teatro dialettale, infatti, saranno protagonisti di un altro evento che già nelle premesse ha riscosso successo. In cosa consiste? Presto detto. Il 16 luglio prossimo partirà da Jesi un pullman con oltre 50 viaggiatori che si recheranno a Montemonaco dove la locale compagnia teatrale presenterà uno spettacolo. Anche in questo caso saranno raccolti fondi da destinare ad Arquata. Ma non è tutto. La carovana degli jesini si fermerà in loco per una visita al territorio e per il pranzo che sarà consumato nell’unico ristorante operativo della zona. Il costo della trasferta (tutto compreso) è di 40 euro, un prezzo che non ha impressionato chi ha ritenuto necessario stare vicino alle popolazioni colpite dal sisma del mesi scorsi.

Alla conferenza stampa di presentazione degli eventi  hanno partecipato: l’assessore Luca Butini, la signora Federica Bernardini Cirilli e l’attore dialettale e no Dante Ricci.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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