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MAIOLATI / SI APRE LA STAGIONE DI PROSA CON “IL SECONDO FIGLIO DI DIO”

MAIOLATI, 15 dicembre 2017 – Si apre la Stagione Teatrale al Teatro “Gaspare Spontini”, promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini.

Ad inaugurare il cartellone sarà, questa sera (15 dicembre) alle ore 21, Simone Cristicchi in Il secondo figlio di Dio scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi, per la regia di Antonio Calenda; la produzione è di CTB Centro Teatrale Bresciano e Promo Music.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia.

Dopo il grande successo di Magazzino 18 (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), Simone Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco frequentata, ma di grande fascino. Il nuovo spettacolo teatrale è ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”. Ne Il secondo figlio di Dio, si racconta la grande avventura di un mistico, l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Tra canzoni inedite e recitazione, il narratore protagonista ricostruisce la parabola di Lazzaretti, da barrocciaio a profeta, personaggio discusso, citato e studiato da Gramsci, Tolstoj, Pascoli, Lombroso e Padre Balducci; il suo sogno rivoluzionario per i tempi, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”: una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza, in un proto-socialismo ispirato alle primitive comunità cristiane.

Il cant’attore Cristicchi racconta l’ ultimo ereticoLazzaretti, e quel piccolo lembo di Toscana (Arcidosso e il Monte Amiata) che diventa lo scenario di una storia che mai uguale fu agitata sulla faccia della terra, ponendoci una domanda più grande, universale, che riguarda ognuno di noi: la “divinità” è un’umanità all’ennesima potenza? Con l’ausilio di video-proiezioni e di una scenografia in continua mutazione, quella terra così aspra e bella, quella “terra matrigna e madre” diventa la co-protagonista, nel racconto della straordinaria vicenda di David Lazzaretti, il secondo figlio di Dio. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

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CUPRA MONTANA / “TRE PASTORI E UNA CULLA”, PICCOLI ATTORI IN SCENA

CUPRA MONTANA, 14 dicembre 2017  – Il giorno 19 dicembre prossimo, alle ore 20.45, la Scuola dell’Infanzia Santa Caterina, come da consuetudine, si ritroverà tutta presso la sala polivalente di Pianello Vallesina, dove sarà messa in scena la rappresentazione “Tre pastori e una culla”, nella quale attrici e attori saranno  scolarette e scolaretti che frequentano l’Istituto.

L’appuntamento ogni anno riscuote successo per la spontaneità di bambine e bambini ed i contenuti della rappresentazione, ma dietro, lo ricordiamo, c’è il grande lavoro della educatrici che per molti mesi addestrano le neofite stelle del palcoscenico nei dialoghi e nelle figurazioni dei movimenti.

Insomma, una rappresentazione da non perdere.

CHIARAVALLE / AL TEATRO VALLE LO SPETTACOLO “QUESTA SERA CANTO IO”

CHIARAVALLE, 12 dicembre 2017 – Il Kiwanis Club Ancona Nord domenica 17 dicembre alle ore 17,30 al Teatro Valle di Chiaravalle presenta lo spettacolo “Questa sera canto io”.

Apriranno il concerto gli Express Jazz Quartet, che si esibiranno poi con il coro degli alunni delle classi terze dell’Istituto comprensivo Rita Levi-Montalcini, diretto dalla maestra Emanuela Pettinari.

L’evento benefico è organizzato con il patrocinio del comune di Chiaravalle ed il ricavato verrà devoluto all’Istituto Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa fa parte di un progetto realizzato dal Kiwanis Club Ancona Nord a favore delle scuole del territorio, avendo l’associazione già organizzato una precedente raccolta fondi, che sono stati destinati all’Istituto comprensivo Maria Montessori, altro polo scolastico chiaravallese. Il Kiwanis è un ente internazionale che si occupa di effettuare servizi a favore dell’infanzia. A Chiaravalle ha già intrapreso numerose iniziative ed eventi come quella di un suggestivo concerto di bandoneon con il grande maestro Hector Ulises Passarella all’interno dell’abbazia cistercense di Santa Maria in Castagnola, per raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione del bel organo Settecentesco, la cui funzionalità è stata compromessa dagli anni e dai tarli. Per il concerto al Teatro Valle ci si può informare e prenotare i biglietti al 338.1899931 o presso il botteghino del teatro da martedì 12 dicembre.

JESI / TEATRO PERGOLESI: PER LA PRIMA VOLTA ‘I PESCATORI DI PERLE’ DI GEORGES BIZET

JESI, 6 dicembre 2017 – Sabato 16 dicembre alle ore 20,30 e domenica 17 dicembre alle ore 16 per la prima volta al Teatro Pergolesi di Jesi va in scena “Les Pêcheurs de perles” (I pescatori di perle) di Georges Bizet con l’orchestra, il coro, i solisti del Teatro di Opera e Balletto dell’Accademia Nazionale Kazaka “Abay” di Almaty.

Un titolo lirico di raro ascolto, e mai rappresentato a Jesi.  A dirigere Yerbolat Akhmediyarov, la regia è di Lyailim Imangazina, maestro del coro Aliya Temirbekova. In scena anche il corpo di ballo del Teatro “Abay”.

L’imponente produzione lirica (vi sono impegnate oltre 120 persone tra maestranze artistiche e tecniche), in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini, giunge a Jesi nell’ambito delle celebrazioni per il 25esimo anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Kazakhstan, e della tournée in Italia del teatro “Abay” promossa e sostenuta dal Ministero della cultura e dello sport della Repubblica del Kazakhstan.

Il tour partirà dall’Auditorium della Conciliazione di Roma con un “Gran gala lirico” il 13 dicembre, per arrivare poi al Teatro Pergolesi di Jesi con “Pescatori di perle” e al Teatro dell’Aquila di Fermo con il balletto “Il lago dei cigni” giovedì 14 e venerdì 15 dicembre alle ore 21. Anche le date di balletto, a Fermo, sono organizzate in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini.

Opera lirica in tre atti basata sul libretto di Michel Carré e Eugène Cormon, “Les Pêcheurs de perles” di Georges Bizet debuttò al Teatro Lirico di Parigi nel 1863, quando l’autore non aveva ancora compiuto 25 anni. L’opera rivelò da subito alcuni tratti tipici della creatività di Bizet, come il precoce temperamento lirico drammatico e la fantasia nell’ evocare luoghi, paesaggi e costumi.

Siamo nell’isola di Ceylon (l’attuale Sri Lanka) e la protagonista, Leila – vergine consacrata al Dio Brahma – si trova a infrangere i voti per amore del pescatore Nadir: l’archetipo dellaVestale di Spontini, che dai primi dell’Ottocento aveva ispirato librettisti e compositori, tra cui Norma di Bellini, non aveva perduto il suo fascino nella seconda metà del secolo.

Biglietti da 30 a 10 euro. Biglietti acquistabili con Bonus Cultura: 18app e Carta del Docente

CHIARAVALLE / ‘UN BABBO A NATALE’, AL TEATRO VALLE VA IN SCENA UNA COMMEDIA ROMANTICA E DIVERTENTE

CHIARAVALLE, 1 dicembre 2017 – Debutta sabato 2 e domenica 3 dicembre alle ore 17, al Teatro Valle di Chiaravalle“Un Babbo a Natale”, nuova produzione dell’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, per la regia di Simone Guerro – che ne è autore insieme a Aniello Nigro. In scena due giovani attori di talento, Enrico Marconi e Valentina Grigò, scene di Ilaria Sebastianelli e Chiara Gagliardini, luci e fonica di Marco Chiavetti.

Lo spettacolo, che nasce da una residenza artistica presso il Teatro di Chiaravalle, sarà poi rappresentato in numerosi teatri della provincia di Ancona, nell’ambito della 34^ Stagione di Teatro Ragazzi. venerdì 8 dicembre ore 17 al Teatro La Vittoria di Ostrasabato 9 dicembre ore 17 al Teatro Misa di Arceviadomenica 17 dicembre ore 17 al Teatro La Fenice di Senigalliamartedì 26 dicembre ore 17 al Teatro Goldoni di Corinaldosabato 6 gennaio 2018 al Teatro Ferrari diSan Marcellodomenica 7 gennaio 2018 alle ore 16 e ore 17.30 al Teatro Il Piccolo di Jesi. Lo spettacolo andrà inoltre in scena, nel periodo natalizio, in alcuni teatri delle zone colpite dal terremoto, prima chiusi e poi riaperti dopo l’emergenza, nell’ambito del progetto “Ritorna a Teatro”: le recite saranno a Cerreto D’Esi, Apiro, Cingoli e Camerino.

Tutti possono diventare Babbo Natale: basta riconoscere la magia dell’infanzia e averne cura! Questo è il tema al centro di “Un babbo a Natale”, il cui protagonista è Roberto, uno strano ragazzo solitario che non si fida di nessuno, che odia il mondo intero e che si troverà a dover superare una prova che rivoluzionerà la sua vita e lo cambierà per sempre, proprio il giorno di Natale. Roberto odia tutto e tutti, non gli piace niente e non si fida di nessuno. Il Natale è il periodo che odia di più: regali, luci, famiglie che si riuniscono…tutto falso secondo il suo personalissimo e scontroso punto di vista. In questo periodo, però, Roberto è anche senza lavoro e sceglie di “andare a fare il Babbo Natale” al centro commerciale della città per guadagnare qualche soldo. 

Inaspettatamente, in mezzo a tutti i bambini che gli si attaccano alla barba e gli salgono in braccio, Roberto incontra una bambina che in questa confusione lo guarda in silenzio, con grandi occhi pieni di luce e curiosità. Il tempo scorre veloce e arriva la fine della giornata. I negozi stanno chiudendo, le famiglie ed i bambini se ne sono andati via tutti, tranne la bambina che segue il suo Babbo Natale come un’ombra. Roberto vorrebbe andarsene a casa il prima possibile, così si affretta a cercare i genitori della piccola, ma questi non si trovano. Probabilmente lei non li ha e neanche sembra capire quello che lui le dice… ripete solo parole che riguardano il Natale. Roberto non si rassegna e, proprio mentre li sta cercando dentro ad un negozio, il centro chiude.

Il nostro protagonista sarà costretto a passare la sua Vigilia di Natale con la bambina proprio all’interno del centro commerciale. Questa notte si trasformerà da un incubo annunciato a una notte magica per entrambi e Roberto diventerà un vero Babbo, non “di Natale”, un Babbo a Natale!

LETTERE&OPINIONI / PROSA E LIRICA, LA DELUSIONE DI UNA ABBONATA

JESI, 30 novembre 2017 – Finalmente è stato partorito il programma della stagione di prosa.

Come abbonata da oltre vent’anni (ricordo la fila esterna davanti alla biglietteria del teatro fin dall’alba del giorno in cui iniziavano gli abbonamenti) ho avuto la comunicazione mail sabato 25 novembre.

Ero passata più volte in questi mesi in biglietteria per sapere come mai non si conoscesse nulla degli spettacoli di prosa: mi è stato gentilmente spiegato che il rinvio dell’opera Rigoletto ha fatto dilazionare il calendario della stagione di prosa.

Mi sono preoccupata ulteriormente pensando che all’ultimo momento cosa poteva restare disponibile, quali compagnie potevano essere impegnate per uno spettacolo al Teatro Pergolesi?

E infatti è venuto fuori un calendario pessimo: si inizia il 2 febbraio, a marzo sono concentrati ben tre spettacoli e in aprile gli ultimi due a distanza di otto giorni. Ovviamente tutte le date sono infrasettimanali, come se fossero a mo’ di tappabuchi.

Non mi esprimo sulla qualità perché non ho la competenza, comunque rispetto il lavoro anche quando delude le mie attese.

Da qualche anno gli spettacoli non sono più di due serate, per esigenze di bilancio, mi si diceva; negli ultimi anni la FORM è stata fatta fuori dalla stagione lirica perché troppo costosa, cosi  la qualità a cui gli Jesini erano abituati ne ha risentito notevolmente.

Sarà estromessa anche dalla stagione Sinfonica che a Jesi ha visto accrescere gli abbonamenti per i pregevoli concerti realizzati con la presenza, talvolta,  di solisti di fama internazionale?

Almeno le scelte di cui sopra avessero prodotto risultati positivi per il bilancio della Fondazione! Invece, come leggo su Jesi e la sua Valle, sembra alquanto stonato.

Il Teatro di tradizione di Jesi merita davvero di meglio, soprattutto in qualità.

Nutro fiducia in ogni caso e spero che la Sinfonica abbia una collocazione più attenta e non occasionale.

L’abbonata

Rosa Meloni

JESI / AL TEATRO PERGOLESI CAFFE’ BACH, LIRICA E CIRCO SI FONDONO

JESI, 29 novembre 2017 – Ai giovani appassionati della così detta “musica seria” l’onore di aver tenuto a battesimo una interessante novità musicale; questo pomeriggio, infatti, hanno assistito alla rappresentazione di “Caffè Bach”, CircOpera da camera in un atto scritta da Giacomo Costantini dalla Cantata del caffè di J. S. Bach.

L’opera sarà replicata il 1° dicembre alle ore 18,30 ed alle 21,30 per un pubblico normale, il 2 e 4 dicembre  alle ore 11 per gli studenti delle scuole primarie cittadine ed il 3 dicembre, alle ore 15,30 e 18,30 per tutti i patiti della musica.

Il singolare spettacolo, che coniuga le qualità dell’ambiente  lirico a quelle del circo, vede impegnati tanti giovani guidati da loro coetanei; nel presentarli l’addetta stampa li ha divisi in 4 gruppi da 3 elementi ciascuno: 3 circensi, 3 compositori, 3 musicisti, 3 cantanti. Questi i protagonisti dell’evento ed i ruoli da essi ricoperti nel CircOpera: Andreas Gies nei panni del baritono e di flautista, Sabrina Cortese, un passato da campionessa mondiale di pattinaggio nelle vesti di soprano e pattinatrice, Antonio Garès tenore e chitarrista. Ci sono inoltre: l’acrobata aerea Fabiana Ruiz Diaz, l’acrobata musico Giacomo Costantini e l’acrobata clown Andrea Farnetani. Ma le singolarità non finiscono qui perché nel cast “dirigenziale”, vale a dire quelle di direttore, regia e scene, ritroviamo Gies e Costantini, unitamente a Beatrice Giannini addetta ai costumi. La musica è assicurata da tre allievi del Conservatorio di Fermo: Lara Perticari (violino), Valentina Verzola (violoncello), Carlo Sampaolesi (fisarmonica). “Caffè Bach” si avvale delle musiche di Franca Bettoli, Andrea Cappelli e Stefano Cerioni da Johann Sebastian Bach.

Questa mattina lo staff principale dell’opera è stato presentato alla stampa dall’assessore alla cultura del Comune di Jesi, Luca Butini che ha messo in evidenza la particolarità dell’opera in programma come apertura della 50/ma stagione lirica di tradizione al Pergolesi plaudendo alle scelte del Direttore artistico per la proposta originale. Assente per altri impegni, il direttore artistico, M° De Vivo, ha inviato un messaggio ha rilevato il carattere sperimentale dell’iniziativa musicale. Visibilmente carichi e pieni di fiducia a giovani protagonisti delle quattro serate di recite, tutti presenti alla presentazione dello spettacolo alla stampa, prima di rifugiarsi nei camerini per mettere a punto il debutto.

MAIOLATI / “L’ALTRA FACCIA DELL’OPERA”, SPETTACOLO A FAVORE DELL’AISM

MAIOLATI, 28 novembre 2017 – Divertimento e risate ma anche solidarietà per una causa importante come la ricerca per la sclerosi multipla. L’appuntamento è per mercoledì 29 novembre alle ore 21,15 al Teatro Gaspare Spontini di Maiolati Spontini. La sezione provinciale Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Ancona presenterà lo spettacolo “L’altra faccia dell’opera”, una divertente commedia comico-culturale di Fiaschi-Voleri-Brunetti. L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà interamente devoluto alla sezione AISM di Ancona. La prenotazione è obbligatoria: occorre chiamare lo 0712181424 o scrivere una mail a aismancona@aism.it

“L’altra faccia dell’opera” è uno spettacolo prodotto dalla Fondazione Sintomi di Felicità e patrocinato dal Comune di Maiolati Spontini, scritto e interpretato da Marco Voleri, tenore di fama internazionale e scrittore, Leonardo Fiaschi, comico, imitatore e cantante attualmente nel cast di “Domenica In” che vanta partecipazioni a Italia’s got talent, Colorado e Tale e Quale Show, e Sergio Brunetti, pianista, compositore, attore e scrittore di premiate commedie musicali rappresentate in tutta Italia. Per la sua unica caratteristica di unire bel canto e comicità, lo spettacolo è stato selezionato e messo in cartellone già da diversi teatri italiani e ha destato interesse anche in Europa, dove prossimamente verrà rappresentato.

Un’opportunità per assistere ad uno spettacolo di qualità, dunque, ma anche per sostenere l’Aism e le circa 900 persone che nella sola provincia di Ancona hanno ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla, grave malattia del sistema nervoso centrale cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante che colpisce in particolare donne e giovani, dura tutta la vita e per la quale non esiste ancora una cura. L’Aism interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla e combatte accanto a chi ne è affetto grazie a una struttura a rete di cui fa parte la Sezione provinciale di Ancona, impegnata a lavorare su diversi fronti per le persone malate e per le loro famiglie.

Chi decide di partecipare allo spettacolo sosterrà concretamente i progetti dell’associazione. “Abbiamo bisogno di sostegno per portare avanti il nostro progetto di supporto psicologico – spiegano dall’Aism Ancona – che va avanti ormai da diversi anni e si è dimostrato importantissimo per i nostri utenti. 4000 euro ci permetterebbero di garantire 40 incontri di supporto psicologico di gruppo (uno alla settimana per un anno), 50 sedute di supporto psicologico individuale in un anno, per neodiagnosticati o persone con sclerosi multipla in fase di ricaduta. Ulteriori 3000 euro ci consentirebbero di garantire per il prossimo anno 10 cicli di riabilitazione in acqua (idrokinesiterapia) a 40 persone con patologia (4 persone per ogni ciclo da 10 sedute, come da decreto ministeriale). Parliamo dunque non di aspirazioni, non di speranze, ma di attività concrete, verificabili, che negli ultimi anni hanno già rappresentato occasioni preziose per molti e che vogliamo coinvolgano sempre più persone con sclerosi multipla. Aiutateci anche voi”.

STAGIONE TEATRALE / ECCO IL CALENDARIO DEL PERGOLESI E DEL TEATRO “GASPARE SPONTINI”

Giulio Scarpati e Valeria Solarino

JESI, 28 novembre 2017 – La Fondazione Pergolesi Spontini con gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi e Maiolati Spontini, in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e con il contributo di Ubi – Banca, SO.GE.NU.S, Annibaldi e Pandolfi – Casa del Commiato e C.P.M. Gestioni Termiche S.r.l. presentano i cartelloni delle Stagioni Teatrali 17 18 del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi e del Teatro G. Spontini di Maiolati. 

La Stagione Teatrale 2017-2018 del Teatro G.B. Pergolesi si apre venerdì 2 febbraio 2018 con lo spettacolo REGALO DI NATALE di Pupi Avati, adattamento teatrale, a cura di Sergio Pierattini, uno tra i più bei film di Avati, lucido, amaro, avvincente. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro Gennaro Di Biase, ci restituiscono la vicenda ai tempi dell’attuale crisi economica, diretti con maestria da Marcello Cotugno. Al centro dello spettacolo, quattro amici che non si vedono da dieci anni e che si ritrovano per una partita a poker; sul piatto, oltre ai soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno, un’amara riflessione su come stiamo diventando e su come siamo diventati.

Giovedì 1 marzo 2018 è la volta di QUI E ORA scritto e diretto da Mattia Torre, con Paolo Calabresi Valerio Aprea in una produzione Nuovo Teatro. “Vi si racconta lo scontro tra due individui sopravvissuti a un incidente in scooter, alla periferia estrema di una grande città, nella sfiduciata attesa dei soccorsi – spiega il regista – Nel loro scontro si esprime il cinismo e il senso di lotta dell’Italia di oggi, questo Paese sempre idealmente a un passo dalla guerra civile, in cui la cattiva amministrazione finisce per generare sfiducia non solo dei cittadini verso le istituzioni, ma anche tra cittadini e cittadini, in un clima sempre più teso e violento, che trova il suo apice nella grande città”.

Lucia Mascino

Il cartellone prosegue martedì 13 marzo 2018 con il testo di Agata Christie e l’interpretazione di Maria Amelia Monti in MISS MARPLE, GIOCHI DI PRESTIGIO diretto da Pierpaolo Sepe, con adattamento teatrale di Edoardo Erba; la produzione è di Compagnia Gli Ipocriti. “Miss Marple”, la più famosa detective di Agatha Christie, sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti, che dà vita a un personaggio contagioso, in un’interpretazione che creerà dipendenza. Con lei due attori di originale talento come Roberto Citran e Giulia Weber, e un gruppo di giovani dalla strabordante energia scenica. Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l’inconfondibile spirito di Agatha Christie.

Venerdì 30 marzo 2018, Lucia Mascino e Filippo Dini sono i protagonisti di ROSALIND FRANKLIN, IL SEGRETO DELLA VITA di Anna Ziegler in una produzione del Teatro Eliseo. La grande storia è la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche. Tutta l’umanità si inchina e si compiace in un unico trionfale applauso nei confronti dei grandi scienziati che sono riusciti a decifrare quello che comunemente era definito il segreto della vita.  La vicenda, tuttavia, fu tutt’altro che epica e nobile. I personaggi coinvolti in questa scoperta furono molti, tutti scienziati autorevoli che collaborarono in diverse fasi alla stessa ricerca, ma che furono vittime e carnefici, a seconda delle alterne fortune, delle reciproche invidie e desideri di riscatto personali. In compagnia anche Dario Iubatti (in questo momento in compagnia con Cecchi nell’Enrico IV) e Alessandro Tedeschi (di Carrozzeria Orfeo).

Paolo Calabresi e Valerio Aprea

Mercoledì 11 aprileGaia De Laurentis e Ugo Dighero presentano la commedia brillante L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA dal testo di Pierre Chesnot con la regia di Stefano Artissunch, produzione Synergie Arte Teatro. Un classico della comicità di Pierre Chesnot, uno di quei rari meccanismi drammaturgici ad orologeria. Commedia dai buoni sentimenti che ride dei rapporti di coppia e di eventi come il tentativo di suicidio più volte minacciato dalla protagonista. Una favola sul dramma della solitudine con un lieto fine sospirato, una commedia che mette il buon umore e fa amare la vita, proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno di noi ha in sé.

Giovedì 19 aprile 2018, sul palco del Teatro G.B. Pergolesi arrivano Lino Musella e Paolo Mazzarelli in STRATEGIE FATALI scritto e diretto sempre da Musella Mazzarelli lo spettacolo, già applaudito in molti teatri italiani, vede in scena assieme al duo ancheMarco Foschi, Laura Graziosi, Annibale Pavone, Astrid Casali, Giulia SalvaraniLo spettacolo è prodotto da Marche Teatro. È il Teatro, inteso sia come ambiente fisico che come ultimo possibile luogo di indagine metafisica, il grande tema di “Strategie Fatali”. Ecco quindi tre storie che si intrecciano fra loro, sette attori, sedici personaggi, riuniti in un’unica multiforme indagine che – nell’ambientazione comune di un Teatro – mette di fronte alcuni dei grandi temi del contemporaneo (il terrore, il porno, i nuovi media) con alcuni temi eterni dell’essere umano (il maligno, l’illusione, il fantasma, ancora il Teatro). La Compagnia MusellaMazzarelli, con questo nuovo spettacolo, arricchisce ulteriormente il suo gioco teatrale, apre le porte – usando Shakespeare e Baudrillard come chiavi – ad una scrittura che chiama in causa un numero crescente di compagni di scena, ma tiene fede a quella sua caratteristica cifra stilistica che si muove sul confine sottile fra comico e tragico. MusellaMazzarelli per Strategie Fatali sono in lizza per il Premio Rete Critica 2017.

Gaia De Laurentis e Ugo Dighero

La Stagione 17 18 del Teatro Gaspare Spontini si apre venerdì 15 dicembre 2017 con Simone Cristicchi in IL SECONDO FIGLIO DI DIO scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi, per la regia di Antonio Calenda; la produzione è di CTB Centro Teatrale Bresciano e Promo Music. Il cant’attore Cristicchi (da pochi giorni direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo) racconta l’”ultimo eretico” Lazzaretti, e quel piccolo lembo di Toscana (Arcidosso e il Monte Amiata) che diventa lo scenario di una storia che mai uguale fu agitata sulla faccia della terra, ponendoci una domanda più grande, universale, che riguarda ognuno di noi: la “divinità” è un’umanità all’ennesima potenza?  Con l’ausilio di video-proiezioni e di una scenografia in continua mutazione, quella terra così aspra e bella, quella “terra matrigna e madre” diventa la co-protagonista, nel racconto della straordinaria vicenda di David Lazzaretti, il secondo figlio di Dio. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

Giovedì 11 gennaio 2018 arriva a Maiolati lo spettacolo UNA GIORNATA PARTICOLARE di Ettore Scola e Ruggero Maccari con protagonisti Giulio Scarpati e Valeria Solarino e la regia di Nora Venturini, prodotto da Compagnia Gli Ipocriti. Superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele, per Antonietta, per la sua famiglia che si reca alla parata, per gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese. Unità di tempo, unità di luogo. E due personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano, si trasformano sotto i nostri occhi, scoprono una parte nuova di sé stessi, modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda.

Martedì 30 gennaio 2018 Francesco Pannofino ed Eleonora Rossi presentano BUKOROSH, MIO NIPOTE Ovvero il ritorno dei suoceri albanesi, di Gianni Clementi, adattamento teatrale Edoardo Erba, con la regia di Claudio Boccaccini; produzione Viola Produzioni. Dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi” con una tournèe di 200 repliche in tutta Italia, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi in Bukurosh, mio nipote. Un interno medio borghese, una famiglia che vede messa in pericolo la propria presunta stabilità ed è costretta a mettersi in gioco. Bukurosh, mio nipote vuole essere una divertita riflessione sulla nostra società, sui nostri pregiudizi, i nostri timori, le nostre contraddizioni, debolezze e piccolezze.

Mercoledì 28 febbraio Neri Marcorè in QUELLO CHE NON HO di e regia di Giorgio Gallione, produzione Teatro dell’Archivolto. “Quello che non ho” è un affresco teatrale che, utilizzando la forma del teatro canzone, cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in precario equilibrio tra ansia del presente e speranza del futuro. Ispirazione principale di questo percorso sono le canzoni di De Andrè (in particolare del concept album “Le nuvole”) e le visioni lucide e beffarde di Pier Paolo Pasolini, apocalittiche, visionarie profezie (contenute nel poema filmico “La rabbia”) che raccontano di una “nuova orrenda preistoria”, che sta minando politicamente ed eticamente la società contemporanea.

 La Stagione del Teatro Spontini si chiude sabato 24 marzo 2018 con lo spettacolo del Circo El Grito, SCRATCH & STRETCH, con Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, occhio esterno Micheline Vandepoel, ricerca acrobatica Catherine Magis. Un viaggio sorprendentemente originale un’esperienza sensoriale unica dove perdersi in un componimento sinfonico di acrobazie, giocolerie, musiche! Uno spettacolo sensibile e poetico, dove l’incontro tra circo, musica e teatro dà vita ad una tenera esplosione di energia che toccherà la vostra anima. Spettacolo d’esordio della compagnia, nasce per essere rappresentato in strada e debutta nel giugno 2008 a Bruxelles con il sostegno di Espace Catastrophe, centro internazionale di creazione delle arti circensi. Lo spettacolo ha ottenuto un grande successo in Europa e in tre stagioni estive è stato rappresentato più di 180 volte tra Italia, Belgio, Francia, Austria e Germania.

MAIOLATI SPONTINI / ‘IL BATTITO CHE UNISCE’, DOMENICA A TEATRO PER BENEFICENZA

il primo edificio del Campus

MAIOLATI SPONTINI, 22 novembre 2017 – Organizzato dall’Associazione ‘il battito che unisce’, una Onlus che dal 2008 raccoglie fondi per costruire un campus scolastico a Mapinga che permetterà di proseguire gli studi fino a 18 anni ai bambini che oggi frequentano le scuole materna e primaria del vicino villaggio di Chang’ombe in Tanzania e altri ancora, indipendentemente dal loro credo o condizione sociale, domenica 26 novembre alle ore 17,15 andrà in scena ‘Lu Varbiere de Sirviglià’.

Una commedia in due atti di Adriano Marchi, presentata dalla Compagnia Nuovo Oratorio Cristo Re di Caldarola, dove la trama parla di un marito esasperato dalla moglie soverchiatrice e dalla sciocca figlia civettuola vuole fargliela pagare per le varie prevaricazioni e, aiutato dai furbi becchini del paese e dalla guardia comunale,  escogita un piano per disonorare la moglie e darsi alla pazza gioia.

Prevendita dei biglietti presso il Petalo in via Risorgimento a Moie.

L’organizzazione è a cura del ‘il battito che unisce’ in collaborazione co la parrocchia di Santa Maria delle Moie e con il patrocinio del comune di Maiolati Spontini.

La commedia sarà rappresentata al teatro comunale Gaspare Spontini.

L’incasso sarà devoluto anche a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

e.s.