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LETTERE&OPINIONI / TEATRO E SCUOLA, SINERGIA DI ALTISSIMO VALORE

MOIE, 8 giugno 2017 – Musica, fiabe e storie: una scuola di umanità per spiccare il volo con le emozioni e per scoprire forze preziose con cui affrontare le difficoltà.

Ha aperto sipario la XVII Rassegna Teatrale dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Moie con il patrocinio dei Comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Poggio San Marcello: fino al 13 giugno oltre mille alunni delle otto scuole dell’infanzia, primarie e secondarie saranno coinvolti in performance teatrali e musicali per incontrare famiglie, territorio, associazioni.

Si è iniziato giovedì 1 giugno alle ore 18.30 con il primo appuntamento di incontri musicali al Teatro Comunale “G. Spontini” di Maiolati: l’Orchestra di primo livello dell’Indirizzo Musicale e le classi quinte dell’Istituto presentano Progetto continuità musica. Alle 21 il Concerto di fine anno scolastico con le orchestre di secondo e terzo livello, la premiazione dei vincitori della Borsa di studio “N. Coloccini” e l’iniziativa di solidarietà Progetto Pro Dubbo-Associazione AICU. Sempre al teatro “Spontini”  tre serate proposte dalla scuola primaria M.L.King di Moie, con inizio alle ore 21. Il 5 giugno E…si canta: (4 A-C,), Emozioniamoci (1 A-C) e Terremoter (4 B); il 6 giugno Tutti frutti (1 B), Per colpa di una matita (2 A-C) e In rete è meglio! (2 B). Doppio appuntamento il 7 giugno: alle 18.30 E il mondo va (3 B); alle 21 Occhio Pinocchio (3 D) e Il Carnevale degli animali (3 A-C).

Festa di fine anno scolastico per la Scuola Secondaria E. Fermi di Castelplanio: il 3 giugno alle 16 nei locali della scuola, con la presentazione dei lavori realizzati e canti sul Progetto Legalità, premiazione del torneo di calcetto e momento di convivialità.

Alla Sala Polivalente “Luciano Pittori” di Castelplanio, inizio alle 21, la scuola primaria A. Frank di Macine ha presentato il 5 giugno: Cappuccetto… attenti al lupo! (2 A), Ho visto un… re! (2 B) e L’Odissea, fra passato e presente (4 A). Il 6 giugno: Un bambino… che cos’è? (1 A-B) e Un gigante per amico (3 A-B).Nel corso della serata il ringraziamento all’Associazione Diletta Onlus per l’impegno a favore della scuola. E il 7 giugno alle 21 il Teatro Comunale di Poggio San Marcello ha ospitato la scuola primaria G. Leopardi con Indovina chi viene a cena. Due i momenti di festa per la scuola dell’infanzia G. Rodari di Moie, nella propria sede alle 18.30: il 31 maggio con i bambini di 5 anni in Viva Pinocchio e il 5 giugno con i piccoli di 3 e 4 anni in Da burattino a bambino e Viva Pinocchio.

Il 10 giugno sarà la volta della scuola dell’infanzia H.C.Andersen di Macine: alle 17.00 Tutti a scuola con Pinocchio (bambini di 3 anni) e alle ore 18 Con Pinocchio nel paese dei diritti (bambini di 4 e 5 anni).

Chiude della Rassegna la scuola Giardino d’Infanzia di Poggio San Marcello il 13 giugno alle 18.30: Con Pinocchio nel Paese dei Diritti. «La rassegna teatrale e musicale che l’Istituto realizza in questi giorni costituisce la summa delle attività artistiche progettate nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. – ha affermato il dirigente scolastico Emilio Procaccini – Attraverso le rappresentazioni ed i concerti, gli alunni saranno protagonisti di situazioni in cui riverseranno tutto il loro bagaglio di emozioni e relazioni che hanno maturato nel corso di questo intensissimo anno scolastico.»

 

Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” Moie-Castelplanio-Poggio San Marcello

JESI / LA SCUOLA MUSICALE PERGOLESI COMPIE 40 ANNI

JESI, 8 giugno 2017 – La Scuola Musicale “G.B.Pergolesi” di Jesi nel quarantennale di fondazione invita la cittadinanza allo spettacolo teatrale “Il cerchio di gesso del Caucaso” di Bertold Brecht, in programma sabato 10 giugno pv alle ore 21,15 al teatro Moriconi di Jesi.

Lo spettacolo, ispirato al testo teatrale di Brecht e a un’antica leggenda orientale ripresa dall’autore e ambientata nel Caucaso,  parla della saggezza e dell’amore per un figlio anche se può arrivare da una donna che non è sua madre. Lo spettacolo sarà portato in scena dagli allievi della sezione teatro della Scuola musicale insieme agli allievi della sezione classica, ed è patrocinato dal Comune di Jesi che lo ha inserito nel cartellone di “Jesi E20 2017”. E’ realizzato anche grazie alla collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini che ha messo a disposizione il teatro Moriconi. “Il cerchio di gesso del Caucaso” rientra negli appuntamenti delle celebrazioni per i 40 anni dell’Istituto musicale jesino, nato nel 1976 e da allora punto di riferimento per l’insegnamento della musica, degli strumenti musicali, nonché trampolino di lancio verso la carriera concertistica al Conservatorio grazie alla convenzione stipulata con il “Rossini” di Pesaro.

In scena vedremo Andrea Anderlucci, Stefano Ballarini, Eleonora Dellabella, Rita De Rosa, Marta Dottori, Enrico Duca, Giada Lancioni, Maria Luce Merli, Cecilia Palombini, Stefano Piergigli coordinati alla regia da Michele Ceppi. Gli interventi musicali sono di Serena Stronati, Elisa Ciriacò, Riccardo Stronati, Chiara Santinelli, Sara Bonci, Virginia Barchiesi, Riccardo Bongiovanni, Alessandro Iencinella, Andrea Paladini, Tommaso Scarponi. Collaborazione tecnica a cura di Stefano Squadroni, Marco Santarelli, Michele Scaloni su progetto grafico di Stefano Ballarini. L’ingresso è libero.

 

MAIOLATI / CANZONI ED EMOZIONI, CON “ANNA MARIA MAZZINI IN ARTE MINA” C’È ANCHE SPAZIO PER LA SOLIDARIETÀ

MAIOLATI, 28 maggio 2017 – “È ormai diventata una piacevole abitudine, quella di concludere il nostro spettacolo cantando insieme al pubblico.”

Con queste parole, appena finito lo spettacolo Anna Maria Mazzini in arte Mina, Paolo Notari ha salutato il pubblico presente. Chiuso il sipario si è capito il perché di quel termine “TeatroCantando”.

Non è stato, infatti, solo una cover ma il racconto dei primi venti anni della vita artistica di Mina che Sabino Morra, autore e regista dello spettacolo, venerdì scorso (26 maggio) ha saputo rendere emozionante e accattivante. Portare sul palco la storia di Mina non era facile ma Paolo Notari e Susanna Amicucci ci sono riusciti. Due ore di canzoni ed emozioni. Due ore che si sono concluse con quel vecchio duetto del 1971 quando, in quel lontano teatro 10, Mina e Lucio Battisti diedero vita ad un medley storico. Un medley che tutto il pubblico ha voluto cantare con i due protagonisti. Lo spettacolo ti prende sin dal primo istante: la storia della Tigre di Cremona, quando era ancora una semplice Anna Maria Mazzini, le sue prime canzoni, le cover e i grandi incontri. Quasi due ore in cui è stato vietato annoiarsi.

Un Paolo Notari che, oltre a confermare le sue doti di narratore, ha stupito come cantante. Infatti, tra le tante canzoni al femminile si è parlato  anche di tutti gli artisti maschili che hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita artistica di Mina ed appunto, a Paolo Notari è toccato il compito di cantare le canzoni di questi uomini: Gino Paoli, Fabrizio De Andrè, Adriano Celentano e Lucio Battisti.

Susanna Amicucci, un talento. Qualcuno tra il pubblico, a fine spettacolo, ha detto che è bastato chiudere gli occhi per accorgersi che Mina non era andata mai andata via. Davvero una gran bella sorpresa. Cantare le canzoni di Mina è stato sempre il suo sogno e, quindi, possiamo dire che ha realizzato il suo sogno nel migliore dei modi.

Un plauso va anche ai musicisti (Mimmo Scaricamazza, Roberto Fabietti, Davide Caprari e Marco Lorenzetti) che hanno suonato tutti brani dal vivo. Ben si sa che le canzoni di Mina erano accompagnate da grandi orchestre e riuscire ad ottenere lo stesso risultato è stato davvero encomiabile.

Insomma, un grande spettacolo per tanti motivi ma, principalmente, per quel valore aggiunto che è stata la solidarietà. Infatti la sponsorizzazione del titolare della azienda jesina Logical System ha permesso di consegnare il ricavato della serata all’associazione “premio Vallesina” per l’attività che svolge da sei anni con l’orchestra giovanile internazionale sia nelle Marche, come in Italia ed all’estero. Un’ idea di padre Armando Pierucci (il frate francescano era presente al teatro comunale di Maiolati Spontini) che ha voluto unire giovani di culture diverse, tradizioni musicali diverse, religioni diverse per annunciare con la loro musica la volontà di annunciare e sostenere la Pace fra le genti.

MAIOLATI / AL TEATRO SPONTINI IN SCENA “ANNA MARIA MAZZINI IN ARTE MINA”

MAIOLATI, 26 maggio 2017Questa sera (venerdì 26 maggio) alle ore 21 grande spettacolo al teatro comunale di Maiolati Spontini per “Anna Maria Mazzini in arte Mina” per la regia di Sabino Morra e con il presentatore cantante,  grande novità del giornalista televisivo, Paolo Notari. Lo spettacolo, sponsorizzato dalla ditta Logical System di Jesi, permetterà di raccogliere fondi per l’orchestra giovanile internazionale dell’associazione Premio Vallesina di Jesi.

La biblioteca “La Fornace” di Moie ospiterà invece, sabato 27 maggio, alle ore 21, “8 Donne”, la restituzione del corso di teatro diretto da Silvia Bertini, a cura dell’associazione culturale Magma. Lo spettacolo è liberamente ispirato alla piece di Roberts Thomas.

In scena gli allievi del Corso di Teatro: Francesca Brancatelli, Dorotea Campanelli, Simone Cercenelli, Jessica Ceresoli, Nicoletta Dindi, Elisabetta Donninelli, Lucia Mercanti e Fiorella Talamonti.

MAIOLATI / LA STORIA DI MINA SUL PALCO DEL TEATRO “SPONTINI”

JESI, 23 maggio 2017 – “Anna Maria Mazzini in arte Mina” è stata definita dall’autore e dagli interpreti un Teatro Cantando. È lo spettacolo con la regia di Sabino Morra che si terrà venerdì 26 maggio, alle ore 21, al Teatro comunale G. Spontini, di Maiolati Spontini, per raccogliere fondi a favore dell’Orchestra Giovanile internazionale dell’Associazione “Premio Vallesina”.

L’iniziativa, che coinvolge decine di ragazzi, è nata nel 2011 sulla spinta di padre Armando Pierucci, il frate francescano di Moie di Maiolati che a Gerusalemme, 25 anni fa, ha creato la scuola di musica “Magnificat” a cui partecipano ragazzi israeliani, palestinesi, musulmani, arabi, ortodossi, di tutte le fedi e di tutte le tradizioni culturali. Ragazzi che vivono in armonia fra loro e le rispettive famiglie, a dimostrazione che coltivare la Pace è possibile. Padre Pierucci sarà presente a Maiolati Spontini per assistere ad “Anna Maria Mazzini in arte Mina”, realizzato con il sostegno di Logical System, software house di Jesi che, con il suo importante contributo, ha permesso di rendere lo spettacolo a ingresso gratuito.

«Non c’è stato un attimo di esitazione nel decidere di sostenere l’iniziativa – ha detto il presidente di Logical System, azienda in forte crescita -. Volevamo dedicare la nostra attenzione a un evento locale, capace di sostenere una realtà dalla forte valenza sociale ed aggregativa, radicata e legata al suo territorio ma capace di guardare al di là dei confini. Una realtà con dei progetti, in crescita… un po’ come noi. L’orchestra dell’associazione ‘Premio Vallesina’ è questo e anche di più. Ci auguriamo che il pubblico apprezzi lo spettacolo, che si diverta, e che possa fare, con leggerezza e con piacere, la propria parte».

Il pubblico potrà quindi devolvere un contributo libero per le attività dell’Orchestra Giovanile dell’associazione “Premio Vallesina” a cui sarà dedicata la serata. La scuola si avvale di giovani musicisti provenienti da alcune scuole musicali delle Marche (Jesi, Senigallia, Ancona, Recanati), dalla scuola musicale di Zagabria (Croazia), Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina), Gerusalemme, Damasco ed Aleppo (Siria). Un esempio, una bella dimostrazione data da decine di giovani che, vivendo insieme e in pace, creano forti legami di amicizia, nel periodo in cui si ritrovano a Jesi per le prove prima dei concerti previsti nelle Marche, in Italia e in Europa.

Ma torniamo allo spettacolo, che non è solo una cover della più grande cantante italiana, ma un vero e proprio omaggio a colei che ha fatto la storia della musica leggera italiana. Lo scopo è riportare sulle scene la sua storia dal 1958 al 1978, cioè dal suo esordio alla sua ultima apparizione in pubblico avvenuta il 23 agosto 1978 quando il grande Walter Chiari, presentandola alla Bussola di Viareggio, la introdusse con queste parole: “E adesso, signore e signori una donna vera, con la sua età vera e con i suoi sbagli veri… Mina”.

Si parlerà delle sue doti canore, ma non solo: i suoi sogni, i suoi desideri, le sfide, le critiche, in due ore di vero spettacolo. Due ore di emozioni, di ricordi in bianco e nero, di tante ed indimenticabili canzoni al femminile. Si parlerà anche di tutti gli artisti maschili che hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita artistica di Mina. Uomini che hanno lasciato grandi ricordi nei nostri cuori: Battisti, De André, Paoli, Celentano.

Insomma, vietato distrarsi anzi… impossibile! Un teatro che riuscirà a mettere da parte la tipica “atmosfera seriosa” per trasformarsi in un “Cantiamo tutti insieme” grazie alle coinvolgenti interpretazioni di Paolo Notari, noto e apprezzato giornalista e conduttore televisivo e Susanna Amicucci, travolgente cantante anconetana.

Traghettatori di questo viaggio virtuale nella vita della grande Mina, Notari e Amicucci saranno sul palco a far rivivere i primi venti anni della vita artistica di Mina tra canzoni, ma anche aneddoti, curiosità e dialoghi con i testi di Sabino Morra, che curerà anche la regia. Due cantanti/attori e quattro musicisti (Mimmo Scaricamazza, Roberto Fabietti, Davide Caprari e Marco Lorenzetti) per dare vita ad uno spettacolo che per due ore diventerà il tempio della grande musica italiana.

JESI / CHI È DI SCENA: STORIE E SEGRETI DEL TEATRO G.B. PERGOLESI

JESI, 23 maggio 2017 – Oltre 400 studenti dagli 8 ai 16 anni provenienti da Jesi, Senigallia, Loreto, Serra San Quirico, Angeli di Rosora, Castelfidardo, Polverigi e Camerata Picena stanno partecipando in questi giorni alle visite teatrali condotte da Sara Agostinelli e da Giulia Quadrelli nei panni di Serpina, il personaggio protagonista de La Serva padrona di Pergolesi. Un modo del tutto nuovo per conoscere il celebre compositore jesino da cui il teatro prende nome, le caratteristiche del teatro all’italiana, e i segreti dietro le quinte….

“Chi è di scena: storie e segreti del Teatro Pergolesi” è il nome dell’iniziativa che consente di scoprire di scoprire uno dei più affascinanti e vitali edifici storici di Jesi. Il progetto, promosso dalla Fondazione Pergolesi Spontini, nasce dalla tesi di specializzazione in Comunicazione e Didattica dell’Arte di Sara Agostinelli.

219 anni di attività teatrale ininterrotta e due titoli ministeriali (per il Festival Pergolesi Spontini e per la Stagione Lirica di Tradizione) fanno del Teatro Pergolesi di Jesi un importante centro culturale e un luogo di estrema rilevanza nel patrimonio storico artistico della Regione Marche. Ogni anno, oltre 30mila spettatori e visitatori ne varcano l’ingresso, ma pochi hanno davvero l’occasione di poterlo conoscere anche nei suoi spazi più nascosti, solitamente utilizzati dai soli artisti e “addetti ai lavori”. In “Chi è di scena: storie e segreti del Teatro Pergolesi”, una educatrice conduce il pubblico per circa un’ora nei vai luoghi del Teatro, dando preziose informazioni su due grandi maestri della musica marchigiana, Giovanni Battista Pergolesi e Gaspare Spontini, e sul Teatro, la sua storia ed i personaggi più famosi che esso ha ospitato.

CASTELBELLINO / CASTELBELLINO ARTE, “GIORNATA DI STUDI – LEOPARDI TRA POESIA E FILOSOFIA”

CASTELBELLINO, 20 maggio 2017 – Appuntamento con l’anteprima di Castelbellino Arte, il festival multidisciplinare di musica, arti figurative, teatro, cinema e filosofia in programma dal 7 al 21 luglio. In attesa di conoscere le novità della 27esima edizione, domenica 21 maggio alle ore 17.00 presso il Teatro “B.Gigli”, l’assessorato alla Cultura del Comune di Castelbellino in collaborazione con la Pro Loco organizzano una “Giornata di Studi -Leopardi tra poesia e filosofia“.

“Sarà una piccola anticipazione sulle novità del prossimo Festival – spiega il vice sindaco e assessore alla Cultura Massimo Costarelli – Si rinnova l’appuntamento con un ‘edizione all’insegna della qualità e della valorizzazione del centro storico, orgoglio di Castelbellino”.

Dopo l’introduzione di Velio Carratoni, presidente della fondazione Marino Piazzolla Roma sul tema “Leopardi/Fondazione Piazzolla. Conferme di un confronto”, interverranno Gualtiero De Santi, professore dell’Università di Urbino, su “La poesia di pensieri”, la direttrice di Castelbellino Filosofia prof.ssa Laura Cavasassi sul tema “Leopardi e il viaggio”, Giampaolo Vincenzi, professore università di Macerata, che parlerà di “Leopardi, una teoria della traduzione”.

FABRIANO / “BENVENUTI AL BLACKOUT CAFE'”: LO SPETTACOLO DEI RAGAZZI DEL LICEO ARTISTICO E PAPAVERI E PAPERE

FABRIANO, 19 maggio 2017 – Beneventi al “Blackout Café”. Un café del tutto particolare dove ancora una volta la collaborazione tra Liceo Artistico “E. Mannucci” di Fabriano e l’Associazione Papaveri e Papere si è trasformata in uno spettacolo vero e proprio.

Uno spettacolo che è arrivato alla conclusione dei un progetto sviluppato lungo il corso dell’ano scolastico, e che ha messo in gioco 35 persone tra alunni del liceo, insegnanti, soci di Papaveri e Papere ed esterni che hanno collaborato all’iniziativa.

E’ così che nasce “Benvenuti al Blackout Cafè” una commedia origianle scritta dai ragazzi della Compagnia Arterego (creata dai ragazzi proprio per l’occasione) con Sirio Aureli e Andrea Fiorani che andrà in scena domani (20 maggio) al Teatro San Giovanni Bosco alle ore 21,15, per la regia di Andrea Fiorani e la supervisione artistica di Fabio Bernacconi.

“Ci siamo conosciuti a Febbraio – racconta Andrea Fiorani – abbiamo iniziato a fare lezioni per introdurre alcune tecniche teatrali come per esempio l’occupazione degli spazi, l’improvvisazione senza dimenticare respirazione e lo studio del personaggio. Da lì poi la costruzione del testo che in un mese è stato completato, permettendoci subito dopo di iniziare a lavorare sui personaggi ed ovviamente provare in vista dello spettacolo di domani sera: Lavorare con loro è stata una bellissima esperienza visto che sono il futuro della città e perché no del teatro”.

E poi le parole dei ragazzi, emozionate, intense e determinate. C’è chi come Sandro – studente del quinto anno – arriva alla quarta esperienza teatrale e spiega la “dualità” del teatro: bellissimo e complesso. E poi Matteo, studente del quarto, alla primissima esperienza ed una passione partita dell’amore per il palco ed arrivata a concretizzarsi durante le prove di “Blackout Café”. “Con il copione ci siamo tutti trovati più o meno bene – ha raccontato – è un ottimo copione e ci permette di mettere in pratica quello che abbiamo imparato in questi mesi”. C’è poi la timidezza di Michela, studentessa del quarto anno, pronta per esordire sulle assi del Teatro San Giovanni Bosco ma già con qualche piccola esperienza di teatro. “Sarà il mio primo spettacolo perché prima ho fatto solo dei corsi. Era l’anno giusto, era l’occasione da cogliere”.

Esperienza fortemente richiesta dagli studenti, racconta la Vice Preside Patrizia Rossi. “I ragazzisi sono impegnati a fondo per la realizzazione di questo spettacolo – spiega – non solo dal punto di vista della scrittura della commedia, ma anche dal punto di vista di applicazione delle nozioni imparate a scuola. Fotografia, scenografia, marketing, luci e registrazione di un video. Riuscire a mettere in campo queste competenze dimostra che fare teatro è fare scuola. Alla di questa esperienza oltre a mettere in pratica quanto appreso rompono il guscio, e diventano più consapevoli di loro stesso. Esperienza da ripetere anche l’anno prossimo”.

Dello stesso pensiero la professoressa Francesca Costantini che ha curato l’attività per gli aspetti didattici. “I ragazzi erano entusiasti e motivati dopo l’esperienza dello scorso anno. Per molti di loro è stato formativo e curativo. Grazie a Papaveri e Papere siamo riusciti a fare anche quest’anno un progetto che ha permesso a tanti ragazzi di vivere il teatro. Il lavoro di quest’anno è stato più complesso perché ha visto la creazione di uno spettacolo originale. Hanno collaborato anche due ex alunni che hanno voluto a tutti i costi darci una mano. E’ stata una scommessa vinta, che ci dimostra che possiamo fare formazione anche con il teatro”.

Il nostro scopo era anche quello di far capire ai ragazzi che il teatro non è solo palco ed attoriha spiegato Stefano Stopponi, vicepresidente dell’associazione Papaveri e Paperema un lavoro di squadra più complesso che vede anche tanti professionisti lavorare dietro le quinte. Il teatro è un lavoro di squadra”.

Uno spettacolo che racconterà tematiche forti: alcolismo, omossualità, timidezza e la difficoltà di vivere in un guscio che non si riesce a scalfire. Un lavoro di emozioni per una compagnia teatrale a tutti gli effetti. 

E domani tutti in scena. Attori e non. Domani si alzerà il sipario sul “Blackout Cafè”.

 

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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LETTERE&OPINIONI / UNIVERSITÀ DEGLI ADULTI, IL LABORATORIO DI TEATRALITÀ ALL’INTERNO DEL SOCIAL OPERA FESTIVAL

JESI, 19 maggio 2017 – L’esito del laboratorio di teatralità organizzato dall’Università degli adulti della Media Vallesina e curato da Silvano Sbarbati andrà in scena sabato 20 maggio, alle ore 21,30, al Teatro Moriconi di Jesi, nell’ambito della terza edizione del Social Opera Festival, nato su iniziativa della Fondazione Pergolesi Spontini, con il patrocinio del comune di Jesi e dell’Asp Ambito 9.

Lo spettacolo, dal titolo “Lo stupore di Costanza”, vedrà sul palco Letizia Alberti, Attilia Bontempi, Francesca Bucciarelli, Angela Culcasi, Marilena Fratini, Lucia Lasca, Maria Lenti, Ildo Mattei, Graziano Pergolesi, Maria Nives Piazza, Paola Radicioni e Concetta Tarantino.

Il laboratorio di questa edizione del corso dell’ateneo degli adulti di Moie ha messo a fuoco il sentimento possibile di una madre. “È stato lo stupore – spiega Sbarbati – quello che ha attratto l’attenzione dei partecipanti i quali, dopo aver scritto i propri testi, si sono impegnati a darne conto, attraverso gli altri, in una relazione dialogica spesso forte della improvvisazione maturata nel corso di circa dodici incontri di lavoro. Un gruppo, alla fine del corso, che si è messo a confronto con lo stupore, e non quello dello ‘stupor mundi’”.

L’edizione del Social Opera festival 2017 prevede 15  rappresentazioni tutte ispirate alla figura di Federico II di Svevia.

Sul palco si avvicenderanno attivamente circa 400 partecipanti tra bambini, ragazzi e adulti, affiancati da operatori del settore, educatori e insegnanti che hanno collaborato alla realizzazione degli spettacoli e dei laboratori di teatralità.

PIANELLO VALLESINA / “MEDICINA PER ME!”, FOCUS SULL’INFARTO

PIANELLO VALLESINA, 17 maggio 2018 –  Focus sull’infarto a Medicina per Me!, domani (18 maggio) alle ore 18 alla sala polivalente di Pianello Vallesina. Relatrice la dr.ssa Josephine Staine del reparto di cardiologia dell’Ospedale Carlo Urbani di Jesi. A fine incontro i partecipanti hanno la possibilità di interagire con un a tu per tu con la dottoressa per approfondimenti su cause e modalità di intervento tempestivo in caso di infarto.
In calendario “alimentazione e salute” con la dr.ssa Anna Maria Schimizzi giovedì 25 maggio e “prevenzione oncologica” con la dr. Giovanna Carbonari il 1° giugno.
Questa V edizione di Medicina per Me! è resa possibile grazie ai patrocini dell’Area Vasta 2, dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto, alla collaborazione con Spazicreativi e l’associazione Federcasalinghe Regione Marche e grazie al contributo di Rotary Club di Jesi e Lions Club di Jesi. Prezioso il contributo degli sponsor: Lalli zucchero di Serra De’ Conti, DigitAll stampa digitale di Monsano, Farmacia FarmaRegno della dott.ssa Tiziana Regno di Pianello Vallesina, La Casa del Materasso di Jesi, Studio Tecnico del Geom. Testadiferro di Moie, Futura srl confezioni di Monte Roberto.