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LETTERE&OPINIONI / TERREMOTO E RICOSTRUZIONE: DIBATTITO AD ALBACINA PER I SOCIALISTI PRO-ARTECONI

FABRIANO, 31 maggio 2017 – La campagna elettorale fabrianese prosegue, con un dibattito su un tema molto sensibile: le conseguenze del terremoto, e le proposte per ripartire.

L’incontro “Smettere di tremare – Albacina, Fabriano e le altre: ripartire dopo il sisma”, è organizzato da Fabriano Progressista, la lista che sostiene la candidatura a Sindaco di Vinicio Arteconi: dopo il successo dell’incontro in Piazza del Comune con il Presidente della Toscana Enrico Rossi, i progressisti rilanciano con un altro dibattito pubblico, che si svolgerà al Circolo FENALC di Albacina mercoledì 31 maggio alle 21.30.

La scelta non è casuale: Albacina è una delle zone della città più colpite dal terremoto, un tema di cui in campagna elettorale si è parlato poco nonostante gli sfollati, i danni alle abitazioni e al patrimonio artistico e culturale, e i riflessi sul commercio e il turismo.

Per  Fabriano Progressista la battaglia della ricostruzione è un aspetto importantissimo, accanto alla difesa dell’ospedale e dei servizi pubblici di base, della lotta contro lo spopolamento e l’abbandono di Fabriano e delle altre città della Montagna marchigiana.

L’incontro sarà introdotto da Vinicio Arteconi, candidato sindaco Fabriano Progressista: il primo intervento sarà di Venanzo Ronchetti, sindaco di Serravalle di Chienti durante il sisma del 1997 e uno degli uomini simbolo della ricostruzione. Lui e Gianni Paoletti, geologo specializzato in ristrutturazioni antisismiche e attivo già nel terremoto dell’Emilia del 2012, parleranno di quanto è già stato fatto, di quello che resta da fare e di quello che si sarebbe dovuto fare meglio, per ricostruire le città terremotate e mettere in sicurezza le persone e le attività produttive.

Sarà poi la volta di Leonardo Animali, presidente del comitato “Riprendiamocilastrada”, molto attivo nella difesa della Clementina, dei suoi paesaggi e dei suoi paesi: la sua testimonianza di lotta si unirà a una di vita quotidiana, nelle frazioni di Genga fortemente danneggiate dal terremoto.

A Giampaolo Ballelli, architetto con la passione della storia cittadina e dell’arte, il compito di fare il punto sui danni inflitti dal sisma al patrimonio artistico e culturale, e su come rispondere.

Concluderà il dibattito Martha Ruggeri, candidata al Consiglio Comunale di Fabriano Progressista, con le proposte per rilanciare Albacina e affrontare la crisi post-sisma, evitando l’abbandono e la decadenza della più grande delle frazioni di Fabriano.

Martha Ruggeri, nipote del partigiano Egidio Gagliardi e dello storico esponente socialista albacinese Leandro Mariani, è uno dei volti di punta della campagna elettorale di Fabriano Progressista: assieme a lei, lo storico del movimento operaio Stefano Gatti e il docente di Scienza delle Finanze in pensione Callisto Battifoglia completano la “tripletta” di nomi che fanno riferimento alla tradizione del socialismo fabrianese, e che hanno scelto di sostenere Vinicio Arteconi, nel nome dell’unità della sinistra.

Lo sguardo è rivolto alle grandi battaglie del passato, come gli scioperi dei cartai e del Maglio, la Marcia della Fame di Castelletta, la vittoria di Giancarlo Castagnari nel 1995, ma anche e soprattutto al futuro: ed ecco quindi l’appuntamento sulla ricostruzione e un altro sul futuro del lavoro a Fabriano, che animerà l’ultima settimana di campagna elettorale di Fabriano Progressista.

L’appuntamento con “Smettere di Tremare” è al Circolo FENALC di Albacina, mercoledì 31 maggio alle 21.30.

i Candidati di Fabriano Progressista

JESI / STREET BOULDER, GLI ANGOLI DEL CENTRO STORICO A SOSTEGNO DELL’UNIVERSITÀ DI CAMERINO: IN AZIONE GLI ESPERTI DELL’ARRAMPICATA

JESI, 26 maggio 2017 – Una competizione sportiva a sostegno dei terremotati di Camerino; una gara di Street Boulder nel cuore del centro storico. L’idea è nata per raccogliere fondi da utilizzare per  l’acquisto di strutture ginniche da  destinare all’Università camerte, duramente colpita dalle scosse di terremoto che dall’agosto scorso hanno sbriciolato una larga parte delle nostre Marche.

La manifestazione, in programma domani pomeriggio (sabato 27 maggio) dalle ore 16 in poi,  è stata presentata questa mattina nell’aula del Consiglio comunale dall’assessore (uscente) allo sport, Ugo Coltorti, e da tre dei cinque promotori, vale a dire: Francesca Romagnoli, studentessa jesina all’Università di Camerino, Cristiano Cardinali, appassionato di Street Boulder e Cristiano Cardinali dell’Associazione Ackapawa (assenti giustificati Diego Cursi e Francesco Bocci). La manifestazione ha avuto il supporto economico di ben 22 sponsor, tanti quante sono le “stazioni” di esame che i concorrenti dovranno affrontare. Gli interessati dovranno iscriversi all’apposito “Infopoint” situato di fronte al Comune, in piazza Indipendenza; dovranno essere adeguatamente attrezzati per affrontare una disciplina che di per se – dicono gli organizzatori – non sarebbe pericolosa, ma che pur sempre deve essere affrontata con criterio. Tale sport dell’arrampicata non richiede chiodi né corde, ma soltanto forza fisica, equilibrio e calma nell’affrontare l’ostacolo. I concorrenti che supereranno i vari ostacoli parteciperanno alla gara finale che decreterà il vincitore.

Ma che cos’è lo Street Boulder (o come altri lo definiscono, l’Urban Climbing). È una disciplina sportiva nata recentemente che ricorda l’arrampicata; è amata particolarmente dai giovani e si sta espandendo un po’ in tutta Italia. “La disciplina – leggiamo su un sito internet – trasporta i movimenti imparati sulle pareti di roccia sugli spazi urbani, spettacolarizzando molto l’aspetto visivo di questo sport. Pareti, mura, case, campanili, colonne, diventano così le nuove montagne cittadine, in grado di stimolare la mente e il corpo dei climbers. Trovare il modo di arrivare in cima utilizzando esclusivamente quello che offre la facciata di un edificio, questa è la regola base di questa disciplina”.

La manifestazione jesina si svolgerà all’interno del centro storico dove maggiori sono gli angoli che si adattano a questa competizione e dove il pubblico potrà incitare quanti si confronteranno in questa singolare gara.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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JESI / ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE A SORPRESA, MILLE STUDENTI COINVOLTI NELLA SIMULAZIONE DI UN SISMA

JESI, 13 maggio 2017 – Quasi mille ragazzi con i rispettivi insegnanti e personale scolastico sono stati coinvolti questa mattina in un’evacuazione a sorpresa per la simulazione di un sisma. L’iniziativa, organizzata dal servizio di protezione civile del Comune di Jesi, d’intesa con il Dipartimento regionale, ha coinvolto le secondarie di primo grado Lorenzini e Leopardi e le primarie CollodiMartiri della Libertà e Monte Tabor.

Obiettivo dell’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del programma di esercitazioni avviato dal Comune con l’approvazione del proprio Piano di emergenza, era quello di verificare la correttezza delle procedure adottate e dunque testare la preparazione di alunni e personale scolastico.

L’allarme sisma è scattato a sorpresa – senza che nessuno nei plessi fosse stato preventivamente informato – con l’arrivo di tecnici e volontari di protezione civile che hanno comunicato al personale scolastico il via all’esercitazione, chiedendo di  disporre l’immediata evacuazione ed annotando conseguentemente le modalità di svolgimento delle operazioni.

Coinvolti una settantina di uomini del soccorso tra personale comunale, croce rossa, unità cinofile, volontari dei carabinieri, dei vigili del fuoco e dei radioamatori. Simulati anche dispersi e feriti per verificare la correttezza delle procedure da parte proprio del personale di soccorso.

Con l’occasione è stato aperto anche il Centro operativo comunale collocato al palazzetto dello sport dove si è insediato il personale responsabile delle funzioni di coordinamento.

Al termine dell’esercitazione i ragazzi sono rientrati in classe ed hanno ripreso regolarmente le lezioni. Le annotazioni del personale di protezione civile verranno presto analizzate e condivise con le stesse scuole. Già da subito è positivo segnalare che ragazzi ed insegnanti hanno attuato in maniera abbastanza puntuale e precisa le disposizioni da tenere in caso di emergenza.

FABRIANO / UN MURALES CONTRO IL TERREMOTO, ECCO “LA MADONNA DELL’ADESSO”

FABRIANO, 12 maggio 2017 – Sono servite quasi 24 ore di lavoro, ma l’opera è stata portata a termine. “La Madonna Dell’Adesso” è una realtà. Voluta da Fabricamenti ed eseguita dal Collettivo Fx, è e sarà un segno di speranza per chi non ha intenzione di abbandonare un territorio colpito – seppur marginalmente – dal terremoto.

L’opera è stata realizzata sul muro della Scuola primaria “Allegretto di Nuzio” dell’Istituto Comprensivo “Fernanda Imondi Romagnoli”, e sin dai primi colpi di rullo e pennello ha generato molta curiosità (soprattutto tra i piccoli studenti) tra chi si avvicinava al plesso scolastico.

L’opera è stata ispirata alla statua della Madonna di Loreto collocata sulla facciata dell’omonima chiesetta fabrianese, che durante gli eventi sismici degli scorsi mesi aveva subito danni piuttosto gravi.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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FABRIANO / LABORATORIO SOCIALE FABBRI, ARCI E LOL: RACCOLTI 3.400 EURO PER LE ZONE TERREMOTATE

FABRIANO, 10 maggio 2017 – Sono 3.400 gli euro raccolti durante la giornata di solidarietà con le popolazioni terremotate organizzata da tre differenti realtà sociali e culturali di Fabriano: Lol Disco, Laboratorio Sociale Fabbri e circolo ARCI Il Corto Maltese.  “La partecipazione che ha superato ogni aspettativa – fanno sapere gli attivisti del Fabbri – è arrivata a coinvolgere centinaia di persone con lo scopo di sostenere le aree colpite dal sisma, dove una ricostruzione ancora ferma, unita ad una mala gestione degli scarsi fondi a disposizione, sta portando allo stremo questi territori a noi così vicini.”

L’incasso verrà totalmente devoluto a due associazioni che operano nel territorio del maceratese colpito dal sisma: l’Associazione “Io Non Crollo” di Camerino, mediante la donazione di un container, e la rete “Terre in Moto” per la promozione di eventi culturali nelle zone terremotate. L’obiettivo di queste donazioni è quello di contribuire, mediante l’aiuto a queste realtà, a ricreare luoghi di quotidiana socialità, con il fine di riportare persone e turisti in queste zone, sostenendone sia la vivacità culturale che la ripresa economica.

A questa donazione si aggiunge anche una spesa, di circa seicento euro, effettuata presso alcuni produttori di aziende terremotate in occasione della cena.

“Il successo di questa giornata è stato merito di una città che, seppur morsa dalla crisi, non ha esitato a porgere il proprio aiuto – osservano dal Fabbri –  Riteniamo però doveroso segnalare che la situazione nelle aree interessate dal sisma è ancora emergenziale. Per queste ragioni il nostro impegno non si ferma qui, certi che il piano della solidarietà non possa prescindere da quello di un’analisi politica in grado di rispondere alle reali esigenze di queste terre terremotate”.

(s.s.)

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LETTERE&OPINIONI / “NON LASCIAMOLI SOLI”, CENA BENEFICENZA PRO-TERREMOTATI

JESI, 1 maggio 2017 – La Consulta per la Pace di Jesi è lieta di informarvi che giovedì 4 maggio, dalle ore 20:00 presso la “Taverna dello Santo Floriano”, in P.zza Indipendenza, in occasione del Palio di San Floriano 2017, verrà effettuata una cena di beneficenza a favore di “NON LASCIAMOLI SOLI” , 2 progetti nelle zone terremotate delle Marche.

L’idea, nata grazie alla collaborazione preziosa dell’Ente Palio San Floriano che ringraziamo vivamente, permette di contribuire con parte dell’incasso della serata, ai progetti presentati dall’Ass. ne “Mondo in Cammino” onlus di Vercelli che, insieme all’apporto logistico della Consulta per la Pace di Jesi, realizzerà i due progetti (di cui potete leggere i contenuti al seguente link: http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php ) a favore della costruzione di una cucina mobile per i bimbi di Pievebovigliana (Mc) e del caseificio mobile per il Pecorino di Cupi (Mc), tragicamente distrutti dal sisma del 2016.

Ancora una volta la sensibilità di Jesi, attraverso l’Amministrazione Comunale, la Consulta per la Pace e l’Ente Palio San Floriano e la disponibilità del Sig. Bonfatti, presidente di “Mondo in Cammino”, permetteranno di realizzare progetti urgenti e necessari per i nostri conterranei marchigiani, così duramente colpiti dal terremoto.

Vi invitiamo calorosamente a partecipare a tale evento prenotando la cena al seguente recapito 393 9339909 (Domenico).

Consulta per la Pace di Jesi

JESI / GRANDE GESTO DI SOLIDARIETÀ, L’OPERA DI ROCCHEGIANI ACQUISTATA DALL’IMPRENDITORE ADRIANO SANTARELLI SUO ESTIMATORE: 5MILA EURO DESTINATI AD ARQUATA DEL TRONTO

JESI, 29 aprile 2017 – Dalla generosità di un singolare artista e dalla sensibilità di un imprenditore nasce un generoso gesto di solidarietà a favore della popolazione di Arquata del Tronto, colpita e seriamente danneggiata dalle recenti scosse telluriche. Tutto è nato quando il Comune di Jesi ha stimolato i cittadini a farsi portatori di aiuto ad una della numerose località marchigiane coinvolte nel sisma che dall’agosto dello scorso anno continua a tormentare parte della nostra regione ed altri centri delle tre regioni confinanti.

La scelta cadde su Arquata del Tronto a favore della quale fu aperto un conto corrente nel quale versare il singolo contributo. Tra i vari cittadini che aderirono all’invito mosso dagli amministratori cittadini c’è stato anche Giorgio Rocchegiani, conosciuto in città ed anche in molte località italiani per la sua singolare maestria di ricavare immagini tridimensionali sfruttando sia la sua professionalità nell’utilizzare fiammiferi, così come la pazienza per “erigere” monumenti, realizzare antichi scorci della nostra città ed altro ancora. Rocchegiani mise a disposizione del Comune una sua opera particolare: un grande pannello sul quale sono stati attaccati ben 13 scorci tridimensionali della parte storica della città realizzati con mezzi fiammiferi. Ecco allora spiccare il Torrione di Mezzogiorno, il Montirozzo, la facciata della Chiesa di San Marco, un’antica porta muraria e tratti inconfondibili della medievale fortificazione cittadina.

Quest’opera è stata in bella mostra di se all’ingresso inferiore dell’impianto di risalita di Palazzo Battaglia, assieme a tante altre realizzazioni del Rocchegiani, ed è proprio li che un bel giorno si è posato lo sguardo di Adriano Santarelli, titolare dell’omonima Impresa Funebre il quale, tra l’altro, è un appassionato delle opere di Rocchegiani, avendone già collezionate alcune. Santarelli non ci ha pensato due volte, ha contattato l’artista ed ha sottoscritto il contratto d’acquisto destinando 5 mila euro al sostegno della causa di Arquata del Tronto.

Ieri mattina (28 aprile), nella sala della Giunta Comunale, presente anche il Sindaco, c’è stato il simbolico passaggio del denaro tra l’imprenditore ed il primo cittadino, Massimo Bacci, nel suo breve indirizzo di saluto ha voluto ringraziare Rocchegiani “per la riconfermata sensibilità” e Santarelli per aver partecipato all’invito finalizzato al sostegno di una popolazione. Bacci ha approfittato dell’occasione per ricordare a tutti che la sottoscrizione pro Arquata è ancora aperta; i fondi raccolti saranno utilizzati per la realizzazione di un centro polivalente dove giovani ed anziani di Arquata potranno incontrarsi ed intrattenersi.

Un incontro che ha emozionati tutti i presenti che nel corso del loro breve intervento, sia Rocchegiani, così come Santarelli sono stati presi da un senso di commozione che testimonia la loro vicinanza ai terremotati.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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VALLESINA / NOTTE D’ANSIA, AVVERTITE LUNGO LA FASCIA COLLINARE LE SCOSSE SISMICHE DEL MACERATESE

VALLESINA, 28 aprile 2017 – Notte d’ansia in Vallesina, quella del 27 aprile appena trascorsa, dopo le tre scosse di terremoto di magnitudo 3.5, 4 e 4,1 che sono state avvertite dopo le 23.09 di ieri sera a cavallo fra Marche e Umbria. Secondo l’Ingv, l’epicentro è localizzato tra i comuni di Visso, Monte Cavallo e Ussita nelle Marche e Preci, in Umbria.
Ad essere state avvertite soprattutto lungo la fascia collinare della vallata sono state la seconda di magnitudo 4 (epicentro a 4 chilometri da Visso, profondità 9 chilometri) delle 23.16 e la terza di magnitudo 4.1 (epicentro a 4 chilometri da Visso, profondità 8 chilometri) delle 23.19 che hanno riportato alla mente l’ondata sismica iniziata il 24 agosto e continuata il 26 e 30 ottobre.
Tre forti scosse, dunque, nell’arco di soli dieci minuti ma non si registrano al momenti danni a persone o cose.

CUPRA MONTANA / GESTI SOLIDALI, CROCE VERDE ACQUISTA LE FELPE DI CASTELLUCCIO: FARANNO PARTE DELL’ABBIGLIAMENTO DEI MILITI

CUPRA MONTANA, 23 aprile 2017 – Le iniziative per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di Castelluccio di Norcia sono e saranno innumerevoli e tutte altamente meritorie. Il Consiglio Direttivo della locale Croce Verde ha deciso da qualche giorno di acquistare 42 felpe con la scritta “Resto in piedi sono Castelluccio” realizzate dalla omonima Associazione non-profit del paesino a noi tutti così caro.

Le magliette con la simpatica scritta, sono state distribuite ai volontari più assidui della Associazione di Pubblica Assistenza e potranno diventare parte integrante dell’abbigliamento ufficiale dei militi della Croce Verde di Cupra Montana. Una bella iniziativa che dimostra il forte senso di solidarietà e l’amore verso Castelluccio al di là di tutto quanto è stato intrapreso fino ad oggi in questa direzione. Abbiamo appreso che il ricavato netto ottenuto dalla vendita delle felpe, detratte le spese, rimarrà a disposizione della Associazione “Resto in piedi sono Castelluccio” e sarà impiegata appunto nella ricostruzione.

A Castelluccio era bello e lo sarà ancora, andare in tarda primavera per ammirare la fioritura della lenticchia ed in estate per la raccolta dei funghi da un versante all’altro del monte Vettore o in alcuni punti strategici del Pian Grande fin sotto a Forca di Prèsta. Di Castelluccio ricordiamo nitidamente le viuzze strette, le ristrutturazione di alcuni edifici antichi, la vista tutta intorno, le leccornìe alimentari, la ruralità genuina, l’ospitalità; siamo certi che tutto ciò tornerà ad essere parte integrante di un turismo semplice alla portata di tutti gli amanti della montagna capace di risolleverà le sorti di una comunità attiva che da subito si è rimboccata le maniche.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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CASTELBELLINO / UNA PARTITA PER RICOSTRUIRE INSIEME, SOLIDARIETÀ CON L’ORATORIO DI SAN SEVERINO

CASTELBELLINO, 22 aprile 2017 – Domani, domenica 23 aprile, presso il Palasport di Castelbellino, si svolgerà il 4° Memorial Alberto Gasparini, persona molto conosciuta per il suo impegno sociale e sportivo nella zona della Vallesina.
Nell’occasione si affronteranno 4 squadre ci calcetto composte da tutti coloro che nel tempo hanno incontrato Alberto Gasparini, compresa una squadra dell’Oratorio di San Severino Marche.
Proprio questa è la novità e la particolarità di quest’anno, infatti durante la giornata verranno raccolti dei fondi per la ricostruzione dell’oratorio e per acquistare il materiale andato perso o distrutto a causa del terremoto.
“Molte volte con mio padre e tutto il CSI siamo stati ospiti dell’oratorio di San Severino per giocare con i nostri ragazzi… pensare che oggi non c’è più nulla a causa del terremoto e molte strutture a San Severino vengono abbattute, ci fa male e per questo vogliamo dare loro una mano.” Questo dice Andrea Gasparini, figlio di Alberto. Questa iniziativa si sposa anche con la manifestazione pedaliamo per incontrare – adottiamo l’oratorio di San Severino Marche organizzata dal CSI Ancona per il 28 maggio proprio per sostenere la ricostruzione e l’acquisto dei materiali per l’oratorio.
Momenti importanti per aiutare una comunità colpita dal terremoto, una comunità non molto distante da noi che possiamo anche nel nostro piccolo sostenere.
Durante la manifestazione di domani verranno portate delle testimonianze di chi ha perso tutto sotto le macerie del terremoto.