Tag Archivi: vallesina

SAN PAOLO DI JESI / AL VIA LA “FESTA DEL VI’ DE VISCIOLA”: TRE GIORNI DI MUSICA, DIVERTIMENTO E DOLCE NETTARE

SAN PAOLO DI JESI, 12 ottobre 2017 – Domani (venerdì 13 ottobre) prende il via a San Paolo di Jesi l’ottava edizione della Festa del Vi’ de Visciola, un intero week end dedicato al divertimento e alla promozione della bevanda che ha nella Vallesina il suo territorio di elezione. Come sempre ricco il cartellone che vedrà alternarsi ben 10 artisti nei due palchi della festa.

Venerdì sera il rock indie demenziale dei CaPaBrò e il folk dei Riserva Moac. Sabato sera le sigle dei cartoni animati più amati suonate dai Bim Bum Bam, il folk ‘n roll dei Contrabband e poi il super gruppo dei Folklub con elementi provenienti da gruppi storici della musica popolare. Emozioni per tutti con la danza aerea del Circo Libelle, in attesa del dj set di Matrix, il produttore della hit del momento Baila como el Papu. Domenica gran finale con i Rio Folk e con lo show di Gianluca “Scintilla” Fubelli, comico tra i più amati del programma televisivo Colorado.

Dopocena gran finale con l’agri rock de Gli amici dello Zio Pecos. Sempre domenica, a partire dalle ore 10 del mattino, tour gratuiti nelle cantine di San Paolo per scoprire i segreti del vero Vino di Visciole prodotto secondo la tradizione (info e prenotazioni: 335 6890387).

Nei tre giorni della Festa saranno in funzione le ormai famose locande di San Paolo con tutte le specialità della cucina tradizionale marchigiana e sfiziose ricette a base di visciola. Domenica locande aperte anche a pranzo. Sabato e domenica servizio di Bus Navetta per raggiungere comodamente il borgo. L’ingresso alla festa e a tutti i concerti è rigorosamente libero.
Ulteriori info su www.festadelvidevisciola.it e su Facebook.com/festadelvidevisciola

 

 

MONTECAROTTO / BIMBO DI 4 ANNI CADE DALL’ALTALENA, TRASPORTATO AL SALESI IN ELIAMBULANZA

MONTECAROTTO, 9 ottobre 2017 – Momenti di paura ieri pomeriggio verso le 14,40 in un agriturismo per una caduta accidentale dall’altalena in cui è rimasto ferito un bambino di 4 anni di Firenze. Il bimbo, improvvisamente, ha perso l’equilibrio ed è caduto in avanti rotolando per terra. Per non battere la testa si è riparato nella caduta con il braccio, riportando una frattura scomposta.

Subito è stata fatta la richiesta di aiuto al centralino del 118. Sul posto sono intervenuti l’automedica del 118 di Jesi e l’ambulanza della Croce Rossa di Castelplanio. Temendo che il bambino nella caduta potesse aver riportato eventuali altri traumi interni, i sanitari hanno richiesto alla centrale operativa del 118 di Ancona l’intervento dell’eliambulanza.

Il piccolo, che è sempre rimasto cosciente, è stato stabilizzato e trasportato con un codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Salesi di Ancona. Immediatamente è stato sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari del caso. La prognosi, secondo una prima valutazione dei medici, non è riservata ma si attesta sui 35-45 giorni, salvo complicazioni.

CASTELLARO / “SCORCI E SAPORI DELL’ENTROTERRA”, AMBIENTE ED ENOGASTRONOMIA PER UN WEEK END ALL’INSEGNA DEL RELAX

Il castello di Rotoscio

CASTELLARO (Serra San Quirico), 3 ottobre 2017 – Ancora una iniziativa dei  Circolo Acli di Castellaro che prenderà il via nei giorni 7 e 8 ottobre e chiamata “Scorci e sapori dell’entroterra” e questa volta sponsorizzata da soggetti diversi come il Touring Club che promuove “Aggiungi un borgo a tavola”, ed altri consapevoli dell’importanza di questo appuntamento (Comune di Serra San Quirico Bandiera Arancione – Cantina Accadia – Fattoria Fontegeloni – Azienda Agricola Arpini ).

La due giorni partirà sabato 7 ottobre, alle ore 14.30, con ritrovo presso la Cantina “Accadia” a Castellaro in via Ammorto n°19 da dove si partirà per la Scampagnata dal vigneto fino alla Chiesetta di Fontegeloni del XVIII sec. (percorso di 1.200 mt. circa) con guida turistica del luogo; al ritorno merenda e visita presso la Cantina “Accadia” ,  degustazione di vini pregiati, del prodotto tipico porchetta del contadino, formaggi, ricotte fresche, dolci caratteristici e confetture di frutta bio. Esposizione di olii essenziali di lavande e timo. L’escursione di domenica 8 ottobre comincerà sempre alle ore 14.30 con ritrovo presso la sede del Circolo Acli di Castellaro e passeggiata guidata alle rovine del Castello di Rotoscio per ripercorrere la storia e le tradizioni; al ritorno la parte che tocca direttamente il palato, cioè una buona merenda nel centro di Castellaro accompagnata da pregiati vin locali, il prodotto tipico porchetta del contadino, formaggi, ricotte fresche, dolci caratteristici.

Durante le due giornate saranno organizzati giochi popolari, proiezione del video “dal maiale al piatto”, esposizioni, musica della cultura contadina e tanto altro (in caso di maltempo il programma potrà subire delle variazioni). Non c’è dubbio che i nostri borghi possano raccontare storia antica proveniente anche prima del periodo Medioevale e Castellaro è uno di questi. Intorno alla rocca o Castello di Rotorscio, proprietà dei Conti Revelloni, sono sorti racconti e ma anche indagini e studi (vedere la ricerca di Cristiana Simoncini) di fatti precisi legati all’addivenire di questo “fortilizio”del 1.400, costruito in una posizione di invidiabile preminenza. Dunque non solo buoni cibi e Verdicchio di qualità, ma anche tanta storia, diluita nel bel mezzo della campagna, dei vigneti e di tanta tradizione. Le degustazioni saranno a pagamento. È gradita la prenotazione al 3334657240.

(o. g.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

VALLESINA / UNIONE DEI COMUNI, UN PROGETTO AGROAMBIENTALE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

VALLESINA, 1 ottobre 2017 – L’Unione dei comuni della Media Vallesina si propone come ente capofila di un progetto del servizio Politiche Agroambientali della Regione Marche che coinvolge aziende agricole del settore biologico e associazioni di categoria delle Valli dell’Esino e del Misa. L’obiettivo del progetto è coivolgere ed aggregare intorno alla problematica ambientale, e in particolare della tutela del territorio e delle acque, un insieme di soggetti pubblici e privati in grado di attivare una serie di interventi per affrontare le situazioni in maniera coordinata. Il progetto che l’Unione dei comuni della Media Vallesinasta elaborando, quale Ente capofila,  sarà finalizzato alla tutela dei corpi idrici superficiali e profondi, attraverso l’utilizzo di tecniche di produzione a basso impatto.

Gli attori del progetto, oltre all’Unione, di cui è presidente il sindaco di Maiolati Spontini Umberto Domizioli, saranno quattro associazioni di categoria, ossia Coldiretti, Confagricoltura, Cia e CopAgri Marche, e le aziende agricole del comparto biologico che presenteranno la domanda entro il prossimo 15 novembre. Uno dei requisiti per accedere al bando, infatti, è una copertura del territorio agricolo in questione destinata alle coltivazioni biologiche almeno del 15 per cento. Tale percentuale, nelle valli interessate dell’Esino e del Misa è di circa il 20 per cento.

Sono rilevanti i vantaggi per le aziende agricole che parteciperanno al bando. Vantaggi sia in termini di contributi economici sia di salvaguardia e tutela del territorio. Un territorio “che rappresenta una ricchezza – osserva il presidente Domizioli – che occorre preservare con azioni concrete e mirate, che comportano un investimento in energie e professionalità, quelle che metterà a disposizione l’Unione dei comuni, che sarà ripagato da una maggiore protezione del nostro ambiente di fronte ai rischi idrogeologici, alle frane, alle alluvioni, e a tutti quegli eventi capaci di mettere potenzialmente in ginocchio le produzioni agricole. Le misure che predisporremo con questo bando sono volte a contenere e limitare tali rischi”.

Il ruolo dell’Unione dei comuni della Media Vallesina, come ente pubblico capofila, sarà quello di elaborare, appunto, il progetto e di fare da collante fra le associazioni e le aziende private coinvolte. Le azioni di tutela inserite nel progetto, infatti, saranno il risultato di un processo di condivisione, da parte degli agricoltori, delle problematiche ambientali e degli obiettivi di tutela e delle misure di protezione adottate. La dotazione finanziaria complessiva per il bando è di 4 milioni e 400 mila euro, ripartita tra le diverse misure, che vanno dalla formazione alle azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali, dalla produzione integrata per la tutela delle acque ai pagamenti per il mantenimento o la conversione a metodi di produzione biologica, fino al sostegno per azioni collettive per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico e per il miglioramento ambientale. Misura, quest’ultima, per cui è prevista una dotazione di ben 500 mila euro.

Una sfida importante, quindi, per l’Unone dei Comuni della Media Vallesina, anche per l’ampiezza del territorio coinvolto, che va dalla Valle dell’Esino a quella del fiume Misa.

L’Unione dei comuni della Media Vallesina è un organismo sovracomunale che riunisce, per la gestione di alcuni servizi, le amministrazioni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Montecarotto, Rosora, San Paolo di Jesi e Poggio San Marcello. Fondato nel 2003, ha oggi un territorio di 70 chilometri quadrati e una popolazione che supera i 15.300 abitanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LETTERE&OPINIONI / FUNGHI, RICORDARSI DEL VERSAMENTO ANNUALE

VALLESINA, 30 settembre 2017 – Dopo la siccità dei mesi scorsi ora la pioggia ben distribuita tra le nostre montagne, i pascoli, le macchie, i prati, ha sicuramente messo in moto il processo di crescita dei funghi, piuttosto quelli di fine stagione che altri. Ma ai cercatori interessano quanto basta le condizioni meteorologiche.

Durante il periodo dei funghi è sintomatico che ogni cercatore debba essere in regola con il versamento annuale, come prevede la legge, e proprio in questa direzione, specie nelle ultime settimane, ci sono giunte domande sul come procedere al versamento degli importi previsti nelle diverse categorie, in quale conto corrente ed intestato a quale ente.  Sulla questione circolano forvianti indicazioni non ufficiali e una grande confusione dovuta alla disinformazione.

Il versamento annuale va fatto nello stesso conto corrente degli anni precedenti e con le stesse identiche modalità allo stesso Ente (Comunità Montana di appartenenza). Certo che anche un manifesto ridotto o un dispaccio sarebbe stato molto gradito dagli appassionati cercatori di funghi e molto utile ai dipendenti degli uffici postali per poter dare le giuste indicazioni. Il versamento per rinnovare il permesso di raccolta funghi epigei, per la durata di un anno, deve essere fatto sul C.C n° 10672608 intestato a Comunità Montana Unione Esino Frasassi Servizio Tesoreria. Buona ricerca a tutti.

SECONDA CATEGORIA GIRONE D / FOTOFINISH, NUMERI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI CAMPIONATO

Prima giornata del campionato di Seconda Categoria girone D. Parte con il piede giusto il Cupramontana che in trasferta batte il Castelbellino per 3 a 2; bene l’inizio del Victoria Strada che coglie la vittoria sul campo della USAP per 2 a 0, così come quella del San Marcello, nuovo nel girone, che vince ad Apiro per 2 a 1. L’Argignano regola 2 a 1 l’inedita prima con la  Falconarese. Spartizione della posta di per tre nuove neopromosse: Il Pianello Vallesina impone un 2 a 2 alla Labor, la Cameratese 1 a 1 con l’Osimo 2011 ed un sorprendente Castelfidardo che costringe la Sampaolese ad un risultato ad occhiali. Infine ancora una neopromossa l’Aurora Jesi cade a Palombina Vecchia per 2 a 1.

Per tornare al Cupramontana, squadra accreditata tra quelle in corsa per la promozione, i rossoblù hanno colto una bella vittoria nel derby con il Castelbellino, inaugurando al meglio la nuova stagione sportiva. E’ stata una gran bella gara, dominata per lo più dai rossoblù di mister Marincioni che specie nella ripresa prendono il mano il pallino del gioco e dettano le loro regole. Agonismo, determinazione, con  buone trame di intesa e meccanismi che funzionano bene  sono gli ingredienti  vincenti di questa importantissima prima vittoria. Il primo tempo finisce a reti inviolate. Anche se gli attaccanti rossoblù sono molto attivi, centrocampo e difesa dimostrano grande intesa e non corrono mai seri rischi. Rossini, molto attivo nella fase conclusiva, ci prova diverse volte ma il portiere locale nega al bomber rossoblù la gioia del goal. Ci prova anche Meroueh e sul finire del prmo tempo Altini ma anche loro non hanno fortuna.  Nella ripresa cambia la partita. Il Cupra spinge forte e vuole fare il bottino pieno anche se il gioco dei locali si fa duro e falloso con l’arbitro avaro di cartellini gialli od addirittura rossi.  La partita si sblocca al minuto 53 quando capitan Salvoni converge in area, entra ed è steso. Sacrosanto rigore che trasforma. Il bis appena due minuti dopo. Spugni entra in area, supera il difensore, servizio per  l’accorrente Meroueh che insacca. Il tris al 79 con Altini che serve Rossini e finalmente il bomber rossoblù gonfia la rete. Le reti dei padroni di casa al 76′ su corner ed al 95 su punizione, entrambi di testa.

La classifica generale: Cupramontana, Victoria Strada, San Marcello, Argignano, Palombina Vecchia punti 3; Labor, Pianello Vallesina, Osimo 2011, Cameratese, Sampaolese, Castelfidardo punti 1; Castelbellino, Aurora Jesi, Falconarese, Apiro, Usap  punti 0.

(fabio.venanzoni@qdmnotizie.it)

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

VALLESINA / UNIVERSITÀ DEGLI ADULTI, AL VIA LE ISCRIZIONI PER L’ANNO ACCADEMICO

VALLESINA, 20 settembre 2017 – Riparte la macchina organizzativa dell’Università degli adulti della Media Vallesina. Un impegno, quello del direttivo e del presidente dell’ateneo Riccardo Ceccarelli per la preparazione delle nuove proposte didattiche e per l’organizzazione dei corsi, che in realtà è proseguito sempre, da subito dopo la chiusura delle lezioni di maggio. Una realtà articolata e stimolante, l’università degli adulti, che ha alle spalle ben dodici anni di attività. Rappresenta uno dei servizi attivati in questi anni dall’Unione dei Comuni, diventato un punto di riferimento culturale per l’intera Vallesina, capace di avvicinare al mondo del sapere centinaia di persone, attraverso percorsi che spaziano dalla letteratura alla medicina, dalla storia alle lingue, dall’informatica all’astronomia, fino alla danza e alla fotografia.

Il via al nuovo anno accademico è segnato dall’apertura delle iscrizioni, da lunedì 18 settembre. I volontari saranno a disposizione dei cittadini per le iscrizioni presso la segreteria dell’Università, al Centro comunale 6001 di via Carducci, al civico 29, a Moie. Lo sportello per raccogliere le adesioni sarà aperto (fino al 7 ottobre) ogni lunedì e mercoledì (dalle ore 16,30 alle 18,30) e sabato (dalle 9,30 alle 11,30). Si possono contattare i referenti dell’Università anche per mail all’indirizzo unimedval@gmail.com.

La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017/18 è fissata per domenica 8 ottobre, alle ore 17, alla biblioteca La Fornace di Moie, sarà possibile iscriversi anche quel giorno o all’avvio dei singoli corsi, che partiranno già da lunedì 9 ottobre.

Ogni anno accademico ha un filo conduttore. Un tema tenuto presente, anche se non in maniera stringente, da tutti i docenti. Quello di quest’anno si intitola “Percorsi e incontri” e avrà come focus la storia della nostra regione, le Marche. e l’incontro con le figure più note e meno note che ne hanno segnato lo sviluppo culturale.

“L’Università degli adulti è uno dei servizi più apprezzati dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina – sottolinea il presidente dell’Unione Umberto Domizioli -. L’offerta formativa del nuovo anno accademico, il 13esimo, con i suoi corsi, i vari laboratori e le altre attività, si dimostra all’altezza del valore dell’Università e della sua tradizione culturale. Sono ben dieci le aree tematiche, numerose le attività di laboratorio linguistico, di informatica, di italiano per stranieri. tante le occasioni escursionistiche e di conoscenza delle località marchigiane di sicuro interesse. Perché proprio la storia delle Marche sarà uno dei temi affrontati con maggiore ampiezza. La ‘scoperta’ della nostra terra e di quanti l’hanno resa significativamente importante nella storia culturale della nazione, non solo ci deve onorare ma renderci sempre più curiosi in questi nostri ‘Percorsi e incontri’. Ai docenti e agli iscritti l’augurio di un anno ricco di soddisfazioni, mentre il grazie più sincero intendo rivolgerlo a quanti, Consiglio Direttivo, Segreteria e Comitato Didattico, volontariamente si impegnano a rendere efficiente la nostra Università”.

Il presidente dell’Università Ceccarelli anticipa alcune novità, suggerite dagli stessi iscritti. “Le lezioni in aula saranno concentrate in due giorni, il lunedì e il venerdì, e ci sarà un giorno, il mercoledì – spiega Ceccarelli – dedicato ad attività aggiuntive e complementari come la proiezione di film, la presentazione di libri, i dibattiti culturali a più voci, l’approfondimento di qualche argomento di attualità, segnalato magari dagli iscritti, come segno di coinvolgimento alla vita e funzione della stessa università”. Spiega, inoltre, come l’attenzione sulle Marche “non esaurirà la gamma degli argomenti che avranno una collocazione e una sufficiente trattazione proprio per renderci conto che non ci sono limiti alla curiosità e al desiderio di conoscenza. Un grazie sincero a tutti i docenti che ci stimoleranno in questo percorso, al Comitato Didattico che con il professor Cesare Bellini ha predisposto il programma, e al Consiglio Direttivo che ne ha seguito il lavoro la mia gratitudine. A tutti gli iscritti l’augurio di anno accademico appagante desideri di sapere e curiosità culturali”.

Collaboreranno anche quest’anno con l’Università degli adulti una settantina di docenti, tutti volontari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

VALLESINA / CASO DI CHIKUNGUNYA, DIMESSA LA PERSONA PUNTA DALLA ZANZARA INFETTA

VALLESINA, 15 settembre 2017 – Confermato un caso di Chikungunya nella Marche. Il paziente, residente in Vallesina, colpito dalla malattia febbrile acuta virale è stato dimesso nella giornata di oggi.

Le condizioni dell’uomo (italiano) sono buone ed era ricoverato presso l’ospedale di Fabriano. Effettuata meticolosa disinfestazione nei pressi della sua abitazione in Vallesina.

La notizia è stata confermata da fonti autorevoli nella serata di oggi.

Intanto il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ha così scritto attraverso i social: “È pervenuta la notifica di un caso accertato di Chikungunya. Il paziente non è donatore di sangue e nel mese di agosto ha soggiornato ad Anzio. L’Istituto Zooprafilattico Umbria Marche si è subito attivato ed è stata effettata la cattura delle zanzare adulte intorno alla sua abitazione e all’ospedale di Fabriano. Tale attività servirà per verificare l’efficacia della disinfestazione e per individuare eventuali infezioni delle zanzare, tipizzandone i virus. Verranno anche verificati i focolai larvali per eventuale successivo trattamento di disinfestazione. Ditte autorizzate dal comune effettueranno la disinfestazione”.

Inoltre, a partire da questa notte, sarà effettuata per 3 sere consecutive dalle ore 2.30 alle ore 5.00  un trattamento di disinfestazione dell’area con raggio di 200 metri dall’ospedale Profili. L’invito fatto attraverso il sito del Comune di Fabriano è questo: “La popolazione è pertanto invitata a ritirare in casa gli animali domestici e i relativi contenitori dell’acqua e del cibo. Si raccomanda, inoltre, di tenere le finestre chiuse durante la disinfestazione e di lavare accuratamente eventuali ortaggi raccolti dopo le operazioni di disinfestazione”.

CASTELLARO / FESTA DI FINE ESTATE, LA NOVITÀ: A CENA PANINI E BIBITE NO STOP

CASTELLARO, 15 settembre 2017 – Riparte decisa, accattivante, umoristica, la Festa di Fine Estate nel centro collinare di Castellaro, frazione di Serra San Quirico, e a dare la spinta è sempre il gruppo di volontari delle ACLI (sono ben 105 iscritti) che la scorsa estate ha organizzato per tre giorni la prorompente Sagra del Coniglio in porchetta, la 52a edizione per la precisione.

Sabato 23 settembre sarà possibile cenare all’aperto a soli €.10,00 (panini e bibite illimitati durante la cena) ma sarà necessario prenotare al 333.46.57.240, poi dopo cena, a partire dalle ore 21.30, la serata sarà allietata dal noto Antonio Lo Cascio e a seguire dalla Disco Music con il DJ Red.

Ormai questo paesino è conosciuto proprio per le generose offerte culinarie, gli intrattenimenti di livello (a fine luglio sulla piazza di Castellaro si è esibito il popolarissimo comico e cabarettista Martufello), i balli tradizionali, insomma appuntamenti predisposti ogni qual volta l’ACLI locale si mette in moto.

L’obiettivo di tanti volontarie/i parte proprio dalla convinzione che organizzando queste manifestazioni, con tanto lavoro e un certo campanilismo, quello sano, questo centro collinare possa continuare a vivere evitando il silenzio e l’inedia comuni a tanti altri centri di alta collina.  Castellaro conta circa 300 abitanti; il sisma dello scorso anno ha lesionato la chiesa principale e l’ufficio postale, due punti strategici per una comunità al pari della scuola materna, che oggi necessariamente debbono essere riconsegnati con sollecitudine. Ma nel contesto della vitalità espressa da giovani e meno giovani dell’ACLI può apparire difficile il tentativo, peraltro riuscito fino ad oggi, di invertire una tendenza allo spopolamento, causata da mancanza di lavoro e servizi (quest’anno ci sono stati tre matrimoni e questi giovani si sono stabiliti a Castellaro); ciò che si evince da questi problemi reali sono senz’altro le convinzioni che muovono ogni iniziativa. “Galeotto” ci è parso il sito dell’ACLI dove ogni sera si fa vita comune, si discute, si organizza, si gusta una bevanda tutti insieme, giovani e meno giovani, ragazze e ragazzi e questo riesce ad imprimere ed esprimere vita in una piccola realtà.

Ed allora ecco la Festa di fine estate di Castellaro del 23 settembre prossimo, una serata piena di buon cibo, di bevande, Verdicchio, musica e risate con Lo Cascio. Gli organizzatori hanno pensato anche all’eventualità del maltempo, predisponendo un capiente tendone dove si potrà consumare la cena e assistere allo spettacolo.

(o. g.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

JESI / SABATO LA ‘NOTTE AZZURRA’ TRA VINCOLI LEGATI ALLA SICUREZZA E ALLA VIABILITA’

JESI, 8 settembre 2017 – La “Notte Azzurra” raddoppia, l’edizione di quest’anno, la sesta, durerà per tutta la fine settimana. Il tutto tra vincoli legati alla sicurezza dei luoghi di svolgimento degli eventi.

piazza Federico II – notte azzurra 2016 –

La manifestazione vedrà coinvolte tutte (o quasi) le società sportive attive sul territorio; club dove si pratica l’arrampicata sportiva o il twirling, le arti marziali o il trike & bike, il calcio o la pallacanestro, il pattinaggio o la pallavolo, la scherma o il rugby e così via fino a ben 21 specialità, tante quante sono quelle praticate nella nostra città dello sport. Tutti gli sport saranno praticati nel centro cittadino, da Piazza Federico II alle piazze del centro storico e su, su lungo corso Matteotti fino all’incrocio con via Palestro. Quest’anno, inoltre, sarà rappresentata anche la disciplina del nuoto che, non potendo essere svolta nel centro cittadino, sarà ospitata nella  Piscina comunale.

La manifestazione è stata presentata dall’assessore allo sport, Ugo Coltorti che, tra l’altro, ha tenuto a evidenziare lo sport di una località vicina a Jesi che ha vissuto e sta vivendo momenti di dolore e di esaltazione. Ci riferiamo a Filottrano che ha visto la scomparsa del campione del ciclismo, Michele Scarponi, e al tempo stesso il successo della squadra di pallavolo.

Presente alla conferenza stampa, in rappresentanza del presidente regionale del Coni, Luna, il consigliere per le marche, Marco Porcarelli che, oltre a portare i saluti del Presidente, assente per altri impegni, ha rimarcato il fatto che il Coni ha sempre sostenuto la Notte Azzurra fin dalla sua prima edizione.

Una manifestazione di questo genere, dislocata su un vasto territorio, comporta un notevole lavoro legato alla regolamentazione della viabilità e della sosta; su questo tema ha illustrato i provvedimenti adottati per l’occasione dal comando della Polizia Locale. Ad illustrarli la comandante, Rovaldi. Il tutto ha inizio alle ore 9,30 e riguarderà tutta l’area del centro storico con divieti di transito in piazza Oberdan, sulle vie San Martino, XV Settembre, delle Terme, Posterma, piazza Federico II, via Pergolesi e piazza della Repubblica. A partire dalle ore 17 sarà chiusa Porta Farina (potranno attraversarla solo i mezzi della polizia e del pronto intervento). Sempre dalle ore 17 di sabato sarà vietato il transito a Porta Bersaglieri, divieo dal quale sono esentati gli autorizzati nella ZRL di San Pietro. In via Mura Orientali sarà invertito il senso di marcia, vale a dire  che si uscirà da Porta Mazzini, oggi sito d’accesso. Ancora il 9 settembre; dalle 9,30 alle 14 e dalle 16 alle 17 il tratto di Corso Matteotti compreso tra via Pastrengo e Piazza della Repubblica e la stessa piazza, entrambe zone pedonali, saranno trasformate in zone a traffico limitato.

Tante altre sono le variazioni, tutte indicate con apposita segnaletica; variazioni che purtroppo penalizzeranno i residenti del centro storico, costretti a rinunciare all’auto o a trovare soluzioni alternative.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA