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MORRO D’ALBA / 30ENNE ARRESTATO PER FURTO, DA SCONTARE PENA DEFINITIVA DI 4 MESI

MORRO D’ALBA, 28 giugno 2017 – Ieri pomeriggio, i Carabinieri di Morro D’Alba, agli ordini del Maresciallo Cosimo Gagliani, hanno arrestato un 30 enne del luogo destinatario di un ordine carcerazione. Da scontare una pena definitiva 4 mesi di reclusione, ai quali si vanno ad aggiungere 300 euro di multa.

Il soggetto, responsabile di una serie di furti a Jesi commessi nel 2011, dopo essere stato fotosegnalato è stato accompagnato alla casa circondariale di Ancona, dove sconterà la pena.

(s.s.)

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VALLESINA / MALTEMPO DOPO L’AFA, GRANDINE IN COLLINA: COLPITI I VIGNETI IN AVANZATA CRESCITA

VALLESINA, 25 giugno 2017 – Un temporale di notevole consistenza si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi (25 giugno) lungo la Vallesina e nella zona collinare. A Cupra Montana, così come tra Mergo, Rosora e Montecarotto, lampi, acqua a catinelle e grandine grande quanto basta per rovinare i grappoli d’uva che fanno bella mostra di sé lungo i filari dei vigneti.

Un temporale estivo che nell’arco di un’ora ha esaurito la sua forza ma che comunque ha fatto temere proprio il peggio specie per le colture in atto e le uve in stato avanzato di crescita. In realtà quando avvengono questi temporali così forti e di breve durata, c’è sempre il rischio che possano provocare disastri gravi legati alla precedente siccità della terra che non riesce ad assorbire tutta la quantità d’acqua riversata che scorrendo via violentemente. Questo consistente temporale, finito nell’arco di un’ora, un effetto positivo l’ha ottenuto, ha portato via quella cappa afosa che da alcuni giorni ci ha fatto sudare più del dovuto, anche dopo le 22.00, quando a Cupra Montana si leva il “solito” salutare venticello.

(o. g.)

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LETTERE&OPINIONI / MONTE ROBERTO RICORRERÀ AL TAR CONTRO LE AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA SULLA DISCARICA

MONTE ROBERTO, 22 giugno 2017 – In più occasioni questa Amministrazione, nelle varie sedi politiche ed istituzionali e con vari interlocutori, ha invitato a trovare soluzioni alternative a quella dell’abbancamento dei rifiuti. A nostro avviso più di due anni fa, c’erano i tempi necessari per mettere in campo progetti che potessero dare un futuro alla Sogenus e garantire l’occupazione dei lavoratori, invece oggi, dopo che la Provincia ha rilasciato le due autorizzazioni, ci ritroviamo ancora a dover discutere con il Comune di Maiolati Spontini sulla necessità di mettere la parola fine e una data certa per la chiusura della discarica.

A questo punto diciamo basta! In opposizione alle due autorizzazioni date dalla Provincia, ma soprattutto dopo la “fantasiosa” interpretazione data dalla Regione che da possibilità di ampliare fino al 30% l’ampliamento autorizzato nel 2005, valuteremo le azioni legali da intraprendere.

Per noi non è più sufficiente quanto scritto dalla Provincia stessa nelle autorizzazioni quando dice che, ….”un eventuale ampliamento sotto soglia ……. dovrà tener conto anche dell’impatto sul sistema ambientale e sociale che, nel caso in questione, subisce le pressioni della discarica “la cornacchia” oramai da anni”. Così come non è più sufficiente quanto scritto ai Sindaci CIS dal Sindaco di Maiolati quando dice…..”qualsiasi progetto di ampliamento futuro sarà portato avanti solo in presenza di una forte condivisione dei Comuni del CIS e della Sogenus”. Secondo noi è evidente che, sia nella determinazione del Dirigente della Provincia nonché nell’intenzione dell’Amministrazione di Maiolati, ci sia il tentativo di lasciare aperto uno spiraglio per future richieste di ampliamento. Sulla decisione pesa anche il parere legale chiesto e fatto pervenire ai Comuni da Sogenus, specialmente nella parte che riguarda “…connessi profili di responsabilità degli Organi Societari”; dalla lettura ne viene fuori il tentativo di intimidazione, veramente vergognoso, rivolto ai quei soci che intraprendono iniziative che possono arrecare pregiudizio alla redditività ed al valore della partecipazione sociale.

In conclusione l’Amministrazione, intende chiedere mandato al proprio Consiglio Comunale per il ricorso al TAR e presentare, all’assemblea dei soci CIS, una mozione riguardante il futuro della società Sogenus. Sulla base dei risultati di questa mozione, si darà poi mandato al Presidente di CIS di rappresentarla all’interno della società partecipata.

Da parte nostra restiamo disponibili ad una mediazione, mettendo in campo da subito, però, ipotesi progettuali per il futuro dell’azienda.

L’Amministrazione Comunale di Monte Roberto

VALLESINA / SALVATI DAI CARABINIERI FORESTALI DUE CAPRIOLI CADUTI IN UNA TRAPPOLA: HANNO RISCHIATO DI MORIRE SOFFOCATI

I caprioli imprigionati nella trappola

VALLESINA, 16 giugno 2017 Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali della Stazione di Cingoli, durante un servizio di controllo del territorio, all’interno di una zona boscata in località Avenella dello stesso Comune, al confine con il Parco Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito si sono imbattuti in due esemplari di capriolo Capreolus capreolus,  rimasti intrappolati ad un arbusto con i palchi completamente avvolti da un groviglio di lacci in nylon.

Uno dei due caprioli, in particolare, versava in gravi condizioni a causa del laccio di nylon stretto attorno al collo che rendeva difficile la respirazione. Solo l’intervento dei militari, coordinati dal Comandate, Maresciallo Claudio Forconi,  ha potuto salvare da morte certa i due splendidi esemplari di capriolo,  liberandoli velocemente dopo averli immobilizzati e tagliato i cappi che li imprigionavano.

Il tutto era stato architettato da un bracconiere in un bivacco ben mimetizzato, al fine di catturare illecitamente i poveri selvatici; il filo di nylon aggrovigliato avrebbe attirato i selvatici che incuriositi avrebbero iniziato istintivamente a strofinare gli stessi con i palchi, rimanendovi intrappolati.

L’operazione è riuscita per la grande rapidità dell’intervento che ha potuto ridare la libertà ai caprioli limitandone le conseguenze fisiche per il forte stress subìto.

I militari hanno provveduto a notiziare l’Autorità Giudiziaria per il reato di  Maltrattamento di animali (Art. 544 ter C.P) e il responsabile del fatto rischia la reclusione da tre mesi sino a diciotto mesi. Sono in corso le attività di indagine.

Purtroppo il fenomeno del bracconaggio è ancora diffuso in zona e mette a rischio le specie faunistiche che rappresentano l’identità stessa del territorio. I Carabinieri Forestali costantemente svolgono un minuzioso controllo del territorio al fine di scongiurare condotte illecite contro la fauna selvatica e per la difesa e la salvaguardia della natura in tutte le sue matrici ambientali.

 

VALLESINA / MAGIE D’ESTATE, LA DANZA NOTTURNA DELLE LUCCIOLE NELLE NOSTRE CAMPAGNE

VALLESINA, 14 giugno 2017 – Notti magiche. La Vallesina si illumina. Centinaia, migliaia, decine di migliaia di lucciole danno vita ad una danza dalla bellezza unica e straordinaria. D’incanto, dove la notte stende il suo mantello ecco che i piccoli insetti coleotteri lo riempiono di tante luci, fino a renderlo vivo.
E il fenomeno si ripete nel corso di queste notti nelle nostre campagne, prendendo il posto dei giorni dove la cronaca non dà respiro con il tambureggiare delle notizie. Ma le foto ti dicono che esiste anche altro, piccoli insetti capaci di riportati ai momenti dell’infanzia, a quel volteggiare che richiama alla mente la quiete e la vera natura umana. Alle stagioni che nonostante tutto resistono alla furia devastatrice dell’essere umano, anteponendo un delicato ecosistema.

foto Cristiana Loccioni

VALLESINA / E’ DI MOIE L’81ENNE SCOMPARSO, TROVATO IN BUONE CONDIZIONI

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Aveva perso il senso dell’orientamento l’81enne di Moie a Sasso di Serra San Quirico nella tarda mattinata di oggi dopo una serrata ricerca messa in campo da Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile. Fondamentale per la localizzazione dell’uomo il ritrovamento della utilitaria dell’uomo fatto tramite elicottero dei carabinieri.

L’anziano è stato ritrovato in buone condizioni, solamente leggermente disidratato. E’ stato trasportato presso il “Profili” di Fabriano a scopo precauzionale.

(s.s. e e.s.)

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VALLESINA / RITROVATA LA PERSONA SCOMPARSA, SOCCORSA CON L’ELIABMULANZA

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Ritrovata pochi minuti fa la persona scomparsa e ricercata da questa mattina nelle campagne tra Apiro e Serra San Quirico. 

Nell’azione di ricerca e soccorso sono entrati in azione i Vigili del Fuoco di Jesi, i Carabinieri e la protezione civile di Serra San Quirico supportati dall’elicottero Bravo 52 proveniente da Pescara.

Ancora non sono note le condizioni della persona soccorsa – sembrerebbe un uomo originario di Moie – per ora ricoverata al “Profili” di Fabriano.

(s. s. e e.s.)

IN AGGIORNAMENTO

VALLESINA / FORSE DI MOIE LA PERSONA SCOMPARSA QUESTA MATTINA

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Vigili del Fuoco di Jesi in azione da questa mattina (8.30 circa) nei dintorni di Apiro alla ricerca di una persona scomparsa.

Secondo alcune – prime e frammentarie – notizie la persona potrebbe essere originaria della Vallesina.

Sul posto, oltre al personale di Jesi, anche l’elicottero Bravo 52 da Pescara (che sta operando anche in zona Serra San Quirico) e gli uomini della protezione civile.

(s. s. e e. s.)

(IN AGGIORNAMENTO)

ROSORA / FAUSTO SASSI È IL NUOVO SINDACO

ROSORA, 12 giugno 2017 –  Con il 58,19% delle preferenze, pari a 536 voti, Fausto Sassi (lista civica ÈRosora) è il nuovo sindaco di Rosora. Maximiliano Cimatti (Centrosinistra per Rosora) si è fermato a 385 preferenze pari al 41,80% dei voti.

VALLESINA / “PREMIO CARLO URBANI”, ALLA CERIMONIA UNA NUTRITA RAPPRESENTANZA DI SCUOLE MARCHIGIANE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – Ad integrazione della notizia relativa alla cerimonia di consegna del Premio Carlo Urbani nella prestigiosa sede della Sala della Lupa della Camera dei Deputati alla presenza della Presidente, Laura Boldrini, gli organizzatori dell’evento comunicano che gli istituti scolastici presenti alla cerimonia sono aumentati; oltre alle delegazioni di studenti provenienti dalla scuola media “Savoia” di Jesi e i loro coetanei di Recanati, faranno parte della delegazione giovani studenti del Polo Culturale di Montegiorgio, Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, oltre agli studenti del Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia.

Come si ricorderà il premio Carlo Urbani, consistente in due borse di studio per  complessivi 9.000,00 euro e giugno alla sua seconda edizione, è stato vinto dalle dottoresse Silvia Duranti e Francesca Moretti che hanno già partecipato allo stage formativo del Master in Medicina Tropicale e Salute Globale tenutosi nel laboratorio di Sanità Pubblica “Ivo de Carneri” a Pemba, in Tanzania.

“Tale premio – ha ricordato Emilio Amadio, Presidente dell’Associazione Italiana Carlo Urbani (AICU), organizzatore del concorso – fu consegnato la prima volta a Camerino nel 2015 in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unicam. In quell’occasione, la Presidente della Camera Laura Boldrini, che ringrazio per l’onore dell’invito presso questa prestigiosa Istituzione, espresse il desiderio di ospitare a Montecitorio la seconda edizione del Premio. Un atto di vicinanza a Carlo Urbani e ai suoi valori che si concretizza con la cerimonia di lunedì 12 giugno a Roma a suggello di un triennio di lavoro, intenso e gratificante, vissuto nel solco degli ideali di Urbani”.

(s. b.)

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