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SAN MARCELLO / PREMIO VALLESINA, L’INCASSO DELLA SERATA IN BENEFICENZA

SAN MARCELLO, 17 giugno 2018 – Sabato prossimo 23 giugno il Premio Vallesina al termine della serata di gala per la premiazione dei vincitori della nona edizione del “Premio” che si svolgerà presso l’ex convento dei frati di Montelatiere a San Marcello consegnerà l’incasso a tre iniziative che meritano di essere conosciute un po’ meglio nel dettaglio.

Suor Eleonora Maiori di Jesi è una suora missionaria che opera nel nord del Guatemala al confine con il Messico in un piccolo paesino che si chiama Cotzal-Quichè. La sua missione è rivolta alle famiglie povere dei villaggi ma in particolar modo all’attività dell’asilo nido e della scuola materna. Suor Eleonora ha creato una cooperativa per confezionare vestiti con tessuti locali offrendo opportunità di lavoro ad oltre 500 donne vittime di violenze sessuali o vedove a causa della guerra civile del 1965.

L’associazione Solidarietà in Vallesina costituita nel 2014 con la finalità di raccogliere le eccedenze alimentari presso supermercati, panifici, pastifici, oleifici, grossisti di latte da ridistribuire alle persone e famiglie che hanno bisogno di essere aiutate. Dispone di un immobile offerto gratuitamente dalla ditta Campanelli e di altre attrezzature di primaria necessità e opera con la collaborazione dei centri Caritas di 14 comuni della Vallesina. Segue 2.500 persone in stato di difficoltà.

Frate Mago al secolo padre Gianfranco Priori riceverà un contributo in questa serata perché sta lottando contro il tempo e la burocrazia per ricostruire una casa speciale: il santuario della Madonna dell’Ambro a Montefortino colpito duramente dal terremoto che ha lasciato una lunga drammatica scia di perdite umane e di distruzioni.

Nel corso della serata saranno premiati Federica Cascia di Moie di Maiolati Spontini (categoria professioni), Lorenzo Giacani di Jesi (categoria medici ricercatori), Mario Marchetti di San Marcello (premio alla carriera), Luca Cesaretti di Jesi (giovani emergenti), suor Eleonora Majori di Jesi e associazione Solidarietà in Vallesina di Moie di Maiolati Spontini (categoria sociale) e Roberto Cecchini di Mergo (imprenditoria).

Sarà consegnata ai premiati la statuetta Ulisse, simbolo dell’uomo che viaggia nel mondo ed è sempre aperto a nuove esperienze, realizzata dall’artista Floriano Ippoliti.

Per partecipare alla serata è possibile prenotare i biglietti alla segreteria del Premio Vallesina (cell. 360342234) e segreteria del comune di San Marcello (cell. 3204318809)

MONTE ROBERTO / UNIVERSITÀ ADULTI, CONCLUSO IL 13ESIMO ANNO ACCADEMICO

MONTE ROBERTO, 6 giugno 2018 – Le note della fisarmonica, con l’omaggio a Paolo Soprani, e le pagine che svelano aspetti inediti della storia locale con la presentazione del nono volume dei Quaderni storici jesini. Sono stati la musica e la cultura, declinati sul territorio, i fili conduttori della cerimonia di chiusura del tredicesimo anno accademico dell’Università degli adulti della Media Vallesina. L’istituzione, voluta dall’Unione dei Comuni, ha salutato iscritti, docenti e cittadini questo pomeriggio (domenica 3 giugno), a Villa Salvati di Monte Roberto con una festa all’insegna della musica, con un omaggio al padre della fisarmonica, Soprani, scomparso un secolo fa, e della cultura, con la presentazione dell’ultimo volume dei Quaderni.

A fare gli onori di casa è stato il vice presidente dell’ateneo Fernando Santacroce. Alla manifestazione sono intervenuti, fra gli altri, il presidente dell’Unione dei comuni Umberto Domizioli, l’assessore alla Cultura dell’Unione Sandro Barcaglioni, dei Servizi sociali Barbara Romualdi, e amministratori locali, come l’assessore alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini Sandro Grizi, il consigliere comunale di Rosora Fabiano Bomprezzi, e membri del direttivo dell’Università, dal presidente uscente Riccardo Ceccarelli al responsabile della didattica Cesare Bellini. A presentare i Quaderni storici esini è stato uno degli autori del saggio, il professor Gianni Barchi.

Il pomeriggio è stato allietato dal duo, molto applaudito, formato dal Maestro Christian Riganelli alla fisarmonica e da Massimo Marconi all’organetto, che hanno resto omaggio al padre della fisarmonica, Soprani, scomparso nel 1918.

La manifestazione si è aperta con l’intervento del presidente dell’Unione Umberto Domizioli. “Unire i contenuti culturali con iniziative improntate all’aspetto della socialità e dell’intrattenimento – ha detto Domizioli – rappresenta una delle chiavi del successo dell’università, che ogni anno vanta un alto numero di iscritti, una grande varietà di corsi e di eventi, dalle uscite ai laboratori”. L’università, ha aggiunto, rappresenta “un servizio fra i più importanti dell’Unione sia per l’aspetto della crescita culturale sia per quello della socializzazione e della condivisione, come dimostrano l’impegno di tanti volontari e l’adesione sempre forte alle iniziative promosse e organizzate dall’associazione che gestisce l’università”. Il presidente ha ringraziato anche i sindaci dell’Unione e gli esponenti dell’ateneo, in particolare il presidente Ceccarelli “che tanto ha dato a questo progetto formativo, culturale e sociale”. Dalla ripresa dei corsi, in autunno, sarà infatti al lavoro un nuovo direttivo. Ceccarelli ha voluto prendere la parola per ringraziare e per sottolineare “la valenza dei Quaderni storici e il loro ruolo, svolto anche dall’università con la scelta delle Marche come tema dei corsi, di stimolo e approfondimento di storie e di personaggi della Vallesina”.

Il vice presidente dell’Università Santacroce ha ricordato il tema che ha fatto da collante ai vari corsi, ossia le Marche, e ha tracciato un bilancio delle tante attività gestite dall’ateneo. Ha quindi ringraziato docenti, iscritti e amministratori dell’Unione “per credere e investire in questa realtà”. Il pomeriggio si è concluso con un rinfresco.

JESI / PREMIO VALLESINA, I TALENTI DEL TERRITORIO E LE LORO STORIE DI SUCCESSO

JESI, 25 maggio 2018 – Novità nell’assegnazione del “Premio Vallesina”, il riconoscimento che ogni due anni alcuni paesi della Vallesina conferiscono a personaggi locali che si sono distinti a livello nazionale e non solo; quest’anno si è voluta inserire una sesta categoria di persone meritevoli, vale a dire i giovani emergenti, quelli di età compresa tra i 25/27 anni.

I premiati che il 23 giugno prossimo si ritroveranno in quello che un tempo era il convento di Montelatiere, in territorio di San Marcello, oggi trasformato in luogo di ricovero per soggetti dimessi dagli ospedali dopo le cure per debellare bulimia, anoressia e, in generale, disturbi dell’alimentazione, non saranno i numero di 5, come le passate 8 edizioni, bensì 6 + 1. Già, perché quest’anno è successo pure che nella categoria “Sociale” i vincitori ex equo siano due.

I particolari della cerimonia di consegna del Premio sono stati illustrati questa mattina nella sala riunione di UBI Banca Popolare dove, accolti dal responsabile della macro area Marche Abruzzo, dott. Nunzio Tartaglia, si sono ritrovati: il presidente del “Premio”, il sindaco di Monsano, Roberto Campelli, quello di San Marcello che ospiterà la serata, Pietro Rotoloni, il vice sindaco di Jesi, Luca Butini, l’assessore di Maiolati Spontini, Silvia Badiali, oltre a Giuliano De Minicis che a buon diritto si può definire come il regista della serata.

Altro “regista” presente, questa volta non dello spettacolo, ma dell’intera organizzazione, è Nicola Di Francesco che in fase di ricerca di personalità da onorare si è avvalso anche della collaborazione degli studenti. Questo premio, è stato detto, esalta il merito dei vincitori che hanno raggiunto il successo lavorando con impegno ed il territorio. Il responsabile di UBI Banca si è aggiunto agli altri partecipanti esaltando le tante figure nate nella nostra terra che hanno trovato successo e gloria fuori dalla Vallesina e persino all’estero.

L’aiutante di Di Francesco, Beatrice Testadiferro, ha letto alcuni tratti caratteristici dei premiati  a cominciare da Federica Cascia, originaria di Moie di Maiolati che dopo essersi laureata in Economia e Commercio si è appassionata al marketing cominciando un’avventura in aziende di fama mondiale. Cominciò alla Panatta Sport di Apiro per poi passare alla Procter & Gamble come responsabile delle attività di pianificazione. Ha lavorato alla Nestlè Waters, all’azienda acque San Bernardo; in America ha contribuito al rilancio dell’acqua Panna e, sempre negli Usa ha sviluppato la strategia del marchio di Acqua Panna e San Pellegrino. Nel lungo elenco di aziende di lavoro troviamo la Samsung elettronica America dove si è trasferita nel 2016.

Nella categorie “Medici Ricercatori” il Premio sarà consegnato al Prof. Lorenzo Giacani di Jesi che ha effettuato studi sulle malattie sessualmente trasmissibili. Lavora da tempo in America dove, assieme a colleghi italiani ha creato una Fondazione di scienziati e letterati italiani in nord America. Altro premiato il Prof. Mario Marchetti di San Marcello che nella sua vita di docente ha insegnato sia in Italia (Roma e Ancona) che in Russia (Mosca), Francia (Besancon) e Grecia (Patrasso).

Il primo giovane a ricevere il premio è l’ingegnere jesino Luca Cesaretti che a soli 24 anni (oggi ne ha 27), quando ancora studiava all’Università di Pisa, assieme a due suoi amici futuri ingegneri, decise di dar vita alla “Ales Tech” una società nata dal genio di un sudafricano di 46 anni, multimiliardario, Elon Musk. Costui voleva far correre i treni a 1.000 Km/ora e la squadra di Cesaretti studiò ed ideò degli ammortizzatori in grado di garantire il totale controllo di ogni minimo sbalzo di oscillazione, fortemente pericoloso a quella velocità.

Quel progetto ha superato tutti gli esami arrivando (al momento) tra i 30 finalisti dei 1.200 studi presentati in concorso. Grazie a quel progetto lo jesino ha avuto incontri con i governi cinese e giapponesi, oltre a contatti con le ferrovie italiane. La Elon Musk   ha già stipulato accordi con le linee ferroviarie che collegano Praga a Bratislava in 10 minuti, con la città di Dubai per il collegamento tra Dubai ed Abu Dhabi, con Riad i 48 minuti e con Doha in 23 minuti; accordi anche con la Finlandia per collegare Helsinki a Stoccolma in meno di 30 minuti.

Nel settore “Sociale”, come detto, due i vincitori: Suor Elena Majori di Jesi e l’Associazione “Solidarietà in Vallesina”. Ad entrambe saranno equamente distribuiti gli incassi della serata per consentire loro di continuare le attività avviate. Suor Eleonora opera in Guatemala, nella parrocchia di San Juan Bautista Cotzal-Quichè, dove si prodiga per assicurare assistenza medica, medicinali ed altro alle famiglie povere dei villaggi. Ha dato vita anche ad una cooperativa impegnata nel confezionare abiti ed altri; realtà dove lavorano 500 donne che hanno subito violenze sessuali durante la guerra civile  e sono rimaste vedove. Assieme a sue consorelle ha istituito un centro nutrizionale per bambini.

L’associazione Solidarietà in Vallesina di Moie è forse l’entità maggiormente conosciuta nella nostra zona; è una realtà nata nel 2014 che si prefigge l’obiettivo di raccogliere cibo per poi distribuirlo alle famiglie più bisognose. La sede è a Moie di Maiolati dove, in un capannone messo a disposizione gratuitamente dall’impresa Campanelli, è stato installato una grande cella frigorifero per la conservazione dei cibi. L’Associazione ha a disposizione un furgone offerto dal Lions club Jesi ed altri elettrodomestici offerti da privati. Qui, come ben si sa, confluiscono tutti quei prodotti alimentari (e non solo) messi a disposizione da supermercati, oleifici, grossisti di latte, generi vari, pastifici, panifici, ecc. che poi saranno distribuiti tra le oltre 2.500 persone che giornalmente sono raggiunte dal personale volontario incaricato delle consegne.

L’ultimo dei premiati, ma non certo per importanza, è Roberto Cecchini di Mergo che, pur non avendo conseguito alcun titolo di studio, se non la quinta elementare, è riuscito a scalate la vetta del successo arrivando ai vertici della “Cedas Italia”  che conta la catena distributiva “Acqua e Sapone” presente in 785 punti vendita con oltre 20mila dipendenti. La sua adolescenza e giovinezza non fu certo delle migliori; nato a Mergo, si trasferisce giovanissimo con la famiglia ad Aprilia, va a scuola, ma capisce che non fa per lui e allora, come si usava a quel tempo, è andato “a garzone” in una falegnameria, ma anche questo non lo soddisfa e allora comincia a girare per le edicole facendosi regalare o comperare giornali vecchi  che poi rivende come carta da avvolgere ai commercianti della zona. Intraprende l’attività di venditore di detersivi, materiali per l’igiene personale e per la casa e questo comincia a dare i risultati sperati. Conosce altri colleghi e insieme fondano la Cedas Italia che da vita alla catena di negozi.

Tanti personaggi della nostra Vallesina che soltanto pochi conoscono dal 23 giugno prossimo entreranno nell’elenco dei conquistatori il Premio Vallesina che sarà consegnato a Montelatiere in una serata in cui non mancheranno momenti di spensieratezza e solidarietà. Già perché l’incasso della serata sarà destinato alle due vincitrici il Premio per la solidarietà e andrà ad aggiungersi ai 135mila euro raccolti e distribuiti nelle 8 edizioni precedenti.

Sedulio Brazzini

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

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VALLESINA / COLONIE ESTIVE PER 190 BAMBINI DEI COMUNI DELL’UNIONE

VALLESINA, 25 maggio 2018 – Si avvicina l’estate e si ripresenta una possibilità molto gradita dalle famiglie e dai bambini. Si tratta della colonia marina diurna, uno dei servizi in capo all’Unione dei Comuni della Media Vallesina. Prevede, oltre al soggiorno diurno a Senigallia, anche l’animazione in spiaggia con esperti della Uisp e il viaggio con pullman con aria condizionata. La partecipazione è riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni, che abbiano frequentato le classi tra la prima e la quinta della scuola primaria, residenti nei Comuni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Montecarotto, Rosora, Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi.

L’Unione ha stabilito con una delibera il numero massimo di partecipanti per ogni Comune, per un totale di 190 bambini. Due i gruppi che partiranno per le colonie, ognuno per un periodo di tre settimane, dal lunedì al venerdì.

Il primo gruppo, che partirà lunedì 25 giugno, accoglierà bambini residenti nei comuni di Castelplanio, Maiolati Spontini e San Paolo di Jesi, mentre il secondo gruppo, quello che andrà a Senigallia dal 9 al 27 luglio, è formato dai piccoli di Rosora, Poggio San Marcello e Montecarotto.

L’Unione ha deciso di mantenere le tariffe del servizio contenute, fisse ormai da anni, per andare incontro alle tante famiglie che fanno ricorso alla colonia come opportunità per i bambini di godere del sole e di fare attività ricreative, ma anche per gli stessi genitori, impegnati di mattina col lavoro. Il costo di partecipazione per un figlio è di 100 euro, di 140 euro per chi manda due figli e di 170 euro per tre bambini.

Particolare attenzione viene rivolta, ogni anno, all’assistenza e alla vigilanza, come dimostra il potenziamento del personale addetto sia tramite il conferimento di incarichi di prestazioni occasionali, sia usufruendo del personale dei Comuni assegnato temporaneamente all’Unione. Ma non solo. Viene anche acquistato materiale ludico e viene portato avanti un progetto di animazione, in collaborazione con la Uisp, molto apprezzato, che ha visto negli anni passati i piccoli impegnati in attività di gioco finalizzate a favorire lo sviluppo psicomotorio, sociale, cognitivo e creativo.

Pe rinformazioni si può consultare il sito dell’Unione dei comuni della Media Vallesina. Le domande vanno presentate presso la sede dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina con sede in via Fornace a Moie di Maiolati Spontini.

FABRIANO & JESI / LA TERRA TREMA ANCORA

Ancora una volta epicentro Muccia

 

FABRIANO, 21 maggio 2018Il terremoto non conosce fine: alle 10.49 una nuova scossa di magnitudo 3.9 (inizialmente 3.8, poi dopo ulteriori verifiche strumentali portata a 3.9)  è stata distintamente percepita dalla popolazione del comprensorio montano.

Epicentro ancora una volta Muccia. Profondità 9 km circa. 10 minuti dopo circa (ore 11.00) replica di 2.1 .

Fabriano

In alcune scuole della città della carta i ragazzi sono stati fatti uscire secondo le disposizioni vigenti e fatti attendere all’interno dei luoghi di raccolta. Al momento non sono stati segnalati danneggiamenti o problematiche legate all’evento sismico.

Subito il Comune di Fabriano attraverso la pagina Urp ha comunicato che “Vista l’entità della scossa le lezioni negli Istituti scolastici continuano regolarmente. I genitori che vogliono andare a prendere i figli a scuola possono comunque farlo. La squadra dell’ufficio tecnico è pronta per effettuare sopralluoghi nelle scuole se necessario”. Messaggio poi condiviso anche dalla protezione civile cittadina.

Jesi

Il terremoto è stato avvertito distintamente anche in Vallesina. A Jesi, per iniziativa di alcuni dirigenti scolastici degli istituti comprensivi, le scuole sono state chiuse ed informati i genitori per andare a predere gli alunni. Tra questi l’istituto comprensivo “Carlo Urbani”.

Queste le disposizioni del Comune di Jesi in seguito al terremoto. “In attuazione al Piano di protezione civile, il sindaco ha disposto la sospensione temporanea delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado fino all’esito dei controlli dei tecnici comunali che sono già in corso. I genitori sono autorizzati a prelevare i figli minorenni dalle scuole”. Eccezion fatta per il “Cuppari”, che avrebbe portato a termine l’orario giornaliero. 

Provvedimento valido fino alle ore del pomeriggio quando con una nota è stato confermato che “A seguito dei controlli effettuati dai tecnici dopo la scossa di terremoto di questa mattina, sono risultate perfettamente agibili tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, nidi compresi. Dunque il sindaco ha disposto la loro immediata riapertura”.

Sassoferrato

Anche dalla citta sentinate attività scolastiche nella norma. “Si comunica che a seguito dell’evento sismico in data odierna sono stati eseguiti gli opportuni sopralluoghi tecnici non riscontrando alcuna tipologia di danno correlata con il presente evento e per tanto è possibile proseguire regolaremente le lezioni in tutti gli edifici scolastici comunali”. Questo il messaggio apparso sul sito di riferimento del Comune.

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VALLESINA / UNIONE DEI COMUNI, A POGGIO SAN MARCELLO IL TRASPORTO SOCIALE

VALLESINA, 26 aprile 2018 – Il servizio di Trasporto sociale, in capo all’Unione dei comuni della Media Vallesina, si estende anche ai cittadini del comune di Poggio San Marcello. Una possibilità, quella di avere a disposizione mezzi e autisti per raggiungere ambulatori o presidi ospedalieri per visite mediche o altre necessità, che ha riguardato finora quattro comuni: Maiolati Spontini, Castelplanio, San Paolo di Jesi e Rosora. D’ora in poi, però, potrà essere richiesto anche da chi vive nel territorio di Poggio San Marcello. Con una delibera dello scorso gennaio, la Giunta del piccolo centro collinare ha stabilito di attivare il servizio. Il comune di Poggio San Marcello, pur avendo attribuito all’Unione dei Comuni della Media Vallesina la funzione amministrativa di gestione del servizio di trasporto sociale, non ne aveva successivamente richiesto l’attivazione. Cosa che ora, invece, è avvenuta, tanto che il servizio è stato attivato già da qualche settimana.

Ad usufruire del trasporto sociale, preso in carico sin dal 2005 dall’organismo sovracomunale, che ne demanda la gestione all’associazione di volontariato Auser Media Vallesina, sarà una fetta ancora più ampia, dunque, della popolazione della Media Vallesina. Si tratta di un servizio sempre più richiesto e apprezzato. È nato dalla necessità, ravvisata dai Comuni aderenti all’Unione, di assicurare una risposta ai bisogni di trasporto sociale diretto alle fasce più deboli della popolazione, ai soggetti con disabilità e a tutti coloro che si trovano, anche momentaneamente, in una situazione di non autosufficienza.

Nel 2017 sono stati effettuati ben 2.610 trasporti da parte dei volontari dell’Auser, circa 150 in più rispetto al 2016, per un totale di 91.400 chilometri percorsi, dato anche questo in aumento (nel 2016 erano stati 86.100). Numeri destinati a crescere, visto che saranno cinque, d’ora in poi, i comuni ad usufruirne.

La postazione telefonica per le richieste di assistenza funziona dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18. Gli autisti volontari, attualmente ventidue, sono cittadini dei comuni della Media Vallesina.

VALLESINA / ‘LA STAFFA’ SUL PODIO, L’AZIENDA DI STAFFOLO PREMIATA AL VINITALY

VALLESINA, 16 aprile 2018 – Dal Vinitaly ulteriore conferma della qualità dei vini marchigiani; alla Società “La Staffa” di Staffolo il “Premio Angelo Betti per i benemeriti della Viticoltura – Gran Medaglia Cangrande”.

Ne da notizia l’ufficio stampa dell’Istituto marchigiano di tutela vini (IMT) che in un comunicato racconta la storia di questa casa vinicola guidata dal giovane Riccardo Baldi (27 anni) che su un terreno di circa 10 ettari produce Verdicchio dei Castelli di Jesi sul 90% dell’area e sul restante 10% il Montepulciano. La produzione annua si aggira sulle 50.000 bottiglie il 70% delle quali sono vendute in Paesi stranieri; dagli Stati Uniti alla Russia, dal Canada  alla Svezia, dal Regno Unito ad Hong Kong e Giappone, dalla Francia al Belgio ed alla Svezia. “Il percorso di crescita non è ancora terminato – scrive l’IMT – e nel prossimo futuro ci sono nuovi terreni in proprietà, un’espansione della superficie vitata e moderne attrezzature per l’attività vitivinicola”.

Le varie fasi della produzione sono seguite dall’enologo Umberto Trombetti che ha fatto intraprendere all’azienda il percorso verso il biologico, strada caldeggiata dall’agricoltura marchigiana e particolarmente apprezzata dai consumatori.

Il Premio conseguito, oltre ad inorgoglire Riccardo Baldi ed il suo staff, ha soddisfatto l’Assessore all’agricoltura e vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, che assieme al Direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, ha materialmente consegnato il premio al titolare de “La Staffa”. La Casini ha sottolineato il ruolo delle istituzioni nell’operazione di sviluppo del settore enologico marchigiano e, in generale, nel rilancio dell’agricoltura, settore interessato dal programma di sviluppo rurale che ha in dotazione 100 milioni di euro. “Le politiche del Piano di sviluppo rurale – ha detto la Casini – hanno incentivato il ricambio generazionale, soprattutto riguardo all’innovazione, producendo risultati importanti. E’ interessante notare anche che oggi viene premiato un ragazzo che ha ancora 27 anni e che produce un vino, il Verdicchio dei Castelli di Jesi, che quest’anno compie 50” anni dal conseguimento della Denominazione d’origine controllata (DOC).

s.b.

VALLESINA / SCIAME SISMICO CONTINUA, NUOVA SCOSSA 3,6

VALLESINA, 12 aprile 2018 –  Nuova scossa di terremoto poco fa, attorno alle 15,40  avvertita in diverse parti del bacino della Vallesina.

L’intensità è di 3,6 e l’epicentro è sempre nella zona di Muccia con ipocentro profondo 10 km.

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JESI E VALLESINA / GIORNATA DI MICRO INCIDENTI

JESI, 11 aprile 2018 – Serie di micro incidenti fortunatamente senza feriti importanti.

Nella notte trascorsa un’auto è andata a sbattere contro la ringhiera in metallo che divide via Nazario Sauro e via Gramsci.

La Polizia Municipale  ha rintracciato in mattinata il guidatore per avviare la  procedura di risarcimento.

In via Fontedamo invece attorno alle 10 due auto si sono scontrate: una Volvo, condotta da G.S. 43 anni, di Jesi e un furgone Iveco, condotto da L.R. 42 enne di Pesaro.

Nel pomeriggio infine a Moie in via Da Vinci una Dacia Duster si è scontrato contro un’Audi ferma lungo la strada e si è ribaltata. Sul posto i vigili del fuoco, l’automedica, la croce Verde, la polizia locale dell’Unione.

Il conducente leggermente ferito è stato trasportato al Carlo Urbani.

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VALLESINA / TERREMOTO: TORNA LA PAURA NEL CUORE DELLA NOTTE

Magnitudo 4.7 poi rettificata a 4.6

 

VALLESINA, 10 aprile 2018Una forte scossa di terremoto intorno alle 5.11 di questa mattina è stata avvertita in tutta la Vallesina. Al momento non si segnalano danni alle persone. La prima stima dell’Ingv parla di magnitudo 4.7 e con epicentro a Muccia, una seconda scossa (magnitudo 2.1) cinque minuti dopo. Il sisma è stato avvertito da Fabriano fino alla costa

In questi ultimi 30 giorni – riferisce il sito dell’Ingv – la zona a sud di Camerino, in provincia di Macerata, è stata interessata da un incremento di sismicità con terremoti che hanno raggiunto valori di magnitudo (Mw) pari a 4.0 il 4 aprile alle ore 4.19 italiane.

Scosse di assestamento

La scossa delle 5.11 è stata distintamente percepita anche fuori dalla nostra regione. Alle 6.10 altre repliche ( 7 tra Muccia, Pieve Torina e Castelsantangelo sul Nera), con la più forte alle 5.46 con epicentro sempre Muccia di magnitudo 3.5. Le altre tra la magnitudo 2 e 2.4. . Poi altre repliche, compresa una seconda scossa di 3.5 con epicentro a Pieve Torina.

La situazione fabrianese

Solo una manciata di minuti dopo la forte scossa e subito i social network hanno iniziato a raccogliere le testimonianze fabrianesi, facebook a fare la parte del leone e twitter subito di rincorsa. Paura, richieste di chiarimenti e tante telefonate a protezione civile e vigili del fuoco. Dopo diverse ore riattivata anche la circolazione lungo la tratta ferroviaria Albacina – Macerata dopo i controlli di rito.

In campo anche la macchina comunale, con Sindaco ed Assessore ai lavori pubblici a spiegare la situazione a pochi minuiti dalla scossa più forte, quella delle 5.11. Scuole aperte e controlli durati tutta la mattinata per verificare le condizioni dei plessi. Una volta completati la conferma: nessun danno provocato dalla scossa più forte e dalle molte repliche (comprese 2 di magnitudo 3.5 con epicentro a Muccia e Pieve Torina)

Questo quanto spiegato dal Sindaco Santarelli: “Le squadre che hanno fatto i sopralluoghi nelle scuole sono rientrate e non hanno segnalato nulla di anomalo. A Fabriano non si registra alcun danno”.

 

Aggiornato alle 13.00