Tag Archivi: vigili del fuoco

JESI / VENTO FORTE, UN ALBERO SI ABBATTE SU DUE AUTO IN SOSTA

JESI, 22 giugno 2018 – Un albero cade su due auto in sosta in via  Livatino un altro, adiacente, viene messo in sicurezza dai Vigili del Fuoco.

Nessun ferito solo tanta paura.

Due le auto coinvolte una Fiat Punto di proprietà di G.P. ed una Smart di S.M residente a Maiolati Spontini.

Sul posto i vigili del fuoco e la Polizia Municipale, come detto nessun ferito ma danni ingenti alle auto.

Forse le forti raffiche di vento hanno contribuito alla caduta dell’arbusto.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

APIRO / INCIDENTE STRADALE A BORGO TRENTO, 4 PERSONE AL PRONTO SOCCORSO

APIRO, 22 giugno 2018 – Scontro frontale all’incrocio Borgo Trento tra due autovetture. Erano circa le 15,40 di oggi (22 giugno) quando si è verificato l’incidente che ha visto coinvolte quattro persone.

Sul posto sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco di Macerata e del distaccamento di Apiro che hanno messo in sicurezza i mezzi incidentati.

Il 118 ha immediatamente disposto il trasporto dei conducenti e dei trasportati ai nosocomi di Macerata, Jesi e Ancona.

La dinamica dell’incidente al vaglio dei  carabinieri della locale Stazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

JESI / MOTOCICLISTA PERDE IL CONTROLLO E VOLA FUORI STRADA, SS76 CHIUSA AL TRAFFICO DIREZIONE MARE

JESI, 17 giugno 2018 – I vigili del fuoco sono intervenuti  questa mattina alle 9 circa sulla SS76 per un incidente stradale tra le uscite di Jesi Ovest e Cupramontana al km 53.
Coinvolta una persona, 33 anni di Fabriano,  alla guida della sua moto che è caduta mentre percorreva la superstrada in direzione Ancona. I vigili del fuoco sul posto hanno fatto assistenza al personale sanitario e messo in sicurezza la moto.
La strada è rimasta chiusa al traffico per circa due ore.
Sul posto il 118, Croce Verde di Cupramontana, l’eliambulanza – che ha portato il ferito a Torrette – e la polizia stradale.

FABRIANO / INCENDIO IN VIA RAMELLI: INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO

FABRIANO, 15 giugno 2018 – L’allarme intorno le ore 16 con le fiamme che si sono  levate da uno scantinato nella zona di via Ramelli.
L’immediata chiamata ai Vigili del Fuoco e la corsa degli uomini del distaccamento fabrianese per cercare di arginare le fiamme.
 
Un fumo nero denso usciva dallo scantinato, addossata ad altre in una zona del centro storico piuttosto popolata. Ecco l’ingresso dei pompieri con il respiratore automatico, per evitare i fumi tossici nel mentre dello spegnimento delle fiamme.
 
All’interno dello scantinato materiale di scarto, materassi e spazzatura. Le fiamme ed il fumo non hanno danneggiato le case limitrofe, né reso inagibile l’abitazione al di sopra dello scantinato.
 
Sono in corso di accertamento le cause per capire cosa possa aver fatto divampare le fiamme.

CINGOLI / SCONTRO FRA DUE AUTO, INTERVIENE L’ELIAMBULANZA: FERITO A TORRETTE

CINGOLI, 11 giugno 2018 – Nella giornata di oggi c’è stato un incidente d’auto a Calandrione di Cingoli, nella SP25 che collega il Balcone delle Marche a Macerata.

In prossimità di una curva, due veicoli si sono scontrati di fianco. Uno dei due conducenti, ferito, è stato trasportato a Torrette in eliambulanza.

Alle ore 12.20, nella SP25 Cingolana in località Calandrione, una Land Rover, guidata da un 62enne, si dirigeva verso Cingoli quando ha urtato di fianco il Fiat Scudo del 55enne che andava nella direzione opposta in curva.

Sono subito intervenuti il 118, i vigili del fuoco del distaccamento di Apiro e la Polizia Municipale.

Il conducente della Land Rover è rimasto illeso, mentre il 55enne è stato trasportato in eliambulanza all’Ospedale di Torrette per aver riportato diversi traumi, anche se non è in pericolo di vita.

Giacomo Grasselli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

JESI / IMBOCCA LA SCALINATA INVECE DELLA RAMPA D’USCITA, INTERVENGONO I POMPIERI

JESI, 10 giugno 2018 – Va in chiesa e per uscire imbocca con la macchina le scale convinta che la sia la rampa d’uscita del piano rialzato.

Succede verso le 19,15  di oggi (10 giugno) sul  sagrato rialzato della chiesa Massimiliano Kolbe.

Tutto pronto per il concerto della corale Brunella Maggiori quando il suono ininterrotto di un clacson squarcia il silenzio. Un suono lungo e fastidioso ma anche preoccupante che, una volta portatisi sul sagrato, svela ai coristi una situazione critica.

L’auto in bilico sulle scale, in discesa, e  la signora che la occupava, visibilmente terrorizzata.

Estratta la signora dalla macchina e tranquillizzata sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco che hanno agganciato la vettura e riportata in piano.

Tanta paura ma nulla di più per fortuna.

(c. ade.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FABRIANO / SCONTRO SULLA PROVINCIALE: IN DUE AL PRONTO SOCCORSO

FABRIANO, 10 giugno 2018 – L’impatto di prima mattina, lungo la provinciale nei pressi della frazione di Ca’ Maiano. Due auto coinvolte e due automobilisti al pronto soccorso.

Sul posto immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118, chiamati a soccorrere i due automobilisti coinvolti nello schianto.

Già usciti autonomamente dalle autovetture (Una Renault Twingo ed una Fiat Punto) prima dell’arrivo dei soccorritori, i due automobilisti sono stati poi trasportati in via precauzionale al pronto soccorso.

Sul posto anche i Carabinieri per stabilire la dinamica dello schianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

JESI / NUBIFRAGI E DANNI, COLPITA GRAN PARTE DELLA CITTÀ

JESI, 8 giugno 2018 – Interventi sin dalle prime ore di stamattina (8 giugno) per il nubifragio che ha colpito la città.

Tantissime le chiamate ai Vigili Urbani e ai Vigili del Fuoco allertati per strade e scantinati allagati.

Per strada invece operai del comune sono intervenuti tempestivamente alzando le grate dei tombini consentendo cosi il defluire più veloce delle acque piovane. Interventi in varie zone della Città, le più colpite sono state via Roncaglia,Via Fontedamo, Via Bagnatora.

Problemi poi in via Sanzio all’intersezione con via Lotto dove un albero è stato colpito da un fulmine e la zona transennata. Tantissimi i fulmini caduti in zona e anche interruzione per pochi minuti della linea elettrica in alcuni quartieri della città.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FABRIANO / FRONTALE TRA DUE AUTOVETTURE: DONNA IN ELIAMBULANZA A TORRETTE

FABRIANO, 8 giugno 2018 – L’allarme è scattato poco prima delle 11: un frontale tra due autovetture nei pressi del cimitero di Attiggio. Coinvolte due donne, una ventenne ed una cinquantenne rispettivamente al volante di una Peugeot ed una Mini Cooper.

Arrivati sul posto i Vigili del fuoco son intervenuti per estrarre la donna al volante della Mini, incastrata tra le lamiere. C.M.E., residente ad Attiggio, dopo essere stata estratta in sicurezza è stata poi affidati ai sanitari dell’eliambulanza Icaro 2 alzatasi dall’aviosuperficie del nosocomio fabrianese.

I soccorsi sono atterrati poco distante dal luogo dello schianto

La cinquantenne è stata trasportata presso il nosocomio di Torrette. Le condizioni della donna sarebbero serie (diversi politraumi).

La ventenne, C.B. originaria di Esanatoglia, era già uscita dalla sua autovettura in autonomia. Sul posto una ambulanza del 118 che ha provveduto a trasportare la giovane presso pronto soccorso del nosocomio fabrianese.

Sul posto anche i Carabinieri di Fabriano che stanno procedendo a ricostruire la dinamica dello schianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

MARCHE / LUCONI (CONAPO): VIGILI DEL FUOCO AL COLLASSO, MANCANO UOMINI E MEZZI

Ancona, 8 giugno 2018 – “Siamo al collasso, una situazione gravissima e paradossale perché mal gestita da mesi e che nonostante le promesse del Capo del Corpo in occasione della recente visita nel capoluogo marchigiano, non si avvia a soluzione”.

La denuncia arriva dal Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che per bocca del segretario regionale delle Marche Mirco Luconi denuncia la grave carenza di personale operativo che fanno registrare i Comandi Provinciali di Ancona Ascoli Piceno Macerata e Pesaro.

“Anzi – incalza Luconi – ci sentiamo doppiamente presi in giro, perché per attendere l’arrivo del Capo del Corpo il personale si è trattenuto oltre l’orario di lavoro o è appositamente intervenuto seppur libero dal servizio. Altrimenti avrebbe trovato non più di una decina di persone ad attenderlo tra funzionari e colleghi servizio. Una vergogna. La festività del 2 giugno, con la spettacolare discesa dalla torre della prefettura con conseguente dispiego del tricolore, ha visto una parte di colleghi partecipare in turno libero, altri reperiti al momento sottraendoli dal servizio di soccorso urgente, riducendo la sede di Arcevia a solo due unità, quindi non pienamente operativa ma adibita solo ad un eventuale supporto ad altre squadre, e l’organico dell’aeroporto ridotto al minimo con conseguenti rischi di ritardi”.

“Non ultimo – anticipa il dirigente sindacale – domenica prossima questa assurda, umiliante e pericolosa situazione si ripresenterà in quanto parte del personale in servizio ed altri colleghi sempre in turno libero, quindi senza neanche essere pagati, saranno impegnati alla festa della marina militare. Con il profondo rispetto che nutriamo nei confronti delle altre istituzioni, riteniamo che queste situazioni non devono mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Si trovino dunque le risorse necessarie per richiamare in servizio personale aggiuntivo al fine di garantire un adeguato servizio di soccorso e, al contempo, assicurare la partecipazione dei vigili del fuoco all’evento già programmato”.

“I vigili del fuoco – prosegue la nota al vetriolo di Luconi – non possono continuare a subire una simile umiliante situazione. I vigili del fuoco sono deputati al soccorso tecnico urgente e i nostri dirigenti, a qualsiasi livello, devono metterci nella condizione di svolgere al meglio e in sicurezza il nostro lavoro. Ma, evidentemente, per la nostra dirigenza, a cominciare proprio dal capo del corpo, questa non è una priorità. Il comando di Ancona soffre una carenza cronica di una quarantina di vigili del fuoco; abbiamo chiesto al capo del corpo di anticipare al massimo a fine giugno i movimenti del personale, già programmati per settembre, per non collassare completamente e continuare a garantire un servizio di soccorso ottimale ai cittadini”.

“Denunciamo quindi – rincara la dose il segretario Luconi – scelte scellerate da parte del capo del corpo che, nonostante le richieste avanzate anche dal comandante provinciale, non intende autorizzare un congruo monte ore di lavoro straordinario né anticipare il rientro dei colleghi già in attesa degli spostamenti previsti per settembre, per far fronte, seppur temporaneamente e parzialmente, alla grave carenza di personale al comando di Ancona. Ci appelliamo anche ai politici marchigiani. Chiediamo loro che si facciano carico del problema e lo sottopongano con estrema urgenza al neo ministro degli interni, essendo questo un problema grave e diffuso che, infatti, attanaglia anche i comandi di Pesaro, Macerata ed Ascoli, due di questi, peraltro, già in sofferenza perché gravemente colpiti dal sisma”.

“Va affrontato – termina il segretario regionale del Conapo – il problema della carenza degli automezzi di soccorso, molti dei quali sono fermi in officina per mancanza di fondi senza i quali, comprensibilmente, stante anche il credito che vantano nei confronti della nostra amministrazione, le officine non hanno alcuna intenzione di continuare a riparare gratuitamente. Mezzi, tra l’altro, sempre più vetusti, risalenti anche alla fine degli anni ’80. Queste problematiche le abbiamo recentemente segnalate anche rispetto ai comandi di Macerata e Ascoli ma che ad Ancona, oggi, si sono raggiunti livelli insostenibili di dignità”.