Cronaca
Jesi Cimitero, aumentano le cremazioni e il Comune si organizza
Per rispondere a questa specifica esigenza che sta diffondendosi l’Amministrazione comunale ha reso noto l’avviso pubblico per la concessione di loculi ossario presso il monumentale di via Santa Lucia
Jesi – È ora possibile fare domanda al Comune per la concessione di loculi ossario presso il cimitero comunale di via Santa Lucia, sul sito comunale è stato pubblicato il relativo avviso.
Un’iniziativa necessaria dato il significativo aumento della scelta dell’utenza di procedere con la cremazione della salma piuttosto che con la consueta tumulazione, domanda che ha determinato il conseguente incremento della richiesta di loculi ossario, destinati non più soltanto alla riduzione dei resti mortali ma anche alla raccolta delle ceneri.
Un forte cambiamento nelle abitudini della cittadinanza, come ha spiegato il vicesindaco e assessore con delega ai servizi cimiteriali, Samuele Animali.
«La pratica della cremazione è molto diffusa, indicativamente i dati ci dicono che si tratta di 1/3 del totale delle richieste».
«La volontà del defunto in tal senso deve essere accertata o con un testamento o tramite il coniuge o i parenti più prossimi ancora in vita. La dispersione delle ceneri è possibile solo su volontà scritta del defunto e avviene mediante interramento, sempre con autorizzazione».

Con i loculi ossario vengono fornite opportunità concrete e dignitose alle famiglie che optano per la conservazione delle ceneri o dei resti dei propri cari dopo i processi di esumazione o estumulazione.
Gli spazi messi a disposizione dal Comune si trovano nel Campo Ottavo, Blocco Terzo, nella zona del Ponte Centrale al piano terra (corridoio).
Contestualmente la Giunta comunale ha autorizzato l’indizione di un terzo esperimento d’asta, applicando una riduzione del 20% sul prezzo a base originario, per la concessione di una porzione della Cappellina ex Negromanti (lato sinistro) situata nel suggestivo cimitero rurale di Tabano.
«Questi provvedimenti si inseriscono in una strategia più ampia volta a ottimizzare gli spazi cimiteriali esistenti, recuperando manufatti di pregio architettonico e, allo stesso tempo, garantendo nuove tipologie di sepoltura (come gli ossari) che riflettono l’evoluzione della sensibilità sociale verso la cremazione», ha spiegato l’Amministrazione comunale.
Per consultare i bandi integrali e le modalità di partecipazione, si può visitare il sito istituzionale del Comune di Jesi (www.comune.jesi.an.it).
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