Attualità
Jesi Fondazione Ema Pesciolinorosso, incontro con Papà Gianpietro
Organizzato dalla parrocchia di San Francesco d’Assisi per martedì 26 maggio, appuntamento che si propone come significativa opportunità per le famiglie, la scuola e l’intera comunità contribuendo alla diffusione di valori educativi e sociali fondamentali
Jesi – La parrocchia di San Francesco d’Assisi, in collaborazione con l’Istituto comprensivo San Francesco, ha organizzato un importante evento formativo in partnership con la Fondazione Ema Pesciolinorosso, realtà da anni impegnata nella promozione di progetti dedicati al sostegno e al dialogo tra genitori e figli.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire al territorio un’occasione concreta di riflessione e confronto su temi di grande attualità, promuovendo la crescita personale dei ragazzi e il rafforzamento delle relazioni familiari attraverso testimonianze, ascolto e momenti di condivisione.
Un appuntamento che si propone come significativa opportunità per le famiglie, la scuola e l’intera comunità, contribuendo alla diffusione di valori educativi e sociali fondamentali.
Gli incontri si svolgeranno nelle seguenti giornate:
📍 Martedì 26 maggio, alle ore 21, presso il teatrino della parrocchia di San Francesco d’Assisi. L’incontro sarà aperto a tutti con ingresso libero.
📍 Mercoledì 27 maggio, appuntamento riservato agli studenti della scuola secondaria di primo grado Lorenzini, che si terrà direttamente nei locali del plesso scolastico.
Protagonista della serata del 26 maggio sarà Gianpietro Ghidini, conosciuto da molti giovani come Papà Gianpietro. Dopo la tragica scomparsa del figlio Emanuele, avvenuta nel 2013 a causa di una droga sintetica, ha scelto di dedicare la propria vita all’ascolto e al dialogo con i giovani attraverso il progetto Ema Pesciolinorosso.
Negli anni, la Fondazione ha affrontato nelle scuole e nei teatri di tutta Italia temi profondamente legati all’adolescenza: il valore delle relazioni, il rapporto tra genitori e figli, le dipendenze, il disagio giovanile, la scuola, il dolore e il significato della vita.
Sono oltre duemila le testimonianze realizzate sul territorio nazionale, accompagnate anche dalla pubblicazione di diversi libri, tra cui il volume Lasciami Volare.


La Fondazione ha inoltre siglato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione per promuovere attività educative e formative finalizzate alla diffusione della cultura del rispetto, della legalità e della prevenzione dei comportamenti a rischio.
L’appuntamento di martedì 26 maggio rappresenta un’occasione aperta a tutti, pensata in particolare per le famiglie e per chiunque abbia a cuore il mondo dei giovani. Partecipare significherà concedersi un momento di riflessione autentica, attraverso testimonianze capaci di lasciare un segno profondo.
E per chi desiderasse anticipare la serata in compagnia, dalle ore 20 i ragazzi dell’oratorio accoglieranno i partecipanti con l’Insolito SanFra, un pub speciale dove trascorrere un momento conviviale davanti a una cena semplice, accogliente e… decisamente insolita.
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