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Falconara Offese a Manuel Priori, la Sindaca lo invita in città
Dopo lo spiacevole episodio avvenuto durante FalComics, Stefania Signorini affida ai social un messaggio contro ogni discriminazione e rilancia i valori del rispetto e del dialogo che caratterizzano la comunità falconarese
Falconara – È un messaggio contro ogni forma di discriminazione quello che la sindaca Stefania Signorini invia tramite i social a Manuel Priori.
Dopo il video pubblicato dal beauty influencer in seguito all’episodio avvenuto domenica 17 maggio durante FalComics, la Sindaca ha deciso di intervenire personalmente con un video pubblico, con il quale invita ufficialmente il giovane creator a tornare a Falconara, una città «capace di accogliere e non di escludere».
Durante l’ultima giornata del Festival un volontario Anpas avrebbe apostrofato Priori con una frase offensiva. Un comportamento che Stefania Signorini ha definito motivo di «indignazione», sottolineando, però, la necessità di distinguere le responsabilità individuali dal valore dell’associazione di volontariato, «da anni presenza preziosa per la comunità».
Nel suo messaggio ha espresso vicinanza a Manuel Priori e ha rilanciato l’immagine di Falconara come città inclusiva, aperta e rispettosa delle differenze. Per questo ha invitato personalmente l’influencer a Falconara, proponendo anche la serata del 21 giugno al Parco Kennedy, quando si svolgerà la Festa della Musica, evento che offre la possibilità a band e giovani artisti del territorio di salire sul palco ed esibirsi davanti alla città.
«Vorrei incontrarti personalmente, ascoltarti e accoglierti – afferma –. Falconara è e vuole continuare a essere una città inclusiva, capace di riconoscere il valore delle differenze e di trasformarle in ricchezza civile e umana. Una città si misura soprattutto nella capacità di riconoscere gli errori e ricostruire dialogo, senza alimentare altro rancore».
Nel messaggio la Sindaca richiama anche le tante iniziative che coinvolgono associazioni, giovani, famiglie, sport e disabilità e creano un legame tra generazioni, citando le Mini Olimpiadi al via proprio in questi giorni, con la partecipazione del mondo paralimpico, dei bambini e delle realtà del territorio.
«È questa l’idea di città che sento di rappresentare – conclude –, una città in cui ciascuno possa sentirsi accolto, riconosciuto e rispettato».
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