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Eventi & Cultura

AMBIENTE / “Parlo acqua”: il progetto di Ka – nuovo immaginario migrante

Cinque cortometraggi e documentari d’autore selezionati e disponibili online: in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, il 22 marzo, un incontro con esperti

ANCONA, 20 marzo 2021 – Una rassegna, una ricerca ma anche una produzione: questo è “Parlo acqua”, un progetto ideato e prodotto da Ka – nuovo immaginario migrante, che prenderà avvio online oggi, sabato 20 marzo.

Documentari e cortometraggi internazionali d’autore verranno affiancati, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il 22 marzo, da un momento di confronto con importanti attivisti nel campo della difesa dei diritti all’accesso alle risorse idriche.

Dal 20 al 28 marzo cinque cortometraggi d’autore internazionali saranno ospitati dalla piattaforma mymovies.it di Corto dorico Film Fest. I titoli, selezionati da Ka, sono I Guardiani dell’Acqua, documentario italiano di Arianna Pagani e Sara Manisera (2020, 15’), The Sand Storm, cortometraggio drammatico di Jason Wishnow (Cina/USA, 2014, 9’), il documentario statunitense “Lowland Kids” di Sandra Winther (2019, 22’), Apollo 18, opera di Marco Renda (2019, 8’) e Johanna Under the Ice, documentario di Ian Derry (UK/Finlandia, 2019, 22’).

Oltre questa preziosa rassegna, il 22 marzo, nella Giornata mondiale dell’acqua, alle ore 18.30, “Parlo acqua” rifletterà sui diritti e sulla difesa di questo bene comune con un talk online, che vedrà confrontarsi importanti esponenti del mondo dell’attivismo. I relatori dell’incontro saranno Marirosa Iannelli, presidente di Water Grabbing Observatory, progettista ambientale specializzata in cooperazione internazionale, water management e comunicazione, Fausto Podavini, fotografo e fotoreporter di fama indiscussa, nonché attivo nel Water Grabbing Observatory per documentare il problema dell’acqua nel mondo, Matteo Giacchella, regista di film e documentari a tema ambientale e sociale, Ismaeel Dawood, difensore dei diritti umani, iracheno, dal 2003 impegnato nel monitoraggio dei diritti umani e promozione della democrazia in Iraq, guidati da Sabrina Maggiori e Valeria Bochi, direttrici artistiche del festival Ka – nuovo immaginario migrante. L’incontro sarà fruibile senza prenotazione, collegandosi alla pagina Facebook di Ka – nuovo immaginario migrante, o a quella di Corto Dorico Film Fest, importante partner di questo progetto. (QUI tutto il programma)

Durante l’incontro verrà presentato Acqua e diritti, il primo cortometraggio prodotto e curato da Ka – nuovo immaginario migrante: «Con la regia di Matteo Giacchella e la partecipazione di Marirosa Iannelli e Fausto Podavini, questa clip vuole essere la restituzione di una intensa ricerca, ma anche un episodio pilota di una serie di cortometraggi indirizzati ai giovani, che riflettano sul diritto all’accesso all’acqua come bene comune – spiega Sabrina Maggiori -. Il desiderio di Ka è infatti quello di attivare una serie di laboratori e incontri con i ragazzi delle scuole proprio partendo da queste clip, che vedranno come protagonisti artisti, studiosi e ricercatori attivi in questa lotta».

Acqua e diritti” è una pillola video che prende spunto da Atlante geopolitico dell’Acqua: Water grabbing, diritti, sicurezza alimentare ed energia, importante volume di ricerca, firmato a più mani dai ricercatori e attivisti Emanuele Bompan, Federica Fragapane, Riccardo Pravettoni e Marirosa Iannelli. Protagonista di questo cortometraggio è la giovanissima Autumn Peltier, water defender che a soli 8 anni ha iniziato la sua lotta per il diritto all’acqua potabile delle tribù native canadesi.

«Un percorso articolato che si è sviluppato nel difficile anno dell’emergenza socio-sanitaria: se all’inizio eravamo disorientate – spiega Valeria Bochi -, ci siamo presto accorte che davanti a noi avevamo tempo e spazio per produrre e ricercare. Abbiamo quindi scoperto una parte vitale del nostro lavoro, quella dell’indagine e della produzione riguardo una tematica per noi urgente e fondamentale, quella della relazione tra uomo e ambiente. Parlo acqua” è il primo esito di questo percorso e ci accompagnerà per tutto il 2021, in particolare nel mese di giugno quando KA approderà nuovamente alla Mole di Ancona con la programmazione estiva, dal 25 al 27 giugno».

«Dopo aver fatto parte del comitato scientifico di Ka – nuovo immaginario migrante nelle scorse edizioni, da quest’anno il Water Grabbling Observatory ha deciso di farsi copromotore e di lavorare assieme alla costruzione di “Parlo acqua”, una rassegna, un evento e una produzione importante. L’emergenza pandemica va a sommarsi ad un’emergenza più antica, quella climatica: è fondamentale lottare per il diritto all’accesso all’acqua, oggi più che mai, visto che da dicembre 2020 l’acqua è stata quotata in borsa, proprio come il petrolio», conclude Marirosa Iannelli.

Parlo acqua” è un progetto promosso da Pepe Lab e Water Grabbing Observatory, con il contributo del Comune di Ancona, Assessorato alla cultura e il patrocinio del Garante regionale dei Diritti alla Persona. In collaborazione con OTTOmaniTU Tenerezze Urbane, Kilowatt Bologna, Corto Dorico, Un ponte per.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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