Cronaca
Ancona Catturati all’estero tre latitanti che cercavano di farla franca
Individuato in Spagna ed estradato anche il responsabile di una violenza di gruppo, avvenuta nel 2009, ai danni di una minorenne
Ancona – Nascosti all’estero per evitare il carcere: manette ai polsi per tre latitanti.
L’azione dei Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Ancona in sinergia con i magistrati della Procura Generale per la cattura di latitanti all’estero colpiti da provvedimento di condanna definitivo.
Messe a sistema le informazioni, accelerate tutte le procedure di condivisione e sollecitate le ricerche da parte degli organi di polizia dei Paesi esteri coinvolti, sono stati individuati tre latitanti all’estero.
Il primo, albanese classe 1978, è stato arrestato il 25 settembre scorso a Tirana e dovrà scontare 5 anni, 11 mesi e 3 giorni di carcere.
Furto in abitazione aggravato, ricettazione aggravata, possesso e fabbricazione di documenti falsi, porto d’armi. L’uomo è stato estradato lo scorso 23 dicembre.
Arrestato a Tenerife un pugliese di 35 anni, condannato 2 anni fa per violenza sessuale di gruppo. L’uomo si è reso responsabile di una violenza nei confronti di una turista 15enne a Portonovo, avvenuta nel 2009.
Dovrà scontare 6 anni, 7 mesi e 20 giorni di reclusione. L’uomo si trova ora in carcere a Rebibbia.
Terza arrestata una nigeriana di 52 anni. Dovrà scontare un residuo di pena di 12 anni, 7 mesi e 5 giorni di reclusione, è stata individuata e arrestata il 3 gennaio di quest’anno in Olanda.
Condanna legata ad associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, per fatti commessi in Ancona, Porto Recanati, Torino e territorio spagnolo in epoche antecedenti al maggio 2004.
La donna era stata condannata alla pena della reclusione 13 anni e 7 mesi con sentenza della Corte d’appello di Ancona dell’11 luglio 2023.
Non è stata ancora estradata in Italia.
(s.s.)
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