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Cronaca

Ancona Minore rapinato e fatto inginocchiare, Daspo urbano per i sei del branco

Fino al 2026 non potranno accedere e stazionare all’interno e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi pubblici presenti nella zona intorno al parco Gabbiano

Ancona – Dopo la denuncia per rapina, lesioni e violenza privata arriva per i sei protagonisti della vicenda un Daspo Urbano firmato dal questore Cesare Capocasa.

Lo scorso 23 giugno i sei si erano infatti resi responsabili di una rapina in danno di un altro minorenne promettendo poi la restituzione del maltolto, una sigaretta elettronica.

L’appuntamento col giovane e con i suoi due fratelli, al parco Gabbiano di Torrette, lontano da occhi indiscreti.

Sul luogo dell’incontro non c’è stata la restituzione come promesso ma un’ulteriore rapina questa volta dei pochi spiccioli posseduti in tasca dai tre fratelli e del cellulare.

Uno dei tre, poi, è stato fatto inginocchiare e obbligato a chiedere scusa ai rapinatori e costretto anche a insultarsi, il tutto mentre il gruppo dei responsabili riprendeva la scena con i telefonini.

L’identificazione dei responsabili e l’attribuzione delle responsabilità hanno portato al sequestro (7 luglio) dei telefoni del gruppo.

Il questore Cesare Capocasa ha emesso nei confronti dei sei minori coinvolti altrettante misure di prevenzione.

Durante le indagini è emerso anche come alcuni dei sei, italiani di seconda generazione, avessero già precedenti, e uno di loro nello specifico era già gravato di due misure di prevenzione per un episodio che ha visto coinvolti altri minorenni.  

I nuovi Daspo Urbani emessi dal Questore impediranno, fino al 2026, ai sei giovani di accedere e stazionare all’interno e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi pubblici presenti nella zona intorno al parco dove si è consumata la vicenda.

L’eventuale violazione della misura di prevenzione costituisce fattispecie autonoma di reato, punita dalla legge con la reclusione.  

Il Questore ha incontrato in via Gervasoni la mamma e i tre minori coinvolti, esprimendo la vicinanza concreta e risolutiva della Polizia di Stato.

(s.s.)

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