Segui QdM Notizie

Attualità

Ancona  Rifiuti, Consoli risponde a Mastrovincenzo: «Stop a narrazioni distorte»

L’assessore difende il piano regionale, chiarisce il caso Maiolati Spontini e rivendica scelte tecniche per l’autosufficienza e il contenimento della Tari

Ancona – «Il consigliere Mastrovincenzo propone una ricostruzione dei fatti che appare del tutto decontestualizzata, probabilmente nel tentativo di giustificare anni di strategie amministrative che non hanno risolto i problemi strutturali della nostra regione sull’autosufficienza dei rifiuti».

Così l’sssessore regionale Tiziano Consoli replica alle dichiarazioni del consigliere Pd Antonio Mastrovincenzo (leggi) sulla gestione del ciclo dei rifiuti e sul sito di Maiolati Spontini.

L’assessore entra nel merito della polemica sulla discarica di Maiolati Spontini.

«È necessario ristabilire la realtà dei fatti: la chiusura è avvenuta per evitare un progetto di riprofilatura delle volumetrie che prevedeva l’accoglimento di circa 200.000 tonnellate di rifiuti speciali. Quella scelta era diventata un elemento di forte tensione tra i Comuni, con ricorsi legali avviati da territori limitrofi di cui l’Amministrazione di cui ero Sindaco se ne è fatta carico riequilibrando i rapporti con il territorio».

Antonio Mastrovincenzo

Consoli chiarisce la distinzione tecnica fondamentale.

«Mastrovincenzo confonde volutamente la raccolta dei rifiuti speciali con i Rifiuti solidi urbani (Rsu). La sfida su cui è stata posta l’attenzione è che, su questi ultimi, dovranno essere potenziate le volumetrie al fine di garantire alle Marche il raggiungimento dell’obiettivo dell’autosufficienza onde evitare per altro le infrazioni europee. La nostra è una scelta di responsabilità per evitare emergenze future che ricadrebbero interamente sulle spalle e sulle tasche dei cittadini».

Tiziano Consoli

In merito alle alternative impiantistiche, l’assessore sottolinea che «l’obiettivo europeo è chiaro: entro il 2035 il conferimento in discarica dovrà scendere sotto il 10%. Gli impianti di economia circolare rappresentano un elemento importante nella strategia della raccolta ma con funzione integrativa e di potenziamento delle scelte che andranno a riguardare il fine ciclo del rifiuto».

Sul tema della termovalorizzazione, Consoli rassicura che «il piano non prevede imposizioni arbitrarie, ma un percorso che sarà soggetto a Valutazione ambientale strategica (Vas) con l’individuazione di siti attraverso i criteri di vocazionalità, prediligendo aree industriali già esistenti o dismesse e/o con bassi impatti abitativi».

«Le passate Amministrazioni hanno lasciato in eredità questioni irrisolte e modelli gestionali che hanno generato solo un aumento dei costi. Preferire la propaganda elettorale alla programmazione seria è il modo più rapido per contestare ma non per risolvere i problemi reali della raccolta. Noi, al contrario,stiamo lavorando per chiudere una stagione di incertezza e dare alle Marche un sistema moderno, sostenibile, autosufficiente e in grado di abbattere i costi della Tari».

© riproduzione riservata

Continue Reading