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ANCONA / Roberta Faccani, una canzone sui giorni del Coronavirus

L’artista, che è stata voce solista dei Matia Bazar al Festival di Sanremo e che da 24 giorni resta a casa, ha scritto e cantato “Quanta voglia di vita”

ANCONA, 21 marzo 2020 – «Ho sognato poi mi sono svegliata perché non riuscivo più a dormire. Allora ho scritto una canzone dal titolo: “Quanta voglia di vita”. È il mio pensiero, la mia visione e il mio sentimento su ciò che ci sta accadendo!».

Roberta Faccani racconta così la genesi del suo ultimo brano, scritto proprio in questi giorni, in questo periodo di dolore e paura, anche personale, visto che da 24 giorni Roberta è chiusa in casa con il padre anziano. L’artista anconetana, che nel 2004 divenne voce solista del celebre gruppo dei Matia Bazar con cui partecipò al Festival di Sanremo, è dotata di una spiccata sensibilità e ha scritto “Quanta voglia di vita”, dedicandola in primis a tutte le vittime, a coloro che lottano per sopravvivere, a quelli che guariscono, a chi, grazie a Dio, resta sano.

«Questo brano è per me, è per voi, è per tutti noi uniti in una cosa più grande di ciò che mai avremmo potuto immaginare solo pochi giorni fa – dice Roberta Faccani – e invece è la dura realtà. La canzone è anche dedicata a chi rimane in casa, a chi esce perché è obbligato a lavorare, a chi dona il suo impegno negli ospedali e a chi cerca comunque e in ogni modo di continuare a vivere in questi giorni così difficili e bui sperando tutto passi presto!».

La versione di “Quanta voglia di vita” è chiaramente “casalinga”.

«È cantata nuda e cruda così come il cuore lì per lì mi dettava. Scelgo di farvela ascoltare piano e voce con tanto di fruscii e di imperfezioni; i primi, i soli rumori che mi circondano ormai da settimane e i secondi, i difetti a cui mi aggrappo perché sanno tanto di umanità».

«Ringrazio di cuore il mio fratellone Giordano Tittarelli di Astralmusic, coautore della musica, che ha suonato il pianoforte “al volo” da casa sua».

Il ritornello del brano recita: “Questa è la fine del mondo/L’ho pensato almeno un secondo/E anche se un giorno sarà finita/Non saremo mai più come prima/Questa è la sfida in un’era/Di un’umanità che lotta e spera/C’è chi canta chi prega e chi grida/Quanta voglia di vita”.

 

Il brano si può ascoltare alla pagina fb (qui)

o sul profilo istagram a questo link

Gianluca Fenucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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