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Cronaca

Ancona Stroncata la banda dei centri commerciali

Arrestati in tre, riuscivano a carpire il pin del bancomat spiando le vittime mentre pagavano alle casse e poi entravano in azione nei parcheggi, avevano già messo a segno un colpo anche a Chiaravalle

Ancona – Una banale richiesta di informazioni stradali che si trasforma in un furto: in tre finiscono agli arresti.

Sabato scorso una donna ha chiamato la Polizia dopo essersi resa conto di aver subito il furto del portafoglio nei pressi di un centro commerciale. All’interno erano custoditi documenti, denaro (500 euro in banconote da 50) e diverse carte di pagamento elettronico.

La donna ha poi aggiunto di aver ricevuto pochi minuti dopo essersi accorta del furto la notifica di un prelievo di 1.000 euro.

I Poliziotti si sono immediatamente messi sulle tracce dei presunti responsabili fino a quando non hanno individuato un’auto con targa inglese.

All’interno c’erano tre ragazzi, di 20, 21 e 23 anni di etnia rom, che una volta fermati hanno subito destato più di un sospetto.

Immediata la perquisizione e la scoperta che nelle disponibilità dei tre ventenni c’erano 500 euro in 10 banconote da 50, 980 euro (4 banconote da 20 e 18 da 50 euro) e due carte geografiche stradali e turistiche italiane, utilizzate per distrarre la donna vittima del recente furto.

La visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza ha confermato i sospetti degli agenti e il coinvolgimento di tutti e tre nel furto commesso ai danni della donna.

Il gruppo, a composizione variabile, aveva già colpito nel recente passato sia ad Ancona che in altre località, secondo lo stesso copione.

In particolare, gli stessi, lo scorso 31 ottobre ed utilizzando la medesima tecnica, erano riusciti a sottrarre 1.000 euro a una donna che si trovava nel medesimo centro commerciale. I tre sono stati poi riconosciuti responsabili di altri due episodi simili: a Chiaravalle il 31 ottobre e a Gorizia il 23 dello stesso mese.

La tecnica era semplice: due complici osservavano, carpendolo, il pin della vittima mentre pagava la merce, il terzo, una volta uscita dal supermercato, aveva il compito di distrarla chiedendo informazioni stradali.

Dopo che la vittima aveva già appoggiato la borsa sul sedile, uno dei due complici apriva furtivamente la porta dell’auto lato passeggero e si impossessava del portafoglio.

Per i fatti di sabato scorso, i tre sono stati arrestati e dopo la convalida del fermo è stata disposta la misura della custodia cautelare nel carcere di Montacuto.

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