Tendenze
Apiro Panatta, 2024 da record: +33% di fatturato e leadership nell’allenamento isotonico
Bodybuilding e fitness, 22mila macchinari venduti per un Made in Italy che esporta il 76% della produzione in 109 Paesi
Apiro – Oltre 56 milioni di fatturato consolidato e 22mila macchinari venduti per un Made in Italy che esporta il 76% della produzione in 109 Paesi esteri, soprattutto Stati Uniti, Europa, Paesi del Golfo e Corea del Sud.
Mostra i muscoli Panatta, l’azienda marchigiana leader nel settore della progettazione e realizzazione di attrezzatura per il bodybuilding e il fitness, e dall’headquarter di Apiro si festeggia il + 33% di consolidato rispetto al 2023 e un valore complessivo della produzione mondiale che supera i 120 milioni di euro.
Una crescita solida e sostenuta.
«Sempre più operatori e clienti in tutto il mondo scelgono il Made in Italy firmato Panatta, portando le attrezzature per il bodybuilding e il fitness ma noi non vendiamo solo macchine: esportiamo cultura dell’allenamento e stile italiano – spiega Rudy Panatta, titolare e fondatore dell’azienda -. Il segreto? La passione per la biomeccanica e l’allenamento isotonico e una Generazione Z che torna in palestra con obiettivi chiari: definizione muscolare, forza funzionale e benessere duraturo. Oggi l’allenamento isotonico è il trend dominante, la nuova frontiera della formazione e noi siamo diventati, con il lavoro, l’impegno e il tempo, un punto di riferimento globale in questo segmento».
I colori must-have più richiesti a livello internazionale sono il nero opaco e il rosso, una combinazione che racconta anche perfettamente l’essenza del marchio: rosso come la passione, l’energia e la spinta all’allenamento, nero come la tecnica e la determinazione. Una realtà in forte espansione che punta, queste le previsioni, a superare i 65 milioni di fatturato per il 2025 con un valore finale della produzione di 130 milioni di euro.
Ma Panatta è anche una grande opportunità economica e lavorativa in un’area – come quella dell’entroterra maceratese – altrimenti a rischio spopolamento.
«Oggi lavorano per noi 210 dipendenti – aggiunge Rudy Panatta – tutti con stipendi superiori alla media nazionale, da noi un key account manager ha un ral minimo di 53.000 euro annuo. I nostri dipendenti sono supportati con una forte proposta di welfare aziendale, pensata per i collaboratori e le loro famiglie che va dal bonus bebè di 1.000 euro per ogni nuova nascita, all’asilo nido gratuito, dalla palestra aziendale gratuita alla mensa convenzionata dove è possibile consumare un pasto completo a soli 3 euro, abitazioni ammobiliate in comodato d’uso gratuito e prestiti fino a 3mila euro a tasso zero. Negli ultimi tre anni abbiamo assunto 66 persone e puntiamo a raggiungere quota 230 già quest’anno».
Le sorprese non finiscono qui: Panatta si prepara, nel corso dell’anno, a completare diversi importanti progetti attualmente in fase di realizzazione. A giugno verranno inaugurati sia un nuovo capannone di 1.600 mq, adiacente alla sede aziendale e destinato a sostenere l’espansione produttiva, sia il nuovo Hotel Eldorado di Apiro, recentemente acquisito e completamente ristrutturato dalla famiglia Panatta. Per settembre, invece, è prevista l’apertura della nuova palestra, Il David 2, uno spazio di circa 2.500 m² situato nella vicina Monte Roberto. Un grande esempio di imprenditorialità che tiene alta la bandiera italiana – e delle Marche – nel mondo.
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