Segui QdM Notizie

Sport

Basket Ciccio Rossetti e Checco Pirani, coppia jesina per lo staff PJ

I due tecnici sono stati confermati, la scorsa stagione avevano “sposato” sin da subito il progetto firmato Lupo Rossini, affiancheranno l’head coach Domenico Sorgentone

Jesi – La Pallacanestro Jesi ha annunciato due conferme a km zero per il proprio staff tecnico. Si tratta di Maurizio Ciccio Rossetti e Francesco Checco Pirani, che rivestiranno rispettivamente i ruoli di vice allenatore e preparatore atletico.

I due, che in passato hanno anche calcato i campi basket, affiancheranno nel lavoro settimanale in palestra il capo allenatore Domenico Sorgentone, al quale la Società biancorossa si è affidata per la conduzione tecnica della squadra.

Rossetti, che ha sposato il progetto della Società biancorossa fin dalla prima ora, era capo allenatore la scorsa stagione in DR1, così come Pirani che lo aveva coadiuvato per la parte atletica.

«Sono felice – dichiara coach Ciccio Rossetti – che la Società abbia pensato a me per fare il vice allenatore nella PJ. Dopo la complicata annata scorsa, sicuramente metterò tutto me stesso, come ho sempre fatto, per aiutare il coach e i giocatori a raggiungere i risultati che ci prefiggeremo. La squadra è giovane, ha voglia di emergere e dimostrare che, con una certa applicazione e mentalità, nulla ci sarà precluso. Nella PJ oramai mi sento a casa mia».

«Sono fiero e orgoglioso – ha detto Francesco Pirani – di rappresentare questo progetto tutto jesino. Per me è decisamente motivante in quanto ho vissuto la pallacanestro di Jesi per tanti anni, quindi direi quasi che è un onore, oltre che uno stimolo, poter aiutare questi colori».

«Una decisione presa nel segno della continuità – commenta l’ideatore del progetto PJ, Lupo Rossini –. Lo scorso anno si sono entrambi messi in discussione accettando subito, a scatola chiusa, aiutandoci tantissimo a superare le difficoltà che si sono presentate in diversi momenti. Ci sembrava giusto continuare e mettere a disposizione di Domenico Sorgentone persone di cui ci fidiamo e ne conosciamo il valore».

© riproduzione riservata