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il parere dell’esperto

BENESSERE/ Attività fisica: il decalogo per chi “non ha tempo”

La rubrica “Il parere dell’esperto” è uno spazio affidato a persone specializzate su argomenti di comune interesse

ALLENAMENTO, ALIMENTAZIONE E CORRETTE ABITUDINI DI VITA

Allenarsi regolarmente (3 o più volte a settimana per almeno 30 minuti a sessione) contribuisce a mantenere l’organismo in buona salute, prevenire numerose malattie ed allungare la vita. Lo studio EPIC (pubblicato nell’aprile 2015 e basato su un campione di oltre 300.000 europei di 10 differenti paesi) conferma che fare attività fisica riduce il rischio di mortalità per tutti, sia magri che obesi, maschi e femmine, mentre il rischio aumenta per coloro che fanno poca o moderata attività e per i sedentari.

È assolutamente necessario, però, anche alimentarsi correttamente e in modo equilibrato e non credere che muovendosi di più si possa mangiare ancora di più. L’organismo umano è una macchina termica a scarso rendimento (il 75% dell’energia introdotta viene dispersa in calore) e quando ci muoviamo (anche energicamente) le calorie spese sono molte meno di quanto si pensi (una donna di 55 Kg che cammina per 1 h a circa 4 km/h consuma solo circa 180 Kcal, ovvero meno della metà delle 400 Kcal presenti in un piatto di pasta al pomodoro).

Anche chi conduce una vita frenetica e sembra non avere mai tempo per sé può scegliere di aumentare il movimento e il numero dei passo giornalieri con qualche accortezza:
• svolgere almeno 10 minuti di attività alla volta, 3 volte al giorno, dando così al corpo la possibilità di mettere in funzione i muscoli e l’apparato cardiorespiratorio (bastano una sessione al mattino prima di andare al lavoro, una a pranzo e un’altra dopo il lavoro prima di rincasare);
variare tipologia di attività fisica ogni settimana (passare dal nuoto in piscina alla lezione di yoga nella pausa pranzo alla passeggiata per andare a prendere il caffè al bar);
• indossare sempre abiti e scarpe comode o, per le donne, mettere le scarpe con i tacchi in borsa e indossarle a destinazione, per poter cogliere ogni occasione per muoversi;
• è utile parcheggiare l’auto a 1 Km di distanza se si va al lavoro in macchina o scendere con qualche fermata d’anticipo se usi i mezzi pubblici, scegliere le scale anziché l’ascensore, accompagnare i bambini a fare una passeggiata o portare fuori il cane, per camminare qualche minuto prima di sedersi di nuovo;
• posizionare la cyclette o il tapis roulant davanti alla TV e guardare il telegiornale o la serie preferita mentre ci si muove, per far passare il tempo molto più in fretta;
• quando si accompagna i ragazzi a fare sport, non restare immobili a guardare, bensì muoversi lungo il campo di calcio, magari provando a fare qualche canestro;
unirsi a un gruppo esistente oppure proporre agli amici d’iniziare un’attività (nordic walking, gite in bici, visita a parchi naturali, partite di calcetto) rende il movimento più divertente e coinvolgente;
• approfittare del fine settimana per praticare attività inusuali come ballare o noleggiare un mezzo (mountain bike, risciò, tandem, canoa, barca a vela);
• muoversi anche in ufficio, ogni 20 minuti circa (alzarsi dalla sedia per andare dai colleghi di persona, fare un giro per i corridoi, parlare al telefono in piedi, tenere il cestino della carta lontano e alzarsi per gettarla, andare a prendere il caffè per i colleghi, fare un giro dopo la mensa prima di tornare in ufficio);
fare le faccende (pulire casa, lavare l’auto, fare la spesa e portala a casa facendo le scale, spalare la neve) sono tutte attività che aiutano a bruciare più calorie e a tenersi in movimento.

E voi, cosa aspettate a muovervi?

Dr.ssa Simona Ciciliani, Biologo nutrizionista

simonaciciliani@gmail.com

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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