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il parere dell’esperto

BENESSERE / Depurarsi dopo le festività pasquali

Periodo di convivialità e gioia ma spesso anche di eccessi alimentari e sedentarietà, per questo occorre lavorare su alcuni aspetti per recuperare una buona forma psico-fisica

1 – SGONFIARE 

Il primo obiettivo è contrastare il gonfiore addominale evitando di commettere un errore comune e frequente, ovvero mescolare più tipologie di secondi piatti o più di due o tre tipologie di verdure diverse in uno stesso pasto, in modo tale da favorire i corretti processi digestivi.

Per chi ha un intestino facilmente infiammabile o soffre di intolleranze a lattosio o lievito occorre anche evitare latticini, formaggi contenenti lattosio (meglio se delattosati o a lunga stagionatura) e pane, pizza e prodotti fermentati contenenti lievito (a meno che tostati o preparati con lievito madre).

Vale invece sempre il consiglio di limitare l’assunzione di zuccheri semplici, responsabili di fermentazione intestinale e meteorismo, e di consumare ogni pasto lentamente e masticando accuratamente.

La depurazione passa anche da una corretta igiene intestinale.

Bere 1 bicchiere di acqua tiepida con 1 spicchio di limone o 1 cucchiaino di bicarbonato o di magnesio pidolato il mattino a digiuno è un metodo molto efficace per riattivare il riflesso gastrocolico e favorire l’evacuazione.

Chi soffre di stitichezza può favorire il transito anche consumando semi di lino (da masticare o macinare) o di chia (da mettere in ammollo almeno 15-20 minuti prima del consumo) a colazione o nello yogurt o nelle verdure, o prediligendo come frutta il kiwi o la mela o la pera.

Inoltre, anche in caso di apporto calorico ridotto, non deve mai mancare sui nostri piatti l’olio extra vergine di oliva con una dose giornaliera media di 3 cucchiai al giorno da aggiungere a crudo sulle verdure.

2- RIDURRE LO STATO INFIAMMATORIO

Il secondo obiettivo è combattere lo stato infiammatorio causato dagli eccessi alimentari.

A tal fine occorre ridurre il consumo dei zuccheri semplici (zucchero di canna e fruttosio compresi) e dei carboidrati ad alto indice glicemico (come dolci e farine raffinate), consumare quotidianamente 2 porzioni di frutta fresca e almeno 3-4 porzioni di verdura di stagione.

Per combattere gli stati infiammatori è fondamentale anche ridurre il consumo di cibi ricchi di grassi saturi e di omega-6 (come carni grasse, burro, grassi animali in genere) d incrementare l’uso di cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi della serie omega-3 (come pesce azzurro, semi di chia e di lino, noci).

3 – DEPURARE

Il terzo obiettivo è favorire la depurazione epatica. Anche in questo caso occorre ridurre il consumo di zuccheri semplici, carboidrati raffinati e grassi saturi, ma è utile anche incrementare il consumo di piante contenenti sostanze amare (come carciofi, cicoria, rucola, radicchio) che stimolano la depurazione del fegato e la secrezione di bile e aiutano ad abbassare il colesterolo Ldl.

4 – PERDERE PESO

Per chi ha ricevuto una brutta sorpresa salendo sulla bilancia ci si può porre un quarto obiettivo: perdere peso.

Favorisce il dimagrimento il consumo di verdura a ridotto apporto calorico o a “calorie negative” (come finocchio e indivia) e frutta con proprietà drenanti o termogeniche (come ananas e pompelmo).

È importante anche fare movimento in generale per almeno 30-60 minuti al giorno e praticare attività fisica più intensa a giorni alterni, diversificandone la tipologia.

È però fondamentale che la perdita di peso passi per un buon dimagrimento, che non causi perdita di massa magra ma calo di massa grassa e ritenzione idrica.

Ciò avviene solo se i pasti sono ben bilanciati e completi (ovvero composti da carboidrati, proteine, grassi e fibre nelle giusta proporzioni) e regolari (ogni 3-4 ore di veglia).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dr.ssa Simona Ciciliani, biologo nutrizionista

simonaciciliani@gmail.com

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