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Attualità

CASTELBELLINO / Approvato il bilancio, l’opposizione sceglie “l’Aventino”

“Ritroviamo Castelbellino” aveva chiesto l’annullamento del Consiglio comunale ritenuto illegittimo, ma la maggioranza ha tirato dritto

CASTELBELLINO, 26 maggio 2020 – Il Consiglio comunale riunitosi al Pala Martarelli a porte chiuse, ha approvato il bilancio previsionale per il triennio 2020/22, e il nuovo piano operativo per la Protezione Civile, ma il sale è stato consumato ad inizio seduta.

La minoranza di “Ritroviamo Castelbellino” ha chiesto di leggere un documento in cui si chiedeva il rinvio del Consiglio stesso, ai sensi dell’art. 17 del regolamento (questioni pregiudiziali e sospensive).

Il Sindaco ha richiamato al rispetto dell’ordine del giorno, che prevedeva tra le altre cose numerose mozioni presentate dalla minoranza.

A questo punto, con gli animi già caldi, i quattro esponenti dell’opposizione hanno  subito abbandonato la seduta.

Federica Carbonari

Nello specifico, il documento incriminato”, oltre a rilievi politici, in special modo sulla gestione dell’emergenza, poneva questioni tecniche in merito alla convocazione del Consiglio, con forme ritenute illegittime, come pure segnalava il ritardo nella consegna ai consiglieri della documentazione relativa ai 28 punti da discutere.

Inoltre, sottolineava come fossero trascorsi 90 giorni dall’ultima riunione del Consiglio, ben oltre i 60 previsti.

Si chiedeva dunque, una nuova convocazione a norma di legge, con il rinvio dell’ordine del giorno.

Di tutt’altro avviso il Sindaco: «Se la minoranza riteneva illegittimo il Consiglio doveva rivolgere osservazioni alla Prefettura, porre quesiti al segretario comunale, non pretendere di leggere un documento politico – ha affermato Andrea Cesaroni –. La situazione di straordinarietà legata al Covid19 ci ha ovviamente portato al ritardo nella convocazione, ma abbiamo comunque utilizzato la prima data utile, notificata regolarmente tramite mail e Pec. Siamo di fronte ad una polemica strumentale, visto che avevano comunque deciso di abbandonare i lavori, facendo incredibilmente decadere le numerose interpellanze che avevano presentato».

Andrea Cesaroni

Il Consiglio è proseguito quindi con sola presenza della maggioranza, che con voto segreto, ha respinto la richiesta di decadenza dei consiglieri Raffaele Aquilanti e RositaPirani, presentata in precedenza da “Ritroviamo Castelbellino”, in quanto assenti per tre sedute consecutive, con le relative motivazioni arrivate non in forma scritta, ma verbale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Marco Pigliapoco

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