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Castelplanio «Impegnati dal primo giorno per contrastare la discarica»
Il sindaco Giuseppe Montesi replica alle dichiarazioni del consigliere di minoranza Simone Cola, ricordando il ruolo attivo del Comune nel tentativo di bloccare il processo autorizzativo
Castelplanio – All’interno del Consiglio comunale la mozione in cui si esprime contrarietà alla realizzazione della discarica di Poggio San Marcello, evidenziandone le criticità ambientali, sanitarie e urbanistiche è stata approvata all’unanimità, ma nelle ore successive al dibattito tra la minoranza consiliare e l’Amministrazione sono comparse scintille.
Ad accendere la miccia è stato il consigliere di Castelplanio Libera, già candidato Sindaco, Simone Cola, che nel merito dell’intera vicenda ha espresso puntualizzazioni:

«Non bastano le buone intenzioni, serve una presa di posizione netta, serve determinazione. L’iter in Provincia va fermato. Ora. Prima che sia troppo tardi. Sull’iter di approvazione si gioca una partita decisiva, che richiede tempismo, lucidità e coraggio politico. Per questo risulta ancora più grave il fatto che l’assemblea pubblica con i cittadini, tenutasi soltanto il 28 marzo a Poggio San Marcello, sia stata convocata con un ritardo inaccettabile. Un’occasione importante di confronto, sì, ma arrivata quando ormai la macchina burocratica era già in moto. Un tempismo che sa tanto di alibi, più che di vera opposizione. Nonostante i proclami di unità e neutralità politica sbandierati dai Sindaci della Vallesina durante l’assemblea, la realtà racconta tutt’altro. La verità è una sola: i rifiuti vanno smaltiti, ma non qui, non ancora, non in un territorio che ha già dato troppo in termini ambientali».

A stretto giro di posta è arrivata la replica del Sindaco di Castelplanio, Giuseppe Montesi, che parte da una precisazione di tipo procedurale e formale.
«La mozione presentata dal gruppo di minoranza non era accettabile perché nell’oggetto si faceva riferimento ad articoli del regolamento di un altro Comune. Pertanto, la mozione votata all’unanimità è stata preparata dal sottoscritto con il capogruppo di maggioranza Fabio Badiali».
La risposta del primo cittadino si sposta sui tempi di reazione alla comunicazione arrivata dalla Provincia.
«L’Amministrazione comunale di Castelplanio ha inviato, nei termini previsti per la conferenza di servizi asincrona (15 marzo 2025), una approfondita e puntuale relazione nella quale sono state analizzate dettagliatamente tutte le criticità emerse dalla relazione tecnica del progetto della discarica in questione».
Sedici pagine dove si evidenziano anche i numerosi rischi di impatto ambientale, relativamente alla qualità dell’aria, al suolo e alle acque, alla viabilità e al traffico, agli ecosistemi e al paesaggio.
La posizione esplicitata da Simone Cola, in cui vengono posti punti interrogativi sulle reali volontà dei Sindaci, non è piaciuta affatto a Giuseppe Montesi, che anzi replica.
«Ricordo al consigliere Cola che la campagna elettorale è finita. Abbiamo votato la mozione all’unanimità, non serve fare i bravi e discreditare l’operato di chi sta lavorando dal primo giorno, 29 gennaio 2025, per contrastare la realizzazione della discarica».
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