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Cronaca

Cerreto d’Esi Electrolux, estate con il fiato sospeso per i lavoratori

La trattativa riprenderà dopo l’estate, il 3 settembre, ancora nessuna soluzione sul tavolo

Cerreto d’Esi – Assemblea dei lavoratori dello stabilimento di Cerreto d’Esi della Electrolux alla presenza dei segretari nazionali di Fiom, Barbara Tibaldi, e della Fim, Massimiliano Nobis, questa mattina dalle 9 alle 10 per informare i lavoratori sullo stato della vertenza che prevede, secondo il Piano della multinazionale svedese, la chiusura del sito cerretese e 170 esuberi diretti.

Una trattativa che riprenderà il prossimo 3 settembre con la quarta riunione del tavolo tecnico aperto al ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Allo stato attuale, per la sopravvivenza dello stabilimento di Cerreto non si sono registrati significativi passi in avanti. Dalla Electrolux si è confermato di aver provato a cercare strade alternative alla chiusura, ma di non averle ancora individuate.

andreoli

Da parte sindacale si è ribadito che il sito non deve chiudere e che soprattutto non devono essere delocalizzate produzioni di cappe verso lo stabilimento in Polonia come è avvenuto nelle ultime settimane. Se ne riparlerà dopo la pausa estiva, sondando magari anche strade che prevedano possibili re-industrializzazioni magari con terzi soggetti.

«In merito alla vertenza abbiamo riferito ai lavoratori – ha dichiarato Barbara Tibaldi – che si sono registrati dei timidi segnali positivi, ma chiaramente non sufficienti. L’azienda non ha ancora ritirato il Piano e su Cerreto non ha fornito alcuna rassicurazione. Abbiamo tutti noi ribadito che è finito il tempo in cui si fa cassa con i lavoratori e che non ci sarà alcun accordo che non preveda il mantenimento dei posti di lavoro e che vincoli l’azienda a restare a produrre a Fabriano se è stata beneficiaria di finanziamenti pubblici».

Per il segretario nazionale Fim Massimiliano Nobis  «l’azienda ha ribadito le difficoltà legate alla pressione competitiva esercitata dai prodotti provenienti dai mercati asiatici e ha illustrato le prospettive e gli interventi previsti per i diversi siti produttivi nazionali. A Cerreto sono state individuate azioni per migliorare l’efficienza e ridurre il costo. Electrolux ha ribadito l’impegno al mantenimento dell’attività produttiva e alla ricerca di soluzioni adeguate. Segnali positivi, ma non ancora sufficienti».

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