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CHIARAVALLE ARIA DI TEMPESTA ALL’ASSEMBLEA PD, ULTIMATUM AGLI AMMINISTRATORI CHE NON ADERISCONO AL GRUPPO CONSILIARE: CRITICHE AL SINDACO

CHIARAVALLE, 6 maggio 2017 – Sostegno all’attuale amministrazione, basato sulla condivisione e sul coinvolgimento da parte del sindaco, e non su una silenziosa e cieca obbedienza ma anche un fermo ultimatum ai tre assessori Amicucci, Chiappa, Favi e ad i due consiglieri comunali Mosconi e Gini a far parte del gruppo consiliare del Pd, pena l’esclusione dal partito. All’Isola di via Bruno si è svolta venerdì scorso una partecipata assemblea di oltre cento iscritti del circolo PD di Chiaravalle che doveva chiarire le posizioni interne al partito di maggioranza relativa e doveva sgombrare il campo da eventuali equivoci. Ebbene dopo un articolato dibattito, ricco di diversi interventi, sono uscite rafforzate le posizioni della segreteria locale. “C’è la necessità ineludibile – scrive in una nota la segreteria locale – che gli amministratori iscritti al PD entrino nel Gruppo consiliare Partito Democratico in ossequio allo statuto del partito”.

Toni duri all’ultima assemblea del Pd

Il PD sembra così ripartire in modo unitario rispettando gli auspici del segretario regionale Francesco Comi, della componente della segreteria provinciale Loredana Pistelli, dell’assessore regionale Manuela Bora e dell’on. Piergiorgio  Carrescia, che hanno tutti evidenziato che l’unità del partito deve trovare, come in altre realtà, la sua proiezione politica anche nel consiglio comunale. “Già sei mesi fa – ha detto Manuela Bora – avevo invitato tutti i consiglieri e gli assessori eletti nella lista Chiaravalle Bene Comune che si riconoscono nel PD ad entrare nel gruppo consiliare del Partito Democratico. Constato che purtroppo ciò non è avvenuto. Spero tuttavia, nonostante sia passato già tanto, troppo tempo, che le porte del gruppo rimangano aperte alle adesioni di quei consiglieri e assessori che ancora fanno parte del gruppo Chiaravalle Bene Comune”.

Nella lettera inviata all’assemblea il segretario regionale Comi ha avuto accenti duri. “Non è corretto né utile – ha detto Comi riferendosi alla lettera aperta in cui alcuni esponenti del PD criticavano aspramente la segreteria locale sostenendo l’operato del sindaco Costantini – che iscritti al PD, quale sia il loro ruolo, affrontino temi delicati del dibattito interno con lettere aperte alla cittadinanza: voler bene al PD significa innanzitutto discutere nelle sedi giuste ed al momento giusto. Non è altresì corretto citare ed usare semplici riflessioni fatte dal sottoscritto in sede privata ed a livello confidenziale ma poi subito ritirate data la complessità del contesto locale. Voglio sperare che prevalga il buon senso e il rispetto delle regole del nostro statuto”.

Durante l’assemblea si è convenuto sulla necessità di allargare al più presto la segreteria cittadina, per arrivare a stendere il programma, base fondamentale per aprire il confronto con le altre forze politiche per definire le alleanze. “Per la scelta del candidato sindaco – hanno detto i vertici del PD chiaravallese con l’appoggio dell’assemblea –  si farà ricorso allo strumento democratico che più caratterizza il PD, ovvero le primarie. Ribadiamo, infine, il sostegno all’attuale amministrazione e a tutti gli assessori del PD fino alla scadenza naturale del mandato, che dovrà però essere basato sulla condivisione e sul coinvolgimento da parte del sindaco, e non su una silenziosa e cieca obbedienza”. Molti gli interventi degli iscritti a sostegno della segreteria mentre Mauro Domenichelli ha avuto parole critiche nei confronti dei vertici del PD locale, sottolineando invece il suo sostegno a Costantini in virtù del suo positivo operato.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

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