Sport
Chiaravalle Biagio, pronti a salpare con Gianluca Fenucci al timone
Il mister “propheta in patria sua”, al 32° anno consecutivo su una panchina, difende le scelte fatte puntando su tanti ragazzi e un settore giovanile riorganizzato con uomini affidabili, «la Biagio ha voltato pagina con coraggio e competenza»
Chiaravalle – La Biagio Nazzaro ha riacceso i motori. I rossoblù di Chiaravalle si sono radunati e hanno iniziato gli allenamenti in vista del prossimo torneo di Promozione, girone A.
Il prof. Giovanni Bordoni ha effettuato alcuni test per verificare la condizione iniziale dei ragazzi che compongono la rosa.
Alla guida della brigata un chiaravallese doc come Gianluca Fenucci, decano degli allenatori marchigiani in attività, subentrato lo scorso anno in corsa e confermatissimo quest’anno.
«E’ stato un inizio come sempre emozionante – dice mister Fenucci, al 32° campionato consecutivo da allenatore, senza mai saltare una stagione – ma alla Biagio lo è di più. Da chiaravallese voglio contribuire a riportare la Biagio dove merita. Le difficoltà delle Società di calcio riflettono quelle del mondo attuale».

Come riparte dopo la salvezza tranquilla, ma non scontata, ottenuta la scorsa stagione?
«La Biagio riparte con entusiasmo e i dirigenti, dal presidente ai collaboratori, hanno fatto di tutto per risolvere situazioni delicate e hanno consentito di ripartire con grande determinazione. Tra tutti voglio ringraziare Fabio Marziani, una persona speciale, un uomo che alla Biagio vuole bene, come tutti i dirigenti che già conoscevo. La scelta di costruire una squadra più giovane e senza grandi nomi è stata condivisa e poi un occhio attento va dato al settore giovanile, fino ad oggi troppo slegato alla prima squadra».
E sottolinea il grande lavoro della Società plaudendo al suo staff tecnico.
«Grazie al lavoro di Franco Gianangeli – conferma -, al mio fianco ho veri professionisti: Riccardo Tizzoni non è un vice, è l’allenatore che collaborerà in tutto e per tutto come me, in prima squadra e con la Juniores, che si allenerà spesso con noi. Deve diventare davvero il serbatoio della squadra che gioca in Promozione. Non a parole, con i fatti».
Una sinergia, quella con la Juniores rossoblu, che in è effetti già nei fatti…
«Abbiamo già promosso tutti i 2007 e anche due ragazzi del 2008. Lo scorso anno abbiamo vinto il premio come squadra con l’età media più bassa del girone A e vogliamo ripeterci, chiaramente pensando alla classifica generale. Giovanni Bordoni è mio collega al Liceo Scientifico di Jesi: è meticoloso e molto competente e sono molto felice di averlo al mio fianco. Chiede molto ai ragazzi e mi piace il suo approccio, sempre molto professionale come quello di Alberto Petrini che preparerà i nostri portieri e anche quelli di alcune categorie giovanili».

Gianluca Fenucci oltre che allenatore di calcio di lungo corso è insegnante di educazione fisica e la sua attenzione per il settore giovanile è acclarata.
«Mi dispiace che persone valide come Fabio Favi e Stefano Tanfani abbiano scelto altre strade. La Biagio Nazzaro, però, sta ricostruendo un settore giovanile di primissimo piano e genitori e famiglie lo vedranno presto. Sono arrivati professionisti veri: Maurizio Massimi, il nuovo responsabile tecnico, è bravissimo e molto sensibile. Stefano Tarabelli non ha bisogno di presentazioni: ovunque ha allenato ha dimostrato grande capacità e sa stare benissimo con i giovani. Marco Pirani che allena i più piccoli è uno storico mister della Biagio, che ha mostrato qualità morali non comuni e continuo desiderio di aggiornarsi. Di Tizzoni ho detto: a queste latitudini è tra i migliori insegnanti di calcio per i ragazzi».
Alcune voci dubbiose in merito ai cambiamenti apportati all’organico tecnico sono circolate, ma Gianluca Fenucci difende le scelte fatte senza alcuna riserva.
«Qualcuno sembra voler gettare discredito sul settore giovanile – conferma -, ma quando si sceglie di cambiare occorrono coraggio e competenza: i genitori dei nostri ragazzi che hanno scelto di restare, e li ringraziamo, lo vedranno presto e si accorgeranno che il settore giovanile della Biagio tornerà a sfornare atleti che giocheranno almeno in prima squadra».
D’altronde, la storia parla chiaro e Gianluca Fenucci di giocatori che si sono poi fatti valere ne ha lanciati molti…
«I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Dieci anni fa, in Eccellenza, avevo fatto debuttare, e vincevamo spesso, tanti chiaravallesi e ragazzi del territorio: tra i quali Cecchini, Giampieri, Fioretti, D’Urso, Gagliardi, Miecchi, Magi, Landriscina, Sposito e diversi altri. Questi ragazzi hanno giocato nel massimo campionato regionale ed è stato un orgoglio. La Biagio ha voltato pagina: ci saranno anche periodi duri ma chi ha coraggio e sa dove vuole arrivare… prima o poi ci arriva».
© riproduzione riservata
