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Ciclismo Trofeo della Liberazione, Paolinelli campione provinciale

Nella prova Allievi a brillare su tutti il giovane ciclista della Petrucci Zero24 Cycling Team che ha condotto in solitaria gran parte della gara, chiudendo con una media di 40 km/h

Chiaravalle – È stata una giornata speciale quella del 52° Trofeo della Liberazione, andato in scena domenica 27 aprile: un appuntamento sentito, organizzato con passione dalla Petrucci Zero24 Cycling Team insieme al Pedale Chiaravallese, che da anni celebra il valore dello sport giovanile nella cornice simbolica della Festa della Liberazione.

Un’edizione dal sapore particolare, dedicata alla memoria di Papa Francesco, scomparso il 21 aprile scorso.

Prima del via è stato osservato un momento di raccoglimento e condiviso un messaggio ispirato alle sue parole: uno spunto che ha accompagnato atleti, tecnici e famiglie lungo tutta la giornata, nella convinzione che lo sport sia anche scuola di valori, lealtà, sacrificio e comunità.

Sul piano sportivo, la manifestazione ha coinvolto Esordienti e Allievi, con un buon numero di partecipanti da diverse regioni e un’organizzazione impeccabile.

Nella prova Allievi, a brillare su tutti è stato Gianmarco Paolinelli, autore di una prestazione di spessore: ha condotto in solitaria gran parte della gara, chiudendo con una media di 40 km/h e conquistando il titolo di Campione provinciale Fci Ancona. Alle sue spalle, i compagni di squadra Grimaldi, Belfiori e Zanella hanno ben figurato, completando la top 10.

«Gianmarco ha fatto una gara davvero solida, con carattere e determinazione – ha commentato il direttore sportivo Alberto Puerini –. La sua prova resta notevole, per come ha gestito la corsa e per la condizione atletica che ha dimostrato. Siamo orgogliosi della sua vittoria e di aver potuto vivere, ancora una volta, un evento che per noi ha un significato profondo e speciale».

Tra gli Esordienti primo anno, il miglior piazzato Zero24 è stato Nicolò Burgio, mentre tra gli Esordienti secondo anno la squadra non è riuscita a salire sul podio ma ha offerto una prova generosa. La partecipazione femminile ha arricchito il valore dell’evento, con atlete di grande grinta, a conferma del percorso condiviso verso un ciclismo più inclusivo.

Il Trofeo della Liberazione, gara di casa per Zero24, rappresenta ogni anno un momento di festa, sport e memoria collettiva. L’edizione 2025 ha saputo unire emozione, impegno e crescita, offrendo a tutti i giovani ciclisti una bella occasione di confronto. Un valore aggiunto è stato dato anche dalle medaglie assegnate in ricordo di storici atleti locali, ex ciclisti che hanno lasciato un segno profondo nel tessuto sportivo di Chiaravalle, a testimonianza del legame che unisce passato e futuro del nostro ciclismo.

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