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Attualità

CINGOLI / “Centrodestra per Cambiare” dona macchina sanificatrice all’ospedale

I consiglieri Pacetti, Marchegiani e Rosetti hanno consegnato al personale dell’intera struttura un macchinario per l’igienizzazione degli ambienti sanitari

CINGOLI, 10 maggio 2020Il gruppo consiliare di minoranza “Centrodestra per Cambiare” dona all’ospedale, al distretto sanitario e al 118 di Cingoli due macchine sanificatrici ad ozono in ausilio ai presidi sanitari.

Ieri mattina, sabato 9 maggio, i consiglieri di minoranza Pacetti, Marchegiani e Rosetti hanno consegnato i preziosi macchinari al personale della struttura cingolana, acquistato dal gruppo grazie all’apporto degli sponsor dott.ssa Sara Zanconi e Paolo Petrini.

La donazione

Si tratta di un tipo di macchinario ad ozono, che sanifica persone o cose, ma non disinfetta, fondamentale per l’igienizzazione degli ambienti sanitari. È stato acquistato presso una ditta di Bergamo, specializzata in questo tipo di presidi.

«Abbiamo deciso – ha spiegato il capogruppo Francesco Pacetti – di affidarci a un’azienda italiana, una realtà seria, pronta a risolvere qualsiasi disservizio, con tecnici pronti a intervenire per qualsiasi problema. È un riconoscimento al lavoro degli operatori sanitari del nostro ospedale, del 118 e del distretto sanitario di Cingoli, che si stanno impegnando molto in questa emergenza Covid-19. Questo è un contributo concreto da parte nostra, non posso che ringraziarli perché sono dei grandi. Anche se sono stati sfortunati per via della situazione che si è creata a Cingoli, il loro valore aggiunto è riuscito a tamponare l’emergenza».

Il macchinario donato dal gruppo Centrodestra per Cambiare

I presenti

Erano presenti tre dei quattro consiglieri di minoranza del gruppo, Francesco Pacetti, Maria Catia Marchegiani e Lucia Rosetti, mentre era assente Anna Maria Tittarelli. C’erano anche gli sponsor Paolo Petrini, agente bancario, e la ginecologa dott.ssa Sara Zanconi, oltre al personale dell’ospedale, rappresentato dalla caposala/coordinatrice infermieristica, dott.ssa Alessandra Pioli, dal medico dott.ssa Phalevan e dall’autista soccorritore Jacopo Colini.

«In questo progetto – ha continuato Pacetti — abbiamo creduto molto, abbiamo cercato di donare piccole cose come mascherine in quantità minime. Non è stato facile reperire i presidi con gli sponsor, che ringrazio, perché abbiamo trovato tanti fornitori che non si fidavano, alla fine siamo riusciti a trovare un’azienda molto seria. Senza l’aiuto della dott.ssa Zanconi e del dott. Petrini non saremmo riusciti a concretizzare le tante idee che abbiamo avuto. C’è bisogno di persone che si mettano in gioco e diano un aiuto concreto: ne sto sentendo altre in giro, disponibili a dare una mano, questo ci fa piacere».

L’obiettivo – ha aggiunto Maria Catia Marchegiani – è stato raggiunto, per questo ringraziamo gli sponsor».

Da sinistra l’autista soccorritore Jacopo Colini, la dott.ssa Sara Zanconi, Paolo Petrini, Francesco Pacetti, Maria Catia Marchegiani, la dott.ssa Phalevan e Lucia Rosetti

Il ringraziamento del personale dell’ospedale

Le macchine, prima di essere utilizzata, devono essere valutate e approvate dai tecnici dell’Asur, nella persona dell’ing. Paccone. La dott.ssa Alessandra Pioli ha ringraziato per le belle parole il consigliere di minoranza Pacetti, raccomandando di non sottovalutare i rischi di questa fase 2.

«Siamo stati forse più fortunati della Lombardia – ha spiegato la coordinatrice – e per questo dobbiamo essere propositivi e più fiduciosi, ma siamo in un momento delicatissimo e non dobbiamo abbassare la guardia. Questi dispositivi ci vengono in aiuto, predisponendo anche dei corsi di formazione per gli operatori che li utilizzeranno».

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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