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Attualità

CINGOLI / Contratto del fiume Musone, domani l’assemblea a San Vittore

fiume musone

Presso la sala parrocchiale Verdenelli si discuterà del progetto di manutenzione nei territori di Cingoli, Staffolo, Filottrano, Jesi e Santa Maria Nuova

CINGOLI, 1 dicembre 2021 – Torna a riunirsi l’assemblea del Contratto del fiume Musone per discutere del progetto di manutenzione fluviale del corso d’acqua che bagna il Comune di Cingoli e tutta la vallata tra Filottrano e Porto Recanati.

Domani sera, giovedì 2 dicembre alle 18, infatti, si terrà l’incontro a San Vittore presso la sala parrocchiale “don Luigi Verdenelli”, aperto a tutti i cittadini con la presenza delle istituzioni dei vari Comuni interessati dal contratto. 

Si tratta, nello specifico, di un progetto di mitigazione del rischio idraulico del Musone, elaborato dal Genio civile, ente regionale competente in materia, e comprende un tratto del fiume lungo circa 10 km, tra il ponte sulla Sp502 a Bachero, al confine tra Cingoli e Staffolo, e la frazione Codarda nelle vicinanze dei confini tra Cingoli, Jesi, Filottrano e Santa Maria Nuova, in un tratto adiacente la Sp3 della Valmusone

musone

«Dopo la piena anomala del dicembre 2019 – spiega Stefano Filonzi, consigliere comunale di maggioranza e responsabile per Cingoli del Contratto del fiume, di cui il “Balcone” è capofila – causato da un guasto alle paratie della diga di Castreccioni, il nostro Comune si è attivato per tutelare i cittadini sui rischi idraulici lungo il percorso del Musone, sia all’interno del territorio comunale e non solo. Il Genio civile ha effettuato sopralluoghi e ha deciso di intervenire con questo importante progetto». 

L’assemblea di domani sera a San Vittore serve proprio a informare e sensibilizzare i cittadini non solo di Cingoli, ma anche degli altri Comuni in cui scorre il corso d’acqua, ovvero Apiro, Appignano, Castelfidardo, Filottrano, Gagliole, Jesi, Loreto, Montefano, Numana, Osimo, Polverigi, Porto Recanati, Recanati, San Severino Marche, Santa Maria Nuova, Staffolo e Treia. 

«Il Contratto di fiume – aggiunge Filonzi – è stato costituito proprio per questo scopo, ovvero individuare le esigenze di tutti i territori lungo i percorsi fluviali e favorire intese fra gli enti che promuovono interventi e azioni affinché esse producano i migliori risultati dal punto di vista naturalistico, ambientale e della sicurezza dei rischi». 

San Vittore di Cingoli è stata scelta come sede dell’assemblea perché è proprio al centro dell’area di intervento del progetto, anche in virtù delle attività dell’associazione “Il Fiume Incantato che impongono scelte ben ponderate per lo sviluppo del progetto stesso.

Tutti i partecipanti all’assemblea potranno aggiungere liberamente le loro osservazioni in merito

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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