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Consigli di design: come progettare l’illuminazione del soggiorno

progettare l’illuminazione del soggiorno
Andreoli immobiliare 01-07-20

La progettazione dell’illuminazione del soggiorno deve tenere conto delle diverse attività che si svolgono in questo ambiente della casa: la zona living è il punto in cui si riunisce la famiglia e in cui si accolgono gli ospiti, ma è anche la stanza in cui si mostrano e si mettono in risalto gli oggetti di valore, come i quadri e le foto.

E, ancora, in salotto si legge, si guarda la televisione, ci si rilassa, si prende il caffè con gli amici: insomma, si può facilmente intuire che c’è bisogno di una illuminazione multifunzionale, in grado di adattarsi alle esigenze più diverse e a soddisfare qualsiasi richiesta, senza dimenticare che sempre più spesso il soggiorno funge anche da sala da pranzo.

Che cosa serve per illuminare il soggiorno

L’illuminazione led è di sicuro una valida alleata per fare luce all’interno di un soggiorno: ma quali sono i dispositivi a cui si deve fare riferimento? Nel caso in cui vi sia un angolo più vuoto, e magari poco illuminato, il consiglio è di riempirlo con una lampada da terra.

È importante che il televisore venga illuminato in modo ottimale, o il rischio che si corre è che la sua fruizione finisca per stancare gli occhi. Vista la necessità di attenuare la differenza tra le zone di ombra e quella di luce, si può pensare di ricorrere a lampade di piccole dimensioni vicino alle prese, a strisce LED in corrispondenza della corona perimetrale e a una luce morbida indirizzata verso la parete e collocata dietro. Verso la parte posteriore della TV potrebbero essere dirette delle luci da terra, mentre nel controsoffitto possono trovare posto dei faretti da 1 W.

Come illuminare gli elementi del soggiorno

Al centro del tavolo si può prevedere il ricorso a una lampada a sospensione: si tratta di una soluzione che assicura un’illuminazione diretta e che permette di far risaltare, con ombre ben definite, tutto quello che è presente sul tavolo.

Ciò che conta è riuscire a dare vita a una perfetta armonia nell’illuminazione, a maggior ragione nel caso in cui il soggiorno formi un ambiente open space con la cucina.

Vale la pena di ricordare che le luci a scomparsa consentono di valorizzare la luce in maniera inedita, mentre le lampade di design servono ad arredare. L’attenzione si deve concentrare non solo sulle caratteristiche estetiche della lampada, ma anche sulla qualità della luce che viene emessa.

I suggerimenti da ricordare

Le luci a media altezza dovrebbero essere evitate quando si tratta di illuminare le poltrone e i divani, visto che rischiano di compromettere la vivibilità degli spazi colpendo gli astanti negli occhi.

Nelle pareti le luci LED a scomparsa possono formare giochi luminosi, a seconda che siano colorate, e quindi in grado di creare effetti diversi, o siano della stessa tinta del muro.

Si può anche prevedere una luce che sia piuttosto intensa in basso e che poi si attenui a mano a mano che sale verso l’alto: in sintesi, quando si ha a disposizione una parete vuota le combinazioni tra cui scegliere sono infinite.

Le dimensioni del soggiorno

Per un salotto illuminato in modo perfetto è necessario tenere conto delle sue dimensioni, ma anche del design complessivo della casa. È chiaro, infatti, che il design della zona living deve adeguarsi a quello del resto dell’abitazione, o comunque se ne può discostare quel poco che è sufficiente a evitare un effetto di contrasto eccessivo.

Per comprendere quali zone bisogna illuminare è necessario tenere conto delle attività che si svolgeranno in soggiorno, ma è sempre preferibile evitare di impiegare una fonte di luce unica per tutto l’ambiente.

Gli errori da evitare

Quando ci si accinge a illuminare il salotto di casa può capitare di commettere degli errori che finiscono per compromettere il risultato finale.

Per l’illuminazione del tavolo, per esempio, non dovrebbero essere impiegate fonti di luce colorata. Inoltre, è meglio evitare di applicare faretti dappertutto; piuttosto conviene servirsi di luci che siano in grado di dare vita a un’atmosfera unica, tale da favorire il relax e la conversazione.

Per chi ama i lampadari, è meglio stare attenti agli eccessi, non mettendo insieme le applique, le sospensioni e le piantane.

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