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CONTROLLI / Sequestrati oltre duemila prodotti irregolari

Guardia di Finanza: la lotta all’abusivismo e alla contraffazione per la tutela del Made in Italy, le operazioni nel periodo festivo

ANCONA, 9 gennaio 2022 – In concomitanza delle festività di fine anno, il Comando Provinciale di Ancona della Guardia di Finanza ha coordinato un piano per l’intensificazione dei controlli orientati alla prevenzione e repressione del fenomeno della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e della normativa vigente in materia di sicurezza prodotti, con particolare riferimento alle aree più frequentate dai consumatori.


Le attività di servizio svolte dai reparti dipendenti hanno permesso, nei giorni scorsi, di sequestrare oltre 2.000 articoli, fra prodotti pericolosi, contraffatti o venduti senza le necessarie autorizzazioni, con l’individuazione di due responsabili.

Nello specifico, i Baschi verdi della Compagnia pronto impiego di Ancona, durante l’esecuzione di specifiche attività di riscontro presso un importante mercato all’aperto cittadino hanno individuato una struttura di vendita sulla quale erano esposte – a prezzi decisamente bassi – centinaia di confezioni di profumi e cosmetici recanti il logo delle più famose maison, delle quali il venditore non è riuscito a dimostrare la lecita provenienza.


Ritenuto, in esito a ulteriori accertamenti, che i prodotti fossero palesemente contraffatti e in grado di trarre in inganno gli ignari avventori, i finanzieri hanno proceduto al loro sequestro. Le attività di servizio hanno permesso, quindi, di sequestrare circa trecento articoli, per un valore commerciale stimato intorno ai 15.000 euro. Inoltre, nei confronti dello stesso venditore sono stati rinvenuti e sequestrati più di 400 capi d’abbigliamento esposti senza le necessarie autorizzazioni amministrative alla vendita su aree pubbliche.

Il venditore coinvolto, un cittadino di nazionalità macedone poco più che trentenne, è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per i reati di ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi nonché segnalato alle competenti autorità quale venditore ambulante abusivo in violazione della legge regionale n. 22 del 2021.

Ulteriori approfondimenti hanno permesso di scoprire che lo stesso risultava gravato da un provvedimento di espulsione emesso nel 2016, al quale non ha ottemperato, ed è stato quindi invitato a regolarizzare la propria posizione sul territorio dello Stato presentandosi presso la competente Questura.


Negli stessi giorni i militari della Compagnia di Ancona, durante un controllo presso un esercizio commerciale del capoluogo dorico e gestito da un uomo di origine orientale, hanno individuato e sottoposto a sequestro amministrativo oltre 1.300 prodotti esposti sugli scaffali per la vendita, non conformi alle normative vigenti sempre in materia di sicurezza. In particolare i prodotti sequestrati, vario materiale elettronico come bilance, sveglie, telecomandi, lampade a led, componenti per illuminazione e vari accessori per la casa, erano sprovvisti del previsto marchio CE e delle indicazioni sull’azienda importatrice, oltre che delle obbligatorie indicazioni in lingua italiana sulle etichette, e per questo ritenuti non sicuri per i consumatori finali.

Il rappresentante legale dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per l’applicazione della sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro per aver immesso in commercio prodotti privi del marchio CE, oltre che per la sanzione da 516 a 25.823 euro per la violazione del codice del consumo.


Le attività di servizio confermano, ancora una volta, l’importanza dell’azione svolta dalle Fiamme Gialle doriche a garanzia della tutela dei diritti di proprietà industriale e della salute del consumatore, dell’economia legale e della libera concorrenza.

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