Connect with us

Breaking news

COVID-19 / Cena con barbecue nel giardino condominiale, arriva la Polizia

Di tutto e di più durante i controlli: sanzionato titolare di un ristorante asiatico che sfornava cornetti e caffè per gli avventori

ANCONA, 26 marzo 2020 – Continuano i controlli della Polizia di Stato per contenere il contagio e soprattutto, gli agenti impegnati, continuano a raccomandare, per il bene di tutti, di rispettare le limitazioni previste dalle norme.

In questi giorni i controlli delle pattuglie della Questura di Ancona sono stati ulteriormente potenziati e intensificati, soprattutto alla luce delle previste e più rigorose, ma necessarie, limitazioni alla mobilità anche all’interno dei Comuni.

Benché le Forze di Polizia, i mass e social media locali e nazionali ripetano continuamente di rispettare le norme imposte a tutti i cittadini italiani a causa della pandemia, alcune persone, poi sottoposte alle sanzioni previste, hanno continuano ad uscire di casa ignorando i precetti ed adducendo le più disparate e stravaganti motivazioni.

La festa nell’appartamento

È  il caso di tre romeni che ieri sera si sono recati presso l’abitazione di un loro amico nel quartiere di Vallemiano dove avevano organizzato una cena con barbecue nel giardino condominiale, poi interrotta dall’arrivo degli agenti.

E come non dimenticare gli studenti universitari che la notte del 7 marzo, in piena emergenza coronavirus, organizzarono una festa in un appartamento di via Piave, con musica ad alto volume e con alcool, per la chiusura delle lezioni e, per segnalare l’abitazione del festino, pensarono di trafugare dei cartelli stradali del Comune di Ancona e di posizionarli illegalmente davanti all’ingresso del portone. I poliziotti intercettata la comitiva, entravano in casa mettendo in campo tutte le misure di autotutela (mascherine e guanti) identificando tutti i giovani e denunciandoli, e i proprietari venivano indagati anche per il reato di ricettazione.

Quindi, i due moldavi che il 14 marzo, in piena notte, cantavano e danzavano abbracciati e ubriachi in via Marconi, le due anconetane che la sera del 19 erano alla stazione in partenza per Osimo per andare a cena da una loro amica ed ancora, il 25enne anconetano che, munito di playstation, stava andando a casa di un amico a giocare.

Denunce e sanzioni

C’è anche chi è scappato alla vista della Polizia, come il 45enne anconetano che, la notte del 19 sfrecciava in via Flaminia e, una volta fermato, adduceva quale scusante la ricerca di un tabaccaio aperto.

Tra le persone denunciate anche i titolari di esercizi commerciali dislocati tra il centro cittadino ed il Piano San Lazzaro, tra cui negozi alimentari di vicinato, kebab e bar, dove i poliziotti riscontravano il mancato rispetto del distanziamento sociale e la presenza di numerose persone in pochi metri quadrati.

Sanzionato anche il titolare di un ristorante asiatico che, la mattina del 12 marzo, sfornava cornetti e caffè agli avventori.

Controlli a tappeto

Le pattuglie della Polizia di Stato, assieme a quelle delle altre forze di polizia, sono impegnate 24 ore su 24 nei controlli di strade, parchi, autostrade, porti, stazioni, aeroporti, non solo per l’attività di prevenzione e repressione ma anche per verificare il rispetto delle prescrizioni adottate dal Governo.

L’invito ancora una volta è quindi quello di restare a casa, di non uscire se non strettamente necessario o se non ricorrono motivi di lavoro, di salute e prima necessità indicati dalle norme le cui sanzioni, da oggi, sono previste dal Decreto Legislativo n. 19/2020 che, all’art. 4, ha introdotto, in sostituzione della violazione dell’art. 650 del C.P., la sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro.

La collaborazione di tutti, anche durante le fasi di controllo, è indispensabile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •  
  •   
Continua a leggere
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Meteo Marche

Copyright © 2018 - Tutti i diritti riservati Associazione Culturale Massa Actii - via Roma, 18 - Cupramontana (An) Italy - P.IVA 02573660426 - tel. +39 0731 789023 - Registrazione c/o Tribunale di Ancona n° 1/13 del 14/01/2013 - Direttore Responsabile Oddino Giampaoletti.