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COVID-19 / Da oggi le Marche in “Zona Bianca”, coprifuoco finito

Nuove regole in vigore anche per la nostra regione dopo il cambio di “colore

ANCONA, 21 giugno 2021 – Dalla mezzanotte di oggi anche le Marche sono entrate in Zona Bianca. Con questo nuovo cambio di colore arriva anche l’allentamento delle restrizioni rispetto a quelle vissute da tutti i cittadini fino a pochi giorni fa in Zona Gialla dove unica rimasta, ancora, è la Valle d’Aosta.

Cosa cambia in Zona Bianca

Decade il coprifuoco – sino a ieri era dalla mezzanotte, e decade anche in zona gialla e con il bianco i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

A chi si trova in zona bianca sono consentiti i seguenti spostamenti: senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca. Verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Spostamenti verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde Covid-19” valida.

A chi si trova in zona bianca è consentito andare a far visita a parenti o amici senza limiti di orario e nel numero di persone che si spostano.

Le feste di matrimonio sono ripartite, con obbligo di green pass, e nei ristoranti e bar all’aperto non vige più la regola delle 4 persone massimo sedute allo stesso tavolo. Resta però l’obbligo di distanziamento di un metro tra i tavoli, e al chiuso possono sedere al massimo 6 persone (o di più se si tratta di due nuclei familiari). Ripartono anche i banchetti e le feste civili, religiose e private, sempre con obbligo di green pass.

Restano invece il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina, sia all’aperto sia al chiuso anche se è in via di valutazione, da luglio, il togliere l’obbligo delle mascherine all’aperto.

Riaprono fiere e sagre, consentiti gli sport di contatto anche al chiuso.

Le discoteche riaprono ma non si può ancora ritornare a ballare: solo musica, cocktail, cene.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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