Connect with us

Lettere & Opinioni

COVID-19 / Leonardi: «Sui vaccini ennesima fake news targata Pd»

La presidente della Commissione Sanità risponde alle accuse riguardo alle somministrazioni per le categorie economiche e industriali

ANCONA, 20 marzo 2021 – L’ennesima fake news targata Pd. I consiglieri regionali, non paghi della figuraccia fatta durante il Consiglio straordinario sulla pandemia, continuano a diffondere notizie false e vergognose rispetto al piano vaccini della Regione Marche.

Dall’assurda accusa di nascondere chissà dove migliaia di dosi di vaccini, alla fake news sul “probabile commissariamento della sanità marchigiana”, oggi vorrebbero far credere ai cittadini che la Giunta vuole sottrarre i vaccini per le persone fragili per darli alle categorie economiche e produttive.

L’ultimo caso è quello del consigliere Carancini che attacca la Regione e afferma che la giunta Acquaroli vorrebbe anteporre “gli interessi di categoria al bene della comunità, sottintendendo che nelle Marche si avvieranno prima le vaccinazioni per le categorie professionali rispetto a quelle dei disabili e delle persone fragili.

Carancini si riferisce agli accordi che la giunta Acquaroli, prima in tutta Italia, sta portando avanti con le categorie economiche, i sindacati e gli ordini professionali per avviare in futuro le vaccinazioni anche sui luoghi di lavoro. Se si usasse la logica chiunque capirebbe facilmente che l’attacco di Carancini è l’ennesima polemica becera e strumentale a cui purtroppo ci sta abituando l’opposizione del Pd nelle Marche.

Prima di tutto le interlocuzioni della Giunta con le categorie sono ancora in corso e l’eventuale inizio delle vaccinazioni sui luoghi di lavoro dipenderà prima di tutto dalla disponibilità dei vaccini. Bisogna ricordare a Carancini anche che per le categorie più fragili e i disabili è riservato il vaccino di Pfizer e Moderna, mentre le categorie non a rischio al momento vengono vaccinate con AstraZeneca e ci auguriamo presto con altre tipologie di vaccini.

Quindi in ogni caso sono due linee diverse di vaccinazione, una con Pfizer e Moderna e un’altra con AstraZeneca, che non si sovrappongono e che dipendono principalmente dalla quantità di vaccini che lo Stato invia alle Regioni. Infatti le nuove forniture previste di Pfizer saranno dedicate a completare i richiami di chi ha già ricevuto la prima dose e all’avvio della vaccinazione per le categorie più fragili e chi ha patologie.

L’obiettivo finale, quello per cui tutti oggi dovremmo fare il tifo, è quello di vaccinare più persone possibile nel più breve tempo possibile e invece di generare continui allarmismi il Partito democratico potrebbe fare pressioni sul Governo di cui fa parte per chiedere un maggiore invio di vaccini. Spiace costatare che neanche di fronte alla pandemia e alla salute dei cittadini non si arresta la campagna di speculazione politica messa in atto dal Pd nelle Marche.

Elena Leonardi, Presidente IV Commissione Sanità e Politiche Sociali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •   


Meteo Marche