Connect with us

Eventi & Cultura

Cupra Montana / Al Concordia le opere buffe “La serva padrona“ e “The Telephone“ 

Il dittico in scena domani giovedì 14 luglio alle ore 21 quale anteprima della 55ma Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi

Cupra Montana, 13 luglio 2022 – La coproduzione Fondazione Pergolesi Spontini e Teatro Verdi di Pisa è in tournée estiva nei borghi di Cupra Montana, Fauglia e Peccioli (Toscana).

“La serva padrona” (1733), intermezzi per musica di Giovanni Battista Pergolesi nella revisione critica di Francesco Degrada, in dittico con “The telephone” (1947) di Gian Carlo Menotti, vanno in scena domani, giovedì 14 luglio alle ore 21 al Teatro Concordia

Il teatro, di recente inaugurazione, si apre alla lirica e al divertimento, accogliendo un inedito dittico di opere buffe, prodotto dalla Fondazione Pergolesi Spontini quale anteprima della 55ma Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi.

L’evento è in collaborazione con il Comune di Cupra Montana.

Con questo progetto la Fondazione Pergolesi Spontini sperimenta per la prima volta la tournée estiva di agili allestimenti d’opera per la diffusione della tradizione operistica nei piccoli borghi delle Marche e non solo. Il progetto inaugura con il titolo più rappresentativo del lavoro musicologico dell’ente teatrale jesino, “La Serva Padrona” di Pergolesi, in dittico con “The Telephone” di Menotti.

Al centro della serata sono due opere buffe che trattano entrambe dell’amore in maniera comica, avvalendosi di un terzo incomodo: il telefono, in Menotti, il servo muto, in Pergolesi.

Il dittico, già andato in scena nell’autunno 2021 al Teatro Pergolesi, e inserito nel novero dei migliori allestimenti visti nel corso del 2021 dalla rivista OperaClickha segnato il debutto nella regia lirica di Jacopo Fo – eclettico artista e figlio d’arte, di Dario Fo e Franca Rame – che ne ha firmato anche le scene e i costumi.

Sul podio del Time Machine Ensemble, è Flavio Emilio Scogna, direttore d’orchestra di carriera internazionale, e compositore tra i più stimati in Italia. Cantano Aleksandra Kubas-Kruk (Lucy/Serpina) e Filippo Polinelli (Ben/Uberto), Vespone è Salvatore Caruso

La regia è ripresa da Matteo Mazzoni, le luci sono di Marco Scattolini, assistente ai costumi Roberta Fratini.

La nuova produzione è in coproduzione con la Fondazione Teatro Verdi di Pisa, e andrà in tournée nelle Marche a Cupra Montana (14 luglio), e in Toscana nei borghi di Fauglia (17 luglio) e Peccioli (20 luglio).

Nella messa in scena dei due titoli, Jacopo Fo attinge ai codici della Commedia dell’Arte.

«The Telephone e La Serva Padrona sono due divertissement – spiega -. Ho pensato che avrebbe aumentato il divertimento inserire giochi di contrappunto. L’idea mi è venuta riflettendo sul ruolo del Servo Muto nella Serva Padrona. Seguendo le strane associazioni che la mente ci propone mi sono ricordato di quello che in gergo teatrale si chiama il contrasto. Arci famoso e antichissimo quello tra il Clown Bianco, algido e serioso, e il Clown Rosso, caciarone, che lo disturba suonando la tromba. Mi sono chiesto: e se il Servo Muto fosse una sorta di Clown Rosso, un po’ sabotatore e un po’ complice. E come farebbe a interagire nel diverbio tra la serva e il nobiluomo?».

La serva padrona

“La serva padrona” fu composta nel 1733, su testo di Gennarantonio Federico, come intermezzo per il dramma per musica “Il prigionier superbo”. È il primo intermezzo completo musicato da Pergolesi e senz’altro il suo capolavoro in questo genere. È nota la sua importanza nella storia d’opera: da essa nascono le origini dell’opera buffa, che avrà grande sviluppo nella seconda metà del ‘700 e culminerà in Rossini. Narra la vicenda di Serpina, furba serva di un nobile anziano, Uberto, che con uno stratagemma riesce a farsi sposare e mutare quindi, come da titolo, la propria condizione.

Formata da parti recitate, parti cantate (arie e duetti), “La serva padrona” divenne un vero “manifesto” polemico quando nel 1752 fu portata a Parigi dalla compagnia Bambini e ne nacque la famosa “querelles des bouffons” che coinvolse in accese dispute i sostenitori della musica francese (di Lully e di Rameau) e quelli della musica italiana, tra questi ultimi vi era Jean-Jacques Rousseau.

«Del capolavoro pergolesiano – spiega Flavio Emilio Scogna – esistono innumerevoli manoscritti e edizioni a stampa, ma non esiste l’autografo. Francesco Degrada, che di Pergolesi è stato senza ombra di dubbio il più grande conoscitore e revisore, realizzò una edizione critica di questo intermezzo che fu messo in scena nel 2004 per il Festival Pergolesi Spontini di Jesi. In occasione di quella rappresentazione, Degrada scrisse una nota al programma di sala in cui spiegava le problematiche e le difficoltà nel poter realizzare un’edizione critica di questo lavoro. L’attuale esecuzione e realizzazione ha corretto alcune parti musicali dubbie presenti nelle varie edizioni a stampa e tiene conto delle preziose indicazioni di Degrada basate sul libretto originale e sulla collazione di diversi manoscritti relativi alla prima edizione napoletana del 1733 e romana al Teatro Valle di due anni successiva (1735), utilizzando nell’aria finale “Contento tu sarai” le ultime 45 battute “Se comandar vorrò” che costituiscono la seconda parte del duetto col da capo presenti in quattro partiture manoscritte conservate e consultabili presso la biblioteca del Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli».

The telephone, or l’amour à trois

Commedia in un atto solo, di cui Gian Carlo Menotti è autore sia della musica che del libretto, “The telephone, or l’amour à trois” (1947) è proposta nell’originale versione in lingua inglese andata in scena per la prima volta all’Heckscher Theater di New York.

«È un’opera comica, che ricorre alla struttura a numeri chiusi, tipica dell’opera buffa italiana, per descrivere i vizi della società moderna, vizi incarnati nel prototipo della donna ricca, alla moda, che passa tutto il suo tempo al telefono. Qui Menotti fu sorprendentemente lungimirante nell’interpretare il futuro anticipando la dipendenza da uno strumento che oggi ha ampiamente dilatato le sue funzioni», spiega ancora il M° Scogna.

La storia è quella di Ben che vuole chiedere a Lucy di sposarlo e va a trovarla in casa, ma lei è sempre impegnata in estenuanti conversazioni telefoniche. L’unico modo che l’uomo avrà per raggiungere il suo amore è proprio al telefono, chiamandola però da una cabina esterna. 

Biglietti

Posto unico € 20

Ridotto tessere convenzionate/under 26/over 65 € 18

Ridotto gruppi (di almeno 20 persone) € 15

Ridotto under 18 anni € 5

Ridotto under 6 anni € 0,50

Prevendite on linewww.vivaticket.com

Info e prenotazioni

Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi: Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi – tel. +39 0731 20 68 88 – mail biglietteria@fpsjesi.com

Presso il Teatro di Cupra Montana la biglietteria sarà attiva da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

©riproduzione riservata

Condividi
  
    

news

Cronaca2 ore fa

Jesi / Nuovo parcheggio in via Garibaldi, approvato il progetto esecutivo

Dopo un lungo iter amministrativo, iniziato con la precedente Amministrazione, il sì in via definitiva per la realizzazione di Tiziana Fenucci...

Eventi & Cultura2 ore fa

Jesi / Gli adolescenti jesini negli scatti di Francesca Tilio

Alla mostra di Montefano che si apre oggi uno spazio dedicato a The QuaranTeen Project, a cura della fotografa jesina,...

Cronaca2 ore fa

Jesi / Festival, edizione in grande ascesa con 4.500 spettatori

Si guarda ora a quella del prossimo anno: nel 2023 la XXIII sarà dedicata al tema “Salti di gioia” Jesi,...

Cronaca2 ore fa

Jesi / “Premio Pentericci” agli studenti del Comprensivo Federico II

Assegnato ai tre alunni più meritevoli dello scorso anno scolastico in ricordo della professoressa Maria Luisa Nori Pentericci Jesi, 1 ottobre 2022...

Cronaca2 ore fa

Jesi / “Puliamo il mondo”, appuntamento domani agli Orti Pace

La pulizia interesserà anche l’area di Porta Valle e il Campo Boario, l’invito a partecipare dell’assessore Alessandro Tesei e della...

Eventi & Cultura2 ore fa

Jesi / Brand Festival, apprendere e scoprire

Da mattina a sera oltre 25 eventi, si parla delle “Identità in movimento” e del mondo che cambia: sino al...

Attualità3 ore fa

Castelbellino / “Puliamo il mondo”, oggi gli alunni nei parchi di Stazione

Coinvolte le classi IV e V della scuola primaria “Aldo Moro” armate dei kit forniti da Legambiente Castelbellino, 1 ottobre 2022 – “Ne abbiamo una sola!...

Sport3 ore fa

Pallamano A2 / Trasferta a Modena per la Polisportiva Cingoli

Nella quinta giornata i ragazzi di Alfredo Rodriguez Alvarez affrontano oggi la Pantareitalia Cingoli, 1 ottobre 2022 – La Polisportiva Cingoli vuole continuare a vincere per...

Sport3 ore fa

Pallamano A2 / Chiaravalle sfida in trasferta la capolista San Lazzaro

Grande test per scoprire cosa riserverà il resto del campionato, se l’aria rarefatta dell’alta classifica o una lotta serrata ai...

Alta Vallesina3 ore fa

Fabriano / «Dalla Whirlpool un atteggiamento prepotente»

Il commento del capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli di Redazione Fabriano, 1 ottobre 2022 – Nel...

Meteo Marche