Attualità Vallesina
Cupramontana Finanziamento bando regionale per “over 60″
Rivolto a cittadini privi di ammortizzatori sociali e residenti nelle Marche, l’obiettivo è favorire percorsi di inclusione sociale e invecchiamento attivo attraverso attività di pubblica utilità
Cupramontana – Una notizia legata al lavoro e all’inclusione è arriva proprio in occasione del Primo Maggio. L’Unione Montana Esino Frasassi, di cui fa parte anche il Comune, e l’Asp Ambito 9 sono state ammesse al finanziamento del bando regionale “Over 60 – Progetti speciali di inserimento lavorativo per attività temporanee e straordinarie di pubblica utilità”, promosso dalla Regione Marche.
Un risultato accolto con soddisfazione dall’Amministrazione comunale, che sottolinea il valore sociale dell’intervento. L’Unione Montana Esino Frasassi si è classificata al secondo posto nella graduatoria regionale, con un punteggio di 97,5 su 100 e un finanziamento di 77.078,40 euro. L’Asp Ambito 9 ha invece ottenuto 96.348 euro, con un punteggio di 90 su 100.
Il bando è rivolto a cittadini con più di 60 anni, disoccupati, privi di ammortizzatori sociali e residenti nelle Marche. L’obiettivo è favorire percorsi di inclusione sociale e invecchiamento attivo attraverso attività di pubblica utilità, accompagnate da formazione sulla sicurezza sul lavoro, percorsi professionalizzanti e servizi di supporto ai partecipanti.
«Come Amministrazione comunale ci siamo resi subito disponibili ad avviare interlocuzioni e collaborazioni a seguito delle richieste pervenute – afferma il sindaco Enrico Giampieri – convinti che queste misure rappresentino non solo un’opportunità lavorativa, ma anche uno strumento di dignità e valorizzazione delle persone».
In via di pubblicazione gli avvisi con le modalità di presentazione delle domande per i cittadini over 60 di Cupramontana. Le informazioni saranno disponibili sui siti istituzionali di Asp 9, Unione Montana Esino Frasassi e Comune di Cupramontana.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un «risultato costruito attraverso sinergie istituzionali, attenzione sociale e capacità progettuale».
Un intervento che punta a valorizzare l’esperienza delle persone e a offrire nuove possibilità a chi rischia di restare ai margini della comunità.
© riproduzione riservata



